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Tag Archives: pescara

Distretto Agroalimentare Di Qualità

Anche l’importante comparto della pesca può contare ora in Abruzzo su un Distretto Agroalimentare di Qualità (Daq), consorzio di operatori di settore chiamati a realizzare progetti da sottoporre all’attenzione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Il Daq si è costituito nei giorni scorsi a Pescara e mette insieme, per ora, trentadue soci. Contestualmente, è stata nominata la governance: presidente è stato eletto Franco Ricci, rappresentante di Flag Costa dei Trabocchi, vicepresidente Lido Legnini, rappresentante Camera di Commercio Chieti Pescara.

Il consiglio di amministrazione è formato anche da Claudio Lattanzio, rappresentante Flag Costa di Pescara, Maurizio Di Pietro, rappresentante OP Acquacoltori della Costa dei Trabocchi, Carla Massetti, rappresentante OP Abruzzo Pesca, Franca Ferreri, rappresentante Associazione piccola pesca Martinpescatori, e Raffaele Cavallo, rappresentante Slow Food.

I Distretti Agroalimentari di Qualità sono riconosciuti da un’apposita legge della Regione, che assegna a queste realtà un ruolo strategico per la valorizzazione delle produzioni di qualità, favorendo l’aggregazione delle imprese della filiera agroalimentare in macrodistretti produttivi.

Rappresentano, per questo, uno strumento di sviluppo per l’economia agroalimentare regionale, attraverso un iter che va a colmare una lacuna normativa che era di ostacolo all’accesso ad importanti opportunità di finanziamento da parte delle imprese del comparto.

“Il consorzio – spiega il neo presidente Franco Ricci – nasce per valorizzare l’intera filiera della pesca: produzione, trasformazione, commercializzazione e consumo dei prodotti ittici, ragion per cui si rivolge anche agli operatori del turismo e della ristorazione. Anche se primario nella nostra regione, il settore sta affrontando diverse difficoltà, ragion per cui un’iniziativa del genere è molto importante per il suo rilancio, così come per invogliare nuove leve ad occuparsi della pesca. Per ora siamo trentadue soci, ma il consorzio è aperto a tutti gli operatori interessati: auspichiamo quindi la crescita di questo numero. Il nostro grazie va a tutti i protagonisti, in particolare alla Regione Abruzzo, nella persona dell’assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che ha fortemente sostenuto questa iniziativa. Ci metteremo immediatamente al lavoro per dar vita a progetti di spessore, capace di intercettare il favore del Ministero, nella certezza che questo comparto possa tornare ad essere una punta di diamante dell’economia regionale”.

 

by Redazione
Beniamino Cardines

Irriverente, crudo, comico fino alle lacrime, spirituale, filosofico, commovente, molti aggettivi ancora ci vorrebbero per qualificare il nuovo libro di Beniamino Cardines, Le teologie delle casalinghe-Romanzo di storie, con 70 consigli a papa Francesco, pubblicato da poco da Le Mezzelane Casa Editrice, editing a cura di Lidia Borghi, progetto grafico di Alessio Gherardini.

Forte del doppio successo de “Le avventure di Plastica-L’inizio delle cose” e “Le avventure di plastica 2-Cose molto pericolose” (LFA Publisher), l’autore, performer e artista dal talento poliedrico, torna a far riflettere con le sue storie vere.

Beniamino Cardines, scrittore:

Ho scritto un libro pieno di vita. Un libro che ama le donne e le rispetta. Settanta volti, settanta donne, settanta vite che si incrociano a formare un romanzo di storie tutte vere, una vorticosa comunità di esistenze. Sono donne fino all’ultimo millimetro di pelle, non più streghe ribelli, bensì donne che hanno qualcosa da dire alla vita. Vite dai mille volti e colori. Vite fino a non poterne più, sfinite, nude, silenziose o urlanti. Settanta sagge e stolte e all’improvviso primedonne su un palcoscenico mai cercato, inevitabilmente conquistato da protagoniste. Si conoscono, si abbracciano, sono amiche sorelle madri, si amano e non vorrebbero mai che la vita le portasse altrove. Infine, dietro a ogni scrittura c’è un progetto. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Non me ne voglia papa Francesco chiamato in causa suo malgrado. La vita è grande maestra, tutte queste donne – le mie teologhe – hanno imparato sulla propria pelle e dunque sentono il bisogno di restituire e raccontare.

 

by Redazione
Teatro Massimo
Venerdì 14 gennaio 2022, il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” riprende con Yves Montand, Un Italiano a Parigi il “docu-recital” dedicato da Gennaro Cannavacciuolo al grande artista italofrancese. Sul palcoscenico, l’attore e cantante è accompagnato dal Midnight Jazz Quartet, formato da Dario Perini al pianoforte, Andrea Tardioli ai sassofoni e al clarinetto, Flavia Ostini al contrabbasso e Antonio Donatone alla batteria.
Uno spettacolo emozionante ed intenso, portato da Gennaro Cannavacciuolo (nella foto) in tournée in Italia e all’estero con grande successo di pubblico e di critica, come testimoniano i sold out e le standing ovation raccolte nei teatri più prestigiosi.
Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro.
Yves Montand, Un Italiano a Parigi è un vero e proprio “docu-recital” che, partendo dagli albori toscani dell’artista, arriva sino ai suoi trionfi parigini e ne racconta la vita straordinaria e ricca di successi.

Le sue canzoni più significative scandiscono le fasi salienti della sua vita e della sua carriera, costellate da straordinari successi e da impegni politici non indifferenti. Canzoni che hanno fatto storia come “Les feuilles mortes”, “A Paris”, “Sous le ciel de Paris”, “C’est si bon”, “La bicyclette”, “C’est à l’aube”, “Je suis venu à pied”, “Bella Ciao”, “Mon manège à moi” et “Paris canaille“, solo per citarne alcune.

Attraverso la musica, Gennaro Cannavacciuolo ripercorre la vita fuori dal comune di Yves Montand, all’anagrafe Ivo Livi: dagli esordi difficoltosi come figlio di immigrati poveri, costretto a lavori umili, fino all’approdo all’Olympia di Parigi e, successivamente, al Metropolitan di New York. Dalle donne amate negli anni come Edith Piaf, Simone Signoret, Marilyn Monroe e Carole Amiel al periodo di Hollywood, con gli incontri artistici con registi dello spessore di Costa-Gavras, Resnais, Lelouch e Godard.

La struttura del recital è quella del teatro-canzone: brevi monologhi, aneddoti, curiosità e note importanti raccontano la vita di Yves Montand e ne introducono le canzoni più celebri e significative, interpretate da Cannavacciuolo dal vivo con la presenza di un quartetto jazz sul palcoscenico.

La stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue, venerdì 21 gennaio 2022, con il concerto dell’Ensemble da camera del Conservatorio “Luisa D’Annunzio”, centrato su musiche di Franz Schubert e Raffaele Bellafronte.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

Nella sezione “Press Area” del sito della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” (socteatromusica.it/press-area-2021-2022) sono disponibili tutte le foto in alta risoluzione degli artisti presenti nel cartellone.

by francesca
Sound Waves

Sound Waves è il titolo del nuovo disco di Francesco Altobelli, musicista, compositore, produttore pescarese, da oltre 25 anni in attività.

Il disco, composto di dieci tracce (In your hands, Rebirth, Meditation, Pixels, High beautiful, Voices, Meditation, Mudra, Chills, Transitions), non è solo musica, è una esperienza multisensoriale. E, nel periodo travagliato che stiamo vivendo da ormai due anni, la ricerca di relax, di tranquillità è un’esigenza sempre più ricercata.

Non è, quindi, un caso l’enorme successo dell’album, disponibile su tutte le piattaforme online, che sta scalando le principali classifiche.

Sound Waves, infatti, uscito il 5 gennaio, giorno del 42° compleanno di Francesco, è nella classifica di I-Tunes (top album – all categories) al 13°. Ed è al primo posto nella classifica elettronica, sempre di I-tunes. Per la classifica Amazon, invece è al secondo posto in quella elettronica e al 41° in quella generale.

“Il numero 5 rappresenta il quinto elemento”, spiega Francesco Altobelli, “l’etere, il pentagramma, il cambiamento, l’esplorazione e l’avventura verso nuove mete. L’ascolto di Sound waves è utilissimo per aumentare la concentrazione durante il lavoro, lo studio, durante una sessione di meditazione, yoga, cardio fitness oppure può aiutare a migliorare il sonno, depura e ricarica la tua energia. Chiudi gli occhi, respira, rilassati… E che l’esperienza abbia inizio”.

by Redazione
Gaia Realini

Al settimo cielo Gaia Realini: la ragazza pescarese ha inseguito a lungo e centrato finalmente un bersaglio “tricolore” che le mancava nel suo palmares. Grazie a lei, l’Abruzzo entra per la prima volta di diritto nell’albo d’oro dei Campionati Italiani di Ciclocross: mai nessuna atleta abruzzese era riuscita a conquistare in ambito agonistico (categoria internazionale UCI) la maglia più ambita nel periodo invernale.

Tanto spettacolo e ottima riuscita della manifestazione tricolore disputata in tre giorni a Variano di Basiliano in Friuli Venezia Giulia (tra il 7 e il 9 gennaio), sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana,, targata DP66 Giant SMP del presidente Michele Bevilacqua e dalla Scuola Ciclismo Fuoristrada Mont di Bike con la preziosa collaborazione del GS Varianese ed il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, senza dimenticare l’esperienza e il supporto sul campo del neo cittì della nazionale italiana di ciclocross, friulano doc, Daniele Pontoni nella realizzazione del percorso.

In forza alla compagine lombarda della Selle Italia Guerciotti dallo scorso anno (con sede a Milano dei patron Paolo e Alessandro Guerciotti), ma solo per svolgere attività di livello nazionale ed internazionale tra autunno ed inverno, Gaia Realini è stata autrice di una condotta di gara senza sbavature andandosi a prendere la vittoria nella categoria donne under 23. Con il fiato sul collo dell’unica diretta inseguitrice Carlotta Borello (piemontese della DP66), uscita poi di scena nella lotta per le rimanenti posizioni sul podio, con disinvoltura la tenace crossista pescarese (21 anni da compiere a giugno) è riuscita a tagliare il traguardo in perfetta solitudine davanti alla valdostana Nicole Pesse (Guerciotti Development) e alla piemontese Nicole Fede (Team Rudy Project).

Una performance eclatante per Realini che ha chiuso al quinto posto assoluto in promiscuità con le donne élite (titolo tricolore vinto dalla bergamasca Silvia Persico della (FAS Airport Services) e totalizzato il giro più veloce nella propria categoria (10’20”, sesto miglior tempo in coabitazione con quelli fatti registrare dalle donne élite).

“Non ho parole per descrivere le emozioni di questa gara perché sono tanti anni che andavo alla caccia della maglia tricolore. Finalmente dopo tanti sacrifici sono contenta di essere riuscita a salire su quel gradino più alto del podio che tanto ho inseguito. Sono una ragazza che preferisce rimanere con i piedi per terra perché non è una maglia o una prestazione a cambiarmi la vita. Domani sarò la stessa ragazza degli altri giorni e cercherò di migliorarmi giorno dopo giorno” ha dichiarato a caldo la neo campionessa italiana che è di Pescara Colli, cresciuta ciclisticamente nella nostra regione facendo la trafila giovanile con gli Amici della Bici Junior e la Spelt Cycling-Team Masciarelli (molto legata all’omonima famiglia degli ex professionisti abruzzesi con il terzogenito Francesco che la segue negli allenamenti e nella preparazione), poi il salto tra le juniores con la Vallerbike in Toscana e dallo scorso anno con la Isolmant Premac Vittoria (squadra lombarda diretta dall’ex professionista Giovanni Fidanza) per le gare su strada dove si classificò quinta agli Europei Under 23 in Trentino (ma decisiva nel finale di corsa per la vittoria dell’azzurra Silvia Zanardi), nona al Campionato Italiano open (under 23 più élite) in Puglia e undicesima in classifica generale al Giro d’Italia Donne.

Per il quarto campionato italiano di ciclocross consecutivo, Gaia Realini è sempre sul podio: prima del trionfo a Variano di Basiliano, è stata protagonista nel 2019 all’Idroscalo di Milano (seconda dietro Letizia Motalli tra le juniores di secondo anno), nel 2020 a Schio (terza alle spalle di Francesca Baroni e Sara Casasola al primo anno tra le under 23) e nel 2021 a Lecce (seconda dietro Francesca Baroni tra le under 23 di secondo anno).

Credit fotografico Alessandro Billiani (Treviso Mtb)

by Redazione
Pescara
Pescara e la marcia, un amore che dura da decenni, di tradizione e di successi. Fin dai tempi del leggendario Giovanni De Benedictis, e anche prima.
Il 2022 dell’atletica leggera inizia proprio con un grande evento di marcia, organizzato dall’associazione sportiva Passologico con svolgimento proprio nei pressi dello stadio “Adriatico-Cornacchia”.
Appuntamento nella mattinata di domenica 16 gennaio, su un percorso di 1 km, e assegnazione dei titoli italiani su strada di varie distanze, in particolare della 35 km.
Sottolineiamo “in particolare della 35 km”, perché la distanza olimpica 50 km è stata sostituita proprio dalla 35 Km (dai prossimi giochi di Parigi 2024).
Quindi l’evento di Pescara assume anche un significato statistico, perché di fatto apre una nuova strada a livello di titoli tricolore.
Oltre al titolo individuale Assoluti e Promesse, maschile e femminile, la gara sarà valida come selezione della squadra nazionale che parteciperà ai Mondiali a squadre di marcia, il 4-5 marzo, in Oman, a Muscat.
Da non sottovalutare anche le competizioni cosiddette di contorno. Citiamo la distanza classica di Km 20, valida come prova del campionato di società di marcia e per l’assegnazione del titolo individuale Master.
E la distanza di Km 10 del campionato di società Juniores e Allievi. Saranno a Pescara, quindi, i migliori esponenti azzurri della marcia, a caccia di nuovi titoli o comunque di importanti prove di efficienza in vista di manifestazioni internazionali. Di tutte le categorie e in tutte le distanze.
Insomma, una eccezionale kermesse di marcia che trasformerà Pescara nell’ombelico dell’atletica leggera.
Ritrovo: dalle ore 7:30 e comunque entro un’ora dall’inizio della propria gara. In via D’Avalos, nei pressi dello stadio “Adriatico-Cornacchia”.

Programma Orario:

• Ore 08:45: km 35 Sen/Pro F
• Ore 09:00: km 35 Sen/Pro M
• Ore 11:15: km 20 Sen/Pro/Mas M
• Ore 12:35: km 10 Jun/All M
• Ore 12:45: km 20 Sen/Pro/Mas F
• Ore 14:00: km 10 Jun/All F
Nella foto: il grande marciatore pescarese Giovanni De Benedictis, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Barcellona 1992.
by Redazione
Biblioteca Emilia Di Nicola

“Migliorare la qualità della vita attraverso la cultura”, è questo il messaggio principale lanciato da Giuseppe Filareto, coordinatore della biblioteca Emilia Di Nicola di Pescara.

Una realtà nata da poco presente in uno dei quartieri più difficili di Pescara San Donato; la biblioteca è infatti sita in via Aldo Moro a fianco il palazzetto dello sport Giovanni Paolo II e di fronte il campo sportivo San Marco.

Inaugurata il 3 dicembre 2019 in via Aldo Moro, la biblioteca è stata fortemente voluta dell’Associazione culturale e sportiva “Emilia Di Nicola” e con il sostegno della Cgil Pescara.

La struttura dunque è dedicata alla professoressa di Filosofia Emilia Di Nicola, scomparsa nel 2019. Insegnate e prima dirigente donna della Cgil, da sempre è stata riconosciuta come persona gentile e determinata, punto di riferimento delle battaglie civili in particolare per l’uguaglianza di genere, antirazziste e antifasciste.

La creazione della biblioteca, grazie al contributo fattivo di volontari della Cgil, vuole garantire a un quartiere popoloso e periferico, la possibilità di accedere a un luogo della cultura per fornire occasioni di dialogo, per stare insieme, tornare a parlarsi e a conoscersi.

La cultura dunque per migliorare la vita di una comunità, di una collettività, di un quartiere in questo caso, non solo attraverso i libri ma con iniziative ad ampio respiro che vanno da convegni a recupero delle tradizioni passando per lo sport l’arte.

Già negli anni precedenti, nonostante i blocchi causati dell’emergenza sanitaria, la biblioteca si è distinta per alcune iniziative (in presenza e online) come, ad esempio, l’inaugurazione lo scorso 25 novembre, di una panchina rossa in ricordo di tutte le donne vittime di violenza.

Aprire i propri orizzonti alla conoscenza per migliorare se stessi e dunque conoscere meglio il prossimo: anche per questo 2022 in tal senso il programma si presenta ricco e variegato nei suoi appuntamenti.

Il primo, in ordine di tempo, è previsto giovedì 20 gennaio ore 17 con la presentazione del libro di Licio Di Biase Processo a Carmela.

Per il mese di febbraio sono due gli eventi calendarizzati dalla biblioteca: lunedì 14 febbraio dalle ore 17,30 alle ore 19,30 si parlerà del bacio e della sua espressione; un momento importante nel giorno dedicato agli innamorati.

Venerdì 19 febbraio (16,30-18,30) si terrà un seminario di formazione sulla felicità e su come può dare un senso alla vita ed essere un vero stile di vita.

Passando al mese di marzo, sabato 5 dalle ore 16,30 alle ore 18,30, altro seminario di formazione dal titolo In Italia nessuno è straniero sul delicato tema dell’immigrazione e dell’accoglienza.

Un momento importante poi è previsto in primavera inoltrata con la giornata dedicata all’AIRC con un’asta benefica di quadri. La referente dell’iniziativa per la biblioteca Di Nicola, è l’artista abruzzese Maria Basile la quale ha da poco pubblicato il suo catalogo dal titolo Cromatismi Congruenti.

“L’arte è qualcosa che deve andare oltre la bellezza che vuole esprimere – ci spiega Maria Basile – non deve cioè essere solo un investimento per chi compra un quadro ma deve rappresentare un investimento per i nostri figli e nipoti. Ed è per questo che facendo beneficenza attraverso l’arte per contrastare i tumori, è un qualcosa che serve per le persone che si sono più care. Purtroppo questa malattia mi è passata molto vicina, scuotendomi dalle fondamenta e facendomi capire che la possibilità di contribuire alla ricerca è un dovere morale e civile da adempiere donando se stessi e tutto ciò che possiamo fare alla ricerca. Spinta da queste motivazioni conclude Basile – ho avuto l’onore di essere scelta dalla biblioteca come referente dell’AIRC ritenendo quindi opportuno fare delle aste e attività benefiche per dare il mio modesto contributo alla ricerca, che insieme ad altre iniziative, può riempiere il vaso della speranza”.

Per info consultare la pagina Facebook Biblioteca Emilia Di Nicola

 

by francesca
pescara

Al Circolo Aternino di Pescara è stata inaugurata l’antologica di uno dei più importanti artisti abruzzesi, Carmine Galiè, a cura del critico d’arte Massimo Pasqualone.

La mostra è stata aperta da un convegno dibattito curato dalla giornalista e poetessa Sofonia Berardinucci Palestini sul tema Il colore nei territori dell’uomo, nel quale sono intervenuti Franca Minnucci, Nicolantonio D’Orazio, Antonio Di Loreto, Filippo Montefusco, Simone D’Angelo e Mariarita Paoni Saccone.

“50 anni d’arte qui al Circolo Aternino – ha sottolineato il curatore della mostra, Massimo Pasqualone – per una mostra fortemente voluta da Endas Abruzzo, ringrazio il presidente Simone D’Angelo. Io sono il presidente di Endas Cultura Abruzzo, quindi una bellissima collaborazione. Una mostra, quindi un momento di dibattito coordinato da Sofonia Berardinucci Palestini, una grande artista che ha esposto in Polonia, in Belgio, nella Repubblica di San Marino, in Spagna e in tutta Italia con tantissimi premi. Qui festeggiamo e celebriamo anche in questi tempi i 50 anni d’arte con una bellissima mostra, ci saremo fino al 6 gennaio, la mostra è aperta tutti i pomeriggi dalle 17 alle 19.30. Abbiamo voluto fare questo matrimonio tra cultura, arte, letteratura e cercheremo di organizzare altri eventi nei pomeriggi che caratterizzano l’apertura della mostra”.

Le opere saranno esposte presso il Circolo Aternino di Pescara fino al 6 gennaio, per un evento organizzato da Endas Cultura Abruzzo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

“Pescara negli ultimi anni è una città che sta vivendo di cultura – ha rimarcato il presidente di Endas Abruzzo, Simone D’Angelo – ne è una prova il fatto che siano nati due bellissimi Musei nel giro di pochissimi mesi, ringrazio il professor Pasqualone che con questa sua sensibilità è riuscito a portare questa mostra bellissima in una location suggestiva come il Circolo Aternino e soprattutto ringrazio l’amministrazione comunale di Pescara nella persona dell’assessore alla Cultura Mariarita Paoni Saccone per averci accolto e aver patrocinato questa iniziativa. Sono oltre 70 anni che l’Endas si occupa di tempo libero, di cultura, di spettacolo, di sport e per noi è importantissimo che i soci e non soci possano in qualche modo esprimersi attraverso l’arte, in questo caso la pittura, abbiamo un grandissimo artista e siamo felicissimi di poter offrire alla cittadinanza una galleria d’arte per due settimane”.

Con questi ideali, nasce l’iniziativa Pescara in Arte, evento artistico che trasforma il Circolo Aternino in un vero e proprio polo artistico.

Una rassegna già organizzata nelle passate edizioni all’Aurum di Pescara, nel Castello di Carosino, nel Palazzo Ducale di Torrevecchia Teatina e ad Urbino, si aggiunge alle iniziative culturali del ricco cartellone pescarese, che ha portato la città adriatica alla candidatura al titolo di Capitale della Cultura e del Libro, in una location imponente qual è il Circolo Aternino, immerso nel suggestivo centro storico. La partecipazione alle attività è gratuita.

“È una serata che forse ci aiuta anche a vivere – ha spiegato Sofonia Berardinucci Palestini – in una maniera anche più particolare, più dolce, più bella e fatta di rimembranze di cui abbiamo tanto bisogno. L’arte è una disciplina e un amore che scende dentro di noi e tira fuori emozioni coloratissime. Siamo stati onorati dal Comune di Pescara, dal sindaco Carlo Masci, che è una persona meravigliosa, e grazie alla loro disponibilità abbiamo queste belle opportunità. Poi siamo collocati vicino alla casa di Gabriele D’Annunzio, quindi è un privilelgio. La tavola rotonda è composta da persone meravigliose che hanno un ruolo in Abruzzo, addiritura c’è un professore dell’Università di Chieti che ha da poco ricevuto un riconoscimento dall’organizzazione mondiale della Sanità perché insieme ad un altro professore ha parlato di Covid e obesità. Nel suo intervento si sottolinea come i colori che risaltano agli occhi, oltre che nella pittura sono importanti anche nel cibo. Così come per i greci i colori rappresentavano tutto, anche noi non li dobbiamo abbandonare”.

L’iniziativa ha lo scopo di favorire la libertà d’espressione, vuole inoltre essere l’occasione per un nuovo impulso alle attività commerciali vicine, così da attirare quanta più utenza possibile ed aprire la rete commerciale a nuove forme di intrattenimento e di diffusione dell’arte e della cultura, con iniziative nobili, educative ed artistico-culturali.

“La mostra rappresenta qualche anno della mia attività – ha ribadito Carmine Galiè – in questa mostra che il professor Pasqualone ha voluto definire antologica ci sono circa 7-8 anni di mia produzione che vanno dal 2016 fino al 2021. Vi sono dei pezzi del passato che sono rappresentati dalle città invisibili di Calvino che io e il professore abbiamo portato in tutta Italia nel 2018. Poi ci sono un paio di pezzi dell’anno prima e quel cambio di passo della mia tecnica del mio vedere artistico degli ultimi anni, dal lockdown ad oggi, quindi se si va a guardare c’è proprio qualcosa che è cambiato durante quel periodo. Insieme al professor Pasqualone abbiamo in cantiere un progetto di una grande antologica dagli anni ’90 fino al 2022, quella sarà molto più grande, qui c’è una produzione legata da un sottile filo che unisce sia la tecnica che l’interpretazione delle cose, dagli anni passati in poi, il tutto curato dal professor Massimo Pasqualone”.

Macondo Kids

Appuntamenti in festa anche per i bambini con la Scuola Macondo Kids, dove la magia è tutta da scrivere: per i piccoli “studenti” della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta è il momento della creatività.

Domenica 2 e giovedì 6 gennaio 2022 con le attività a tema natalizio si potrà vivere insieme una fantastica esperienza nel mondo del libro e della scrittura creativa. Nello specifico dalle ore 16.30 alle 18.30 sono previsti questi appuntamenti per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni:

– domenica 2 gennaio 2022 Natale a tinte dark: anche il Natale ha un lato oscuro: verrà affrontato un viaggio fra streghe, mannari e strane leggende, riscoprendo le origini antiche del periodo più magico dell’anno. Un incontro fra arte e letteratura per stimolare creatività e curiosità dei ragazzi;

– giovedì 6 gennaio 2022 L’Epifania di James Joyce: laboratorio di scrittura con focus sull’Epifania di James Joyce, appunto. Un’esperienza pratica e teorica di questa particolare tecnica narrativa. Approccio conoscitivo alla scrittura creativa;

Questi, invece, i corsi previsti da gennaio:

– Il taccuino dello scrittore – tecniche di scrittura (11-14 anni):

Il corso, incentrato su esercizi di scrittura e di stimolazione del processo creativo, ha l’obiettivo primario di affinare la tecnica scrittoria dei partecipanti. Nell’arco di 12 lezioni i ragazzi affineranno la tecnica e sperimenteranno attività nuove tipiche del narratore moderno.

– Antico erbario (7 – 11 anni):

Il laboratorio, rivolto a bambini e bambine dai 7 agli 11 anni, è un percorso poliedrico che unisce lettura, mitologia, creatività e un pizzico di botanica. I partecipanti realizzeranno il loro piccolo erbario arricchito dalle essenze essiccate e da immagini e disegni ispirati dalla lettura delle storie. Un modo divertente ed educativo per approcciare al mondo della mitologia classica.

– Favole con empatia (7 – 11 anni):

Favole con empatia è un corso pensato per leggere le fiabe in un modo nuovo e coinvolgente!

In questo laboratorio impareranno a leggere una fiaba classica ed a trasformare una storia di conflitto riscrivendola in chiave empatica. A conclusione del corso, i ragazzi avranno realizzato con le proprie mani un libro pop-up contenente la propria versione della favola.

Per maggiori dettagli sugli appuntamenti natalizi o sui singoli il sito è http://www.macondokids.it/. Info e prenotazioni ai numeri 3703525381/3285437729 o mail: macondokids@gmail.com. Novità e approfondimenti invece sono sulla pagina Facebook.

Pescara

Si inaugura il 27 dicembre alle 17 l’antologica di uno dei più importanti artisti abruzzesi, Carmine Galiè, a cura del critico d’arte Massimo Pasqualone.

Ad aprire la mostra, un convegno dibattito curato dalla giornalista e poetessa Sofonia Berardinucci Palestini sul tema Il colore nei territori dell’uomo, nel quale interverranno Franca Minnucci, Nicolantonio D’Orazio, Antonio Di Loreto, Filippo Montefusco, Simone D’Angelo e Mariarita Paoni Saccone.

Le opere saranno esposte presso il Circolo Aternino di Pescara dal 27 dicembre al 6 gennaio, per un evento organizzato da ENDAS Cultura Abruzzo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

“La creatività è un aspetto sacro della vita dell’essere umano” dichiara Simone D’Angelo, presidente ENDAS Abruzzo, “poter creare qualcosa dal niente con consapevolezza è unico della nostra specie e molto probabilmente il solo immaginare di poterlo fare ha aiutato la nostra evoluzione”.

Con questi ideali, nasce l’iniziativa Pescara in Arte, evento artistico che trasformerà il Circolo Aternino in un vero e proprio polo artistico.

Una rassegna già organizzata nelle passate edizioni all’Aurum di Pescara, nel Castello di Carosino, nel Palazzo Ducale di Torrevecchia Teatina e ad Urbino, si aggiunge alle iniziative culturali del ricco cartellone pescarese, che ha portato la città adriatica alla candidatura al titolo di Capitale della Cultura e del Libro, in una location imponente qual è il Circolo Aternino, immerso nel suggestivo centro storico. La partecipazione alle attività è gratuita.

L’iniziativa ha lo scopo di favorire la libertà d’espressione, vuole inoltre essere l’occasione per un nuovo impulso alle attività commerciali vicine, così da attirare quanta più utenza possibile ed aprire la rete commerciale a nuove forme di intrattenimento e di diffusione dell’arte e della cultura, con iniziative nobili, educative ed artistico-culturali.