Pescara. Sarà presentato lunedì 27 luglio, alle 10.00, nella sala “Corradino D’Ascanio”, al terzo piano del palazzo del Consiglio regionale d’Abruzzo, in piazza Unione a Pescara, il Bucchianico Musica Mundi Festival, in programma dal 30 luglio al 2 agosto nel borgo teatino.
Alla conferenza stampa interverranno il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario il sindaco di Bucchianico, Renzo Di Lizio, il M° Mimmo Malandra direttore artistico, il M° Luciano Bellini, direttore musicale, il Presidente Nazionale di “FEDERCORI” Davide Recchia, il Presidente della Proloco di Bucchianico Gianluca Di Pasquale, il Presidente della Fondazione “Rete Lirica delle Marche” Francesco Ciabattoni.
Promosso dall’Associazione Eventi Oggi APS, il Festival proporrà concerti, incontri culturali e attività formative, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale di Bucchianico attraverso il dialogo tra linguaggi musicali differenti.
Tra gli ospiti della prima edizione figurano monsignor Marco Frisina, Angelo Valori e Peppe Servillo. Monsignor Frisina terrà la conferenza inaugurale dedicata al rapporto tra musica e spiritualità e presenterà una nuova ed esclusiva versione di una sua composizione dedicata al Festival, che sarà eseguita nel concerto sinfonico – corale del 30 luglio diretto dal M° Luciano Bellini comprendente anche musiche di Bach, Mozart, Verdi, Sibelius e dello stesso Luciano Bellini.
Cuore del progetto sarà il Laboratorio di Musica d’Insieme, rivolto a giovani strumentisti e finalizzato alla nascita del GEMM – Giovane Ensemble Musica Mundi.
Il 31 luglio il M° Luciano Bellini guiderà il progetto “Musica senza Frontiere” per la voce solista di Antonella Vitelli e sette strumenti, dedicato alle contaminazioni tra musica colta, tradizioni popolari e canzoni d’autore. Il 1° agosto il maestro Angelo Valori dirigerà la Medit Orchestra nel concerto “Movies & Strings”, dedicato alle più celebri colonne sonore del cinema.
Gran finale il 2 agosto con il concerto conclusivo degli allievi del laboratorio e, alle 21.30 in piazza San Camillo de Lellis, lo spettacolo gratuito “Scétate!” di Peppe Servillo, accompagnato dal chitarrista Cristiano Califano, uno spettacolo inedito in prima assoluta, realizzato insieme all’Abruzzo Ensemble per il Bucchianico Musica Mundi Festival e prodotto da Melos International di Dante Mariti.
Pecara. Sabato 25 la cerimonia numero XII nella storia del riconoscimento intitolato al Goat del pugilato, originario di Ripa Teatina. Dal 23, con anteprima il 22, l’omonimo Festival Chiappucci e Bugno illumineranno la serata del 23, sabato 25 la nuova edizione del Premio intitolato al più grande peso massimo della storia del pugilato
Un vero e proprio parterre de roi per l’edizione XXII del Premio Rocky Marciano, il riconoscimento che ogni anno a Ripa Teatina, il Borgo dei Campioni, viene attribuito ai grandi protagonisti dell’ultima stagione sportiva. L’appuntamento, previsto sabato 25 a conclusione dell’omonimo Festival, sempre dedicato all’imbattuto campione dei pesi massimi di pugilato originario del centro sulle colline teatine, è stato presentato nella mattinata di giovedì 16 luglio nella sala Corradino D’Ascanio della Regione Abruzzo in piazza Unione a Pescara, alla presenza di Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Roberto Luciani, Sindaco di Ripa Teatina; Marco Ricciuti, Vicesindaco di Ripa Teatina; Gianluca Palladinetti, Presidente dell’APS Festival
Rocky Marciano ETS, Alfredo Gammaraccio, Tesoriere dell’APS Festival Rocky Marciano ETS e Dom Serafini, autore del volume “L’Abruzzo al centro del mondo”. Tanti protagonisti della noble art e della pallanuoto renderanno unica l’edizione 2026 del Premio, che ha in Francesco Tomei, allenatore dell’Ascoli Calcio neopromosso in -Serie B al termine di una fantastica cavalcata ai playoff, lo Sportivo Abruzzese dell’anno. La Giuria del Premio ha inoltre stabilito di attribuire a Samuele Miccoli, astro nascente della pallacanestro tricolore, il riconoscimento come Giovane Sportivo emergente. Miccoli da Chieti, dopo essere cresciuto nell’Olimpia Milano ed essere stato protagonista nell’ultima stagione della salvezza di Ruvo di Puglia in A2, sbarca adesso in Usa, in NCAA: per vestire la maglia della Niagara University nella Metro Atlantic Athletic Conference. Parlavamo di pallanuoto: verrà attribuito, nella serata condotta dal giornalista Enrico Giancarli, un Premio alla Carriera a Eraldo Pizzo, detto Il Caimano”, uno dei giocatori di waterpolo più forti di tutti i tempi, mentre la Squadra abruzzese del 2026 è il Pescara N e PN, fresco di promozione in A2 e di Scudetto Juniores. E poi? Tanta, tanta boxe. Ci sarà l’ospite speciale Emanuele Blandamura, ex pugile che non ha certo bisogno di
presentazioni, e ci saranno riconoscimenti per promessa locale Martina Di Felice, i pugili abruzzesi, campioni italiani delle rispettive categorie, Diletta Cipollone ed Ivan Guarnieri, e all’atleta dell’anno che è stata individuata nella campionessa del mondo Pamela Malvina Noutcho Sawa.
Come sempre verranno attribuiti anche alcuni premi speciali. Per la XXII edizione il Premio al Giornalismo Sportivo andrà a Riccardo Crivelli, firma della Gazzetta dello Sport, il riconoscimento al Miglior Educatore e Tecnico Abruzzese a Ruggero Visini, punto di riferimento dello sport inclusivo, mentre alla francavillese Angela Rapina verrà consegnato lo “Speciale Premio Rocky Marciano – L’Abruzzo al Centro del Mondo”. Ideatrice del progetto “La Valigia a Stelle e Strisce”, da anni racconta e promuove negli Stati Uniti le eccellenze, la cultura, le tradizioni e l’identità dell’Abruzzo, rafforzando il legame con gli abruzzesi nel mondo.
Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, da sempre vicino al Premio, durante la conferenza stampa di presentazione ha detto che “”Si tratta di un un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi estivi abruzzesi e capace di unire sport, cultura e valorizzazione del territorio. Il Festival rappresenta un’importante occasione per celebrare la figura di Rocky Marciano, simbolo di determinazione, sacrificio e legame con le proprie radici abruzzesi, contribuendo al tempo stesso a promuovere l’immagine della nostra regione ben oltre i confini nazionali. Come Regione Abruzzo continuiamo a sostenere manifestazioni che raccontano la nostra storia e la nostra identità, valorizzando i borghi e le comunità che custodiscono e tramandano questo patrimonio. Complimenti al Comune di Ripa Teatina, agli organizzatori e a tutti coloro che, anno dopo anno, contribuiscono alla crescita di un evento che rappresenta un autentico motivo di orgoglio per l’intero Abruzzo”
“Il Premio Rocky Marciano rappresenta per Ripa Teatina un appuntamento identitario di straordinaria importanza, capace di coniugare memoria, sport e promozione territoriale”,le parole di Roberto Luciani, sindaco di Ripa Teatina..”Ogni edizione rinnova il legame profondo con la figura di Rocky Marciano, simbolo di determinazione, disciplina e orgoglio delle proprie origini, valori che continuano a ispirare la nostra comunità. Come amministrazione comunale siamo particolarmente orgogliosi di sostenere e valorizzare un evento che negli anni ha saputo crescere, acquisendo prestigio e riconoscimento anche a livello nazionale e internazionale. Questo premio non è solo una celebrazione sportiva, ma anche un’occasione concreta per raccontare Ripa Teatina, la sua storia e la sua capacità di accogliere e costruire relazioni. Un sentito ringraziamento va all’APS Festival Rocky Marciano per il lavoro costante e appassionato che rende possibile, anno dopo anno, la realizzazione di questa importante manifestazione”. Così invece il vicesindaco e assessore allo sport Marco Ricciuti: “Il Premio Rocky Marciano si conferma anche quest’anno come uno degli eventi di punta della programmazione sportiva e culturale del nostro territorio. Non si tratta soltanto di un momento celebrativo, ma di un’iniziativa che promuove i valori più autentici dello sport: impegno, rispetto, sacrificio e spirito di comunità. Come assessorato allo sport crediamo fortemente nel ruolo educativo e aggregativo dello sport, soprattutto per le giovani generazioni, e lavoriamo affinché manifestazioni come questa possano continuare a crescere in qualità e partecipazione. Il Premio Rocky Marciano, infatti, non si esaurisce nei giorni della manifestazione, ma è un percorso che prosegue durante tutto l’anno grazie al prezioso coinvolgimento delle scuole e all’attività dell’APS Festival Rocky Marciano, contribuendo a diffondere una cultura sportiva e valoriale radicata nel territorio. L’edizione di quest’anno è il frutto di un lavoro condiviso, che ha visto il coinv lgimento di istituzioni, associazioni e volontari, a dimostrazione di quanto il Premio Rocky Marciano sia un patrimonio collettivo di Ripa Teatina”. Gianluca Palladinetti, presidente dell’APS Festival Rocky Marciano ETS, oltre a sottolineare la partecipazione crescente di tanti giovani alla manifestazione e la soddisfazione per le nuove collaborazioni durante il Festival, che si avvale della fondamentale direzione artistica di Dario Ricci, firma di punta di Radio 24 -Il Sole24 Ore, h a dichiarato che “Ormai da più di 20 anni il Premio accende un riflettore luminoso sui più sani valori dello sport, portando l’Abruzzo e Ripa Teatina alla ribalta delle cronache nazionali esaltando la cultura e un senso di riscoperta delle radici e del senso di comunità di cui si ha un crescente bisogno. Il Festival rappresenta un’occasione unica per parlare di sport, letteratura sportiva e turismo di ritorno e il Premio ne è sempre l’emblema”
Riconoscimenti 2026
Premio alla Carriera: Eraldo Pizzo, Leggenda della pallanuoto mondiale.
Sportivo Abruzzese dell’Anno. Francesco Tomei, allenatore protagonista della promozione dell’Ascoli Calcio 1898 FC..
Squadra Abruzzese dell’Anno: Pescara Nuoto e Pallanuoto promossa in Serie A2.
Giovane Promessa Abruzzese dell’Anno: Samuele Miccoli, tra i più promettenti talenti del basket
italiano.
Premio al Giornalismo Sportivo: Riccardo Crivelli, firma della Gazzetta dello Sport.
Miglior Educatore e Tecnico Abruzzese dell’Anno: Ruggero Visinip unto di riferimento dello sport
inclusivo.
Miglior Pugile dell’Anno: Pamela Malvina Noutcho Sawa, Campionessa del Mondo.
Pugile Abruzzese dell’Anno (uomo): Ivan Guarnieri, Campione italiano.
Pugile Abruzzese dell’Anno (donna): Diletta Cipollone, Campionessa italiana.
Giovane Promessa dell’Anno nel Pugilato:: Martina Di Felice, tra le giovani pugili italiane più promettenti.
Premio Rocky Marciano – L’Abruzzo al Centro del Mondo:
Angela Rapino, Ideatrice del progetto “La Valigia a Stelle e Strisce”, da anni racconta e promuove
negli Stati Uniti le eccellenze, la cultura, le tradizioni e l’identità dell’Abruzzo, rafforzando il
legame con gli abruzzesi nel mondo.
Ospite Speciale: Emanuele Blandamura, ex Campione Europeo dei Pesi Medi, Mental Coach e
Testimonial di Sport e Salute.
Il XXII PREMIO ROCKY MARCIANO SARA’ ANTICIPATO DAL FESTIVAL. ECCO IL
PROGRAMMA:
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22 LUGLIO – ANTEPRIMA FESTIVAL
Ore 20:00 – “JukeBox – Le Storie Olimpiche”
Aperitivo cenato di beneficenza a favore di Uguali nello Sport “G. Visini” e SporT21
Abruzzo, realtà impegnate ogni giorno nell’inclusione e nella crescita dei ragazzi
attraverso lo sport.
Con: Dario Ricci, Direttore Artistico de lFestival, Gerardo De Vivo Massimo Discenza e
Fabio Tavelli
B&B RipaMè – Ripa Teatina
Prenotazione obbligatoria – Quota di partecipazione €20
23 LUGLIO
Ore 9:00 – Passeggiata “Sulle Orme di Rocky Marciano”
Con Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, in collaborazione con
BimbInsieme e Pro Loco Ripa Teatina.
Ore 19:00
Pugilistica Diodato Chieti – Esibizione della nobile arte del pugilato.
ASD Ripa Teatina – Esibizione della scuola calcio.
ASD Momo – Performance coreografica delle giovani atlete.
Ore 20:00 – Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori
Estemporanea di Pittura e Caccia al Quadro.
Ore 20:30 – Il Rombo dei Motori
Leo Turrini e Fabio Tavelli raccontano i grandi protagonisti dello sport.
Ore 21:00 – Due Assi del Ciclismo Mondiale si raccontano
Claudio Chiappucci e Gianni Bugno.
Dialogano con loro Luciano Rapa.
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24 LUGLIO
Ore 19:00
ASD Uguali nello Sport e SporT21 Abruzzo (con BimbInsieme) – Sport e inclusione.
Pompeo Team – Arti marziali e difesa personale.
Eliss Dance – Esibizione di danza.
Ore 20:00 – Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori
Estemporanea di Pittura e Caccia al Quadro, con la partecipazione di Samuel Arte.
Dalle ore 20:30
Premiazione del Concorso Scuole
Premiazione del Premio Letterario “Storie di Sport” con assegnazione del Primo Premio
Panathlon Club Chieti.
Ore 21:30 – Il Buio e l’Oro
Assunta Legnante, Federico Vergari e Francesca Di Sipio raccontano il libro Vittorie
Imperfette (Lab DFG).
Ore 22:00 – Il Tango dei Numeri 10
Niccolò Mello e Daniel Martinez presentano il libro Sull’Argentina non tramonta mai il sole
(Lab DFG), dedicato a Diego Armando Maradona e Lionel Messi.
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25 LUGLIO
Ore 9:00 – Allenamento Funzionale e Difesa Personale nel Centro Storico
A cura della Training Academy Masciulli – Self Defence Combat System, con Antonio
Masciulli, Tony Mammarella e Marco Ventura.
Ore 20:30
“Nel Cuore dei Campioni”
Coreografia inaugurale a cura delle giovani atlete della ASD Momo.
Premio Rocky Marciano 2026
Conduce Enrico Giancarli
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Ripa Teatina – Terra di Campioni
Quattro giornate dedicate allo sport, alla cultura, all’arte, all’inclusione e ai valori che hanno reso grande Rocky Marciano.
Il programma:
XXII FESTIVAL ROCKY MARCIANO 2026
Ripa Teatina torna ad essere la “Terra di Campioni”
Dal 22 al 25 luglio 2026 Ripa Teatina ospiterà la XXII edizione del Festival Rocky Marciano, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate abruzzese dedicati allo sport, alla cultura, all’arte, all’inclusione e alla valorizzazione del territorio nel nome del più grande pugile imbattuto della storia. L’evento è promosso dall’APS Festival Rocky Marciano ETS, con il patrocinio e la collaborazione attiva del Comune di Ripa Teatina, il patrocinio della Regione Abruzzo, del CONI Abruzzo, del Ministero del Turismo e di Sport e Salute, insieme al sostegno di partner istituzionali, associazioni, sponsor e volontari che ogni anno contribuiscono alla crescita della manifestazione. La direzione artistica è affidata al giornalista Dario Ricci, che accompagnerà il pubblico durante tutte le quattro giornate del Festival con un ricco programma di incontri, spettacoli, presentazioni editoriali, esibizioni sportive e momenti dedicati alla promozione dei valori
dello sport. Mercoledì 22 luglio – Anteprima del Festival. Il Festival prenderà il via con “JukeBox – Le Storie Olimpiche”, una serata speciale ospitata presso il B&B RipaMè. L’evento, organizzato come aperitivo cenato di beneficenza, sosterrà le associazioni Uguali nello Sport “G. Visini” e SporT21 Abruzzo, da anni impegnate nell’inclusione sociale attraverso lo sport. Protagonisti della serata saranno Dario Ricci, Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Olimpiadi, grandi campioni e storie di sport.
Giovedì 23 luglio – Sport, arte e grandi racconti
La giornata si aprirà con la tradizionale passeggiata “Sulle Orme di Rocky Marciano”, insieme a Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, in collaborazione con BimbInsieme e Pro Loco Ripa Teatina. Nel pomeriggio il centro storico ospiterà “Terra di Campioni”, con le esibizioni della Pugilistica Diodato Chieti, della ASD Ripa Teatina e della ASD Momo. Spazio anche all’arte con “Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori”, estemporanea di pittura e caccia al quadro. In serata i riflettori saranno puntati sui grandi protagonisti dello sport con Leo Turrini e Fabio Tavelli, mentre l’attesissimo incontro “Due Assi del Ciclismo Mondiale si raccontano” vedrà protagonisti Claudio Chiappucci e Gianni Bugno, intervistati da Luciano Rapa. Venerdì 24 luglio – Inclusione, libri e Premio Letterario La seconda giornata sarà dedicata ai valori dell’inclusione e della cultura. Il pubblico assisterà alle esibizioni di Uguali nello Sport, SporT21 Abruzzo, Pompeo Team ed Eliss Dance, prima di lasciare spazio alla cerimonia del Premio Letterario “Storie di Sport” e del Concorso Scuole, con l’assegnazione del Premio Panathlon Club Chieti. Seguiranno due importanti incontri letterari. Assunta Legnante, insieme a Federico Vergari e Francesca Di Sipio, presenterà il volume Vittorie Imperfette, un intenso racconto di resilienza e rinascita. A seguire Niccolò Mello e Daniel Martinez presenteranno Sull’Argentina non tramonta mai il sole, dedicato alle storie di Diego Armando Maradona e Lionel Messi.
Sabato 25 luglio – Il Premio Rocky Marciano 2026. L’ultima giornata inizierà con l’allenamento funzionale e di difesa personale nel centro storico, organizzato dalla Training Academy Masciulli – Self Defence Combat System. Alle ore 20.30 prenderà il via la serata di gala del Premio Rocky Marciano 2026, condotta dal giornalista Enrico Giancarli. L’apertura sarà affidata alla suggestiva coreografia “Nel Cuore dei Campioni”, realizzata dalle giovani atlete della ASD Momo. Ospite speciale della serata sarà Emanuele Blandamura, ex Campione Europeo dei Pesi Medi, Mental Coach e Testimonial di Sport e Salute. Nel corso della cerimonia saranno premiati campioni dello sport italiano, giornalisti, dirigenti, tecnici, giovani promesse e società sportive che si sono distinti durante l’anno per i risultati ottenuti e per la diffusione dei valori dello sport. Saranno inoltre consegnati riconoscimenti speciali ad atleti e protagonisti del territorio che hanno rappresentato con orgoglio l’Abruzzo nelle rispettive discipline. Un Festival che unisce sport, cultura e comunità. Il Festival Rocky Marciano rappresenta oggi molto più di una manifestazione sportiva. È un progetto culturale capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni, volontari e cittadini, promuovendo i valori dell’amicizia, del rispetto, dell’inclusione e della solidarietà attraverso il linguaggio universale dello sport. Anche quest’anno Ripa Teatina diventerà il punto d’incontro di grandi campioni, giornalisti, scrittori, artisti e famiglie, confermando la propria vocazione di “Terra di Campioni” e rendendo omaggio alla figura immortale di Rocky Marciano, simbolo di sacrificio, umiltà e determinazione. L’APS Festival Rocky Marciano ETS invita cittadini, appassionati e turisti a partecipare a quattro giornate ricche di emozioni, incontri e spettacoli. Dal 22 al 25 luglio 2026 Ripa Teatina vi aspetta per vivere insieme il XXII Festival Rocky Marciano. Ingresso libero a tutti gli eventi, ad eccezione dell’Anteprima del 22 luglio, per la quale è prevista la prenotazione obbligatoria.
Pescara. Verrà presentato martedì 16 giugno alle 17.30, nella Fondazione La Rocca a Pescara, il libro di poesie di Maria Gabriella Ciaffarini, De amore, per le edizioni Sigraf di Pescara, con gli interventi di Massimo Pasqualone, Giancarlo Giuliani, Carlo Palazzi e l’accompagnamento musicale della stessa Ciaffarini, con il mezzosoprano Isabella De Massis.
“Questa è una silloge dedicata al tema dell’amore. Un’altra, come se non ce ne fossero già troppe in giro…ma nei versi che seguono l’amore si mimetizza, quasi non appare e devi cercarlo e scovarlo lì dove si annida- scrive la poetessa nell’introduzione.
Nella prefazione al libro, il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone scrive che l’amore si può declinare in tanti modi e la silloge della professoressa Ciaffarini è il più plastico esempio di questo assunto, con una parola poetica che sviscera, intuisce, propone, assevera questo straordinario sentimento.”
Maria Gabriella Ciaffarini, pianista, cembalista, Direttore d’orchestra, ha tenuto Concerti in Italia, USA e Canada, alcune sue composizioni vocali e strumentali sono state premiate ed eseguite in importanti manifestazioni. Tra le opere più importanti ricordiamo “Missa Humilis”, “Missa Choraliter”,”Il libro dell’Amico e dell’Amato”, “Metafore”, “Diapositive”, Arie e brani da camera . Premiata come scrittrice in concorsi nazionali e internazionali, ha pubblicato: “Parole” (Solfanelli), “Signora del mio sguardo” e “Albe di creta”(Noubs), “Linea di confine” e “Aquiloni” (Tracce), “Variazioni sul tema” (Pegasus), “Semplicità” e “Coriandoli” (Costa), “De Amore” (Sigraf). È tra gli autori dei saggi “Anna Magdalena Bach, 1725-2025: 300 anni” (Ed. Costa, con l’egida della Società Bachiana Italiana) e “Van li effluvi de le rose” (Edito dall’Istituto Nazionale Tostiano). Ha fondato l’Ass. Cult. “Sinergie d’Arte APS”, promotrice di eventi di divulgazione culturale e scientifica come “Barocco e oltre”, “Pi Greco Day festival”, “Monografie”, “Rassegna di Musica Sacra”. Ha recensito e presentato mostre d’Arte per figure del panorama nazionale e internazionale, le sue critiche sono state tradotte in inglese e in cinese.
Le è stato assegnato il Premio Internazionale eccellenze italiane nel mondo, New York 2025 – Irdi Destinazionearte. Laureata in Lettere Moderne con lode, insegna Filosofia e Storia presso il liceo scientifico “L. Da Vinci” di Pescara.
Francavilla al Mare. Il 1 giugno alle 17, nella Biblioteca Antonio Russo di Francavilla al Mare, verrà presentata l’antologia Kavya- poesia senza confini, scrittori italiani a Londra, Barcellona e Calcutta, a cura di Grazia Depedri e Massimo Pasqualone, con la copertina di Debkumar Mitra, che presenterà in autunno il libro a Calcutta, dopo le presentazioni di Londra e Barcellona.
” Con questa antologia poetica collettiva, Kavya, Irdidestinazionearte ripropone un progetto letterario dal respiro internazionale, che questa volta, oltre alle destinazioni europee quali Italia, Inghilterra e Spagna, arriva fino ad una terra ricca di misteri esotici e misticismo: l’India. Kāvya, vuol dire poesia in sanscrito, una delle lingue più antiche al mondo. La poesia ha il potere soprannaturale di elevare lo spirito, turbare le menti, allietare ed istigare, nonché destare quel sesto senso generalmente intorpidito nell’animo umano. Restituisce all’Homo Sapiens lo spirito, spesso dimenticato nei ritmi impolverati e meccanici della quotidianità.Intesse una rete alchemica tra anime profonde, che trascende i limiti spazio temporali dell’universo cognitivo. Irdidestinazionearte per questo progetto ha scelto una terra antica, che trasuda spiritualità, per ricordarci ciò che siamo, esseri umani di carne, cuore ed anima, dotati di quel quid in più, la potenziale e piena consapevolezza del sé, l’unica autentica impronta che l’Intelligenza Artificiale non può generare. “Le parole vanno al cuore quando sono salite dal cuore” scriveva Rabindranath Tagore, celebre poeta indiano. E l’antologia Kavya si rivolge al cuore dei lettori, direttamente dal cuore dei poeti di Irdidestinazionearte. – scrive nell’introduzione Grazia Depedri.
Nell’antologia sono presenti i testi di Nancy Amato, Marino Appignani, Margherita Bonfilio, Valentino Bianchi, Maria Concetta Borgese, Antonina Brusca, Simona Campitelli, Stefano Caranti, Rosella Carloni, Annamaria Cetera,Pierrette Cherbonniere, Anna Chieppa, Maria Gabriella Ciaffarini, Claudio Cirinei, Costantino Coros,Paola Corradi, Maria Rosaria D’Alfonso, Marisa D’Angelo,Bernardino Dell’Aguzzo,Alberto Della Pelle,Massimo Del Zio, Annamaria Dezio, Assunta Di Cintio, Annamaria Di Lorenzo, Gurita Doina, Eliana D’Onofrio, Filomena Monte Fellegara, Lucia Ferrigno, Paolo Forni, Danuta Anna Kida, Rodolfo Lisi, Sandra Ludovici, Cesarina Massaro, Federico Mastrodomenico,Sabrina Mattioli, Brina Maurer, Albertina Minissa, Lidia Mongiusti, Franca Mucciante, Maria Carinta Naccarella, Donatella Nardin, Carmelina Nastro, Annalisa Paradiso, Anna Polidori, Maria Tommasa Primavera, Maria Pia Putignano, Daniela Quieti, Federica Ramicone,Paola Ranalli, Maria Stella Reitano, Guikni Rivera, Gianni Romaniello, Anna Rossetti, Angela Rossi, Angelo Pellegrino Scafati, Rita Scelfo, Gaetano Scicchitano, Maria Pia Selvaggio, Aurora Sisi, Felice Soldano, Alberico Solimes, Patrizia Splendiani, Florida Stati, Maria Tedeschi, Angela Maria Tiberi, Domenico Tonziello, Giuseppa Turiano, Tiziano Viani, Maria Pia Vittorini, Gianluca Vivacqua.
Chieti. Il Gran Caffè Vittoria di Chieti ospita, il 14 dicembre alle 17, la presentazione del libro di Cinzia Mattioli, Sono stata vinta, europa edizioni, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.
Sono stata vinta è il racconto sincero e commosso di Cinzia Mattioli, una donna che, attraversando le prove della vita, ha scelto di lasciarsi vincere dalla Grazia. Cinzia non insegna, ma si dona. Non impone, ma si racconta. E nel farlo, trasforma la sua esperienza personale in un’eredità condivisa, un seme di speranza per chi verrà dopo. Sono stata vinta è una carezza dell’anima. Un gesto di fiducia e una dichiarazione d’amore alla vita esattamente così com’è: fragile, imperfetta, ma immensamente illuminata dalla luce di Dio. Cinzia Mattioli è nata nel 1967 e ha vissuto per 45 anni a Ripa Teatina, in provincia di Chieti. Moglie, madre di tre figli e nonna affettuosa, ama l’autenticità, la semplicità e i viaggi in compagnia del marito, soprattutto tra le meraviglie dell’Italia. Ha insegnato inglese con passione e lavorato nel commercio, coltivando da sempre l’amore per la lettura e la scrittura. Nel 2020 ha pubblicato Scelta dal Cielo, un libro dedicato alla sorella Dina, scomparsa nel 2017.
Chieti. Verrà presentato sabato 6 dicembre alle 11, nel Piccolo teatro dello Scalo a Chieti Scalo, il volume di liriche di Italo Radoccia, “Riflessi dell’anima”, con l’organizzazione di Marco Di Paolo e dell’associazione culturale Il Canovaccio. Gli interventi dei relatori Massimo Pasqualone e Americo Carissimo saranno seguiti dalle letture a cura dell’attore Giancamillo Marrone e dall’intervento del cantante lirico Andrea Piazza.
Italo Radoccia (foto) ha maturato diverse esperienze sia nelle funzioni requirenti che giudicanti, ed è giudice presso il Tribunale di Vasto. In precedenza ha svolto le funzioni di sostituto procuratore presso il Tribunale di Crotone ed è stato applicato alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro occupandosi della ‘Ndrangheta e di criminalità transnazionale tanto è vero che è stato anche accreditato in diverse riunioni di coordinamento investigativo presso Eurojust a Bruxelles. Ha lavorato anche presso il Tribunale di Chieti come giudice del lavoro, e per un periodo di tempo ha ottenuto l’applicazione per la trattazione di diversi processi presso la Corte d’Appello di L’Aquila. È stato docente a contratto di diritto presso l’Università della Calabria di Cosenza e presso l’Università D’Annunzio di Chieti. Collabora con diverse riviste giuridiche di livello nazionale come Giurisprudenza di merito edizioni Giuffrè, Nuovi studi politici, edizioni Bulzoni e Archivio Giuridico, edizioni Mucchi. Radoccia è anche un appassionato di poesia, ha vinto numerosi premi nazionali e ha pubblicato due raccolte: L’Ago della meridiana nel 1999 e L’ora dei gabbiani nel 2010, opere in cui spesso si scorge la bellezza del mare di Vasto.
Chieti. Dopo le recenti tappe di Milano, Parigi e New York, l’artista creativo abruzzese Diego Carchesio porta avanti il percorso di presentazione del suo primo catalogo monografico “Oltre il visibile”, un progetto che non si limita a raccogliere opere, ma che custodisce il cuore della sua ricerca artistica degli ultimi anni.
La cerimonia ufficiale al Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti, introdotta dal Prof. e Critico d’Arte Massimo Pasqualone, ha rappresentato un ritorno simbolico alle origini: un momento in cui l’artista ha voluto restituire alla sua città natale un frammento della propria storia e della propria crescita creativa. Allo stesso modo, l’appuntamento di Francavilla al Mare, nell’ambito del Festival Internazionale delle Emozioni Thaumazein, diventa un omaggio alla terra del suo amato mare e un invito a condividere pensieri, visioni ed emozioni.
La monografia approfondisce in particolare la serie pittorica “Dietro la tela”, ciclo di opere intime e visionarie in cui materia, segno e simbolo diventano strumenti per raccontare ciò che non si vede, ma si percepisce. Un’indagine che intreccia silenzi, soglie e intuizioni, trasformando la pittura in un varco verso nuove forme di consapevolezza.
“Per me, racconta Carchesio, l’arte non è una meta, ma una soglia. Non una conclusione, ma un invito a camminare ancora. Portare il catalogo nelle città che hanno segnato la mia storia, così come in contesti internazionali, significa intrecciare radici e orizzonti, custodire il passato ma con lo sguardo rivolto al futuro.”
Il percorso artistico di Diego Carchesio, oggi seguito dalla curatrice artistica Elena Ferrari, è in continua evoluzione: un riconoscimento confermato anche dal recente conseguimento del coefficiente artistico, che ne consolida la crescita e il posizionamento nel panorama contemporaneo. A breve, l’artista tornerà in Abruzzo con una personale di pittura, nuova occasione per incontrare da vicino il pubblico e condividere la sua ricerca.
Con queste tappe, Diego Carchesio consolida il suo ruolo di artista contemporaneo capace di coniugare ricerca intima e apertura internazionale, restituendo all’arte il suo potere più autentico: quello di emozionare e di generare meraviglia, oltre il visibile.
Montelapiano. Domenica 27 luglio, alle 18, a Montelapiano, nella chiesa parrocchiale, verrà presentato il restauro della croce processione astile, realizzato interamente con il contributo dei fedeli di Montelapiano.
Alla cerimonia interverrà il sindaco Arturo Scopino, il direttore delle librerie Bosio di Chieti e San Paolo di Pescara, Antonio Di Giosafat, ed il critico d’arte Massimo Pasqualone.
“La croce astile processionale, restaurata in modo splendido, profilata in lungo da una merlatura continua, ha i bracci a riquadri bulinati con palmetta e fiorami d’acanto. I terminali, uguali da ambo i lati, sono d’argento massiccio con testina alata tra girali affrontati. Sul recto vi è la figura del Cristo patiens, fusa a tutto tondo. L’innesto neoclassico mostra ai lati cherubini sul recto e sul verso.
Questa croce astile in argento a sbalzo è un arredo liturgico finemente cesellato a mano ed è- conclude Pasqualone- ascrivibile alla scuola abruzzese di inizio ottocento.
La croce astile, detta anche croce processionale, è una croce simile a quella da altare ma invece di avere una base, è in genere fissata ad un’asta decorata o dipinta ed è alta circa due metri. Viene usata nelle processioni sia all’esterno, lungo le vie delle città, sia all’interno della chiesa, ad esempio all’inizio della Messa quando il sacerdote entra in chiesa e alla fine quando ne esce. La lavorazione plastica a rilievo le conferisce matericità ed eleganza.
Tanino Liberatore: “Un linguaggio intimo di serialità, bella sorpresa”
Villa Santa Maria. “Una bellissima sorpresa. Per un ragazzo che mai avrebbe pensato di trovarsi a presentare una sua mostra quello di oggi è un inizio che può avere un seguito”. Queste le parole di Tanino Liberatore intervenuto alla mostra “Moving parts, personaggi ad ingranaggio” di Graziano Sabatini, presentata oggi a Villa Santa Maria nella sede della Fondazione Peppino Falconio.
“Ha lavorato tanto tempo per lui e non per piacere agli altri – ha detto Liberatore -. Spesso quando disegniamo non ci rendiamo conto di cosa facciamo. A volte perdiamo ore, giorni nel dettaglio. E’ un lavoro intimo ed è quello che la gente percepisce. Se siamo onesti con noi stessi lo siamo anche con le persone che guardano, che si creano un giudizio anch’esso intimo. Il suo linguaggio basato sulla serialità degli ingranaggi – ha aggiunto il creatore di Ranxerox – affronta con le stesse lettere problematiche diverse e questa è una bella e interessante strada”.
“Costruisco i miei quadri letteralmente – ha spiegato Graziano Sabatini – perché non dipingo su tela ma su tavole fatte da me. Mai avrei pensato di poter fare una mostra. Per anni ho messo le mie emozioni e il mio vissuto su queste tavole che per me rappresentano un modo di esprimere cose che a parole spesso non mi vengono. Avevo pensato anche di smettere. Oggi per me è un nuovo inizio”.
“La proposta artistica di Sabatini – ha detto da parte sua il critico d’arte Massimo Pasqualone intervenuto alla presentazione – è originale ed al contempo si situa in quel filone di critica al modello industriale degli artisti russi, con intersecazioni nella pop art non solo italiana. L’artista, nello spazio meccanico e nel tempo dell’ingranaggio, vive e trasmette le sue emozioni, con un chiaro messaggio sociale.
Torrevecchia Teatina. Il primo Dicembre, alle ore 18, presso l’Auditorium/ Teatro delle Arti in piazza di Resta a Torrevecchia Teatina, si terrà la presentazione del libro di poesie “Oltre la luna” di Patrizia Primiterra. Nella prefazione Daniela Ricciardi, autrice anche dell’ opera in copertina, scrive: “Patrizia Primiterra raccoglie in questa prima pubblicazione le poesie e le riflessioni risultato di un percorso personale profondo di appartenenza ai quattro elementi. Io sono Acqua,Io sono Fuoco, Io sono terra, Io sono Aria ! La luna entra nella sua pelle, dialoga con lei che non dorme, il cuore di Patrizia pulsa all’ unisono con il Cosmo, viaggia attraverso la luce, diviene luce”. Patrizia Primiterra nasce a Sidney, consegue la Maturità Magistrale, lavora come tecnico sanitario di radiologia, ma nel frattempo la sua vocazione per le materie letterarie e filosofiche si fa strada fino a quando non consegue la Laurea in Filosofia. Continua la sua ricerca dell’effetto del suono sull’uomo, accostandosi agli strumenti della tradizione sia Orientale che Occidentale. L’evento è presentato dalla Associazione artistico culturale KALÓS e sarà presente come relatore il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone L’autrice dialogherà con Daniela Ricciardi.La plaquette e’ edita da IRDIDESTINAZIONEARTE.