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Tag Archives: cronaca 2022

Incidenti

Torna d’attualità la tematica della sicurezza sul lavoro dopo l’ultimo incidente mortale registrato a Udine.

Nei giorni scorsi nello stabilimento di Lauzacco di Pavia di Udine il 18enne L. Parelli ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da una putrella di acciaio alla Burimec.

Il giovane, che studiava nell’istituto professionale gestito dai salesiani, era al suo ultimo pomeriggio di stage.

I soccorsi da parte degli operai dell’azienda sono stati immediati e di lì a poco sono arrivati alcuni equipaggi dei Vigili del fuoco di Udine, un’ambulanza e l’equipe medica dell’elicottero sanitario Fvg, ma per lo studente, deceduto sul colpo, non c’è stato niente da fare.

Sulla scia di questo episodio Enbital propone alle istituzioni un cambio di rotta: prevedere per legge la formazione sulla sicurezza di tutti gli studenti del quinto anno delle scuole superiori, attraverso dei corsi, anche e-learning, prima di sperimentare l’alternanza scuola-lavoro.

“Negli ultimi anni – spiega il presidente di Enbital, Paolo Provino – abbiamo fatto tanto per accrescere la tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Quando parliamo di sicurezza il discorso assume un ruolo fondamentale perché si tratta di un investimento per la vita. C’è ancora tanta strada da fare ed occorre una maggiore consapevolezza del problema da parte delle istituzioni e delle imprese, ma anche più procedure volte a semplificare la burocrazia. Occorre incrementare le conoscenze e le competenze e potenziare l’intervento sul campo di tutte le figure inerenti la sicurezza dai datori di lavoro, agli addetti all’emergenza e anche ai lavoratori al fine di erogare una formazione di qualità che combatte la piaga delle morti e degli infortuni sul lavoro. Enbital è disponibile a collaborare con gli istituti scolastici per formare ed informare in materia di sicurezza gli studenti prima di immetterli nel mondo del lavoro al fine di fornire lavoratori sempre più qualificati affinché non succeda più che un ragazzo di 18 anni muoia sul lavoro”.

by Redazione
rocca san giovanni

Intervento straordinario nello scorso fine settimana alla Pinetina di Vallevò da parte di amministratori, operai comunali, rappresentanti della Protezione civile, esponenti della Polizia locale e dei carabinieri forestali, associazioni locali e un nutrito gruppo di cittadini volontari che hanno messo in campo attività di pulizia e riapertura dei canali di raccolta e deflusso delle acque piovane.

L’iniziativa, decisa dall’amministrazione comunale di Rocca San Giovanni in seguito a sopralluoghi e report effettuati da geologi, botanici, agronomi e speleologi e autorizzata dalla Regione Abruzzo, è stata coordinata dal vic esindaco Erminio Verì che l’ha così commentata: “Una due giorni importante per tutta la comunità che si è stretta attorno ad uno dei suoi tesori più preziosi, la Pinetina, purtroppo devastata dagli incendi del 1 agosto scorso. Stiamo concentrando le nostre forze sul ripristino dei canali di scolo delle acque per scongiurare il pericolo di dissesto idrogeologico. Tutto questo su iniziativa dell’amministrazione comunale che ha accolto con favore l’aiuto concreto di tanti cittadini volontari e associazioni locali che stanno contribuendo in modo determinante ad affrontare la difficile situazione. È solo l’inizio di un lungo cammino  – ha aggiunto Verì – ma abbiamo già attivato tutti i tecnici ed esperti per studiare l’area e progettare un intervento di contenimento della frana e l’intera riqualificazione dell’area deturpata. Il nostro impegno è massimo”.

“Sebbene consapevoli che il problema della Pinetina richiederà, per essere risolto, ulteriori approfondimenti, studi ed indagini geologiche, nonché interventi di progettazioni di contenimento delle frane e, nel frattempo, di continuo controllo e manutenzione – dichiara il sindaco Fabio Caravaggio –  l’amministrazione comunale tutta è orgogliosa della risposta attiva dei tanti cittadini che hanno collaborato fattivamente alle operazioni”.

by Redazione
Sound Waves

Sound Waves è il titolo del nuovo disco di Francesco Altobelli, musicista, compositore, produttore pescarese, da oltre 25 anni in attività.

Il disco, composto di dieci tracce (In your hands, Rebirth, Meditation, Pixels, High beautiful, Voices, Meditation, Mudra, Chills, Transitions), non è solo musica, è una esperienza multisensoriale. E, nel periodo travagliato che stiamo vivendo da ormai due anni, la ricerca di relax, di tranquillità è un’esigenza sempre più ricercata.

Non è, quindi, un caso l’enorme successo dell’album, disponibile su tutte le piattaforme online, che sta scalando le principali classifiche.

Sound Waves, infatti, uscito il 5 gennaio, giorno del 42° compleanno di Francesco, è nella classifica di I-Tunes (top album – all categories) al 13°. Ed è al primo posto nella classifica elettronica, sempre di I-tunes. Per la classifica Amazon, invece è al secondo posto in quella elettronica e al 41° in quella generale.

“Il numero 5 rappresenta il quinto elemento”, spiega Francesco Altobelli, “l’etere, il pentagramma, il cambiamento, l’esplorazione e l’avventura verso nuove mete. L’ascolto di Sound waves è utilissimo per aumentare la concentrazione durante il lavoro, lo studio, durante una sessione di meditazione, yoga, cardio fitness oppure può aiutare a migliorare il sonno, depura e ricarica la tua energia. Chiudi gli occhi, respira, rilassati… E che l’esperienza abbia inizio”.

by Redazione