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Tag Archives: Festival Internazionale Cicognini

L’ultimo appuntamento del “Festival Internazionale Alessandro Cicognini” diretto da Davide Cavuti con il “Fabrizio Stella Group” all’Auditorium Sirena, per un appuntamento all’insegna della musica etnica e della condivisione

Francavilla al Mare. Appuntamento conclusivo con il “Festival Internazionale Cicognini”: in programma lunedì 22 dicembre, alle ore 21, all’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, con il concerto “La musica che gira intorno” del “Fabrizio Stella Group”.
Il progetto firmato dal maestro Stella è un evento corale capace di far dialogare i diversi linguaggi artistici, le tradizioni della musica popolare, il jazz e la musica d’autore, valorizzando il patrimonio artistico espresso dal territorio abruzzese, e in particolar modo della città di Francavilla al Mare.
Un percorso sonoro dinamico e inclusivo, in cui la musica diventa spazio di incontro, condivisione e partecipazione collettiva. Sul palco, accanto al chitarrista e compositore Fabrizio Stella, si esibiranno Manuela De Marco alla voce, Willi Aguero al violino, Francesca Turchetti alla chitarra flamenco, Martina De Medio al contrabbasso, Alessandro Bruno al basso e Roberto Mazzatenta alle percussioni, una formazione musicale che proporrà un concerto coinvolgente, tra scrittura originale e improvvisazione. Il “Festival Internazionale Cicognini”, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare, promuove la qualità musicale a sostegno dei talenti abruzzesi e, con il concerto del “Fabrizio Stella Group”, chiude un’edizione speciale 2025.
Fabrizio Stella, chitarrista e musicista francavillese, è da anni attivo nel panorama musicale italiano, distinguendosi per la sua attività di ricerca musicale che lo ha portato alla realizzazione di concerti caratterizzati dal dialogo tra i diversi linguaggi artistici. La sua attività si sviluppa tra concerti, progetti originali e collaborazioni con artisti di livello nazionale in un percorso che unisce tradizione, contaminazione e sperimentazione. È direttore artistico del “Guitar Festival” che si svolge a Francavilla al Mare con la partecipazione di musicisti di chiara fama.

La programmazione del Festival Internazionale Alessandro Cicognini diretto dal maestro Davide Cavuti continua con lo spettacolo di danza con le coreografie firmate da Americo Di Francesco

Francavilla al Mare. Mercoledì 30 ottobre 2024 alle ore 17.00, all’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare andrà in scena lo spettacolo di danza “Le néoréalisme en danse” con le coreografie di Americo Di Francesco e con le ballerine Giorgia Pia Cipollone e Camilla Marinelli, nell’ambito del Festival Internazionale Cicognini, diretto dal compositore e regista Davide Cavuti. A seguire, sarà proiettato il film “Il tetto” (1956) diretto da Vittorio De Sica, con la colonna sonora composta dal celebre Alessandro Cicognini, vissuto a Francavilla al Mare, dove mantenne la residenza per circa cinquant’anni.
Il “Festival Internazionale Cicognini” è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare, assessorato alla cultura, oltre a istituzioni culturali di prestigio come l’“Università degli Studi Chieti-Pescara Gabriele D’Annunzio”, la «Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia» di Roma e il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila.
Americo Di Francesco si avvicina all’eta’ di 13 anni alla ginnastica artistica, per poi passare alla danza. Viene notato durante un corso C.E.E. per danzatori dal coreografo americano Bob Curtis che gli propone di entrare a far parte della sua compagnia di Afro-Danza. Quindi si trasferisce a Roma dove continua a studiare danza nelle sue varie forme, dal jazz al classico, dal contemporaneo al tip-tap, con maestri di fama internazionale (al Balletto di Roma, allo I.A.L.S., al C.S.C.). Da qui ha inizio una lunga carriera teatrale e televisiva, durante la quale continua a studiare danza canto e recitazione perfezionandosi anche all’estero. Crea e partecipa con la sua Compagnia a numerosi spettacoli e manifestazioni regionali e non, arrivando come terzo classificato al concorso internazionale Danza in Fiera di Firenze 2008 con la coreografia “Rumble” e come primo classificato nel 2010 come composizione coreografica. Tra le sue creazioni troviamo “SHIVER”, “DANZANDO SOTTO LE STELLE”, “ELEMENTS”, “VISIONS” e per conto dell’Università “G. d’Annunzio” crea “NOUVELLE” [omaggio a d’Annunzio]. Di tutti gli spettacoli che produce, è autore della regia e della coreografia. Tiene regolarmente stage di danza in tutta Italia.

by Francesco

All’Università “G. d’Annunzio”, l’attore di cinema, televisione e teatro Stefano Fresi sarà l’ospite straordinario dell’appuntamento intitolato “L’uomo allo specchio. Satira e pittura di caratteri tra classico e contemporaneo”, nell’ambito della kermesse internazionale dedicata al celebre compositore abruzzese di colonne sonore Alessandro Cicognini

Chieti. Lunedì 28 ottobre alle ore 15.30 si svolgerà al Campus dell’Università degli Studi di Chieti “G. d’Annunzio” presso l’Auditorium del Rettorato l’incontro-spettacolo con l’attore Stefano Fresi. L’evento dal titolo “L’uomo allo specchio. Satira e pittura di caratteri tra classico e contemporaneo” è una collaborazione tra il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio” e il “Festival Internazionale Cicognini”. La manifestazione si aprirà con i saluti del Prof. Liborio Stuppia, Rettore dell’Università, e del Prof. Carmine Catenacci, Prorettore vicario e del Maestro Davide Cavuti, direttore artistico del “Festival Internazionale Cicognini”. Seguiranno gli interventi del prof. Francesco Berardi, della prof.ssa Marialuigia Di Marzio e del prof. Patrizio Domenicucci. L’incontro sarà presentato dalla giornalista Mila Cantagallo ed è prodotto da “Stefano Francioni Produzioni”.
Stefano Fresi è un attore italiano versatile, noto per la sua interpretazione nel film “Romanzo Criminale” diretto da Michele Placido, e per il ruolo in “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo. Ha anche brillato in pellicole come “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia e ha partecipato alla serie TV “I delitti del BarLume” e “Kostas”. Oltre alla recitazione, Fresi è anche compositore e musicista, facendo parte del trio comico-musicale “Favete Linguis” insieme alla sorella Emanuela e a Toni Fornari. Nel teatro, Fresi ha partecipato a diversi spettacoli, tra cui “Dioggene” diretto da Giacomo Battiato, in scena a Bologna, Firenze e Torino. Inoltre, ha recitato in “Pierino e il lupo” per la Fondazione Meyer al Teatro Moderno.
«La diversità dei caratteri umani – sottolinea il prof. Carmine Catenacci – ha da sempre attratto l’interesse della letteratura, ora per riflettere seriamente sulla natura dell’uomo e sulle norme di comportamento, ora per esorcizzarne gli aspetti deteriori attraverso il riso. Soldati fanfaroni, uomini avari e millantatori, dandies incipriati di ogni epoca popolano una galleria di personaggi ritratti al vivo dai testi classici. Una galleria di personaggi da percorrere insieme a Stefano Fresi, con il commento di docenti specialisti del nostro Ateneo, nell’ambito di una strategia più ampia di disseminazione della ricerca che ambisce a unire Università, Scuole e Territorio».

«Grazie alla collaborazione con l’Università di Chieti-Pescara Gabriele D’Annunzio, riusciremo a divulgare sempre di più le opere dell’illustre compositore abruzzese Cicognini alle nuove generazioni», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, fondatore e direttore artistico del “Festival Alessandro Cicognini”. «Nel corso della sua carriera straordinaria, il maestro Cicognini compose oltre trecento colonne sonore, realizzando il commento musicale per capolavori autentici della cinematografia internazionale».

Alessandro Cicognini (classe 1906), simbolo della musica cinematografica del neorealismo e autore di opere sinfoniche e liriche, ha composto oltre trecento colonne sonore. Mantenne la residenza a Francavilla al Mare per quasi tutta la sua vita: fu autore delle musiche di straordinari capolavori del cinema, collaborando con registi quali Alessandro Blasetti («La corona di ferro», «4 passi fra le nuvole», «Prima comunione», «Peccato che sia una canaglia»), Vittorio De Sica («Sciuscià», «Ladri di biciclette», «Umberto D.», «Miracolo a Milano», «Il giudizio universale»). La sua musica ha commentato le scene di film interpretati dai più grandi attori del suo tempo: Gino Cervi, Fernandel, Peppino De Filippo, Totò, Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Anthony Queen, Kirk Douglas, Clark Gable, Jennifer Jones, Montgomery Clift, Katharine Hepburne e molti altri. Si ritirò dal mondo del cinema alla fine degli anni Sessanta e decise di disfarsi di tutte le sue opere, buttandole nel fiume Aniene, a Roma. Non abbandonò mai la passione per la musica, dedicandosi all’insegnamento della musica ai giovani e ricoprendo le cariche di direttore del «Conservatorio di musica Francesco Cilea» di Reggio Calabria (1969) e, successivamente dal 1971, del «Conservatorio Luca Marenzio» di Brescia.

by Francesco

Concerto jazz del “Franco Finucci Trio” con la partecipazione del sassofonista argentino per la rassegna multidisciplinare ideata e diretta dal compositore Davide Cavuti

Pescara. Giovedì 17 ottobre, alle ore 21, al CineTeatro Massimo di Pescara, si terrà il concerto del “Franco Finucci Trio” composto da Gabriele Pesaresi al contrabbasso, Marcello Di Leonardo alla batteria e da Franco Finucci alla chitarra, autore delle musiche originali e degli arrangiamenti, con la partecipazione del sassofonista argentino Javier Girotto, nell’ambito del “Festival Internazionale Cicognini” diretto dal maestro Davide Cavuti.
L’appuntamento è realizzato in collaborazione e con la Fondazione Pescarabruzzo ed è organizzato da “MuTeArt produzioni” con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo, del Comune di Francavilla al Mare, dell’“Università degli Studi Chieti-Pescara Gabriele D’Annunzio”, e in collaborazione con il Conservatorio Musicale dell’Aquila “Alfredo Casella”, con la «Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia» di Roma e con I-Jazz.
Nel corso della rassegna multidisciplinare, hanno partecipato artisti come Rocco Papaleo, Tony Esposito, la violinista Ksenia Milas e sono stati prodotti gli spettacoli di danza ispirati a film che hanno segnato la storia della cinematografia italiana a livello internazionale, musicati dal celebre compositore Cicognini.
Javier Girotto, argentino, sassofonista tra i più richiesti nell’ambito della musica jazz in Italia e all’estero, ha fondato il gruppo “Aires Tango”, esibendosi in tutto il mondo, con una immensa discografia alle spalle. Ha collaborato con numerosi artisti tra cui: Horacio “El Negro” Hernandez, Rosario Giuliani, Bob Mintzer, Randy Brecker, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Roberto Gatto, Paolo Silvestri, Paolo Di Sabatino, Enrico Rava, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Salman Rushdie, Paolo Fresu, dal 2004 ha pubblicato l’album “L’amico di Córdoba”, con Natalio Mangalavite e Peppe Servillo (voce solista degli Avion Travel) e nel 2009 Fùtbol con la partecipazione di Toni Servillo e Fausto Mesolella. In Abruzzo, Javier Girotto collabora spesso con Davide Cavuti e Paolo Di Sabatino: è in scena con il sax soprano e baritono nel cine-concerto “De Sica/Fellini in musica” ideato e diretto dal compositore e regista Davide Cavuti (con Di Sabatino al pianoforte e Cavuti alla fisarmonica) e ha registrato i dischi “Tango or Not Tango” (2008) a firma di Cavuti e Di Sabatino, “Voices” (2010) di Paolo Di Sabatino, e “Vitae” (2016) di Davide Cavuti. Nella stagione 2007/2008 ha partecipato allo spettacolo “Uomini in frac”, della “Piccola Orchestra Avion Travel”, insieme a musicisti come Danilo Rea che si è alternato al pianoforte con Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Gianluca Petrella e Cristiano Carcagnile, allestito per festeggiare i cinquant’anni di “Nel blu dipinto di blu”.
Franco Finucci diplomato nel 1994 in Chitarra e in Jazz al “Conservatorio Alfredo Casella” dell’Aquila, si dedica dopo varie esperienze musicali alla musica Jazz studiando con Tomaso Lama, Stefano Battaglia, Amedeo Tommasi e Bruno Tommaso e ai seminari tenuti da Pat Metheny. Ha studiato chitarra Jazz con Umberto Fiorentino, armonia e arrangiamento con Bruno Tommaso. Dal 1998 partecipa a vari seminari, tra i quali quello tenuto dal College “New England” di Boston studiando con Mick Goodrick, Jerry Bergonzi, Gary Chaffee, Joe Diorio e ha vinto una borsa di studio per il “New England Conservatory of Boston”. Si è esibito in Italia e all’estero collaborando con artisti quali Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Dick Halligan, Arild Andersen, Paolo Vinaccia, Max Ionata, Rosario Giuliani. Collabora dal 2005 con “Le Grand Tango Ensemble” e l’“Inspiración Trio” partecipando a Recital teatral-musicali scritti e diretti dal compositore e regista Davide Cavuti che hanno visto la partecipazione di alcuni dei più grandi attori italiani quali Michele Placido, Paola Gassman e Giorgio Albertazzi. Ha all’attivo varie incisioni discografiche e sue composizioni originali sono state eseguite in Italia e all’estero. Ha scritto le musiche originali del Recital “Amores Amandi” messo in scena con gli attori Milo Vallone e Debora Caprioglio. Ha co-firmato, inoltre, gli arrangiamenti di spettacoli e recital teatrali con la partecipazione di Ugo Pagliai, Edoardo Siravo, Vanessa Gravina, Paola Quattrini.
Alessandro Cicognini (1906-1995), compose le colonne sonore per i film dei maggiori registi del suo tempo quali Vittorio De Sica, Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Luigi Comencini, Steno, Mario Monicelli. Dopo aver firmato le musiche di “Sciuscià” diretto da Vittorio De Sica, realizzò la colonna sonora di “Ladri di biciclette”, per il quale, nel 1949, gli fu conferito il “Nastro d’argento”. Da quel momento, Cicognini compose le colonne sonore dei migliori film di De Sica come “L’oro di Napoli”, “Miracolo a Milano”, “Umberto D.”, “Il tetto”, “Stazione Termini”, “Il giudizio universale”. Le sue note sono il commento musicale di oltre trecento film quali “Peccato che sia una canaglia”, “Ulisse”, “Guardie e ladri”, “Don Camillo” e di numerose pellicole con protagonista Totò e Peppino De Filippo. Cicognini lavorò con numerose star internazionali tra cui Katharine Hepburne in “Tempo d’Estate” (1955) con per la regia di David Lean, Clarke Gable in “La baia di Napoli” del 1960 (e con Sophia Loren) e Montgomery Clift e Jennifer Jones in “Stazione Termini” (1953).

by Francesco