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Tag Archives: eventi 2023

mosciano

Suoni, musica e arte: gli ingredienti del Concerto dall’alba al tramonto in programma domenica 16 aprile alle ore 20,30 alla sala Picchini di Mosciano Sant’Angelo (viale F. Crispi sopra la Baca Tercas).

Una serata di avvicinamento alla musica classica presentata da Elisa D’Angelo e la partecipazione del cantautore e baritono Fabrizio Di Remigio, di Mosciano Sant’Angelo, che duetterà con il soprano Rosanna Luzi (Silvi Marina); presente anche Giuseppe D’Agostino di Giulianova al pianoforte.

Non solo musica ma anche arte, è prevista infatti l’esposizione artistica “ecoTempo” di Giulio Di Marco di Giulianova; opere originali e di recupero in quanto l’artista trasforma vecchie pentole in magnifici orologi.

by francesca
chieti

Con il Concerto della Santa Pasqua previsto per la Domenica delle Palme 2023, il 2 aprile alle ore 21 presso la Cattedrale di San Giustino di Chieti, non solo viene introdotta la Settimana Santa ma si da il via anche alle celebrazioni per i 60 anni della Schola Cantorum “Settimio Zimarino” di Chieti fondata nel 1963 da Don Donato Martorella ed oggi diretta dal Maestro Gabriele Di Iorio.

Questo tradizionale appuntamento nella bellissima Cattedrale di San Giustino vuole celebrare anche l’importanza di una riflessione in vista della settimana che si conclude con la Resurrezione di Cristo e quest’anno, come non mai richiama così simbolicamente il bisogno di pace e di un ritorno al dialogo nel mondo e ad una dimensione intima e sentita: troppe le persone che soffrono, troppi i bambini che muoiono a causa della guerra e non solo; e così la Schola Cantorum ‘Settimio Zimarino’ di Chieti, e l’Orchestra “Armonie Ensemble”, hanno un compito particolare ossia scaldare le anime delle persone che si stringono in una preghiera corale.

“Ci prepariamo ad accogliere la Santa Pasqua nel nome della preghiera e della tradizione e ci auguriamo che per tutti possa essere una festività serena;  – interviene il Maestro Di Iorio – quest’anno il nostro repertorio prevede dei brani tratti dalla Passione secondo San Giovanni, di J. S. Bach, ma tradotta e con voce recitante di Daniele Ciglia che anticipa i corali in tedesco”.

“Si tratta solo del primo di una serie di appuntamenti che riveleremo e che caratterizzeranno questo anniversario per noi speciale, la Schola infatti ha ormai una storia forte e salda che vogliamo non soltanto festeggiare adeguatamente ma anche far conoscere”  conclude il Maestro anticipando che sarà un anno importante per la Schola Cantorum Zimarino che vanta ancora la presenza di un componente, il teatino Romeo Coladonato, che sin dalla nascita di questa realtà non ha mai smesso di farne parte, la sua è una partecipazione ininterrotta.

Parteciperà all’evento anche Sua Eccellenza Monsignor Bruno Forte Arcivescovo di Chieti – Vasto; l’appuntamento gode dell’alto patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Chieti.

L’ingresso all’evento è gratuito. È possibile seguire la pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino.

 

 

by Redazione
lama dei peligni

A volte bisogna perdersi, per ritrovarsi”, dicono i saggi. Ma quando a perdersi è un’intera società, come si fa a ritrovare un sentiero sicuro? E dove porterà le persone quest’epoca senza più una bussola? Prova a rispondere a questa e a tante altre domande, con leggerezza e ironia, Mario Zamma, attore caratterista, musicista, imitatore e ‘rumorista’, una delle anime del Bagaglino, ed eclettico e versatile artista: l’appuntamento con lo spettacolo “Sbussolati”, regia ed autore Roberto D’Alessandro, chiude la fortunatissima rassegna invernale curata dall’artista abruzzese Federico Perrotta, “Ama il teatro a Lama” che ha portato nuova linfa vitale al comune di Lama di Peligni (Ch) guidato dal sindaco Tiziana Di Renzo, che ha immediatamente accolto l’idea di portare calore e risate su un territorio desideroso di novità, anche in campo artistico e culturale.

L’appuntamento con il volto storico del Bagaglino è per il 19 marzo alle ore 18 sul palco della Sala Polivalente “A.Del Pizzo” di Lama dei Peligni: “Giunti alla fine di questa esperienza, non si può non ringraziare di nuovo il Comune di Lama dei Peligni per il sostegno ed il sindaco che ha creduto molto in questa collaborazione, ma anche la compagnia teatrale TeatrArtMaja per la dedizione che impiega costantemente per la realizzazione di attività importanti per la comunità; chiudiamo la rassegna con la nota ironia di Mario Zamma che offrirà ottimi spunti di riflessione sui macro temi di attualità. Con i ‘Matti di Dio’ abbiamo garantito tradizione abruzzese e storia in chiave sarcastica, con i ‘Tipi’ di Roberto Ciufoli abbiamo mostrato i tanti volti di una società e con Marco Falaguasta in ‘Non ci facciamo riconoscere’ non è mancato un parallelismo tra generazioni. E’ il momento di portare a casa le emozioni e riflettere su ciò che insegna il teatro nelle sue innumerevoli forme, e che il pubblico presente a Lama dei Peligni, che ringraziamo, ha sicuramente compreso”.

 Attraverso la formula del varietà, con una serie di monologhi dalla sferzante e irriverente ironia arricchiti da suggestivi momenti musicali, Zamma affronta lo ‘sbussolamento dei nostri tempi’: l’amore, la famiglia, la cultura, la società e la politica, visti attraverso la lente dell’irresistibile comicità dell’artista irpino, per ridere insieme e riflettere di una modernità così spesso indecifrabile.

Il primo a scoprire Zamma è Lello Bersani, nella trasmissione televisiva “Prisma, settimanale dello spettacolo”. Le imitazioni diventano il suo trampolino di lancio, infatti nel 1986 partecipa a Fantastico, con Pippo Baudo, che lo vuole anche a Serata d’onore dove, una sera duetta con Eros Ramazzotti e l’anno dopo, avviene l’incontro con uno dei mostri sacri della recitazione e della comicità italiana, Gino Bramieri, che lo inserisce nel cast del GB Show, in onda su Canale 5.

E’ il 1987 e il segretario della Democrazia Cristiana, il principale partito politico italiano dell’epoca, è Ciriaco De Mita. La sua imitazione diventa un cult, al punto che Pier Francesco Pingitore  introduce Zamma nella famiglia del Bagaglino; per lui anni arrivano anni di successi al fianco di mostri sacri come Oreste Lionello, Pippo Franco e non solo.

Con Sbussolati si impegna a lavorare in uno spettacolo che non fosse solo uno spettacolo comico. La comicità è figlia del dramma. Si ride tanto perché ci sono situazioni tragiche. E qui Zamma ha voluto fare uno spettacolo di discussione, veicolando un pensiero nel quale chi ascolta si riconosce e prova a riflettere: una storia d’amore raccontata al contrario.

“E’ uno spettacolo che parte proprio dalla voglia di coinvolgere – spiega il protagonista Mario Zamma. – Vuole leggere quello che circonda ognuno di noi, ha il dovere anche di interpretare lo spazio. Oggi gli italiani sono ‘sbussolati’ visto il momento difficile che stiamo vivendo, basti pensare a quello post Covid per capire, e dunque tutti quanti possono diventare protagonisti di questo spettacolo, e mettersi nei panni di quell’uomo dignitoso e per bene che si ritrova con poco o quasi nulla e deve vivere un nuovo adattamento”.

“C’è un vero spaccato sociale in questo spettacolo, tante sono le realtà osservate, anzi vuole toccare proprio il sociale però fa ridere: è un matrimonio tra drammaticità e comicità. La leggerezza di ‘Sbussolati’ è un ‘Bagaglino’ di tante situazioni che vado ad analizzare, portando sul palco soprattutto un’attualità che con gli anni è in continuo aggiornamento” – conclude l’attore.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com o nel punto vendita adibito all’acquisto sul comune di Lama dei Peligni, ossia Ferramenta Rosato, referente Anna Rita Ferrara.

Per info e prenotazioni è possibile chiamare i numeri 333.6270355 – 333.5001699; per info e comunicazioni la pagina facebook è @uaospettacoli.

by Redazione
bomba

Domenica pomeriggio dedicata al mondo delle donne in cui si toccheranno temi importanti che andranno dal benessere, alle pratiche olistiche, passando per la poesia fino a toccare un fenomeno importante come l’ageismo cioè l’insieme dei pregiudizi, degli stereotipi e delle discriminazioni basati sull’età.

Realtà e contesti che verranno affrontati domenica 12 marzo alle ore 17 a Bomba (Ch) all’interno Biblioteca Popolare Comunale Del Cioppo.

#ottomarzotuttolanno il titolo del convegno voluto dagli Stati Generali delle Donne in collaborazione con l’associazione Vacanze Abruzzo Natura e con il Patrocinio del Comune di Bomba e moderato da Rosaria Nelli, presidente Stati Generali delle donne Hub

Un appuntamento che vedrà diversi momenti di incontro e dibattito insieme all’esposizione delle opere dell’artista Anna Seccia dal titolo Mani di donna; si tratta infatti di coppie di mani, o mani singole, realizzate in gesso patinato e rielaborate cromaticamente. Opere che non restituiscono semplicemente una forma, ma raccontano in un gesto iconizzato l’essenza della persona.

Quanto sono importanti le mani? Tanto. Sono gli arti del lavoro per eccellenza, dell’affetto, della fede; con loro si accarezza il volto di un bambino, di un anziano, si prega, le mani lavorano la terra, il cibo. Il simbolo anche della bellezza, dell’eleganza. Proprio per sottolineare tutte queste splendide cose, Anna Seccia le ha voluto “fermare” in momenti unici attraverso le sculture delle tante donne che hanno deciso, di ricordare un momento, un gesto delle loro vite per sempre.

Insieme all’artista abruzzese, nel corso del pomeriggio, interverranno: l’operatrice Shiatsu Anna Nozzi con “A prova di benessere”, Mariangela Cutrone che presenterà il suo libro “Le parole empatiche”, moderato da Marco Vittoria direttore di abruzzoggi.it; Paola Bucciarelli e Pina Rosato (vice presidente SgD Hub) dialogheranno sul problema dell’ageismo.

 

by Redazione
Sandra De Felice

La poesia sale sul palco del Teatro Cordova di Pescara (viale Bovio, 446); domenica 12 alle ore 17 si svolgerà la presentazione della raccolta poetica della pescarese Sandra De Felice dal titolo “Sfumature di cielo” con la prefazione a cura della dottoressa Liliana Rullo.

Alla sua sesta silloge, Sandra Di Felice viene definita così della professoressa Elisabetta Mancinelli: “La poetessa che dipinge il fluire incessante della sua anima tra malinconia, solitudine, amore e passione.”

“Questa nuova raccolta, la sesta, – ci dice Sandra De Felice – è un insieme di poesie scritte tra l’ottobre 2019 e il dicembre 2022. Un’opera che mi ha impegnato parecchio in quanto, mentre nelle precedenti ero più focalizzata su di me e sul mio mondo interiore, questa volta ho allargato il mio sguardo sulle problematiche che la società sta vivendo attualmente. Ringrazio Elena Costa, e la sua casa editrice Costa, per aver accolto ed editato le mie poesie”.

La copertina del libro è una vera e propria opera d’arte realizzata da una giovane artista, Lisa Marfisi: “Ho visto il dipinto in acquarello sui social e mi ha colpito subito – racconta De Felice – non solo perché il giallo è il mio colore spirituale ma soprattutto perché rispecchia in pieno la speranza in un futuro migliore. La ringrazio per aver accettato la mia proposta con grande entusiasmo. Ringrazio anche la scrittrice Margherita Cordova per averci messo a disposizione il bellissimo spazio teatrale”.

Alla presentazione interverranno oltre all’autrice del libro, l’editrice Elena Costa, Elena Malta critico letterario, Riccardo Santini direttore della collana, Lisa Marfisi artista, il tutto moderato da Liliana Rullo.

Momento musicale affidato a Marilena Marulli che accompagnerà le poesie con l’arpa celtica; poesie che verranno declamate dall’attrice Rosamaria Binni.

 

by Redazione
pescara

Domenica 5 marzo a partire dalle ore 15,30 a Ci vuole un Villaggio (Via Villetta Barrea 24 – Pescara) Amareledonne2023 – JustTalk. Come già per la prima edizione, anche quest’anno vogliamo intervistare donne che hanno un’esperienza particolare da raccontare alle altre donne e alla quotidianità. Nella forma di un just-talk con il supporto e la collaborazione di giornalisti e giornaliste. Proporremo un dialogo aperto, familiare, amichevole. Un confronto e ascolto, con la partecipazione attiva dei presenti.

L’evento è realizzato in collaborazione con F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), con il contributo del Comune di Pescara – Assessorato alle Pari Opportunità. Organizzazione a cura di Eracle Templari Federiciani aps, Bibliodrammatica aps, Cavalieri Erranti aps, Ci vuole un Villaggio aps.

Partecipano:

NICOLETTA DI NISIO (Assessore alle Pari Opportunità COMUNE di PESCARA)

IOLE EGIDI (F.I.S.A. Responsabile Nazionale Protezione Civile)

ANDREINA MORETTI (ass. Il Guscio)

ADRIANA GANDOLFI (demoantropologa)

MARTINA CAPRIOTTI (biologa)

LAILA DI CARLO (avv., concessionaria demaniale marittima)

DOMENICO TROZZI (Generale Polizia di Stato, fond. Prossimità alle Istituzioni)

ESMAIL MOHADES (scrittore)

RAFFAELLA BONAZZOLI (scultrice, pittrice)

CINZIA CORTI (artista)

IRINA MAGIRESCU CERNAT (autocontrollo, autodifesa)

ANNAMARIA ACUNZO (sommelier, speaker radiofonica)

GUIA MARINELLI (pres. Ci vuole un Villaggio aps)

ANGELA CURATOLO (giornalista)

FRANCESCA DI GIUSEPPE (giornalista sportiva, blogger)

BENIAMINO CARDINES (scrittore, giornalista)

CARMEN PADALINO (pres. Cavalieri Erranti aps)

MARCO SCHIAVONE (pres. ERACLE T.F. aps)

DAVIDE GRAZIOLI (compositore, pianista)

Marco Schiavone, presidente Eracle Templari Federiciani aps: “Vogliamo porre l’accento sull’indipendenza e la forza della figura femminile. In una società ancora troppo immobilizzata da stereotipi e luoghi comuni. Oggi più di ieri le donne sono parte attiva della società e di tutte le sue sfaccettature”.

Carmen Padalino, organizzatrice: “Le giovani generazioni di donne, sono nate e cresciute con una serie di “Diritti acquisiti” che non bisogna certo dare per scontati. È giusto riportare alla mente il duro cammino intrapreso da donne prima di noi per l’emancipazione di tutte le donne”.

Beniamino Cardines, direttore culturale: “Una mostra #urloribelle, un laboratorio workshop in collaborazione con #CuoriOltre – Festival olistico Pescara, un just-talk per ascoltare donne e anche uomini che hanno un vissuto particolare da raccontare e condividere come esperienza umana informativa e formativa”.

by Redazione
artinvita

Dal 27 aprile al 14 maggio 2023 torna per la sesta edizione Artinvita, il Festival Internazionale degli Abruzzi, un progetto nato nel 2018 dalla collaborazione tra l’Associazione abruzzese Insensi, direttore artistico Marco Cicolini e il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, direttrice artistica Amahì Camilla Saraceni: si tratta di un diaologo ideale tra Francia e Abruzzo, tra innovazione e tradizione per uno sguardo attento verso il futuro.

Tra teatro, musica, cinema, danza, circo, installazioni, workshop e numerose altre realtà aggreganti, il Festival vuole essere un progetto multiculturale, trasversale e internazionale che, facendosi portavoce della diversità, produce e accoglie le nuove forme artistiche in uno spirito d’apertura e di originalità in rapporto diretto con la vitalità della produzione contemporanea.

Un luogo aperto ai giovani artisti, ai performer, agli autori contemporanei dove lo scopo è quello di avvicinare l’arte alla vita, creare ponti tra le diverse culture, promuovendo anche la bellezza dei diversi angoli d’Abruzzo che accolgono gli artisti e le loro opere offrendo loro l’opportunità di dedicare un tempo alla creazione artistica condivisa e non solo poiché è proprio l’Abruzzo con i suoi spazi a fungere da rete di collegamento tra le diverse location che faranno parte dello stesso Festival che anima in primavera una fetta di territorio che si estende dalle pendici della Maiella al Mare Adriatico.

Come avvertono i due Direttori artistici Marco Cicolini e  Amahì Camilla Saraceni:

La programmazione mantiene due linee, irrinunciabili per la direzione: da un lato il valore dell’impatto socioculturale delle proposte e dall’altro la loro qualità artistica. In realtà, nel caso delle opere d’arte contemporanee di qualsiasi tipologia, possiamo dire che senza l’uno non potrebbe esserci l’altra. L’arte contemporanea, ci diciamo spesso, è quell’arte che parla del nostro tempo, del presente, e a volte anche del mondo che verrà, di in un’ipotesi del futuro. È tutta qui la forza dell’arte e un Festival Contemporaneo ha il dovere di raccogliere e presentare progetti che parlino alle donne e agli uomini del presente con i linguaggi del presente e soprattutto alle generazioni future. L’arte è cultura in un senso molto pragmatico e intrinseco al suo sviluppo, ogni cultura ha la sua cultura e l’arte può farle comunicare attraverso un linguaggio universale che contempla le differenze senza distorcerne le caratteristiche, le identità e facendole dialogare ne favorisce uno sviluppo genuino, senza forzature.

Confermano la loro adesione alla rete di Artinvita i Comuni teatini di: Guardiagrele dove sono presenti due degli spazi del Festival, il Cinema Garden e l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese; Orsogna, Comune dove il Festival è nato grazie alla collaborazione con il Teatro Comunale C. De Nardis; Arielli, grazie alla collaborazione con la struttura di residenza Dentro La Terra e dove si trova la Chiesa Sconsacrata di San Rocco, che è stata un cinema negli anni ’50 ed ora è un’altra sede degli eventi di Artinvita.

Si prosegue con Crecchio e l’Auditorium Santa Maria da Piedi, per poi arrivare al mare e dunque Ortona che da quest’anno sarà maggiormente coinvolta grazie alla collaborazione rinnovata con il Cinema Auditorium Zambra gestito da Unaltroteatro e lo spazio culturale ZooArt.

Tre prestigiose novità amplieranno questa rete ormai consolidata: Casacanditella che grazie alla collaborazione con la storica azienda vitivinicola Masciarelli ospiterà uno dei progetti del Festival all’interno dell’incantevole Castello di Semivicoli; ci saranno poi gli eventi nelle due città del territorio con due nuove location: a Pescara attraverso la nuova collaborazione con lo Spazio Matta e a Chieti dove con lo storico Teatro Marrucino, è stata avviata un’operazione di avvicinamento del giovane pubblico all’Opera Contemporanea. Grazie al coinvolgimento di queste due città il Festival può collegarsi con alcune tra le più importanti istituzioni culturali del territorio e connettersi con i poli principali della regione attraendoli a frequentare gli spazi del Festival.

Il Festival, nel corso del tempo, ha creato una rete interna di Comuni, aziende, scuole, associazioni, ma anche esercizi quali ristoranti, cantine, persone e con una Direzione italo-francese si creano scambi costruttivi e inediti tra le organizzazioni italiane e quelle francesi, anche per via del sostegno di istituzioni come l’Institut Français e spiccano nomi di rilievo come la coreografa Leila Ka, vincitrice del Prix du Syndicat de la Critique 2022-PARIS, o Appelez-moi Madame di Leila Gaudin (realizzato in coproduzione con Artinvita) o Justine Emard che con due installazioni darà dimostrazione di come si lavora con l’intelligenza artificiale.

Grandi emozioni attese per il Teatro documentario di Paola Di Mitri Vita Amore Morte e Rivoluzione, che in occasione del debutto al prestigioso Romaeuropa Festival è stato coprodotto da Artinvita assieme alla compagnia romana Cranpi, e per gli appuntamenti previsti nelle nuove location del festival, grandi novità di questa edizione. Prestigioso ritorno, poi, per Daria Deflorian che sarà ospitata per la presentazione del film Siamo qui per provare, di Greta De Lazzaris.

Non mancheranno gli appuntamenti per le scuole soprattutto grazie al progetto “Cinema Express – Premio del cortometraggio Argentino e Balcanico”, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e promossa dal MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal MiM- Ministero dell’Istruzione e del Merito. Grazie a questo progetto di mobilitazione cinematografica e audiovisiva i giovani studenti si pongono a confronto con le realtà più innovative dell’arte contemporanea.

Artinvita è un Festival Multidisciplinare supportato dal Ministero della Cultura (MIC) attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS), dal Consiglio Regionale d’Abruzzo e dall’Institut Francais.

Presenta i seguenti patrocini: Ambassade de France en Italie, Ambasciata Argentina, Buenos Aires Ciudad, Comune di Guardiagrele, Comune di Orsogna, Comune di Arielli, Comune di Crecchio

BIGLIETTERIA ATTIVA DAL 1 MARZO 2023

I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso il Teatro Comunale di Orsogna (Piazza G. Mazzini 3, Orsogna) durante gli orari di apertura, e presso i punti vendita autorizzati Vivaticket, oppure online su https://www.vivaticket.com/it. Per assistenza contattare la biglietteria.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

dal 1° marzo al 15 maggio lunedì 10 – 12; mercoledì e venerdì 16 – 18; a partire da un’ora prima dello spettacolo.

by francesca
abruzzo

Francesco Sole, idolo dei giovanissimi e non solo, sarà in Abruzzo per una doppia presentazione del suo capolavoro La storia d’amore che ti cambierà la vita (pubblicato da Sperling & Kupfer): oggi, venerdì 24 febbraio alle ore 18, sarà ospitato dalla Libreria Mondadori di Pescara in via Milano, mentre sabato 25 alle ore 17.30 sarà presso la sede Mondadori di Ortona (Ch) a Palazzo Corvo, Corso Matteotti.

Adrian è uno di quei giovani che sembrano più maturi dell’età che hanno: elegante, ambizioso, determinato, sempre impeccabile. Carla, al contrario, con i pensieri tra le nuvole e la borsa piena di libri, trova ordine nel proprio caos, camminando disinvolta verso gli appuntamenti della vita, spesso con i suoi «cinque minuti di ritardo» (che in realtà sono almeno dieci).

Lei lavora come editor in una importante casa editrice, lui è avvocato in uno dei più prestigiosi studi legali di Milano. Entrambi trascorrono le giornate leggendo, con una differenza non trascurabile: lui revisiona aridi contratti, lei appassionate storie d’amore.

Quando un colpo di fulmine li travolge, Adrian e Carla, senza capirne fino in fondo il motivo, sentono il bisogno di tuffarsi l’uno nell’esistenza dell’altra e, poco dopo, di andare a convivere in una pittoresca villa nel cuore di Milano. Sembra tutto perfetto. Ma anche le cose più belle si rompono. Prima è una semplice incrinatura, poi è una ferita che si allarga silenziosa nel tessuto dei gesti quotidiani; alla fine il dolore arriva.

E le cose che si rompono senza fare rumore sono le più difficili da aggiustare. Una verità con cui Adrian è costretto a fare i conti il giorno in cui un terribile sospetto lo porta a dubitare dei sentimenti di Carla, a mettere in discussione ogni certezza e a fare cose di cui si pentirà, fino a convincersi di dover ricominciare tutto.

Cinque appuntamenti per rivivere, uno dopo l’altro, a distanza di anni, i momenti e i luoghi che hanno segnato la loro storia: è questo l’ultimo tentativo che Adrian decide di fare per cercare di guarire le ferite che lui e Carla si sono inflitti.

“Ma è possibile tornare a innamorarsi della persona che più di tutti ci ha fatto soffrire?“: a questa domanda sarà lo stesso Francesco Sole a rispondere, proprio lui che giunto all’ottavo romanzo, si riconferma un autore molto seguito e amato che anche l’Abruzzo potrà conoscere. Influencer, imprenditore e conosciuto dal grande pubblico televisivo per la sua conduzione di Tu si que vales nel 2013, ha partecipato anche al cast del film Forever Young di Brizzi.

 

pescara

Sabato 25 febbraio dalle ore 17, inaugurazione di Rebel Yell/#urloribelle mostra personale dell’artista e scrittore pescarese Beniamino Cardines a Ci vuole un Villaggio aps_ArtGallery (Via Villetta Barrea 24 a Pescara). La mostra, che proseguirà fino a sabato 25 marzo 2023, apre il progetto Amareledonne 2023 seconda edizione – arte, culture e società al femminile promosso da Eracle aps, e dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pescara, in collaborazione con Cavalieri Erranti aps, Ci vuole un Villaggio aps e Bibliodrammatica aps.

Ricordiamo che lo scrittore pescarese è candidato “Migliore Autore dell’anno 2022-23” da LFA Publisher Italia-Spagna, con “Le avventure di Plastica 1 e 2”, già vincitore del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico 2019” per la letteratura per ragazzi e Menzione d’Onore al Premio Letterario Residenze Gregoriane 2020. Inoltre Beniamino Cardines è curatore di un importante progetto nazionale sulla nuova pittura italiana, AP/ArteProssima-pinacoteca d’arte contemporanea.

Beniamino Cardines, artista e scrittore: “Bisogna sempre sfidarsi, raccogliere le provocazioni che ci vengono dalla vita quotidiana, cercare nuove modalità e vie per comunicare. Ma soprattutto gli artisti oggi hanno l’obbligo di significare, di servirsi dei linguaggi espressivi per parlare e raccontare, per cercare una prossimità con chi è distante dall’arte. Con questa mostra, grazie anche alla collaborazione con Amareledonne 2023, propongo un’idea di provocazione tutta al femminile che gioca sulla libertà dello sguardo e sulla narrazione di microstorie universali”.

Sabato 25 febbraio, saranno presenti i ragazzi e le ragazze della Casa di Cristina centro diurno di attività ricreative e culturali per giovani diversamente abili, protagonisti di un progetto innovativo tra arti visive e scrittura creativa per la disabilità, tenuto da Beniamino Cardines.

Torrevecchia Teatina

Domenica 19 febbraio a Torrevecchia Teatina si festeggia il Carnevale nella riedizione della migliore tradizione abruzzese  con canti, balli e cibo.

La festa è riproposta, come ogni anno, dalla Compagnia Tradizioni Teatine, dall’Associazione Penelope e dall’Amministrazione Comunale di Torrevecchia.

La festa nasce dalla necessità di rafforzare e sentirsi comunità. Viene infranto l’ordine per rafforzarlo. E’ una festa che esalta la vitalità e  la felicità di vivere, evidenziata anche dagli abiti colorati usati per la rappresentazione.

Ad evidenziarne la forte valenza e il legame con la Tradizione l’Amministrazione Comunale ha proclamato la festa Bene Identitario e Culturale del territorio.

Si va di casa in casa (“sdijunɘ”), ritornando  all’antico rito della festa, ritrovandosi in via Merciaro  per arrivare in corteo in piazza San Rocco alle ore 12,30 per processare e dar fuoco a Carnevale (le cui ceneri erano usate per fertilizzare i terreni e auspicare un buon raccolto) e per gustare cibo e dolci del giorno di festa.

La condanna del Carnevale (simbolo di tutte le negatività) è  una rappresentazione teatrale con  processo, imputato, avvocato difensore, pubblico ministero ed altre diverse figure.

Si mangerà insieme la polenta e la frittata “rognose”, conditi con salsiccia di fegato o di carne, ma sono serviti anche grandi ravioli e li ciufɘlittɘ di Carnevale.

I dolci più usati erano i maccaroni dolci conditi con miele, noci, cannella, le immancabili frappe, le castagnole e la cicerchiata

Gli abiti (curati sino al dettaglio dalla Compagnia Tradizioni Teatine) sono i tradizionali abiti di Pulcinella dall’enorme copricapo conico fiorito ed ornato da zagarelle, i tipici nastri colorati.

A seguire dalle ore 16,30 presso l’Auditorium in piazza Di Resta l’Associazione Penelope organizza, come ogni anno,  “Il Carnevale per bambini”.

L’ingresso è libero. L’associazione invita famiglie e bambini a trascorrere in allegria la giornata, tra giochi, musica, dolcetti e animazione.