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Tag Archives: Massimo Galante

Pescara. Grande partecipazione lo scorso venerdì 23 maggio alla presentazione del libro “Donne straordinarie” di Massimo Galante svoltasi nella sede dell’associazione Diversuguali OdV di Pescara, metà del ricavato andrà in beneficenza alla stessa associazione, che si occupa della promozione dei progetti destinati ai diversamente abili.
L’evento è stato presentato dall’assessore Zaira Zamparelli e ci sono stati gli interventi del sindaco di Pescara Carlo Masci, dell’assessore Alfredo Cremonese, dell’onorevole Guerino Testa, della presidente dell’associazione Diversuguali OdV Gianna Camplone e dell’autore Massimo Galante.
“Pescara è una città vetrina – ha spiegato il sindaco Carlo Masci – che si presenta per promuovere tutto l’Abruzzo. Quindi quando c’è uno scrittore che parla dell’entroterra pescarese e che presenta un suo libro a Pescara, noi siamo contentissimi. Oltretutto Massimo è una persona squisita che sa ben spiegare le motivazioni per cui nascono i suoi libri e i contenuti di essi. C’è tanto amore, c’è tanta passione, c’è tanto sentimento in questi suoi testi e c’è tanto Abruzzo. Da parte della città di Pescara c’è la massima attenzione per coloro che hanno una diversità di abilità. Pescara è una città dove ci sono molte associazioni di volontariato che prendono per mano coloro che hanno bisogno, che chiedono un aiuto, per fare in modo che possano vivere una vita il più possibile normale. In questo caso l’associazione Diversuguali ormai è un’istituzione nella nostra città con Gianna Camplone che è sempre disponibile e aperta verso tutti. Noi accompagniamo tutte queste associazioni per fare in modo che si trovino il meglio possibile in una città che è inclusiva e che non lascia indietro nessuno”.
“Come dice il suo cognome penso che Massimo sia davvero un uomo ‘Galante’ – ha affermato l’assessore Zaira Zamparelli – è un autore giovane che parla soprattutto della sua regione. Così come si può percepire dalla lettura dei suoi libri, una regione che lui ama profondamente. Questo libro nello specifico parla di due donne che davvero vivono le campagne abruzzesi e che raccontano all’interno del volume quella che è stata la loro incredibile storia. Credo che grazie a questo autore tantissime storie e tantissimi luoghi del nostro territorio si possano scoprire in un modo nel quale magari non li abbiamo mai visti e apprezzati. Quindi ringrazio lo scrittore per il grande lavoro che svolge. Le iniziative come quella di oggi sono importantissime per la nostra città, soprattutto perché la cultura apre aspetti della vita e della nostra quotidianità che altrimenti non riusciremmo a conoscere”.
“Fino ad adesso ho sempre scritto storie ambientate in montagna – ha raccontato l’autore del libro, Massimo Galante – io amo condividere la bellezza dei posti, ma anche e soprattutto la bellezza delle storie. Quella delle ‘Donne straordinarie’ è una storia incredibile, bellissima, una storia vera che tratta appunto la vita di queste due donne quasi novantenni dell’entroterra pescarese. Quello che trasmette questo romanzo è tanta speranza, pace e serenità. Queste donne che hanno avuto tantissime gravi problematiche, continuano a vivere insieme, sempre unite e sorridenti, e questa è la cosa più bella. L’incontro con l’associazione Diversuguali è stato un caso: cercavo un ente a cui devolvere metà degli incassi delle vendite dei libri, come faccio sempre con ogni mio romanzo, e sapevo che c’era un edificio in via Nenni a Pescara in cui abitavano persone disabili, non c’erano indicazioni, ho chiesto ad un signore che passava da quelle parti e mi ha detto di salire al secondo piano. Ho bussato ad una porta a caso e mi ha aperto Gianna Camplone, e ho deciso di fare la beneficenza con lei. Sicuramente la Diversuguali di Pescara è un’associazione storica che fa tantissimo per i ragazzi che hanno svariate disabilità”.

by Francesco

Pescara. Il prossimo venerdì 23 maggio, alle ore 19, nella sede dell’associazione Diversuguali OdV di Pescara, sita in via Tavo 248, verrà presentato il libro “Donne straordinarie” di Massimo Galante. Metà del ricavato andrà in beneficenza all’associazione Diversuguali, che ospiterà la presentazione, associazione per la promozione dei progetti destinati ai diversamente abili. Presenterà l’evento l’assessore Zaira Zamparelli e ci saranno gli interventi del sindaco di Pescara Carlo Masci, degli assessori Alfredo Cremonese e Adelchi Sulpizio, della presidente dell’associazione Diversuguali OdV Gianna Camplone e dell’autore Massimo Galante.

Tratto da una storia vera, il racconto è ambientato in Abruzzo e narra la vicenda di un padre di famiglia che, in una fredda mattina d’autunno tra le colline e le campagne, rimane bloccato da un forte temporale e trova riparo da due anziane signore, Vittorina ed Eufemia, cognate e da oltre sedici anni conviventi. Così tra un caffè, dolci da impastare e infornare e faccende da fare prende vita la calda e singolare storia di queste due donne. Partendo dal lontano fine ‘800 iniziano a scorrere vicende, gioie e fatiche legate alla semplice ma gravosa vita di campagna. Un romantico tuffo nella vita d’un tempo, fatta di famiglie numerose, povertà, case di pietra e lavori pesanti. E tra ulivi, vigneti, orti e animali si svelano mestieri, amori, sogni e passioni e riprendono vita i personaggi che hanno riempito e stravolto le loro lunghe esistenze, compresi i drammi decisi da un destino ostile.

L’autore, Massimo Galante nasce a Pescara nel 1973 e tra università e lavoro ha vissuto in diversi posti in Italia. Dal 2012 è rientrato in Abruzzo dove si dedica, tra l’altro, alla sua grande passione per la montagna. Da sempre impegnato nel sociale, fa volontariato presso “Il piccolo principe Aps” di Pescara. Tra le sue pubblicazioni troviamo “Estote parati: siate pronti… a partire”, Edizioni “Il Filo” (2010) – il ricavato è stato elargito alla Casa Famiglia Immacolata Concezione di San Gregorio (AQ); “Una grande avventura, nelle selvagge montagne d’Abruzzo”, Edizioni Tracce (2018) – metà del ricavato è stato donato al Ceis di Pescara; “Il rifugista”, Edizioni Il Viandante (2021) – metà del ricavato è stato devoluto all’Agbe di Pescara e infine “Era mio padre”, Edizioni Liberatore (2024).

by Francesco