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Tag Archives: pescara

Silvia Cossu

Silvia Cossu sarà la protagonista del prossimo incontro previsto per venerdì 25 marzo alle ore 19 con il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, scuola fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta.

Durante l’incontro che vedrà la presentazione del suo romanzo “Il Confine” della Neo Edizioni, interverrà anche l’editore Francesco Coscioni.

In questo romanzo una scrittrice mette al servizio degli altri il proprio talento. Scrive biografie per personaggi caduti in malora che vogliono raccontare la propria esistenza sotto una luce diversa: “è vero che sfrutto la vanità altrui, ma il risultato produce un conforto duraturo: la vanità è il motore morale del nostro tempo, la sua etica privata”.

Viene ingaggiata da un uomo al culmine dell’ascesa sociale e professionale, un luminare che ha rivoluzionato il mondo della psichiatria e che, a differenza dei soliti committenti, non le chiede di magnificare la storia della sua vita, quanto di raccontare la verità che l’attraversa.

Il Confine è il corpo a corpo di una donna nell’ombra con un uomo di fama internazionale la cui figura, incontro dopo incontro, diventa sempre più inafferrabile; è la discesa in un mondo rarefatto e conturbante in cui le certezze si sgretolano, un disegno dove le identità e le fragilità si sovrappongono, quasi a sostituirsi.

L’evento si terrà su zoom pertanto è possibile contattare il numero 3703525381 o scrivere a scuolamacondo@gmail.com per ricevere il link.

 

by Redazione
Mostra del fiore

Dopo lo stop di due anni dovuto alla pandemia, il Porto Turistico Marina di Pescara torna a colorarsi di fiori, piante, giardini, creazioni e grande bellezza del florovivaismo abruzzese: appuntamento dal 23 al 25 aprile 2022 per Mostra del Fiore Florviva, l’evento ideato da Arfa Associazione Regionale Florvivaismo Abruzzese e Assoflora Associazione dei Produttori Florvivaisti Abruzzesi, realizzato con la Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con Eafa European Athenaeum of Floral Art.

Dal 2012, l’evento rappresenta l’evoluzione di due storici appuntamenti abruzzesi che hanno scelto di camminare insieme in un’ottica di sinergia: la Mostra del Fiore, che giunge quest’anno alla 44esima edizione, e Florviva, che festeggia i diciannove anni di vita.

Nel 2021, per dare continuità al percorso di visibilità del florovivaismo abruzzese, i promotori hanno ideato Vivai Aperti, con visite alle aziende produttrici nel corso di due giornate che hanno attirato migliaia di visitatori.

Come sempre, la rassegna a ingresso gratuito prevede una ricca parte espositiva, con centinaia di operatori del mondo del vivaismo, del giardinaggio e dell’architettura di esterni non solo dell’Abruzzo ma anche di altre regioni e finanche dall’estero, affiancati da operatori di settore, imprese di attrezzature e molto altro.

Per i visitatori, che nelle ultime edizioni hanno superato le decine di migliaia di presenze, in programma un ricco cartellone di appuntamenti, tra convegni, dimostrazioni, laboratori e molto altro.

Due le novità dell’edizione 2022: l’esposizione della collezione degli esemplari rari di orchidee, realizzata in collaborazione con Atao, l’Associazione Triveneto Amatori Orchidee.

Sarà possibile non solo ammirare gli splendidi esemplari, provenienti dalle varie parti del mondo, ma anche seguire i corsi gratuiti sulla coltivazione delle orchidee, che verranno presentati nei tre giorni dell’evento dagli esperti del settore. Sarà possibile acquistare queste piante affascinanti, grazie alla presenza di aziende produttrici, alcune tedesche.

Altra novità, frutto della preziosa collaborazione con l’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo, sarà il nuovo premio letterario di poesia Florviva 2022 che ha l’obiettivo di promuovere e favorire la cultura e la passione floreale nelle sue diverse forme espressive e scoprire nuovi autori attraverso la poesia. Le opere vanno inviate entro il 5 aprile. Bando completo sul sito dell’evento.

Il florovivaismo, in Abruzzo, è un comparto importante: sono ben 289 le aziende iscritte al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali, che operano su 525 ettari di terreno, con un valore di produzione pari a 84 milioni di euro.

by francesca
MARZIANI

A Pescara da venerdì 18 marzo, OL//OFFICINE LETTERARIE – Centro studi, ricerca e promozione letteraria aps, progetto #culturespontanee presentano MARZIANI… dal Fioraio – letteratura e socialità in piazza Muzii e dintorni. Quattro mattinate dalle 10,30 alle 12 per incontrare in piazza la letteratura della socialità.

Un progetto che promuove e porta la cultura letteraria verso una condivisione diffusa e dentro la dimensione quotidiana. Anche un omaggio all’intelligenza di Ennio Flaiano e al suo celebre racconto “Un marziano a Roma” del 1954.

Come già con PRESENTE!, MARZIANI… dal parrucchiere, MARZIANI… on the beach, MARZIANI… a San Vito e MARZIANI… a Bolognano –  il progetto è pensato per promuovere e sostenere la letteratura, l’editoria e la cultura dell’incontro. Crediamo nella letteratura come portatrice di valori umani condivisi. Valori che hanno radici profonde e cuore nella cultura della relazione, del dialogo, del confronto.

Valori che costruiscono l’irrinunciabile dimensione sociale a cui ogni cittadino e cittadina dovrebbe tendere.

Beniamino Cardines, ideatore e direttore culturale:

Se è vero che la letteratura aiuta a vivere e ad affrontare meglio la vita e le storie della vita, allora promuoverla nelle piazze, nei vicoli, nei luoghi inconsueti della Città e presso le nuove generazioni, diventa un’azione culturale socialmente utile.  Germiniamo una coscienza sociale se contribuiamo al bene comune di tutta la società e del suo futuro. Questo agire, attraverso la lettura e la cultura letteraria, diventa quanto di più urgente, in un momento in cui il linguaggio si impoverisce e tutto sembra svanire, dematerializzarsi a favore della comunicazione digitale. Con Angela Curatolo, Francesca Di Giuseppe, Carmen Padalino,  Franca Berardi, Guia Marinelli e Simona Fagnani, Annamaria Acunzo, abbiamo immaginato un programma #culturespontanee che fosse svincolato e libero da convenzioni culturali. 

by Redazione
agricoltura hi tech

L’associazione Italia-Israele Pescara, organizza per venerdì 25 alle ore 10, alla sala Camplone della Camera di Commercio di Pescara, un incontro dal titolo Uno sguardo al passato con la visione del futuro: l’agricoltura hi-tech.

Un momento di confronto che vedrà la partecipazione delle istituzioni nella figura del sindaco di Pescara Carlo Masci; la dottoressa Letizia Scastiglia, presidente Agenzia di Sviluppo Azienda Speciale CCIAA Chieti-Pescara; il dottor Giancarlo Di Vincenzo Prefetto di Pescara e Sua Eccellenza Mons Tommaso Valentinetti Vescovo Metropolita Pescara – Penne.

Tra gli interventi quello di Luigi Di Corcia Segretario Ass. Italia – Israele di Pescara Dirigente Nazionale Acu – Consumatori; Angelo Radica Presidente Nazionale Città del Vino; Elisabetta Catapane Psicologa – Psicoterapeuta – Docente Università D’Annunzio e Giuseppe Crimaldi Presidente Federazione Associazioni Italia – Israele.

L’evento sarà moderato dal giornalista Andrea Mori con l’introduzione di Donato Fioriti Presidente dell’associazione Italia Israele di Pescara – Vicario Naz.le Unaga (FNSI).

“E’ la prima uscita dell’associazione Italia-Israele – spiega il presidente Fioriti – ed è la prima volta, dopo tanto tempo, che  abbiamo un rappresentate dell’ambasciata d’Israele in Italia; un rapporto che proviamo a instaurare nella e con la Camera di Commercio pensando a iniziative future come un volo Pescara-Tel Aviv o Pescara- Gerusalemme. Il settore che abbiamo preso in considerazione per questa prima uscita – continua Fioriti – è un settore di eccellenza israeliano: l’agricoltura hi-tech. La presenza del Business Development Manager e Senior Commercial Advisor NaanDàn Jain Italia S.r.l. Antonio D’Alfonso, ci permetterà infatti di conoscere le tecniche di irrigazione dei campi per la quale è prima al mondo nonché tecniche di aiuto per le gelate in agricoltura; cosa che in Abruzzo, durante l’inverno, è un fenomeno diffuso. Previsto anche l‘intervento da remoto con Angelo Radica Presidente Nazionale Città del Vino, con lui stiamo realizzando un protocollo d’intesa sia come Fnsi sia come associazione Italia-Israele per collaborazioni future con gli oltre 400 sindaci che la Città del Vino rappresenta sul territorio nazionale tra cui Tollo di cui Radica è il primo cittadino”.

by francesca
Percorsi

Facciamo rete (per il benessere psicofisico) è il titolo del progetto che due associazioni che operano tra Pescara e Chieti, Cosma, capofila – presieduta da Tiziana Arista, e Percorsi – presieduta da Eugenio Di Caro, hanno avviato per sensibilizzare la popolazione, in particolare quella giovanile sulle tematiche del disagio psichico.

Nell’ambito di questo progetto (molto articolato e con varie sfaccettature) uno spazio importante è dedicato allo sport e al calcetto.

Facciamo rete, dunque, assume il doppio significato di rete come collegamento tra associazioni, e tra loro e la società, ma nel caso specifico sembra quasi un nome scelto appositamente per richiamare lo scopo del calcio: facciamo rete, facciamo gol.

E bisogna dire che di reti, la squadra di Percorsi ne ha fatte tante.

“Abbiamo iniziato molti anni fa”, spiega Fabio Fischietti, da 13 anni psicologo dell’associazione, “quando organizzammo una prima partita di calcetto e ci accorgemmo che le abilità sociali dei nostri utenti, persone affette da malattie psichiche, miglioravano sensibilmente. Chi magari, in altre situazioni, si isolava, non parlava, quando cominciava a giocare quasi si trasformava: interagiva, si divertiva, si impegnava. Abbiamo quindi pensato di usare lo strumento calcio per migliorare le loro capacità e l’autostima. Chiamammo un vero allenatore, Ferruccio Ferri, e dai sei utenti iniziali siamo arrivati a 23, con una fascia di età amplissima, dai 18 ai 62 anni”.

Da quel momento la squadra ha avuto un exploit notevole. All’inizio, infatti, d’accordo con gli utenti, il team ha affrontato le gare in tornei amatoriali ma regolari, senza presentarsi come compagine del contesto psichiatrico.

Un modo concreto ed efficace di abbattere lo stigma e il pregiudizio sulla malattia mentale. I risultati, nei primi tempi, furono ovviamente disastrosi, ma solo per la mancata preparazione fisica. Però man mano che si andava avanti la formazione cominciò a ottenere i primi punti, e fu una gioia immensa.

“Abbiamo potuto dimostrare scientificamente”, riprende Fischietti, “quanto giocare in ambiti diciamo così normali possa favorire ancora di più il miglioramento delle abilità sociali e l’abbassamento dei sintomi psicopatologici”.

Nello stesso tempo, però, la squadra di Percorsi ha cominciato a iscriversi a tornei nel contesto psichiatrico ottenendo molte vittorie in quanto, essendo ben allenati, hanno potuto far valere la propria migliore preparazione tecnica.

La Pescara Calcio ha “adottato” il team, tanto che quando Percorsi si presenta a gare federali, riconosciute dalla Figc, nel dipartimento Calcio paralimpico sperimentale, gioca con le divise ufficiali della squadra biancazzurra.

“Siamo riusciti a vincere un torneo Abruzzo-Molise”, conclude Fischietti “tanto che a ottobre di quest’anno parteciperemo alle finali nazionali di Matti per il calcio, torneo UISP, avendo vinto quello regionale. Mentre a fine marzo parteciperemo al torneo regionale Abruzzo/Marche del dipartimento Calcio paralimpico sperimentale della FIGC. I risultati sono eccellenti non solo a livello sportivo ma anche per il reinserimento di queste persone nella società. E ciò è possibile perché possono portare in un ambiente lavorativo o di studio, per esempio, il notevole miglioramento dei loro rapporti all’interno della squadra. Il progetto Facciamo rete, quindi, sta decisamente facendo gol”.

by Redazione
autori a scuola

Martedì 8 marzo Lorenzo Marsicola, poeta, incontrerà gli alunni dell’ IC Pescara 4 – in presenza nell’Aula Magna dell’Istituto – nell’ambito della rassegna Autori a scuola/scrittura e scritture per le nextgen promossa dall’Istituto Comprensivo Pescara 4 in collaborazione con OL//Officine Letterarie – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, rassegna iniziata a ottobre 2021 che andrà avanti fino a maggio 2022.

L’autore dialogherà con i ragazzi affrontando il tema dell’amore e del rispetto, temi presenti nella sua raccolta poetica “Un po’ per caso” edito da Arsenio Edizioni.  Sono in sostanza poesie d’amore in cui è cantata una figura femminile (la sua ragazza). “A volte fai quel tanto che basta. E se diventassi tutto ciò che mi basta?”

Lorenzo Marsicola è un giovanissimo poeta abruzzese classe 1996, originario di Sulmona attualmente vive a Pescara. Laureato in Lettere indirizzo Moderno, specializzando in Laura Magistrale in Filologia Moderna. “Un po’ per caso” è la sua prima pubblicazione.

Gli autori e le Autrici coinvolti nel progetto a caratura nazionale sono: Beniamino Cardines con Le avventure di Plastica 2/Cose molto  pericolose LFA Publisher 2020; Carmine Valentino Mosesso  con La terza geografia NEO. 2021; Michela Di Lanzo con La Martavella Radici Edizioni 2021; Lorenzo Marsicola con Un po’ per caso Arsenio Edizioni 2021; Antonio Lera con Tra l’essere o l’apparire Edizioni Il Viandante 2022; Simona Novacco con La casa dove sto La Gru 2021; Miriam Ricordi, compositrice e cantautrice; Pier Luigi Amata con Il pugile ragazzo La Nave di Teseo 2021.

Beniamino Cardines, direttore culturale della rassegna:

Se è vero che la letteratura aiuta a vivere e ad affrontare meglio la vita e le storie della vita, allora promuoverla presso le nuove generazioni diventa un’azione culturale socialmente utile. Incontrare i giovani e i giovanissimi oggi vuol dire non perderli domani. Investire sulla formazione culturale dei ragazzi è contribuire al bene comune di tutta la società e del suo futuro. Questo agire, attraverso la lettura e la cultura letteraria, diventa quanto di più urgente, in un momento in cui il linguaggio si impoverisce e tutto sembra svanire, dematerializzarsi a favore di una comunicazione sempre più gasosa e monosillabica. Ringrazio la Dirigente Scolastica dott.ssa Daniela Morgione e la prof.ssa Franca Berardi responsabile del dipartimento letteratura che hanno accolto con grande entusiasmo questo progetto di letteratura valoriale.

by Redazione
ci vuole un villaggio

Amareledonne. Arte, culture, società al femminile, si è concluso ieri il progetto realizzato da Eracle – Protezione Civile Templari Federiciani e OL (Officine Letterarie) svoltosi a Ci vuole un villaggio in via Villetta Barrea, 24 a Pescara.

Un’occasione di confronto e dialogo tra donne che hanno raccontato le loro esperienze di vita e lavoro al femminile; un just talk che ha visto la partecipazione attiva del pubblico in un luogo innovativo e inclusivo come Ci vuole un villaggio.

Per capire di cosa si tratta, abbiamo intervistato la presidente Guia Marinelli (nella foto), insegnante del metodo Feldenkrais, preparazione al parto.

A Pescara, da pochi mesi una nuova realtà: Ci vuole un villaggio, centro per la visione integrale della persona. Di cosa si tratta?

“Il villaggio nasce dalla necessità di unire tante esigenze di persone, in primis delle donne. Siamo tre sorelle io, Benedetta ed Eleon0ra, che lavoriamo nell’ambito del benessere; le prime due sono osteopate mentre io sono insegnante del metodo Feldenkrais (educazione somatica, movimento) e abbiamo dunque sentito l’esigenza di avere uno spazio dove unire le nostre professionalità e quelle di altre persone al fine di sopperire alle esigenze di altre persone. In questo momento frenetico e in costante movimento cercavamo uno spazio dove ritrovarsi e rallentare, prendersi cura di sé con cose diverse, un po’ ‘strane’ e poco conosciute. Abbiamo iniziato con corsi di accompagnamento alla nascita online durante la pandemia; un corso che ha preso piede tra le famiglie perché offre loro un qualcosa che non c’è al di fuori del villaggio: cuore e vicinanze”.

Un luogo di incontro dunque dove si anche il mondo olistico trova modo di farsi conoscere.

“Esattamente: facciamo corsi di Yoga, Yoga per bambini, meditazione, mindfulness etc; abbiamo anche una consulente famigliare e mediatrice dell’apprendimento. Abbiamo quindi a cuore tutto ciò che riguarda il benessere delle persone, delle donne e delle famiglie che nascono. Un fattore da non trascurare è l’ascolto: ascoltiamo le esigenze delle persone provando a mettere loro a disposizione ciò di cui hanno necessità. La pandemia? Ha limitato la presenza fisica all’interno del villaggio, ma le nuove tecnologie ci hanno permesso di avviare il nostro progetto, ora speriamo di poter iniziare con gli eventi in presenza in totale sicurezza”.

Ci vuole un villaggio dunque, attenzione alla cura fisica, emotiva e psicologica non solo attraverso la medicina alternativa ma anche attraverso la cultura. La struttura a Pescara infatti ospita, fino al prossimo 3 aprile, la mostra Tu mi vieni a dire di Tiziano Calcari curata da Beniamino Cardines il quale è anche il Direttore artistico di Ci vuole un villaggio.

Forti emozioni, opera di Tiziano Calcari

“La mostra non a caso è stata inserita nel contesto di Amareledonne – ci dice Cardines – i soggetti delle opere di Calcari sono proprio le donne. Tiziano è un artista con un’esperienza trentennale che ha esposto da Berlino a New York con grandi quotazioni e per qualche settimana sarà con noi; vi invito a visitare le sue opere perché meritano davvero. Cos’è Ci vuole un villaggio? Una struttura che unisce tante persone – conclude Beniamino Cardines – che cercano una casa; quando dico persone mi riferisco ad associazioni, operatori, artisti che cercavano un punto di incontro e socialità”

by francesca
Pescara

Pescara al centro del bacino del Mediterraneo grazie all’assegnazione di un evento di grande prestigio internazionale. Si è infatti svolta questa mattina in Comune, in collaborazione con ASD Runners Pescara, la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mediterraneo Under 23 anno 2022 che si svolgeranno allo stadio Adriatico il 10-11 settembre 2022, a quattro anni da Jesolo 2018.

Un appuntamento significativo per il periodo storico che stiamo vivendo e che vedrà la città adriatica abbracciare atleti e delegazioni anche grazie al sostegno delle associazioni presenti sul territorio, alle collaborazioni con le scuole di Pescara e con il Provveditorato agli studi.

Alla conferenza stampa erano presenti: il sindaco di Pescara Carlo Masci; il Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo Lorenzo Sospri; l’Assessore Comunale ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese; l’Assessore allo Sport Patrizia Martelli; la Vice Presidente del Coni Abruzzo Alessandra Berghella; il Segretario Generale della MA Jean Gracia; il Membro del Consiglio della MA José Luis De Carlos; il Presidente della Fidal Abruzzo Massimo Pompei; il Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Sport Adamo Scurti e il Presidente dell’Asd Runners Pescara Pietro Nardone.

A settembre dunque la città di Pescara ospiterà atleti e delegazioni provenienti dai 27 paesi che fanno parte dell’Unione. Presenti tra il pubblico il Responsabile Regionale del Coordinamento Educazione Fisica Sportiva dell’Ufficio Scolastico Abruzzo, Antonello Passacantando, e la Responsabile Provinciale Tiziana Carducci insieme alle Dirigenti e rappresentanti degli istituti Volta e Manthonè, Michela Terrigini e Maria Pia Lentinio e

Presente in sala, tra gli altri, anche la Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti-Pescara Luciana Ferrore.

“I Campionati del Mediterraneo Under 23 a Pescara – ha esordito il sindaco Carlo Masci – sono un’occasione molto importante per la nostra città dato il momento storico che stiamo vivendo a livello mondiale. Lo sport in generale, e l’atletica leggera in particolare, sono un elemento di pace, di condivisione e di unione. Siamo orgogliosi che un messaggio di fiducia possa partire da Pescara, facendo leva sui profondi valori dello sport; stiamo parlando di Under 23, ragazzi  ‘portatori sani’ di sentimenti universali come la fratellanza e la tolleranza. A loro dobbiamo lasciare un mondo pulito e genuino”.

“Mi unisco al Sindaco Carlo Masci  – ha affermato il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri  – Questa competizione sportiva abbraccia il nostro mondo, che è quello dell’area del Mediterraneo. Qui dobbiamo vigilare per far sì che non vi sia mai il rischio di un conflitto e lo sport in questo senso è strumento straordinario. Ringrazio l’Atletica Mediterranea per aver scelto Pescara come sede della ripartenza e la Regione Abruzzo è pronta a sostenere la manifestazione dal punto di vista economico”.

“Pescara è stata scelta ancora una volta – sottolinea l’Assessore Comunale allo Sport Patrizia Martelli – per gli impianti e le strutture altamente fruibili per un evento di tale portata. Grazie a tutti coloro che ci sostengono, grazie al MA con i cui rappresentanti, oggi presenti qui, abbiamo visitato lo stadio Adriatico che il Comune renderà perfettamente fruibile per le gare di settembre”.

“Grazie alle istituzioni comunali e regionali – dichiara il Segretario Generale della MA Jean Gracia – per il benvenuto caloroso. Viviamo un momento storico davvero difficile tra la pandemia e la guerra in corso in Ucraina, ma lo sport è il canale principale dove convogliare messaggi di pace e unione. Abbiamo allargato la partecipazione ai Campionati Europei a 28 nazioni proprio per dare il senso di una grande famiglia. Dopo Jesolo nel 2018, tocca a Pescara: ancora una volta l’Italia dopo l’ultima edizione pre pandemia. Sappiamo che la vostra città ha ospitato in modo eccellente i Giochi del Mediterraneo nel 2009 ed è stata eletta Città dello Sport nel 2021; possa essere questa manifestazione l’inizio di future collaborazioni”.

“Siamo fieri di ospitare un evento sportivo di tale portata – ha dichiarato l’assessore ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese – un volano importante per far conoscere la nostra città ai turisti e far parlare di noi al rientro nelle loro nazioni”.

“Ho vissuto il grande evento dei Giochi del Mediterraneo del 2009 – ha dichiarato la Vice Presidente del Coni Abruzzo Alessandra Berghella – e la città di Pescara si è comportata benissimo. Come Coni saremo presenti per sostenere in ogni momento l’organizzazione”.

“Quando si organizza un evento di tale portata – precisa il Presidente ASD Runners Pescara Pietro Nardone – serve una squadra compatta e oggi abbiamo dimostrato grande coesioni”.

“E’ un lavoro che portiamo avanti da mesi – afferma il Presidente FIDAL Abruzzo Massimo Pompei – ringrazio la FIDAL Nazionale che ci ha permesso di avere due ospiti illustri del Mediterranean Athletics. Ritengo che Pescara sia  la città più giusta per ospitare un appuntamento così prestigioso”.

“Queste sono le giornate in cui si è fieri di rappresentare come consigliere la propria città – dichiara il Presidente della Commissione Sport e Consigliere Comunale Adamo Scurti – Ringrazio per la presenza le dirigenti delle scuole Volta e Manthonè con le quali a breve sigleremo un’intesa per far partecipare i ragazzi alle iniziative sportive cittadine. Grazie alla Asl Pescara che ha accolto il nostro progetto a braccia aperte, il Provveditorato agli Studi, anche con loro avvieremo una collaborazione di coinvolgimento dei vari istituti scolastici. I Campionati del Mediterraneo Under 23 non saranno un momento a sé, stiamo pensando a convegni ed eventi formativi per creare un vero percorso di integrazione culturale che ci condurrà al 10 e 11 settembre, giornate in cui si svolgeranno le gare. Sarà dunque un progetto a lungo termine per far rinascere il talento e le virtù di Pescara”.

 

by Redazione
pescara

Ci sono voci, parole, musica, improvvisazioni: è uno spettacolo con diverse anime quello che, il 20 aprile prossimo, Massimo Lopez e Tullio Solenghi proporranno sul palcoscenico del Cinema Teatro Massimo a Pescara.

Tre stagioni trionfali e più di 72mila biglietti staccati, nonostante lo stop imposto dall’emergenza sanitaria,  per  due artisti che si sono ritrovati sul palco dopo quindici anni, come se il tempo non fosse passato.

Intatta è anche la passione che li porta a iniziare il quarto tour, che in Abruzzo avrà come unica tappa quella di Pescara: date selezionate per uno spettacolo che sta per toccare il traguardo delle trecento repliche.

Il momento storico particolarmente complicato per la vita dei teatri e dell’arte in generale rafforza una proposta che gioca su una consolidata armonia tra i due artisti, che fanno anche parte del cast fisso della trasmissione televisiva Che tempo che fa, e si avvale di una carrellata di sketch e di imitazioni di elegante comicità.

Uno diverso dall’altro i quadri che scorrono in scena, dall’incontro tra i due Papi (Bergoglio e Ratzinger) in un esilarante siparietto di vita domestica, al sostanzioso confronto Mughini-Costanzo.

C’è una ricerca artistica che definisce con molta accuratezza il disegno e la successione in scena dei diversi personaggi, incorniciati da una colonna sonora tagliata su misura per lo show ed eseguita dal vivo dalla Jazz Company del maestro Gabriele Consiglio.

In quasi due ore di spettacolo Solenghi e Lopez, con il loro talento per il palcoscenico, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale che fa parte del loro inconfondibile Dna artistico.

Lo show, di cui non sono solamente interpreti  ma anche autori, raccoglie alcune delle pagine più belle di un repertorio infinito, che affonda le radici nella produzione del Trio di fine anni Ottanta, quando con Lopez e Solenghi sul palcoscenico c’era anche Anna Marchesini.

Un pezzo di storia dello spettacolo che resta coscienza comune e che ancora oggi è da richiamo per una consistente fetta di pubblico.

La produzione  e la distribuzione sono curate da International Music and Arts, la data pescarese è organizzata da Aurora Eventi.

I biglietti sono già in vendita su ticketone.it e in tutti i punti vendita del circuito TicketOne: primo settore 34,50 euro – secondo settore 28,75 euro.

 

by Redazione
Aeroporto d’Abruzzo

Ore 01:17, un aereo proveniente da Genova con 50 passeggeri a bordo e 6 membri dell’equipaggio, sta per atterrare, ma arriva ad eccessiva velocità, tocca la pista di Abruzzo Airport con violenza per due volte, e il carrello prende fuoco.

Inizia così la maxi esercitazione effettuata ieri notte all’Aeroporto d’Abruzzo che ha visto in prima linea la Saga, la Prefettura, l’Enac, l’Enav, la questura, la guardia di Finanza, i Vigili del fuoco, il personale del 118,  e 130 volontari, con la collaborazione di Ita Airways che ha messo a disposizione l’aeromobile, oggetto dello scenario.

Le associazioni che hanno partecipato alla simulazione sono state: Croce rossa di Pescara, Croce rossa di Cepagatti, Croce rossa di Spoltore, Misericordia di Scafa, Misericordia di Pescara, Bussi soccorso, Misericordia di Moscufo, Croce rossa di Penne, Misericordia di Alanno, Humanitas Pescara, Life Pescara e Protezione civile Montesilvano.

Sono stati all’opera 14 mezzi delle associazioni, 58 soccorritori delle associazioni e per il 118, sei medici, 16 infermieri e 14 autisti, con 2 Pma (le tende di primo soccorso, una del 118 e una della Life) e tre ambulanze del 118.

Poi 72 volontari della protezione civile con le associazioni Val Pescara Protezione Civile, Aefi Pescara, Cvpc Montesilvano, Nucleo Volontari San Giovanni Teatino, Volontari senza Frontiere, Anc Chieti, G.C.V.P.C.  Francavilla al Mare, Protezione Civile Giustino Romano Torrevecchia Teatina, Modavi Infinity.

I volontari sono stati impegnati a vario titolo nella gestione della emergenza, ma anche nei panni dei passeggeri, con 50 passeggeri di cui 38 “feriti” durante il finto incidente aereo, con 8 codici rossi, 11 gialli e 19 verdi e 12 codici bianchi, e dei familiari, in apprensione per i loro parenti rimasti coinvolti (truccatori e simulatori della Croce rossa).

Durante la simulazione, il personale medico, coadiuvato dai vigili del fuoco, è salito a bordo per sbarcare i feriti mentre in pista si è provveduto ad allestire un posto medico avanzato per mettere in sicurezza i passeggeri prima del trasporto nelle 10 ambulanze a disposizione.

Nella Sala Cda della struttura aeroportuale si è insediato subito il Coe, ossia il centro operativo per l’emergenza, per coordinare tutte le operazioni di salvataggio e di contenimento dell’incidente. Mentre nella sala ristorante dell’aeroporto è stato allestito uno spazio per l’accoglienza dei familiari.

L’esercitazione è stata coordinata dal viceprefetto  aggiunto Giovanni Giove, Silvia Ceccarelli direttore Enac Aeroporto di Pescara, Grazia Caligiore, referente Enac Aeroporto Pescara,  Donato Rapino, Safety & Compliance Monitoring Manager della Saga, Vincenzino Lupi, direttore Unità operativa complessa del 118 della Asl di Pescara, Alberto Albani, direttore Unità operativa complessa Medicina e Chirurgia d’urgenza,  Enrico Di Sigismondo, coordinatore infermieristico Suem 118, Mauro Casinghini, direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, e Paolo D’Angelo, comandante distaccamento dei Vigili del fuoco dell’Aeroporto.

by Redazione