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Tag Archives: villa santa maria

Nuovi convitti maschili e femminili per l’istituto alberghiero di Villa Santa Maria: è la proposta proveniente dagli otto sindaci dei Comuni dell’Unione Montana del Sangro dopo aver appreso la preoccupante situazione relativa all’ospitalità per il prossimo anno accademico. Nell’anno scolastico 2020/2021 si prevedono 140 convittori e 105 convittrici e gli spazi attualmente esistenti non riuscirebbero a garantire il rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione conseguenti alla pandemia da Covid-19. Sulla stessa linea d’onda è la Provincia di Chieti che, nel corso di una riunione operativa dei giorni scorsi alla quale hanno partecipato il presidente Mario Pupillo, il vicepresidente Arturo Scopino (presidente anche dell’Unione), il sindaco di Villa Santa Maria Pino Finamore e la dirigente scolastica Giovanna Ferrante, ha manifestato apprensione per le criticità derivanti dalla riapertura dell’IPSSAR “G. Marchitelli” e dalla mancanza di spazi idonei.

A farsi portavoce dell’istanza lo stesso Scopino che, in rappresentanza dell’Unione, ha inviato una nota al Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e al Presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, contenente la preoccupazione dei sindaci dei comuni membri dell’Unione (Colledimezzo, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pietraferrazzana, Roio del Sangro e Rosello) in relazione alla riapertura dell’istituto e dei relativi convitti a settembre prossimo. I primi cittadini sono particolarmente preoccupati per la mancanza, nelle strutture esistenti adibite a convitti maschile e femminile, di stanze sufficienti ad ospitare i nuovi iscritti, dovendo prevedere stanze singole per ciascuno studente, nel rispetto delle nuove norme di sicurezza e prevenzione determinate dall’emergenza sanitaria. Secondo una prima ricognizione tecnica effettuata dall’Unione, si potrebbero acquisire due immobili in costruzione ubicati nel centro abitato a poca distanza dall’istituto, al costo stimato per l’acquisto e il completamento di circa 4 milioni di euro.

«Chiedo al Presidente della Regione Abruzzo e al Presidente della Provincia di Chieti di tenere in debita considerazione la proposta  – spiega Arturo Scopino – affinché il prestigioso IPSSAR “G. Marchitelli” possa iniziare il nuovo anno scolastico in sicurezza e senza perdere neanche un iscritto, continuando a formare giovani che faranno conoscere il nome di questo istituto, di questa cittadina, della nostra provincia e della nostra regione in tutto il mondo».

«Questa soluzione è l’unica che consentirà una regolare iscrizione degli studenti alla scuola senza incidere sul numero degli iscritti, garantendo a tutti i convittori l’accesso ai convitti – aggiunge il presidente Scopino –  mentre altre paventate soluzioni volte ad ospitare gli alunni in spazi diversi a Villa Santa Maria e nei comuni limitrofi determinerebbero sicuramente un costo significativo da sostenere ed una ridotta iscrizione degli  studenti che preferiranno altre sedi,  con danni rilevanti ed irreversibili per l’istituto e per l’economia locale, già fortemente compromessa dalle conseguenze derivanti dalla pandemia».

La realizzazione di nuovi convitti non solo risolverà in via definitiva le problematiche attinenti all’ospitalità dei convittori ma contribuirà all’avvio, con poche ulteriori risorse, di un concreto progetto di realizzazione di un campus che potrebbe diventare una vera attrattiva per i giovani che decideranno di frequentare l’istituto alberghiero.

«Non dimentichiamo – conclude Arturo Scopino – che l’IPSSAR è tra le scuole più antiche d’Italia ed è riuscito a diventare celebre nel mondo grazie all’interesse della Provincia di Chieti che ha investito notevoli risorse economiche nel corso del tempo e da ultimo ha finanziato 2.633.930,00 € per l’adeguamento e il miglioramento sismico dell’attuale sede, i cui lavori saranno oggetto di contrattualizzazione con la ditta aggiudicataria Cacedi s.r.l. di Giugliano (NA) entro il corrente mese di giugno”.

La scuola venne istituita nell’anno scolastico 1939-1940 come “Regio corso di avviamento professionale ad indirizzo alberghiero” e divenne istituto professionale di secondo grado nel 1962. Alla fine degli anni novanta, in seguito alla riforma della scuola ai sensi della legge 425/97, l’istituto prese il nome di IPSSAR (Istituto Professionale di Stato per Servizi Alberghieri e della Ristorazione).

Ma la scuola alberghiera non ha mai avuto una sede vera e propria. Negli anni si sono ricavate aule disseminate un po’ ovunque nel paese, dal piano seminterrato dell’edificio comunale fino alle aule della ex scuola media in Corso Umberto, passando per i locali dell’ex pastificio Castracane in Piazza Marconi, fino a quando, nel 2006, grazie a un ingente finanziamento della Provincia di Chieti, venne inaugurato l’edificio oggi sede dell’istituto. Nel 2010 si raggiunse il picco di iscritti con 786 alunni provenienti da 240 comuni diversi appartenenti a 5 regioni e ben 3 paesi membri della Comunità europea.

In relazione alla comunicazione inoltrata dal presidente dell’Unione Montana dei Comune del Sangro Arturo Scopino sulla proposta di realizzazione di nuovi convitti per l’IPSSAR “Marchitelli”, si aggiunge la precisazione del sindaco di Villa Santa Maria Pino Finamore in merito alla vicenda: “La riunione avvenuta in Provincia alla quale ho presenziato è stata chiesta dalla preside Giovanna Ferrante, su mia proposta, dopo aver verificato la situazione che si potrebbe prospettare alla riapertura della scuola a settembre a causa dell’imposizione delle nuove norme di sicurezza. L’incontro è stato finalizzato alla ricerca di soluzioni per poter far fronte agli studenti che fruiranno del servizio di convitto. Data la carenza di capienza adeguata si è pensato di proporre, tramite l’ente provinciale e non attraverso l’Unione menzionata, alla Regione Abruzzo l’acquisto dei due nuovi immobili. Questa potrebbe essere l’occasione per ampliare gli spazi a disposizione degli studenti e per incrementare la ricettività della struttura”.

by Redazione
villa santa maria

Dopo diversi anni di inattività si è ricostituita a Villa Santa Maria la Pro loco, associazione che si occuperà di diverse iniziative in paese che coinvolgeranno tutti i cittadini, dagli anziani ai ragazzi.

L’assemblea dei soci, convocata dal sindaco Pino Finamore che si è tenuta un paio di giorni fa, ha eletto il consiglio direttivo così composto: è stato eletto presidente Mario Salvatore, mentre la carica di vicepresidente è stata affidata ad Alberto Pierdomenico, nominata segretaria Tania Di Nucci, mentre i consiglieri sono Giovanni Mascioli e Vincenzo Giuliani. Il collegio dei revisori dei conti è composto da Chiara Di Franco e Jessica di Filippo.

Mario Salvatore presidente Pro loco
Mario Salvatore presidente Pro loco

Giorgia Salvatore e Corrado Festa compongono invece il collegio dei probiviri.

Adesso si attende la prima riunione operativa che sarà convocata a breve al fine di stabilire quali saranno le attività della neonata associazione.

E nei prossimi giorni sarà calendarizzata anche la festa del tesseramento in modo tale da presentare alla cittadinanza gli eletti e la programmazione.

L’idea della Pro loco “Villa Santa Maria” è quella di promuovere un calendario annuale di eventi volto alla promozione del territorio nel senso più ampio del termine, dalla cultura alle tradizioni popolari, dall’enogastronomia all’artigianato e alle tipicità locali.

Un’iniziativa insomma che vuole essere anche un veicolo di promozione turistica del paese, già conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come Patria dei Cuochi.

 

by Redazione

Si terrà domani alle ore 10.30 nella sala Sabatini dell’Istituto Alberghiero “G. Marchitelli” il convegno “La storia d’Abruzzo in 30 minuti”, un affascinante viaggio nella terra d’Abruzzo, cullata e custodita tra il fascino del mare e l’eternità dei monti; una terra che ha dato i natali ad illustri poeti ed artisti, quali Ovidio, D’Annunzio, Flaiano, Tosti che , quasi per ringraziarla, l’hanno orgogliosamente raccontata decantando le sue preziosità e tessendone le lodi. E’ proprio sulla valorizzazione di questa affascinante regione che il progetto P.A.D.I.S. , acronimo di “Progetto Abruzzo Didattico Internazionale Scolastico”, vuol porre l’accento evidenziandone le peculiarità soprattutto dal punto di vista enogastronomico, letterario, artistico e musicale.

Locandina

L’iniziativa, ideata dalla prof.ssa Giovanna Ferrante, Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero “G.Marchitelli” di Villa Santa Maria, dalla dott.ssa Donatella D’Amico, Dirigente Scolastico del Liceo Classico “G.D’Annunzio” di Pescara e dalla Ass. Amm. Assunta Di Basilico, segna il connubio tra due prestigiose istituzioni scolastiche regionali, l’I.P.S.S.A.R. di Villa e il Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara, fortemente entusiaste e desiderose di collaborare e di mettere insieme le proprie forze per onorare la terra forte e gentile d’Abruzzo.

Domani, in occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie, le due realtà scolastiche presenteranno a Villa Santa Maria, il convegno su “La storia d’Abruzzo in 30 minuti” che vedrà come relatori il dott. Licio Di Biase e la prof.ssa Franca Minnucci.

L’incontro sarà rivolto all’USR, ai Dirigenti Scolastici d’Abruzzo e alle varie Autorità territoriali presenti.

Il Natale torna a colorarsi di luce e musica nel cuore di Villa Santa Maria: il 15 dicembre il borgo organizza l’ormai tradizionale giornata a tema natalizio tra mostre, presepi, giochi, spettacoli e mercatini. L’organizzazione è curata, come ogni anno, dall’associazione La Villa con il patrocinio del Comune di Spoltore. Il ‘Borgo dei Desideri’, tra i tanti eventi dedicati a grandi e piccini, ospiterà anche la casa di Babbo Natale.

Locandina evento

Novità di questa terza edizione è il Presepe dei Ragazzi, un concorso rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie. I ragazzi parteciperanno in squadra, ognuno nella propria classe: una giuria tecnica sceglierà l’opera più bella ed originale, che potrà essere realizzata esclusivamente con materiali di riciclo. La classe vincitrice si aggiudicherà una borsa di cancelleria del valore di 300 euro devoluta dalla History Life Onlus.

by Redazione

Si è tenuto nel Distretto Sanitario di Villa Santa Maria un incontro alla presenza del sindaco Pino Finamore, dell’assessore regionale Nicola Campitelli e del direttore sanitario facente funzione della Asl Chieti Lanciano Vasto dott. Luigi Leonzio.

Durante la tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di molti primi cittadini del comprensorio, si è discusso delle necessità di ripristinare una struttura che è stata depotenziata nel tempo e ad oggi non è più in grado di far fronte in maniera completa alle esigenze degli utenti.

 “Tutti sappiamo – ha sottolineato il sindaco Finamore – che come cittadini paghiamo esattamente quello che pagano i cittadini della costa ma i servizi dei quali possiamo fruire sono ben diversi. Abitare nelle aree interne non può essere un fattore discriminante. Abbiamo bisogno, in questa struttura che fino a due anni fa era un fiore all’occhiello del territorio, di risolvere problemi e attivare servizi quali una radiologia che funzioni come allora ovvero con circa 22 esami al giorno, una soluzione adeguata per l’ambulatorio dermatologico e un ortopedico che sia qui tutte le settimane e non una volta al mese”.

“E’ un distretto questo che è stato messo in seconda fila – ha aggiunto – e i cittadini, soprattutto anziani, vanno tutelati”.

Pronta la risposta del direttore Leonzio che ha preso un impegno affinché “l’azienda dia delle risposte immediate a queste istanze”. “E’ stata una riunione interessante – ha aggiunto – con la presenza di molti sindaci del territorio che sono intervenuti a difesa dei loro concittadini”.

L’assessore Campitelli ha proposto una riunione tecnica per iniziare a dare risposte concrete al territorio ribadendo la necessità “di tutelare cittadini che meritano la stessa dignità di tutti gli altri e ristabilire un giusto equilibrio in tutto il comprensorio”.

by Redazione

Si è tenuto da poco più di due giorni presso l’istituto alberghiero “Giovanni Marchitelli” l’esame di qualifica professionale regionale, percorso triennale di le FP, per operatore di ristorazione settore cucina, pasticceria, sala bar e promozione e accoglienza.

Villa Santa Maria esame di qualifica

La prova pratica dell’esame è consistita nella preparazione di un menu appositamente ideato alla presenza di illustri autorità del territorio che hanno partecipato al banchetto: il Prefetto di Chieti Giacomo Barbato, il Questore di Chieti Ruggiero Borzacchielli, il Generale dei Carabinieri Abruzzo e Molise Carlo Vetrina, il Colonnello Florindo Forleo, il Capitano dei Carabinieri Marco Ruffini, l’assessore regionale all’Urbanistica e Territorio Nicola Campitelli, il professore dell’università “G. D’Annunzio” di Chieti Angelo Cichelli, il sindaco di Villa Santa Maria Pino Finamore e il sindaco di Orsogna Ernesto Salerni. Oltre alle autorità hanno presenziato all’iniziativa alcuni esponenti dell’Ufficio Scolastico Regionale, i dirigenti scolastici, alcune rappresentanze del corpo dei docenti e del personale Ata.

L’idea è stata quella di onorare l’operato dei ragazzi ma soprattutto responsabilizzarli durante la prova pratica, con presenze illustri, in modo tale da renderli preparati a situazioni lavorative prestigiose. Sono tanti gli chef, infatti, che si sono formati all’istituto di Villa e che attualmente lavorano nelle più importanti cucine a livello internazionale.

L’ Ipssar oggi rappresenta un punto di riferimento per gli studenti che intendono costruirsi un percorso nel mondo alberghiero e nella ristorazione. Al tempo stesso, con le sue relazioni e con il contributo che offre a tanti eventi, è una presenza importante per il territorio. Gli studenti non appartengono solo al comprensorio del Sangro Aventino, ma provengono da tutta la provincia di Chieti e, per una consistente percentuale, dalle altre province della regione e da Lazio, Molise, Puglia, Campania, Marche. Gli iscritti sono motivati nel costruirsi una professionalità nei settori di riferimento e affrontano molti disagi, come la lunghezza del viaggio e la necessità di rimanere fuori casa, in convitto o in appartamento. Tutto questo per un obiettivo comune, ovvero diplomarsi in una scuola di altissimo livello formativo ed essere riconoscibili a livello internazionale grazie ad una preparazione completa che ha da sempre rappresentato un segno distintivo in tutto il mondo.

 

by Redazione