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Tag Archives: tribunale di pescara

Pescara. La solidarietà è stata la protagonista assoluta della sesta edizione della “Festa degli Auguri” del Tribunale di Pescara, che si è svolta ieri al Teatro Circus e che quest’anno è stata dedicata alla memoria di Giuseppe “Peppe” De Cecco. L’iniziativa, promossa dalla presidenza del Tribunale in collaborazione con ADRICESTA Onlus, ha raggiunto un risultato straordinario: 41.350 euro raccolti per l’acquisto di un’ambulanza neonatale attiva 24 ore su 24.

Un contributo determinante è arrivato dal Gruppo De Cecco con una donazione di 23.500 euro, consegnata dal Direttore Relazioni Esterne e Digital Marketing Pasquale Galante, e dalla donazione di 5.000 euro offerta da Claudio Ferroni, presidente SAFAR Abruzzo e del Cda della Fondazione FARVIMA.

Ad aprire l’evento è stato il presidente del Tribunale di Pescara, Luigi Cirillo, che ha voluto proseguire la tradizione avviata dal suo predecessore, Angelo Bozza. A seguire, il saluto del sindaco di Pescara Carlo Masci, prima dell’intervento dei tanti amici di ADRICESTA presenti all’appuntamento con la solidarietà.

Uno dei momenti più emozionanti è stato l’abbraccio tra i bambini del coro dell’Istituto Comprensivo Pescara 8, diretto da Giusy Tatone, e Adolfo De Cecco, figlio di Giuseppe “Peppe” De Cecco, al quale la serata è stata dedicata.

Numerosa anche la rappresentanza delle forze dell’ordine: il Generale Gianluca Feroce, nuovo comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, il comandante provinciale dei Carabinieri di Pescara colonnello Stefano Ranalletta, militari della Guardia di Finanza e la Guardia Costiera con Daniele Giannelli, Direttore marittimo per Abruzzo, Molise e Isole Tremiti e Marisa Amabile, viceprefetto vicario di Pescara.

Ampia la partecipazione della ASL di Pescara con il Direttore generale Vero Michitelli, il direttore del 118 Aurelio Soldano, la direttrice della Neonatologia Susanna Di Valerio, i medici della Chirurgia pediatrica Nino Marino e Stefano Tursini, e Stefano Tumini, neo direttore della Pediatria.

Molto apprezzato lo spettacolo di Alessandro Preziosi, storico testimonial di ADRICESTA Onlus, che ha portato sul palco del Teatro Circus la sua interpretazione delle Confessioni di Sant’Agostino.

Grazie al sostegno di tanti amici di ADRICESTA, si è compiuto un ulteriore passo verso l’acquisto dell’ambulanza neonatale, fondamentale per garantire maggiore sicurezza ai bambini. I numeri lo testimoniano: nel 2024 l’Ospedale di Pescara ha registrato circa 800 ricoveri in Terapia Intensiva Neonatale, con accessi da tutto l’Abruzzo e da territori limitrofi. Il presidio pescarese è inoltre l’unico tra Abruzzo e Molise a disporre di un reparto di Chirurgia Pediatrica, che comporta la centralizzazione nella TIN dei neonati con patologie chirurgiche.

by Francesco

Pescara. Tutto pronto per la sesta edizione della “Festa degli auguri” del Tribunale di Pescara, in programma venerdì 28 novembre alle 20.30 al Teatro Circus di Pescara. L’edizione 2025 è dedicata alla memoria di Giuseppe Adolfo “Peppe” De Cecco e nasce dalla volontà del presidente del Tribunale di Pescara, Luigi Cirillo, di creare un momento di condivisione e solidarietà, rafforzando il legame con il territorio e sostenendo iniziative a favore dei bambini ospedalizzati e delle loro famiglie.

Protagonista dell’iniziativa sarà l’associazione ADRICESTA Onlus, presieduta da Carla Panzino, che punta a coinvolgere aziende e benefattori per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di un’ambulanza neonatale H24, dotata di neonatologo e attrezzature all’avanguardia. La serata prevede il recital “Le Confessioni di Sant’Agostino” con un protagonista d’eccezione come Alessandro Preziosi, storico testimonial dell’associazione. Prima di lui sul palco è prevista l’esibizione del coro dell’Istituto Comprensivo Pescara 8 diretto dalla maestra Giusy Tatone, resa possibile dalla disponibilità della dirigente Michela Terrigni e dalla collaborazione del professor Rocco Masci.

L’obiettivo della raccolta è trasformare il progetto dell’ambulanza neonatale in un servizio concreto per i neonati più fragili. Nel 2024 all’Ospedale di Pescara si sono registrati circa 800 ricoveri in Terapia Intensiva Neonatale, con accessi provenienti non solo dalla provincia ma anche dal resto dell’Abruzzo e da regioni limitrofe. La struttura sanitaria pescarese è inoltre l’unico presidio tra Abruzzo e Molise dotato di un reparto di Chirurgia Pediatrica, con conseguente centralizzazione nella TIN dei neonati affetti da patologie chirurgiche.

L’appello a tutti è a partecipare e donare, perché con un piccolo gesto di solidarietà si potrà avere la certezza di aver contribuito a salvare la vita di un bambino, perché chi salva un bambino salva il mondo intero.

giustizia riparativa

La Direzione del Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, in collaborazione con la Camera Penale di Pescara, il Centro Ricerche Interventi Stress Interpersonale (CRISI) e la Cooperativa Sociale Alpha, organizza un convegno di sensibilizzazione e rendicontazione sociale (all’esito del progetto Mediares)  sul tema della Giustizia Riparativa.

Il convegno dal titolo Luoghi e orizzonti della Giustizia Ripartiva, si terrà martedì 19 alle ore 9,30 all’Aula Magna Alessandrini, Palazzo di Giustizia (Pescara).

Grazie alla crescente influenza della restorative justice nei diversi ambiti penalistici e dell’esecuzione penale, a partire dal diritto minorile, l’evento è caratterizzato da un’importante convergenza istituzionale, attestata dalla partecipazione di Fiammetta Trisi (Dirigente del Centro Giustizia Minorile), di Angelo Bozza (Presidente del Tribunale di Pescara), di Carmelo Cantone (Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise), di Cecilia Angrisano (Presidente del Tribunale per i Minorenni), di  Michele Cascavilla (Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Chieti), di Gianmarco Cifaldi (Garante dei Detenuti della Regione Abruzzo) nonché di numerosi esperti del settore.

La giustizia riparativa rinnova in maniera radicale i concetti di condanna e di pena nell’ottica di ricostruzione della fiducia tra chi ha commesso il reato, la vittima specifica e la società ferita dall’atto illecito.

L’approccio riparativo, quindi, non riguarda solo i tribunali, i servizi di giustizia minorile e di comunità e le strutture detentive,  ma coinvolge tutta la cittadinanza e la comunità nel percorso di rielaborazione del reato e della risposta sanzionatoria.

La rendicontazione del progetto Mediares, svolto dal Centro di Giustizia Minorile in partnership con il Centro Ricerche CRISI, garantirà ai partecipanti una prospettiva di taglio esperienziale.