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Tag Archives: prevenzione

Pescara. Al via martedì 27 maggio lo screening visivo gratuito per 275 giovani atleti della Pescara Calcio: prevenzione e sport per il benessere dei ragazzi grazie ad ADRICESTA e ASL PESCARA

Tutto pronto per il progetto di screening visivo gratuito destinato a 275 ragazzi e ragazze tra i 12 e i 18 anni, tesserati con il settore giovanile della Pescara Calcio. Le giornate di screening si svolgeranno martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 maggio 2025 (visite dalle ore 14:00 alle 19:00) al “Poggio degli Ulivi” di Città Sant’Angelo (PE).

L’iniziativa, promossa da ADRICESTA Onlus in collaborazione con la U.O.C. di Oculistica della ASL di Pescara – diretta dal dott. Michele Marullo – e con la società biancazzurra, rappresenta un’importante azione di prevenzione e promozione della salute visiva tra i più giovani.

Dopo la presentazione ufficiale avvenuta allo stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” prima del match Pescara–Catania, prende il via la fase operativa. Il percorso diagnostico si articolerà in cinque fasi:

anamnesi visiva,
misurazione oggettiva della refrazione con autorefrattometro,
test dell’acuità visiva monoculare e binoculare,
valutazione ortottica,
prova di lenti a contatto per i soggetti idonei.

L’obiettivo è duplice: intercettare precocemente eventuali disturbi visivi come miopia, astigmatismo, ambliopia o disfunzioni binoculari, e favorire una corretta visione funzionale che incida positivamente sia sul rendimento sportivo sia sull’apprendimento scolastico. Lo screening non sostituisce una visita oculistica completa, ma rappresenta un primo passo importante verso una cultura della prevenzione diffusa, che mette al centro il futuro delle nuove generazioni. «La prevenzione non deve essere relegata al momento in cui si manifesta un problema – ha dichiarato Carla Panzino, presidente ADRICESTA, durante la presentazione – ma deve diventare una buona abitudine familiare. Questo progetto riflette il nostro impegno quotidiano per il benessere dei giovani, grazie alla collaborazione preziosa con la ASL e la Pescara Calcio».

Grande entusiasmo è stato espresso anche dai partner istituzionali. «Un progetto lungimirante, che auspico possa estendersi anche ad altre realtà sportive del territorio» ha commentato il dott. Michele Marullo, mentre il direttore sanitario della ASL di Pescara, Rossano Di Luzio, ha sottolineato come «questa sinergia tra sanità, associazionismo e sport rappresenti un modello virtuoso di prevenzione secondaria». Giovanni D’Alessandro, responsabile di Safilens, ha evidenziato il valore del lavoro integrato tra professionisti della visione e specialisti sanitari, mentre il segretario generale della Pescara Calcio, Luigi Gramenzi, ha ribadito l’orgoglio della società nel promuovere un’iniziativa fondamentale per la salute dei propri giovani tesserati. Infine, il presidente della Pescara Calcio Daniele Sebastiani ha dichiarato: «Questo progetto è una bella pagina scritta insieme alla città».

by Francesco

Pescara. Prende il via un’importante iniziativa di prevenzione e benessere rivolta ai giovani atleti della Pescara Calcio, promossa da ADRICESTA Onlus in collaborazione con l’U.O.C. di Oculistica della ASL di Pescara, diretta dal Dott. Michele Marullo e la società sportiva biancazzurra.

Il progetto prevede uno screening visivo gratuito per un campione di 275 ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 12 e i 18 anni, tesserati con il settore giovanile del Pescara. La presentazione ufficiale avverrà mercoledì, 14 maggio, alle 19, nella sala stampa dello Stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” prima del match tra Pescara e Catania. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente di ADRICESTA, Carla Panzino, il direttore dell’U.O.C di Oculistica della Asl di Pescara, Michele Marullo, il direttore sanitario della Asl Pescara, Rossano Di Luzio, il responsabile della Safilens, Giovanni D’Alessandro e il segretario generale della Pescara Calcio, Luigi Gramenzi.

Le attività si svolgeranno al complesso sportivo “Poggio degli Ulivi” di Città Sant’Angelo, articolate in tre giornate consecutive: martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 maggio 2025, dalle ore 14:00 alle ore 19:00.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato favorire l’individuazione precoce di eventuali difetti visivi non diagnosticati (miopia, ipermetropia, astigmatismo, disfunzioni binoculari, ambliopia), dall’altro promuovere il benessere e il rendimento sportivo dei giovani atleti, attraverso una visione corretta e una migliore coordinazione visuo-motoria.

Lo screening si articolerà in diverse fasi:

Anamnesi visiva
Valutazione oggettiva con autorefrattometro
Test dell’acuità visiva monoculare e binoculare
Valutazione ortottica
Prova di lenti a contatto per i soggetti idonei

Grazie all’impiego di test non invasivi, sarà possibile rilevare indicatori di potenziali disturbi visivi che, se non individuati in tempo, possono influenzare non solo le prestazioni sportive, ma anche la capacità di concentrazione e l’apprendimento scolastico.

«Questo progetto – spiegano il Dott. Michele Marullo, la Presidente Carla Panzino ed il responsabile Safilens dott. Giovanni D’Alessandro, – nasce dalla volontà di affiancare lo sport a una cultura della prevenzione attenta e diffusa, che sappia intercettare sin da subito segnali di disfunzione visiva nei ragazzi. Una buona visione è un pilastro fondamentale per la crescita armoniosa e per la pratica sportiva in sicurezza».

Un sentito ringraziamento va al team di professionisti che ha reso possibile l’iniziativa, offrendo con generosità la propria competenza e il proprio tempo, dai medici oculisti, ortottisti ed optometristi dell’U.O.C. di Oculistica di Pescara con il supporto di ulteriori ortottisti ed optometristi di alcune attività del Pescarese.

Lo screening visivo, pur non sostituendosi a una visita oculistica completa, rappresenta uno strumento efficace per avviare eventuali percorsi di approfondimento clinico in caso di necessità. Un altro passo concreto nella direzione della salute e del futuro delle nuove generazioni.

by Francesco

Pescara. L’incontro è rivolto ai genitori, mamme in attesa e tutti coloro che desiderano partecipare. I medici che interverranno, illustreranno i vari pericoli comportamentali degli adulti nelle interazioni con i bambini e quali evitare.
Negli ultimi decenni la ricerca sugli abusi sui minori è cresciuta in modo impressionante.
Tra queste vi è la sindrome del bambino scosso che è causata dallo scuotimento violento di un bambino con o senza contatto tra la testa del bambino e una superficie dura.
Tale contatto può provocare un trauma cranico, compreso un ematoma subdurale, una lesione assonale diffusa e un’emorragia retinica. Il tasso annuale stimato di lesioni cerebrali traumatiche inflitte è di 30 casi ogni 100.000 bambini di età inferiore a 1 anno che giungono presso i Pronto Soccorso Pediatrici.
Come afferma la Dott.ssa Rita Greco Medico Pediatra e Vice Presidente Regionale SIMEUP Abruzzo: “Il trauma cranico non accidentale nei neonati è la principale causa di morte infantile per lesioni. Le caratteristiche cliniche che suggeriscono un trauma cranico (noto anche come sindrome del bambino scosso o sindrome da impatto scosso) includono la triade composta da emorragia retinica, emorragia subdurale e/o subaracnoidea in un neonato con piccoli segni di trauma esterno. Le lesioni violente alla testa sono tra le cause più comuni di lesioni gravi e letali nei bambini”.
Queste lesioni possono derivare da urti, scosse o da una combinazione di questi meccanismi che fanno sì che la testa del bambino subisca movimenti di accelerazione/decelerazione, che possono creare un movimento inerziale del cervello all’interno del compartimento cranico con importanti conseguenze.
Vi aspettiamo numerosi a questo importante incontro per conoscere gli aspetti di questa pericolosa Sindrome per evitarli e proteggere i nostri Bambini.

by Francesco
Giornata Mondiale per la Consapevolezza del Linfoma

“Guarire dal linfoma oggi si può, e anche nei casi più severi, grazie alle nuove terapie si può convivere con la malattia mantenendo comunque una discreta qualità di vita”.

È questo il messaggio lanciato dal dottor Francesco Angrilli (nella foto), responsabile del Centro di riferimento regionale per diagnosi e terapie dei linfomi, Dipartimento Oncoematologico dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza del linfoma, che si celebra il prossimo 14 settembre.

Anche la città di Pescara aderisce alla giornata, con un convegno che si terrà sabato 14 alle 14,30 all’auditorium Petruzzi in via delle Caserma a Pescara.

Un dibattito organizzato dall’associazione Gruppo Abruzzese Linfomi (GAL ETS-ODV), che metterà a confronto medici, farmacisti, infermieri, assistenti sociali ma soprattutto tanti pazienti ed ex pazienti, che apporteranno le loro preziose testimonianze di vita, confrontandosi e raccontando le proprie esperienze legate a questo tipo di percorso umano e sanitario.

Giornata Mondiale Consapevolezza Linfoma

“I linfomi rappresentano oggi la patologia neoplastica ematologica più diffusa in assoluto – ha spiegato Angrilli – Ogni anno in Italia si ammalano 20 persone ogni 100mila soggetti. Percentuale rispettata anche in Abruzzo, dove ogni anno a circa 400 persone viene riscontrato questo tipo di malattia. Obiettivo del convegno e della nostra associazione – conclude – è offrire aiuto alla persona colpita da linfoma e metterlo al centro di un percorso di riabilitazione non solo farmacologico, ma soprattutto umano, aiutandolo a combattere l’isolamento e la fragilità”.

Il congresso è organizzato dalla NSM Non Solo Meeting – Pescara (www.nsmcongressi.it).