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Tag Archives: eventi Abruzzo

teramo

Un evento di quelli che arricchiscono, che ti rimangono sulla pelle e sono motivo di confronto ha avuto luogo ieri a Teramo in occasione delle Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Il Centro di cultura delle donne H. Arendt ha organizzato un pomeriggio di approfondimenti e riflessioni sul tema Prostitute prostituite: l’uso del corpo delle donne tra sex work e schiavitù sessuale preceduto dalla pièce teatrale di Dacia Maraini Una Casa di Donne con una magistrale interpretazione dell’attrice Ottavia Orticello e con la regia di Jacopo Squizzato.

L’appuntamento si è svolto con un doppio incontro: nella Casa circondariale di Teramo, alle ore 14 e nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, alle ore 17.

Il monologo interpretato da Ottavia Orticello ha aperto l’incontro nel Teatro della Casa circondariale di Teramo portando in scena alcuni brani tratti da Una Casa di Donne, cui è seguita una conversazione tra le detenute e i componenti della delegazione.

Si è riflettuto sulla riduzione del corpo delle donne a oggetto di consumo nella vita quotidiana, nella prostituzione come scelta individuale e nella condizione delle prostituite: donne ridotte in schiavitù dai trafficanti di esseri umani che lucrano sui loro corpi in violazione dei più basilari diritti umani.

Le ospiti della Casa circondariale hanno partecipato attivamente al dibattito mettendosi in gioco, raccontando la propria esperienza, la propria storia, confrontandosi con le relatrici Irene Giacobbe, giornalista, Presidente Power and gender e Presidente AFFI Casa Internazionale delle donne; Oria Gargano, Presidente BeFree; Elena Marinucci prima Presidente nazionale della Commissione per le Pari Opportunità e già Senatrice e Parlamentare Europea, Guendalina Di Sabatino Presidente del Centro di cultura delle donne “H. Arendt, Laura Di Filippo, Docente di Criminologia dell’Università degli Studi Teramo, Beta Costantini Consigliera di parità della Provincia di Teramo, Elisabetta Santolamazza Responsabile dell’area trattamentale della Casa Circondariale e con Giovanni Timoteo, Segretario generale CGIL Teramo.

evento teramo

Della delegazione che ha partecipato all’incontro alla Casa Circondariale hanno fatto parte rappresentanti della società civile, del giornalismo, della cultura e di varie associazioni e alcune studentesse accompagnate dalle proprie insegnanti.

Alla fine del dibattito con le detenute ho raccolto la testimonianza dell’organizzatrice  Guendalina Di Sabatino, presidente Centro H. Arendt:

La prostituzione ha un mercato florido grazie all’imponente portata della domanda. L’uso dei corpi femminili attraverso il denaro è un’istituzione fondante del patriarcato.

Affrontare il tema coinvolgendo anche le donne detenute è imprescindibile nella diffusione della cultura e delle politiche che affermano la libertà e la dignità delle donne, diritti umani fondamentali  nella costruzione di nuove relazioni paritarie tra i sessi per eradicare la violenza quotidiana contro le donne in famiglia e nella società in tutte le sue declinazioni: fisica, sessuale, psicologica o economica, compresa la privazione arbitraria della libertà nella vita pubblica o privata, in Italia e nel mondo.

Conoscere è fondamentale per costruire una cultura della relazione e del rispetto tra i generi a partire dalle ragazze, per questo una rappresentanza di studentesse delle scuole superiori.

All’incontro pubblico che si è tenuto nella sala polifunzionale della Provincia, dopo lo spettacolo Una Casa di donne di Dacia Maraini, interpretato nella versione integrale da Ottavia Orticello davanti ad un pubblico numeroso, è seguita la riflessione sul tema Prostitute e prostituite: l’uso del corpo delle tra sex work e schiavitù sessuale con gli interventi a cura di Guendalina Di Sabatino che ha introdotto l’argomento, della consigliera di parità Beta Costantini, di Vincenzo Castelli,  Presidente della cooperativa On the Road, di Irene Giacobbe, di Oria Gargano, della Senatrice Marinucci, di Giovanni Timoteo, della prof. Laura Di Filippo mentre i saluti sono stati affidati alla vice presidente del Centro di cultura delle donne H. Arendt Anna Di Silvestre.

Un pomeriggio intenso, che ha dato a noi tutti modo di riflettere e crescere, di porci degli interrogativi e trovare delle risposte, un pomeriggio organizzato con passione, competenza e professionalità dalla presidente Guendalina Di Sabatino che da sempre propone a Teramo e non solo, momenti di grande civiltà, di spessore umano e sociale.

di Edda Migliori

chieti

Arte scontata ma… è il titolo della mostra collettiva di arti visive che vedrà protagonisti 10 artisti abruzzesi, dal 3 al 10 dicembre prossimi, nel salone della Camera di commercio di Chieti, in Corso Marrucino 148.

Il percorso espositivo è caratterizzato dalla massima libertà espressiva dei protagonisti e spazia attraverso una straordinaria varietà di tematiche, soggetti, generi e scelte stilistiche, che nell’insieme restituiscono una caleidoscopica e suggestiva esperienza visiva.

Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni, con ingresso gratuito, dalle 17 alle 20.30. Il sabato e la domenica porte aperte anche in mattinata, dalle 10 alle 13.

Il richiamo all’”arte scontata” è una sorta di sarcastico ed autoironico invito, rivolto a se stessi e più in generale al mondo dell’arte, a non prendersi troppo sul serio. “Arte scontata” – quindi – ma con formula dubitativa, a sottolineare come l’arte a volte possa sorprendere, sorprendersi e svelare tesori inimmaginati.

“E’ un incontro tra esponenti di generazioni diverse, con alle spalle percorsi artistici e di vita di ogni tipo – mette in luce l’organizzatore della mostra Luigi Grandoni – Tutti siamo però accomunati dalla medesima passione per l’arte, che in questa mostra trova libero sfogo senza essere rinchiusa in gabbie o confini, e da un intenso legame con il territorio abruzzese”.

premio tonino di venanzio

Natura, tradizioni e borghi di un Abruzzo nascosto che svela le sue bellezze negli scatti dei fotografi di tutta Italia. Si svolgerà sabato 30 novembre a San Valentino in A.C. (Pe) la cerimonia conclusiva del Premio “Tonino Di Venanzio” 2019, dedicato al ricordo del grande fotografo e artista originario di San Valentino.

Abruzzo, che sorpresa!, questo il tema dell’edizione 2019, che mette al centro la storia di una terra millenaria, raccontata attraverso la cultura del presente: 464 opere a colori e in bianco e nero, arrivate da tutta Italia, ma anche da Canada e Portogallo.

A San Valentino, nella sala “Giannino Ammirati”, alle ore 17, la cerimonia si aprirà con la consegna del premio speciale alla nota fotografa campana Angela Maria Antuono con la seguente motivazione:

Riesce a proiettare magicamente il reale in una dimensione onirica. E dentro questo incantesimo si muovono i suoi personaggi, che lei affida alla regia del proprio cuore.

Alcune opere dell’artista saranno esposte in una mostra allestita per l’occasione. A seguire, la proclamazione dei vincitori del concorso fotografico 2019 e l’esposizione collettiva con proiezioni video.

Premio Di Venanzio 2019

Il Premio, arrivato alla quinta edizione, è promosso da Di Venanzio Optical sas, in collaborazione con le associazioni Tonino Di Venanzio, Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre, Sanvalentinesi fuori le mura; con il patrocinio di Regione Abruzzo, Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Comune di San Valentino in A. C., Ente Parco Nazionale Maiella. Curatore del Premio Antonio Antinucci, direttore artistico del concorso prof. Gianni Iovacchini.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, fortemente voluta dal figlio di Tonino Di Venanzio, Carlo, e dai nipoti, Fabio e Clorinda, tenere viva la memoria di uno degli artigiani-artisti più rappresentativi della fotografia d’Abruzzo.

Vogliamo ricordare non solo il nostro affettuoso nonno, ma il fotografo Di Venanzio – spiega il nipote Fabio – con i suoi scatti che esprimono sogni e speranze della nostra gente. Nelle sue fotografie ci sono le persone dei nostri paesi, con le loro storie spesso sofferte ma comunque piene di speranza. Al lavoro nei campi, ma felici nei ritratti dei matrimoni, donne e uomini, spesso con i loro bambini, pronti ad emigrare.

Tonino Di venanzio premio
Tonino Di Venanzio

Un’edizione, quella del concorso fotografico 2019, che ha saputo mettere insieme qualità e tecnica non comuni – dichiara il direttore artistico, Gianni Iovacchini – Sono state trattate tematiche diverse, dal ruolo delle donne, ai problemi di integrazione tra diverse culture, dagli anziani, ai momenti della vita quotidiana raccontata anche attraverso immagini di un Abruzzo, questa volta, capace di sorprendere.

liceo classico

La Commissione Sport del Comune di Pescara presieduta da Adamo Scurti da tempo sta lavorando affinché lo sport diventi sempre più modello e mezzo non solo come promotore delle attività sportive ai fini anche di un buono stato di salute ma che possa essere anche strumento detrattivo  e di riscatto per tutte quelle forme di disagio.

Questo l’obiettivo con cui è nato l’incontro-dibattito di sabato 30 alle ore 10,30 al Liceo Classico Classico di Pescara (via Venezia, 41) dal titolo Lo sport, la donna, la violenza.

Un momento di incontro su temi che si intrecciano tra loro in un periodo di grande crescita specie per gli sport al femminile.

convegno liceo

E saranno le donne e le atlete le protagoniste di questa giornata: Patrizia Gini (Atletica leggera), Gemma Andreini (Commissione Regioen Abruzzo Pari Opportunità), Antonella Dragani (presidente sezione Pescara Mogli medici italiani), l’avvocato Flavia Tortorella (presidente Regione Abruzzo Associazione italiana avvocati dello sport), Fabrizia D’Ottavio (campionessa olimpionica ginnastica ritmica), Olga Calissi (Scherma).

Foto: Liceo classico Pescara

lanciano

Conto alla rovescia per Wineburger in Love, il nuovissimo evento made in casa Gramburger con la preziosa collaborazione di MásWine Experiential Communication che si terrà venerdì 29 novembre nel locale di via Ferro di Cavallo a Lanciano.

“L’idea è quella – spiega il patron di Gramburger Rocco Finardi – di aprire ad una nuova esperienza e vedere cosa succede abbinando ai nostri prodotti del buon vino”.

“E’ sicuramente una sperimentazione la nostra nata dall’esigenza costante, secondo la nostra mission, di sperimentare sempre nuovi progetti”, conclude.

E’ stato un anno pieno di soddisfazioni e grandi traguardi quello di Gramburger: la partecipazione all’Host di Milano a ottobre scorso, l’arricchimento continuo dei menu con nuove proposte gastronomiche e soprattutto i numerosi cultori della buona cucina che giungono da ogni parte dell’Abruzzo per gustare l’italianità doc dei prodotti.

Foto burger

Venerdì prossimo alcune proposte gastronomiche di Gramburger, che come di consueto parlano di esclusività del gusto e altissima qualità dei prodotti, saranno abbinate a eccellenti vini autoctoni di una cantina leader in Europa per la sostenibilità ambientale.

Saranno quattro gli abbinamenti degustati durante la serata che inizierà alle ore 20:

  • il primo un calice di benvenuto con stuzzichini,
  • poi un calice di Pecorino con burger “Salvia e liquirizia” (panino integrale, hamburger di pollo, pomodoro, insalata iceberg, maionese, salvia in crosta e sciroppo alla liquirizia),
  • a seguire una degustazione di Cerasuolo con burger “Gorgon” (panino con semi di sesamo, hamburger di manzo, gorgonzola, cipolla caramellata, maionese, salsa boscaiola, crema di noci e pancetta croccante),
  • in chiusura un calice di Montepulciano con l’apprezzatissimo “Abruzzese”, fiore all’occhiello della proposta gastronomica di Gramburger (rustico ai semi, hamburger di arrosticino, formaggio Pecorino, pomodoro, insalata iceberg, maionese e ventricina).

Il percorso di degustazioni sarà guidato e arricchito dalla presenza di un esperto del settore.

Insomma venerdì prossimo si potrà assistere ad un’autentica storia d’amore possibile tra due elementi forti e passionali: l’hamburger d’autore e il vino autoctono.

Per riservarsi un posto in prima fila a questo esclusivo evento, è necessaria la prenotazione (info 0872 466010).

 

Sono stati circa 2.500 i visitatori della prima edizione di Musica in Fiera che si è svolto a Chieti Scalo lo scorso fine settimana.

Il pubblico, proveniente da tutto il Centro Italia, nello specifico Marche, Molise, Lazio, Campania, Puglia e ovviamente Abruzzo, ha dato giudizio assolutamente positivo nei confronti di un evento che si candida a divenire in pochissimo tempo il punto di riferimento del settore degli strumenti musicali e della formazione di tutta Italia.

 

Tony Esposito
Tony Esposito

“Siamo soddisfatti e soprattutto emozionati per quanto accaduto in due giorni di manifestazione – commenta il direttore artistico Claudio Canzano – la corposa affluenza agli stand espositivi, l’interesse da parte dei visitatori e la presenza massiccia di operatori del settore ci fanno credere che possiamo metterci subito a lavoro per la seconda edizione”. 

In effetti gli organizzatori Gianluca Tiberio e Tommaso Di Mascio di Starklin, con la regia di Claudio Canzano, danno notizia che sono già pronti per la progettazione dell’edizione 2020.

“Tra pochissimi giorni – aggiunge Canzano – annunceremo le date del prossimo anno. Novità assoluta sarà l’ampliamento della fiera agli strumenti di liuteria classica e acustica con un padiglione silent appositamente strutturato per questo tipo di musica. Altra idea è quella di aggiungere il lunedì interamente dedicato agli operatori del settore”.

L’evento per eccellenza dedicato agli strumenti musicali e alla formazione alla musica è stato un successo non solo in termini di pubblico ma anche di qualità organizzativa e artistica.

Sono stati tanti i musicisti che si sono alternati in demo ed esibizioni live. Dal sound tribale e partenopeo di Tony Esposito alla bacchetta rock di Luca Martelli, batterista di Piero Pelù, dalle note classiche dell’orchestra giovanile Delfico con gli alunni del Liceo Musicale di Teramo coordinati dalla prof.ssa Irene Tella alle inconfondibili melodie di Max Tempia e Massimo Zagonari.

Foto Drum Circle
Drum Circle

Tutto questo e tanto altro è stato Musica in Fiera che ha ospitato inoltre tantissime demo musicali, conferenze, un’esperienza riuscitissima di Drum Circle facilitata da Alessandra Massari, momenti di musicoterapia e l’evento “Dj Award 2019” curato da Giorgio Santovito.

Ottomila i metri quadrati coinvolti per l’iniziativa, tre i padiglioni allestiti, 60 gli espositori presenti con i brand più rappresentativi del mondo degli strumenti musicali, 40 le performance dal vivo e sicuramente tanta buona musica, il collante di un esperimento che già si proietta verso la seconda edizione.

arsita

Dopo il successo della prima edizione, torna ad Arsita la rassegna letteraria Una valle che legge a cura dell’associazione Altofino, con il patrocinio del Comune di Arsita, dei Comuni della Valfino (Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Castilenti e Elice), dell’Istituto Comprensivo “Valle del Fino” e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

L’iniziativa prenderà il via il 30 novembre e terminerà il 7 febbraio 2020 e vedrà la presenza nel piccolo paese del teramano di importanti autori.

In particolare verranno presentati quattro libri di scrittori noti nel panorama nazionale e non solo.

Si inizierà con il libro della giornalista de Il Corriere della Sera di origini teramane, Roberta Scorranese e il suo Portami dove sei nata edito da Bompiani il 30 novembre alle 19,30; il 7 dicembre alle 17,30 ci sarà lo scrittore Fabio Bacà autore di Benevolenza cosmic edito da Adelphi; il 31 gennaio alle 19 il giornalista de Il Corriere della Sera Paolo Di Stefano presenterà il suo libro “La catastòfa. Marcinelle 8 agosto 1956” edito da Sellerio; chiuderà la rassegna Dacia Maraini il 7 febbraio alle 19 la quale presenterà Corpo Felice. Storie di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va edito da Rizzoli.

Tutti gli incontri, presentati dalla giornalista Evelina Frisa, sono a ingresso libero.

Novità di questa edizione la presenza di autori e ricercatori abruzzesi i quali arricchiranno le varie presentazioni.

Una valle che legge - locandina

Il 30 novembre Roberta Scorranese sarà introdotta, alle 18, da Angelo Panzone che proporrà al pubblico, alla presenza del giornalista Rai Umberto Braccili, il suo progetto editoriale edito da Ricerche&Redazioni sul libro Li quadernùcce di lu Màstre di Lido Panzone.

Il 7 dicembre, dopo il libro di Fabio Bacà, sarà presentato il libro di Lina Ranalli Peppino e la perfezione del melograno (Artemia Nova Editrice).

Alla presentazione del lavoro di Paolo Di Stefano, il 31 gennaio, farà seguito l’intervento del ricercatore Gianfranco Spitilli il quale parlerà delle sue ricerche sull’emigrazione abruzzese in Belgio Testimonianze dalla fine del mondo.

La prima edizione ha visto la presenza di sei autori:

  • Carla Tarquini con Memorie arsitane e non solo;
  • Valerio Valentini con Gli 80 di Camporammaglia;
  • Donatella Di Pietrantonio con L’Arminuta;
  • Peppe Millanta con Vinpeel degli orizzonti;
  • Mimmo Locasciulli con Come una macchina volante;
  • Santino Spinelli Un mondo da scoprire. Storia, lingua e cultura dei Rom italiani di antico insediamento.

 

Nella foto: Caterina Cacciatore, Lina Ranalli, Catiuscia Cacciatore

aeroporto d'Abruzzo

Vola sulle ali dell’Aeroporto d’Abruzzo, l’arte fotografica della nona edizione del Premio Decontra.

Domenica 24 infatti, per un’intera giornata lo scalo pescarese si trasformerà in un museo d’arte fotografica, ospitando il concorso nazionale di fotografia organizzato dall’Associazione Aspherya – Cultura & Dintorni, con il patrocinio del Comune di Pescara, quello di San Giovanni Teatino, Unione Italiana Fotoamatori e Domiad Network.

La kermesse fotografica del Premio Decontra si concluderà il 9 febbraio 2020 con la consegna dei premi ai vincitori del concorso a tema fisso e ai vincitori adulti e minorenni del concorso in estemporanea del 24 novembre 2019.

Due le fasi in cui si articola l’evento quest’anno: un concorso fotografico a tema fisso Sport e tempo libero ed un concorso di estemporanea Oggi all’Aeroporto d’Abruzzo suddiviso in sezione adulti e sezione giovani (riservata ai minori di diciotto anni), al quale nella giornata del 24 novembre, tutti potranno iscriversi (dalle 9.30 alle 18.45), fotografando gli eventi che si svolgeranno.

Le foto dei tre vincitori e quelle dei concorrenti segnalati del concorso Sport e tempo libero scelte tra centinaia di foto pervenute da concorrenti di tutta Italia, saranno esposte in un’area espositiva al primo piano dello scalo, accanto ad altre spettacolari foto di grande formato tra le quali:

  • Meno trenta di Roberto Scannella,
  • Ring di Maurizio D’Arcangelo,
  • Belle di Francesco Di Donato,
  • Simmetrie a New York di Alfonso Maurizio.

Il tutto, arricchito, dalla presenza di numerosi ospiti, quali il Gruppo Teate Nostra di Chieti, che allestirà una postazione in stile rinascimentale e darà luogo a rappresentazioni in stile alle 11 e alle 17, il gruppo di danza Country Wanted Line Dancer e la Loose Country Dancers School una sala posa con modelli e modelle ed artisti all’opera.

Nel corso della giornata, saranno presenti in pedana anche alcuni atleti dell’Accademia della Scherma di Pescara.

Durante la cerimonia delle premiazioni, verranno consegnati ai concorrenti del tema fisso i cataloghi con le foto premiate, segnalate e ammesse.

La giornata sarà arricchita con ospiti e proiezioni di audiovisivi.

fratino

L’incontro di domenica 24, inserito nel programma delle visite a tema di Torre Cerrano, si terrà alle ore 17 e verterà su uno dei protagonisti più rappresentativi della natura dell’Area Marina Protetta: il Fratino (Charadrius alexandrinus).

Molte le curiosità che riguardano la biologia e l’etologia di questa simpatica specie protetta, purtroppo in via di estinzione.

Il Fratino nidifica lungo la costa adriatica ed è stato oggetto di importanti campagne volte alla sua salvaguardia; l’appuntamento con Stefano De Ritis, uno dei maggiori esperti e studiosi dell’argomento in Abruzzo, ci aiuterà anche a fare il punto sulla situazione a livello regionale e nazionale illustrandoci le più recenti ricerche e documentazioni.

L’incontro è organizzato dalla Cooperativa Clematis di Martinsicuro anche in abbinamento al programma di Educazione Ambientale 2019-2020 di Torre Cerrano.

Locandina evento 24-11-2019 Torre Cerrano - Fratino

 

In questo pomeriggio dedicato al Fratino, inoltre, Torre Cerrano ospiterà per l’occasione un’esposizione di disegni naturalistici dell’illustratore scientifico Gasapare Zichittella da non perdere.

Il programma verrà preceduto, come di consueto, dalla Visita Guidata della torre e del Museo del Mare ospitato all’interno, con partenza alle ore 16.

L’incontro di domenica precede la presentazione ufficiale dei risultati del progetto SalvaFratino 2019 che sarà svolta la mattina successiva, lunedì 25, in conferenza stampa, presso la Direzione Marittima della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Pescara, nell’occasione della quale, sarà tra l’altro presentato il volume il Fratino in Abruzzo, edito dalla Cogecstre Edizioni nella collana De Rerum Natura, per l’AMP Torre del Cerrano e il Wwf Abruzzo.

(foto Davide Ferretti)

Palazzo Tilli di casoli

Palazzo Tilli di Casoli propone due mostre fotografiche a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne.

Sabato 23 novembre, alle ore 18, nelle cantine dell’edificio settecentesco di proprietà dell’imprenditrice Antonella Allegrino, saranno inaugurate le esposizioni dal titolo Donne di Scanno oggi e Il silenzio segreto, con foto di Antonella Monzoni e Renza Grossi, due tra le maggiori fotografe italiane.

“L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fiaf Abruzzo (Federazione italiana associazioni fotografiche) e con il patrocinio del Comune, rientra nel progetto Donne a Palazzo, dedicato alle varie sfaccettature dell’universo femminile e iniziato lo scorso agosto con altre due mostre, una fotografica e l’altra pittorica – spiega Antonella Allegrino – I visitatori potranno osservare e apprezzare una trentina di immagini che raffigurano le donne di oggi e il loro impegno nella società. Il linguaggio della fotografia ci consentirà di scoprire vite, sguardi, espressioni e colori attraverso la bravura di Antonella Monzoni e Renza Grossi, due fotografe dalla sensibilità straordinaria”.

Le mostre resteranno aperte fino al 30 novembre, dalle 18 alle 20, ingresso libero.

“Sono arrivata a Scanno nel 2015, da privilegiata, ricevendo un importante riconoscimento, il Premio internazionale di fotografia Scanno dei Fotografi – sottolinea Antonella Monzoni – Visitando il centro storico, ho incontrato tante donne, non le signore ‘in nero’ delle fotografie dei maestri che ci hanno regalato immagini eterne, ma donne contemporanee, giovani, che vivono il quotidiano con tutte le sue difficoltà, che si muovono velocemente verso il futuro senza mai dimenticare le tradizioni e gli insegnamenti di madri, nonne, bisnonne. Perché senza la memoria non c’è il futuro e nemmeno il presente. A Casoli espongo anche La Bambina di Scanno, si chiama Gabriella, è una delle due bambine fotografate da Henri Cartier-Bresson nel 1951, nella famosa immagine che diede inizio a una sorta di pellegrinaggio di fotografi interessati a ritrarre le donne di questo borgo incastonato nelle montagne abruzzesi”.

La mostra di Renza Grossi è dedicata a Sonia Maria Luce, pittrice e illustratrice, autrice di libri per ragazzi, che vive tra la provincia di Modena e Reggio Emilia.

“Non servono molti colori per raccontarla – spiega Renza Grossi nella presentazione della mostra- Basta il rosso di una ferita profonda, di una cicatrice indelebile, di una forza passionale. Serve il nero per la profondità del silenzio segreto che nasconde il suo sguardo. E il bianco. Per la coerenza, la purezza, la discrezione di un sussurro. Bastano pochi colori per raccontare una vita intera”.