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Tag Archives: teatro comunale

Atessa. La Pro Loco Val di Sangro ATESSA Aps, con il Patrocinio del Comune di Atessa e la collaborazione del Coro “Giovani Voci DiJoriane”, dell’associazioni “Giovane Filodrammatica Atessana” e dell’ “Ate Tixe Studium”, organizza, sabato 3 febbraio ore 17 presso il teatro comunale A. Di Jorio, l’evento culturale dal tema: “ATESSA E IL SUO DIALETTO: UN PATRIMONIO DA CONSERVARE E TUTELARE. POESIE, CANTI E MUSICA”.
L’evento si inserisce tra i tanti organizzati dalle Pro Loco in tutta Italia nell’ambito della “GIORNATA NAZIONALE DEL DIALETTO E DELLE LINGUE LOCALI”.
Detta Giornata è stata istituita nel 2013 dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia con il fine di salvaguardare e valorizzare queste espressioni appartenenti al nostro patrimonio culturale immateriale, offrendo così un importante contributo per preservarlo e che, se non adeguatamente riconosciuto e conservato, rischia di essere dimenticato.
“Il Dialetto e le lingue locali sono portatori di un immutabile senso di identità e comunità rappresentando il cordone ombelicale che ci lega ai luoghi d’origine: veri e propri patrimoni culturali immateriali, riconosciuti e protetti dall’Unesco, da custodire e divulgare”.
Dopo i saluti istituzionali delle autorità politiche e dirigenti UNPLI, la serata prevede interventi che permetteranno di riscoprire il ricco patrimonio di poesia dialettale atessano: la testimonianza della Professoressa Giusi Zulli Marcucci, figlia del compianto Giuseppe Zulli Marcucci, autore di una corposa raccolta di poesie in dialetto e a seguire l’intervento di Giuseppe Rancitelli, che farà meglio conoscere i poeti E. Marcolongo, A. Di Nenno ed E. Rucci.
Durante la serata ci sarà un intermezzo musicale e ricordo del Maestro Antonio Di Jorio a cura del Coro Folclorico “Giovani Voci Dijoriane” di Atessa e la lettura di poesie a cura del ragazzi della “Giovane Filodrammatica Atessana”.
Sarà presentato il Progetto: “Idiomi ed espressioni dialettali nella cultura immateriale abruzzese”, in fase di realizzazione da parte dei ragazzi del Servizio Civile Universale presso la sede della Pro Loco Val di Sangro.
Ad arricchire la serata il contributo del Sindaco di Atessa Giulio Borrelli e del Professore Massimo Pasqualone, Presidente dell’ISTITUTO PER LO STUDIO, IL RECUPERO E LA VALORIZZAZIONEDEL DIALETTO E DELLE LINGUE MINORITARIE IN ITALIA.
Moderatore della serata il Dott. Gino Palone.
La città di Atessa vanta un ricchissimo patrimonio culturale dialettale che va sicuramente riscoperto, valorizzato e tramandato. Abbiamo il dovere di mantenere viva l’attenzione su questo patrimonio e soprattutto averne consapevolezza.

by Francesco
Atri

Il prossimo 2 aprile, con inizio alle ore 21 al Teatro Comunale di Atri, si terrà una serata musicale in favore della Lifc (Lega Italiana Fibrosi Cistica) Abruzzo alla quale andrà parte del ricavato.

La lunga serata vedrà la partecipazione di “Io Vagabondo Nomade”, famosa cover band dei Nomadi e nella seconda parte di due componenti del celebre gruppo emiliano: il cofondatore del gruppo dei Nomadi Beppe Carletti e il frontman Yuri Cilloni.

I due si esibiranno proponendo al pubblico i brani meno conosciuti del loro repertorio. L’evento è organizzato da Assibro, Eco Sicurezza, Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo e Power Eventi.

“Noi ad Atri abbiamo fatto sempre poche manifestazioni – afferma Celestino Ricco, presidente della Lifc Abruzzo – dunque abbiamo accettato l’invito di Giovanni Di Sipio della Power Eventi per questa serata, considerando le situazioni particolari in cui viaggia il nostro centro, ancor di più in questo periodo di Covid. Questa iniziativa più che per la raccolta fondi serve per far conoscere il centro, anche per il percorso della domiciliazione delle cure che stiamo portando avanti. Questo perché ci siamo da più di 10 anni e molti cittadini di Atri non sanno di che cosa stiamo parlando. L’anno scorso abbiamo chiuso questo progetto della Regione Abruzzo del 2018, reiterato nel tempo per il Covid e ci eravamo proposti di portare le cure direttamente a casa dei pazienti. Noi abbiamo bisogno di fisioterapisti che abbiano conoscenza della patologia e di infermieri. Poi abbiamo messo in piedi in questo periodo un servizio psicologico a distanza, quindi facciamo in modo che i pazienti si muovano il meno possibile. In Abruzzo abbiamo anche finanziato un percorso di telemedicina, continuiamo a conservarlo, anche a breve ci sarà un passaggio di obbligo sanitario e si dovrà vedere come andrà avanti questo percorso. La patologia è genetica, indiretta e ed è molto diffusa con circa 7 mila pazienti in tutta Italia, quando è stata scoperta c’era un’aspettativa di vita  molto bassa, ora attraverso la ricerca sui farmaci, che sono di grande aiuto, si sono modificati un po’ questi rapporti. La malattia è tuttora incurabile, le cause di morte derivano maggiormente da infezioni polmonari ricorrenti che possono compromettere la vita delle persone. I pazienti hanno bisogno di terapie sistematiche e quotidiane, dal ‘93 a livello nazionale c’è una legge per il finanziamento per la cura e prevenzione della fibrosi cistica. In alcune regioni c’è lo screening al portatore, in Abruzzo dal 2015, a distanza di 20 anni dalla promulgazione della legge siamo riusciti a far accertare lo screening neonatale, che dà la possibilità  di verificare se nasce un bambino malato”.

“Il nostro obiettivo è quello di riempire il teatro – conclude Celestino Ricco – in Abruzzo ci sono diversi fan club che muovono le persone”.

 

by Redazione
pineto

Roma a misura Duomo… un anno dopo è questo il titolo dello spettacolo di e con I Sequestrattori ossia Cristian Generosi e Barbara Boscolo che andrà in scena il 6 marzo alle 21, nel Teatro Comunale di Pineto nell’ambito della rassegna Non ci resta che ridere a cura di Sonia Costantini.

I due artisti porteranno in scena una straordinaria sequenza di gag, battute, risate in una commedia brillante a due! L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Pineto.

“E’ un piacere ospitare nel nostro Teatro Comunale – commenta il consigliere con delega agli Eventi del Comune di Pineto, Marco Giampietro – attori validissimi come Cristian Generosi e Barbara Boscolo. Ringrazio, a nome di tutta l’amministrazione comunale, in modo particolare Sonia Costantini per la cura nella direzione artistica del progetto e invitiamo tutti gli appassionati di teatro e non solo a partecipare per vivere una serata all’insegna dell’allegria e del divertimento”.

Per informazioni è possibile contattare il numero: 335.573733; i biglietti sono acquistabili anche la sera stessa dello spettacolo o al teatro o al bar Gran Caffè de Paris di Pineto.

Orchestra sinfonica abruzzese

Non si ferma la musica dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese che per la sua 45° stagione presenta Folk Songs sabato 29 febbraio alle 18 sul palco del Ridotto del Teatro Comunale dell’Aquila con replica domenica 1° marzo alle 18 al Teatro Comunale di Atri.

Due appuntamenti dedicati al repertorio del novecento. Sul podio il M° Carlo Goldstein, e la mezzosoprano Alda Caiello, nomi affermati del panorama musicale italiano e non solo, esperti interpreti del repertorio novecentesco che caratterizza questa produzione ISA.

In programma, infatti, i Folk Songs di Luciano Berio per voce e orchestra, le Siete canciones populares españolas di Manuel De Falla e la Serenata per piccola orchestra op. 46 bis di Alfredo Casella.

Quello di questa settimana è un felice ritorno del direttore Carlo Goldstein sul palco della Sinfonica, presente nelle ultime stagioni ISA e apprezzato dal pubblico abruzzese per la sua precisione e per la cura del dettaglio.

Ritenuto uno dei più brillanti direttori d’orchestra della sua generazione a livello internazionale, dalla vittoria del primo premio all’International Conducting Competition di Graz nel 2009 ha iniziato un’intensa attività che lo ha portato a dirigere importanti compagini orchestrali in Italia e nel mondo.

Goldstein

Protagonista della prima parte del concerto la mezzosoprano Alda Caiello, una delle maggiori interpreti nel panorama europeo per versatilità, raffinatezza e capacità espressive, voce fra le più autorevoli nel repertorio novecentesco, molto amata da numerosi compositori che le hanno dedicato brani.

È stata la cantante prediletta da Berio per i suoi Folk songs, pagina che interpreterà proprio in occasione di questi concerti con la Sinfonica Abruzzese.

Il programma è interamente dedicato al Novecento, e in particolare a brani che nascono nel secolo scorso riprendendo e interpretando pagine musicali della tradizione popolare come le Siete canciones di De Falla, “forse il pezzo vocale ispanico più famoso della prima metà del novecento, piccole miniature caratterizzate in modo splendido” come spiega il direttore Carlo Goldstein – e per il brano di Berio che dà il titolo all’intera produzione: “Una raccolta di canti di tutto il mondo uniti dalla geniale orchestrazione del compositore. C’è un filo rosso poi che lega i ‘Folk Songs’ a quel gioiello che è la Piccola serenata di Casella eseguita nel secondo tempo – spiega ancora il direttore – ed è la volontà dei due autori, ciascuno con i propri mezzi, di portare l’Italia in Europa allargando i confini della cultura italiana”.

Musica, divertimento, emozione: tutto questo ha un titolo ed è Stasera che sera!”.

L’appuntamento firmato Uao Spettacoli, di e con Federico Perrotta e Valentina Olla andrà in scena venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 21 presso il Teatro Comunale di Pineto (Teramo) nell’ambito della nota rassegna “Non ci resta che ridere” la cui direzione artistica è di Sonia Costantini.

“Stasera che sera! ha il sapore ovviamente di una tv e di forme di spettacolo ormai passate, forse da taluni considerata superata ma fondamentalmente, secondo noi, non è cosi”. – spiegano Federico e Valentina, innamorati nella vita e del loro lavoro, che proprio nel giorno di “San Valentino” emozioneranno il pubblico di Pineto con una scanzonatissima cavalcata nella musica di tutti i tempi: dallo stornello al rap, al cabaret il tutto nel nome dell’amore e della passione.

Stasera che sera!

“Ricordi, professionisti, personaggi storici della televisione e del cinema fanno parte del nostro immaginario. Oggi la televisione è cambiata, è fatta di reality per esempio dove non è detto che si debba essere per forza bravi per poter essere in televisione, in passato non era così. A noi – spiegano – piace raccontare le grandi coppie del musical, della commedia musicale italiana. Stasera che sera! è una passeggiata informale in un passato non così lontano sempre ricco di emozioni e sensazioni, dove si va a scavare nella memoria di ognuno di noi. E lo facciamo anche guardando i giovani che talvolta non sanno di cosa parliamo ma attraverso una canzone possono capire di cosa si tratta magari andando a cercare subito dopo su internet o youtube il pezzo sentito con curiosità. A noi piace tantissimo raccontare questo tipo di televisione, ci siamo trovati perfettamente d’accordo con il nostro amico Pino Insegno che condivide con noi questa idea ed è bello vedere gli occhi brillare di emozioni, o i sorrisi del pubblico davanti a noi. Tutto ciò ci fa capire che sono pezzi che non tramonteranno mai. Sono sensazioni positive”.

Ad accompagnare la loro voce ci sarà la musica dal vivo della Red’s Band. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Pineto.

“In questi quattro anni di edizione della stagione teatrale Non ci resta che ridere siamo riusciti con il sostegno degli artisti e le compagnie a dare vita ad un teatro. Federico Perrotta, Maurizio Mattioli, Dado, Pablo e Pedro, Paolo Triestino sono solo alcuni nomi che hanno regalato due ore di spensieratezza al pubblico – sottolinea Sonia Costantini. –  Inoltre sono orgogliosa della promozione Una Poltrona per tutti che propone biglietti omaggio per le fasce deboli”.

Per informazioni è possibile contattare il numero: 335.573733. I biglietti sono acquistabili anche la sera stessa dello spettacolo o al teatro o al bar Gran Caffè de Paris di Pineto.

 

by Alessandra Renzetti