Search

Tag Archives: modavi pianella

modavi

Dal 19 al 21 luglio, a Palermo, l’Agenzia Nazionale per i Giovani (AGN) ha organizzato un momento di confronto e di dialogo dal titolo Team Noi: storie di giovani tra solidarietà, volontariato e impegno civico con l‘obiettivo di favorire una riflessione sulle esperienze di volontariato, raccontando le opportunità legate al Corpo europeo di solidarietà e le testimonianze dirette dei giovani che quotidianamente sono impegnati in progetti di volontariato in Europa.

Nel corso dell’evento, è stata presentata, inoltre, una ricerca realizzata dall’AGN sull’impatto del programma Corpo europeo di solidarietà sull’occupabilità dei giovani coinvolti.

In concomitanza con l’anniversario della strage di via D’Amelio, il 19 luglio 1992, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, l’iniziativa è stata occasione per riflettere sul ruolo che le comunità giovanili possono ricoprire nel contrasto alle mafie, attraverso il proprio impegno civico e il proprio attivismo.

A queste tre giornate ha partecipato come rappresentante del Modavi Protezione Civile, Mirco Planamente, Presidente del Modavi Abruzzo, nell’ambito delle Colone Nazionali iscritte al Dipartimento di Protezione Civile. Presenti a Palermo anche giovani rappresentanti di altre organizzazioni di Protezione Civile e rappresentatati del Dipartimento di Protezione Civile.

“In questi tre giorni sono stati tanti i momenti di confronto con le molte realtà associative presenti e sono stati toccati argomenti di vario tipo appartenenti al volontariato giovanile nelle sue diverse sfaccettature. Ho trovato, inoltre, utili spunti di confronto e di progettualità. Oggi più che mai il NOI è l’unica risposta possibile, un punto di partenza e di approdo, un approccio metodologico in cui poter agire e collaborare dichiara Mirco Planamente.

by Redazione
Pianella

Si è concluso con successo il 27 marzo, nel centro storico del comune di Pianella,  il corso base di formazione di nuovi volontari: l’esercitazione ha visto impegnati i volontari del Modavi Pianella con la preziosa collaborazione della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Penne con i volontari di Pianella, al fine di esercitarsi e coordinarsi durante l’emergenza e garantire così una buona riuscita dell’intervento.

Il corso, iniziato il 3 marzo, ha visto la presenza di due funzionari dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Maiale Nicola e Gallerati Andrea, i quali hanno affrontato rispettivamente i seguenti argomenti: i compiti fondamentali svolti dalla Protezione Civile (previsione, prevenzione, soccorso e superamento delle emergenze) e una prima formazione sulle comunicazioni radio in caso di emergenza.

La Protezione Civile, che si basa sul coordinamento delle azioni delle istituzioni e dei corpi che intervengono in caso di calamità naturali, catastrofi, situazioni di emergenza, al fine di garantire l’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente, continua a crescere nel numero di volontari e capacità di pronto intervento: di fronte ad una catastrofe, non conta tanto la vastità del dramma, quanto, invece, la risposta che il Sistema di Protezione Civile riesce a dare nell’immediato.

“Gli scenari possibili nel reale sono moltissimi, le difficoltà di azione e gli imprevisti altrettanti, per questi motivi ogni volontario sulla scena deve sapere quali sono i propri compiti, dove e come interagire con gli altri soggetti in campo. Esercitazioni di simulazione di emergenze come questa sono momenti di formazione di alto livello. Anche l’interazione tra associazioni è un grande risultato poiché amplifica la portata del successo in caso di intervento. Sono entusiasta del lavoro svolto da tutti i volontari per essersi dimostrati ancora una volta dei veri professionisti nel saper affrontare situazioni emergenziali. Colgo l’occasione per ringraziare tutti per il prezioso contributo dato” afferma il Presidente del Modavi Abruzzo, Mirco Planamente.

“Noi della Protezione Civile Modavi Pianella riteniamo importante e fondamentale avere volontari preparati che comprendano l’importanza dell’esercitazione e della preparazione al fine di far fronte alle emergenze. 20 nuovi volontari hanno partecipato al corso base organizzato dal Modavi Pianella. La preparazione e la formazione sono le basi per un buon intervento e un buon lavoro di squadra sul campo” dichiara il Presidente del Modavi Pianella, Piero Tatilli.

“Per noi è fondamentale ed importante collaborare sempre con le associazioni del territorio per essere di aiuto alle persone in difficoltà e per servire la popolazione: siamo onorati di essere stati invitati a questa esercitazione. Auspico che questa sia soltanto la prima di una serie di attività ed esercitazioni che potremmo fare in futuro insieme. Le esercitazioni sono importanti per essere sempre pronti a intervenire in qualunque emergenza” sostiene Stefania Altigondo, Presidente del Comitato Locale di Penne della Croce Rossa Italiana.

Il Modavi Pianella continua ad essere particolarmente impegnato nella costante formazione e nell’aggiornamento, oltre che nella tutela del benessere psicofisico dei propri volontari, motivo per cui ha deciso di allestire questa simulazione di terremoto.

by Redazione
modavi per protezione civile

Non è facile quando tutto va in frantumi, quando davanti ad un percorso si vedono solo macerie e disperazione; il 24 agosto del 2016 Amatrice, il borgo in provincia di Rieti, viene completamente distrutto da un terribile terremoto.

“Da quel momento per noi del Modavi Protezione Civile è iniziato un percorso per aiutare la popolazione a risalire piano piano, a ricominciare – dichiara il presidente del Modavi Protezione Civile, Emanuele Buffolano – Una delle iniziative, in cui si è creduto sin dall’inizio, fu quella di realizzare una raccolta fondi con l’obiettivo di donare una struttura in legno, dove le persone potranno incontrarsi, socializzare, far ripartire un senso di comunità ed appartenenza”.

Quello che nel 2016 sembrava un sogno, oggi diventa realtà: condizioni metereologiche permettendo, l’opera sarà terminata nella primavera 2020. Un sogno che man mano ha visto la partecipazione di tanti italiani, enti, associazioni e società che hanno fortemente creduto in Amatrice e nella sua voglia di vita, – continua Buffolano – affidandosi alla trasparenza con la quale abbiamo gestito questa raccolta fondi, pubblicando costantemente i movimenti in accredito sul conto corrente aperto e dedicato esclusivamente per tale finalità: oltre 150 donazioni che ci hanno fatto raggiungere più di 66.000 euro!” .

Tra gli eventi che hanno contribuito a realizzare il sogno, anche un evento realizzato dal Modavi Protezione civile di Pianella; una serata danzate alla quale parteciparono oltre 300 persone che hanno dimostrato di non aver dimenticato una realtà come Amatrice.

Nelle scorse settimane è stato così fatto il primo bonifico per far partire l’ordine della struttura, in virtù del contratto firmato dall’associazione Pinaco Arafranca di Amatrice, che il Modavi Protezione Civile ha deciso di sostenere per la realizzazione di questo intervento; inoltre, è stata avviata la produzione del prefabbricato in legno, che fungerà da centro ricreativo, sociale e culturale.

In tale costruzione gli abitanti della frazione sperano di poter tornare a celebrare anche la messa domenicale, dato che anche la piccola chiesa, presente sul loro territorio, è ancora inagibile a causa del terremoto del 2016 e delle successive e forti scosse del 27 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.

Un aiuto concreto per Amatrice dal Modavi Protezione Civile, che non ha perso tempo e che, nelle primissime ore successive alla scossa del 24 agosto, era già presente sul territorio ad aiutare la popolazione, tramite le proprie associazioni attivate dall’Agenzia della Protezione Civile della Regione Lazio.

Oggi la realtà è che solo il territorio del centro di Amatrice è stato ripulito dalle macerie, la ricostruzione è rallentata dalla burocrazia amministrativa ed è ferma al 4%, come dichiarato nelle scorse settimane dall’ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi.

Le tante frazioni, 69 per la precisione, che costituivano il paese, sono ancora invase dalle macerie, come tante realtà colpite da questa emergenza sparse tra Umbria, Lazio, Marche ed Abruzzo.

E nel frattempo è scaduto il 31 dicembre il mandato del terzo commissario per la ricostruzione, Prof. Geologo Piero Farabollini, dopo le precedenti nomine di Vasco Errani e dell’attuale Ministro Paola De Micheli e dopo la recente approvazione del Decreto Sisma, si attende la decisione del Governo sulla conferma o sulla nuova nomina del Commissario per la Ricostruzione.

“Abbiamo mantenuto la nostra promessa – conclude il presidente Buffolano – non li abbiamo lasciati soli!”.

by Redazione

E’ stato presentato lo scorso 9 novembre, in piazza della Rinascita a Pescara, il progetto “Voi con noi… insieme si cresce”, attivato dal Csv Pescara in partenariato con la rete composta da Protezione Civile Cepagatti, Modavi Pianella, Croce Rossa Cepagatti e IC Cepagatti. L’iniziativa è rivolta alle scuole della provincia di Pescara, in particolare quelle di Cepagatti e Pianella e prevede incontri diurni e pomeridiani volti a diffondere, nelle giovani generazioni, la cultura della sicurezza preventiva.

Protezione Civile a piazza Salotto

Il progetto fa parte dei cinque avviati dal Csv di Pescara insieme ad altrettante reti di associazioni: “Con l’obiettivo di sviluppare una diffusa cultura di solidarietà, che porti a incrementare la disponibilità della cittadinanza a svolgere esperienze di volontariato – spiega il coordinatore Lorenzo Di Flamminioil Csv di Pescara ha prima individuato tre temi importanti per il tessuto sociale e urbano e ha poi chiesto alle associazioni di condividere un’idea progettuale da sviluppare assieme. Avvieremo un fitto dialogo con la città che andrà avanti fino alla fine del 2019″.

Nate dopo diversi mesi di progettazione, le iniziative costruiscono una sorta di Mappa del bene comune: un’attività di promozione del volontariato che si diffonde per tutto il territorio provinciale, dialogando con i suoi protagonisti. I temi dei progetti riguardano la povertà, le periferie e i servizi.

Protezione Civile a piazza Salotto

Nell’ambito dei servizi agirà il progetto “Voi con noi… insieme si cresce”, che mira a informare e sensibilizzare gli studenti delle scuole sulla cultura del rischio e della sicurezza. L’iniziativa è stata presentata in base alle varie fasi dell’iniziativa, che dialoga con due fasce generazionali specifiche, quella dai 6 ai 13 anni e quella dai 13 ai 35 anni. Oltre al Csv Pescara, erano presenti Manuela Pitocco della Protezione Civile Cepagatti, in qualità di responsabile del progetto, e Mirco Planamente, Vice-Presidente di Modavi Pianella che dichiara:

“Davanti ad un pericolo improvviso la prima reazione spesso è la paura. Il sistema più efficace per difendersi è avere la conoscenza del rischio, quindi riuscire ad affrontare il pericolo e sapere come comportarsi.

La legge del 24 febbraio 1992, n. 225, ha istituito il servizio nazionale della Protezione Civile, con l’importante compito di “tutelare l’integrità della vita delle persone, dei i beni e dell’ambiente dai danni derivati da calamità naturali o da altri eventi calamitosi”.

Il soccorso alla popolazione in emergenza è l’attività che identifica la funzione principale della Protezione Civile, anche se negli anni le competenze del sistema si sono estese allo sviluppo della conoscenza dei rischi e alle azioni per ridurre al minimo i danni delle calamità.

L’attività di previsione punta a identificare gli scenari di rischio e, quando possibile, a preannunciare, monitorare, sorvegliare e a vigilare in tempo reale gli eventi e i livelli di rischio attesi”.

Poi c’è la prevenzione e come prosegue Planamente:

“L’attività di prevenzione punta a evitare i danni in caso di calamità. Sono strumenti di prevenzione l’allertamento, la pianificazione d’emergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza di Protezione Civile e l’informazione alla popolazione. L’attività di Emergenza che consiste negli interventi di prima assistenza alle popolazioni colpite da calamità. E in fine il superamento dell’emergenza che consiste nell’insieme delle iniziative necessarie per rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.

Il progetto voi con noi… insieme si cresce ha lo scopo di educare i ragazzi dai 6 ai 13 anni, renderli consapevoli dei rischi, e fornire loro gli elementi necessari per sapersi gestire nelle situazioni di rischio ed affrontare in maniera corretta i pericoli. Faccio l’esempio di Tilli, una ragazza inglese di circa 10 anni, che grazie alla consapevolezza del rischio acquisita in una lezione svolta a scuola è riuscita a salvare circa 100 persone durante il disastroso Tsunami avvenuto nell’oceano indiano nel 2004″.

Dopo una fase di aggiornamento interno dei formatori, la rete di Associazioni incontrerà le scuole per un percorso di formazione sugli interventi necessari in caso di incendio, terremoto e alluvione. Il percorso si concluderà con una serie di simulazioni pratiche in materia di sicurezza preventiva. Il progetto è nato con l’ottica di utilizzare l’informazione sul rischio come strumento di crescita personale dei ragazzi.