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Tag Archives: Francavilla al Mare

Francavilla al Mare. Nella sala espositiva dell’associazione culturale Senso Civico, sita in viale Nettuno, 107 (zona stazione) a Francavilla al Mare, si è tenuto il vernissage della mostra personale di pittura di Nicola Romilio a cura di Antonio Mezzanotte. L’esposizione, con ingresso libero, rimarrà aperta fino al prossimo 12 luglio e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17:30 alle 23:30.
Nicola Romilio nasce a San Buono (CH) nel 1945. Si diploma presso l’Istituto d’Arte di Chieti. Dopo aver frequentato il Magistero d’Arte a Firenze, si abilità all’insegnamento di disegno, Educazione Artistica per le scuole medie e discipline pittoriche per gli Istituti d’Arte. Inizia la sua carriera occupandosi di ceramiche e sculture in Belgio: nel 1966 è a Charleroi dove realizza numerosi pannelli artistici, a bassorilievo di grande formato, per l’Argentina ed il Brasile. Al suo ritorno in Italia, ha iniziato una lunga, feconda ed eclettica attività artistica che lo vede febbrilmente impegnato nella pittura e nell’incisione. In campo pittorico conosce una prima fase espressionistica a cui fa seguito una stagione “ideologica” nella quale gli autoritratti e le nature morte lasciano il posto ad un realismo onirico, ad una fase ideologica e visionaria dove le immagini dei personaggi storici degli anni Settanta si contaminano con i sogni e gli incubi di una generazione. Giunge, successivamente, al recupero dei temi e delle suggestioni metafisiche e surrealiste, un’evoluzione segnata dal passaggio cromatico dai toni autunnali (della prima stagione) al blu (della fase ideologica) al cinabro e all’arancio dell’età metafisica. Negli ultimi anni approda ad un naturalismo “luminoso” nel quale trovano posto sia i dipinti che raccontano il mito greco, che le vedute del suo studio nella casa di Silvi, città di adozione, dalla cui collina egli matura uno sguardo prospettico e una conquista della luce che sembrano dare potenza numinosa e diafana ad una pittura che si fa sempre più sguardo terso e armonico. Le sue opere si trovano in diverse collezioni pubbliche e private, italiane ed estere.
“È un gran successo e un gran risultato – afferma il presidente dell’associazione culturale Senso Civico, Nicolino Di Quinzio – grazie agli amici e anche Mario Di Paolo che si è impegnato tanto. Nicola Romilio è un artista internazionale le cui opere sono in Brasile, in Argentina, in Belgio. Una persona che ha illustrato da una vita il bello, ha realmente fatto onore all’Abruzzo. Da San Buono si è fatto conoscere e ha fatto conoscere la sua arte e si è fatto apprezzare ovunque. Questo è il primo di sette appuntamenti che riguardano la pittura, la presentazione di alcuni libri. Sono tutte cose fatte con amore per Francavilla e per il nostro Abruzzo. Noi abbiamo una piccola nicchia, pensiamo a queste piccole cose, pensiamo di riuscirci e facciamo affidamento molto sull’amicizia e sulle conoscenze che gratuitamente ci danno una mano. Arriviamo dove possiamo con le nostre amicizie e con i nostri rapporti coltivati negli anni, riusciamo a dare un prodotto che non costa niente alla comunità e soprattutto ci rende liberi. La libertà è la cosa più bella del mondo, essere liberi significa anche non stare lì a chiedere contributi perché anche solo per il senso di riconoscenza si hanno dei condizionamenti. Siamo realmente gli unici liberi, che non usufruiscono di soldi pubblici per fare cultura. La cultura per noi è una cosa fatta fra amici, fra persone serie e che amano veramente la cultura, l’Abruzzo e chi si vuole avvicinare in maniera concreta a queste cose”.
“È una mia personale di pittura – ha aggiunto l’artista Nicola Romilio – che è venuta a realizzarsi grazie all’amicizia che ho con Mario Di Paolo che l’anno scorso fece una mostra qui e mi chiese se volevo esporre anch’io. Le opere che espongo alcune sono recenti ed altre di alcuni anni fa, emotivamente ho scelto le opere che mi interessavano di più per farle vedere al pubblico. Ho voluto portare sulla tela alcuni momenti della mia vita passata, è come una biografia: nel corso della mia vita ho realizzato delle opere, alcune rappresentano gli angoli del luogo in cui abito, altre sono di mia creazione e fantasia ed altre ancora del territorio che normalmente frequento. Ad esempio mia moglie è di Acquasanta Terme, ho portato qui in quadro che rappresenta quella zona ed altri scorci, c’è anche un acquerello di Fossacesia. Essendo nativo della provincia di Chieti, San Buono, la costa chietina è piena di trabocchi, ne ho realizzati diversi e mi sono permesso di portare un acquerello come ricordo. Nelle mie opere ho sempre attinto dal vero, quello che mi colpiva di più ho rappresentato sia un fiore o un’alba. Ad esempio sono 31 anni che abito a Silvi in collina e dal mio studio vedo l’alba, vedere in estate il sole nascere dal mare è uno spettacolo. Cerco appunto di rappresentare queste emozioni. Il mio giardino è pieno di Iris di tutti i colori, essendo amante di questo tipo di fiore ed ogni anno in Primavera rappresento questo tipo di fiori che sono uno spettacolo della natura”.

by Francesco

Francavilla al Mare. Strepitoso successo dell’ ‘XI Edizione di MumArt Omaggio a Francesco Paolo Tosti. La collettiva d’Arte Internazionale inaugurata Sabato 06 Giugno 2026 si è confermata anche in questa undicesima edizione tra le collettive d’Arte più apprezzate in Italia. Le prestigiose e storiche sale del Museo Michetti a Francavilla al Mare,hanno ospitato 140 opere provenienti dall’Italia e da oltre confine con uno spazio dedicato al Maestro Ortonese Francesco Paolo Tosti che con Michetti, d’Annunzio, De Cecco e Barbella ha dato lustro e fama all’Abruzzo con il Cenacolo Michettiano. All’inaugurazione ad allietare l’attesa della presentazione si è esibito il Coro Folkloristico Abruzzese Francesco Paolo Tosti. Al tavolo di presentazione, la sindaca di Francavilla al Mare Luisa Ebe Russo, l’assessora alla cultura Cristina Rapino,il Presidente della Fondazione Pescara Abruzzo Prof Nicola Mattoscio, il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo,il dottor Franco Di Tizio,la dottoressa Maria Cristina Ricciardi ed il curatore di MumArt Sandro Lucio Giardinelli che nell’occasione ha presentato il suo ultimo libro, Francesco Paolo Michetti -Il Genio senza tempo -. La mostra ha ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo,il contributo della Fondazione Pescara Abruzzo,il sostegno ed il Patrocinio del Comune di Francavilla al Mare,il Patrocinio del Comune di Ortona e della Pro Loco. MumArt vi dà appuntamento alla XII Edizione che si terrà dal 05 al 19 Giugno 2027 e sarà omaggio a Francesco Paolo Michetti.

by Francesco

Dopo aver rivoluzionato il concetto di pizza contemporanea in Abruzzo, Fermenta raddoppia e guarda al mare. A metà giugno aprirà infatti a Francavilla al Mare la seconda sede del progetto firmato da Luca Cornacchia e Giorgia Santuccione: un nuovo locale più raccolto rispetto alla storica sede di Chieti, ma con la stessa identità territoriale e contemporanea che negli anni ha reso Fermenta una delle realtà più interessanti del panorama pizza italiano.
La nuova apertura sorgerà in una posizione centralissima, in Viale Nettuno 99, il corso principale della città, a due passi dal pontile, dal mare e dalla piazza. Un luogo strategico e vivo, frequentato da turisti, famiglie, giovani che animano Francavilla specialmente durante l’estate. Qui Fermenta porterà una proposta profondamente abruzzese, ma inevitabilmente influenzata dalla costa e dalla cultura marinara locale.
Perché Francavilla? “Per noi rappresenta il naturale sbocco sul mare della nostra Chieti. Negli ultimi anni dopo tante richieste abbiamo valutato diverse possibilità, ma qui abbiamo trovato un posto che ci permette di restare fedeli a noi stessi e alla nostra idea di cucina e pizza. Francavilla ha un’anima autentica, abruzzese, ma allo stesso tempo vive di turismo, eventi, persone. Abbiamo scelto volutamente un locale raccolto, circa 80 coperti, perché vogliamo continuare a concentrarci sulla qualità, sul servizio e sull’esperienza. Non porteremo tutto quello che c’è a Chieti: alcune perle resteranno nella sede storica. Questa nuova apertura è una sfida importante per il nostro brand e siamo molto emozionati” racconta Luca Cornacchia.
Continua Giorgia Santuccione “sono pronta a confrontarmi con un mercato diverso, particolarmente turistico, sarà estremamente stimolante. In questa nuova sede la mia presenza sarà centrale, rimarrò principalmente io come figura mentre Luca resterà nella sede a Chieti. L’ospitalità partirà proprio dall’accoglienza e dall’energia che vogliamo trasmettere ai nostri clienti, sarà una versione di Fermenta più smart e dinamica. Non vediamo l’ora di partire”.

IL NUOVO PROGETTO: IL LOCALE E IL MENU
La nuova sede di Francavilla nasce come un “Fermenta in miniatura”: più raccolto, più immediato, ma con la stessa attenzione alla qualità e al territorio. Gli spazi saranno caratterizzati da materiali naturali, legno, arredi vintage e dettagli sostenibili, in continuità con lo stile della sede madre di Chieti. Il locale avrà circa 80 coperti, distribuiti tra interno e due gazebi verandati pensati per essere vissuti sia durante l’estate che nella stagione invernale.
Grande attenzione anche alla parte tecnica: il locale sarà dotato di un forno ibrido legna-gas, un forno a vapore e un forno a tunnel, pensati per permettere al team di sperimentare diverse cotture, consistenze e stili di pizza. Il servizio comprenderà anche asporto e delivery, compresa la consegna in spiaggia durante il weekend. Inoltre il sabato e la domenica sarà aperto anche a pranzo.
Il menu sarà più compatto rispetto alla sede storica, con circa 15 pizze totali e declinate nelle diverse tipologie, ma manterrà intatta la filosofia del progetto: raccontare l’Abruzzo attraverso la pizza contemporanea. La grande protagonista sarà la contaminazione tra costa e pastorizia, con un intreccio costante tra pescato locale e prodotti simbolo dell’entroterra abruzzese.
Restano centrali ingredienti identitari come il pomodoro Pera d’Abruzzo, i latticini locali e l’olio del territorio, accanto a una forte presenza di mare e cucina marinara abruzzese. Tra le pizze ci saranno delle proposte con fondi di mare, la pecora e le alici, il lardo e gambero, oltre a una pizza ispirata allo spaghetto alle vongole.
Ci sarà anche la signature “Sant’Abruzzo” in versione “Mare”: una doppia consistenza fritta e al forno con pomodoro Pera d’Abruzzo, sugo di pesce locale e frutti di mare. Spazio anche a proposte golose come la Must tonno e cipolla (padellino all’acqua di cipolla e bistecca di tonno), la polpo e patate già presente a Chieti, le montanarine e i fritti con ricette marinare come le olive all’abruzzese con ragù di pesce e arancini e frittatine dedicati ai grandi classici come seppie e piselli.
Non mancheranno comunque alcuni grandi classici di terra come la margherita e la diavola di altrementi, insieme ad altre proposte vegetali stagionali e perchè no, anche pizze al mattarello!
Anche la proposta beverage seguirà la filosofia identitaria del progetto, con una carta vini dinamica e in continuo movimento. Grande attenzione sarà riservata a vini a bassa gradazione alcolica, bollicine, etichette naturali e soprattutto a piccole cantine abruzzesi da valorizzare e raccontare attraverso il pairing con la pizza contemporanea.
La birra rimarrà presente, ma con una selezione più essenziale e produzioni artigianali territoriali. Non mancheranno i sidri e richiami più popolari e identitari come lo “champagnino”, storico aperitivo abruzzese nato dall’unione tra vino bianco locale e gassosa.
Chiuderà il percorso una carta dessert esclusiva dove non mancherà il gelato al latte di pecora.
Alla base del progetto rimane la stessa filosofia che ha reso Fermenta un punto di riferimento regionale e non solo: lavorare esclusivamente con piccoli produttori locali, seguendo stagionalità, sostenibilità e identità territoriale. Un Abruzzo raccontato attraverso la pizza, ma questa volta con il mare a pochi passi.
A supervisionare il progetto gastronomico ci sarà sempre Luca ma operativamente la cucina sarà coordinata da Harneet, un giovane talento di 23 anni cresciuto internamente al progetto Fermenta, scelto con grande orgoglio da Luca come resident della nuova sede.

by Francesco

MumArt sta tornando! Mancano ormai 3 giorni all’inaugurazione dell’XI Edizione di MumArt che quest’anno sarà omaggio a Francesco Paolo Tosti a 110 anni dalla morte. Saranno 80 gli Artisti in mostra con 2 ospiti e le opere 140. Pittura, scultura, fotografia, poesia, arte digitale e installazioni. Uno spazio sarà riservato a ritratti,foto, spartiti musicali ed altro materiale del Maestro Ortonese Francesco Paolo Tosti, amico fraterno di Francesco Paolo Michetti e ci fondatore del Cenacolo Michettiano, Alla presentazione di sabato 06 giugno alle ore 16:30 si esibirà il Coro Folkloristico Abruzzese Francesco Paolo Tosti, alle 17:30 inizierà la presentazione. Saranno presenti, il Sindaco di Francavilla al Mare, la dottoressa Luisa Ebe Russo, l’assessora alla Cultura Dottoressa Cristina Rapino, la dottoressa Maria Cristina Ricciardi, il curatore della mostra Sandro Lucio Giardinelli il Presidente della Fondazione Pescara Abruzzo Prof. Nicola Mattoscio. MumArt ha ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, il contributo della Fondazione Pescara Abruzzo, il Patrocinio del Comune di Francavilla al Mare,del Comune di Ortona e della Pro Loco. Sabato 06 Giugno ore 16:30 MumArt vi aspetta al Museo Michetti per una immersione totale nel mondo dell’Arte a 360 gradi. Tra le tante sorprese il nuovo libro di Sandro Lucio Giardinelli dal titolo: “Francesco Paolo Michetti-Il Genio senza tempo-“ MumArt vi aspetta numerosi come sempre. Memento audere semper!

by Francesco

Francavilla al Mare. Il 1 giugno alle 17, nella Biblioteca Antonio Russo di Francavilla al Mare, verrà presentata l’antologia Kavya- poesia senza confini, scrittori italiani a Londra, Barcellona e Calcutta, a cura di Grazia Depedri e Massimo Pasqualone, con la copertina di Debkumar Mitra, che presenterà in autunno il libro a Calcutta, dopo le presentazioni di Londra e Barcellona.
” Con questa antologia poetica collettiva, Kavya, Irdidestinazionearte ripropone un progetto letterario dal respiro internazionale, che questa volta, oltre alle destinazioni europee quali Italia, Inghilterra e Spagna, arriva fino ad una terra ricca di misteri esotici e misticismo: l’India. Kāvya, vuol dire poesia in sanscrito, una delle lingue più antiche al mondo. La poesia ha il potere soprannaturale di elevare lo spirito, turbare le menti, allietare ed istigare, nonché destare quel sesto senso generalmente intorpidito nell’animo umano. Restituisce all’Homo Sapiens lo spirito, spesso dimenticato nei ritmi impolverati e meccanici della quotidianità.Intesse una rete alchemica tra anime profonde, che trascende i limiti spazio temporali dell’universo cognitivo. Irdidestinazionearte per questo progetto ha scelto una terra antica, che trasuda spiritualità, per ricordarci ciò che siamo, esseri umani di carne, cuore ed anima, dotati di quel quid in più, la potenziale e piena consapevolezza del sé, l’unica autentica impronta che l’Intelligenza Artificiale non può generare. “Le parole vanno al cuore quando sono salite dal cuore” scriveva Rabindranath Tagore, celebre poeta indiano. E l’antologia Kavya si rivolge al cuore dei lettori, direttamente dal cuore dei poeti di Irdidestinazionearte. – scrive nell’introduzione Grazia Depedri.
Nell’antologia sono presenti i testi di Nancy Amato, Marino Appignani, Margherita Bonfilio, Valentino Bianchi, Maria Concetta Borgese, Antonina Brusca, Simona Campitelli, Stefano Caranti, Rosella Carloni, Annamaria Cetera,Pierrette Cherbonniere, Anna Chieppa, Maria Gabriella Ciaffarini, Claudio Cirinei, Costantino Coros,Paola Corradi, Maria Rosaria D’Alfonso, Marisa D’Angelo,Bernardino Dell’Aguzzo,Alberto Della Pelle,Massimo Del Zio, Annamaria Dezio, Assunta Di Cintio, Annamaria Di Lorenzo, Gurita Doina, Eliana D’Onofrio, Filomena Monte Fellegara, Lucia Ferrigno, Paolo Forni, Danuta Anna Kida, Rodolfo Lisi, Sandra Ludovici, Cesarina Massaro, Federico Mastrodomenico,Sabrina Mattioli, Brina Maurer, Albertina Minissa, Lidia Mongiusti, Franca Mucciante, Maria Carinta Naccarella, Donatella Nardin, Carmelina Nastro, Annalisa Paradiso, Anna Polidori, Maria Tommasa Primavera, Maria Pia Putignano, Daniela Quieti, Federica Ramicone,Paola Ranalli, Maria Stella Reitano, Guikni Rivera, Gianni Romaniello, Anna Rossetti, Angela Rossi, Angelo Pellegrino Scafati, Rita Scelfo, Gaetano Scicchitano, Maria Pia Selvaggio, Aurora Sisi, Felice Soldano, Alberico Solimes, Patrizia Splendiani, Florida Stati, Maria Tedeschi, Angela Maria Tiberi, Domenico Tonziello, Giuseppa Turiano, Tiziano Viani, Maria Pia Vittorini, Gianluca Vivacqua.

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Francavilla al Mare. La cerimonia del Premio Nadia De Medio, giunto alla quinta edizione, si terrà il 28 maggio alle 17 nella Biblioteca Antonio Russo del Museo Michetti di Francavilla., nell’ambito della rassegna Inbiblioteca.

La giuria, presieduta dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, e composta da Luigi Cialfi, presidente del Premio, Sofonia Berardinucci Palestini e Walter Di Laudo, ha stilato la seguente classifica: primo classificato Gabriele Ruggieri; secondo classificato Ireneo G. Recchia; Terza classificata: Franca Mucciante. Menzioni speciali: Francesco Ciccarelli; Concezio Del Principio; Bernardino Dell’Aguzzo, Sabatino Nasuti; Ferdinando Giammarini, Gabriele Spallone.

“La maestra Nadia De Medio – sottolinea Luigi Cialfi- , come amabilmente la chiamavano i suoi alunni, è stata una grande maestra di vita, praticando e insegnando loro la generosità vera, quella che rimane nel silenzio di chi la fa e di chi la riceve. Ha insegnato loro ad amare e rispettare le persone più fragili segnate dalla vita. Artista poliedrica, si è dedicata con egual profitto alla pittura, alla scultura e soprattutto alla scrittura, con la pubblicazione di diversi lavori. Avvicinatasi all’Associazione Alento, che io presiedevo, ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne le qualità umane. È nata così una bellissima amicizia, basata su di una profonda stima reciproca e sulla condivisione di comuni passioni: la poesia in particolare.” Il pomeriggio verrà impreziosito dall’inaugurazione della mostra dell’artista russa Daria De Vital.

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Francavilla al Mare. Il 18 maggio alle 17, nella Biblioteca Antonio Russo del Museo Michetti di Francavilla al Mare, si terrà la cerimonia del Premio Raffaello Fioccola, dedicato alla cultura enogastronomica, con la direzione di Ivan Antonio Giampietro della Venus Entertainment ed il patrocinio dell’associazione culturale Irdidestinazionearte.
Il presidente del premio, Massimo Pasqualone, comunica i nominativi delle personalità insignite del riconoscimento: Gianluca Cianfaglione, Enrico e Vincenzo Mancinelli, Lorenzo Di Sario, Angelo Radica, Antonio Cavallucci, Mizzica, Nicola Genobile, Annamaria Acunzo, Ugo Iezzi, Delizie D’Abruzzo, Antonio Di Biase, Santino Strizzi, Stefania Bosco, Cuochi e friend’s, Nino Germano, Filippo Marinelli, Alberto Azzariti, Cinzia Santoferrara, Alessio Monaco, Gianluca Marchesani, Diffusion Beer, Franca Spina, Alessandro Palazzone, Fioralba Castellano, Italo Di Giovanni.
A ricordare Raffaello Fioccola è il figlio Gennaro: “Mio padre nasce il 29 aprile del 1965 a Torre Annunziata. Cresce respirando l’aria di mare e il profumo del lievito, imparando l’arte bianca in una terra dove la pizza non è solo cibo, ma un linguaggio universale. Con sé, nel viaggio verso l’Abruzzo, non porta solo valigie, ma un patrimonio di segreti sulla lievitazione e la passione per le materie prime.Il 1997 segna l’anno della svolta. Inizia con umiltà, aprendo una piccola realtà dedicata esclusivamente all’asporto. Erano anni di sperimentazione e sacrificio, dove la varietà era già il nostro marchio di fabbrica: Pizza al taglio croccante per i momenti veloci.La cottura nel forno elettrico per la costanza della qualità.Il fascino intramontabile del forno a legna per la classica pizza al piatto. Quello che era nato come un piccolo punto d’appoggio si è presto trasformato in qualcosa di più grande. La risposta della gente, che ha imparato ad amare quel sapore autentico venuto da Napoli, ha spinto papà a fare il passo successivo: l’apertura di un nuovo localino, intimo e accogliente, con i primi posti a sedere. Quei pochi tavoli non erano solo mobili, ma il simbolo di un’ospitalità ritrovata, il luogo dove “mangiare una pizza” è diventato finalmente un momento di condivisione. Da quei pochi posti è iniziata la grande avventura che continua ancora oggi, tra farina, passione e il sorriso di chi ha reso l’Abruzzo la sua seconda casa, senza mai dimenticare il cuore di Torre Annunziata. “La pizza è l’unico amore che non tradisce mai, specialmente se impastata con le mani di chi ha trasformato un mestiere in una vita intera. Papà non si limitava a stendere la pasta; lui possedeva quella che amava definire “l’arte del mistero del pizzaiolo”. Era un mentore instancabile, un uomo che ha girato l’Italia per formare decine di giovani, trasmettendo non solo le tecniche, ma l’anima di questo mestiere. Per lui, insegnare significava assicurarsi che la tradizione non morisse mai, rendendolo un punto di riferimento stimato in tutto il settore. Nel 2022, la scomparsa di mio padre ha lasciato un vuoto immenso, ma anche una missione chiara. Davanti a quel bivio, ho scelto di onorare tutto ciò che aveva costruito. Oggi, portare avanti questa attività non è solo gestire una pizzeria, ma mantenere vivo il suo spirito, il suo rigore e quel “mistero” che lui mi ha affidato. Oggi la nostra pizzeria non è solo un locale: è il proseguimento di un viaggio iniziato a Torre Annunziata nel ’65, consolidato in Abruzzo nel ’97 e che ora continua attraverso le mie mani. Ogni pizza che esce dal forno porta con sé l’insegnamento di un grande Maestro e la dedizione di un figlio che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.”

by Francesco

Francavilla al Mare. Tornano gli appuntamenti di InBiblioteca, il format culturale curato dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, Tra versi, anima e tela-Rassegna di parole, colori ed emozioni”, nella biblioteca Antonio Russo, al museo Michetti di Francavilla al Mare. Giovedì 16 aprile, alle ore 17.30, saranno ospiti gli autori di Drakon edizioni, casa editrice di Spoltore, nata nel 2010, che opera sul territorio regionale e nazionale sia attraverso una efficiente distribuzione e promozione che attraverso la partecipazione a fiere e festival del libro, presentazioni, conferenze, premi letterari, presenza nei social media, ecc. Nicolina Galassi sottolinea: “Nel tempo, le nostre molteplici proposte e attività e la qualità dei nostri libri ci hanno consentito di crescere in visibilità e in apprezzamento. Anno dopo anno, il nostro catalogo si è notevolmente arricchito di titoli che spaziano dalla
saggistica alla narrativa, e alla narrativa rivolta ai più giovani. In particolare, ci sta a cuore la scrittura dedicata ai bambini che, anche all’interno delle scuole, è di supporto sia alla didattica, attraverso strumenti utili al confronto e allo stimolo di idee, che alla curiosità e alle attività volte all’apprendimento, al benessere individuale e dell’intera comunità scolastica.
Stiamo lavorando, inoltre, a novità che volgono uno sguardo più attento sia alla poesia che a segmenti specifici della narrativa e della saggistica. L’entusiasmo non manca, ci auguriamo di
incontrare l’interesse e il consenso dei lettori. Alla bella iniziativa InBiblioteca, alla quale ci ha gentilmente invitato, saremo presenti con
diversi autori, eccoli in breve con le loro opere: – FRANCESCO DI ROCCO con 3 titoli: L’ultimo tramonto, Notte verde e Drammedie.; GIULIA DI GIAMPAOLO con 2 titoli: Geografie del silenzio e, con la coautrice VALENTINA SCOZZESE, Curiosità e Memoria; – CHRISTIAN DOLENTE con il titolo Le novelle di Carletto; LUCREZIA DI FRANCESCO con il titolo Quando l’anima ricorda; – VELIA STOCCORO e MIMMA MONTOPOLI con il titolo Sel Help con la Luna; LINA COLACILLO con il titolo Un pesce che vola; HENDRIK HWANG con il titolo Corea vissuta.
Nell’occasione verrà inaugurata la mostra di Nasri Nawal, artista visiva specializzata nell’arte astratta, che trasmette emozioni ed esperienze umane attraverso uno stile contemporaneo che mira a ispirare e toccare l’animo dell’osservatore. Le sue opere riflettono visioni interiori ed estetiche, creando un legame visivo e spirituale con il pubblico- conclude il critico Pasqualone.

by Francesco

Francavilla al Mare. Tornano gli appuntamenti di InBiblioteca, il format culturale curato dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, Tra versi, anima e tela-Rassegna di parole, colori ed emozioni”, nella biblioteca Antonio Russo, al museo Michetti di Francavilla al Mare. Giovedì 9 aprile alle 17.30 è previsto l’incontro con Patrizia Splendiani, che presenterà i suoi libri e nelle settimane successive incontrerà il pubblico della biblioteca con il seguente calendario:
23 aprile ore 17.30: incontro di sofrologia riconnettiva; 30 aprile ore 17.30: gli archetipi dell’Io sono con i tarocchi di Jodorowsky; 14 maggio ore 17: counseling di gruppo e libro terapia e, a conclusione, campane tibetane.

Patrizia Splendiani lavora in ambito consulenziale dal 1989.Counselor relazionale ad indirizzo mediacomunicativo, è attualmente referente territoriale per il Sud di A.N.Co.Re. – Associazione Naz.le Counselor Relazionali, formatrice con Master Formazione Formatori e Master in Neurolinguistica ed Intelligenza Emotiva, è consulente HR e titolare di Studio PiEsse , Accademia Executive Training Provider FENOOP. Scrittrice e poetessa vincitrice di numerosi premi è vincitrice del Festival Internazionale Online SelFestival dell’Associazione LiBri, XII edizione, mental coach, progettista europea e della formazione in ambito HR e sociale. Ideatrice del Metodo Omèion© il PLA, nato dal saggio “Omèion – le 4 Energie dell’indipendenza, Metodo pratico di Espansione del Sé – per counselor, coach e anime in cammino”, edito da Drakon Edizioni, divenuto corso Qualificato FAC Certifica, è relatrice in numerosi convegni internazionali e nazionali. Appassionata ricercatrice e studiosa dell’ambito quantico e sottile dell’Animo umano è esperta in Fiori di Bach, Operatrice Naturopata ed in discipline bio naturali. Da anni conduce laboratori sulla simbologia tarologica di Jodorowsky ed incontri di benessere per l’empowerment ed il miglioramento della qualità della vita dei propri clienti. Maestra di Pianoforte, diplomatasi al Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara, ha integrato le discipline praticate e le proprie skills in una operatività.

by Francesco

Francavilla al Mare. Il Premio Antonio Galasso 2026, giunto alla quinta edizione, si terrà il 5 marzo alle 17, nella Biblioteca Antonio Russo nel Museo Michetti di Francavilla.

Il presidente del premio Massimo Pasqualone, unitamente al presidente onorario Roberto Galanti, console onorario della Repubblica di Moldova, e a Roberto Galasso, in rappresentanza della famiglia, annuncia i vincitori di questa edizione: Valerio Donnini, Alessandro Ruzzi, Marco Vaccaro, Silvano Barone, Marco Russo, Ivana Lumento, Paride Pipino, Gianluca Di Mascio, Luigi Bravi, Enio Rosini, Selenia Secondi, Corrado Gualtieri, Rossano Orlando, Francesca Giangiacomo, Angelo Pellegrino Scafati, Farid Jafari, Claudia Fatato, Pierluigi Rausei, Francesco Fina, Florindo Cimei, Giulio Sannito, Daniele Carlucci.

La serata sarà presentata da Orietta Spera e gli allievi del laboratorio di pittura della maestra Daniela Ricciardi dell’associazione Kalos impreziosiranno l’evento.

“Il premio Antonio Galasso, fortemente voluto dalla famiglia, ricorda l’imprenditore francavillese scomparso cinque anni fa, amante dell’arte, della musica e della cultura- sottolineano gli organizzatori. Siamo davvero contenti di ripetere questa iniziativa, nel pensiero di un caro amico, pieno di vita e di gioia”.

by Francesco