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Tag Archives: eventi 2023

gelati letterari

Il quarto incontro dei “Gelati Letterari” alla terrazza del complesso balneare La Playa (Piazza le Laudi, 2) sarà un vero e proprio appuntamento con gli Stati Generali della scrittura; un momento di confronto e incontro tra autori provenienti da tutte le parti d’Italia per dialogare e interagire sul mondo della letteratura e della scrittura alla presenza dell’editore Marco Solfanelli.

Un weekend dedicato al mondo della scrittura che inizia dunque giovedì 29 sempre alle ore 20,30, moderato questa volta da Manola Di Tullio, per proseguire fino a domenica 2 luglio.

A La Playa si parte con: Emilio Biagini dalla Liguria, Enrico Rulli dalla Toscana, Rosa Romano dalla Lombardia, Patrizia Bartoli e Renzo Maltoni dall’Emilia Romagna, Mario Ferrari da San Pietroburgo, Maria Renata Sasso dal Friuli Venezia Giulia e Pino Coscetta dal Lazio.

“Felice di essere stato chiamato per la prima volta agli Stati Generali – ci dice Mario Ferrari – e ringrazio l’editore Marco Solfanelli; torno in Abruzzo dopo lo scorso anno quando partecipai ai Gelati Letterari e agli eventi a Villa Sabucchi. La ricordo come esperienza fantastica e torno molto volentieri da voi anche perchè ho notato un importante fermento culturale a Pescara favorito anche dal mare a due passi dalla città e dai luoghi incredibili che avete. Gli Stati Generali? Secondo me ci si concentrerà sulle esperienze autoriali in quanto ho notato – dice Ferrari – in Tabula Fati una presenza di autori di qualità e, soprattutto, nella casa editrice convergono molte linee che vanno dalla poesia, al romanzo fino alla saggistica. Sarà un’occasione per fare sì il punto dalla situazione in generale, ma anche un modo per trovare ispirazione attraverso il confronto”.

“Siamo al sesto appuntamento con gli Stati Generali – ci dice l’editore Marco Solfanelli – iniziamo giovedì ai Gelati Letterari, per concludere domenica. Un appuntamento fisso dunque che prevede dei corsi di aggiornamento e approfondimento sull’uso dei media, su come preparare le presentazioni in pubblico e sulle tecniche di scrittura ed esercitazioni. Il programma inizia giovedì con gli autori italiani che iniziano ad arrivare e ospitiamo ai Gelati letterari; venerdì faremo una visita guidata da Antonio Tenisci nei luoghi della Battaglia di Ortona mentre la sera saremo alla casina dei Tigli, all’interno della Villa Comunale di Chieti, si terrà il salotto letterario. Il clou è previsto per sabato 1° e domenica 2 luglio: una full immersion in cui ci saranno due incontri sulla poesia; uno dedicato alla tecnica e l’altro consisterà in una panoramica sulla poesia americana. Sono previsti inoltre – continua Solfanelli – due incontri con due autori abruzzesi che ce l’hanno fatta, sono cioè riusciti a pubblicare con una grande casa editrice: Kristine Maria Rapino e Antonio Tenisci. Tengo molto a questi momenti perché ritengo molto importante che i miei autori conoscano il modo, le tecniche e i sistemi per tentare di arrivare al professionismo. Per questa edizione, abbiamo la partecipazione di circa 60 autori che avranno modo di confrontarsi tra loro, unendo le esperienze con i colleghi provenienti dalle altre regioni. Un appuntamento infine – conclude l’editore – che replichiamo fuori dall’Abruzzo; prima della pandemia siamo infatti stati a Udine, la città della mia principale collaboratrice Silvia Ganzitti, dove torneremo il primo settembre”.

Anche per l’edizione del 2023, torna il concorso di racconti e poesie inedite bandito dall’associazione culturale I Borghi della Riviera Dannunziana.

Fino al 10 agosto dunque, sarà possibile partecipare con massimo 3 poesie e/o racconto che non superi le 3000 battute dedicati al mare, all’estate e alla natura in generale.

L’invio degli elaborati va fatto in duplice copia: una contenente Titolo e testo, nome, cognome, mail e cellulare dell’autore; l’altra copia dovrà presentare solo il testo e il titolo dell’elaborato senza indicazioni riferite all’autore.

Il materiale può essere inviato alla Segreteria del premio di poesia Gelati Letterari presso I Borghi della Riviera Dannunziana via Chiarini, 52 65125 Pescara.

Non è prevista una quota di partecipazione, il vincitore sarà proclamato nel corso della cena sociale in programma il prossimo 16 settembre 2023. I testi che la giuria riterrà meritevoli, verranno pubblicati sulla rivista dell’associazione “Arethusa”.

Per info: borghidellarivieradannunziana@gmail.com; 329 1081186.

Si ringraziano le aziende che hanno creduto nel progetto e che credono nella divulgazione della cultura offrendo prodotti che saranno estratti durante le serate: Begin, Blanco, Mokambo, Bosco, D’Amico, Corfinio; si ringrazia anche il Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo.

L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e rientra nel progetto “Pescara Legge” inserito all’interno delle iniziative del Cepell del Ministero della Cultura.

E’ obbligatoria la prenotazione allo 085 66929.

 

by Redazione
piersanti

Il teramano Claudio Piersanti, finalista del Premio Strega 2022 con “Quel maledetto Vronskij” è pronto per un mini tour abruzzese grazie alla Mondadori di Teramo, di Ortona e di Pescara, alla scoperta del suo nuovo lavoro “Ogni rancore è spento” (Rizzoli): con la capacità che gli è propria, ritrae un uomo nel passaggio da un momento di estrema chiusura al momento in cui scopre il piacere degli affetti e quindi della vita.

Tre dunque sono gli appuntamenti previsti: mercoledì 28 giugno alle ore 17.30 presso la Biblioteca Melchiorre Delfico di Teramo (TE), giovedì 29 ore 17.30 presso Bar Frontemare Parco Ciavocco di Ortona (CH), e venerdì 30 presso la sede della Mondadori di Pescara alle ore 18.30. Modera tutti e tre gli appuntamenti la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

Sessantenne, medico di valore che ha scelto di lavorare in una clinica per ricchi anziani, Lorenzo vive solo e ha un pensiero dominante: quello della propria morte imminente, ora per un motivo, ora per un altro. Si fa fare di nascosto radiografie nella clinica in cui lavora, si autovisita giornalmente. Ma nella sua esistenza solitaria irrompono prima la presenza di un amico dei tempi della contestazione, Paolo, che lo invita spesso nella sua ricca villa ad annegare i dispiaceri con cene e momenti di svago a base di oppio, e poi Rosalba, la sorellastra quattordicenne, nata in Brasile e arrivata in Italia con il padre di Lorenzo, che ora è molto malato e in guai giudiziari. Lorenzo offre ospitalità a Rosalba, dapprima di malavoglia, perché non sopporta il padre che hanno in comune, e poi sempre più felice della sua presenza.

“Impossibile individuare il momento preciso in cui il dottor Lorenzo Righi cominciò a scivolare verso l’abisso. Se avesse preso nota di tutte le patologie che si era autodiagnosticato forse le avrebbe prese anche lui meno sul serio, ma le diagnosi sbagliate le cancellava. Un raro tumore che avvertiva in un punto preciso del cranio e che lo tormentava per settimane all’improvviso svaniva, e le sue attenzioni si rivolgevano al fegato, al pancreas, ai polmoni. Il nuovo sintomo cancellava i precedenti e la sua mente gli si avvolgeva attorno come un velo sensibile, pronto a percepire ogni minima mutazione, e da quel momento il resto del mondo non esisteva più”.Claudio Piersanti, originario di Canzano (TE), è stato a lungo giornalista scientifico che ha ritratto nei suoi romanzi la quotidianità di uomini e donne comuni alle prese con il malessere sociale e la solitudine, e con una scrittura asciutta e quasi cruda ne aggira il pudore cogliendoli nella profondità dei sentimenti. Ha pubblicato romanzi e racconti che gli sono valsi numerosi premi, tra cui il Premio Viareggio 1997, con Luisa e il silenzio, disponibile in BUR e il Premio Selezione Campiello 2006, con Il ritorno a casa di Enrico Metz.

 

by francesca
pescara

Venerdì 16 alle ore 19, presso lo Spazio Donna WeWorld di Pescara in via Saffi 11, si terrà la presentazione del libro “Una vita da vivere” (Quid Edizioni) di Rossella Balsamo, noto medico di base a Spoltore. Modererà l’incontro la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

In sede sarà possibile acquistare il libro e il ricavato aiuterà l’AGBE- Associazione Genitori Bambini Emopatici.

In questo romanzo, dolce e commovente, c’è un sentimento che fa da collante durante tutto il percorso ed è l’amore che risulta essere forte verso la famiglia, verso i propri figli, verso il proprio lavoro che, malgrado le tante difficoltà è una missione da portare avanti con grande attenzione e senso di responsabilità.

Il viaggio autobiografico che ne risulta, percorso dalla Puglia all’Abruzzo, nella fattispecie a Spoltore, rivela misteri che tormentano la protagonista intenzionata però a far luce su ciò che le nega la tranquillità, ed a sua volta si affiderà nelle mani competenti di chi la indirizza verso una conoscenza approfondita di un mondo straordinariamente incrociato con la sua esistenza.

Aveva consegnato proprio a lui una promessa: svelare la realtà solo a chi l’avrebbe potuta raccontare. Sogni rivelatori di un passato che non sono della stessa protagonista sono gli “input” per approfondire e quindi aiutare una dottoressa a capire qual è il mistero che la tormenta da tutta la vita. La sua infanzia tornerà a galla intrecciandosi con quella di una giovane ebrea, morta in un capo di concentramento, Rache’el, nata libera e di corsa reclusa a Sonnenburg. La sua tenacia e l’aiuto di una donna, la condurranno al compimento del suo voto. Sogni, visioni, viaggi nella memoria e pagine intense di storia, sono il tramite che la protagonista utilizza per risolvere misteri che si tramandano nelle famiglie coinvolte nel racconto. Affrontare la verità, seppur dolorosa, riporterà pace negli animi tormentati.

Rossella Balsamo nasce a San Paolo di Civitate (Fg) il 12 marzo del 1968, dove rimane fino all’età di 14 anni. Si trasferisce poi a Pescara dove frequenta il Liceo Classico G.D’Annunzio, si laurea in Medicina e Chirurgia presso La Sapienza di Roma ed esercita a Spoltore la sua attività di Medico di Medicina Generale da oltre 10 anni. Sposata e madre di due figli, ha deciso di realizzare e perseguire quello che era il suo sogno fin da bambina: scrivere romanzi.

by Redazione
squilibri

La seconda edizione del Festival di SquiLibri di Francavilla al Mare (CH) che torna dal 23 al 25 giugno, attende la presentazione della cinquina finalista del Premio Strega 2023 edizione LXXVII prevista per il 23 giugno (prima serata) alle ore 21 presso la Stazione di Francavilla: si è tenuta, ieri, mercoledì 7 giugno al Teatro Romano di Benevento la proclamazione degli autori finalisti del Premio Strega alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, e l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 6 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Una prima serata d’autore dunque è attesa per il Festival che rinnova per il secondo anno la sua presenza sul territorio, ed è possibile grazie al Comune di Francavilla con il sindaco Luisa Russo e l’Assessore alla Cultura con Cristina Rapino in collaborazione con la Scuola Macondo di Pescara: ci sarà un ampio spazio dedicato alla cultura in varie forme, ai grandi nomi della letteratura, alla Fiera del Libro dell’Editoria indipendente, alla formazione obbligatoria per giornalisti oltre che ad un ritrovo di confronto sociale di grande spessore. A moderare l’appuntamento con i finalisti dello Strega saranno il Direttore artistico del Festival di SquiLibri, lo scrittore abruzzese Peppe Millanta fondatore della Scuola Macondo di Pescara ed ideatore del Festival, e Bruno Luverà, giornalista Rai.

Lo scorso marzo il Comitato direttivo del premio composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine, aveva scelto i 12 candidati. Si tratta di un’edizione che cela inevitabilmente tristezza per la prematura scomparsa di Ada D’Adamo, sconfitta purtroppo da una malattia, e che con il romanzo “Come d’aria” (Elliot), è già la vincitrice della decima edizione del Premio Strega Giovani, ma la sua presenza sarà forte.

by Redazione
roseto

Domenica 11 giugno a Roseto degli Abruzzi dalle ore 17,30 presso Ciambi beach – Cabana Park, lungomare sud, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Nazionale “Il silenzio uccide 2023”.

Quest’anno, dopo il grande successo al Salone Internazionale del Libro di Torino, proclamato “Autore dell’Anno 2023” dalla LFA Publisher Italia-Spagna, vince il primo premio assoluto lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines con il racconto “Leonessa”.

 Andreina Moretti, presidente ass. Il Guscio: “La nostra Associazione è impegnata attivamente nella lotta alla violenza contro le donne e di genere. Tra le attività di sensibilizzazione è nato il premio letterario, che offre la possibilità a chiunque di esprimere il proprio pensiero su questa dolorosa piaga sociale, in modo particolare i giovani. Vogliamo combattere anche con le parole, qualunque forma di violenza. Un concorso letterario quindi, che dà spazio, non solo agli scrittori affermati, ma anche a tutte quelle persone che vogliono raccontare una storia. È nata così l’antologia Il silenzio uccide giunta oggi alla terza edizione”.

Beniamino Cardines, scrittore: “Scrivo per accendere fari sugli angoli bui della realtà. La mia è una storia cruda, spietata, senza cuore. Una storia di degrado umano e sociale, di violenza, di totale perdita di controllo. Ci sono molti occhi sgranati a osservare la scena, quasi tutti immobilizzati dall’orrore, dall’impotenza, dall’incredulità. Eppure tutto accade realmente. Un uomo violento nei confronti della moglie, si trasforma in un mostro stupratore del suo stesso figlio. La forza di reagire sembra essere sopraffatta, invece scatta l’istinto di sopravvivenza e protezione della leonessa… impossibile restare indifferenti”.

Il silenzio uccide 2023 Sez. Racconti

1° Premio : “Leonessa “  di Beniamino Cardines

2° Premio: “sicura che sei caduta dalle scale?”  di Elisa Angelini

2° Premio: “Duemilaminuti”  di Gabriella Donnini

3° Premio: “Ah l’amore” di Sergio Mori

3° Premio: “Morta lei starò bene”  di Gisella Orsini

Premio Ester Pasqualoni  “Tre minuti” di Dosolina Rapacchietti

by Redazione
gelati letterari

Torna a Pescara la rassegna letteraria Gelati Letterari che, per questo 2023, raggiunge la V edizione alla terrazza del complesso balneare La Playa (Piazza le Laudi, 2).

Appuntamenti in programma ogni giovedì, il primo avrà luogo l’8 giugno alle ore 20,30 moderata da Florena Iavarone alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Maria Rita Carota.

“Come amministrazione comunale – afferma l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota – appoggiamo appieno i Gelati Letterari data la loro rilevanza culturale altamente importante per la città. Possiamo definirla una sperimentazione che riesce a coinvolgere tanti autori e appassionati di cultura che crea un’ottima occasione di confronto e aiuto per noi come l’amministrazione e rafforzare ancora di più la rete del libro e della lettura che stiamo sostenendo da tempo. Ringrazio in modo particolare – conclude l’assessore – l’associazione Borghi della Riviera dannunziana, è grazie a loro infatti se si riesce a sviluppare un percorso culturale per tutto il periodo estivo”.

In ognuna delle dieci serate saranno presentate nuove pubblicazioni di autori iscritti all’associazione I Borghi Della Riviera dannunziana.

Si parte dunque giovedì 8 ore 20,30 con: “La congiura dei cardinali” di Antonio Tenisci (Leone Editore); “Anemos” di Maria Elena Cialente (Edizioni Tabula Fati) e “Semplicità” di Maria Gabriella Ciaffarini (Costa Edizioni).

Gelati Letterari vede anche la collaborazione dell’associazione Nemesis presieduta da Leonardo Paglialonga, grazie al quale ogni giovedì si avrà l’opportunità di conoscere un artista che esporrà le proprie opere nell’ambito di “ARTE alla Playa 4“; giovedì 8 il primo ospite sarà il Maestro Mimmo Sarchiapone, Cavaliere al Merito della Repubblica, che terrà una lectio magistralis sull’arte incisoria.

Altro momento importante sarà “Viaggio della poesia o poesia in viaggio”, spazio curato da Manola Di Tullio durante il quale poeti e poetesse avranno la possibilità di recitare poesie di autori a loro cari trasportandoci in un viaggio poetico ed immaginario.

Si ringraziano le aziende che hanno creduto nel progetto e che credono nella divulgazione della cultura offrendo prodotti che saranno estratti durante le serate: 𝘉𝘦𝘨𝘪𝘯, 𝘉𝘭𝘢𝘯𝘤𝘰, 𝘔𝘰𝘬𝘢𝘮𝘣𝘰, 𝘉𝘰𝘴𝘤𝘰, 𝘋’𝘈𝘮𝘪𝘤𝘰, 𝘊𝘰𝘳𝘧𝘪𝘯𝘪𝘰; si ringrazia anche il Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo

L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo.

 

by Redazione
spoltore
Venerdì 9 giugno, a partire dalle ore 18.30, si terrà presso il Teatro della Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) in Piazza D’Albenzio 1 nel centro storico di Spoltore (Pe), un dibattito pubblico con l’avvocato, filosofo e scrittore teramano  Pietro Ferrari che presenterà alcune tra le sue ultime pubblicazioni tra le quali: “Epilogo”, “Cento di Questi Anni”, “Il Grido dell’Europa”, “La Questione Monetaria”, “Fascismi”, “Non Possumus” e “La Lunga Marcia Nazionale e la mobilitazione degli abruzzesi”. Dialoga con l’autore il giornalista e politologo Cristiano Vignali.
Pietro Ferrari, nato nel 1973 a Giulianova, è residente a Teramo, dove svolge la professione di avvocato. Ecco le sue opere più importanti: ha pubblicato nel 2002 “Le schegge invisibili” con la Controcorrente di Napoli; nel 2003 “Il grido dell’Europa” con Tabula Fati di Chieti, nel 2004 “Autodafè dell’Occidente” con Segno di Udine e “Il canto del viandante” con Menna di Avellino;
Nel 2009, “La rivoluzione contro il Medioevo” con Solfanelli di Chieti e “Cronache contemporanee” con L’Arco e la Corte di Bari; nel 2014, “Fascismi” e la prima edizione di “La questione monetaria”, con Edizioni Radio Spada; nel 2015, la prima edizione di “Non Possumus“, ancora per i tipi delle Edizioni Radio Spada.
Ha, inoltre, collaborato con il blog I Due Punti e con Il Fatto Teramano, Radio Spada, Agere Contra e per la rivista Ordine Futuro; nel 2021, ha pubblicato con YouCanPrint il romanzo ucronico in formato cartaceo “Cento di questi anni”; nel 2022, invece, ha pubblicato “La Lunga Marcia Nazionale e la mobilitazione degli Abruzzesi”.
Ingresso gratuito. Per informazioni: pagina Facebook della SOMS di Spoltore, oppure al numero di telefono 3472635275.
by Redazione
pescara

Il Mediterraneo è un hot-spot climatico nel quale le criticità già evidenti su scala globale addirittura si rafforzano. E faranno molto male.

L’Italia sarà, dunque, la prima vittima: ci si deve attendere una maggiore frequenza e intensità di eventi estremi, che poi determineranno inondazioni, con conseguenti danni alle infrastrutture, agli insediamenti urbani, agli ecosistemi e con il rischio aumentato di perdita di vite umane.

Di questo e molto altro ancora si parlerà durante la presentazione del libro di Giuseppe Caporale, Ecoshock, Rubbettino Editore che sarà ospitato dalla Mondadori di Pescara in via Milano, venerdì 9 giugno alle ore 18.30; modera l’appuntamento il giornalista Rai, Antimo Amore, insieme a Giuseppe Bellelli, Procuratore della Repubblica di Pescara, l’evento sarà poi accompagnato da un Reading Show a cura del Cantiere Teatrale Adriatico diretto da Milo Vallone.

L’innalzamento marino e l’aumentata frequenza di mareggiate causeranno l’inondazione di aree costiere, che comporteranno danni molto elevati per le persone e gli ecosistemi, anche per la crescente esposizione delle popolazioni che vivono in prossimità delle coste.

“Abbiamo una scelta. Azione collettiva o suicidio collettivo” e partendo da questa drammatica dichiarazione del Segretario Generale dell’ONU António Guterres, il tema del cambiamento climatico viene qui affrontato focalizzandosi su cause e sintomi cruciali dell’emergenza in atto.

Dalla scomparsa dei ghiacciai alle minacce per Venezia, dai ritardi nelle energie rinnovabili alle nuove sfide per l’economia, sulla scia dei recenti disastri della Marmolada e delle Marche, Giuseppe Caporale porta avanti il suo racconto con la chiarezza giornalistica e l’ansia di capire che in fondo questo destino accomuna tutti e che questo conto alla rovescia verso la possibile apocalisse chiama le popolazioni a una nuova assunzione di responsabilità e consapevolezza.

 

by Redazione
francavilla

E’ in programma per venerdì 2 giugno 2023 alle ore 17,30 al Museo Michetti di Francavilla al Mare (piazza San Domenico, 1) il vernissage della mostra “La libertà nelle arti visive 4 e non solo…” organizzata dall’Associazione artistico-culturale “Nemesis” e moderato da Florena Iavarone.

La manifestazione rientra nell’ambito della prima edizione “Festival delle Arti Città di Francavilla al Mare” sotto la direzione artistica di Leonardo Paglialonga.

Un ricco programma, quello previsto del suo direttore artistico Leonardo Paglialonga, alla presenza di oltre 80 artisti provenienti non solo dall’Abruzzo ma anche da altre regioni d’Italia e dall’estero e con due grandi ospiti d’onore: Chiara Tarquini (soprano) ed Eugenio Caronna (chitarrista).

Inaugurazione alle ore 17,30 alla presenza della sindaca di Francavilla, avv. Luisa Russo, dell’assessore comunale alla Cultura, dott.essa Cristina Rapino.

Previsti inoltre momenti toccanti nel ricordo di personaggi importanti dell’arte abruzzese che ci hanno lasciato troppo presto, come il maestro Bruno Paglialonga, noto nell’ambiente di Francavilla per la sua ampia cultura di storia e di arte; ci saranno altresì ricordi in memoriam del prof. Umberto Russo (per la letteratura italiana); del prof. Carlo Tatasciore (per la filosofia); del prof. Franco De Merolis (per la lingua e la letteratura francese); nonché di Concetta Palmitesta (per la scultura), Mariolina Bernardi Slavik (per la pittura) e Luigi Di Luca (per la fotografia).

A seguire gli interventi di: Leonardo Paglialonga, Direttore artistico del Festival, arch. Antonio Di Loreto, storico e scrittore; Frank William Marinelli, Presidente del salotto culturale “Art Abruzzo” e “Arabona” Aps; dott. Franco Di Tizio, medico umanista e scrittore; Roberto Di Giampaolo, artista e organizzatore di eventi; prof. Vitaliano Angelini, artista e Presidente Associazione Culturale “Urbino Arte”; prof.essa Maria Lucia Colombo vedova Franco De Merolis; prof. Giulio Tatasciore; dott. Angelo Allegrino, Presidente ASCOM Abruzzo e il dott. Massimo Criber, Presidente ASCOM Francavilla al Mare.

Nel catalogo dedicato alla mostra dal titolo “La libertà nelle arti visive 4 e non solo…” ci saranno testi critici di Leonardo Paglialonga, Luisa Russo, Cristina Rapino, Antonio Di Loreto, Franco Di Tizio, Gabriella Albertini, Roberto Di Giampaolo, Stefano Poggi, Max De Merolis, Giovanni D’Alessandro, Giancarlo Giuliani, Franca Di Bello e Giulia Anna Cerretani.

“Un festival che ingloba diverse realtà artistiche dalla poesia, all’editoria passando per la musica e la danza. Si parte appunto venerdì 2 giugno con l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea del titolo La libertà nelle arti visive, alla sua quarta edizione, che vede la partecipazione di oltre 80 artisti italiani e internazionali. Un programma complesso – dice Paglialonga – durante il quale ho previsto diversi omaggi tra cui quello al maestro Bruno Paglialonga, artista e storica noto a Francavilla e non solo, presente alla mostra con un saggio della sua produzione artistica. Il vernissage è solo l’inizio del più ampio festival che vedrà tantissimi altri appuntamenti sia domenica 11 sia domenica 18 giugno, giorno del finissage, dalle ore 17. Weekend ricchi di cultura dunque a Francavilla, vi aspettiamo”.

by Redazione
Ortona

Tutto pronto per il “Benessere dell’Anima” a Ortona: domenica 28 maggio presso il Vecchio Bosco, organizzato da Samya Ilaria Di Donato, Alberto La Morgia e Jenny Paola Tacconelli

Dalle ore 9 alle 21 operatori olistici e del mondo del benessere si alterneranno tra attività di gruppo, laboratori, conferenze, trattamenti e consulenze individuali rivolte alla ricerca della bellezza, armonia e gioia della nostra anima, quale fonte primaria di felicità.

Benessere che anche l’Arte è un grado di donare quando si apre alla comunità, al desiderio di sperimentare e darsi alla vita. In tale contesto, dalle ore 10, 30 fino alle 13, si inserisce l’happening-performance di arte partecipata pittorica dell’artista Anna Seccia con la sua “Stanza del Colore”.

Un evento aperto a tutti dove non è necessario saper dipingere ma “lasciarsi andare la flusso creativo che diventa gioia” afferma Anna Seccia “un momento in cui facciamo giocare il nostro bambino interiore attraverso un’operazione artistica che diventa opera relazionale condivisa”.

Tre ore in cui i partecipanti si immergeranno in uno spazio meditativo attraverso suoni primordiali, tecniche di rilassamento e di interconnessione con gli altri per giocare con le emozioni attraverso una gestualità libera con il colore.

La “Stanza del Colore” è infatti una forma d’arte relazionale e partecipativa in grado di sviluppare un microcosmo in cui non esiste una solo performer ma una collettività di performer che traducono su una tela bianca tracce di colore attraverso il ritmo universale della musica. Nasce così la bellezza di una pittura scandita dal fluire del segno e del colore che esprime, attraverso il linguaggio visivo del gruppo, una coralità di intenti con una energia che narra il presente.

Attraverso una pittura intuitiva, in un processo circolare di costruzione e decostruzione del fare creativo, nell’interscambio tra dimensione visiva, forme archetipiche e stesura del colore, verrà svelato un racconto di senso comune e di memoria in una progressiva dilatazione della fantasia

Durante la performance ad ogni partecipante della “Stanza del colore” verrà donato il “talismano della creatività”, creato appositamente dall’Artista per favorire il processo espressivo.

Il messaggio che l’artista vuole dare è “unire insieme” dove non c’è un io senza un tu.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria al numero 338 751 8834.

by Redazione