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costa dei trabocchi

Lo scenario della Costa dei Trabocchi protagonista del video del nuovo brano di Francesco Capodaglio, dj abruzzese con esperienza trentennale nel settore.

Si gira il 30 e il 31 luglio nel tratto di costa fra San Vito e Vasto.

Con il dj, che ha da poco riattivato le sue collaborazioni in Riviera, con il Musica Riccione (ex Prince) – con serate nelle quali affianca nomi del calibro di Bob Sinclar e Albertino – nel video c’è Tanja Monies, voce ufficiale del Villa delle Rose – Peter Pan di Riccione da oltre vent’anni.

Il brano soft house si intitola Rise and Shine ed è realizzato dai produttori di musica house, Giuseppe Narciso e Luca Gerundino. Una collaborazione importante per Francesco Capodaglio che si affida dunque a nomi di rilievo del panorama house internazionale.

Giuseppe Narciso e Luca Gerundino, fra le varie attività, firmano un radio show trasmesso da svariate emittenti radiofoniche italiane.

Il video è girato dalla Ada production di Daniele Natale e Alessandro Natale e si avvale della collaborazione della Glovers events, team di ballerini, artisti e performer della nightlife, fra coreografie col fuoco e glamour.

A scattare le foto del backstage c’è il fotografo Fabrizio Di Paolo. Sue saranno le immagini di Tanja Monies che accompagneranno la diffusione del brano.

“Ho visto molti posti bui e in questo momento voglio vedere quel raggio di sole che mi fa stare bene. Apri gli occhi, è una vibrazione positiva, voglio ballare, voglio muovermi, voglio far entrare il sole, voglio alzarmi, voglio brillare, voglio iniziare la mia vita!” fra i passaggi del brano.

Per il video si cerca ancora qualche comparsa, per chi volesse, il numero di riferimento è Effeci eventi e comunicazione: 3517455030.

by Redazione
costa dei trabocchi

Dalla Costa dei Trabocchi in bici al  tramonto, alle escursioni in mountain-bike lungo l’anello dei tre fiumi a Popoli, fino al giro in e-bike alla scoperta di Hatria, l’odierna Atri.

Senza dimenticare il celebre Campo Imperatore, per percorrere il Piccolo Tibet in mountain-bike ed esplorare il territorio con i tre laghetti del Racollo.

E, ancora, l’aspetto urban fra bici e fiume a Pescara. Con la proposta che include anche i giri in Vespa fra Montepulciano d’Abruzzo e snorkeling, oltre al trekking sulla Majella con la tavola dei briganti e le Capanne in pietra.

Un calendario nutrito, fra bici, trekking, Vespa, quello che la Ciclostazione dei Trabocchi di Francavilla propone agli appassionati del tempo libero, della vita all’aria aperta, con escursioni calibrate per tutti i gusti e tutti i livelli di preparazione.

Giri per tutti, per scoprire, assaporare il territorio, respirare e divertirsi, sempre in sicurezza, con la conduzione di guide specializzate e certificate.

Oltre al calendario delle escursioni, possibilità di noleggio bici e Vespa. Per info: 3517586262; 3405064506.

Al calendario mensile si aggiunge la speciale gita fuori Abruzzo, con La magia dei piani di Castelluccio in Mtb. L’escursione è in programma per giovedì 9 luglio, nei Piani di Castelluccio, in Umbria.

“La nostra filosofia è quella di essere un punto di riferimento per il cicloturismo, un posto dove incontrarsi, scambiarsi opinioni e consigli – commentano Anna Romanovna e Antonella Di Zacomo, collaboratrici di Bikelife, tour operator gestore della Ciclostazione dei Trabocchi – Un luogo aperto, con a disposizione uno staff di professionisti del settore. Un luogo pulsante, dove nascono idee e progetti, in sintonia con il territorio, che è sempre più richiamo per il cicloturismo, dall’Italia e dall’estero”.

Aperta a fine maggio, la Ciclostazione dei Trabocchi è stata inaugurata ufficialmente a metà giugno, con una cinque giorni di incontri ed escursioni tematiche.

Qui di seguito il programma di luglio:

Sabato 4 luglio
Costa dei Trabocchi in bici al tramonto (partenza alle 16,30)

Domenica 5 luglio
In MTB l’anello dei 3 Fiumi a Popoli (partenza alle 10)

Giovedì 9 luglio
Speciale gita La magia dei Piani di Castelluccio in MTB con partenza alle 7 da Francavilla al Mare e rientro in serata per un’avvincente escursione nei Piani di Castelluccio, alla scoperta del territorio e della sua biodiversità.

Sabato 11 luglio
Hatria e-bike tour: arte e natura (partenza alle 10)
Trekking a Scanno, il lago a forma di cuore al tramonto (partenza alle 17)

Domenica 12 luglio
Vespa tour lungo la Costa dei Trabocchi (partenza alle 9,30)

Sabato 18 luglio
Campo Imperatore in Mtb sul Piccolo Tibet d’Abruzzo bike-film tour (partenza alle 10)

Domenica 19 luglio
Giro Trekking la Tavola dei Briganti sulla Maiella (partenza alle 10)
Vespa tour Montepulciano d’Abruzzo con pic-nic (partenza alle 15)

Venerdì 24 luglio
Il fiume a pedali: città in bicicletta e poesia (partenza alle 18)

Sabato 25 luglio
Giro delle cantine e dei mulini in gravel bike (partenza alle 10)
Costa dei Trabocchi in bici al Tramonto (partenza alle 16,30)

Domenica 26 luglio
Vespa e snorkeling lungo la Costa dei Trabocchi (partenza alle 9)
Trekking in Abruzzo sulla Majella e le Capanne in pietra (partenza alle 9,30)
Campo Imperatore in bici e i tre laghetti del Racollo (partenza alle 15,30)

by Redazione
Le stagioni del mare

“Sosteniamo i nostri pescatori, oggi più che mai”.

E’ questo l’invito lanciato dal Flag Costa dei Trabocchi alla luce della crisi economica che ha colpito in maniera diretta anche il settore ittico, con una netta flessione del volume di affari per i pescatori dovuta sia alla chiusura dei ristoranti che alla diminuzione di consumo di pesce fresco da parte delle famiglie durante la fase del lockdown.

E’ per questa ragione che il Consorzio per lo sviluppo della pesca e della Costa dei Trabocchi, dopo aver promosso nella fase uno delle mirate campagne di comunicazione per incentivare gli utenti a mangiare i prodotti a miglio zero, è ora pronto con una nuova edizione della manifestazione Le stagioni del mare. Dalla rete al piatto, ideata per valorizzare il pesce locale di stagione e recuperare le tradizioni culinarie marinare.

L’appuntamento dedicato all’estate si svolgerà dal 30 giugno al 12 luglio coinvolgendo 22 ristoranti della provincia di Chieti che, come da programma, proporranno menù a prezzi vantaggiosi utilizzando solo pesce fresco, locale e di stagione, in abbinamento a vini di qualità del territorio.

L’iniziativa è promossa dal Flag Costa dei Trabocchi in sinergia con Slow Food Lanciano, Confcommercio, Confesercenti, con il coinvolgimento degli operatori della pesca e della ristorazione, ed è realizzata in partnership con l’azienda Codice Citra con i vini della linea FERZO WINES.

Tra i pesci presenti nei piatti elaborati dagli chef: alice, calamaro, cefalo, cicala di mare, gallinella, gambero rosa, moscardino, nasello, merluzzo, palamita, pagello, polpo, razza, sardina, scampo, scorfano, sgombro, sogliola, suro, triglia, totano, cozze e vongole.

A presentare l’iniziativa, in uno dei ristoranti coinvolti nell’evento, Baia Cattleya di Ortona – scelto perché gestito dal pescatore Fabrizio Leonzio che è stato in grado di diversificare le sue attività realizzando anche uno stabilimento balneare, un ristorante con cucina tradizionale e prossimo ad avviare un’attività di pescaturismo – sono stati il presidente del Flag Costa dei Trabocchi Franco Ricci e il direttore Valerio Cavallucci.

“Abbiamo deciso di ripartire subito con la manifestazione Le Stagioni del Mare perché, in questo momento, è fondamentale sensibilizzare residenti e turisti al consumo dei nostri prodotti ittici”, ha spiegato Franco Ricci (nella foto). “E’ con questo obiettivo che, nelle nostre campagne di comunicazione, abbiamo riservato un’attenzione particolare non solo ai ristoranti coinvolti nell’evento, ma anche ai luoghi di vendita diretta del pescato locale. Vogliamo dare un segnale forte ai nostri pescatori dicendo loro che, oggi più che mai, il Flag Costa dei Trabocchi è al loro fianco e li sostiene”.

La conferenza stampa di oggi ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sulle diverse misure messe in atto dal Flag per fronteggiare la crisi economica dovuta all’emergenza coronavirus.

“Abbiamo elaborato, in collaborazione con la Regione Abruzzo, una rimodulazione del nostro Piano di azione pari a 300mila euro, per inserire alcuni interventi concreti a sostegno dei pescatori”, ha evidenziato il direttore Valerio Cavallucci. “Metteremo a disposizione dei contributi per l’acquisto di nuove attrezzature, come reti, nasse e cestelli, per una pesca più selettiva e sostenibile, dal momento che il prodotto non idoneo alla vendita verrà reimmesso in mare ancora vivo. Abbiamo, poi, previsto dei fondi per la realizzazione di una piattaforma online, e la dotazione dei relativi dispositivi elettronici, che consentirà ai pescatori di comunicare in tempo reale le catture quotidiane ai potenziali clienti che potranno prenotare il pesce e ritirarlo in banchina o chiedere la consegna a domicilio”.

Tra le iniziative messe in cantiere dal Flag in questo periodo anche l’acquisto di un “truck fish bar”, un container facilmente trasportabile dove verranno realizzati aperitivi e stuzzicherie di pesce. “Sarà uno strumento che potrà essere spostato nelle piazze di tutta la Costa dei Trabocchi o utulizzato, all’occorrenza, durante eventi e manifestazioni”.

L’elenco di tutti i ristoranti aderenti all’iniziativa e i relativi menù proposti sono disponibili sul sito internet www.lestagionidelmare.it.

 

 

by Redazione
costa dei trabocchi

Incentivare la creazione di nuove iniziative di pescaturismo e ittiturismo per accrescere la conoscenza della pesca, differenziare le attività dei pescatori e arricchire la gamma dei prodotti turistici della Costa dei Trabocchi.

E’ con questo obiettivo che il Flag Costa dei Trabocchi ha emesso un avviso pubblico, con scadenza al 16 gennaio 2020, attraverso il quale mettere a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 131 mila euro derivanti dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Po Feam 2014-2020).

Beneficiari del bando sono in particolare i pescatori e gli armatori di imbarcazioni da pesca che siano residenti o abbiano sede legale/operativa in uno dei comuni costieri della provincia di Chieti (da Francavilla a San Salvo) che potranno contare su un contributo massimo di circa 43.600 euro, non cumulabile con altri sostegni pubblici goduti dal beneficiario per lo stesso progetto di investimento e per le singole spese ammissibili.

Quanto all’intensità del sostegno è previsto un massimo dell’80% della spesa ammissibile per gli operatori della pesca artigianale e del 50% per gli operatori della pesca.

Nel dettaglio l’azione intende: favorire la riqualificazione di locali da adibire ad alloggio e/o ristoro per attività di ittiturismo; sostenere l’acquisto di attrezzature e l’adeguamento di imbarcazioni per renderle idonee ad accogliere passeggeri per attività di pescaturismo.

Sono ritenuti, quindi, ammissibili gli investimenti che contribuiscano alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari correlate all’attività principale della pesca, ad esempio: investimenti a bordo; turismo legato alla pesca sportiva; ristorazione; servizi ambientali legati alla pesca; attività pedagogiche relative alla pesca.

Le domande di partecipazione dovranno essere redatte utilizzando gli appositi moduli disponibili sul sito www.flagcostadeitrabocchi.it e pervenire entro le ore 23.59 del 16 gennaio 2020, a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo gac.costadeitrabocchi@legalmail.it, precisando nell’oggetto: “Nome beneficiario – domanda di partecipazione all’Avviso pubblico di cui all’Azione 1.B.1 del PdA del FLAG Costa dei Trabocchi”.

I progetti dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione del contributo.

“L’azione si colloca nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.B Creazione di nuovi prodotti turistici”, specifica il presidente del Flag, Franco Ricci. “Infatti il pescaturismo e l’ittiturismo rappresentano interessanti opportunità per accrescere la conoscenza della pesca e creare valore aggiunto per le imprese e occasioni d’impiego per i familiari. Essi, inoltre, rispondono all’esigenza di arricchire la gamma dei prodotti turistici della Costa dei Trabocchi con nuove proposte in linea con il crescente interesse dei consumatori per esperienze ricche di autenticità ed emozioni. Si tratta tuttavia di uno sviluppo ancora in fase sperimentale, bisogna pertanto accompagnare le nuove iniziative, non soltanto nella fase di costruzione dell’offerta, ma anche in quelle di confezionamento, distribuzione e commercializzazione, favorendo l’interazione con operatori specializzati e la costruzione di specifiche competenze”.

Al via la sperimentazione di mobilità sostenibile lungo tutta la Costa dei Trabocchi con l’attivazione delle bike station nelle stazioni ferroviarie da Francavilla al mare a Vasto-San Salvo.

L’iniziativa aggiunge un altro tassello al progetto di green mobility voluto e pensato dentro il Contratto di Costa e che vede protagonisti la Camera di commercio Chieti-Pescara insieme al Gal Costa dei Trabocchi, il Polo Inoltra e Legambiente, in collaborazione con la Regione Abruzzo.

Un ruolo importante è anche quello di Rete ferroviaria Italiana che, insieme a Legambiente, ha dato vita e ruolo alle bike station in Abruzzo, come elemento di centro servizi per il territorio, punto informativo turistico e hub di accesso alla mobilità sostenibile.

“Stiamo promuovendo la mobilità alternativa lungo la Costa dei Trabocchi – commenta il vicepresidente vicario della Camera di Commercio Chieti-Pescara, Lido Legnini – perché crediamo fortemente nella sostenibilità come il mezzo più efficiente per preservare la bellezza del territorio e contribuire, così, alla esaltazione di quella che sarà una delle vie ciclabili più affascinanti d’Europa”.

“Questo progetto rappresenta un esempio moderno di condivisione e dialogo in cui vengono contemplati gli interessi e le ragioni tanto dell’economia quanto dell’ambiente. In questo modo diamo il massimo sostegno alle istituzioni coinvolte ed educhiamo la cittadinanza ed il turista ad una fruizione completa della Costa”.

by Redazione

Che sia un amante del mare o della montagna, l’Abruzzo permette di soddisfare qualsiasi passione.

E’ meglio godere delle distese incontaminate del Parco Nazionale tra la vegetazione rigogliosa e la fauna locale oppure abbandonarsi al relax e alla quiete delle spiagge chilometriche? Scelta difficile…

Per chi non ama stare al sole tutto il giorno, ma preferisce godersi il mare in maniera diversa e più dinamica, in Abruzzo (tra le tante alternative) puoi godere di panorami mozzafiato grazie a passeggiate organizzate a cavallo direttamente con vista sulla spiaggia.

Sul promontorio che collega Punta Penna a Punta Aderci, nel vastese, è presente un percorso panoramico da poter fare a piedi, in bike o a cavallo appunto. L’intero sentiero offre una vista piena su tutta la Riserva Naturale regalando spettacolari scorci soprattutto nelle ore più magiche della giornata, all’alba o al tramonto.

Anche il gruppo musicale tanto ascoltato ora, “Thegiornalisti” ha scelto la regione Abruzzo come scenario dell’ ultimo videoclip, ed ha girato le riprese sulla Costa dei Trabocchi.

La bellissima costa di San Vito Chietino, nello specifico, ha ospitato la band e l’atmosfera del posto ha permesso di catturare i momenti più suggestivi dell’alba sulla spiaggia, immortalando il frontman del gruppo sul dorso di un magnifico cavallo.

by mediaplus.adv
costa dei trabocchi
Genius Loci, “Spirito del Luogo”, è il termine con cui i Latini indicavano quel “qualcosa” che caratterizza un luogo, un ambiente. Un qualcosa di “soprannaturale” che rende unico un territorio.
La costa dei Trabocchi, quello Spirito, ce l’ha ed è ben rappresentato da quelle che sono le vere e uniche ricchezze di quel territorio: i trabocchi, luoghi della storia e della tradizione umana, diventati tratti distintivi del paesaggio; le aree verdi che accompagnano le falesie sull’azzurro del mare; l’ex tracciato ferroviario, ora trasformato in percorso ciclabile, che arricchisce l’offerta turistica; gli altri valori dei luoghi attraversati.
Storia, ambiente, tradizioni. Tutti elementi che “nuovi” turisti cercano, apprezzano e sono disposti a pagare; tutti elementi che una politica, forse miope, forse mal consigliata, sembra voler distruggere in nome di una antiquata visione che parla di progresso, sviluppo benessere economico, rincorrendo invece un modello turistico vecchio e ormai superato.
Il WWF, per la tutela di una parte d’Abruzzo unica e di una irripetibile occasione di crescita e di ricchezza per la regione, propone una riflessione sullo sviluppo turistico della costa dei trabocchi anche alla luce della recente approvazione della legge regionale sui trabocchi stessi che rischia di snaturarne la storia e persino la struttura.
“Ovunque, in Italia e all’estero, tutelerebbero quello che rende i luoghi della costa dei Trabocchi un’esperienza di vita, prima ancora che turistica, capace di attirare un turismo qualificato da ogni parte del mondo – evidenzia Luciano Di Tizio, delegato regionale del WWF Abruzzo – cogliendo al volo l’occasione della realizzazione della Ciclovia Adriatica, da Venezia alla Puglia, per puntare su un nuovo modello di mobilità e di turismo, evitando il mordi e fuggi e lo sfruttamento, per poche migliaia di euro, di un territorio fragile”.
“In Abruzzo, invece – continua Di Tizio – il futuro arrivo di tantissimi cicloturisti diventa l’occasione per chiedere nuovi e più ampi parcheggi e la trasformazione dei trabocchi in piattaforme di centinaia di metri quadri, per realizzare ristoranti a picco sul mare, uguali a tanti altri, senza più fascino né attrattiva. Dopo l’asfalto su quella che eufemisticamente chiamano la via verde, quale sarà il passo successivo? La richiesta di nuovi metri cubi di abitazioni sulla spiaggia, megastrutture turistiche, strade più larghe e, magari, teleferiche che colleghino la spiaggia ai centri abitati collinari?”.
L’esperienza di altri territori e gli studi sul turismo ci dicono che chi viaggia cerca un’esperienza unica, l’emozione che possono dare i luoghi particolari, la vita di una comunità con la sua storia e le sue tradizioni. Tradire tutto questo, omologando la costa dei Trabocchi a un qualsiasi “turistificio” di massa, vuol dire volere il male delle comunità e degli operatori economici locali, privandoli di occasioni vere di sviluppo. Così come opporsi da decenni all’istituzione di una grande area protetta nazionale, quale potrebbe essere il Parco nazionale della costa teatina, rappresenta un errore sia per la tutela ambientale che per la promozione territoriale.
Sì, allora, a un modello di crescita rispettoso dell’ambiente, con regole certe che mettano d’accordo sviluppo e tutela del territorio, e azioni di supporto al turismo in bicicletta e al turismo ambientale, valorizzando i borghi (con il modello di ospitalità diffusa), il percorso ciclabile (con diramazioni verso l’interno e ospitalità dedicata con piccoli edifici di servizio, riutilizzando anche i caselli ferroviari), mettendo in collegamento le tante riserve e oasi naturali presenti lungo il percorso da collegare al futuro parco nazionale. E, soprattutto, sì ad un territorio accogliente, per residenti e turisti, con un nuovo modello di mobilità, che privilegi gli spostamenti con i mezzi pubblici (bus e treno), a piedi e in bicicletta, anche nella quotidianità, in modo da liberare lo spazio pubblico dalla schiavitù di milioni di scatole di ferro che invadono piazze, strade e anche spiagge.
Riusciranno i Comuni della costa teatina e dell’intera costa abruzzese a immaginare un modello di sviluppo che si discosti da quello degli anni ’70 che mostra ormai tutti i suoi limiti? Riusciranno le Province a supportare i Comuni nelle giuste scelte? Riuscirà la Regione Abruzzo a indirizzare investimenti e progetti verso uno sviluppo sostenibile?
“Come WWF speriamo di sì, – conclude Di Tizio – e lanciamo un appello a tutte le forze politiche affinché attraverso un corretto e approfondito confronto si evitino errori che potrebbero rivelarsi irrimediabili. Il nostro territorio e gli abruzzesi non lo meritano”.
by Redazione