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Domenica 7 alle 18, inizia “stARTers @ PIATTI: assaggi musicoletterari”, una nuova rassegna che vede in sinergia Piatti (music shop, bar e bistrot sito in Via Poerio 16/18 a Pescara) e la webradio RadiostART (radiostart.it).
Sono sette gli incontri in programma, sempre la domenica pomeriggio: fino al 19 dicembre, si alterneranno presentazioni di libri e dischi, così come si alterneranno diversi speaker di RadiostART nelle doppie vesti di moderatori e performers. Doriana Tozzi è la protagonista del primo incontro con la presentazione del suo libro B Side. L’altro lato delle canzoni, pubblicato da Arcana Edizioni, che verrà moderata da Silvia Serra e Francesco Bibone, conduttori del programma “Fresh Start”.

La rassegna prende il nome di “stARTers @ PIATTI: assaggi musicoletterari”, un gioco di parole tra il nome della web radio e le originali e stuzzicanti tapas che saranno servite dal bistrot Piatti durante e dopo le presentazioni.

“stARTers @ PIATTI” approfondisce le diverse anime di RadiostART, web radio nata quattro anni e caratterizzata da un palinsesto che spazia tra diversi generi musicali e si occupa anche di letteratura, cinema, serie tv ed informatica.

La rassegna che prende il via domenica 7 novembre, alle 18, annovera tra gli ospiti diversi esponenti importanti del giornalismo musicale italiano e artisti che fanno della sperimentazione la loro cifra stilistica.

Questi i sette incontri in programma:

domenica 7 novembre. Doriana Tozzi presenta “B-side. L’altro lato delle canzoni”
domenica 14 novembre. Michele Benetello presenta “Maida Vale”
domenica 21 novembre. Cemento Atlantico presenta “Rotte Interrotte”
domenica 28 novembre. Stefano Taglietti presenta “Sacred Psychedelic Theory”
domenica 5 dicembre. Giuliano Ciao presenta “Le gocce di sudore più duro”
domenica 12 dicembre. Still Life With Cat presentano “Bodies Stories”
domenica 19 dicembre. Valeria Sgarella presenta “Seattle”A coordinare e moderare gli incontri saranno appunto i vari speaker di RadiostART che si esibiranno anche in selezioni musicali attinenti ai temi trattati durante e dopo le presentazioni.

La rassegna sarà presentata sabato 6 novembre alle 11, con una diretta facebook visibile sulle pagine di Piatti (facebook.com/PiattiPescara) e RadiostART (facebook.com/radiostart.it).

by Redazione
Gladius Pescara

Si ritorna in presenza anche con i corsi formativi delle società sportive rivolte alle Scuole Calcio, questa volta l’Abruzzo è tra le prime scelte del Centro d’Italia da parte dell’AC Milan.

La Gladius Pescara, Centro Tecnico AC Milan, è stata scelta quale sede per il primo e unico corso di formazione Territoriale AC Milan d’Abruzzo; corso di 1° livello dal titolo “Osservare, Scomporre, Giocare” che sarà tenuto dai Responsabili della Milan Academy.

Il corso è rivolto a tutti i tecnici operanti nei settori giovanili della nostra Regione e delle Scuole Calcio Milan del Centro Italia e si terrà martedì 9 novembre dalle ore 17.

“La Gladius Pescara – afferma il presidente della Squadra Sportiva Dilettantistica Angelo Nicolò – è Centro Tecnico ufficiale AC Milan da due anni ma collabora con la società rossonera da 12 stagioni. Essere scelti come uno dei sei punti di riferimento a livello nazionale per ripartire con il progetto di formazione territoriale, è motivo di orgoglio per la nostra società che lavora da anni sulla formazione di tutti i protagonisti che ruotano intorno alla squadra, a partire dai bambini, seguendo le linee della Milan Academy. La scelta di Pescara è sicuramente una scelta strategica di calcio giovanile che conferma quanto la città e l’Abruzzo intero siano considerati un punto di riferimento per l’AC Milan. L’opportunità che il corso offre ai tecnici non solo abruzzesi ma anche provenienti da Marche, Lazio e Puglia, è dunque unica e ci auguriamo che tutti possano sfruttarla al meglio”.

Nel dettaglio, il corso si articolerà in due momenti, l’uno propedeutico dell’altro:

  • Parte in Campo con proposte didattiche pratiche (presso Campo A. Donati insieme ai ragazzi del Centro Tecnico Milan Gladius Pescara);
  • Parte in Aula con workshop di confronto tra docenti e partecipanti (nella Sala conferenze dell’Aurum) e consegna attestati di partecipazione da parte della Milan Academy.

Il Corso rappresenta un’occasione di prestigio per la Città di Pescara, che risulta essere una delle 6 località scelte a livello nazionale da Ac Milan nella stagione corrente come punto di riferimento per il Calcio Giovanile.

Alla presentazione in aula sono invitati a presenziare in rappresentanza della città e della Regione, il Sindaco Carlo Masci, nonché delegati Regionali e Provinciali del Comitato Regionale Abruzzo – LND.

Alla fine della giornata formativa sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni e iscrizioni: info@milanacademy@acmilan.com.

by Redazione
violinista pescarese

Quanto vale un’anima in subbuglio, senza radici sociali, ma con la finezza di un intelletto acuto ed educato? Quanto vale una donna cresciuta in clausura, senza genitori, avviata all’amore per la musica e poi collocata in una società che non riconosce il suo valore? La metà di un soldo.

Ed è questo il titolo che Cinzia Zuccarini dà alla storia di Prudenza, la giovane donna che le suore del Conservatorio della Pietà mandano in casa di una ricca famiglia veneziana come insegnante di musica per i figli.

Prudenza è un’orfana e, come per tante ragazze nella sua condizione, poco conta che abbia talento: quando esce fuori dall’alveo protetto dell’istituto il confronto con la vita è duro, difficile. In quella casa splendida, animata da tutte le vibrazioni culturali del Settecento veneziano, lei è poco più che una domestica, nonostante si senta parte di quel fervore.

Ammira lo splendore del palazzo, descritto in ogni sua meraviglia, ma nello stesso tempo è presa da un forte senso di spaesamento e di solitudine.

Cinzia Zuccarini, musicista e insegnante, ha lavorato sul suo primo romanzo nel periodo del lockdown, partendo simbolicamente da quella chiusura al mondo alla quale orfane e illegittime venivano costrette per lavare colpe non loro. Con questa opera ha vinto il premio “Lorenzo Da Ponte”, concorso letterario per romanzi musicali inediti, organizzato a Treviso dalla casa editrice Diastema con l’associazione Diastema studi e ricerche.

Il premio, per la prima classificata, consiste proprio nella pubblicazione dell’opera, che nel mese di novembre arriverà in libreria.

“E’ un riconoscimento che dedico a tutte le donne che hanno avuto difficoltà ad affermare il proprio talento – dice Cinzia Zuccarini – Quello di Prudenza è un monologo interiore espressione di un’identità che è alla ricerca di un posto nel mondo. Consapevole che potrà ottenerlo solo con l’approvazione maschile. Così la scrittura musicale diventa per lei un’espressione di affrancamento”.

La trama si articola attraverso luoghi reali e situazioni storiche definite, disegna un mondo di convenzioni regole e aspettative sociali ancorandolo a personaggi di fantasia: eppure l’immagine delle strumentiste che coltivano il loro talento prigioniere delle grate di un convento è asetticamente reale. E’ l’immagine di una prigione interiore che Prudenza racconta nelle pagine del suo diario.

“Credo che si debba arrivare a una riscoperta della composizione musicale al femminile – conclude Cinzia Zuccarini – attraverso un lavoro di ricostruzione storica e musicologica con cui riuscire a rileggere un passato scritto esclusivamente al maschile”.

 

by Redazione
Simone D’Angelo

Anche il pescarese Simone D’Angelo tra i premiati del prestigioso “Premio Adriatico”, il cui scopo è quello di riconoscere il merito a tutte quelle eccellenze, ciascuno nel proprio ambito, di ogni regione e nazione che si affaccia sul mare Adriatico.

L’edizione del 2021 che si è tenuta il 30 ottobre sulla motonave Zenit nel porto di Termoli, una sede suggestiva, proprio sul mare Adriatico, affinché se ne evidenzi maggiormente l’obiettivo di unione tra le regioni di questo mare.

La commissione, presieduta dal critico d’arte e letterario prof. Massimo Pasqualone, ha istituito il premio internazionale “Adriatico, un mare che unisce” giunto alla terza edizione, sotto l’egida dell’associazione Irdidestinazionearte, ed ha visto premiare, tra gli altri, importanti personalità quali Luca Zaia, Red Canzian e Pierluigi Castagnetti.

Per ogni regione che si affaccia sul mare Adriatico, sia sulla sponda italiana che sulla sponda opposta, sono state premiate quindici personalità che hanno dato lustro al loro territorio nel mondo dello Sport, della Narrativa, del Giornalismo, dell’Arte, della Saggistica, della Poesia, della Musica, del Folklore, del Teatro, dell’Ambiente, della Scuola, dell’Imprenditoria, della Politica, del Sociale e un premio alla Memoria.

“Onorato ed emozionato” si definisce Simone D’Angelo, “ringrazio la commissione tutta perchè, con questo riconoscimento, mi hanno dato un ulteriore stimolo ad impegnarmi ancora di più”.

Tutti i premiati della regione Abruzzo sono: Alberto Rasetti, folklore; Alessandra Lopardi, ambiente; Chiara Tarquini, musica; Daniele Morelli, narrativa; Dante Mantini, scienza; Ennio Bellucci, giornalismo; Luca Di Nunzio, scuola; Fernando Bellafante, saggistica; Mirko Zauri, politica; Raf Dragani, imprenditoria; Simone D’Angelo, sport; Tiziano Viani, poesia; Vincenzo Olivieri, teatro; Associazione A.G.B.E, sociale; Ignazio Silone, memoria; Roberto Galanti e Giulia Di Rocco, amicizia tra i popoli.

by Redazione
Premio Sulmona

Un’opera pittorica e un’elaborazione digitale. Così due docenti del Mibe-Liceo artistico musicale e coreutico Misticoni – Bellisario di Pescara hanno ricevuto apprezzamenti positivi in occasione dell’ultima edizione del Premio Sulmona-Rassegna internazionale di Arte visiva Gaetano Pallozzi. L’evento, organizzato dal Circolo di arte e cultura Il Quadrivio, si è tenuto nei giorni scorsi a Sulmona.

Oltre 150 gli artisti che hanno esposto le loro opere, provenienti da tutto il mondo. Fra questi, appunto, i professori Franco Di Nicola, pittore-incisore e Sebastiano Privitera-scultore, che hanno partecipato su selezione del critico Roberto Di Giampaolo.

Il primo ha presentato l’opera pittorica Atmosfere notturne, anno 2021 mentre il secondo ha esposto l’elaborazione digitale Apparizione cosmica, anno 2020.

Apprezzamenti per le opere degli artisti del Mibe, sono stati espressi anche dal critico Vittorio Sgarbi, intervenuto alla cerimonia conclusiva tenutasi nel Teatro di Sulmona.

by Redazione
Aterno-Manthoné

Per la prima volta la Corte costituzionale apre le porte per  dialogare con gli studenti. Numerosissime scolaresche visitano ogni anno Palazzo della Consulta ma l’Istituto tecnico Aterno-Manthoné di Pescara, diretto dalla dottoressa Michela Terrigni, è la prima scuola che ha potuto dialogare in presenza con il presidente Giancarlo Coraggio.

Il progetto dell’Istituto tecnico sull’Educazione alla legalità, aveva già coinvolto gli studenti in una visita al Senato.

Martedì scorso tredici studenti delle quinte classi della scuola di via Tiburtina, accompagnati dai professori Francesco Natale e Giorgio Zaccaro, hanno potuto incontrare tutti gli attori del “ciclo produttivo” della Corte costituzionale, la più alta istituzione di garanzia della Repubblica italiana, accompagnati dalla responsabile della comunicazione Donatella Stasio.

Questi gli studenti che hanno partecipato: Federico Caravaggio, Alessandro Cardone, Valeriano Cavallo, Pasquale Cetrano, Tommaso Coladonato, Francesco Dama, Matteo Frentano, Matteo Giampietro, Andrea Metushi, Antonio Micillo, Massimiliano Piscopio, Cristina Ronca, Asia Scarponcini Fornaro.

La visita alle splendide sale settecentesche si è snodata dallo scalone monumentale alla Cancelleria, dalla Biblioteca alla terrazza più alta della capitale. Gli studenti hanno potuto assistere in presenza a una seduta della Corte e poi incontrare il presidente Giancarlo Coraggio, che non si è sottratto alle loro domande.

Tra queste: come la Corte ha sostenuto negli anni e sostiene i diritti dei più deboli, dei più fragili, delle donne, come si pone la Corte, pure nei limiti del suo ruolo, di fronte ai problemi dei giovani, degli studenti, del loro futuro nella realtà post Covid.

Alla domanda dei ragazzi  sulla sua esperienza di ex presidente  della giustizia sportiva, Coraggio ha  ricordato che, al di là dei fenomeni deprecabili di razzismo, gli atleti di colore hanno sempre dimostrato, in particolare negli ultimi mesi, di essere l’espressione di qualità di un’Italia multietnica.

“Incontri come questo sono un arricchimento – speriamo – per voi interlocutori, ma anche per noi della Corte”, ha affermato  il presidente. “Un giudice lontano dalla realtà è destinato a sbagliare. Un giudice deve dialogare e interloquire con la società di cui tutti siamo espressione. È importante che anche i giovani abbiano la consapevolezza del ruolo della Corte, che è un’istituzione a vostra garanzia. Qui non c’è potere, ma uno strumento che potrete utilizzare, nato anche per la vostra difesa”, ha concluso, ringraziando gli studenti.

Dopo il progetto Il viaggio nelle scuole del 2018,  continua, quindi, il dialogo tra studenti e Consulta, per alimentare cultura costituzionale e coscienza civica, con uno sguardo al futuro. Per gli studenti del  Manthoné  questa resterà  sicuramente un’esperienza indimenticabile.

La visita è stata testimoniata anche da numerose foto pubblicate sulla pagina Instagram della Corte.

by Redazione
villaggio aps

Sabato 23 ottobre dalle ore 17, inaugurazione di Ci vuole un villaggio aps – centro per l’uomo integrale in via Villetta Barrea 22/24 a Pescara. Il progetto si presenta come un centro-loft di osteopatia e metodo feldenkrais, offrendo servizi alla persona e per il benessere della persona.

Diretto da Guia, Eleonora e Benedetta Marinelli, ovvero tre sorelle con studi e competenze professionali ad altissimo livello. Al loro fianco un gruppo di esperti in nuove discipline che hanno lo scopo di aiutare le persone ad avere uno “sguardo” nuovo sul e col proprio corpo.

Inoltre Ci vuole un villaggio aps sarà anche un centro culturale e proprio in occasione dell’inaugurazione viene aperta anche l’ArtGallery che proporrà fino al 20 novembre il progetto AP/ArteProssima-pinacoteca d’arte contemporanea col suo primo anno di collezione e con gli artisti visivi: Daniela D’Incecco, Cesira Verna, Ignazia Piccioni, Marcello Specchio, Antonio Cicchetti, Marco Volpe, Adriano Segarelli, RAUL33, Francesco Navacchi, Alessio Mazzarulli, Patrizio Marafini, Pam Gogh. La direzione artistica curatoriale è affidata a Beniamino Cardines ideatore del progetto AP/ArteProssima. Consulenza artistica di Adriano Segarelli.

AP/ArteProssima, un progetto di collezione che nasce a Pescara nel 2019 per promuovere l’arte contemporanea e la creatività artistica nelle arti visive.

Il progetto nasce con un orizzonte decennale per costruire una pinacoteca d’arte contemporanea con 120 opere di base, immaginando di fare una ricognizione (e scouting) nella pittura italiana contemporanea, oggi.

Alla base, un’urgenza: ricostruire un rapporto con il pubblico. Rendere l’arte prossima, vicina, compagna di vita. Portarla nella vita quotidiana, fuori, sdoganandola dalle élite e dai baronati critici, dalla visibilità tradizionale. Questa mostra è il nostro primo anno di collezione (2020), i nostri primi 12 artisti. arteprossima@gmail.com

Collaborano al progetto: Bibliodrammatica aps, OL//Officine Letterarie aps, Ausgang24, coop sociale La Minerva, www.condividiamocultura.it, radiocittàpescara/Popolare Network, #colpodistati, www.zaffiromagazine.com.

Guia Marinelli, presidente:

Da anni lavoro come insegnante del metodo Feldenkrais. Sognavo un giorno di poter aprire un centro, un luogo cioè dove accogliere altri professionisti. Con loro offrire possibilità alternative di conoscere, migliorare, guarire il rapporto tra se e il proprio corpo, per esempio anche durante la gravidanza. Avremo yoga per i bambini, esperti in mindfulness, costellazioni familiari, karuna reiki, massaggi facciali, e tante altre discipline.  Un sogno che realizzo con le mie due sorelle Eleonora e Benedetta entrambe osteopate da anni nel settore. E poi c’è l’incontro con l’arte e l’idea dell’ArtGallery  con tutta una programmazione fino all’estate 2022.

Beniamino Cardines, direttore artistico:

Nessuno vuole più appartenere, finalmente. Questo è il tempo in cui ogni opera d’arte rivendica un’attenzione unica, ogni artista è unico, solo, pioniere. In questo senso l’arte si riprende il suo posto sociale, ovvero di essere linguaggio umano universale prima di farsi bottega scuola tecnica tendenza movimento e critica di parte e d’interesse… Oggi, l’arte ritrova un ruolo aggregante proprio attorno alla sua forza di relazione, di prossimità, alla capacità di creare condivisione, dialogo, scambio. C’è un ritrovarsi antropologico attorno all’arte che è una necessità, siamo tutti figli d’arte, figli della bellezza e della voglia di parlarne. Questo è anche un tempo dall’ego spropositato, di troppa gente che improvvisa. Soprattutto è il tempo per non stare fermi, immobili, sopraffatti dall’impotenza. Questo è il tempo per uscire. Questo è un tempo nuovo per l’arte, un tempo di grande vitalità. Un tempo per giocare, per mostrare e contagiare.

by Redazione
fiera del disco

C’è grande attesa per la 14ª edizione della Fiera del Disco di Pescara prevista nel prossimo weekend, sabato 23 e Domenica 24 presso il Porto Turistico.

Gli appassionati, i collezionisti e tutti coloro che amano la buona musica potranno trascorrere due giornate gratuite e ricche di eventi, per riscoprire la magia del vinile a 33 e 45, dei MIX, dei CD e dei DVD.

La Fiera del Disco di Pescara sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 20. Così Marco Massari di Ernyaldisko, organizzatore dell’evento, presenta questo ritorno a Pescara:

 Siamo contenti che riparta la Fiera. Quella di Pescara fu l’ultima a tenersi prima del lockdown che poi ci ha bloccati per un lungo periodo. È tanto tempo che dunque manchiamo in questa città che ha sempre risposto bene alla nostra proposta nelle precedenti edizioni. Invitiamo la gente a venire: la fiera sarà ad ingresso gratuito. L’attesa è grande perché nel centro sud è l’unica di questo periodo, a parte quella di Bari o Roma oppure andando poi verso nord Pesaro. Ci saranno tanti espositori. Il lockdown, a mio giudizio, ha cambiato anche gli interessi delle persone che si sono sempre più avvicinate all’analogico e il vinile.

 

by Redazione
AbruzzoSposi

Nozze d’argento al Museo. Festeggia un’edizione storica quest’anno l’expo AbruzzoSposi e per questo, non casualmente, ha scelto come sede il Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara che, da quest’anno, insieme con il Museo Cascella, è diventato “casa comunale”, quindi uno dei luoghi in cui è possibile celebrare matrimoni civili.

Per la venticinquesima edizione della rassegna è stato costruito un format di esposizione assolutamente particolare che si svilupperà nell’arco di due giorni: sabato 23  domenica 24 ottobre.

L’organizzazione, come sempre, è curata da Nora Liberi, rappresentante legale dell’Associazione Aronlove che si è avvalsa del coordinamento e dell’organizzazione fieristica di Girasole Eventi.

La filosofia espositiva guarda a un contatto diretto e senza filtri tra visitatori e aziende e consente una consulenza attenta ed efficace rispetto alle necessità proposte dalle coppie.

L’interazione con la struttura museale aiuta a realizzare percorsi che integrano la proposta fieristica con una qualità espositiva per certi versi inconsueta e comunque molto evocativa.

Quaranta complessivamente gli espositori, con proposte che vanno dagli abiti alla fotografia, dalle decorazioni al noleggio di auto da cerimonia: un viaggio attraverso il giorno dei desideri proposto in tutte le declinazioni.

Registrazioni, prenotazioni, partecipazione saranno gestiti attraverso l’app “AbruzzoSposi Salone Nazionale”: servirà per ottenere il pass d’ingresso e per rimanere facilmente aggiornati sul succedersi degli  eventi.

Tante le iniziative in programma nei due giorni di expo: workshop, esibizioni musicali, sfilate trunk show per le nuove collezioni sposa – sposo – cerimonia.

Nove espositori daranno vita al “Percorso multisensoriale” allestito nello spazio del “Museo del Gusto”: un passaggio di trenta minuti attraverso suoni, immagini, sapori luci ed effetti speciali, la vera sorpresa dei due giorni di eventi.

 Sono veramente grata alla Fondazione Genti d’Abruzzo – dichiara Nora Liberiper aver accolto la mia proposta di portare al Museo la venticinquesima edizione di AbruzzoSposi. Il claim che accompagna la comunicazione dell’evento, ‘Cultura, tradizione, innovazione’, riassume il significato di questo trait d’union che sicuramente è destinato a durare.

Anche il Museo delle Genti sarà presente con un suo stand: “Promuoveremo tutti i servizi che offriamo alle coppie che decidono di sposarsi da noi – afferma Sandra Addimilio, che cura l’organizzazione di Sposarsi al Museo – ogni matrimonio è un evento a sé, come un abito cucito su misura: scegliamo con cura musiche, testi delle promesse, addobbi. Perché ogni coppia deve riconoscersi in ogni passaggio di un giorno speciale”.

La direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza sottolinea il processo “di forte interazione tra il museo e la città. La scelta di aprire le porte ad eventi per noi innovativi rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di scambio che abbiamo avviato con il territorio perché solo attraverso lo scambio possiamo far crescere l’impegno e l’amore per la cultura e per la nostra storia”.

L’expo sarà inaugurata alle 10,30 di sabato 23 ottobre e rimarrà aperta fino alle ore 21; domenica 24 orario 9,30-21. Il percorso multisensoriale sarà invece aperto con orario 11,30-20.

by Redazione
Teatro Massimo
Venerdì 22 ottobre 2021, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione di Kiev diretta da Volodymyr Sheiko e con il pianista Giuseppe Andaloro come solista.
La prestigiosa orchestra ucraina si misura con un programma molto particolare che comprende il Concerto in Fa per pianoforte e orchestra e la Rhapsody in Blue di George Gershwin, American Salute di Morton Gould e la Sinfonia n. 9 Dal nuovo mondo di Antonin Dvorak.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro .

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica.

L’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione di Kiev ha al suo attivo oltre 85 anni di attività e di grandi successi in tournée realizzate in tutto il mondo. Il 5 ottobre 1929 è iniziata l’attività concertistica dell’Orchestra, con 45 musicisti stabili che proposero al pubblico di Kharkov (la precedente capitale dell’Ucraina) un ciclo con le sinfonie ed i poemi sinfonici composti da P.I Ciajkovskij. In seguito fu trasferita a Kiev ed i musicisti stabili divennero 60.

Nel corso della sua pluridecennale attività, l’Orchestra è stata diretta dai più importanti direttori russi (da O. Klimov a G. Rozhdestvenskiy) e si è contraddistinta per il rilievo dato nella conservazione e valorizzazione delle tradizioni musicali dell’Europa orientale, con un archivio che comprende più di 10.000 incisioni di composizioni orchestrali effettuate a Kiev in uno dei più grandi studi di registrazione a livello europeo.
L’incessante attività istituzionale in patria ed oltre confine, e la partecipazione a vari prestigiosi Festival musicali (proponendo anche brani in prima esecuzione assoluta), ha consentito all’Orchestra di Kiev di raggiungere lo status di migliore compagine strumentale dell’Ucraina.

Il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue venerdì 29 ottobre 2021, con il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e con la violinista Anna Tifu come solista.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione