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Tag Archives: roccamorice

san valentino

Dalla Green Community alla Comunità Energetica” è il titolo dell’incontro-ascolto, a cura dell’associazione culturale Rete Abruzzo, che si terrà a San Valentino in A.C. (Pe) sabato 26 novembre alle ore 17,30; un momento che vuole porre l’attenzione sul mondo dell’energia e della necessità di rispettare l’ambiente adesso più che mai.

L’appuntamento prenderà il via con l’introduzione di Mario Mazzocca, responsabile del progetto Fra storia e memoria, una green comunity per l’Ecomuseo della Valle dell’Orta.

In successione i saluti di Antonio D’Angelo, sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore, a seguire gli interventi di Davide Morante, sindaco del Comune di Salle (Pe); Antonio Mostacci, sindaco del Comune di Collarmele (Aq); Lorenzo Berardinetti, Presidente regionale UNCEM; Francesco Crivelli, sindaco del Comune di Sant’Eufemia a Maiella (Pe); Alessandro D’Ascanio, sindaco del Comune di Roccamorice (Pe) e Lucio Zazzara, Presidente del Parco Nazionale della Maiella.

Le conclusioni saranno affidate a Luciano D’Alfonso, Deputato e Presidente Emerito della Giunta Regionale d’Abruzzo.

Roccamorice

Riceviamo e pubblichiamo da Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, consigliere provinciale e consigliere del Parco Nazionale della Maiella

La Delibera di Giunta Regionale n. 112 del 1° marzo 2022 destina 1.7 milioni di euro ai lavori di adeguamento delle strade d’Abruzzo che vedranno il passaggio della corsa rosa nel prossimo maggio.

In maniera clamorosa e incredibile, tuttavia, denotando una miopia e una conoscenza del territorio a dir poco mediocre, resterà esclusa dai finanziamenti stanziati la salita finale della tappa –  la S.P. 64 di Roccamorice –  che, per inciso, fornirà il tono di eccellenza alla corsa stanti pendenze e percorso conosciuti dai ciclisti di tutta Europa.

Tutto ciò ad onta dell’inserimento dei lavori di adeguamento nel Piano Triennale delle opere pubbliche della Provincia di Pescara, e della richiesta di finanziamento inoltrata dall’Ente provinciale alla Regione.

Si tratta di un’esclusione veramente illogica e mortificante che impedirà l’adeguamento degli ultimi dieci chilometri della gara, ad oggi segnati da una condizione di abbandono colpevole e reiterata nel tempo e che la Provincia si accingeva a recuperare in virtù della disponibilità dimostrata dal Presidente De Martinis a seguito delle mie motivate richieste.

Si ponga rimedio a tale errore, non solo per consentire il regolare svolgimento della competizione ciclistica, ma per invertire una tendenza negativa alla sottovalutazione del versante più rilevante della Maiella sul piano del paesaggio montano, dell’architettura in pietra a secco, degli Eremi celestiniani, di un nuovo accesso alla sommità sciabile della montagna.

by Redazione
flash mob

Una nuova esaltante esperienza si profila per Federico Santangelo, musicista disabile, originario di Roccamorice che, con la sua tastiera elettronica, riesce ad emozionare intere platee.

Iscritto al Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara, dopo la chiusura delle attività a causa della pandemia, i suoi due docenti, il Prof. Roberto Terranova ed il Maestro Alessandro Di Millo, hanno ugualmente impartito le loro lezioni da remoto, consentendo a Federico di raggiungere risultati eccellenti.

Da qui è nata l’idea di condividere questi progressi col pubblico del suo Fan Club su Facebook mediante un Flash mob, in programma per domenica 26 alle ore 21, accompagnato da musicisti abruzzesi di fama internazionale come il chitarrista Maurizio Di Fulvio e il pianista jazz Tony Pancella, da due giovani musicisti specializzandi del Conservatorio di L’Aquila, Pietro Pancella (basso elettrico) e Michele Santoleri (batteria), con la partecipazione straordinaria del professor Antonello Pietrangelo, originario di Roccamorice, direttore del Dipartimento di “Medicina Interna” dell’AOU di Modena, Presidente del SIMI (Soc. Ital. Med. Int.), chitarrista e Fondatore della “GIS
Rock Band”, composta da giovani medici internisti.

Affetto da una malattia genetica rarissima simile all’autismo (10 casi studiati nel mondo), Federico non parla, non legge, non scrive, ma ha trovato la strada della sua rivincita con la musica.

In questa prospettiva, lui sale sui palchi dal 2012, accompagnato dal suo maestro, Alessandro Di Millo ed ha in repertorio una settantina di brani di vari generi musicali, classica, lirica, traditional e leggera.

Tutti eseguiti senza spartito, grazie alla sua incredibile memoria. Nel tempo ha cumulato una serie di esperienze importanti: nell’aprile 2013 ospite d’onore al Teatro delle Terme di Fiuggi, in occasione del “4°Junior Band Festival Yamaha”, nell’agosto 2018 al Teatro Antico di Taormina, invitato dal Sovrintendente Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, di fronte a 4mila spettatori e nel dicembre scorso, sul palco del Teatro Cucinelli di Solomeo, invitato dal Direttore Artistico, Maestro Fabio Ciofini, nell’anteprima del tradizionale “Concerto di Natale”, alla presenza del famoso imprenditore filosofo Brunello Cucinelli, che ha finanziato la performance di Federico.

Per dicembre 2020 già si profila la conferma di un nuovo impegno al “Gubbio Summer Festival”, invitato dal Direttore Artistico Katia Ghigi, violinista di fama internazionale.

Anche per l’evento in programma, come nell’ultima esibizione in terra umbra, il musicista sarà sostenuto dal Patrocinio dell’ Ecad 17 “Montagne Pescaresi”, del Comune di Roccamorice (PE), del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, dell’Associazione “Vittoria-La Città dei Ragazzi Onlus” di Alanno (PE) e del Centro d’Arte e Cultura “Alberto Di Giovanni” di Roccamorice. Come in ogni manifestazione musicale del momento, per l’occasione, sara’ diffuso l’Iban della Protezione Civile Nazionale per le donazioni.

by Redazione
roccamorice

Nei giorni scorsi, nella suggestiva cornice di Santo a Majella a Roccamorice, una corposa e attrezzata troupe della Rai ha girato scene di fiction dedicate alla vita di Pietro del Morrone – Papa Celestino V – che verranno mostrate all’interno di una puntata (dedicata ai tesori d’Abruzzo) della trasmissione Meraviglie. La Penisola dei tesori, condotta da Alberto Angela e in onda nel prossimo mese di gennaio 2020.

Le maestranze, il regista, il direttore della fotografia, tutti i componenti della squadra di lavorazione hanno mostrato vivo apprezzamento per la splendida location montana caratterizzata dalla ineguagliabile combinazione di valori architettonici, paesaggio naturale e fascino storico ed espresso un sincero ringraziamento per l’interlocuzione intessuta con il Parco Nazionale della Maiella, con il Comune di Roccamorice e con la Cooperativa “Ripa Rossa”, quest’ultima impegnata in un’opera di assistenza logistica fondamentale e sperimentata in altre occasione di accoglienza di set televisivi e cinematografici.

Santo Spirito a Maiella e il territorio di Roccamorice si confermano così un’avanguardia regionale nella capacità attrattiva per l’industria dell’audio-visivo. Dopo il remake televisivo de Il nome della rosa, la trasmissione di Roberto Giacobbo Freedom e, soprattutto, la straordinaria presenza del set di The New Pope di Paolo Sorrentino, è stata la volta della trasmissione divulgativa della Rai seguita da milioni di telespettatori.

Il cinema e la televisione rappresentano uno straordinario mezzo di promozione dei luoghi d’arte e di bellezza naturale dell’Abruzzo e la sfida dei prossimi anni sarà quella di garantire velocità nelle autorizzazione, qualità dei servizi logistici, fruibilità e cura dei luoghi.

“Il Comune di Roccamorice – afferma il sindaco Alessandro D’Ascanio – è impegnato da anni su tale versante prima ancora dell’effettiva implementazione delle attività della Film Commission istituita dalla Regione che dovrebbe interloquire, fin da subito con i rappresentanti degli enti locali depositari di territori caratterizzati da spiccate capacità attrattive nei confronti di tali attività industriali capaci di attivare flussi turistici consistenti con un ritorno positivo in termini di crescita del volume di attività delle imprese ricettive insediate nei medesimi territori”.

by Redazione
roccamorice

C’è un paesino in Abruzzo, provincia di Pescara dove, alzando gli occhi, si è sommersi dalla maestosità della montagna: si chiama Roccamorice e si trova all’interno della Comunità montana della Maiella e del Morrone.

Un piccolo borgo, uno di quelli che fa grande l’Italia; uno di quei borghi dove tutti si conoscono, dove la vita sembra ferma a prima dell’arrivo dei cellulari, a quando era a il sole a indicare l’ora.

Da Roccamorice, guardando ai monti c’è un particolare tipico degli ambienti montani abruzzesi: l’eremo di San Bartolomeo in Legio (nella foto).

L’eremo è anteriore all’XI secolo e venne restaurato da Pietro dal Morrone, futuro papa Celestino V, intorno al 1250.

Qui vi si stabilì intorno al 1274 per almeno due anni, al ritorno del suo viaggio a Lione fatto per ottenere dal papa Gregorio X il riconoscimento della sua Congregazione dei celestini.

L’eremo è costituito da una cappella e da due vani scavati nella roccia destinati agli eremiti.

L’accesso può avvenire tramite quattro differenti scale, scavate sempre nella roccia. Quella a nord è composta da 30 gradini mentre quella a sud è più lunga e irregolare.

L’interno della chiesa invece è rettangolare, con una lunghezza di 7,70 m e una larghezza minima di 3 m e massima di 4 m.

L’illuminazione è assicurata da una porta-finestra, mentre una seconda finestra è stata trasformata in una nicchia semicircolare.

La nicchia dell’altare ospita una statua lignea di San Bartolomeo raffigurato con un coltello, poiché subì il martirio dello scorticamento.

La statua del Santo a sua volta, viene portata in processione dai fedeli il 25 agosto dopo essere scesi al torrente Capo la Vena per bagnarsi secondo un rituale molto antico, per poi portare l’effigie del santo nella chiesa del paese, dove rimane fino al 9 settembre.

Foto: Di Fernando Blasioli – Opera propria, CC BY-SA 4.0

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