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Tag Archives: Non ho paura di Jack

Pretoro. Sarà presentato sabato 25 luglio alle ore 19, a Pretoro, il libro di Eliana D’Onofrio, “Non ho paura di Jack”. L’incontro vedrà l’autrice dialogare con Marisa Riso, mentre le letture di alcuni brani saranno affidate all’attore Saverio Carinci. L’opera si propone come un viaggio attraverso esistenze segnate dalla sofferenza, raccontate con uno sguardo attento e partecipe. A sottolinearne i temi e il valore narrativo è Massimo Pasqualone nella prefazione, dove scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”. Un appuntamento che offrirà al pubblico l’occasione di conoscere più da vicino il nuovo lavoro dell’autrice e di approfondirne i contenuti attraverso il confronto e la lettura dal vivo.

by Francesco

Lanciano. Il libro di Eliana D’Onofrio, “Non ho paura di Jack”, sarà presentato sabato 13 giugno, alle 18 nella sede di Lanciano di Europa Verde, in via Umberto I. Con l’autrice dialogherà Marisa Riso, con le letture a cura dell’attore Saverio Carinci. Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”.

Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio, il premio Endas Cultura 2025.

by Francesco

Chieti. Doppia presentazione per il libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack: sabato 11 aprile alle 18, nel polo museale Palazzo Ferri ad Atessa il libro verrà presentato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, dopo i saluti di Paola Fanci, presidente Inner wheel Club Atessa Media Val Sangro, che ha organizzato l’evento; Adele Cicchitti, presidente Muse Ate, Ilenia Tumini, assessore alla cultura del Comune di Atessa, che ha patrocinato la manifestazione.

Domenica 12 aprile alle 18, il libro verrà presentato nella Biblioteca di Celenza sul Trigno, con l’organizzazione della proloco presieduta da Greta Pollace.

Il libro è stato già presentato in diverse città italiane, tra cui Pescara, Roma, Avezzano, Francavilla e Chieti.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”.

Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio, il premio Endas Cultura 2025.

by Francesco

Venerdì 20 marzo alle 18, nell’Oratorio della Madonna della Pace a Città Sant’Angelo, verrà presentato il romanzo di Eliana D’Onofrio (foto), Non ho paura di Jack, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
L’incontro è organizzato da Alessia e Barbara Di Giampietro, imprenditrici della Di Giampietro snc, azienda che si è sempre distinta per la sua profonda sensibilità sociale e che crede fermamente che il suo ruolo non si limiti alla semplice vendita di materiali
edili, ma si estenda al supporto di iniziative che abbiano un impatto positivo sulla comunJità per lasciare un segno tangibile nella vita delle persone.J
La biblioteca che ospiterà la presentazione è stata, infatti, allestita dalle due imprenditrici.
Non ho paura di Jack è stato già presentato in diverse città, tra cui Pescara, Roma, Avezzano, Lanciano, Francavilla e Chieti.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”. Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, del Premio Endas Cultura, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio.

by Francesco

Lanciano. Proseguono le presentazioni del libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, edizioni Sigraf, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
Domenica 18 gennaio alle 18, presso l’ottica Mascheroni a Lanciano, il libro verrà presentato con la relazione della professoressa e scrittrice Marisa Riso, le letture di Gigliola D’Antonio, l’accompagnamento musicale del chitarrista Andrea Castelfranato.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio.

by Francesco

Lanciano. Verrà presentato il 15 gennaio alle 18, nella libreria Barbati a Lanciano il libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, Edizioni Sigraf.
Marisa Riso, docente di lettere e poetessa, terrà la relazione critica mentre Gigliola D’Antonio, nota attrice lancianese, leggerà brani tratti dal libro, che è stato già presentato a Pescara, Roma, Avezzano, Francavilla, Chieti.
Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, e i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

by Francesco

Lanciano. Sabato 6 dicembre, alle 17.30, a Lanciano, presso la Sala Benito Lanci della Casa di conversazione, in Piazza Plebiscito, l’Associazione culturale e teatrale Amelie presenterà Non ho paura di Jack di Eliana D’Onofrio (Edizioni SIGRAF) e La compagnia di Luisa Di Labio ( Albatros). Due scrittrici a confronto con due storie tutte da scoprire, a raccontarle insieme a loro la Presidente di Amelie, Paola Caporale, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, le voci recitanti di Chiara Di Nunzio, Lilia Giangregorio e Francesca Morgione, e la musica del sassofonista Osvaldo Barbella. A seguire una degustazione del rinomato Pan ‘agrumato (R) della famiglia Ricci di Lanciano e le pregiate bollicine della Cantina La VINARTE di Santa Maria Imbaro.
Luisa Di Labio è nata a Guardiagrele (CH) nel 1973 e vive a Chieti. Esperta di ricamo e merletto a tombolo, micologa, frequenta le montagne del Gran Sasso e della Laga.
Eliana D’Onofrio, vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

Pescara. Giovedì 27 novembre alle 17.30, l’Aurum di Pescara ospita la presentazione del libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’evento è inserito nell’ambito della mostra d’arte “A. Rocchi, Luci e colori d’Abruzzo” organizzata dall’Intercral Abruzzo, presieduta da Ernesto D’Onofrio.
La presentazione pescarese segue le presentazioni di Lanciano, Roma ed Avezzano, mentre il 10 dicembre il testo verrà presentato a Francavilla, nella Biblioteca Russo.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.” Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

Chieti. Domenica 5 ottobre alle 10, verrà presentato a Chieti, nel Museo Barbella, il nuovo romanzo di Eliana D’Onofrio (nella foto), Non ho paura di Jack, per le edizioni Sigraf di Pescara.con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone,prefatore del libro.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.”

Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.

Il suo primo romanzo Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

Lanciano. Sabato 27 settembre, alle 17, verrà presentato a Lanciano, nell’ufficio dei consulenti finanziari Mediolanum in corso Trento e Trieste, 35, il romanzo di Eliana D’Onofrio (foto), Non ho paura di Jack, per le edizioni Sigraf di Pescara.
Dopo i saluti di Giuseppe Di Paolo, top global family Banker, e l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, Daniela Ricciardi, presidente dell’associazione Kalos, leggerà alcuni passi del libro.
Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.”
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.