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Tag Archives: Enrico Caporale

L’editore Meligrana “festeggia” l’uscita n. 100 della collana di narrativa con l’autore pescarese

Pescara. Dopo il fortunato esordio con “Mauro”, torna in libreria Enrico Caporale che presenta “Domenica 3 marzo ’57” la sua seconda opera pubblicata per i tipi della Meligrana Editore di Tropea, piccola casa editrice di Tropea che vanta un’attività ventennale molto prestigiosa, soprattutto per lanciare nuovi scrittori e talenti letterari.

Enrico Caporale, nato a Pescara nel 1957 dopo una vita dedicata alla comunicazione e alla sua promozione si è dedicato alla scrittura conquistando consensi e riconoscimenti. Il suo primo libro “Mauro” è stato finalista con menzione di merito al VII “Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” e alla IX edizione del “Premio Bukowski”.

Nel suo secondo lavoro “Domenica 3 marzo ’57”, Caporale narra la storia di due giovani Emidio e Pinella. Il primo – adolescente negli anni del dopoguerra in un Abruzzo e in un’Italia proiettate verso la rinascita –coltiva un sogno: lavorare al fianco del padre nella sua impresa edile, per costruire e ricostruire strade e ponti ma anche case e palazzi. Pinella dal canto suo ha idee molto chiare sul suo futuro. Cresciuta con la madre e la nonna, mira al riscatto e a trovare l’uomo con cui dividere la sua vita. In una giornata di sole e mare, le esistenze di Emidio e Pinella si incroceranno. In una giornata di sole e mare, il destino li metterà alla prova. L’opera è già in finale nella X edizione del premio letterario Caffè delle Arti e nella XVIII edizione del premio Nabokov.

“Domenica 3 marzo ’57” è disponibile in libreria e nei principali store.

Pescara. Enrico Caporale esordisce sulla scena letteraria con il suo primo romanzo “Mauro”, edito da Meligrana.

L’autore pescarese racconta la storia di Mauro, un uomo alla soglia della pensione che ripercorre tutta la sua esistenza attraverso gli incontri di vita quotidiana fatti durante il tragitto che lo conduce dalle colline verso il centro della città bagnata dal mare Adriatico, dove si trova il suo ufficio.

La routine di ogni giorno del suo viaggio in auto dalla casa in campagna, nella quale vive e che condivide con Enza, verso la città, permette a Mauro di riavvolgere il nastro della sua vita.

Un percorso nel quale i ricordi e le riflessioni vengono alimentati dagli incontri con personaggi reali e immaginari.

«Mauro aveva sempre cercato il cambiamento, la mutazione interiore e l’innovazione in ogni momento. Era permeato da una vibrazione continua che non gli permetteva di adagiarsi e dire: ce l’ho fatta. Partivano subito nuove provocazioni, nuove curiosità, nuovi obiettivi sui quali concentrare risorse. Ulteriori competizioni dove testare la sua abilità». Così Enrico Caporale descrive il suo personaggio in un passaggio del libro.

Un viaggio interiore di introspezione, per cercare nel profondo le ragioni di certi comportamenti e di determinati atteggiamenti che si riversano poi nella quotidianità del protagonista.

«Chiunque non fosse diventato una presenza fissa, o quasi, nella sua esistenza diventava dunque un fantasma, uno smuovere di sensazioni che lui lasciava decodificare al discernimento della sua compagna di vita nonché segretaria sul lavoro che, inconsapevolmente, tracciava così le sorti delle sue relazioni, della sua vita», scrive in un altro passaggio.

Da sempre nel mondo della comunicazione (costellata da prestigiose collaborazioni con realtà editoriali come Publitalia 80, Il Sole 24 Ore, Class Editori), Enrico Caporale scopre la passione per la scrittura, che lo porta alla stesura di Mauro. Il primo romanzo dell’autore ha già ottenuto importanti riconoscimenti, risultando, come opera inedita, finalista con menzione di merito al VII “Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” e alla IX edizione del “Premio Bukowski”.

by Francesco