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Tag Archives: pescara

Natale in città

L’obiettivo comune delle proposte presentate è quello di mettere i quartieri al centro di un meccanismo sociale e culturale virtuoso. Rivitalizzare tutte le zone della città attraverso l’azione dei giovani e del mondo dell’associazionismo è fine nobile, che va proprio nella direzione dello sforzo che deve intraprendere una buona amministrazione attraverso l’organizzazione e la delocalizzazione di attività socioculturali in tutta l’area urbana.

La pensano così Nicoletta Di Nisio, assessore alle Politiche per la disabilità, all’ascolto del disagio sociale ed all’associazionismo sociale, e Simone D’Angelo, presidente ENDAS Abruzzo, pronti a portare la magia del Natale in ogni angolo di Pescara, attraverso musica, iniziative per bambini ed incentivando quel clima d’incanto che si crea con le strade addobbate a festa, con la collaborazione della Pro Loco Pescara Aternum e la G.E.A.V. Nazionale.

Nei giorni 21 e 22 dicembre saranno organizzate attività, fisse ed itineranti, nei quartieri di Piazza Duca degli Abruzzi, Portanuova zona Stadio, San Giuseppe, Zanni, Villa del Fuoco e Fontanelle: dal villaggio di Babbo Natale di Via Cavour, al tour di Santa Claus di Viale Vittorio Pepe, con la marching band composta da fiati, zampogne e ciaramelle che farà tappa in Via Matese, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, Via Stradonetto, Via Caduti per Servizio, tra le altre.

Nelle settimane che precedono il Natale, attesa e sorpresa si mescolano alla voglia di vivere la città, le cui strade vengono addobbate a festa per accogliere adulti e bambini pronti a respirare l’atmosfera magica che si crea tra lucine colorate, mercatini e negozi di ogni genere. Un’occasione unica, insomma, per scoprire antiche tradizioni, gustare dolci, trovare regali insoliti ed ascoltare musiche natalizie.

Perugia

Ottimo rientro per il team pescarese di Andrea Garofalo che, dopo la lunga pausa dalle competizioni causa Covid, torna a vincere con quattro atleti in gara.

Nei campionati nazionali di Perugia i ragazzi tesserati ENDAS hanno ottenuto tutti la medaglia d’oro con prestazioni di buon livello. Mattia Esposito, Simone Di Pietrantonio, Alessandro Cacciatore e Kevin Spinelli conquistano il bottino pieno.

Il maestro Andrea Garofalo ha accompagnato all’angolo anche un altro atleta abruzzese, Stefano De Berardinis, allievo del maestro Matteo Ciabattoni di Giulianova, che nel main event della giornata ha vinto con uno spettacolare KO il titolo nazionale e la cintura di campione.

by Redazione
Gianni Marrone

Sabato 27 dalle ore 17, inaugurazione di Gli avvoltoi non mi avranno! mostra personale dell’artista Gianni Marrone a “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” in Via Villetta Barrea 22/24 a Pescara.

La mostra, che proseguirà fino a domenica 23 gennaio 2022, continua una grande programmazione sulla nuova pittura italiana contemporanea avviata a ottobre con i dodici artisti del primo anno di collezione di AP/ArteProssima.

La pittura di Gianni Marrone è sempre stata caratterizzata da un segno forte e da colori accesi. L’artista fin dalle sue prime opere ha sempre sentito il bisogno di denunciare la miseria umana, il potere, la corruzione; dipingendo la figura umana in tutti i suoi aspetti psicologici. Nelle sue opere cerca sempre di mettere le sue emozioni e la sua energia.

Con Gli avvoltoi non mi avranno! saranno esposte oltre trenta grandi opere dipinte tra il 2020 e il 2021 (ingresso libero, green pass).

Gianni Marrone, artista: “L’artista deve tornare a essere sincero, non dovrebbe mai scendere a compromessi, mai accettare strade facili, soprattutto con la propria arte. Immagino l’artista sempre onesto intellettualmente, teso a comunicare con l’opera, con la sua arte”.

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico: “Gianni Marrone, abita e dipinge – in una casetta Van Gogh – a Miglianico, un paesino abruzzese nella provincia di Chieti. È il nuovo grande talento post espressionista dell’arte italiana contemporanea. La sua pittura è provocazione istintiva, riflessione pungente e grottesca, tavolozza che aggredisce strappando scene e personaggi. Una nuova visione del colore e del gesto pittorico che va oltre il ‘figurativo’ mostrandoci il lato ombra della vita e della realtà. Siamo di fronte a una genialità creativa capace di rimescolare i colori e dargli quella forza espressiva che da moltissimo tempo la pittura italiana e non solo, non vedeva più”.

Fiera Mercato Nazionale del Radioamatore

Il prossimo weekend, (27 e 28 novembre), dopo la pausa forzata per l’emergenza Covid19, riaccende i riflettori sull’appuntamento fieristico più importante dell’anno: la Fiera Mercato Nazionale del Radioamatore di Pescara, storica manifestazione radiantistica che è giunta alla 55ma edizione.

Due giorni pienissimi che animeranno il centro fieristico di PescaraFiere in via Tirino, n. 431 del capoluogo adriatico. Numerosissime le ditte espositrici che hanno assicurato la loro presenza, il settore radioamatoriale presenta, infatti, una elevata rappresentanza di operatori con prodotti altamente qualificati e ricercati.

In questa edizione è stato dato spazio alle numerose ditte espositrici, che operano nel campo radioamatoriale insieme gli stand del DXCC Desk, delle Sezioni A.R.I., dell’AMSAT Italia.

Alla conferenza stampa svoltasi oggi al Comune di Pescara nella sala Giunta, erano presenti il Sindaco Carlo Masci, il Direttore di PescaraFiere Giancarlo Cianflone e il Presidente dell’Associazione Radioamatori Pescara Antonino Di Camillo.

“L’edizione numero 55 della Fiera Nazionale del Radioamatore – afferma il primo cittadino Carlo Masci – significa tanto in termini di prestigio e importanza sia per la manifestazione stessa, sia per Pescara città. Inoltre il PescaraFiere, dopo essere stato per tanto tempo il Centro Vaccinale di prestigio, torna a essere luogo di eventi e fiere di valore; anche questo è un segnale importante di ripresa e rinascita”.

“Abbiamo sofferto anche noi il lungo periodo di stop – ha aggiunto e il Presidente dell’Associazione Radioamatori Pescara Antonino Di Camillo – ma rinunciare alla scorsa edizione è stata una scelta fatta nel rispetto della salute pubblica che resta la priorità. La 55^ edizione della Fiera Nazionale del Radioamatore, non si limita al solo aspetto commerciale della manifestazione: è molto di più; si tratta cioè di uno studio tecnico continuo su nuove modalità di comunicazione anche a sostegno delle associazioni. Ad esempio – prosegue Di Camillo – abbiamo avviato una collaborazione con il Salvamento-Soccorso Costiero installando presso la loro sede al Porto Canale, una stazione fissa. Ecco, il rapporto sinergico con le associazioni è un aspetto davvero importante nel nostro lavoro. Poi ci sono i ragazzi ai quali va dato un riconoscimento per la loro capacità di inventarsi un lavoro; a loro daremo infatti delle coppe quale sprono per continuare. Infine, – conclude il Presidente dell’Associazione Radioamatori Pescara – in questa edizione è altresì prevista la possibilità di sostenere l’esame per diventare radioamatori alla presenza di docenti provenienti direttamente dagli USA”.

da sinistra: il Presidente dell’Associazione Radioamatori Pescara Antonino Di Camillo, il Sindaco Carlo Masci e il Direttore di PescaraFiere Giancarlo Cianflone

Saranno inoltre presenti gli Istituti scolastici che hanno annunciato per tempo il loro interesse. Una bella soddisfazione per gli organizzatori che hanno sempre avuto come obiettivo il voler avvicinare, sempre più, i giovani ad argomenti tecnici di attualità, senza perdere di vista le conoscenze pratiche e basilari che si applicano nelle nostre realizzazioni elettroniche.

Si tratta, infatti, della prima e originale Fiera Mercato Nazionale del Radioamatore di Pescara. Una tradizione che dura dal 1965. Un punto d’incontro storico nel centro-sud Italia tra radioamatori, CB, makers, appassionati di elettronica, computer, telecomunicazioni, nuove tecnologie, autocostruttori e curiosi.

Sabato 27, nelle ore pomeridiane, è in programma, all’interno della fiera, una sessione d’Esame per LICENZA U.S.A.  Per informazioni e prenotazioni scrivere una email a: starcomputer@tiscali.it  – Vinicio IK2CIO.

Come da disposizioni vigenti, per accedere in fiera servono:

  • green-pass
  • mascherina
  • misurazione della temperatura all’ingresso

Il costo del biglietto è di 7 euro; per i radioamatori si applica un prezzo ridotto di 5 euro a fronte della presentazione della patente ministeriale in biglietteria. Per il 2021 non è stata attivata nessuna prevendita on-line.

Autori a scuola

Oggi tocca a Carmine Valentino Mosesso, poeta tra le voci più interessanti e suggestive della nuova poesia italiana contemporanea, incontrerà gli alunni dell’ IC Pescara 4 – Plesso di Villa Fabio nell’ambito della rassegna Autori a scuola/scrittura e scritture per le nextgen promossa dall’Istituto Comprensivo Pescara 4 in collaborazione con OL//Officine Letterarie – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, rassegna che andrà avanti per sette mesi fino a maggio 2022. Il poeta dialogherà con i ragazzi affrontando il tema delle migrazioni, dello spopolamento delle aree rurali, del partire e del tornare come segni antropologici e sociali.

Carmine Valentino Mosesso classe 1994, vive a Castel del Giudice, piccolo borgo dell’Alto Molise, dove ha fatto ritorno. Laureato in Agraria, è socio fondatore di un’azienda agricola gestita insieme alla sua famiglia. Alla cura dei campi e degli animali, affianca un forte impegno civile e politico per il riscatto dei paesi dell’Italia interna e dei territori cosiddetti marginali, sempre al centro della sua poesia. “La terza geografia” (Neo Edizioni, 2021) è il suo primo libro.

Carmine Valentino Mosesso, scrittore: “L’universo ha scelto la nostra bocca per parlare. Guarda la tua città, spogliala con la forza sovrumana dell’ammirazione, baciala con la bocca invisibile dell’amore, pensa al tuo paese come fosse la tua sposa. Esco di casa per stanare il rifugio degli idiomi, la banca dei dialetti, esco a dar caccia all’ossigeno che ingrassa i campi”.

Tikitaka Planet

Impresa del Tikitaka Planet che al Palarigopiano batte l’ormai ex capolista Pescara Futsal Femminile 4-6 conquistando il terzo successo consecutivo, portandosi ad un punto in classifica proprio dalle pescaresi.

Primo tempo di chiara marca giallorossa con le padrone di casa che hanno cercato di fare la partita, senza però trovare varchi nella metà campo avversaria e la squadra di Schurtz pronta a pungere, la frazione si è chiusa sul punteggio di 1-5.

Nella ripresa, dopo un inizio arrembante della squadra ospite, c’è stato il ritorno delle biancoazzurri, capaci di avvicinarsi nel punteggio solo nel finale e la gara si è chiusa sul 4-6, Cialfi e l’estremo difensore Duda sono andate a segno per la seconda volta in questa fase iniziale di campionato.

Dopo appena 5 secondi Tikitaka Planet già in vantaggio con Vavin brava a sorprendere Esposito. Quando non ancora è scoccato il primo minuto di gioco arriva il raddoppio delle giallorosse con la stessa Vanin che da fuori insacca.

Al 6′ Bettioli di testa manda di poco a lato. Reagisce il Pescara Futsal Femminile con Xhaxho che con un diagonale manda di un soffio a lato.

Ma torna in avanti il Tikitaka Planet con un’azione solitaria di Vanin in ripartenza che manda di poco fuori. Al 10′ Bertè dalla distanza, dopo una deviazione prende la parte esterna del palo.

È il preludio al tris che arriva un minuto dopo con la stessa numero otto giallorossa che salta difensore e portiere avversari e realizza. Dopo il timeout Coppari salva quasi sulla linea di porta, ma al 12′ arriva il poker con Vanin che salta Esposito e deposita in rete.

Accenna ad una reazione il Pescara Futsal Femminile con D’Incecco che si vede ribattere la conclusione da Duda. Ma al 18′ arriva la cinquina ospite con Cialfi che, dopo le conclusioni ribattute di Vanin e Bertè, trova il colpo vincente. Al 19′ il Pescara Futsal Femminile accorcia le distanze con Ortega che va a segno sugli sviluppi di un corner.

Nella ripresa parte bene il Tikitaka Planet con una conclusione dalla lunga distanza Vanin ribattuta in angolo da Esposito.

Dopo un doppio tentativo di Bertè le padrone di casa si portano sul 2-5 con Rozo che insacca in girata. Reagiscono le giallorosse con Vanin che sugli sviluppi di un corner centra l’incrocio dei pali. Le padrone di casa tornano in avanti con Ortega e Belli, la prima manda a lato, la seconda si vede ribattere la conclusione.

Poco dopo Vanin dalla propria metà campo non centra di poco lo specchio della porta. Il tentativo riesce però a Duda dalla propria area che mette a segno il gol del 2-6. Ma Lopez accorcia nuovamente le distanze con una conclusione da fuori sulla quale non può nulla l’estremo giallorosso.

In chiusura Boutimah, su una ribattuta di Duda, batte a rete, fissando definitivamente il risultato sul 4-6.

Così ha commentato l’importante affermazione Debora Vanin:

Una bellissima vittoria per caricare ancora di più la squadra, penso che abbiamo fatto molto bene in ogni minuto della partita e sono contentissima del successo. Abbiamo scaricato tutte le nostre energie nel primo tempo, ma siamo comunque riuscite a portare questi tre punti a casa. Il mio contributo per la vittoria? Sono felice principalmente per la vittoria della squadra e sono qui per questo. Non abbiamo ambizioni, però vogliamo sicuramente rientrare in coppa, per quanto riguarda i play off vedremo cosa succederà più avanti, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare per fare grandi cose.

FLA 2021

Il FLA -Festival di Libri e altre cose, si è concluso da poche ore con un altro successo di pubblico ed emozioni. Accanto a illustri ospiti di caratura nazionale, tanti e seguiti sono stati gli appuntamenti con gli autori abruzzesi e le loro opere presentate nel corso della quattro giorni culturale.

Tra essi anche Sandra De Felice, poetessa pluripremiata di Pescara, che ha presentato la sua raccolta di poesie Evanescenze insieme all’amica e scrittrice Simona Veresani “onorata e felice di averla presentata al FLA con le sue poesie che ritengo dense di emozioni e sentimenti che rappresentano Sandra in pieno. La poesia ha bisogno di prendere piede e avere i suoi riconoscimenti”.

Questa una breve intervista a Sandra De Felice a seguito della presentazione al FLA

Evanescenze a FLA 2021, quale emozione?

“Forte emozione, non me l’aspettavo perché ho inviato il libro negli ultimi giorni disponibili; quando è arrivato la comunicazione di conferma, sono rimasta entusiasta”.

Come nasce questo tuo libro di poesie?

“E’ la mia quinta raccolta e contiene 59 poesie. Evanescenze è il libro della mia rinascita spirituale, emotiva e personale; le poesie al suo interno infatti rappresentano un periodo particolare della mia vita. Perché Evanescenze? Per indicare qualcosa che sfugge, evapora e si dissolve: nella vita si può sempre rinascere e lasciare andare quel passato che, a volte, diventa troppo pesante”.

Hai mai pensato di cimentarti con un romanzo?

“No, perché scrivo d’impulso; non sono capace di inventare e programmare. Mi sento e mi definisco una poetessa”.

Ci sono novità editoriali nel prossimo futuro?

“Sì, ci sarà una nuova raccolta nel 2022 nella speranza che la pandemia sia finita”.

FLA 2021

Masciulli Edizioni partecipa alla 19esima edizione del Festival dei libri e altre cose di Pescara che si terrà dal 18 al 21 novembre, con diversi libri ed i loro autori.

L’editore di Catignano Alessio Masciulli si dice orgoglioso di essere presente all’interno di questa importante manifestazione pescarese poiché si tratta di “un luogo dove i libri vengono valorizzati e presentati al pubblico in modo efficace e dinamico. Una manifestazione importante allo stesso modo per gli autori esordienti e per quelli più conosciuti”.

Queste le date e i luoghi degli eventi per poter assistere alle presentazioni dei libri Masciulli Edizioni:

  • giovedì 18 alle ore 19.30 al Museo delle Genti d’Abruzzo, Le Idi di Marzo di Andrea Verrocchio, un breve viaggio attraverso la Roma antica;
  • sabato 20 ore 12 al Circolo Aternino Sala Verde (Piano terra), Non è mai tardi per un sogno di Maria Orlandi, una storia tra musica e amore con risvolti inaspettati;
  • sabato 20 ore 12 il Museo delle Genti d’Abruzzo ospita Fidati di te di Marida De Vita, un libro unico nel suo genere, una guida semplice ma potente che accompagna il lettore in un avventuroso viaggio iniziatico che lo porterà a realizzare ogni tipo di desiderio. Presenta l’opera in anteprima il giornalista e scrittore Luca Pompei;
  • sabato 20 ore 18 al Museo delle Genti d’Abruzzo Amati o amàti questione di accento un libro ideato da Tiziana Iozzi insieme a 12 coautrici sparse in tutta Italia, una raccolta di storie tutte al femminile;
  • sabato 20 ore 12 il Circolo Aternino Sala Verde (Piano terra) ospita 28320 Il ragazzo che urlava in silenzio di Filippo Guidi, una storia ambientata ai tempi dei campi di concentramento tra odio e speranza
  • domenica 21 ore 10.30 il Museo delle Genti d’Abruzzo ospita Storie contro la paura di AA.VV. Una raccolta di storie di vita e rinascita.
Percorsi d'arte contemporanea

Centosei opere uniche, dono di artisti che, nel corso degli anni, hanno esposto nelle sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara: tele, sculture, immagini fotografiche. E’ arrivata alla sua dodicesima edizione la mostra collettiva “Percorsi d’arte contemporanea”, la rassegna della Fondazione Genti d’Abruzzo, che chiude ogni anno il percorso espositivo del museo e apre le porte alla grande asta di autofinanziamento che rappresenta il primo passo verso la nuova stagione, una delle basi per i progetti dell’anno che verrà.

Quella del 2021 è la rassegna che mette a sistema tutte le novità in qualche modo imposte dall’emergenza sanitaria, le interiorizza e le utilizza per proseguire nel percorso di cambiamento. Così l’esposizione, accanto a firme ormai consolidate dell’arte contemporanea propone nomi giovani, ma già quotati e con un background di tutto rispetto.

La mostra, come sempre, è curata da Alessandra Moscianese che, insieme con Francesco Perozzi, si è occupata anche dell’allestimento; il coordinamento generale è di Antonella Giancaterino, le opere sono state selezionate grazie all’esperienza di Roberto Rodriguez.

Alle opere esposte, in occasione dell’asta, saranno unite anche 26 grafiche. L’inaugurazione della rassegna è fissata per domenica 14 novembre, alle ore 18, nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo: sarà visitabile fino a sabato 4 dicembre con orario 9-13 il mercoledì, giovedì e venerdì e 16-20 il sabato e la domenica.

Per l’ingresso è obbligatorio essere in possesso del green pass.

Tra i pezzi più importanti spicca un’immagine di Gianni Berengo Gardin, uno dei più grandi fotografi italiani di tutti i tempi, che ha sempre avuto con l’Abruzzo, con il suo territorio e la sua storia un rapporto particolare.

Consolidata la presenza di importanti maestri del Novecento come Matteo Basilé, Alberto Biasi, Concetto Pozzati e Piero Gilardi poi tanti artisti abruzzesi come, tra gli altri, Pep Marchegiani, Luigi D’Alimonte, Gino Sabatini Odoardi e Lucio Rosato.

“Il dono di questi Maestri ha una duplice valenza, materiale e simbolica – sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza – i proventi dell’asta costituiscono un prezioso supporto alla vita culturale della Fondazione, soprattutto in una fase così delicata come quella che stiamo vivendo, ancora legata all’emergenza pandemica, determinando così un circuito virtuoso di solidarietà a sostegno della cultura e dell’arte da parte degli stessi produttori di cultura e arte, oltre che di tutti coloro che acquistano un’opera”.

L’asta si svolgerà il 5 dicembre in modalità “in diretta” sia in presenza che, in contemporanea, sul portale “ArsValue”, su cui le opere verranno pubblicate, con note illustrative, prezzo di partenza e valore di stima. Basterà registrarsi per poter effettuare le offerte in pre-asta.

“Dell’esperienza acquisita con l’emergenza sanitaria abbiamo deciso di cogliere gli aspetti positivi – afferma il presidente della Fondazione, Emilio Della Cagna – abbinando alla tradizionale fruizione della mostra nelle sale espositive – con il catalogo visibile anche sul sito – sia l’asta battuta in presenza che on line in contemporanea, in virtù della collaborazione di una piattaforma come “Ars Value” che prenderà parte con propri esperti all’evento unico del 5 dicembre, allargandolo ad una platea nazionale”.

Ci vuole orecchio

Elio sarà al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 10 febbraio 2022 con lo show Elio Ci Vuole Orecchio. La data di Pescara è organizzata da Alhena Entertainment.

Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia.

E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.

Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni 60 e 70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale. “Roba minima”, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente.

Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e “ricantato” da Elio.

Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora: Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone.

A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.

Uno spettacolo giocoso e profondo perché “chi non ride non è una persona seria”.

Uno spettacolo un po’ circo un po’ teatro canzone, dove una band di cinque musicisti, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, permetterà ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell’amato Jannacci, nume tutelare e padre putativo di quella parte della storica canzone d’autore che mai si è vergognata delle gioie della lingua e del pensiero o dello sberleffo libertario, e che considera il Comico, anche in musica, non come un ingrediente ciecamente spensierato ma piuttosto un potente strumento dello spirito di negazione, del pensiero divergente che distrugge il vecchio e prepara al nuovo.

Sovversione del senso comune, mondo alla rovescia, ludica aggressione alla noia e ai linguaggi standardizzati e che, contemporaneamente, non teme di creare disagio o generare dubbi.

Così, nel panorama infinito delle figure che abitano l’universo Jannacci trovano posto anche personaggi dolenti, clown tristi e inadeguati che spesso inciampano nella vita.

Il nostro spettacolo sarà perciò un viaggio in questo pantheon teatralissimo, dove per vivere “ci vuole orecchio” e dove, da saltimbanchi si vive e si muore… Opla!