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Tag Archives: Pomilio Blumm

Andrea Pomilio assume il doppio incarico di Direttrice generale operativa di Pomilio Blumm e di CEO della start up “War-Room”, progetto dedicato ai nuovi linguaggi e metodi di analisi della comunicazione.

La nomina segna un nuovo passaggio nel percorso generazionale del gruppo, stabilmente inserito tra i principali player europei nella comunicazione istituzionale, sempre più caratterizzato da una forte presenza di professionisti under 40 e da una governance a prevalenza femminile nei comparti strategici.

Trentanove anni, Andrea Pomilio arriva al nuovo incarico dopo 8 anni alla guida della direzione clienti istituzionali, cuore del business aziendale. Rappresenta la quarta generazione imprenditoriale della famiglia e la prima donna al vertice operativo del gruppo.

Laureata alla Kingston University a Londra con un doppio major in Creative Writing e Business & Finance, Andrea Pomilio ha completato il proprio percorso formativo con specializzazioni in atenei prestigiosi come Harvard, Yale, INSEAD e HEC Paris, approfondendo temi legati al design, al giornalismo e alla comunicazione contemporanea tra Parsons School of Design e Central Saint Martins.

Il suo percorso professionale si è costruito con esperienze a Londra nel settore delle pubbliche relazioni tra moda, lusso e showbusiness, Dubai dove lavora con grandi brand internazionali fino a rientrare nella sede milanese di Ogilvy.

Nel 2012 avvia la sede di Bruxelles di Pomilio Blumm, contribuendo all’espansione internazionale del gruppo e al consolidamento sui mercati europei ed extraeuropei.

«Vogliamo continuare a rivoluzionare il mondo della comunicazione mantenendo il nostro profilo di unicorno narrativo sul mercato, attraverso discipline e tecnologie davvero innovative e stimolanti», afferma Andrea Pomilio.

«La nostra “fabbrica delle idee” (il riferimento è allo storico liquorificio Aurum fondato dal nonno Amedeo Pomilio, divenuto prestigioso centro congressi) non può prescindere da programmazione e talento», dichiara Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm. «La Next Gen ci permette di lavorare a un passaggio culturale, prima ancora che generazionale, contando su figure che hanno già maturato esperienze rilevanti».

La nuova Direttrice generale operativa di Pomilio Blumm rappresenta alla perfezione la fotografia attuale delle risorse umane del colosso della comunicazione: attualmente il 70% del personale è composto da under 40 e, di questi, il 50% ha meno di 30 anni.

Pomilio Blumm è stata di recente insignita dal Financial Times del prestigioso riconoscimento Europe’s Long-term Growth Champions destinato alle aziende europee con la crescita più costante nel lungo periodo, secondo la classifica elaborata dal quotidiano economico in collaborazione con Statista. La società sarà impegnata nelle prossime settimane in nuovi progetti internazionali in Irlanda, Sri Lanka, India, Messico, Congo, Ghana, Etiopia, Barbados e Mozambico.

by Francesco

Un incarico strategico per la promozione del turismo dei cammini e del patrimonio culturale e religioso. Pomilio Blumm si è aggiudicata il bando dell’Enit per il progetto “Azioni integrate di promozione delle nuove modalità di fruizione turistica del patrimonio culturale e religioso”, nell’ambito della misura PNRR “Caput Mundi – Next Generation EU”. La società pescarese di respiro internazionale si occuperà della gestione integrata della comunicazione e delle attività promozionali destinate a rafforzare l’attrattività degli itinerari culturali e religiosi e a sviluppare nuovi flussi turistici.
Il progetto mira a valorizzare i principali per la promozione e il miglioramento della fruizione turistica dei siti culturali e religiosi e dei cammini di rilievo internazionale, tra cui Via Francigena, Romea Strata, Romea Germanica, Cammino di San Francesco e Cammino di San Benedetto, attraverso un sistema di comunicazione coordinato e prevalentemente digitale. L’obiettivo è promuovere nuovi percorsi, favorire la destagionalizzazione e distribuire i flussi turistici, affiancando alle mete più note nuove esperienze legate al turismo lento e sostenibile. La strategia sarà rivolta al mercato domestico italiano e a diversi mercati esteri ritenuti prioritari, tra cui Argentina e area LATAM, Stati Uniti e Svizzera, oltre a numerosi Paesi europei come Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Austria, Belgio, Lussemburgo e Olanda.
L’incarico prevede la definizione di una strategia creativa, accompagnata dalla produzione di contenuti multilingue e materiali digitali. Oltre a ciò, sono previsti un ufficio stampa nazionale e internazionale, campagne di branded content e attività di digital PR con il coinvolgimento di creator, insieme all’organizzazione di media trip e iniziative promozionali. Lo scopo finale del piano è aumentare l’interesse internazionale verso gli itinerari culturali e religiosi e generare nuove opportunità economiche per i territori coinvolti.
Per Pomilio Blumm è arrivata anche una seconda aggiudicazione: l’agenzia ha vinto il bando del Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario (Fondo For.Te.), un incarico che supera il milione di euro di valore. L’obiettivo è supportare la diffusione, tra le aziende ed i lavoratori, della cultura della formazione continua, favorendo l’accesso alle opportunità di aggiornamento professionale per imprese e lavoratori del terziario.

by Francesco

La società di Pescara nella top five continentale per ricavi 2024 in Advertising & Marketing

Pescara. Pomilio Blumm entra tra le aziende europee con la crescita più costante nel lungo periodo, secondo la classifica Europe’s Long-term Growth Champions elaborata dal Financial Times in collaborazione con Statista.

La società si colloca nella top five europea per ricavi 2024 nella categoria Advertising & Marketing, conquistando nella stessa sezione anche il primato in termini di “longevità” aziendale.

Un riconoscimento doppio per l’impresa abruzzese, che registra un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 16,21% su dieci anni, distinguendosi per continuità, solidità e capacità di innovazione. Una performance che riflette la forza di un modello imprenditoriale radicato nel territorio ma aperto all’internazionalizzazione, come dimostrano i più recenti eventi organizzati per la comunicazione di grandi iniziative. Dai Premi DesignEuropa a Copenaghen, curati per EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) allo European Business and Nature Summit di Helsinki, nell’ambito di un incarico della Commissione Europea da 80 milioni di euro.

«Abbiamo dimostrato una costanza di crescita, soprattutto all’estero, raggiungendo le dimensioni dei colossi internazionali del settore pur mantenendo salde le radici a Pescara», afferma il presidente Franco Pomilio. «Crediamo molto nella vocazione creativa del nostro territorio. Per questo, pur integrando figure internazionali nei nostri team, miriamo a sviluppare sempre di più una vera e propria idea valley, ispirata al cenacolo michettiano, nella nostra sede, la Cittadella».

La classifica FT nasce dall’analisi dei ricavi delle aziende che abbiamo avuto specifici requisiti di crescita e fatturato tra il 2014 e il 2024. L’indagine ha premiato le realtà capaci di mantenere un trend di crescita solido e continuo anche in un decennio segnato da pandemia, inflazione e crisi geopolitiche.

La ricerca su 34 Paesi, condotta da Statista – leader tedesco nell’analisi di dati economici e di mercato – ha evidenziato tra le altre cose il dinamismo dell’imprenditoria italiana, di cui Pomilio Blumm rappresenta uno dei casi più emblematici.

«Cresciamo con lo spirito di una start-up, ma con la solidità di un’impresa di lunga esperienza», conclude Pomilio. «A fare la differenza è la nostra capacità di adattamento, sostenuta da più di 100 tool proprietari avanzati, in grado di dare ad ogni progetto un valore aggiunto in termini di efficacia complessiva».

by Francesco

L’agenzia di comunicazione istituzionale cura l’organizzazione dei DesignEuropa Awards 2025 per l’EUIPO

Pescara. Sarà Pomilio Blumm a curare l’organizzazione della sesta edizione dei DesignEuropa Awards, in programma a Copenaghen il 23 settembre 2025.

L’evento, promosso dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) in collaborazione con l’Ufficio danese brevetti e marchi, premierà i migliori progetti di design registrati a livello europeo, selezionati tra oltre 1.250 candidature provenienti da 48 Paesi.

Pomilio Blumm per l’EUIPO, seguirà le fasi chiave dell’appuntamento, dalla gestione dei contenuti al coordinamento della cerimonia di premiazione, valorizzando l’immagine internazionale della manifestazione che celebra l’eccellenza nel design tra i titolari di disegni e modelli dell’Unione europea registrati.

L’edizione 2025 dei DesignEuropa Awards vedrà in gara in Danimarca sei finalisti provenienti da Francia, Paesi Bassi, Polonia, Slovenia e Spagna, nelle categorie Entrepreneurs and Small Companies Award, Industry Award e Next Generation Design Award, introdotta lo scorso anno per i designer under 29. Il Premio alla carriera andrà alla celebre designer olandese Hella Jongerius, nota per i suoi contributi innovativi nei settori del tessile, dell’arredamento e del design industriale che hanno portato a progetti esposti in prestigiosi musei di tutto il mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi.

«Per noi – commenta Franco Pomilio, Presidente di Pomilio Blumm – i DesignEuropa Awards rappresentano non solo un riconoscimento del talento creativo europeo, ma anche un esempio di come la comunicazione istituzionale possa raccontare l’innovazione, la sostenibilità e la bellezza come valori condivisi».

Il design è un tema centrale anche per Pomilio Blumm: nell’ultima edizione dell’Oscar Pomilio Forum, organizzato dalla società pescarese, hanno partecipato due speaker di eccezione come Chris Bangle, tra i designer più innovativi al mondo – autore delle rivoluzioni estetiche di BMW, MINI e Rolls-Royce – e Michele De Lucchi, architetto e designer di fama internazionale, creatore della celebre lampada Tolomeo e di numerosi progetti architettonici iconici.

La società pescarese che dal 2018 ha una sede ad Alicante, in Spagna, dove si trovano gli uffici EUIPO, si prepara a un autunno ricco di eventi per curare i nuovi bandi conquistati a livello nazionale e internazionale.

by Francesco

In arrivo anche l’Oscar Pomilio Forum con Acemoglu, De Lucchi e Bangle

Sintra. È entrato nel vivo il Forum annuale della Banca Centrale Europea, che si tiene come di consueto a Sintra, in Portogallo. L’appuntamento – giunto alla decima edizione – è organizzato anche quest’anno dalla società di comunicazione Pomilio Blumm, che cura l’evento per conto della BCE dal 2016.

«Essere al fianco della Banca Centrale Europea per il decimo anno consecutivo rappresenta per noi non solo un riconoscimento della competenza maturata nella gestione di eventi ad alta complessità, ma anche una responsabilità crescente nel facilitare il dialogo tra istituzioni, accademia e società civile su temi strategici per il futuro dell’Europa», ha dichiarato Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm.

Nel corso della conferenza stampa di apertura, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha ribadito l’impegno dell’istituzione nel perseguimento del proprio mandato di stabilità dei prezzi, confermando l’obiettivo di inflazione simmetrica al 2% nel medio termine, già indicato nella strategy review condotta tra il 2020 e il 2021.

Il Forum rappresenta uno dei principali momenti di confronto internazionale sulla politica monetaria: vi prendono parte governatori di banche centrali, accademici, rappresentanti dei mercati finanziari ed esperti da tutto il mondo.

Oltre a Sintra, la società pescarese è impegnata in altri appuntamenti istituzionali di rilievo. Tra questi, la Conferenza per la ripresa dell’Ucraina, che si svolgerà a Roma il 10 e 11 luglio, includerà un Recovery Forum – con la partecipazione di aziende, istituzioni finanziarie e governo ucraino – e una Business Fair dedicata a imprese italiane, ucraine e internazionali.

Pomilio Blumm sta inoltre definendo il programma dell’edizione 2025 del proprio evento di punta, l’Oscar Pomilio Forum, in programma a Pescara. Tra gli ospiti già confermati: il premio Nobel per l’economia Daron Acemoglu, l’architetto Michele De Lucchi (autore della celebre lampada Artemide), e il designer Chris Bangle, noto per il suo lavoro con Mini, BMW e Rolls Royce.

Il Forum si svolgerà nell’ambito dell’UEN – Ultra European Network, rete globale di agenzie di comunicazione fondata e coordinata dalla stessa Pomilio Blumm.

by Francesco

Dallo spettacolo al Teatro Alla Scala di Milano col premier Meloni ai convegni con 5.000 partecipanti da tutto il mondo alla Fiera di Milano

Milano. C’è l’Abruzzo dietro le quinte del più importante appuntamento internazionale della Banca Asiatica di Sviluppo (ADB), che per la prima volta si è tenuto in Italia, a Milano. A firmare l’organizzazione del 58° forum annuale è stata Pomilio Blumm, agenzia pescarese che si conferma tra le eccellenze nel campo della comunicazione istituzionale a livello europeo.

Quattro giorni intensi di lavori, oltre 5.000 partecipanti da tutto il mondo, decine di incontri istituzionali e un evento di gala al Teatro alla Scala, a cui ha preso parte anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al suo fianco nel palco reale, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il presidente dell’ADB Masato Kanda, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta.

«È stata una sfida importante per la nostra struttura – ha commentato Franco Pomilio, presidente dell’agenzia – un evento di dimensioni globali, che ha coinvolto le principali istituzioni dei Paesi membri, rappresentanti di organizzazioni internazionali e attori del mondo economico e sociale». Pomilio Blumm si è aggiudicata la gara per l’organizzazione dell’evento con un contratto da 8,5 milioni di euro.

Nel corso dei lavori, l’ADB ha annunciato nuovi investimenti per 26 miliardi di dollari a favore della sicurezza alimentare e nutrizionale nei Paesi dell’area Asia-Pacifico, che rappresenta oggi oltre il 60% della popolazione mondiale e registra i più alti tassi di crescita economica.

A sottolineare l’importanza dell’evento è arrivato anche il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella letto in apertura dei lavori della opening session. «Il rafforzamento della cooperazione internazionale è un obiettivo iscritto nella nostra Carta costituzionale e trova piena espressione nell’impegno di organismi multilaterali come l’ADB, che operano per uno sviluppo inclusivo e sostenibile», si legge in un passaggio del messaggio del Capo dello Stato.

Dopo Milano, per Pomilio Blumm si apre un nuovo fronte internazionale con la prossima edizione del forum delle banche centrali europee della BCE, in programma dal 30 giugno al 2 luglio a Sintra, in Portogallo. L’agenzia cura questo evento fin dal 2016, un’altra conferma del valore di un’impresa che, partendo dall’Abruzzo, continua a portare competenze e innovazione nei grandi scenari globali.

by Francesco

L’agenzia di comunicazione inserita anche nella lista Stelle del Sud 2025 de Il Sole 24 ore

Pescara. Pomilio Blumm si conferma ancora una volta tra le eccellenze europee, conquistando un posto di rilievo nella prestigiosa classifica “FT 1000: Europe’s Fastest Growing Companies”, pubblicata dal Financial Times. L’agenzia di comunicazione istituzionale si distingue non solo per la sua crescita finanziaria, col piazzamento nella top ten per fatturato nella categoria ADV e Marketing, ma anche per la sua solida e stabile presenza nel mercato. La graduatoria, pubblicata sul sito del quotidiano britannico, riunisce le mille aziende di 35 Paesi tra Europa, Regno Unito e Svizzera che hanno registrato alti tassi di crescita dei ricavi in un triennio secondo quanto rilevato da Statista, società tedesca leader nella fornitura di dati di mercato e di consumo.

A questo riconoscimento si aggiunge anche l’inserimento in un’altra classifica di eccellenza pubblicata sul quotidiano Il Sole 24 ore. Pomilio Blumm è infatti tra le Stelle del Sud 2025, ovvero le 200 aziende italiane con sede nel sud Italia che hanno ottenuto la migliore performance circa la crescita dei propri ricavi, la crescita del numero dei propri dipendenti e la crescita delle proprie immobilizzazioni materiali e immateriali nel triennio tra il 2020 e il 2023. L’inserimento nella classifica del Financial Times e in quella de Il Sole 24 ore rappresentano importanti riconoscimenti per l’azienda nel settore della comunicazione istituzionale e non solo.

«La capacità di innovare e crescere operando nella comunicazione istituzionale – spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm – è stata ottenuta grazie a un solido insieme di competenze supportate da un numero sempre maggiore di strumenti brevettati. L’approccio dinamico, tipico di una start-up, combinato alla nostra grande esperienza ci permette di evolvere continuamente nel settore. Questo impegno si traduce anche nella continua ricerca di nuove competenze e nello studio approfondito dei trend emergenti nel mercato».

Per la quarta volta Pomilio Blumm entra a far parte della classifica FT 1000, a conferma sia di una crescita costante che di una capacità di mantenere standard elevati nel tempo. Questo risultato è il frutto di una strategia aziendale che punta sull’innovazione, sulla qualità dei servizi e sulla capacità di anticipare i mutamenti nel panorama della comunicazione.

by Francesco

Al confronto sulla sicurezza al Palais d’Egmont di Bruxelles ci sarà anche il presidente Giorgia Meloni

Bruxelles. Una firma abruzzese nell’organizzazione del vertice a Bruxelles dei 27 leader dell’Unione Europea, ai quali si uniranno il primo ministro britannico, Keir Starmer, e il nuovo segretario generale della Nato, Mark Rutte. L’incontro di oggi al Palais d’Egmont, dedicato alla difesa e sicurezza europea, è curato da Pomilio Blumm, l’agenzia leader della comunicazione istituzionale.

«La pace in Europa dipende dal conseguimento, da parte dell’Ucraina, di una pace globale, giusta e duratura. Il contesto geopolitico, segnato anche dalla situazione in Medio Oriente, continuerà a porre sfide nel prossimo futuro», si legge nella lettera d’invito del presidente del Consiglio Europeo, António Costa. «Lo scopo di questa riunione è preparare il terreno per le decisioni che dovremo adottare e fornire orientamenti alla Commissione e all’alta rappresentante in vista dell’elaborazione di un libro bianco sul futuro della difesa europea che verterà sulle iniziative congiunte in materia di difesa e sulle risorse necessarie per svilupparle», si legge ancora nella missiva.

Per Pomilio Blumm, il 2025 prosegue nella scia dei grandi appuntamenti internazionali, con la società guidata da Franco Pomilio chiamata a seguire l’organizzazione dei vertici ministeriali del G7 in tutta Italia, tra cui quello di Pescara svoltosi all’Aurum lo scorso ottobre. «Abbiamo affrontato una sfida particolarmente complessa sotto molti punti di vista – spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm – non ultimo il cambio di location deciso a pochi giorni dallo svolgimento del vertice con tutti i leader dei Paesi dell’Unione Europea, tra cui il premier italiano Giorgia Meloni».

Dopo aver chiuso il 2024 con una crescita del 18% del fatturato e aver conquistato vari riconoscimenti in ambito nazionale in tutte le principali classifiche di crescita stilate dai quotidiani economici, come quella de “Il Sole 24 Ore” o quella di “Repubblica Affari & Finanza”, Pomilio Blumm ha appena concluso il lancio dello spot con Jannik Sinner realizzato per pasta De Cecco. Il filmato è stato trasmesso durante gli Australian Open, torneo vinto proprio dal numero uno del tennis mondiale protagonista della campagna pubblicitaria.

by Francesco

Una sinergia più stretta con le università – in primis quelle dell’Abruzzo – e un progetto formativo che coinvolga gratuitamente i giovani talenti del territorio. Sono due degli obiettivi per il nuovo anno della Pomilio Blumm che si appresta a chiudere il 2024 con oltre 53 milioni di fatturato, grazie a un incremento del 18% rispetto all’anno precedente.

«Vogliamo continuare a investire nella crescita delle nuove generazioni – spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm – ispirandoci alla storia del Cenacolo Michettiano e al suo modello di scambio culturale. Per questo abbiamo pensato di offrire ai giovani l’opportunità di un aggiornamento gratuito delle soft skills, fondamentali per il futuro nel mondo digitale».

L’agenda aggiornata per il 2025 sarà stilata nelle prossime settimane, subito dopo il primo, grande appuntamento di formazione con Emiliano De Matteis, esperto di social media e digital commerce con 14 anni di esperienza in colossi globali come Google, Microsoft e Twitter. Successivamente, il calendario degli incontri verrà definito e aperto a giovani under 30 che potranno candidarsi a partecipare inviando una e-mail di presentazione all’indirizzo cv@pomilio.com.

«Crediamo molto nella crescita del nostro territorio e ci piacerebbe sviluppare una “idea valley” attorno alla nostra sede, la Cittadella. Siamo pronti alle nuove sfide del mercato e per affrontarle abbiamo sviluppato internamente anche un tool di intelligenza artificiale – spiega Franco Pomilio – che abbiamo affinato all’indomani delle esperienze formative organizzate a margine dei nostri forum internazionali e della Summer school con l’Università di Maastricht».

Pomilio Blumm, dopo aver terminato l’incarico per le riunioni ministeriali del G7 dell’anno di Presidenza italiana, si appresta in questi giorni a lanciare on air per l’Inail la campagna di comunicazione sull’assicurazione obbligatoria per le casalinghe, dopo aver avviato nelle scorse settimane quella sui censimenti permanenti di Istat. Nel frattempo, prosegue l’organizzazione in vista della 58ª Riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo che per la prima volta si svolgerà in Italia, un incarico da oltre 8,5 milioni di euro.

L’agenzia inserita nelle classifiche di crescita de Il Sole 24 Ore e Repubblica Affari & Finanza

Pescara. Pomilio Blumm ha ottenuto un doppio riconoscimento per il suo percorso di crescita e innovazione in due prestigiose classifiche appena pubblicate sui giornali. Da un lato, è stata premiata come una dei “Leader della Crescita” dal quotidiano Il Sole 24 Ore realizzato in collaborazione con Statista (istituto tedesco leader nella certificazione dei dati economici); dall’altro, è stata inserita nella graduatoria “Campioni della Crescita 2025” uscita su Repubblica Affari & Finanza, consolidando così il suo ruolo di azienda trainante nel settore della comunicazione istituzionale e dell’innovazione.

I riconoscimenti de Il Sole 24 Ore e Repubblica Affari & Finanza si aggiungono a quello ottenuto a settembre da Intesa Sanpaolo che ha inserito Pomilio Blumm tra le 150 “Imprese vincenti” di tutta Italia.

Questi successi arrivano in un momento di grande espansione per la società: oltre alla crescita in doppia cifra prevista per il prossimo biennio, è stato lanciato il “Pomilio Blumm Club”, una nuova unit aziendale dedicata agli ambasciatori dell’eccellenza imprenditoriale a livello internazionale. Il club vuol essere un punto di riferimento per le realtà che rappresentano la qualità e il prestigio dei prodotti italiani, valorizzandone la storia e la rilevanza a livello globale. «Siamo narratori», spiega Franco Pomilio, presidente della società di comunicazione, «e abbiamo compreso che sono necessari nuovi progetti di racconto dei valori aziendali, con strumenti di analisi sempre più avanzati. Per questo coi nostri centri di ricerca collaboriamo costantemente con le migliori università internazionali, per produrre un patrimonio di intangibles – asset immateriali come il marchio, il know-how, la reputazione e il capitale umano – significativo e distintivo».

Questa nuova avventura si collega idealmente al progetto beIT sul quale il Governo italiano aveva affidato una campagna promozionale da 40 milioni di euro a Pomilio Blumm, culminata in un video esclusivo col testo scritto da Giorgio Armani, lo stilista che ha saputo celebrare l’eleganza e l’unicità dei valori italiani nel mondo. Forte anche dell’esperienza maturata col progetto beIT, Pomilio Blumm ora si impegna nella narrazione dei valori di importanti brand italiani. Tra questi, spicca il Gruppo De Cecco, terzo produttore mondiale di pasta, che ha scelto l’agenzia per promuovere la propria immagine e la qualità dei suoi prodotti nel panorama internazionale attraverso un testimonial d’eccezione come Jannik Sinner, il tennista numero uno al mondo. «La gestione degli intangibles è strategica per le aziende – aggiunge Franco Pomilio – come abbiamo imparato da un guru internazionale come il professor Baruch Lev. Abbiamo introdotto e implementato nuove pratiche per misurare e valorizzare questi asset immateriali, rendendo il capitale intellettuale un indicatore chiave delle performance future dell’impresa».