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Tag Archives: Vacri

La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria della città di Vacri al noto compositore, musicista e regista Davide Cavuti, laureato inoltre in Ingegneria elettrica all’Università dell’Aquila, ha visto la partecipazione dell’Assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, del Sottosegretario della Giunta regionale Daniele D’Amario e di numerosi sindaci di città abruzzesi e personaggi del mondo della cultura

Vacri. «Davide Cavuti ha fatto suo il binomio “ingegnere-artista” nella sua vita. Gli faccio i miei complimenti. In entrambi i casi, con il suo lavoro, ci trasmette energia ed emozioni. Con lui, ci siamo incrociati altre due volte, a L’Aquila dove abbiamo messo in scena una sua produzione musicale-teatrale con Michele Placido e Giorgio Pasotti, un progetto relativo alla pace per “Aspettando il Giubileo”, e anche al Marrucino di Chieti (Cavuti è il direttore della Stagione di Prosa del teatro, ndr). Il suo non è solo un impegno per il territorio, ma lui è un patrimonio di tutto l’Abruzzo», sono le parole dell’Assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, intervenuto alla cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al maestro Davide Cavuti, tenutasi il 3 febbraio a Vacri.
Una sala piena in ogni ordine di posto ha reso omaggio al talento del maestro Davide Cavuti, compositore, musicista e regista abruzzese, originario di Francavilla al Mare, già vincitore di premi a livello internazionale e autore di numerose colonne sonore per film e per spettacoli teatrali interpretati dai più importanti attori italiani come Michele Placido, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Lino Guanciale, Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio, Luca Argentero, Anna Foglietta, Paola Gassman e tanti altri artisti del panorama italiano.
Cavuti, laureato in Ingegneria Elettrica all’Università degli Studi dell’Aquila, oltre alla sua intensa attività artistica è, inoltre, il direttore della “Società della Scienza e dell’Ingegneria”, presieduta dallo scienziato Antonino Zichichi e docente del corso professionalizzante di “Elementi di Ingegneria del miglioramento continuo” all’Università degli Studi dell’Aquila.
«Oggi la città di Vacri dandoti la propria cittadinanza onoraria, ti fa un dono prezioso perché se c’è un consiglio comunale che si riunisce in modo solenne e decide di deliberare con un gesto così forte questa iniziativa, è un onore diventare parte di questa comunità», ha concluso l’assessore regionale Santangelo.
«Sono onorato, lusingato e felice di ricevere la cittadinanza onoraria della città di Vacri», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti al momento della consegna del riconoscimento.
Alla cerimonia erano presenti anche Williams Marinelli, vicesindaco di Francavilla al Mare, città che vanta un gemellaggio proprio con la città di Vacri: nel mese di maggio, dal 1643, ha luogo infatti una processione che parte da Vacri e arriva fino a Francavilla in onore della Madonna delle Grazie.
«Oggi la città di Francavilla al Mare e quella di Vacri hanno un concittadino in comune. Vi ringrazio di aver onorato Davide Cavuti. È una giornata molto bella e sono emozionato per questa onorificenza a Davide che ringrazio per tutto», ha dichiarato il vicesindaco di Francavilla al Mare Williams Marinelli.
Presente anche un altro francavillese doc il sottosegretario alla giunta regionale con delega al turismo, Daniele D’Amario che ha così dichiarato: «Davide Cavuti è una persona che merita tanto, è una eccellenza del nostro territorio. È un ingegnere, ed è riuscito a conciliare i suoi studi universitari in maniera brillante con la musica: sicuramente questo è un segno di tanto lavoro. Oggi, essendo un mio concittadino, il piacere è doppio. Sono felice di questa giornata»,
«Come primo cittadino, sono entusiasta di conferire questo premio e la cittadinanza onoraria al compositore, musicista e regista Davide Cavuti», ha dichiarato Piergiuseppe Mammarella, sindaco di Vacri.
La cerimonia si è tenuta al Centro sociale di Vacri, e ha visto, oltre alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Roberto Santangelo, anche quella del sottosegretario con delega al turismo della regione Daniele D’Amario e di numerosi sindaci tra cui il sindaco di Chieti Diego Ferrara, il vicesindaco di Francavilla al Mare Williams Marinelli, oltre al Sindaco di Vacri Piergiuseppe Mammarella e al presidente del consiglio comunale Antonio Pelaccia e a tutta l’amministrazione comunale e a tanti altri rappresentanti delle istituzioni locali in rappresentanza dei comuni della Regione Abruzzo.

by Francesco

Al compositore e regista Davide Cavuti sarà conferita la cittadinanza onoraria del comune di Vacri e il “XXIII Premio Nòbbele d’Abruzzo” per la sua poliedrica attività artistica

Vacri. Il maestro Davide Cavuti riceverà la cittadinanza onoraria della città di Vacri e il “XXIII Premio Nòbbele d’Abruzzo”: la cerimonia si terrà lunedì 3 febbraio, alle ore 17.45, al Centro sociale antistante la sede del comune di Vacri. La commissione ha assegnato il riconoscimento al maestro Cavuti, compositore e regista abruzzese, originario di Francavilla al Mare, storico collaboratore di Michele Placido, Giorgio Albertazzi, Lino Guanciale, e di tanti altri artisti del panorama italiano.

Il riconoscimento, giunto alla ventitreesima edizione, da anni è assegnato a note personalità abruzzesi, ambasciatori della cultura italiana nel mondo tra cui il professor Glauco Torlontano, il maestro Michele Cascella, il professor Francesco Sabatini, il direttore d’orchestra Donato Renzetti, la scrittrice Donatella Di Pietrantonio e personaggi del mondo istituzionale come l’onorevole Remo Gaspari e il senatore Franco Marini.
Il premio è stato ideato dal poeta, pittore e musicista Rocco Paciocco nel 1970, e istituzionalizzato dall’allora sindaco di Vacri Antonio Cavallucci con l’intento di omaggiare personaggi abruzzesi che si fossero distinti nel campo scientifico e artistico.

«Come primo cittadino sono entusiasta: siamo giunti alla XXIII edizione del “Premio Nòbbele d’Abruzze” che dona lustro alla nostra terra arricchendo tutta la comunità» – ha dichiarato Piergiuseppe Mammarella, sindaco di Vacri. «La commissione preposta a questo premio, a cadenza biennale, coordinata dal presidente del consiglio comunale Antonio Pelaccia, dopo un’accurata selezione, ha individuato una eccellenza del nostro territorio che si è distinta attraverso la sua arte in diversi campi. È un onore per me e per l’amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco Mammarella – conferire questo premio e la cittadinanza onoraria al compositore, musicista e regista Davide Cavuti».

Davide Cavuti, laureato in Ingegneria Elettrica all’Università degli Studi dell’Aquila, è autore di colonne sonore cinematografiche e teatrali per Michele Placido, Pasquale Squitieri, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Pino Ammendola, Lino Guanciale, Edoardo Leo, Ugo Pagliai, Giorgio Pasotti, Edoardo Siravo, Anna Foglietta, Marco Bocci. Ha collaborato con i “Premi Oscar” Ennio Morricone, Luis Enriquez Bacalov, Nicola Piovani, ricevendo il Premio Carlo Savina (2017) per la musica da film. Per i suoi lavori al cinema, è stato Finalista ai “Nastri d’argento 2022”, ha vinto per due volte il “Premio Flaiano” (2017 e 2022), l’“Award of Excellence” (2019) a Toronto, il “Premio Giornata Mondiale del Cinema Italiano” (2021). Ha composto le musiche tradizionali originali del film “Orlando” di Daniele Vicari, che ha ricevuto una nomination per la migliore colonna sonora ai “Nastri d’argento 2023”. Per la sua opera su Ennio Flaiano, ha ricevuto il “Cinema and Literature Award” nel 2023 dall’ICFF di Toronto. Recentemente, ha firmato le musiche originali degli spettacoli “Amor y Tango” con Michele Placido, “Il medico dei maiali” di Davide Sacco con Luca Bizzarri e Francesco Montanari, “Io, il cinema e la poesia” con Giancarlo Giannini.

«Sono rimasto sorpreso e felice per il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Vacri.
È un onore per me ricevere questo riconoscimento: ringrazio il sindaco Piergiuseppe Mammarella, il presidente del consiglio Comunale Antonio Pelaccia e tutta l’amministrazione di Vacri. La mia formazione si è sviluppata su più piani, grazie ai miei genitori e ai miei insegnanti che hanno alimentato le mie passioni, dalla musica alla matematica, dalla storia alla letteratura» – ha dichiarato il maestro Davide Cavuti.

Dopo il conferimento dell’onorificenza al maestro Cavuti, si terrà il concerto del duo composto da Fulvio Ferrara al flauto traverso ed Elena Cacciagrano all’arpa; ci sarà, inoltre, l’esposizione dei presepi realizzati con le “le canne” dell’artista Giuseppe Di Iorio.

by Francesco

Vacri. La scorsa domenica 3 settembre, nell’ambito della 45° Fiera dell’Agricoltura e dell’Artigianato di Vacri, è stato presentato il volume “La Grande Guerra e il ricordo. Parchi e viali della Rimembranza” dello storico e archivista Matteo Nanni.
La presentazione ha visto gli interventi, oltre che dell’autore, del dottor Mauro Mammarella e dello storico Carmine Cavallucci, inoltre ci sono stati i saluti istituzionali del dottor Marcello Ferrara, presidente dell’Ente Fiera di Vacri, presente il sindaco Piergiuseppe Mammarella.
Così il protagonista, Matteo Nanni, al termine dell’evento: “Ho avuto un’ottima impressione, avevamo un bel pubblico, caloroso e accogliente. Ringrazio l’ingegner Ferrara per avermi messo in comunicazione con il presidente dell’Ente Fiera, il dottor Marcello Ferrara, e successivamente anche con il sindaco, Piergiuseppe Mammarella. Mi hanno accolto in maniera calorosa, i presenti sembravano interessati, alcuni mi hanno riferito di essersi emozionati, soprattutto alla fine. Quello della memoria è un tema importante, oggi credo che a 100 anni dall’inaugurazione dei Parchi della Rimembranza bisogna ricordare questi ragazzi, indipendentemente se questi Parchi sono nati nel periodo fascista. L’imperativo è ricordare, ricordare il sacrificio di oltre 680 mila soldati che sono morti sul campo di battaglia. Non sono da ricordare solo loro, ma anche quelli che sono rientrati e con tante malattie psicologiche, purtroppo non erano in grado nemmeno di pensare a loro stessi, molti di questi ragazzi sono stati rinchiusi in manicomio. Quindi bisogna ricordare il sacrificio che fecero queste persone. Il contesto della Fiera nel quale si è svolto la presentazione del mio lavoro è molto bello perché la Fiera guarda la natura, il paesaggio, alle moderne tecniche dell’agricoltura e dell’artigianato. Però è anche un momento bello, quello culturale, in cui il rapporto tra natura e uomo e tra fiera e ricordo è sempre presente”.