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E’ un classico senza tempo e senza età quello che sarà in scena al Teatro Comunale di Teramo per la Stagione di Prosa 2019/2020 di Acs e Riccitelli.

Un tram che si chiama desiderio, uno dei lavori più intensi e struggenti di Tennessee Williams, affidato alla recitazione di Mariangela D’Abbraccio e di Daniele Pecci, è in programma giovedì 27 alle ore 21 e venerdì 28 alle ore 17 per il turno pomeridiano e alle 21 per l’ultima replica.

La regia è di Pier Luigi Pizzi.

La leggenda vuole che fosse proprio su un tram, su cui girovagava da studente, che il giovanissimo Tenessee Williams si facesse l’idea di un dramma che svelava il lato oscuro del sogno americano.

Questa storia divenne poi il suo capolavoro, una pietra miliare del teatro e del cinema. La narrazione alza il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, dell’anima ipocrita dei pregiudizi, la feroce stupidità delle paure morali.

daniele pecci
Daniele Pecci

Il dramma, premio Pulitzer nel ’47, mise per la prima volta l’America allo specchio su tematiche scottanti come omosessualità, sesso, disagio mentale, famiglia come luogo non proprio raccomandabile, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale.

Blanche, nella splendida interpretazione di Mariangela D’Abbraccio, è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley, uomo rozzo e volgare e marito della sorella di Blanche, impersonato da Daniele Pecci nel ruolo che fu, tra gli altri, di Marlon Brando.

Botteghini aperti per gli ultimi posti ancora disponibili negli uffici della Riccitelli dalle 9 alle 13 e al Teatro Comunale dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Sicurezza

Sicurezza, che spettacolo! È l’evento che si terrà il 24 gennaio, ore 20:30 presso il Teatro Comunale di Teramo.

Una location prestigiosa per un evento elitario ed appassionante, aperto a tutti e totalmente gratuito.

Una rappresentazione in cui l’arte del teatro si unisce a quella della danza per creare uno spettacolo eccezionale che colpirà nel segno ed aprirà profonde riflessioni su come impegnarsi a cambiare le cose nel quotidiano per sviluppare la cultura della sicurezza in ognuno di noi.

Alla presentazione, nella sala giunta della sede municipale a Teramo, c’erano il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il rettore dell’Università di Teramo di Dino Mastrocola, il dottore Ugo Minuti, il presidente dell’ordine degli architetti Raffaele Di Marcello, il comandante dell Polizia stradale Nadia Carletti, Claudia di Donato di Si&T e Laura Volpe di Faraone Industrie SpA.

Lo spettacolo è suddiviso in tre parti; nella prima la compagnia Rossolevante porterà in scena IL VIRUS – che ti salva la vita con situazioni, personaggi e video che mostrano l’assurdità dei nostri cliché comportamentali sul lavoro, sulle strade e nella vita quotidiana; i limiti, l’inerzia e l’apatia di fronte al cambiamento tipica dell’Italian Way of Life.

Evento sicurezza

Nella seconda parte vedremo l’arte della danza in Work in Dance.

I ballerini delle classi 3° e 4°, di indirizzo classico e contemporaneo, del Liceo Coreutico di Teramo tratteranno tema della sicurezza a passi di danza con coreografie curate dai professori Alessandro Sebastiani, la Chiara Macrini, Pier Paolo Trani ed Ilaria Carla Silverii.

Una terza parte in cui il pubblico è chiamato a partecipare all’azione scenica attraverso domande e provocazioni tese a indurre un cambiamento nel modo di vedere e di fare le cose più semplici, quotidiane.

Perché a volte siamo noi stessi a mettere in pericolo la nostra salute e la nostra sicurezza senza neanche rendercene conto. I troppi impegni, il poco tempo e la molta distrazione ci impediscono di prenderci cura di noi stessi e degli altri a casa, al lavoro, a scuola, alla guida.

Questa parte prevederà gli interventi dell’università degli studi di Teramo – Welfare Ambiente e Sicurezza e della Polizia di stato – Sicurezza Stradale.

Lo spettacolo è strutturato come uno strumento utile per avviare, da subito, il cambiamento.

Perché è davvero giunto il momento di sbarazzarsi della cultura nella quale siamo immersi, una cultura che solo nel nostro paese continua a produrre ogni giorno tre morti sul lavoro.

Organizzato da Rotary Club Teramo Est, in collaborazione con l’Università degli studi di Teramo, il Liceo Coreutico Statale Melchiorre Delfico, la Polizia Stradale e con il Patrocinio del Comune di Teramo.

Il progetto è stato realizzato con aziende partner impegnate attivamente da anni nella promozione della sicurezza: Si&T, Faraone Industrie SpA, Ponzio, IDRI, Sottanelli, Cordivari, Kico. Con la collaborazione di INAIL ed ASL di Teramo.

 

by Redazione