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Tag Archives: studenti

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Chieti. Giovedì 7 maggio 2026 alle ore 10.30 l’Auditorium Cianfarani di Chieti ospiterà la conferenza “Cittadini digitali consapevoli”, una testimonianza formativa nella scuola per fornire agli studenti strumenti adeguati a prevenire i rischi crescenti del mondo digitale.

Parteciperanno il Vicario del prefetto di Chieti Dr.ssa Valentina Italiani, il Vicario del questore di Chieti Dr. Pierfrancesco Muriana, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Prof. Giuliano Bocchia, il Direttore generale della BCC Abruzzi e Molise: Dr. Fabrizio Di Marco, il Dott.Bruno Leombruni console provinciale dell’associazione Maestri del Lavoro.

I relatori riporteranno l’esperienza di un progetto sinergico ideato e coordinato dal Consolato dei Maestri del Lavoro di Chieti con il patrocinio della Commissione Nazionale Testimonianza Formativa nella Scuola, attuato presso il Liceo Statale “F.Masci di Chieti” che sarà rappresentato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Sara Solipaca e dagli stessi alunni, i quali riporteranno i risultati del percorso svolto e delle nuove capacità acquisite per difendersi dai pericoli del digitale.

by Francesco

Pescara. E’ stata presentata nella sala giunta del Comune di Pescara la rassegna culturale educativa “Se capire è impossibile, conoscere è necessario” organizzata dal Premio Borsellino – 33 edizione – che si svolgerà in Abruzzo da lunedì 27 gennaio a martedì 18 febbraio 2025.
Nella rassegna ci saranno momenti di spettacolo (il primo al Circus con 4 repliche già sold out) incontri di sensibilizzazione, presentazione di libri, su due giornate dal grande valore simbolico, la giornata della memoria (27 gennaio) e la giornata del ricordo (10 febbraio) per ricordare le vittime dell’olocausto e delle foibe e, soprattutto, per interrogarsi sul perché della discriminazione dell’uomo contro altri uomini. Una rassegna unica nel suo genere a cui nella sola città di Pescara hanno aderito 14 istituti scolastici , per fare in modo che gli studenti sviluppino quella coscienza critica necessaria per cogliere gli elementi negativi dei nostri tempi che possono riproporre i germi del genocidio, dell’intolleranza e dell’odio razziale che la storia ha sconfitto.
“La Giornata della Memoria 27 gennaio e la Giornata del ricordo del 10 febbraio non servono solo a commemorare quei milioni di persone uccise crudelmente e senza nessuna pietà 80 anni fa. Servono a ricordare che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni verso chi ci sembra diverso da noi. Spesso noi stessi ne siamo gli autori, senza rendercene conto. Ci ricordano che verso queste discriminazioni non alziamo abbastanza la voce e che spesso, per comodità e opportunismo, ci nascondiamo in quella che gli storici chiamano la zona grigia. Si tratta di una zona del nostro comportamento, a metà tra il bianco e il nero, tra l’innocenza e la colpevolezza. In questa zona ad avere la meglio, alla fine, è l’indifferenza per chi viene isolato e non accettato. Per evitare che queste tragedie si ripetano occorre ricordare e soprattutto capire. Perché non sono il risultato di una follia, dell’irrazionalità di singoli individui. Come accade anche oggi le terribili fabbriche della morte si alimentano delle volontà e delle azioni di donne e uomini comuni che supportano l’ideologia di morte. Donne e uomini comuni come potremmo essere noi qui oggi adesso. Non siamo immuni dal male e dobbiamo saperlo” spiegano gli organizzatori.

by Francesco

Il nuovo libro per ragazzi ideato e firmato dalla giornalista abruzzese Gioia Chiostri. 10 regole per restare fedeli a se stessi, anche quando il mondo di superficie non ci accetta, e ci vorrebbe diversi.

Pensato come un sogno, nato come un blog e, ora, edito dalla Masciulli Edizioni di Pescara, nelle sembianze di un progetto di carta itinerante, con il fine di divulgare, di scuola in scuola, le 10 regole d’oro per sopravvivere al Liceo. Ha tagliato il traguardo della pubblicazione il diario-romanzo “Guida allo studente – 10 regole per sopravvivere al Liceo”, firmato dalla giornalista abruzzese Gioia Chiostri, volto di TV dell’Emittente regionale “Info Media News”, al canale 119 del Digitale Terrestre. Il libro si rivolge ad un pubblico giovane e meno giovane, cucendosi addosso l’obiettivo di scardinare le serrature-tabù rimaste ancora chiuse a chiave, sugli anni che si trascorrono al Liceo o in qualsiasi altro Istituto di scuola superiore.

“C’è un fatto, nella vita di ognuno, che aggrega tutti senza mezze misure o pesi differenti: sono i 5 anni di scuola superiore, un primo assaggio di vita vera e un termometro dolce e salato di esperienze di prima pelle, che forgiano, fortificano, crescono, insegnano, ma, a volte, anche tradiscono”-  afferma l’autrice, di 29 anni, originaria di Corcumello, piccolo paese nella Marsica.

“Guida allo Studente” è una sorta di manuale letterario pronto all’uso, pensato proprio come un mini-opuscolo informativo, formativo e ironico su quella realtà che si andrà ad incontrare, una volta varcata la soglia del “Signor Egregio Liceo” (luogo scolastico personificato dalla scrittrice stessa). Un liceo molto spesso nemico, giudice, oppressore, mangia ore di sonno a tradimento, ma anche burlone, chiacchierone, consigliere e procreatore di maggiore autostima. Non mancano attacchi ai luoghi comuni sbagliati della scuola secondaria di secondo grado, così come non vengono lesinati encomi nei confronti delle sovrastrutture scolastiche che fanno di tutto per accrescere le potenzialità nascoste dell’alunno.

“La tematica affrontata è quella relativa ad una prima forma di approccio con il mondo adulto, attraverso tutte le dinamiche, anche sociali, che si imparano tra i banchi di scuola: una vera e propria palestra di sopravvivenza”  dice l’autrice.

Si pigia, molto sottilmente, anche il tasto del bullismo tra le pareti della classe, quello subdolo, malizioso, incosciente e quasi psicologico, “che basa la sua escrescenza virulenta – afferma Gioia Chiostri – sul sentimento contrastante del non sentirsi a proprio agio e del non riconoscere se stessi nell’ambiente stretto e largo del Liceo. La non accoglienza della propria personalità, anche se dettata da fattori apparentemente non significanti, potrebbe incidere in malo modo sullo sviluppo futuro di un ragazzo o di una ragazza. Dentro ci ho messo tutto, dalla A alla Z: tutto ciò che ho imparato nei miei 5 anni di Liceo, ma anche tutto quello che non ho imparato allora ed ho appreso poi, quando, di fronte allo schermo del mio PC da adulta, ho richiamato all’ordine, dentro a questo progetto, il mio amore e, insieme, il mio odio per un’esperienza unica e irripetibile”.

Cotte, delusioni, illusioni, ma anche litigi con i professori, bocciature, promozioni: la Guida è una sorta di calderone delle meraviglie e delle mostruosità, nel senso più ampio del termine: nelle classi, si è soli o si è insieme, ci si aggrega o ci si disgrega. Si ricevono voti, etichette, giudizi e critiche, anche costruttive.

“Un libro fresco e interessante, nel quale ho creduto per la grande energia dell’autrice, che ha saputo addentrarmi fin da subito nell’idea generale prima ancora che leggessi il libro. Un prontuario dalla costante ritmica del testo, che coinvolge, strappa sorrisi e trasporta il lettore lungo la narrazione di un decalogo utile, composto da esperienze e situazioni al limite del reale. Provare per credere: iniziate a leggere e vediamo se saprete smettere senza arrivare all’ultima pagina”queste le considerazioni del giovane editore della Guida allo Studente, Alessio Masciulli, titolare della casa editrice Masciulli Edizioni.

“Quando si hanno tra i 14 e i 18 anni, quando la vita è tutta lì, in quel triangolo di pizza margherita condiviso a merenda, con contorno di patatine fritte, si vive quasi sul filo dei sogni. Si prega pur senza credere. Si inventa, si viaggia con la fantasia, si creano castelli di storie e storie di incastellamenti di sentimenti. Si studia non per il futuro, ma per una interrogazione che toglie il sonno. Si sorride non per lo stipendio, ma per l’ebbrezza di un primo bacio. Avrei voluto sapere tante cose prima del Liceo; per questo ho deciso di buttare giù, riga dopo riga, tutto quello che ho appreso dopo”.

Il romanzo è sin da ora disponibile su tutti i principali store on-line (Mondadori, Amazon, IBS, LaFeltrinelli e su www.masciulliedizioni.com) e nelle maggiori librerie abruzzesi

 

by Redazione

Una mattinata immersi nella natura per 95 bambini delle scuole di Capestrano, Ofena e Navelli. In occasione della giornata nazionale dell’albero, giovedì 21 novembre, gli alunni sono stati accolti dall’associazione Il Bosco del Guerriero, nell’ampissima area in zona Colle Frivello, lì dove per volere del presidente Piero Pantalone, socio dell’azienda Pantalone srl, sorgerà l’Agricampeggio Capestrano, un agricamping innovativo e unico nel suo genere. 

Un momento delle attività svoltesi a Capestrano

Come accaduto con le famiglie che lo scorso 6 ottobre hanno partecipato alla giornata di presentazione dell’associazione, nata con l’obiettivo di far riscoprire l’importanza di preservare la Biodiversità e l’Ecosostenibilità e l’amore verso il territorio, gli scolari sono stati impegnati in diverse attività ecologiche alla riscoperta del contatto con la natura. 

Le classi presenti hanno adottato ciascuna un albero di nocciolo o quercia, micorizzati al tartufo.  La mattinata è stata inserita all’interno del PON 2014-2020 per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento. Hanno partecipato le insegnanti e gli alunni della scuola primaria di Navelli e della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della secondaria di primo grado del plesso di Capestrano. Un ringraziamento va ai sindaci del Comune di Navelli, Capestrano e Ofena per aver messo a disposizione i pulmini, a Davide Fontecchio, vice sindaco di Capestrano e alla dirigente scolastica, prof Alessandra De Cecchis dell’ I. C. di Navelli.

A tutti i bambini è stato consegnato, oltre a un attestato, anche  lo “zaino avventura”, sul quale è scritto “Noi difendiamo Madre Natura”. 

«L’idea – sottolinea Piero Pantalone – è stata quella di parlare direttamente ai “piccoli guerrieri del futuro”, sensibilizzare le nuove generazioni che sono le uniche che davvero possono fare qualcosa di concreto per tutelare il nostro pianeta. La giornata di giovedì è un altro passo avanti in quel percorso verso l’ecosostenibilità che ci porterà in primavera all’inaugurazione del progetto dell’agricampeggio in cui l’accoglienza turistica si fonderà con il rispetto per la natura e il mondo dell’agricoltura. Nell’area infatti sorgeranno anche orti sinergici e condivisi, per un ritorno alla terra».

L’imprenditore amante della natura questa mattina è stato ospite, inoltre, dell’Istituto Dottrina Cristiana di Sulmona dove ha consegnato agli studenti 250 borracce, ormai simbolo della lotta plastic free, a marchio “Agricampeggio Capestrano”. Hanno curato l’evento insieme a tutto il consiglio d’istituto della scuola: la madre superiora Suor Alessandra e la dirigente scolastica Suor Tiziana.

«Sono molto fiero –ha concluso Pantalone- di aver contribuito a sensibilizzare, attraverso la consegna agli alunni di Sulmona delle nostre borracce, le nuove generazioni al rispetto e alla tutela dell’ambiente».

 

  

by Alessandra Renzetti