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Tag Archives: Lanciano

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L’ex Hotel De Paris riapre le porte per ospitare una mostra di arte contemporanea, offrendo a ognuno degli artisti invitati una stanza per la propria esposizione, sabato 27 e domenica 28 gennaio dalle ore 11 alle ore 16.

L’edificio, che in tempi più recenti è stato una residenza per anziani, ospiterà il lavoro di artisti over 60: Mandra Cerrone, Roberto Cicchinè, Paolo Dell’Elce, Franco Fiorillo, Ermano Flacco, Attilio Gavini, Anna Seccia, Rita Vitali Rosati, Lùcio Rosato.

La mostra vuole dare luce a percorsi artistici e di vita che sono stati capaci di cambiare forma più volte, in continua evoluzione come la struttura che li ospita. Storie di ricerca, di resistenza e di testimonianza che danno forma al presente.

Il confronto tra i differenti linguaggi e il dialogo col contesto costruiscono l’architettura di questa operazione: la brevità e la temporaneità dell’evento segnano il passaggio di consegne di uno spazio, in   un tempo di trasformazione quanto mai rapido.

L’ex Hotel De Paris, attualmente in vendita, si trova in Contrada Santa Giusta 113, Lanciano (CH).

by Redazione
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Dopo il successo dell’appuntamento di Ostia e di Torino, dopo il sold out al Marrucino di Chieti, ed i festeggiamenti sul palco del Teatro Moderno di Latina in occasione del Capodanno, questo 2024 porta l’omaggio al duo comico Stan Laurel e Oliver Hardy di nuovo in Abruzzo, precisamente al Teatro Fenaroli di Lanciano (CH) il 5 gennaio alle ore 21.00 con un appuntamento speciale perché il ricavato della vendita dei biglietti di “Stanlio & Ollio, amici fino all’ultima risata” sarà interamente devoluto a sostegno dell’Associazione Progetto Noemi che si impegna per le disabilità gravissime pediatriche (www.progettonoemi.com) grazie alla tenacia di papà Andrea Sciarretta che vede nella sua piccola Noemi la forza e la vita.

La produzione di questo spettacolo che sta attraversando in lungo ed in largo lo stivale italiano è del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con la Uao Spettacoli, possibile a Lanciano grazie al patrocinio del Comune e al sostegno di Supporter Group.

Quest’operazione teatrale è un atto d’amore da condividere con il pubblico che è cresciuto con il loro mito e un’occasione per le nuovissime generazioni di conoscere un tipo di comicità universale: quella loro goffa ingenuità che li ha resi sullo schermo due adulti mai davvero cresciuti che non hanno mai perso occasione per farsi dispetti, il loro stile e le loro invenzioni comiche non sono stati mai prevedibili, mai volgari, mai deludenti. Nel tempo hanno insegnato sorridere, a ridere, e a “sbellicarsi dalle risate”.

Gli autori di questa commedia musicale sono Sabrina Pellegrino e Claudio Insegno che cura anche la regia.

Le musiche originali sono del Maestro Claudio Junior Bielli, mentre Fabrizio Angelini ha curato anche le coreografie. E inoltre nel cast Federico Perrotta, Valentina Olla, Franco Mannella, attore, regista, doppiatore, e due giovani talenti Giacomo Rasetti e Lorenza Giacometti.

Le scene sono di Alessandro Chiti ed i costumi di Graziella Pera. Disegno luci Marco Laudando, progetto audio Marco De Angelis, aiuto regia Step Minotti.

News alla voce social @uaospettacoli; è possibile acquistare i biglietti su ww.ciaotickets.com o chiamando il numero 333.5001699.

 

by Redazione

Domenica a Lanciano con la Corvaglia

Lanciano. L’amore per la sartorialità e la cura di ogni dettaglio sono da oltre 30 anni le chiavi che aprono le porte dell’Atelier Marisa Spose ai futuri sposi, che sognano di vivere la propria favola ricercando qualità e professionalità.

Marisa grazie alla sua esperienza da stilista modellista, la sua continua ricerca della perfezione, l’empatia, la sensibilità e l’attenzione verso ogni piccolo particolare riesce a realizzare qualsiasi desiderio, dando vita ad abiti da sposa, sposo e cerimonia impeccabili, con tessuti raffinati e lavorazioni di alta artigianalità Made in Italy.

Il prestigio ed il riconoscimento dell’Atelier Marisa Spose hanno permesso all’atelier di essere selezionato come uno dei migliori sul territorio nazionale, per ospitare in esclusiva la presentazione della nuova collezione di abiti da sposa Pronovias.

Domenica 15 Ottobre dalle ore 15, presso l’atelier Marisa Spose in Contrada Sant’Onofrio, 58, Lanciano, si terrà il VIP EXPERIENCE PRONOVIAS, un evento unico per le future spose, che potranno scoprire in anteprima la preziosa collezione sposa Pronovias 2024.

Una grande festa all’insegna della moda e della bellezza con Special Guest dell’evento Maddalena Corvaglia, ed il Wedding Planner e Flower Designer Angelo Lorenzi che fornirà consigli ed indicazioni fondamentali per l’organizzazione del matrimonio perfetto.

Per concludere con gioia e divertimento l’evento, aperitivo e Dj set per tutti i partecipanti.

by Francesco
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Doppio riconoscimento per il poeta abruzzese Marcello Marciani, che trionfa alla XVIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Poesia Onesta”, classificandosi finalista nella sezione di poesia edita in italiano con “Sottovuoto” (Moretti&Vitali, 2021) e fra i vincitori per la silloge inedita in lingua italiana “Sestine”, consistente in cinque testi strutturati, appunto, secondo lo schema metrico suggerito dal titolo.

La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 24 settembre scorso, presso la Sala Congressi dell’Hotel Touring, a Falconara Marittima (Ancona).

Sestine” contiene il monologo di un gigolò polisemico, un ritratto/ricordo dell’attore Alfredo Cohen, di un ragazzo tossico morto per overdose, un’elegia del corpo che risorge dal patema di una malattia e una sulla stella Sirio. Questa la motivazione con la quale la giuria ha premiato la raccolta inedita:

Il poeta di Lanciano è un giocoliere, un acrobata delle parole cui impone piroette incredibili, parabole inedite. Ed è anche un attore nel senso che le fa passare in tutto il corpo, ossa sangue e nervi per esprimerle con gran potenza. Tutto il corpo è attraversato dalle parole, che, recitate a retto tono, poi sembrano spiccare il volo fino a diventare canto, cadenzato sillabato, accelerato, rallentato. Il piano recitativo è molto importante per comprendere la poesia di Marcello Marciani. Le parole erompono dai sotterranei di altri linguaggi, non ultimo il dialetto nel quale eccelle il nostro poeta, talora sembrano rischiare un ‘gramelot’ dove a prevalere è il suono più del significato. E l’onomatopea ha un ruolo decisivo in questa scrittura. Il tutto non è affatto un mero esercizio ma un tentativo di slogare la grammatica e la sintassi per sovvertire una regolarità un fissismo che troviamo anche nel mondo cosiddetto normale, di una morale univoca, di un pietismo ipocrita perché possa prendervi parte il nuovo, il diverso, l’altro, il minoritario. È l’affermazione dell’amore complesso e totale perché “tutto è corpo d’amore” scriveva Franco Scataglini, dove amare non è una colpa, dove ogni amore è autentico e benedetto e “Maledetto sia l’amore che l’abbraccio non darà” secondo l’esergo al primo testo di questa silloge di Marcello Marciani che sicuramente ha la caratteristica dell’originalità in un diffuso mondo poetico attuale che si configura come un piagnisteo nientista o un limbico clima di sospensione di idee e sentimenti, uno status di anoressia spirituale, o interiore se più vi aggrada.

 

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Si svolgerà sabato 23 settembre, alle ore 18, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano (CH), l’attesissima cerimonia di premiazione del prestigioso Frentano d’Oro, premio annuale che viene conferito dall’omonima Associazione, il cui presidente è Stefano Graziani, a “una persona nata nella Frentania che nel campo delle scienze, della cultura, della musica, dell’arte e delle professioni si è resa benemerita dando lustro alla sua terra d’origine in patria e nel mondo”.

Riceverà l’ambito riconoscimento Sandra Di Rocco, professore ordinario e preside di facoltà presso il KTH di Stoccolma, prima donna nella storia a ottenere in Svezia, nel 2011, una cattedra di Matematica pura. Nata a Lanciano e cresciuta a Vasto, Sandra Di Rocco possiede un curriculum fitto di riconoscimenti e di incarichi accademici; fedele alla sua terra d’origine, ha rinfocolato nel tempo il legame con le sue radici tanto da farne motivo di orgoglio e di vanto.

La serata sarà condotta da Mario Giancristofaro, decano dei giornalisti abruzzesi e coordinatore del Premio, che dedicherà un breve spazio per intervistare Sandra Di Rocco in merito all’attualissimo tema dell’Intelligenza artificiale. Durante la cerimonia, che è a ingresso libero, il pubblico sarà intrattenuto dalle note di Angelo Naccari, al flauto, e di Francesco Luciani, alla chitarra, entrambi allievi della Scuola Civica di Musica Fedele Fenaroli, istituzione che si è resa disponibile, attraverso il presidente, il Maestro Roberto De Grandis, a collaborare con l’Associazione Il Frentano d’Oro.

L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Lanciano.  Agli ospiti in sala sarà consegnato gratuitamente il consueto libretto d’occasione, dedicato al Frentano d’Oro in carica, ricco di testimonianze e di immagini.

 

 

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Si svolgerà domani, venerdì 26 maggio, alle 18.30, a Lanciano, presso il Salone d’Onore “Benito Lanci”, nella ex Casa di Conversazione, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Letterario Internazionale “Scribo” per racconti inediti.

Il concorso, ideato e organizzato dall’agenzia di servizi editoriali, scrittura e ufficio stampa Scribo, ha visto in questa edizione la partecipazione di 165 racconti provenienti da ogni parte d’Italia.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Lanciano e fa parte del calendario delle iniziative del Mese della Cultura; è inserita anche nella Campagna Nazionale “Il Maggio dei Libri” 2023.

L’evento sarà condotto dalle giornaliste Giuseppina Fazio e Nicoletta Fazio (agenzia Scribo).

Nel corso della cerimonia, fuori concorso, al poeta, scrittore e intellettuale abruzzese Giuseppe Rosato sarà tributato un omaggio, conferendogli il Premio alla Carriera per la sua luminosa, profonda, prolifica attività letteraria sia in lingua italiana che in dialetto.

Si aggiudica il primo premio di questa quarta edizione del Premio Letterario “Scribo” Lucio Aimasso di Guarene (CN) con il racconto “Il ritorno dell’onda”; secondo classificato Sabino De Bari (nella foto) di Molfetta (BA) con “I cieli di gennaio”; terzo Fabrizio Giannandrea di Chieti (ma residente a Roma) con il racconto “Seiperotto”.

 

by Redazione
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Simpatia, divertimento e tante risate: sono queste le premesse con le quali il celebre attore comico abruzzese Domenico Turchi, originario di Gessopalena, annuncia il suo arrivo al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano domenica 14 maggio prossimo, alle ore 18, con lo spettacolo dal titolo Vallonia, nel quale egli porterà in scena, oltre ad alcuni testi presenti nel suo omonimo libro, monologhi inediti.

L’evento, che si inserisce all’interno del Mese della Cultura, patrocinato e promosso dal Comune di Lanciano, è organizzato dall’Associazione Fonderie ARS di Francavilla al Mare, attiva soprattutto in campo teatrale, in collaborazione con l’Agenzia Scribo di Lanciano e con il centro culturale Villa Sirena di Treglio.

È vivamente consigliato prenotare chiamando o inviando un whatsapp ai numeri dell’Agenzia Scribo 349-4652283 e 349-2546145; il biglietto, il cui costo è di 10 euro, potrà essere ritirato o acquistato presso il botteghino del Teatro nel pomeriggio di domenica, dalle ore 15 alle ore 17.30.

Lungo il corso della serata, la voce dell’attore gessano sarà accompagnata dalle note del Maestro Angelo Turchi che, con grande abilità, avvalendosi alternativamente del sax, dell’organetto e della fisarmonica, suonerà brani di sua composizione.

L’ironia di Turchi, sempre al riparo dalla banalità, e dalla comicità facile e fine a se stessa, è frutto di una lunga ricerca culturale, condotta negli anni attraverso la ricostruzione di bozzetti e personaggi reali prelevati dal mondo contadino a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, e tramite il recupero di un vocabolario di termini in dialetto abruzzese, per lo più scomparsi, che danno maggiore icasticità ai racconti.

“La comicità – afferma Turchi è, come sosteneva Totò, un dono ma va anche esercitata: è la prima regola per il buonumore”.

Ma Turchi non è solo il maestro della risata: egli, sin dall’inizio della sua carriera, si è fatto ultimo cantore di un universo perduto, quello della civiltà contadina appunto, che l’attore gessano rievoca e restituisce allo spettatore con innata leggerezza, senza rinunciare a una profonda umanità e a un’autentica poeticità. Come afferma il regista abruzzese Sabatino Ciocca: “Artigiano dell’umanità delle nostre genti, Domenico Turchi la racconta con pazienza sorniona”.

 

by Redazione

Lanciano. Nell’ambito del mese della cultura, organizzato dall’Amministrazione comunale di Lanciano, il 10 maggio alle 19.30, nel Teatro Fenaroli di Lanciano, si terrà il concerto in forma semiscenica “Le avventure di Pinocchio”, di Antonio Cericola e Sandro Bernabei con Maria Chiara Papale nel ruolo della Fata e della Volpe; Laura Ranieri, Pinocchio; Nunzio Fazzini, Geppetto e Gatto; Alessandra Pento, Mangiafuoco e Lucignolo e l’Orchestra da Camera Ancestral Chamber Music così composta: Violino 1°, Antonio Pirozzolo; Violino 2°, Elena Lib; Viola, Olga Moryn; Violoncello, Daniele Benedetti; Contrabbasso, Alessandro Carabba; Pianoforte, Katia Di Marco; Flauto, Leila Vinciguerra; Oboi, Angelo Centofanti; Francesca Visco (corni inglese); Clarinetto, Stefano Cutilli. Direttore Emanuele Rosa.
Per l’occasione interverrà il critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, che quest’anno celebra i suoi trent’anni di attività e che interverrà alla presenza di artisti e scrittori, sindaci e presidenti di associazioni culturali, tra cui il noto volto di Mediaset, Remo Croci. Al concerto è stato invitato il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi.

by Francesco
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Dopo il successo di pubblico e critica riscosso nei mesi scorsi a Macerata, anche in Abruzzo andrà in scena venerdì 5 maggio, alle 21.15, presso il Teatro “Fedele Fenaroli” di Lanciano, lo spettacolo Storie che fanno bene alla salute, a cura della compagnia “Teatro Oreste Calabresi” di Macerata, con la regia di Diego Dezi.

Interpreti sono gli attori Laura Cannara, Elena Cherubini, Mario Pallotta, Ilaria Silvestri, Mattia Storani. La scenografia è dello stesso Dezi e di Stefano Zagaglia.

Lo spettacolo è tratto dall’omonima raccolta di racconti della farmacista Maria Antonietta Labrozzi, che vive a San Salvo ma lavora a Petacciato.

L’evento è inserito negli appuntamenti de “Il Maggio della Cultura”, coordinati e patrocinati dal Comune di Lanciano.

Delle circa sessanta storie che compongono il libro, il regista ne ha scelte dodici: storie vere che attraversano il Novecento e che ci restituiscono, con uno stile sobrio ed elegante, ricco di verve, di ritmo e di pathos, delle vicende e delle figure di uomini e donne esemplari nella loro semplicità, ponendo l’accento su valori forse ormai desueti, ma intramontabili, quali il coraggio, l’amore, l’altruismo, la solidarietà, la gratitudine, la generosità e la sacralità del lavoro.

Dezi si è imbattuto casualmente nel testo della Labrozzi: si trovava in vacanza a San Salvo quando gli è capitato tra le mani, in un caffè letterario, il libro della farmacista. “L’ho letto d’un fiato. Mi ha colpito subito per lo stile poetico e per le emozioni che sa donare: quando sono tornato a Macerata avevo già in mente come doveva essere lo spettacolo” rivela il regista.

“È stato dimostrato che le belle storie sono terapeutiche, migliorano la salute” scrive Maria Antonietta Labrozzi nella prefazione del suo libro, svelando i motivi che l’hanno indotta a scriverlo. “Ogni giorno vengo a contatto con persone che mi raccontano le loro sofferenze e le loro vite ed è sempre una bella emozione accoglierle e utilizzarle come fonte di ispirazione per i miei racconti. D’altra parte basta guardarsi intorno per scoprire che il mondo è pieno di gente bella che si impegna a superare i problemi, che cade e si rialza, che stringe i denti e va avanti e alla fine supera le avversità. Ho la fortuna di fare quello che per me è il lavoro più bello del mondo: aiutare le persone a stare meglio. Sapere di poterlo fare anche con storie che fanno bene alla salute mi rende davvero felice”.

by Redazione
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In occasione del Fai, Percorsi Slow a Lanciano (Ch) verrà presentato “Viaggio nel Fucino di Alexandre Dumas” (Ed.Ianieri) domenica 30 aprile alle ore 18 nel Parco della Arti Musicali, Sala Manlio La Morgia.

Una letteratura ricca, caratterizzata dalla voce di personaggi inaspettati e da viaggi incredibili e poco noti ai più, che richiama il momento storico in cui la regione Abruzzo era sinonimo di “avventura”, ossia di “terra da scoprire”: questo desiderio di ricerca è racchiuso nella nuova collana di dodici numeri, dal titolo eloquente Comete – Scie d’Abruzzo, di Ianieri Edizioni, un ampio ed articolato progetto il cui curatore editoriale è lo scrittore abruzzese Peppe Millanta che presenterà il volume a  Lanciano ed il primo numero insieme all’Editore Mario Ianieri, e Luca Di Francescantonio che ha curato il progetto grafico di copertina e i disegni.

Ogni volume è arricchito da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto con il Presidente Antonio Di Marco che sarà presente domenica e I Parchi Letterari grazie all’impegno di Stanislao de Marsanich, e sarà Rita Crisanti a portarne i saluti.

Tanti sono stati i nomi storici che hanno attraversato l’Abruzzo: che questa regione fosse uno scrigno inesauribile di tesori e paesaggi, oltre che luogo di grandi imprese, lo raccontano le pagine che grandi letterati e viaggiatori hanno lasciato come testimonianza del loro passaggio.

Da Edward Lear a Maud Howe, da Ferdinand Gregorovius ad Anne MacDonell; e ancora, nei loro appunti di viaggio e nei loro scritti raccontano molto anche personaggi quali Ugo Ojetti ed Alberto Savinio, Uys Krige e lo stesso Primo Levi, per citarne solo alcuni.

Tra questi avventurieri ci fu anche Alexandre Dumas, scrittore tra i più importanti di sempre, che in più di un’occasione prese ispirazione dalla terra abruzzese per raccontare le sue storie: oggi il futuro si è spostato altrove, ma il racconto di Dumas restituisce la meraviglia di quel tempo, attraverso uno degli sguardi più significativi dell’Ottocento europeo proprio nel momento in cui tra le aspre montagne di questa terra si realizzava un miracolo di ingegneria ossia il prosciugamento del Fucino.

Comete – Scie d’Abruzzo inizia il suo viaggio dalla singolare esperienza di Alexandre Dumas, appunto. Ogni uscita vedrà una personalità di spicco introdurre l’argomento: si parte dunque con il primo numero la cui prefazione è della scrittrice Dacia Maraini, mentre Michela D’Isidoro ha curato l’introduzione, e raccoglie gli scritti di Dumas nel suo viaggio nel Fucino, in un racconto di metà Ottocento; è noto infatti che Dumas non sostava per lungo tempo né in un luogo, nè portava avanti una professione a lungo, inventandosi prima copista, poi soldato, poi politico.

Quello dell’editore Ianieri è un progetto che vuole raccogliere tutta la letteratura di viaggio che riguarda l’Abruzzo, dispersa ormai tra libri esauriti, case editrici scomparse e nuovi testi non ancora valorizzati: per secoli infatti l’Abruzzo è stata una terra misteriosa e irraggiungibile, luogo selvatico per eccellenza.

Con il termine “comete” si vuole indicare un po’ la mission della collana: lasciare dietro di sé una scia, e invitare così le lettrici e i lettori a mettersi a loro volta in cammino, affinché possano ripercorrere gli stessi itinerari, oggi, con gli occhi meravigliati di ieri.

Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con Millanta per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto. Gli itinerari sono stati curati da Serena D’Orazio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.

by Redazione