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Tag Archives: cultura abruzzo

vasto

E’ prevista per lunedì 29 agosto la presentazione di  Non siamo sole. Otto storie di solidarietà femminile (Ed. Galaad) a cura di Massimiliano Baldassarri: l’appuntamento, possibile grazie al Patrocinio del Comune di Vasto (Ch), si terrà alle ore 19 nella splendida location offerta dai Giardini di Palazzo D’Avalos. Modera la giornalista Paola Cerella.

Maristella Lippolis, Eleonora Molisani, Eva Martelli, Roberta Zimei, Loretta D’Orsogna, Valentina Di Cesare, Maura Chiulli, Patrizia Angelozzi: sono le voci di queste otto donne che compongono l’antologia di racconti, alcune delle quali interverranno alla presentazione, insieme alla Dottoressa Andreina Poggi, Ricercatrice al Mario Negri Sud, Segreteria della Fondazione Abruzzese Scienze per la Vita.

Nel libro, le cui vendite sostengono la borsa di studio “Trampolino di Lancio Stefania Spanò”, c’è anche un ricordo dell’immunologa Antonella Viola. La raccolta di racconti è dedicata proprio alla memoria di Stefania Spanó, ricercatrice e docente di Microbiologia presso l’Università di Aberdeen (Scozia), prematuramente scomparsa nel settembre del 2019.

Nel cuore del volume pungenti e tenere storie di solidarietà femminile composte da otto scrittrici. Uno sfaccettato coro di voci che ha origine nel tributo a una ricercatrice prematuramente scomparsa, con l’intento benevolo di sostenere altre giovani impegnate nella ricerca scientifica.

È un cerchio che si chiude, questo libro prezioso per molteplici aspetti, un atto d’amore che ha generato frutti tanto artistici quanto materiali. Dall’idea di un progetto editoriale a sostegno di una borsa di studio ‘in memoriam’ al ricco tessuto di incontri che lo hanno reso possibile, tutto si è svolto con la spontaneità di un piccolo miracolo.

La carriera di Stefania Spanó, iniziata nel Consorzio Mario Negri Sud, è continuata negli Stati Uniti alla Yale University. Nel 2013, grazie alle scoperte relative all’agente della febbre tifoidea, pubblicate su riviste di prestigio internazionale come Science e PNAS, Stefania venne reclutata come Professore Associato (Senior Lecturer) all’Università di Aberdeen, in Scozia, dove dimostra doti eccezionali come leader, e in pochi anni riesce ad attivare e consolidare un programma di ricerca che conquista finanziamenti per milioni di sterline, incluso il prestigioso finanziamento europeo ERC.

Dopo pochi anni, Stefania diventa Professore Ordinario e co-Direttore del Programma di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Aberdeen.

Parte dei proventi delle vendite del libro finanziano la Borsa di Studio Stefania Spanó, bandita dal 2019 dalla Fasvo (Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita Onlus).

Per informazioni: Fondazione abruzzese per le Scienze della vita e StefaniaSpanò.com.

by Redazione
pescina

Il presidente di Irdidestinazionearte, Massimo Pasqualone, il sindaco di Pescina, Mirko Zauri, il presidente onorario del premio Annella Prisco, la referente cultura di Irdidestinazionearte, Maria Basile, la coordinatrice generale di Omniartis, Eugenia Tabellione  la presidentessa del’Associazione Sandro Pertini, Veltra Muffo, il presidente onorario del premio Adriatico, Loris Di Giovanni, annunciano i vincitori dell’edizione 2022 del premio Irdidestinazionearte per la letteratura, la cultura, il sociale, il territorio, la cui cerimonia di premiazione si terrà a Pescina il 28 agosto nel teatro San Francesco, col seguente programma: ore 17 incontro dei premiati e visita dei musei cittadini Silone e Mazzarino; ore 19.30 cerimonia di premiazione e concerto.

Questi i nominativi selezionati dal comitato scientifico per la sezione territorio: Eliseo Parisse, Orazio Mascioli, Fulvia Del Grosso, Massimo D’Angeli, Ettore Parisse, Vladimiro Tagliola, Matteo Tagliola, Giuliana Delle Monache, Luciano Iannarone, Sergio Rozzi, Tonino Morgani, Ottavio Ranalli, Federico Di Felice, Luca Di Genova, Franco Troiani, Circolo Musicale “I Leoncini D’Abruzzo” e i presidenti Tonino Botticchio e Marco Puglielli.

Per le altre sezioni verranno premiati: Berardino Santilli, Alessandro Di Giuseppe, Maurizio Russi, Emanuele Costanzo, Gabriele Starinieri, Angela Gentile, Franco Francesco Zazzara, Aladino De Paulis, Diego Ferretti, Alfonso Colliva, Antonio Petrore, Giovanni Grelli, Sandro Vicerè, Chiara Pilozzi, Paola Napolitano, il Gruppo Teatrale Junior, Alessandra De Michele, Michela Panunzi, Costantino Gatti, Lucia Catania, Maria Pia Selvaggio, Giovanni Maria de Pratti, Stefano Gentili, Angelica Bianco, Debora Ferruzzi Caruso, Giulia Magni, Cristian Palmieri, Ivan Giampietro, Iolanda Morante, Donatella Cali, Carmine Paradiso, Pochesci Maurizio, Antonio Fusella, Elzide Giovagnetti, Diana Santalucia.

by Redazione
ari

“Scende un calvario di nubi… Non altro posso trattenere a memoria della parola umana – scrive Carlo Ossola nella premessa al nuovo libro di poesie di Dante Marianacci appena uscito da Nino Aragno Editore, Bagliori planetari (pp. 326) –  in questa agonia della civiltà europea: un verso, uno solo, nel quale si rapprende il poco dicibile, eco che si infrange nei crateri della storia: «deux élégies statues sur calvaire de nuages /  face à la prairie du monde / Hommes d’armes et esclaves». Così talvolta basta un cenno a riportarci a un secolare topos, che risale alle radici sacrificali della metaforica biblica, alle «nuvole della Passione»”.

E Gianni Letta, nella Prefazione a Dante Marianacci. Una vita per la cultura tra creatività e impegno professionale, a cura di Angelo Piero Cappello, Franco Di Tizio e Simone Gambacorta (Ianieri Edizioni, pp.930), scrive: “Il curriculum dice romanziere, giornalista, critico letterario (in particolare preziosissimi i suoi studi su T.S. Eliot, D’Annunzio e Montale), promotore della cultura italiana nel mondo, fondatore di riviste italiane all’estero, organizzatore di convegni. Il tutto realizzato come formidabile servitore dello Stato, nella sua valenza di nazione vivente, la cui cultura è ricchezza di tutte le nazioni […] L’Italia gli deve molto. Io resto incantato e propongo la lettura di Marianacci nelle sue poesie, che qui sono ospitate per frammenti. Mi permetto di rintracciare suoi antecedenti tra diplomatici e poeti: dal francese Paul Claudel fino all’argentino Pablo Neruda.”

I due volumi verranno presentati nel corso di un incontro che si terrà sabato, 13 agosto, alle ore 18.30, nel centro storico di Ari, paese di origine di Marianacci, organizzato dalla Proloco, con la partecipazione, insieme all’autore (che ripercorrerà, accompagnato da immagini, i suoi viaggi poetici in giro per il mondo), all’attrice Giuliana Adezio, che leggerà diverse sue poesie, ad Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura del Ministero della cultura, che presenterà i volumi e al sindaco di Ari, Marcello Salerno, che porterà i saluti dell’amministrazione comunale.

Gli intermezzi musicali saranno affidati agli amici aresi del gruppo La struclatore Folk.

by francesca
francavilla

Il diciottesimo evento del Francavilla Urban Festival, la kermesse culturale ideata e curata dal critico d’arte Massimo Pasqualone negli esercizi commerciali di Francavilla al Mare, si inaugura venerdì 12 agosto alle 19 nello studio di Nadia Vola, in viale Nettuno, con il Simposio internazionale Il tempo delle emozioni, curato dallo stesso Pasqualone.

Dal 12 al 20 agosto, dalle 19 alle 23, saranno in mostra Mara Carusi, Domenico Milillo,  Italo Pulcini, Piera Bachiocco Feliziani, Luigi Pierantozzi, Alessandro Villanucci, Silvana Altigondo, Gino Marcone, Daniele Laudadio, Lara Oliva, Carlo Damiani, Mishan, Susanna Giannoni, Giulia Magni, Mario Monachesi, Anna Miccoli, Achille Curatella, Iryna Shcherbakova, Barbara De Zanet, Francesco Svizzero, Lauretta Morichi, Emidio Mozzoni, Davide Iacovella, Raiquen Arduini, Rita Colaiocco, Assunta Blasetti, Maria Luisa Panella, Jenny Di Loreto, Debora Ferruzzi Caruso, Giorgina Violoni, Rosella Carloni, Angela Barratta, Eugenia Tabellione, Patrizia Vespaziani, Maria Isabella Svezia, Giuseppe Amoroso De Respinis, Grazia Depedri, Lilliana Fioretti, Giovanna Maffei, Lillo Magro.

“Quaranta artisti che provengono dal Lazio, dalle Marche, dall’Abruzzo tutto, dalla Toscana, dalla Campania, dalla Puglia, dall’Ucraina, dalla Germania daranno colore alla settimana ferragostana francavillese con un tripudio di emozioni che porta il Francavilla urban festival al giro di boa degli eventi con un gran finale legato al Premio internazionale di letteratura Francavilla urban festival che si terrà il 25 settembre a Francavilla” sottolinea Pasqualone.

by Redazione
Francavilla

Mercoledì 10 agosto alle 21.15, proseguono gli appuntamenti di Thaumazein, il simposio delle emozioni ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone: nel Museo Navale Enzo Maio Masci di Francavilla.

Lo stesso Pasqualone dialogherà con Giulia Alberico, scrittrice abruzzese tra le più note ed apprezzate in Italia, con diversi romanzi, saggi e racconti pubblicati con i più importanti editori italiani.

A seguire  presentazione del libro I nomi della spiaggia, incontro con i poeti dell’Associazione Olimpia e presentazione del libro di Dom Provoz, Rituale, a cura di Antonio Luciani. Durante la serata verranno presentate le opere di Kaminari a cura di Claudio Cecamore.

Nicolò Colombaro alias Kaminari, classe 1987, diplomato presso l’Accademia di belle arti de L’Aquila in Grafica e stampa d’arte, musicista ed artista, ha partecipato a diverse mostre come artista indipendente in Abruzzo trattando tematiche attuali come il transumanesimo, l’ambiente ed il controllo sociale.

Le tecniche utilizzate sono quelle della stampa d’arte, dalla serigrafia alla calcografia, fino alla sperimentazione su materiali moderni.

Unendo il linguaggio del fumetto all’illustrazione grafica il lavoro di Nicolò sfocia nel fantascientifico e nel distopico cercando forse di porre l’attenzione sul paradossale mondo in cui viviamo.

by Redazione
archi

Dal 5 al 10 agosto, si terrà ad Archi (CH), delizioso borgo della Val di Sangro Radici, la nuova mostra personale di pittura di Benedetta Luciani, giovane artista lancianese, già apprezzata per il suo linguaggio artistico originale.

Le sue opere, infatti, rivelano una particolare creatività sia tecnica che cromatica. L’artista pone particolare attenzione alla natura, alla salvaguardia dell’ambiente e, allo stesso tempo, esprime i suoi sogni, le sue aspettative, la dimensione onirica della vita.

Le sue creazioni hanno una prorompente capacità di suscitare emozioni.

Dopo l’ampio consenso ottenuto lo scorso anno con la mostra personale “Stratosfere” e la partecipazione ad alcune mostre collettive, Benedetta Luciani propone per l’occasione alcuni nuovi lavori.

Farà da vetrina lo storico Trappeto Lannutti, risalente al 1600 e tra i più antichi d’Abruzzo, magnifico esempio di archeologia industriale, particolarmente interessante per dimensioni e soluzioni tecniche adottate per la sua costruzione.

L’evento é inserito nel programma Archi Panoramica, viaggio nel territorio e contaminazione dal mondo organizzato dal Comune di Archi.

 

by Redazione
francavilla

Una seconda edizione di grande eleganza e prestigio quella di Francavilla all’Opera che organizzata dal Comune di Francavilla al Mare (Ch) guidato dal sindaco Luisa Russo e la BJM Management di Marco Iezzi, animerà piazza Sant’Alfonso durante la serata del 3 agosto alle ore 21.

Dopo il successo riscosso lo scorso anno de La Traviata, nell’estate 2022 si torna ad animare con l’Opera il lungomare e sarà presentata una grande selezione della Tosca di Giacomo Puccini con la partecipazione straordinaria di Enrico Beruschi nei panni del Sagrestano, ci sarà inoltre il Coro lirico d’Abruzzo diretto dal Maestro Alberto Martinelli.

“L’Opera fa capolino a Francavilla, per un’offerta di intrattenimento davvero per tutti i gusti. L’amministrazione comunale è lieta di ospitare la Tosca ed Enrico Beruschi, in una piazza Sant’Alfonso pronta ad accogliere ogni tipo di evento di questa splendida estate”, così interviene l’Assessore al Turismo e alla Cultura, Cristina Rapino.

Il Direttore per l’evento è l’ortonese Giacomo Tollo e la regia è dello stesso Marco Iezzi che dichiara: “Ci tenevamo davvero tanto a riproporre questo evento, unico nel suo genere perchè solitamente sul litorale sono altre le iniziative che caratterizzano le serate estive: forti del successo dello scorso anno anche in questa estate 2022 abbiamo deciso di dare l’opportunità di vivere una serata magica agli amanti dell’opera, e non solo ovviamente, infatti questo genere sotto le stelle e vicino al mare risulta essere davvero un sogno e siamo pronti a veder crescere questo appuntamento”.

I personaggi e gli interpreti di livello internazionale sono: Maria Tomassi in Floria Tosca, Mario Cavaradossi interpretato da Vitaliy Kovalchuk, il barone Scarpia interpretato da Carmine Monaco, Camilla Pomilio in Pastorello.

“In un momento un pò particolare, in cui non mancano problemi di una certa gravità a livello mondiale, noi vogliamo regalare un bel messaggio infatti ringrazio tutti i nostri interpreti per l’energia che non viene mai meno e cito per la sua forza Vitaliy Kovalchuk, ucraino, esempio di amore e passione, realtà che in qualche modo si oppongono alla guerra che ogni giorno purtroppo restituisce immagini luttuose. Naturalmente ringrazio proprio tutti coloro che ci hanno supportato a partire dallo stesso Comune di Francavilla, e Stefania Serpellini e Leonardo Frisaldi per l’interesse mostrato nei confronti della serata” – conclude Iezzi.

L’evento è organizzato anche grazie all’aiuto della Power Eventi; per info 347.3028888.

E’ possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com oppure presso:

  • Serpellini Clima, viale Alcione 107;
  • Cartolandia in piazza Sant’Alfonso;
  • Auditorium Palazzo Sirena;
  • la sera dello spettacolo presso la biglietteria in piazza dalle 18.30 alle 20.30.
by Redazione
tornareccio

È l’edizione che porterà a cento i mosaici installati, quella di Un Mosaico per Tornareccio che prende il via il prossimo 30 luglio nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”: dopo un anno di stop, ritorna in versione classica la rassegna d’arte contemporanea con l’esposizione di bozzetti tra i quali scegliere quelli che poi, nel 2023, diventeranno mosaici a cura del Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi. Ad oggi, sono novantasei quelli già esposti in piazze, vicoli, strade del paese, in un suggestivo museo a cielo aperto visitabile sette giorni su sette, 365 giorni l’anno: il raggiungimento delle cento opere, dunque, è a portata di mano, e renderebbe ancora più suggestivo il percorso ideato dal gallerista e mecenate Alfredo Paglione, e realizzato dall’Associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio.

L’edizione 2022 è a cura di Marco Bussagli, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha selezionato i quattordici autori in gara: Adriano Altamira, Francesca Aristei, Enrico Benaglia, Raffaella Benetti, Alexandra Bolgova, Benedetta Bonichi, Valeria Cademartori, Antonia Cappuccio, Michelangelo Mammoliti, Roberto Pavoni, Mario Ricci, Beatrice Scaccia, Carlos Spottorno e Giovanni Tommasi Ferroni.

Le loro opere rimarranno in esposizione dal 30 luglio al 28 agosto nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, in viale don Bosco, e i visitatori potranno votare la loro preferita.

Il bozzetto che otterrà più consensi, sarà il vincitore dell’edizione 2022, e la sua trasformazione in mosaico sarà sostenuta dal Comune di Tornareccio.

Come sempre, se dovessero palesarsi altri finanziatori desiderosi di contribuire all’arricchimento del museo – come si è sempre verificato nel corso degli anni -, potranno scegliere quale altra opera trasformare in mosaico.

La cerimonia inaugurale è in programma sabato 30 luglio 2022 alle 17.30, con la partecipazione del curatore, degli artisti, delle autorità e degli organizzatori, i membri dell’Associazione Amici Mosaico Artistico.

“Con questa tredicesima edizione – dice Elsa Betti, presidente dell’Associazione Amici del Mosaico Artistico – il miraggio dei cento mosaici è diventato reale: il Museo dei Mosaici, che noi dell’associazione immaginavamo, ha decisamente acquistato concretezza. In questi anni abbiamo progettato, sognato, demolito e costruito, di certo abbiamo commesso degli errori, ma abbiamo destinato tenacia e passione al lavoro di volontariato e all’intenzione di donare tempo ed energia al paese e a questo museo che è nostro, che siamo noi. Il museo è Tornareccio, in nessun altro posto sarebbe stata possibile tanta dedizione e l’unione indissolubile tra contenitore e contenuto. Il Museo dei Mosaici di Tornareccio ha assunto una identità granitica e un cuore pulsante, visitarlo vuol dire viverlo, vuol dire essere aperti ad una esperienza immersiva in cui si è al contempo fruitori e protagonisti dell’esistenza di questa meravigliosa realtà che è laboratorio ed esempio di cittadinanza attiva”.

Aggiunge Marco Bussagli, curatore della tredicesima edizione:

Sono davvero onorato di questo incarico di curatela perché quella di Tornareccio non è una manifestazione qualsiasi, ma ha il valore di una scelta strategica sul territorio. Una scelta d’amore, voluta da Alfredo Paglione, uno dei grandi collezionisti e operatori d’arte italiani che, nato in questa cittadina del miele (fa parte dell’Associazione Nazionale Italiana “Città del Miele”), ha deciso di valorizzarla con l’invenzione, azzeccatissima, di un concorso per la realizzazione di un mosaico che viene messo in opera su uno dei muri del borgo. Questa è la tredicesima edizione ed è la più importante perché Tornareccio, ormai divenuta capitale del mosaico contemporaneo, potrà raggiungere il mitico numero di cento opere esposte perennemente sotto il cielo d’Abruzzo. I mosaici che negli anni hanno trasfigurato il paese non solo rendendolo più bello, ma unico al mondo, sono stati realizzati dai grandi artisti contemporanei. Anche questa edizione non fa eccezione con artisti provenienti da New York, San Pietroburgo, Madrid nonché, naturalmente, Roma, Milano, Rovigo e Napoli.

Per Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, “l’evento Un Mosaico per Tornareccio è stato una rivoluzione sociale e culturale per il nostro paese. Anno dopo anno, mosaico dopo mosaico, abbiamo visto crescere il nostro museo, un museo che ha per sale le vie del paese, per tetto il cielo e per custodi gli abitanti, così come sono cresciuti i turisti, che passeggiano con gli occhi pieni di curiosità tra le sale del nostro museo, entusiasti di scoprirne tutti i segreti più profondi. Sin dall’inizio, le istituzioni si sono impegnate per valorizzare questo patrimonio, e continueranno a farlo nel futuro. Grazie a quanti, come l’associazione A.M.A., continuano a credere in questo sogno, che è il sogno di un paese intero”.

“L’amore per la mia terra – dice Alfredo Paglione – ha portato alla nascita di Un mosaico per Tornareccio. L’idea, concepita nel 2006, ha alle spalle un articolato programma in cui vede impegnati artisti, mosaicisti e lo stesso pubblico, invitato a votare il bozzetto da trasformare in mosaico ed esporre per le strade del paese. Ad oggi si contano ben 96 mosaici, altri ancora sono in preparazione: sono stati già prenotati il centesimo dal sottoscritto e il centunesimo da Marco Santi, direttore del Gruppo Mosaicisti Ravenna. Il paese è così diventato un centro propulsore di cultura, richiamando personaggi importanti come l’allora vicario del papa, il Cardinale Angelo Comastri che durante la visita del “museo a cielo aperto” è rimasto fortemente colpito, tanto da commuoversi per “tanta bellezza e umanità”. Non sono ancora sazio dell’amor cortese che ogni opera d’arte porta con sé e continuerò a illuminare il buio della periferia del nostro Paese con la fiaccola dell’arte e della poesia, svegliando il perpetuo torpore che affligge l’umanità abbandonata”.

 

by Redazione
castelbasso

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, trasforma ogni estate il piccolo centro della provincia teramana nel Borgo della cultura.

Quest’anno la manifestazione è in programma da domani (sabato 23 luglio) a domenica 28 agosto.

Le mostre – a cura di Pietro Gaglianò – sono Bagnanti, riti, mattanze, di Francesco Lauretta (nella foto Lucciole, 119x 203 cm, 2021) e Grounds, di Aryan Ozmaei. Le esposizioni sono allestite, rispettivamente a palazzo De Sanctis e a palazzo Clemente.

Non mancheranno, come da tradizione, la musica di qualità, in collaborazione con la Società della musica e del teatro Primo Riccitelli di Teramo, l’Istituzione sinfonica abruzzese, i Solisti Aquilani, Abbazie Jazz Festival e con l’organista Roberto Marini; e la letteratura, grazie al solido rapporto con il FLA, Festival di Libri e Altre cose di Pescara.

Si inizia, dunque, con le mostre mentre il primo appuntamento musicale è in programma con Mario Venuti che propone il suo TROPITALIA TOUR, venerdì 29 luglio, alle 21.30. Ingresso 20 euro – prevendite su Ciaotickets. Il concerto è organizzato da Abbazie Jazz Festival.

 

by Redazione

E’ previsto per giovedì 21 luglio alle ore 21 in piazza Umberto I a Lettomanoppello (Pe) “Città della pietra”, un incontro tematico dal titolo Lavoratrici della pietra: in un momento in cui si lavora intensamente per la valorizzazione della pietra bianca della Maiella e per il recupero e la trasmissione delle tradizioni che ne caratterizzano la lavorazione, sono diversi anche i momenti di riflessione suoi ruoli di quanti, in prima fila, si dedicano concretamente a questa missione.

L’appuntamento anticipa quello che è l’imminente evento simbolo per Lettomanoppello ossia le “10 Giornate in Pietra” (dal 26 agosto al 4 settembre) del Direttore artistico Stefano Faccini che sarà presente all’incontro insieme al sindaco Simone Romano D’Alfonso e all’Assessore al Turismo Arianna Barbetta, dedita alla cura della tradizione del Comune del Parco Nazionale della Maiella.

Al centro dell’incontro moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti c’è un momento di riflessione  sull’importanza del ruolo della donna nell’ambito della lavorazione della pietra con l’Associazione Nazionale Le Donne del Marmo: si tratta di un momento di confronto che appartiene al ciclo di incontri del Progetto Pietra dell’IntegrAzione finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che concluderà il suo percorso proprio con l’inizio delle “10 Giornate in Pietra”.

Interverranno Marina D’Alfonso dell’Associazione Athena Arti e Mestieri, Annamaria Di Lallo per Associazione Donna e…, Antonietta Nicolai, imprenditrice di Aceto Marmi; inoltre in rappresentanza de Le Donne del Marmo ci saranno la “Cavatora” Fabiola Lazzareschi e l’imprenditrice Mariaelena Bertolla.

 

by Redazione