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Tag Archives: teramo

In concomitanza con l’avvio della fase 2 legata alla contenimento dell’epidemia COVID-19, l’amministrazione comunale di Teramo, l’assessore Maurizio Verna e il gestore delle linee di trasporto pubblico locale, hanno concordato la riattivazione di alcune prime corse urbane.

Così da lunedì 4 maggio, riprenderanno ad essere attive due corse della linea 1 –  7:30 e 8:30 e una della linea 3, a metà mattinata.

I mezzi di trasporto saranno attrezzati nel rispetto di tutte le prescrizioni indicate dai decreti governativi e dalle ordinanze sindacali.

Nello specifico si ricorda che:

  • gli utenti non potranno usare il trasporto pubblico se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute quali febbre, tosse e congiuntivite;
  • dovranno acquistare, se possibile, i biglietti tramite SMS al numero 4850304 scrivendo Baltour ed esibendo poi il messaggio ricevuto al controllore;
  • seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate, mantenendo sempre la distanza di 1 m dalle altre persone;
  • utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza di sicurezza;
  • sedersi solo nei posti consentiti, mantenendo il distanziamento degli altri occupanti;
  • evitare di avvicinarsi e chiedere informazioni al conducente;
  • usare mascherine.

Un’apposita segnaletica sarà posizionata all’interno dei mezzi stessi per facilitare il rispetto delle norme.

by Redazione
teramo

Teramo, scade il prossimo 8 maggio il termine per presentare le candidature per il bando  Agorà Abruzzo-Spazio Incluso, che si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale, con particolare riguardo a nuclei familiari che presentano problematicità complesse per i quali viene promossa l’inclusione attiva.

Il programma si integra con altri Programmi e Fondi (in primis PON Inclusione) e con la programmazione sociale e socio-sanitaria regionale.

Le domande potranno essere consegnate o presso l’Ufficio protocollo o tramite pec all’indirizzo di posta elettronica certificata affari.generali@comune.teramo.pecpa.it o tramite raccomandata postale a.r.

Nello specifico, l’obiettivo di Agorà Abruzzo-Spazio Incluso, è di progettare e avviare in forma sperimentale, almeno quattro centri di aggregazione sociale e di servizi sociali, educativi e per il lavoro, in grado di autosostenersi nel medio periodo, senza bisogno di risorse pubbliche aggiuntive.

L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Teramo Ilaria De Sanctis afferma:

Con il progetto Agorà si raccoglie la sfida, molto ambiziosa, di cercare, attraverso l’azione di sistema sviluppata, condivisa e realizzata da una pluralità di soggetti in possesso di consolidate competenze e adeguata struttura organizzativa,di far superare la condizione di fragilità sociale con l’attivazione di percorsi individualizzati di accompagnamento al lavoro di tutte quelle persone in carico ai servizi sociali territoriali a rischio di povertà ed esclusione sociale.

Il centro sarà uno spazio fisico, un luogo di comunità, dove si vive la relazione, l’incontro, la socialità, in cui si fruisce e si promuove cultura; un ambito in cui una comunità possa identificarsi, esprimersi, riunirsi, all’interno del quale si possano trovare opportunità per ricercare lavoro e promuovere impresa.

I destinatari dell’intervento sono gli utenti (compresi i nuovi richiedenti) dei Servizi sociali professionali degli Ambiti territoriali sociali residenti nella regione Abruzzo (requisito non richiesto per le persone senza fissa dimora) che risultano in possesso, alla data della presa in carico, di uno o più dei  requisiti indicati nel Bando.

Il progetto è rivolto agli utenti dei servizi sociali professionali, anche nuovi richiedenti, della città di Teramo, per i beneficiari residenti a Teramo disoccupati o inoccupati, e che abbiano almeno uno dei requisiti previsti dall’avviso pubblicato sul sito del Comune di Teramo.

 

by Redazione
coronavirus abruzzo

Emergenza Coronavirus, il Comune di Teramo mette in atto una serie di interventi a sostegno di bambini e ragazzi affetti da iperattivismo e un servizio gratuito di dog sitter per anziani e fasce deboli.

Nono solo: è posto in atto un procedimento di evidenza pubblica per reperire sul territorio una struttura idonea al ricovero di nuclei familiari o singoli cittadini in isolamento

Il Comune di Teramo intende individuare e reperire sul territorio comunale una struttura idonea al ricovero di nuclei familiari o singoli cittadini in isolamento o quarantena obbligatoria da COVID-19 , che non dovessero disporre di un alloggio.

La manifestazione di interesse è rivolta a tutti i proprietari di immobili ritenuti idonei (a titolo esemplificativo: immobili già destinati ad albergo, ostelli, B&B, agriturismo e ospitalità similari) da destinare esclusivamente a tale utilizzo per il periodo richiesto oppure configurati in maniera tale da destinarsi all’utilizzo indicato.

L’invito a manifestare interesse è pubblicato sul sito del Comune di Teramo nella sezione “Comunicazioni dai settori”, e nello stesso sono indicate tutte le modalità ed i parametri da osservare per aderire.

Le domande possono essere presentate entro le ore 12 del prossimo 27 marzo.

La decisione dell’amministrazione fa riferimento allo sviluppo del virus COVID-19 che impone l’adozione di ulteriori misure straordinarie, urgenti ed emergenziali e viene assunta al fine di prevenire e contenere il rischio di contagio.

Con essa, inoltre, si fa anche riferimento alla richiesta dell’autorità sanitaria nazionale, inerente il fatto che la curva del contagio supera la capacità di resistenza e cura del servizio sanitario, soprattutto con riferimento ai pazienti bisognosi di terapie intensive respiratorie e di rianimazione.

Misure di aiuto per i bambini e i ragazzi affetti da iperattivismo

Il Comune di Teramo declina misure più tolleranti in relazione alle disposizioni del Governo, per i bambini e i ragazzi affetti da Disturbi del Neurosviluppo-Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e dello Spettro Autistico.

L’amministrazione conosce la dimensione di doppia emergenza che queste famiglie e i loro figli vivono quotidianamente, in questo periodo in cui le scuole e i centri riabilitativi sono chiusi.

Per questo motivo, dando all’ordinanza del Ministero della Salute una appropriata interpretazione, l’assessore ai Servizi Sociali Ilaria De Sanctis, ha introdotto misure per sostenere tali famiglie, aiutandole a trovare modalità di contenimento per l’iperattività dei propri figli.

L’amministrazione comunale, pertanto, ha deciso, sentito anche il Prefetto, che all’interno delle “esigenze di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”, devono essere ricondotte le situazioni di contenimento dei Disturbi del Neurosviluppo-Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e dello Spettro Autistico, dando alle persone affette la possibilità di poter uscire seguite da un accompagnatore, spostandosi anche oltre il limite di 100 m. dalla propria abitazione e per un segmento temporale superiore rispetto a quello minimo previsto dall’Ordinanza, osservando comunque le prescrizioni anti-contagio, e comprovando attraverso certificazione (copia certificato 104.co3 ) le problematiche relative alla propria patologia.

Servizio gratuito di dog sitter per anziani e fasce deboli

Questa mattina presso il COC, nella sede del Parco della Scienza, è stata siglata un’intesa con una giovane volontaria, grazie alla quale viene fornito un nuovo servizio inerente gli animali da compagnia, in particolar modo i cani.

Telefonando allo stesso COC, le persone impossibilitate ad uscire per consentire ai propri animali di espletare le funzioni fisiologiche, avranno la disponibilità di una volontaria che, gratuitamente, provvederà al servizio. Sono quindi interessate le persone anziane o chi è ammalato o comunque le fasce deboli delle popolazione.

by Redazione
teramo

Il vice sindaco di Teramo Giovanni Cavallari, ha raggiunto un accordo con il direttore generale della Asl e con il direttore dell’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) dottor Ceci, a favore delle persone, in particolare anziani, che hanno necessità di recarsi con frequenza ad effettuare prelievi indifferibili di sangue.

Nello specifico l’intesa riguarda l’esame PT PTT INR, per effettuare il quale gli interessati erano fino ad ora obbligati a recarsi nell’ambulatorio specifico della Asl.

In virtù dell’intesa raggiunta stamane, non sarà più necessario muoversi da casa.

La procedura, cui si ricorrerà ovviamente per il solo periodo dell’emergenza Coronavirus, prevede che la richiesta di prelievo debba essere effettuata dal medico di base dell’interessato il quale la inoltrerà al COC; da quest’ultimo l’istanza verrà comunicata all’ADI, che provvederà a sua volta ad inviare nella residenza dell’interessato un infermiere specializzato ed autorizzato ad effettuare appunto il prelievo.

Il vicesindaco Cavallari ringrazia per la disponibilità il direttore generale e il dottor Tommaso Ceci rimarcando come il COC continui a confermare il proprio ruolo centrale e indispensabile in questo difficile momento.

by Redazione
teramo

Come è noto, l’emergenza Coronavirus con le conseguenti rigide misure volte ad arginare il contagio, è sopraggiunta proprio nella fase in cui l’amministrazione comunale della città di Teramo aveva già assegnato le abitazioni per l’emergenza abitativa, acquistate dalla Regione in favore delle 50 famiglie del nostro territorio che avevano nuovamente presentato domanda a seguito dell’inagibilità E dei loro alloggi.

Come già comunicato, proprio per evitare in questi giorni sono iniziate ad arrivare le prime raccomandate che concedono agli assegnatari 5 giorni di tempo entro cui accettare l’assegnazione dell’alloggio ottenuto.

Tale accettazione può essere comunicata e quindi rispedita con le modalità riportare all’interno della raccomandata stessa oppure può  essere consegnata a mano al protocollo dell’ente.

Proprio in considerazione del periodo che stiamo vivendo, vista l’occasione estremamente emergenziale e seguendo i protocolli in vigore, il sindaco D’Alberto ha deciso di procedere al ritiro porta a porta della suddetta documentazione, mediante l’impiego del personale del Centro Operativo Comunale, che si recherà a ritirare la corrispondenza in questione nei luoghi ove attualmente dimorano gli assegnatari, i quali pertanto non dovranno uscire dalle proprie abitazioni.

“È’ un atto che abbiamo ritenuto giusto – comunica D’Alberto – ed è uno sforzo di assistenza alla popolazione, soprattutto quella più vulnerabile, che facciamo con enorme piacere, in quanto, come noto, bisogna ridurre al minimo il rischio contagio e pertanto evitare di recarsi presso l’Ufficio Protocollo del Comune, dove potrebbero verificarsi assembramenti”.  

Nella giornata di oggi, quando tutti gli assegnatari avranno ricevuto la raccomandata, gli uffici comunali provvederanno ad informare gli stessi circa il giorno e l’ora in cui i volontari del COC andranno presso le strutture ricettive e le abitazioni (ove attualmente gli assegnatari sono in CAS) a ritirare l’accettazione da parte degli stessi.

Il sindaco riceverà la delega e consegnerà formalmente la risposta al protocollo, per facilitare e abbreviare tempi e procedure.

“Invito, ancora, – conclude D’Alberto – a non uscire di casa se non per urgenze e bisogni di prima necessità. E’ un momento difficile e solo tutti insieme saremo in grado di uscirne nel più breve tempo possibile. I teramani stanno dimostrando in questi giorni una straordinaria sensibilità e l’amministrazione vuole rispondere con uguale atteggiamento di attenzione e cura, facendosi supporto e guida a tale stato delle cose. Lo diciamo ogni volta: nessuno si dovrà sentire solo, e anche questa scelta di recarci nelle case dei cittadini che hanno una urgenza cui rispondere, vuole essere l’applicazione concreta di ciò”.

by francesca
teramo

L’Abruzzo che ci piace, quello che ci accorcia le maniche e lavora per la regione. L’Abruzzo che non si tira indietro nemmeno in tenera età.

In tempo di Coronavirus la prevenzione passa per l’igiene personale e, quando manca il prodotto di disinfettante, a farlo ci pensano gli studenti.

E’ quanto hanno deciso gli alunni dell’IIS “Alessandrini Marino” di Teramo dove è in corso la produzione di un disinfettante per le mani che sarà fornito anche ad altre scuole della provincia.

Nell’istituto infatti è presente la specializzazione in Chimica, Materiali e Biotecnologie e di recente è divenuto scuola capofila per l’Abruzzo nell’ambito della Rete Nazionale delle Scuole Green.

Belle storie di solidarietà, belle storie made Abruzzo.

by Redazione
teramo

E’ un classico senza tempo e senza età quello che sarà in scena al Teatro Comunale di Teramo per la Stagione di Prosa 2019/2020 di Acs e Riccitelli.

Un tram che si chiama desiderio, uno dei lavori più intensi e struggenti di Tennessee Williams, affidato alla recitazione di Mariangela D’Abbraccio e di Daniele Pecci, è in programma giovedì 27 alle ore 21 e venerdì 28 alle ore 17 per il turno pomeridiano e alle 21 per l’ultima replica.

La regia è di Pier Luigi Pizzi.

La leggenda vuole che fosse proprio su un tram, su cui girovagava da studente, che il giovanissimo Tenessee Williams si facesse l’idea di un dramma che svelava il lato oscuro del sogno americano.

Questa storia divenne poi il suo capolavoro, una pietra miliare del teatro e del cinema. La narrazione alza il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, dell’anima ipocrita dei pregiudizi, la feroce stupidità delle paure morali.

daniele pecci
Daniele Pecci

Il dramma, premio Pulitzer nel ’47, mise per la prima volta l’America allo specchio su tematiche scottanti come omosessualità, sesso, disagio mentale, famiglia come luogo non proprio raccomandabile, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale.

Blanche, nella splendida interpretazione di Mariangela D’Abbraccio, è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley, uomo rozzo e volgare e marito della sorella di Blanche, impersonato da Daniele Pecci nel ruolo che fu, tra gli altri, di Marlon Brando.

Botteghini aperti per gli ultimi posti ancora disponibili negli uffici della Riccitelli dalle 9 alle 13 e al Teatro Comunale dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Sicurezza

Sicurezza, che spettacolo! È l’evento che si terrà il 24 gennaio, ore 20:30 presso il Teatro Comunale di Teramo.

Una location prestigiosa per un evento elitario ed appassionante, aperto a tutti e totalmente gratuito.

Una rappresentazione in cui l’arte del teatro si unisce a quella della danza per creare uno spettacolo eccezionale che colpirà nel segno ed aprirà profonde riflessioni su come impegnarsi a cambiare le cose nel quotidiano per sviluppare la cultura della sicurezza in ognuno di noi.

Alla presentazione, nella sala giunta della sede municipale a Teramo, c’erano il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il rettore dell’Università di Teramo di Dino Mastrocola, il dottore Ugo Minuti, il presidente dell’ordine degli architetti Raffaele Di Marcello, il comandante dell Polizia stradale Nadia Carletti, Claudia di Donato di Si&T e Laura Volpe di Faraone Industrie SpA.

Lo spettacolo è suddiviso in tre parti; nella prima la compagnia Rossolevante porterà in scena IL VIRUS – che ti salva la vita con situazioni, personaggi e video che mostrano l’assurdità dei nostri cliché comportamentali sul lavoro, sulle strade e nella vita quotidiana; i limiti, l’inerzia e l’apatia di fronte al cambiamento tipica dell’Italian Way of Life.

Evento sicurezza

Nella seconda parte vedremo l’arte della danza in Work in Dance.

I ballerini delle classi 3° e 4°, di indirizzo classico e contemporaneo, del Liceo Coreutico di Teramo tratteranno tema della sicurezza a passi di danza con coreografie curate dai professori Alessandro Sebastiani, la Chiara Macrini, Pier Paolo Trani ed Ilaria Carla Silverii.

Una terza parte in cui il pubblico è chiamato a partecipare all’azione scenica attraverso domande e provocazioni tese a indurre un cambiamento nel modo di vedere e di fare le cose più semplici, quotidiane.

Perché a volte siamo noi stessi a mettere in pericolo la nostra salute e la nostra sicurezza senza neanche rendercene conto. I troppi impegni, il poco tempo e la molta distrazione ci impediscono di prenderci cura di noi stessi e degli altri a casa, al lavoro, a scuola, alla guida.

Questa parte prevederà gli interventi dell’università degli studi di Teramo – Welfare Ambiente e Sicurezza e della Polizia di stato – Sicurezza Stradale.

Lo spettacolo è strutturato come uno strumento utile per avviare, da subito, il cambiamento.

Perché è davvero giunto il momento di sbarazzarsi della cultura nella quale siamo immersi, una cultura che solo nel nostro paese continua a produrre ogni giorno tre morti sul lavoro.

Organizzato da Rotary Club Teramo Est, in collaborazione con l’Università degli studi di Teramo, il Liceo Coreutico Statale Melchiorre Delfico, la Polizia Stradale e con il Patrocinio del Comune di Teramo.

Il progetto è stato realizzato con aziende partner impegnate attivamente da anni nella promozione della sicurezza: Si&T, Faraone Industrie SpA, Ponzio, IDRI, Sottanelli, Cordivari, Kico. Con la collaborazione di INAIL ed ASL di Teramo.

 

by Redazione
Il Gruppo Medico D’Archivio, volendo contribuire alla promozione della cultura come elemento di sviluppo sociale e di crescita individuale, ha bandito la prima edizione del Premio di narrativa “parole d’archivio”.
Il concorso è a tema libero, pubblico, gratuito ed aperto a tutti coloro i quali abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla scadenza del termine di consegna dei racconti, che dovranno essere inediti.
Sono ammessi racconti già premiati in altri concorsi.
Il racconto primo classificato verrà pubblicato integralmente in volume dalla casa editrice De Siena di Pescara per conto del Gruppo Medico D’Archivio.
Il vincitore riceverà in omaggio 100 copie del volume, consegnate al momento stesso della cerimonia di premiazione. Riceverà inoltre un volume di pregio riguardante l’Abruzzo o il territorio teramano.
Il secondo classificato riceverà due volumi di pregio riguardante l’Abruzzo o il territorio teramano. Il terzo classificato riceverà un volume di pregio riguardante l’Abruzzo o il territorio teramano. È necessaria la presenza. I primi tre classificati, che riceveranno la comunicazione con apprezzabile anticipo, dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione, fissata per il 6 giugno 2020.
Ogni autrice/autore può partecipare con un solo racconto. La lunghezza massima del testo, battuto in word, corpo 14, carattere Times new Roman, interlinea 1,5, è fissata tra le 15.000 e le 20.000 battute (spazi inclusi).
I racconti dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 18 aprile 2020 e  possono essere inviati tramite posta elettronica all’indirizzo mail   paroledarchivio@gmail.com oppure in plico chiuso, con raccomandata A/R, al seguente indirizzo: Gruppo Medico D’Archivio, Via Galileo Galilei n. 59, 64021 Giulianova (TE). In questo caso farà fede il timbro postale.
I racconti pervenuti, rispettando i termini e le modalità di consegna, verranno assegnati in forma anonima per la valutazione alla Giuria presieduta da Simone Gambacorta (critico letterario, giornalista, responsabile delle pagine culturali del quotidiano “La Città” di Teramo) e composta da Antimo Amore (giornalista RAI), Enrico Di Carlo (giornalista e saggista), Caterina Falconi (scrittrice) e Gabriella Santini (scrittrice).
La Giuria, valutati i racconti ricevuti in forma anonima, appronterà quindi una graduatoria assegnando il primo, secondo e terzo posto.
Il giudizio della Giuria è insindacabile e non ricorribile.
Bando e domanda sono scaricabili dal sito www.gruppomedicodarchivio.it
by Redazione

Sarà la sala “Giammaria Sgattoni” dell’Ufficio Turistico di Campli (Teramo) ad ospitare sabato 21 dicembre alle ore 18.30 “Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni), il secondo romanzo del giornalista e scrittore Luca Pompei.

L’appuntamento, facente parte del ciclo di incontri Letture sotto l’albero è possibile grazie all’amministrazione comunale di Campli che sarà rappresentata dal sindaco Federico Agostinelli che aprirà l’incontro e da Melissa Galli, consigliere con delega alla Cultura oltre all’Associazione Memoria & Progetto Onlus. All’evento saranno presenti oltre all’autore, l’editore Alessio Masciulli e la giornalista pescarese Alessandra Renzetti che modererà il dibattito.

Il libro vede anche la collaborazione dell’autore con la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina e con la quale è in progetto un evento di presentazione legato ad una mostra su una lunga serie di scatti che la Caldarale ha effettuato nel vasto mondo dei borghi abbandonati e terremotati d’Abruzzo. Altra prestigiosa collaborazione è quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore.

A distanza di tre anni dall’uscita del Thriller “La T@lpa Muta”, Pompei ha voluto cambiare in qualche modo direzione, esplorando il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese). Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, Luca Pompei ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali. Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi di questo romanzo a combattere per un proprio riscatto.

“Il titolo ‘Come gli alberi spogliati ad Aprile’ – spiega l’autore – nasce dalla prima immagine che mi ha colpito nel viaggio  verso l’Aquila quel 6 aprile del 2009, per documentare la tragedia:  sul ciglio della Statale alberi completamente spogli tanto violenta è stata la scossa delle 3.32, uno scenario autunnale in piena primavera”.

Alberi spogliati ad aprile sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa, ma il loro senso di appartenenza ed il profondo senso di resilienza danno loro, in fondo, quell’immagine di piccoli eroi di provincia.

Dunque: Casentino, piccolo borgo frazione di S.Eusanio Forconese alle porte de L’Aquila; un giovane e rampante avvocato romano, Bruno Tussi, torna nel paese d’origine dei suoi genitori per disfarsi di tutte le proprietà. Ha con se suo figlio, Emilio, affetto da disturbi comportamentali. Di contorno le storie e gli aneddoti della comunità locale e sullo sfondo una losca vicenda di corruzione legata alla ricostruzione. Di questo ed altre situazioni, oltre ad attimi di profonda commozione si parlerà a Campli.