Search

Tag Archives: pescara

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima del concerto al botteghino del teatro

Pescara. Formato dalle nuove voci della scena contemporanea, dai cantanti della scena tradizionale che hanno militato nei cori più longevi di Harlem e dai migliori musicisti delle Chiese Nere di New York, il Dream Gospel Choir è considerato dalla critica il più interessante coro della nuova scena gospel di Harlem, vero cuore pulsante e culla mondiale del gospel.

La sezione dei tenori si è esibita per due Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), due Presidenti degli Stati Uniti d’America (Carter e Obama) e per la Famiglia Reale, mentre la sezione femminile dei soprani ha collaborato con André Rieu, Ben Harper, Pharrell Williams e, nel 2022, si è esibita anche al Festival di Sanremo. Il Dream Gospel Choir nasce con l’obiettivo di oltrepassare le barriere culturali unendo migliaia di persone di nazioni e culture diverse, condividendo attraverso la propria musica i messaggi di amore, pace e armonia che hanno caratterizzato la tradizione del gospel sin dalla sua nascita.

Dopo il successo dello scorso anno a grande richiesta i Dream Gospel Choir sono tornati in tour, prodotto da VignaPR, nei principali teatri italiani e tra le tappe figura il concerto di domani, domenica 7 dicembre alle 21:00, al Teatro Massimo di Pescara. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online + punti vendita). Sarà possibile l’acquisto anche prima del concerto, dalle 19:00, al botteghino del teatro. Info: 085.9047726 www.besteventi.it www.vignapr.it.

In scaletta ci saranno Amazing Grace, When The Saints, Oh Happy Day e tutti i brani del gospel tradizionale americano, che arrivano sin nel profondo dell’anima di chi le ascolta, diffondendo un messaggio di gioia e speranza. Ci sarà anche qualche incursione nella musica soul, nella musica blues e non mancherà il medley dedicato ai principali canti natalizi, in un emozionante incontro tra le melodice classiche e le sonorità contemporanee. I concerti del Dream Gospel Choir promettono di essere un’esperienza musicale unica, una rapsodia tra la sacralità del gospel tradizionale e le sue vibranti evoluzioni che lo caratterizzano.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. “I Tre Moschettieri – Opera Pop”, con protagonisti Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis, andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara i prossimi 16 e 17 dicembre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

“Tutti per uno, uno per tutti!”. Il motto più famoso del romanzo di Dumas, simbolo di un’amicizia incorruttibile, prende vita in questa nuova versione musicale italiana de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” prodotta da Stefano Francioni Produzioni e dal Teatro Stabile d’Abruzzo (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti).

Uno spettacolo in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto coinvolgente ed emozionante con Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis e il tocco innovativo ed elegante di Giuliano Peparini al quale è affidata la Direzione Artistica e la Regia; le Coreografie sono curate da Veronica Peparini e Andreas Muller; i Testi scritti da Alessandro Di Zio e le Musiche composte da Giò Di Tonno.

Il trionfo dell’amicizia, ma anche il trionfo del potere e dell’ambizione in questa storia senza tempo dove “buoni” e “cattivi” combattono una lotta quasi archetipica mettendo al centro valori quali onore, fedeltà, onestà troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo e che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade. Accanto all’amicizia trova spazio anche l’ amore, motore di ogni azione che qui si sublima nell’incontro tra D’Artagnan e Costanza, un amore che verrà spezzato dalla sete di vendetta dell’altra protagonista femminile, la perfida Milady. Il finale, come tutti i finali, riporterà l’equilibrio, ma lo spettatore andrà via con l’amaro in bocca. Chissà, forse perché i “buoni” sono a un tratto diventati “cattivi”? Oppure perché è proprio la morte l’unico mistero che neanche l’uomo contemporaneo è riuscito a svelare. L’unico mistero che ci rende microscopici e vulnerabili.

RDS 100% Grandi Successi è la radio partner del Tour.

by Francesco
all'aurum

Pescara. L’8 dicembre 2025, alle ore 11.30, presso la Sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara, si inaugurerà la mostra personale di Luigi Di Paolo, Dimensione alternativa – Lo sguardo nascosto dell’arte. L’apertura sarà accompagnata dall’intervento critico del prof. Massimo Pasqualone.
Il percorso espositivo riunisce sia opere che rappresentano la cifra stilistica più classica e distintiva dell’artista — fondata sulla geometria e sulla frammentazione delle forme — sia lavori più recenti e sperimentali che esplorano l’astrazione come esperienza percettiva e spazio mentale. Il colore, elemento cardine della sua poetica, si fa qui linguaggio autonomo capace di evocare visioni interiori e riflessioni sul reale.
Il nuovo linguaggio astratto, con il suo tratto più istintivo, apre a una dimensione concettuale e poetica, diversa rispetto a quella onirica e simbolica delle opere classiche, configurandosi come una produzione alternativa che affianca — senza sostituirla — la ricerca più riconosciuta dell’artista.
Tele anche di piccole dimensioni propongono una sperimentazione libera e immediata, muovendosi lungo il confine tra caos e ordine, gesto e struttura, materia e luce. Ne nascono composizioni dinamiche che invitano lo spettatore a partecipare attivamente al processo interpretativo.
A testimonianza del crescente apprezzamento per il suo lavoro, il pittore teatino riceverà il prossimo 6 dicembre il Premio “Esposizione” nell’ambito della cerimonia di premiazione della XLII edizione del Premio Firenze, che si terrà nella prestigiosa Sala Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Contatti e informazioni
Aurum – La Fabbrica delle Idee, Largo Gardone Riviera, Pescara
https://ldpaolo.altervista.org

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima dello spettacolo anche al botteghino del teatro

Pescara. Peppe Iodice giovedì 27 novembre sarà di scena alle 21:00 con “Ho visto Maradona!” al Teatro Massimo di Pescara. Spettacolo organizzato da Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online + punti vendita). Sarà possibile l’acquisto anche prima dello spettacolo, dalle 19:00, al botteghino del teatro.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Cosa accadrebbe se Peppe Iodice per un giorno si trovasse a contatto con l’aldilà? Cosa racconterebbe Peppe di ritorno dal luogo dove ci sono tutte le verità che forse noi non vediamo, o non vogliamo vedere?
Questo è l’incipit del nuovo spettacolo, grazie ad una serie di incontri soprannaturali, uno su tutti quello con il piede d’oro, patrono laico della città di Napoli. Iodice ci rivela tutto ciò che ha visto, capito, scoperto, tutti gli incontri che ha fatto e che gli hanno aperto finalmente gli occhi.

Un gioco narrativo che permette al comico napoletano di essere ancora più libero, sincero, autentico, un meccanismo che innesca il talento di Iodice con una visione del mondo priva di ogni freno e convenzione. Intorno a lui gli amici di sempre, ma anche ospiti indesiderati che si erano riuniti per l’ultimo saluto e che invece si trovano di fronte un Peppe Iodice più vivo che mai, pronto a scatenarsi e a divertire ancora una volta i suoi tantissimi fans.

Pescara. Sarà inaugurata martedì 25 novembre, alle 16:30, nella sala Flaiano dell’Aurum di Pescara, la mostra fotografica sui bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki organizzata nell’ambito della mostra d’arte di pittura, scultura e fotografia “A. Rocchi – luci e colori d’Abruzzo”, che aprirà subito dopo, alle 17:30 e rimarrà aperta fino al 30 novembre prossimo (dalle ore 16 alle 19). Sarà presente Michela Lipari, in rappresentanza della Federazione Esperantista Italiana, che ha messo a disposizione la documentazione fotografica dei bombardamenti. L’esposizione è stata allestita nella ricorrenza degli 80 anni da quei fatti, con l’obiettivo di tramandare la memoria storica e stimolare una riflessione collettiva sul valore della pace e sulla responsabilità delle nuove generazioni, dicono gli organizzatori della rassegna promossa dall’Intercral Abruzzo, guidato da Ernesto D’Onofrio.

Pescara. Giovedì 27 novembre alle 17.30, l’Aurum di Pescara ospita la presentazione del libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’evento è inserito nell’ambito della mostra d’arte “A. Rocchi, Luci e colori d’Abruzzo” organizzata dall’Intercral Abruzzo, presieduta da Ernesto D’Onofrio.
La presentazione pescarese segue le presentazioni di Lanciano, Roma ed Avezzano, mentre il 10 dicembre il testo verrà presentato a Francavilla, nella Biblioteca Russo.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.” Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

Biglietti sul circuito TicketOne e la sera del concerto al botteghino del teatro

Chieti. MIRKO NEI TEATRI, il tour di Rkomi – prodotto ed organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti – partito il 17 ottobre con una speciale premiere al Teatro Arcimboldi di Milano, approderà al Teatro Massimo di Pescara il 17 novembre alle 21:00. Concerto organizzato da Elite Agency Group, Alhena Entertainment e Universal Events. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita). La sera del concerto, dalle 19:30, sarà possibile l’acquisto anche al botteghino del teatro.

Info: 0871 305631

I teatri sono il luogo ideale per portare sui palchi uno show che rispecchia la dimensione del suo nuovo e ultimo lavoro, quello che Rkomi definisce il suo più personale di sempre. Così come Mirko scrive sui suoi profili per annunciare il tour: “i teatri hanno un’anima, la senti appena entri: è fatta di silenzi, di respiri trattenuti, di luci che si accendono piano, ogni palco racconta storie, ogni sipario custodisce segreti, portarci dentro la mia musica è come parlare al cuore della gente, senza filtri. Questo tour non sarà solo una serie di concerti, è un viaggio nell’anima, e io, ogni sera, ci metto la mia. Quando le luci si abbassano, il teatro ascolta, e io, ogni sera, racconterò chi sono. Ci vediamo lì. A luci spente.”

Scritto nell’arco di due anni, decrescendo è infatti l’album in cui si è messo in gioco in maniera totale, non risparmiandosi in nulla: né nei testi, e neppure nel sound, in cui il rap degli inizi coesiste con la musica cantata e suonata, impreziosita da momenti di cantautorato indie pop e elettronica. Artista tra i più originali del panorama italiano con un percorso che fa storia a sé, con il suo ultimo lavoro Rkomi ha voluto raccontarsi in una versione totalizzante che il pubblico ancora non conosceva. Un tuffo nel suo passato, ma anche un viaggio nel suo futuro.

Pochi i biglietti ancora disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets. Eventuali ultimi in vendita prima del concerto anche al botteghino del teatro

Pescara. Domani, mercoledì 12 novembre alle 21:00, i NEGRITA saranno in formazione completa sul palco del Teatro Massimo di Pescara con il loro “CANZONI PER ANNI SPIETATI TOUR IN TEATRO 2025”. Concerto organizzato da Best Eventi.

I pochi biglietti rimasti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Eventuali ultimi saranno in vendita prima del concerto, dalle 19:00, anche al botteghino del teatro. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

Una nuova occasione per ascoltare dal vivo i brani dell’ultimo disco “CANZONI PER ANNI SPIETATI”, concept album uscito lo scorso marzo (a sette anni di distanza dal precedente lavoro in studio) che contiene i singoli “Non Esistono Innocenti Amico Mio”, “Noi Siamo Gli Altri” e “Nel blu (Lettera ai Padroni della Terra)”, oltre alle canzoni che hanno segnato la storia della rock band italiana, brani che hanno superato indenni la prova del tempo rimanendo anche dopo 30 anni sempre attuali.

Dopo il successo delle date primaverili nei club (che hanno registrato diversi sold out ottenendo ottime critiche che sottolineavano la potenza della band dal vivo) e la parentesi estiva in acustico, questi nuovi appuntamenti live daranno l’occasione ai NEGRITA di cimentarsi in un set nuovo e in una nuova scaletta. Sul palco insieme ai NEGRITA (Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich) ci saranno Giacomo Rossetti al basso e cori, Guglielmo Ridolfo Gagliano alle tastiere e Cristiano Dalla Pellegrina alla batteria.

“CANZONI PER ANNI SPIETATI TOUR IN TEATRO 2025” è prodotto e organizzato da MC2Live. Radio Capital e Rockol sono media partner del tour.

Il percorso dei Negrita è iniziato il 10 marzo 1994 con l’uscita del loro album di debutto “NEGRITA”. Da allora la band ha continuato a sorprendere e innovare con 9 album in studio, 3 live album e una serie di hit diventate icone per le generazioni italiane. Brani come “Cambio”, “Ehi Negrita”, “Mama Mae”, “Rotolando verso sud”, “Gioia Infinita”, “Ho Imparato a Sognare”, “Magnolia”, “A modo mio” e “In Ogni Atomo” testimoniano la loro prolifica e influente carriera.

A questi brani si aggiungono quelli contenuti nell’ultimo album tra cui il primo estratto “Non Esistono Innocenti Amico Mio” (videoclip ufficiale, brano che da una parte riflette l’impegno della band nel trattare temi attuali e profondi, confermando uno sguardo attento e critico sul mondo e le sue contraddizioni, e dall’altra si distingue per la sua carica emotiva che cresce lungo un testo che non lascia spazio a illusioni ma invita piuttosto a guardare in faccia le verità scomode) e il successivo “Noi Siamo gli Altri”, un punto fermo su chi sono e cosa vogliono dire i Negrita, un manifesto che rappresenta il cuore del concept album, un’ode alla resistenza e alla ricerca dell’autenticità.

Pescara. Proseguono gli eventi culturali nella scuola di Musica Minuetto, in Viale Colonna a Pescara: lunedì 24 novembre alle 19, verrà presentato il libro di Emiliano Scenna (foto), Prima di dormire, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.Emiliano Scenna ha 40 anni. Vive e lavora nella provincia di Pescara. Ha una laurea in lettere moderne ed è un insegnante. Per anni è stato attore di teatro. Prima di dormire è il suo primo romanzo scritto con Thomas Bernhard, Samuel Beckett, Louis-Ferdinand Céline, William Faulkner e László Krasznahorkai sul comodino. Così racconta la sua ultima fatica: “Un corpo disfatto in un letto d’ospedale, un uomo cieco, confuso, in bilico tra ricordi e allucinazioni. Una voce lo interroga, lo incalza, lo costringe a raccontarsi. E il racconto è una spirale discendente: l’ultimo giorno prima del crollo, l’amore malato per Dina, i locali notturni e i volti deformi, la violenza cieca, il sogno di fuga e la corsa suicida verso il fondo. Ma cosa è accaduto davvero? Il protagonista ha distrutto tutto ciò che amava o ha tentato di salvarlo? La realtà vacilla, la memoria è un inganno, e la verità si dissolve in un’ultima visione di pace. Prima di dormire è un viaggio disturbante dentro se stessi, scritto in una lingua sporca e febbrile, una discesa nel buio, un monologo teatrale che cerca la realtà nel suo stesso sgretolarsi. Una confessione senza redenzione. O forse solo l’ultima grande messa in scena.”

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Domenica 18 gennaio al Teatro Massimo di Pescara andrà in scena alle 21:00 LUNGA VITA AGLI ALBERI. Organizzazione a cura di Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.tickeotne.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online + punti vendita).

Info: 085.9047726 – www.besteventi.it

LUNGA VITA AGLI ALBERI è uno spettacolo teatrale che vuole svelare i misteri del mondo vegetale attraverso un viaggio appassionante e sorprendente con una coppia d’eccezione: Giovanni Storti è un curioso viaggiatore accompagnato dal Professor Stefano Mancuso, la sua guida sapiente e illuminata. Il loro viaggio è raccontato dalla regia visionaria e poetica di Arturo Brachetti, che trasforma la narrazione in magia, coinvolgendo il pubblico in una atmosfera di grande suggestione.

Questo spettacolo è un ideale viaggio in tre tappe tra natura, comicità e conoscenza, alla scoperta delle tre parti fondamentali di una pianta: radici, fusto e chioma. Racconta la loro importanza e il loro impatto sulla vita dell’uomo e sull’ecosistema.

Si inizia con le radici, dove le piante lottano nel sottosuolo per risorse e sopravvivenza formando una rete sotterranea, fatta di comunicazione, collaborazione e competizione. Il viaggio prosegue con il fusto, un luogo di resistenza e crescita. Qui si affrontano i temi dell’adattamento delle piante ai cambiamenti climatici e alle avversità. Il fusto diventa il ponte tra terra e cielo, un simbolo di trasformazione che infonde speranza. Infine, si giunge alla chioma verde che celebra la bellezza, l’armonia e il potenziale rivoluzionario delle piante. Lungo il viaggio, Giovanni Storti esploreràÌ con stupore e ironia questo mondo affascinante mentre Stefano Mancuso ne sveleràÌ i segreti stupefacenti.

LUNGA VITA AGLI ALBERI non eÌ solo un’esperienza teatrale: alternando comicitàÌ e momenti di riflessione, vuole sensibilizzare il pubblico sulla cruciale importanza del mondo vegetale per la vita sulla Terra, dimostrando come arte e scienza possano dialogare per generare consapevolezza e ispirare il cambiamento.

GIOVANNI STORTI

Giovanni Storti è il 33,3% del trio comico più famoso d’Italia. Dopo il diploma in mimo-dramma al Teatro Arsenale, esordisce in duo con Aldo, che conosce fin dai tempi dell’oratorio di Sant’Andrea a Milano. Nel 1991 incontra Aldo e Giacomo con i quali forma il celebre trio che ha scritto la storia della comicità italiana degli ultimi 35 anni.

Alla ben nota carriera teatrale e cinematografica, si aggiunge la passione di Giovanni per il mondo del trail: dal 2008 ha corso in tutto il mondo, in pianura, in montagna, nel deserto, da 0 a 5000 metri sul livello del mare. Passione che poi si è trasformata incontrando il mondo della bicicletta e dell’hiking.

Dalla grande attenzione e rispetto di Giovanni per la natura, nel 2020 è nato il progetto Giova Loves Nature, che negli anni gli ha portato grande notorietà come appassionato sostenitore e narratore del mondo animale e soprattutto vegetale. In questa nuova e inedita veste ha partecipato ha diverse trasmissioni televisive e talk, facendosi portavoce di un messaggio di rispetto e amore verso la natura di cui ama raccontare curiosità e aspetti insoliti. Le sue pagine social sono seguitissime.

STEFANO MANCUSO

Fondatore della neurobiologia vegetale e appassionato divulgatore, è stato incluso dal New Yorker tra coloro che sono ‘destinati a cambiarci la vita’. Scienziato e divulgatore, Stefano Mancuso è tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili capaci di scegliere, imparare e ricordare. Professore ordinario presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi.

È stato il primo scienziato italiano ad essere invitato nel 2010 come speaker in un TED Global tenutosi ad Oxford e successivamente visualizzato oltre 1,4 milioni di volte solo sul sito TED.
Nel 2014 fonda PNAT, una start-up dell’Università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante. Nel 2016 vince il premio del Ministero della Scienza e Tecnologia austriaca “Wissenschaftbuck des Jahres” per il miglior saggio scientifico dell’anno.

In qualità di scrittore esordisce nel 2013 pubblicando con Giunti il pluripremiato best-seller Verde brillante. Nel 2018, il suo libro Plant Revolution vince il Premio Galileo 2018, il più prestigioso premio per la saggistica scientifica. Seguono con Laterza L’incredibile viaggio delle piante (2018), La Nazione delle Piante (2019) vincitore del Premio Capalbio e dell’Earth Prize, La pianta del mondo (2021) vincitore del Premio Pozzale Luigi Russo e Fitopolis, la città vivente (2023). Nel 2022 ha pubblicato con Einaudi La tribù degli alberi, il suo primo libro di narrativa. I suoi libri sono tradotti in 27 lingue. È inoltre autore di vari podcast tra cui Di sana Pianta realizzato nel 2023 per Chora Media in collaborazione con l’agenzia letteraria di Elastica. Nel 2022 è stato insignito del Fiorino d’Oro, il massimo riconoscimento della Città di Firenze, ed è stato nominato direttore scientifico della neonata Fondazione per il futuro delle città.

ARTURO BRACHETTI

Arturo Brachetti eÌ un artista italiano, famoso e acclamato in tutto il mondo. In molti Paesi eÌ considerato un mito vivente nel mondo del teatro e della visual performing art. Inoltre eÌ un regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietaÌ.

Brachetti eÌ oggi il piuÌ grande attore-trasformista del mondo, con una “galleria” di oltre 400 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata. Profondo conoscitore del mondo dello spettacolo, Brachetti da anni affianca al ruolo di artista quello di showteller (letteralmente colui che racconta le storie di spettacolo), cioè divulgatore teatrale, con lo scopo di diffonderne la conoscenza in maniera semplice e coinvolgente.

GIOVANNI STORTI e STEFANO MANCUSO in LUNGA VITA AGLI ALBERI

produzione AGIDI in collaborazione con ELASTICA

di e con GIOVANNI STORTI e STEFANO MANCUSO

regia ARTURO BRACHETTI

si ringrazia: main partner GRUPPO SAVIOLA

by Francesco