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Tag Archives: spoltore

Operazione “Spoltore sicura”: la scorsa settimana in Comune c’è stata una riunione tra il sindaco Luciano Di Lorito, il comandante dell’Arma locale Lgt. Enrico Bicocca e il comandante della Polizia locale Cap. Panfilo D’Orazio nel corso della quale è stata affrontata la tematica sull’ordine e la sicurezza pubblica della comunità, in particolare si è discusso sul funzionamento del sistema di videosorveglianza che a breve sarà potenziato con l’implementazione di ulteriori telecamere, che permetteranno di monitorare l’intero territorio spoltorese. Nella circostanza, con l’approssimarsi delle festività, è stata definita anche un’attività di prevenzione dei furti in abitazione nella quale l’Arma e la Polizia Municipale intensificheranno, anche con l’impiego di personale in borghese, i servizi di controllo del territorio.

“Quest’operazione – sottolinea il Comandante Bicocca – è un segnale importante per Spoltore che pur essendo una cittadina sicura non deve abbassare il livello di attenzione e pertanto questa iniziativa sottolinea la incisiva presenza delle Istituzioni che opereranno per rendere il cittadino ancora più sicuro”.

“La collaborazione tra le istituzioni – aggiunge Di Lorito – è fondamentale. Abbiamo deciso di mettere a supporto delle forze dell’ordine Statali le nostre risorse con l’impiego della Polizia Locale mediante servizi coordinati e congiunti per prevenire e contrastare i fenomeni che colpiscono la cittadinanza, questo perché siamo convinti che solo lavorando in sinergia si ottengono i risultati sperati”.

by Redazione

“Tutti i bambini hanno gli stessi diritti, non importa chi siano, dove vivano, che lingua parlino, quale sia la loro religione, cosa pensino, se siano maschio o femmina, se abbiano o meno una disabilità, chi siano le loro famiglie e quello che le loro famiglie credano o facciano”. Assieme a questo altri 54 articoli sanciscono i diritti dei bambini: è stato l’argomento di una lezione in Comune, per i bambini delle classi quarta primaria di Villa Raspa e Spoltore Capoluogo, tra cartelloni, letture, disegni tutti a tema. In sala consiliare i ragazzi hanno incontrato i volontari dell’Unicef per parlare della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: la mattinata è stata l’occasione per presentare le celebrazioni per i 30 anni dalla firma della Convenzione a cui parteciperà anche la città di Spoltore, illuminando il suo convento di blu il 20 novembre dalle ore 18.00. “Spoltore aderisce all’iniziativa dell’UNICEF “#Go Blue: un mondo dipinto di blu” spiega l’assessore alla cultura Roberta Rullo “raccogliendo un’invito dell’Anci”. “Sono tante le cose importanti di cui si occupa un’amministrazione” ha ricordato il sindaco Luciano Di Lorito agli alunni “ma i bambini sono la più importante. E quando si parla dei loro diritti tutti noi adulti dobbiamo trovare il tempo per partecipare, discutere di come migliorare la condizione dei bambini a Spoltore nel mondo”. “La Convenzione” ha aggiunto la responsabile provinciale Unicef Manuela Persico “è la bussola che ci orienta: sancisce i diritti del bambino, ma ad ognuno di essi corrisponde un dovere per gli adulti”.

#Go Blue – Spoltore

#Go Blue è un progetto avviato nel mondo nel novembre del 2018, ed è supportato anche dall’Anci: in occasione della data del 20 novembre – Giornata mondiale dell’infanzia – l’UNICEF invita ad illuminare di blu dei monumenti simbolici delle città per chiedere che a ogni bambino, bambina e adolescente siano garantiti e realizzati tutti i diritti. Quest’anno si celebrano i trent’anni dall’approvazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Da quando la Convenzione è stata adottata 30 anni fa, sono stati raggiunti storici traguardi per tutti bambini del mondo, ma ancora molti tra i bambini più poveri devono sentirne gli impatti. Secondo i dati del nuovo rapporto Unicef “Ogni diritto per ogni bambino” negli ultimi 30 anni i tassi globali di mortalità dei bambini sotto i 5 anni sono diminuiti di circa il 60%, ma, nel 2018, sono morti ogni giorno 15.000 bambini sotto i 5 anni; più di 1 bambino su 4 vive in paesi colpiti da conflitti o disastri naturali; quasi 20 milioni di bambini sono a rischio di contrarre malattie prevenibili con i vaccini. Sui progressi nei diritti dei bambini degli ultimi 30 anni, il rapporto rileva che: i tassi globali di mortalità dei bambini sotto i 5 anni sono diminuiti di circa il 60% e il numero di bambini in età da scuola primaria che non vanno a scuola è diminuito dal 18 all’8%.

Il lento scorrere del tempo scandito dai ricordi che riaffiorano tra le macerie, i movimenti leggeri che fanno parte di abitudini quotidiane, proprio li, in quei luoghi in cui il terremoto sembra aver dato un freno alla vita, anche se la speranza non muore mai tra coloro che hanno vissuto la sofferenza di perdere tutto, anche la stessa tranquillità.

Ed è così che in quel 6 aprile 2009, tante certezze sono svanite nell’aquilano alle ore 3.32 con quella terribile scossa che per tanti è stata la perdita di certezze; molti invece in quella notte hanno visto svanire i propri sogni, altri invece hanno salutato per sempre l’amore, eppure nessuno ha rifiutato le proprie origini malgrado il grande dolore.

Al centro di un’importante riflessione letteraria, offerta dal giornalista Luca Pompei c’è la forza ed il coraggio di dare seguito al significato manifesto di un’identità mai persa di vista, e c’è quell’attesa, che si spera mai vana, di poter ridare una dignità alla propria terra d’origine.

Luca Pompei all’Arca

“Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni), questo è il titolo del secondo romanzo del giornalista scrittore Luca Pompei che ha esplorato il dramma del dopo terremoto vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino una frazione di poche anime di S.Eusanio Forconese, dove il tempo appunto scorre lentamente ma la vita va avanti tra incertezze, fatica, nostalgia di quel che era, ma sono sufficienti dei momenti trascorsi insieme come la famosa festa della Madonna della Neve di Casentino del 5 agosto, per accelerare leggermente il tempo ed infondere nuova linfa ad una comunità che ha bisogno di ritrovare se stessa e che non perde mai le proprie tradizioni.

Luca Pompei all’Arca

Proprio nella serata del 15 novembre, il giornalista ha condiviso la sua attività di studio ed inchiesta con un pubblico interessato e partecipe che si è ritrovato presso il Centro Commerciale L’Arca di Spoltore per un appuntamento promosso dalla Libreria Giunti: Pompei ha parlato del suo legame con quei luoghi che ha conosciuto profondamente, sia come uomo che come giornalista professionista, ha descritto quel legame che si è creato con i suoi pochi abitanti, ed ha spiegato come ha raccolto storie ed aneddoti per poi realizzare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali.

Attraverso un dialogo avvenuto con la giornalista Alessandra Renzetti ha illustrato quello che è il tema, il tema principale del suo libro: una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare dove però non manca mai quel sentito legame con la memoria storica, le origini ed il passato di questo borgo che mantiene vivi i personaggi, i quali vivono nella speranza di un riscatto. Non mancano l’amore, la passione, il desiderio ed una fitta rete di ingiustizie che fanno tremare, ma mai cadere, fanno dubitare ma mai perdere d’animo. A sostegno di questa realtà c’è anche una profonda analisi del dolore proprio da parte di chi, riscopre l’amore:

“Perché lasciamo sempre che sia il dolore per quello che ci manca a prevalere sulla gioia per quello che abbiamo?

Perché il dolore è necessario quanto la gioia, e l’amore di cui abbiamo bisogno è sempre più grande di quello che abbiamo”.

Quegli alberi spogliati ad aprile sono i personaggi del romanzo che sono stati privati di tutto e non solo della loro casa, ma anche e soprattutto di una tranquillità da recuperare.

Al fianco dell’autore anche la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina e con la quale è in progetto un evento di presentazione legato ad una mostra su una lunga serie di scatti che la stessa ha effettuato nel doloroso mondo dei borghi abbandonati e terremotati d’Abruzzo, dove le immagini sono forti ma vere, dove la vita sembra aver subito una battuta d’arresto. Altra prestigiosa collaborazione è quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione coinvolgente e di grande spessore.

Presenti all’appuntamento spoltorese anche il giovane editore Alessio Masciulli, impegnato nella valorizzazione di realtà letterarie di varia natura, il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito che si è complimentato con il giornalista per il grande spessore della sua creazione e l’assessore ed insegnante Roberta Rullo.

 

 

by Alessandra Renzetti

Il consiglio comunale di Spoltore ha approvato all’unanimità la mozione, presentata dal consigliere Francesca Sborgia a nome di tutta la maggioranza, contro razzismo, xenofobia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Nel testo è prevista inoltre l’adesione “Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo”. La mozione è stata illustrata in sala dal sindaco Luciano Di Lorito: “la proposta di cittadinanza è solo un pezzo di questa mozione, c’è tutta una parte dedicata alla lotta al razzismo, alla xenofobia e a tutti quanti considerano la diversità un pericolo. Era doveroso che il consiglio comunale se ne occupasse, non facendo una battaglia di tipo politico, ma una battaglia di diritti civili e democratici”. Commentando alcuni degli insulti rivolti alla Segre sul web e su altri media, letti in consiglio comunale, Di Lorito ha aggiunto: “E’ evidente che solo una profonda ignoranza può giustificare certe affermazioni”.

La mozione votata dal consiglio impegna sindaco e giunta a “sostenere il percorso della Commissione istituita dal Senato della Repubblica con adeguate iniziative d’informazione sui risultati del suo lavoro”, coltivare “la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, degli eccidi delle foibe, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza, aiutando la ricerca storica, lo studio della storia contemporanea e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”. Si sollecita inoltre il Parlamento perché si completi la legislazione in contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza e le istituzioni preposte all’impegno alla vigilanza preventiva e all’applicazione più rigorosa delle misure previste dalla legislazione vigente.

Il consigliere Sborgia, assente per via di una forte influenza, ha comunque seguito i lavori con i mezzi telematici e inviato un messaggio prima dell’inizio del consiglio: “A pochi giorni dall’arrivo del 2020, l’Italia non ha ancora una banca dati sui reati d’odio.” ha scritto in una nota. “Allo stesso tempo assumere una posizione contro la discriminazione è ancora considerata come una qualsiasi posizione politica. Ho presentato a nome di tutta la maggioranza questa mozione perché volevo la prova che qui a Spoltore, nella nostra città e in questo consiglio comunale, la lotta alla discriminazione non è una posizione politica, nel senso che non si può considerare un punto di vista possibile ma deve essere considerata da tutti quelli che vogliono essere parte attiva di un sistema democratico “il” punto di vista vero e giusto delle cose”. Poi sui fenomeni di hate speech che hanno coinvolto la Segre: “Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”, è una gloria nazionale vittima di attacchi vergognosi”.

“Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni) è il titolo del secondo romanzo del giornalista scrittore Luca Pompei.

Copertina del libro

A distanza di tre anni dall’uscita del Thriller “La T@lpa Muta”, Pompei ha voluto cambiare in qualche modo direzione, esplorando il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese). Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, Luca Pompei ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali. Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi di questo romanzo a combattere per un proprio riscatto.

“Il titolo “Come gli alberi spogliati ad Aprile – spiega l’autore – nasce dalla prima immagine che mi ha colpito nel viaggio  verso l’Aquila quel 6 aprile del 2009, per documentare la tragedia:  sul ciglio della Statale alberi completamente spogli tanto violenta è stata la scossa delle 3.32, uno scenario autunnale in piena primavera.”

Alberi spogliati ad aprile sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa, ma il loro senso di appartenenza ed il profondo senso di resilienza danno, in fondo, loro quell’immagine di piccoli eroi di provincia.

Il libro vede anche la collaborazione dell’autore con la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina e con la quale è in progetto un evento di presentazione legato ad una mostra su una lunga serie di scatti che la Caldarale ha effettuato nel vasto mondo dei borghi abbandonati e terremotati d’Abruzzo. Altra prestigiosa collaborazione quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore.

Prima presentazione ufficiale, intanto, al festival delle letterature di Pescara il 10 novembre alle 19.00 al Museo del Gusto, con la partecipazione della giornalista Paola De Simone, di Rossella Caldarale, dell’editore Alessio Masciulli e dell’attore Milo Vallone, davanti ad un pubblico gremito ed entusiasta, tutte le copie a disposizione vendute in pochi minuti. Venerdì  15 novembre altra presentazione alla Libreria Giunti  presso il Centro Commerciale L’Arca di Spoltore alle 18.30 insieme alla giornalista Alessandra Renzetti.

Locandina L’Arca

Il programma delle presentazioni, in ogni caso, è in continuo divenire in accordo con la casa editrice “Masciulli edizioni”.

Parte e arriva tutti i giorni, sempre in orario e con il sorriso: è il Pedibus guidato da Guido Di Nicolantonio, presidente della Onlus “Il Volo del Gabbiano”.

Il servizio, attivato in via sperimentale con due linee durante gli ultimi giorni di scuola lo scorso giugno, è ripartito a ottobre per gli alunni della scuola primaria di Spoltore. Come nel precedente anno scolastico, il servizio è partito con pochi bambini per crescere rapidamente: solitamente sono in 15 ad andare a scuola a piedi ma la capienza massima del Pedibus, per garantire l’opportuno rapporto numerico tra bambini ed accompagnatori, è di 20. Al momento è attiva una sola linea Pedibus: il punto di raccolta è sotto il portico del Palazzo Municipale, da dove gli alunni percorrono il lato sinistro del marciapiede in via Di Marzio fino a raggiungere le strisce pedonali davanti al cancello di ingresso della loro scuola. Il Pedibus ovviamente fa anche il viaggio di ritorno: partenza alle 13.45 dal cortile della scuola dal lunedì al giovedì, e alle 13.15 il venerdì. Equipaggiati con le pettorine gialle catarinfrangenti, i bambini ogni mattina portano in strada il blu dei loro grembiuli.

by Redazione

Look invidiabile, colori fashion, tagli di capelli all’ultimo grido e make up da star: presso il Centro Commerciale L’Arca di Spoltore è tempo di moda anzi è il momento di sfilare in “passerella” con la nuova iniziativa  “L’Arca Fashion Show” che si terrà domenica 20 ottobre 2019 dalle ore 17.

La sfilata di moda, che affascinerà la location spoltorese,  è possibile grazie all’impegno dell’Ingegner Paolo Palombo, Direttore del Centro Commerciale e Claudia Costantino, facente parte dello staff per l’organizzazione eventi firmati L’Arca, con la collaborazione di Maria Rita Piersanti, conduttrice radio e tv specializzata soprattutto in live e spettacoli, dalla moda allo sport fino alla cultura e Cristina Di Nicolantonio esperta di moda e organizzatrice di eventi che per “L’Arca Fashion Show” curerà la regia.

L’appuntamento vede coinvolti tutti gli operatori del Centro Commerciale che, sulla passerella, avranno modo di mostrare alla clientela il meglio previsto per la prossima stagione autunno – inverno 2019/20; non mancheranno, dunque, capi di abbigliamento, intimo e accessori di tendenza tra griffe e tendenze del momento ed il tutto godrà anche della presenza di un team di modelle e modelli professionisti. Anche make up e acconciature saranno premura dei centri estetici e parrucchieri del Centro. Occhi puntati, però, anche sui bambini:  per loro infatti la prossima stagione riserva delle grandi novità.

“L’Arca si trasformerà nel regno dell’eleganza e della moda curata con stile – spiega il Direttore Palombo – infatti quello previsto per la prossima domenica è un evento dedicato a tutti gli operatori commerciali che quotidianamente  animano il cuore del nostro centro fornendo qualità del prodotto ed ampia scelta ai clienti; tutti loro sono dei veri consulenti esperti e capaci di offrire assistenza e dispensare consigli agli utenti. Si tratta di un evento che ci darà la possibilità di scoprire le prossime tendenze e magari offrirà anche spunti interessanti a quanti amano seguire la moda”.

“Red carpet”, dunque, nel fine settimana, tra gli ampi spazi del Centro Commerciale L’Arca di Spoltore che godrà anche della presenza del mercatino artigianale “Fatto con il cuore” promosso dall’omonima associazione nei giorni 19 e 20 dalle ore 10 alle ore 21: ci saranno prodotti realizzati a mano, e pezzi unici nel loro genere.

 

 

 

by Alessandra Renzetti

Questa mattina (17 ottobre 2019) il sindaco Luciano Di Lorito e il consigliere delegato allo Sport Angela Scurti hanno premiato con una targa Arnaldo Castelli, preparatore atletico e assistente tecnico della nazionale Under 17 di pallanuoto che si è laureata campione d’Europa a Tbilisi, in Georgia.

Castelli ha annunciato anche di essere al lavoro su un libro per raccontare quest’avventura sportiva, iniziata purtroppo con l’improvvisa scomparsa dell’allenatore Ferdinando Pesci: “è successo due giorni prima di partire per l’Europeo, ha avuto un infarto appena rientrato da Cagliari per un’altra competizione. Tutti ci siamo chiesti: “E adesso?” “. Dal dolore per la perdita la squadra, adesso allenata da Massimo Tafuro, ha trovato le energie per una cavalcata trionfale. Coronata dalla finale contro la Spagna: “non ce n’era per nessuno, si capiva fin dall’inizio delle partite”.

Castelli, classe 1983, ha raccontato a Di Lorito gli ultimi anni della sua carriera: “come giocatore ero scarso” ha ammesso con umiltà. Poi il percorso a bordo piscina: “Ho iniziato nel 2007 con la nazionale italiana, per un anno ho allenato la nazionale femminile della Svizzera, nel 2017 sono tornato con l’Italia”. Di Lorito ha ricordato l’importanza di riconoscere e sottolineare i risultati sportivi raccolti dalla comunità: “Per noi è prima di tutto un orgoglio” evidenzia, “personalmente poi conoscevo bene tuo padre e immagino sia altrettanto felice per questo tuo risultato. Ti auguriamo traguardi ancora più importanti per il futuro”.

Anche se attualmente vive a Pescara, Castelli è uno spoltorese e si sente molto legato alla città: “ci tengo sempre a ricordare che sono di Spoltore, anche per questo sono fiero e felice del riconoscimento da parte della mia città, alla quale sono legatissimo”.

Nello Staff delle Nazionali Italiane Giovanili Maschili ha raggiunto diversi obiettivi: Argento mondiale Under 20 Los Angeles 2007, Oro mondiale Under 18 Perth 2012, Bronzo Europei Under 17 Malta 2013, Argento Universiadi Gwangjiu 2015, Oro Mediterranean Cup Under 20 a Malta 2015 ed Argento mondiale Under 20 Almaty 20. Quest’anno infine, prima dell’Europeo l’argento alla Mediterranean Cup di Cagliari, l’ultima competizione purtroppo con Pesci alla guida.

Ma l’ultima vittoria è senza dubbio quella più vivida nella mente: “è una storia da cinema, in America ci avrebbero scritto già varie sceneggiature”. Subito dopo la vittoria Castelli ha riversato sulla sua pagina Facebook tutta la tensione e l’entusiasmo per “un gruppo di ragazzi che guardano in faccia il dolore, le lacrime, l’angoscia, la tristezza, la sofferenza e decidono non di sfidare queste maledette ma di annientarle e di inseguire ancora più uniti il sogno che con il Condottiero si erano prefissati. Questa è la leggenda di ragazzi che diventano uomini e spazzano via in un sol colpo giorno dopo giorno tutto ciò che li divideva dalla promessa fatta al loro Condottiero”.

L’esperienza di Agosto in Georgia è stato anche professionalmente molto impegnativa: “è come lavorare un anno compresso in un mese e mezzo. E mentre i ragazzi si riposano, bisogna montare i video e studiare le immagini delle partite con gli avversari”. La rappresentativa italiana cercherà di ripetersi ai prossimi mondiali di Istambul: “le rivali più temibili sono le stesse dell’Europeo, Australia e Stati Uniti sono un gradino più in basso”.

by Redazione

Nel ricco programma di attività e manifestazioni che caratterizza il palinsesto del Centro Commerciale L’Arca di Spoltore spicca l’esordio de “L’Arca Sport Village”, la prima edizione di un evento sportivo che vedrà almeno 300 tra adulti e bambini praticare la propria disciplina preferita, insieme a tantissime associazioni sportive locali.

Un’ondata di sport che trasformerà L’Arca in un villaggio organizzato ad aree allestite per l’occasione e coordinate da ENDAS Abruzzo del presidente Simone D’Angelo: dalla pallacanestro alla scherma, dal pattinaggio alla danza sportiva, ed ancora la ginnastica ritmica, le arti marziali, la pallavolo, gli scacchi, la zumba, il beach tennis, il crossfit, lo swing, il country ed il burraco.

Nella giornata di domenica sarà presente il Centro Sociale Anziani “Lo Svago”, una bellissima realtà e punto di riferimento per il territorio, per lo speciale appuntamento annuale de L’Arca “Festa dei Nonni”. Durante il pomeriggio coinvolgeranno i bambini in giochi e caccia al tesoro. Alle 17:00, prima del concerto, saranno sul palco per raccontarci lo speciale rapporto tra nonni e nipoti con poesie, canzoni e piccole pillole teatrali.

Locandina

Una due giorni nella quale è possibile chiedere informazioni sui corsi organizzati dalle associazioni presenti, provare lo sport preferito, danzare e passare un weekend di sport e shopping carico di entusiasmo, che si concluderà con il concerto dei “Work in Progress”, tribute band del grande Lucio Dalla.

Appuntamento a sabato 5 e domenica 6 ottobre, dalle ore 16:00 in poi, presso il Centro Commerciale L’Arca di Spoltore (PE). 

by Redazione

Spoltore lancia una campagna per migliorare la raccolta differenziata: dal 14 al 27 ottobre alle famiglie sarà lasciato un avviso nel caso in cui nel loro mastello non siano differenziati in maniera corretta i materiali. Dal 28 ottobre, invece, Rieco, la ditta che si occupa dell’igiene urbana a Spoltore, lascerà i sacchetti non conformi davanti alle abitazioni senza ritirarli: l’utente dovrà rientrare il mastello nella sua proprietà privata, differenziarlo correttamente ed esporlo nuovamente nella giornata di ritiro successiva.

L’assessore Rino Di Girolamo è ottimista sui risultati: “la settimana di campagna informativa consentirà a tutti di prendere coscienza del problema, e magari chiedere informazioni al numero verde o all’Ecosportello su come gestire e correggere i propri conferimenti“. L’iniziativa nasce anche per superare le criticità registrate da Rieco durante i primi mesi del nuovo affidamento: stop, dunque, al pattume buttato a caso nei mastelli, senza rispettare il calendario dei conferimenti o mescolando carta, vetro, plastica, indifferenziato e umido nella stessa busta.

“Abbiamo dato mandato agli uffici per una modifica ai regolamenti comunali, necessaria a sanzionare nella maniera più opportuna i cittadini indisciplinati. Sono ormai 10 anni che a Spoltore c’è la raccolta differenziata, ma ci sono utenze che stentano a seguire le regole. E questo fa aumentare i costi per tutti: è necessario che i cittadini comprendano la situazione sia dal punto di vista ambientale sia economico. La città di Spoltore ha in questi anni una quota di differenziata vicina al 70%” – ricorda l’assessore – un ottimo risultato che però non è migliorabile se non si interviene sulle grandi utenze, su di chi pensa di potersi sottrarre all’obbligo della differenziata utilizzando i kit condominiali, su chi non ha ancora imparato a distinguere gli imballaggi riciclabili da quelli che non lo sono”.

“Rieco – scrive il Comune in una nota – non raccoglierà i rifiuti non conformi. Questo vale per la frazione residua (indifferenziato) e per tutte le frazioni differenziate dei rifiuti urbani. Inoltre, una volta verificata la non conformità e lasciati i rifiuti, non si procederà al ritiro degli stessi fin quando non verranno correttamente separati da parte dalle utenze”.

by Redazione