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Tag Archives: Pratola Peligna

Fiabosco

Non solo tradizione, cultura, paesaggio ma anche inclusione per il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella (Pe) che ha ospitato nella sua Area Faunistica per Creature Fantastiche circa dieci ragazzi e l’equipe del Centro Diurno per l’Autismo Adulto di Pratola Peligna (Aq), centro afferente alla ASL1 Abruzzo con Direzione sanitaria del CRRA e gestito dall’ATI umbra Polis/Nuova Dimensione che ha da sempre promosso attività di inclusione dei propri ospiti, di attività sportiva e di conoscenza del territorio.

In questo ambito si è svolta, in collaborazione con il progetto “SPORT DI TUTTI INCLUSIONE” e dell’Associazione Valle Peligna Autismo Onlus, l’attività presso questa area magica grazie al Comune di Sant’Eufemia a Maiella con il sindaco Francesco Crivelli, onorato di avere ragazzi speciali in visita al Fiabosco e alla Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico del progetto Fiabosco che nel frattempo cresce: i ragazzi hanno potuto visitare un bosco incantato e conoscere tradizionali fiabe abruzzesi, in una dimensione di pace e di tranquillità che è stata rigenerante sia per loro che per gli operatori che hanno vissuto un bellissimo momento di condivisione ed hanno familiarizzato con il territorio del Parco Nazionale della Maiella.

“Il Fiabosco è stato un contesto ideale da far visitare ai nostri ragazzi, poiché la distanza dalla nostra sede non è tanta ed inoltre ha permesso loro di svolgere delle attività nel nome dell’inclusione con naturalezza; pur avendo vicino gli operatori anche solo l’ascolto delle storie, e la possibilità di scoprire le loro origini abruzzesi e conoscere un territorio nuovo è stato per loro un modo per abbracciare una quotidianità, insolita per loro, alla quale sono stati preparati prima di questa uscita” – spiega la psicologa pescarese, coordinatrice responsabile Silvia Ciaramellano.

Il primo approccio dei ragazzi con il mondo di Fiabosco è stato naturalmente molto timido e diffidente, ma come in tutte le fiabe la magia ha coinvolto anche loro e come ha spiegato la guida, la Dottoressa Serena D’Orazio “c’è stata subito empatia con i ragazzi, è stata una giornata bellissima per me e credo di aver imparato io molto da loro e da tutto quell’amore che li circondava”.

Secondo quanto riferito dalla psicologa, i cosiddetti ‘comportamenti problema’ (nome tecnico) dei ragazzi sono stati di gran lunga inferiori durante questa visita rispetto a quelli che si possono manifestare durante una giornata normale all’interno del centro: “nonostante il loro livello di attenzione sia molto basso, sono stati molto diligenti; sono stati seduti ad ascoltare per un periodo abbastanza importante, hanno camminato molto attraversando tutto il percorso senza lamentarsi: molti di loro camminano tanto solitamente, altri però meno. Lo stesso tragitto con il pullman che per molti di loro poteva sembrare eccessivo è stato affrontato con tranquillità e i ragazzi non hanno mostrato nessun comportamento disfunzionale. Questa “gita” a Fiabosco per noi è stata davvero un successo”.

“Ringrazio davvero l’equipe per aver scelto Fiabosco, da sindaco – spiega Crivelli, grazie al quale il progetto è possibile – sono onorato e commosso anche da quanto riportato dagli operatori rispetto al benessere che questa uscita ha regalato ai nostri turisti speciali; aggiungiamo nuova consapevolezza rispetto a questo progetto in cui io ho creduto sin dall’inizio, fa bene all’anima. Auguro a questi ragazzi tanti altri momenti di pace nella loro vita e di incontrare persone che li amino come coloro che li accompagnano ora in questo cammino”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

 

by Redazione
pratola peligna

Si svolgerà lunedì 1° maggio alle ore 16 a Palazzo Colella di Pratola Peligna (Aq) la presentazione del libro Figurine abruzzesi di Terra Vergine con le illustrazioni del maestro incisore Mimmo Sarchiapone.

L’evento, a cura della professoressa Eola Di Pillo, vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino e l’assessore alla Cultura Adele Leonbruni.

L’opera fu scritta da Gabriele d’Annunzio nel 1882 ed è la prima raccolta di novelle che si ricordi del Vate. La raccolta doveva in realtà chiamarsi Figurine Abruzzesi in quanto il Vate pensava di poter rendere più bello il suo lavoro con le opere di Francesco Paolo Michetti ma il grande artista disse no; in realtà non si è mai capito il perché di tale rifiuto. Quindi da Figurine d’Abruzzo, il titolo fu Terra Vergine.

Mimmo Sarchiapone, pescarese e “orfano” di d’Annunzio, appassionandosi al mondo del Vate, decide in qualche modo di realizzare il sogno dell’illustre cittadino abruzzese, realizzando le illustrazioni delle novelle presenti dell’opera; da qui nasce il testo che Edizioni Mondo Nuovo ha deciso di editare nel luglio dello scorso anno.

Mimmo Sarchiapone dialogherà con la giornalista Francesca Di Giuseppe.

Dopo diverse presentazioni in giro per l’Abruzzo e non solo, il Comitato Festa Maria SS. Della Libera ha deciso di inserire il libro tra le presentazioni che si terrano lunedì a Palazzo Colella. Con l’artista infatti ci saranno anche Pietro Santilli con le letture di Poesie dedicate alla Madonna; Maurilio Di Giangregorio con I moti di Pratola Peligna e Luciano Giancola con Da Statùle a Goriano Sicoli il novantesimo miglio della via Claudia Valeria.

 

by Redazione
impresa cooperativa

Che cos’è un’impresa cooperativa? Come nasce e come si sviluppa? Come si gestisce? Come si valuta? E come si comunica?

A questa e ad altre domande risponderanno gli studenti delle quarte e quinte dell’Istituto tecnico e professionale agrario “Arrigo Serpieri” di Avezzano, Pratola Peligna e Castel di Sangro che ha scelto di aderire al progetto Impresa Cooperativa Simulata, promosso a livello nazionale da Confcooperative nell’ambito delle iniziative Work in Class, e a livello regionale da Fedagripesca di Confcooperative Abruzzo.

In particolare, l’iniziativa troverà sviluppo anche nel piano dell’offerta formativa del nuovo indirizzo di studi “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, e rientra tra le attività di alternanza scuola lavoro.

Spiega Angela Colangelo, coordinatore regionale di Fedagripesca di Confcooperative Abruzzo:

Impresa Cooperativa Simulata nasce per diffondere e promuovere i principi e valori cooperativi e fornire risposte al tema della disoccupazione giovanile.

L’attività formativa, della durata di cinque mesi, servirà a simulare all’interno della scuola l’ideazione, creazione e gestione di una impresa cooperativa e delle sue attività, e si svilupperà grazie al supporto di un tutor di Confcooperative che accompagnerà il gruppo-classe nel mettere a fuoco e ricreare ogni fase di un’impresa vera.

Siamo lieti di realizzare questo progetto in una scuola prestigiosa e dinamica come il Serpieri di Avezzano, attento ad un mondo, quello della cooperazione, che rappresenta un’importante esperienza imprenditoriale anche in Abruzzo.

Agrario Serpieri
Agrario Serpieri

Aggiungono la dirigente scolastica Cristina Di Sabatino, la vice preside Marina Desiderio e la professoressa Fausta Pezzi:

La nostra scuola ha aderito con molto entusiasmo a questa proposta che coniuga la scoperta dell’aspetto imprenditoriale cooperativo nell’ambito agrario con il concetto di sostenibilità, quanto mai attuale.

Impresa Cooperativa Simulata si svolgerà sia ad Avezzano sia nella sede di Pratola Peligna, e sarà un’importante esperienza di introduzione all’autoimprenditorialità, una competenza cui un istituto tecnico e professionale come il nostro presta molta attenzione, anche a partire dalle indicazioni ministeriali.

Poter scoprire più da vicino l’impresa cooperativa con i suoi valori e i suoi punti di forza  rappresenta una grande opportunità per inserire ancora di più i nostri ragazzi nel tessuto produttivo del territorio ricompreso nel triangolo Avezzano-Pratola Peligna-Castel di Sangro, dove sono presenti le tre sedi del nostro istituto, protagonista del settore agroalimentare abruzzese.

by Redazione