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Tag Archives: chieti

Chieti. Nell’ambito del Maggio dei libri e di Chieti Città che legge, giovedì 15 maggio sarà a Chieti la nota scrittrice, candidata al premio Strega, Annella Prisco.
La Prisco incontrerà alle 10.50, nell’Aula Magna dell’istituto Pomilio a Chieti Scalo, gli studenti delle classi terze e quarte del Pomilio e del De Sterlich; alle 12.25, nell’Aula Magna dell’Istituto Galiani, gli studenti del Galiani. Alle 16.30, nella biblioteca Clotilde Carunchio del Galiani, incontrerà la cittadinanza e riceverà il premio alla carriera dall’associazione Irdidestinazionearte, presieduta dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.
“Siamo davvero onorati di ospitare la famosa scrittrice Annella Prisco- sottolinea il dirigente scolastico dell’IIS Pomilio-Galiani-De Sterlich, prof.ssa Simonetta Longo, con l’evento che si inserisce nel patto per la lettura a cui abbiamo aderito con diverse iniziative in calendario”.
Annella Prisco è scrittrice, critico letterario, manager culturale ed esperta in comunicazione e relazioni pubbliche. È componente di varie giurie di Premi letterari e collabora con diverse testate giornalistiche. Nel 2022 le è stato conferito il Premio Donne che ce l’hanno fatta, e nel 2024 il Premio alla carriera L’Iguana – Anna Maria Ortese. All’esordio come autrice nel 1998 con il romanzo Ricordi senza memoria, a quattro mani con Monica Avanzini, hanno fatto seguito Chiaroscuri d’inverno (2005), Trenincorsa (2008), Appuntamento in rosso (2012) e Girasoli al vento (2018), che hanno ricevuto riconoscimenti anche a livello internazionale. Nel 2020 è uscito il romanzo Specchio a tre ante, che pure ha ricevuto svariate onorificenze. Nel 2023 il romanzo è stato tradotto da Elisabetta Bagli in spagnolo e pubblicato da Papel Y Lapiz con il titolo El espejo de Ada, ricevendo il premio Il Canto di Dafne – Libro internazionale dell’anno, il premio della Giuria Città di Cattolica e il primo premio Libro in lingua straniera “La Via dei Libri” in seno al Bancarella a Pontremoli.

by Francesco

100 scrittori nel capoluogo teatino

Chieti. Più di cento scrittori saranno presenti al Museo Barbella, sabato 17 maggio alle ore 10, per l’VIII Edizione del Premio Internazionale di Letteratura e Cultura Ut Pictura Poesis, ideato dal Presidente Massimo Pasqualone, ad Omnia Artis, progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura con Direzione scientifica di Angela Rossi, Presidente di ArteMind in collaborazione con Irdidestinazione-Arte e con il Patrocinio del Comune di Chieti. Saranno premiati anche numerose personalità della cultura abruzzese e verrà inaugurata dal critico d’arte Massimo Pasqualone la mostra di Bruno Sambenedetto, che sarà esposta fino al 24 maggio. Lo spazio di Abruzzo in arte verrà dedicato a Donato Teodoro, artista teatino di rilievo, invitato a lavorare in tutto l’Abruzzo, ma che proprio a Chieti ha lasciato la maggior parte delle sue opere. L’Orchestra Ancestral Chamber Music eseguirà musiche da Oscar, con la partecipazione del soprano Maria Chiara Papale, di Leila Vinciguerra al flauto, Angelo Centofanti all’oboe, Luigi Blasoli al contrabbasso e al pianoforte Emanuela Rosa. Madrina del Premio Ut Pictura Poesis è Anna Palermo. L’evento è inserito nel Maggio teatino
“Bruno Sambenedetto, nato a Roma nel 1954- scrive Pasqualone- è stato un artista poliedrico, grafico, musicista, poeta e pittore. Recentemente scomparso, viveva a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti.La sua passione per l’arte si è espressa in molteplici forme, dal mondo della grafica alla pittura, dalla musica alla scrittura, sempre alla ricerca di un significato profondo che unisse l’universale al particolare. Nonostante la sua carriera nel campo della comunicazione e della grafica pubblicitaria, Bruno è sempre stato un artista nel cuore, la cui arte è diventata una testimonianza di ricerca spirituale e umana. La sua pittura è stata definita intensa, coinvolgente e di grande impatto emotivo. Per Bruno dipingere un quadro era come aprire una finestra sul pensiero, una sorta di biografia dell’anima. Ha partecipato a diversi concorsi internazionali di pittura, ricevendo ottimi apprezzamenti di pubblico e critica. Molte delle sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private. La mostra lo ricordo in uno dei suoi numerosi talenti.”

by Francesco

Chieti. Ad un mese dalla scomparsa, il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone ricorda l’artista ed amico Pietro D’Alessio, straordinaria figura del panorama culturale teatino.
“Pietro D’Alessio, scomparso il 6 aprile scorso a 74 anni, era un valente artista- sottolinea Pasqualone- e aveva un percorso artistico di tutto rispetto, forse poco conosciuto alla stragrande maggioranza degli estimatori d’arte. Soprattutto le icone, di cui era follemente innamorato, costituiscono il suo principale orientamento e sono presenti in diversi esercizi commerciali dello scalo.
Era perennemente in contrasto ed in polemica con il sistema dell’arte di cui criticava i premi, le liturgie, le continue messe in discussione delle emozioni che solo il vero artista sa dare, oltre le istituzioni consolidate.
Vita avventurosa, grande capacità di rendere arte il suo pensiero ed un sorriso ironico ed acuto erano le caratteristiche di questo artista, recentemente scomparso e che, come tanti altri, avrebbe meritato una maggiore attenzione.”

by Francesco

Chieti. Patrizia Vaini è stata riconfermata per altri 4 anni alla guida della Gilda degli insegnanti di Chieti e Pescara, “un impegno- sottolinea la coordinatrice interprovinciale- che mi onoro di portare avanti da gennaio del 2015. In questi anni siamo cresciuti molto, siamo diventati una presenza importante nel territorio e siamo punto di riferimento per tanti docenti, di ruolo e precari. Il direttivo che è stato riconfermato, a cui si sono aggiunti altri due validi docenti, desiderosi di dare il loro contributo, è un importante punto di forza di questa organizzazione. Ognuno di loro, con la sua specificità e professionalità ha dato, in maniera diversificata ovviamente, un contributo decisivo che ci ha portato ai livelli attuali e che potrà solo migliorare nei prossimi anni. Questo è uno degli obiettivi che ci siamo proposti, essere capillarmente affianco ai nostri colleghi, sostenendoli in questo lavoro che se è vero che è uno dei più belli, è anche molto impegnativo.”
Nel quadriennio sarà affiancata dal DIRETTIVO INTERPROVINCIALE: ANELINA MICHELE, CAVACINI GIOVANNA, D’ALBERTO TAMARA, DI BENEDETTO MARCO, DI CECCO RITA, D’ERAMO MASSIMILIANO. GIARDINELLI BARBARA, GIOVANDITTI ANTONELLA, IACOVELLI FRANCESCO, NARDELLA ANNA BARBARA, ORSINI GABRIELE, PALERMO TOMMASO, PASQUALONE MASSIMO, RAPINO TATIANA.

by Francesco

Chieti. Il critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, presidente del Premio Ut Pictura poesis 2025, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 17 maggio alle 10 nel Museo Barbella di Chieti, annuncia i vincitori di questa edizione con la giuria composta da Angela Rossi, Claudia Di Crescenzo, Angela Priore, Gino Palone.
Per la sezione cultura, le personalità premiate sono: Antonella Ridoni, Paolo Angelucci, Francesco Bitritto, Elisabetta Di Tullio, Mauro Primiano, Rodolfo Lisi, Angelo Centofanti, Antonio Pallotta, Teresa Lomastro, Nadia Buonomo, Giuseppe Valentini, Daniela Cellamare, Luca Scocchera, Tommaso Chimenti, Cristiano Sicari, Mariolina Pallozzi, Gabriele Pavone, Pizzola Gaetano, Mario Costantini, Adriana Gandolfi, Donatella Agresta.
Per la sezione letteratura:
Sez. A Poesia edita
Primo Classificato: Carlo Giacobbi, Erbe d’esilio, Pequod;
Primo ex aequo: Elisabetta Liberatore, Quando tutto sarà giusto, Giovane Holden Edizioni
Secondo Classificato: Selene Pascasi, Un tempo minimo, Quaderni di poesia;
Terzo Classificato: Francesca Patitucci, Dimensioni parallele, Noi qui.
Menzioni Speciali:
Gianluca D’Annibali, Poeti, migranti ed altri…., Arcipelago Itaca;
Sandra Ludovici, In luce e buio, Aletti Editore,
Patrizia Splendiani, Io sono, Drakon edizioni.
Sez. B Silloge inedita
Primo Classificato: Franco Casadei, Paesaggi e panorami;
Secondo Classificato: Luigi Golinelli, Silloge;
Terzo Classificato: Giuliano Priori. Silloge.
Menzioni Speciali:
Gabriella Paci, Il taglio dell’ombra.
Costantino Coros, I colori dell’anima.
Anna Capitani, Silloge.
Assunta Malandra, Ali di cristallo.
Assunta Di Cintio, Lisca.
Sez. C Saggistica edita ed inedita
1 ex aequo: Maria Concetta Nicolai – “Il sesso nelle tradizioni popolari abruzzesi” – Menabò edit
1 ex aequo: Galliano Cocco – “La comunicazione esterna” FrancoAngeli edit
Secondo Classificato: Maria Luisa Orlandi – “Un reperto racconta”
Terzo Classificato: Pier Francesco Galgani, Luigi Lenti – “La casa Bianca al cinema” Robin edizioni
Menzioni Speciali: Salvatore La Moglie – “il caso Leonardo” Sette Ponti ediz
Rodolfo Lisi, Davide Zambrano – “La spalla del tennista” Libraio Ghedini edit
Giovanni D’Onofrio – “Avvenimenti e battaglie in Europa…” Rossini edit
Remo Periginelli – “Introduzione all’estetica giapponese”
Claudio Cirinei – “Coscienza e Dio nel pensiero di JH Newman
Angela Maria Tiberi – “Esposito” editore Santoro
Sez. D Narrativa edita
Primo classificato: Concezio Del Principio, Ci sono anch’io, Setart Edizioni 2024
Secondo Classificato: Federico Mastrodomenico, Le ombre della luce, Inseguir lo sfuggente Futuro, Jacopo Lupi Editore 2024-
Secondo Ex aequo Alfredo De Felice, Acqua di lete, Libreria Europa 2025
Terzo Classificato: Cinzia Angela Seddone, Come una fenice, Masciulli Edizioni 2024
Ex aequo Andrea Verrocchio, L’ombra della guerra, Edizioni il Viandante
Menzioni Speciali:
Eugenio Marrone e Paola Stocco, Casa pazzi: buongiorno! La storia incerdibile di Eugenio, Paola.. e il Signore, Europa Edizioni 2022
Eliseo Pezzi pseudonimo Oscar Esile, Un’occasione purtroppo persa,Protos Edizioni 2025
Brina Maurer, alias Claudia Manuela Turco, Roma e cioccolato, Alzheimer e memorie del cuore, Macabar 2025
Maria Pia Vittorini, Iacovella da Celano La Contessa coraggiosa, Teaternum 2024
Antonio Faricelli, Ramses e il Principe rosso-unto, Pubblicazione indipendente 2023
Franco Cadenasso, La visita, WLM Edizioni 2019
SEGNALAZIONI DELLA GIURIA
Mario Di Berardino, Il sapore delle saliere, Daimon Edizioni
Riccardo Di Leva, Qalamdan”La croce e la mezzaluna alla corte degli Acquaviva,Edizioni Radici Future
Alessandro Petruccelli, Il sentiero del riscatto, Editori Riuniti 2024.
Sez. E narrativa inedita.
PRIMO PREMIO: Elisabetta Biondi della Sdriscia, Operazione Shingle
PRIMO PREMIO EX AEQUO: Rocco Pagliani, L’onda dei ricordi
SECONDO PREMIO: Aldo Patruno, Il cielo dietro la luna
TERZO PREMIO: Salvatore de Tommaso, Il sogno di Leonardo
TERZO PREMIO EX AEQUO: Sabrina Mattioli, Il canto delle balene
MENZIONI
Pietro Rainero, Fantasie
Eugenio Alaio, I randagi di Marechiaro
Luigi Benso Pierdomenico, Ambra. Un viaggio a Parigi / Storie di un cavaliere crociato
Liliana Capone, Nonna Felicetta
Antonio Franze’, Cuori di Pietra
SEGNALAZIONI
Dario Periginelli, Lo spirito del lago
Toni Pesce, Quasi un giorno speciale
Sez. F poesia singole edita o inedita
Primo Classificato: Miriam Pasquali, Irrinunciabile emozione;
Secondo Classificato: Aurelio Rossi, Lu trabocche;
Terzo Classificato: Antonella Di Leonardo, La bambina.
Menzioni Speciali:
Antonio Crivellari, Immigriade;
Elvio Grilli, Vien’ne da me;
Sabrina Galli, DNA di genesi;
Roberto Lasco, Luci all’imbrunire;
Alberta Flora Lembo, Madre.

by Francesco

Chieti. Una giornata di festa per tutti i bambini ricoverati al Centro regionale di diabetologia pediatrica dell’ospedale Ss. Annunziata di Chieti grazie ad ADRICESTA e ai carabinieri del comando provinciale di Chieti. All’incontro con i piccoli degenti non sono mancati i supereroi e le mascotte dei cartoni della Gadoo eventi. Il nuovo direttore generale della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, dal canto suo ha assicurato supporto al progetto ideato dall’ADRICESTA per decorare gli ambulatori del centro regionale diretto dal dottor Stefano Tumini dove ogni anno giungono circa 650 bambini. Considerando i numeri importanti del reparto, l’associazione sta portando avanti il progetto per migliorare l’accoglienza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie negli ambulatori. Il Centro regionale rappresenta un punto di riferimento per i bambini affetti da diabete che giungono da tutto l’Abruzzo e anche oltre.

L’evento ha visto la partecipazione di bambini e famiglie, che sono stati accolti con calore e affetto in una festa che ha portato un po’ di gioia e serenità a chi affronta quotidianamente sfide legate alla salute. «È stato un incontro bellissimo – ha spiegato la presidente dell’ADRICESTA, Carla Panzino – nel quale siamo riusciti a portare gioia ai bambini, chiamati per nome a uno a uno per ricevere i regali. Adesso ci impegneremo al massimo per realizzare il nostro progetto in tempi stretti. Voglio ringraziare tutti i volontari dell’associazione che ci hanno aiutato a realizzare una bella festa di Pasqua insieme ai Carabinieri. Siamo tornati a casa con il cuore pieno di gioia e sicuramente ripeteremo questa bellissima esperienza con l’Arma anche a Natale».

by Francesco

Chieti. L’ADRICESTA organizza giovedì 17 APRILE 2025 alle ore 16.00 la “Festa di Pasqua”, per donare giochi ai Bambini del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica di Chieti, con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti, guidati dal Comandante Col. Cosimo Damiano Di Caro.

Gli Ambulatori dedicati al servizio, sono ubicati nell’Ospedale SS. Annunziata di Chieti, al 7° livello (livello dell’ingresso principale Ospedale) e il Centro Regionale di cui è responsabile il Dott. Stefano Tumini, accoglie ogni anno circa 650 bBambini.

L’incontro sarà un’occasione per sensibilizzare altresì sulla suddetta patologia e regalare sorrisi ai bambini presenti in ambulatorio, con la partecipazione delle mascotte di cartoni e super eroi della GADOO Eventi.

by Francesco

Chieti. Sarà dedicata alla pittura di Andrea De Litio, esponente del Rinascimento abruzzese, il primo incontro di Abruzzo in Artis nella Rassegna Omnia Artis, con Direzione scientifica di Angela Rossi, Presidente di ArteMind e con il Patrocinio del Comune di Chieti. Nel primo dei 3 appuntamenti mensili al Museo Barbella sarà protagonista domenica 6 aprile alle ore 10.00 il pittore Andrea De Litio, nativo intorno al 1420 probabilmente a Lecce nei Marsi, considerato uno dei massimi esponenti della pittura centro-meridionale dell’epoca. Entrò in contatto con la cerchia artistica del Masaccio, poi alle Corti di Ferrara e Mantova e di Venezia, dove conobbe Jacopo Bellini e in Umbria, dove era ormai già famoso e con il titolo di Magister, collaborò con alcuni importanti artisti, suoi contemporanei: Piero della Francesca, Beato Angelico, Domenico Veneziano. Chiamato ad Atri nel 1445 alla corte dei duchi e mecenati di Acquaviva gli fu affidata l’opera che può essere ritenuta la più importante da lui realizzata: il Ciclo pittorico, che raffigura le Storie della Vergine da Gioacchino e Anna sino all’Incoronazione di Maria in cielo, la Strage degli innocenti, con una serie di sfondi prospettici, che rendono gli affreschi molto interessanti anche nei particolari dei personaggi minori e Santa Reparata, patrona di Atri. Si trasferì in altre parti dell’Abruzzo, lasciando tracce della sua opera a Guardiagrele, dove c’è l’affresco raffigurante San Cristoforo nella Collegiata di Santa Maria Maggiore, a L’Aquila, Celano, Lucoli, Castelli, Chieti, Moscufo, Alanno. Notevoli sono anche le sue opere realizzate nella Marsica come la Madonna di Cese e una pala d’altare nella Chiesa di San Silvestro a Mutignano. Andrea De Litio si distinse per la sua capacità di fondere tradizione e innovazione. Sebbene il suo stile rimase legato al tardo gotico, le sue opere mostrano una chiara assimilazione delle novità rinascimentali, come l’uso della prospettiva e l’attenzione ai dettagli anatomici.

I prossimi incontri previsti per maggio e giugno la prof.ssa Angela Rossi relazionerà su Donato Teodoro, pittore chietino e su Francesco Maria De Benedictis, artista guardiese.

Omnia Artis è un progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura, perché- L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati, che convivono in un solo significante. – (Umberto Eco).

Verrà inaugurata la Mostra di Daniela Placido, che espone fino al 12 aprile. La pittrice- Sa e intitola le sue opere in omaggio alla luce, che è tempo e spazio al contempo, alla quiete, alla rinascita, che solo la natura sembra possedere, ma l’artista con essa è in simbiosi, verso quell’en kai pan di panenteistica memoria, che affiora tra le opere di questo cammino-così la presenta il critico d’arte Prof.Massimo Pasqualone, curatore della mostra e anche di Kalos 2025, progetto editoriale internazionale già alla sua sesta edizione, a cui hanno aderito artisti proveniente anche dall’India, dalle Canarie, dalla Spagna, dalla Gran Bretagna. Presentato a Roma il 22 marzo per il Giubileo alla Galleria d’arte Arca di Noesis al Colosseo, verrà illustrata a Londra il 2 maggio nella Home Book Gallery. Per il 2026 la meta sarà Monaco di Baviera.

by Francesco

Un testo intenso interpretato dal noto attore Raoul Bova per il suo spettacolo “Il nuotatore di Auschwitz” per la Prosa del Marrucino diretta dal Maestro Davide Cavuti

Chieti. L’applauso commosso e sentito del pubblico ha salutato le due repliche dello spettacolo «Il nuotatore di Auschwitz» con Raoul Bova, andato in scena lo scorso fine settimana, per la Stagione di Prosa del Marrucino diretta dal maestro Davide Cavuti. Con la regia di Luca De Bei, Raoul Bova ha raccontato la vicenda ispirata alla vita di Alfred Nakache, tratta dal libro “Uno psicologo nei lager” di Viktor E. Frankl, prodotto dal teatro “Il Parioli” di Roma.
Al termine delle due repliche, il famoso attore italiano si è concesso ai numerosi fans per le foto di rito e gli autografi.

by Francesco

“Il nuotatore di Auschwitz” interpretato da Raoul Bova per la Stagione di Prosa diretta da Davide Cavuti al Teatro Marrucino di Chieti

Chieti. Visto l’annullamento dello spettacolo “Oliva Denaro” per sopraggiunta indisponibilità dell’attrice protagonista Ambra Angiolini, non dipendente dagli organizzatori, la “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” annuncia lo spettacolo «Il nuotatore di Auschwitz» con Raoul Bova che andrà in scena sabato 15 marzo (ore 21) e in replica domenica 16 marzo (ore 17.30), per la Stagione di Prosa diretta da Davide Cavuti, la regia è di Luca De Bei, la vicenda è ispirata alla vera storia di Alfred Nakache e al libro “Uno psicologo nei lager” di Viktor E. Frankl, per una produzione del teatro “Il Parioli”.
Nella messinscena di questa vicenda – cupa e luminosa assieme – ho costruito lo spettacolo attorno alla figura carismatica di Raoul Bova.
È lui che con grande generosità si fa tramite per raccontare la storia del famoso nuotatore francese Alfred Nakache e dello psicanalista austriaco Viktor Frankl, entrambi rinchiusi ad Auschwitz. Raoul dialoga col pubblico, forte anche delle sue stesse esperienze di atleta, portando alla vicenda la propria sensibilità e il proprio vissuto. La scena attorno a lui si fa essenziale, composta principalmente da linee di luci disegnate da Marco Laudando e che diventano simbolo di corsie in piscina, di rotaie che trasportano anime cariche di dolore per assurgere infine a fughe prospettiche in una tensione verso l’ignoto, l’assoluto, la ricerca di una spiritualità quanto mai necessaria nel tentativo di sopravvivere alla brutalità del lager. La scena si arricchisce poi delle immagini filmate da Marco Renda che immergono lo spettatore in spazi astratti eppure materici e poetici, in un bianco e nero essenziale, luoghi non-luoghi che sono specchi dell’anima. Ancora, lo spettacolo si avvale delle musiche originali di Francesco Bova che costruiscono tappeti sonori ricchi di palpiti e di rimandi, che avvolgono e a volte spiazzano gli spettatori, sempre però con l’intento di coinvolgere ed emozionare. Perché, se la storia di un internato ad Auschwitz ci riporta inevitabilmente alle tante testimonianze ascoltate fino ad oggi, è vero che quella del nuotatore Nakache si distacca da queste per diventare in special modo emblema di una resistenza portata avanti e raggiunta con coraggio e caparbietà. Una figura che per emergere appieno ha però bisogno del suo “doppio” – lo studioso Frankl, – che analizza e teorizza ciò che l’istintivo Alfred pone in atto in modo istintivo. In questa visione Alfred e Viktor sono uno lo specchio dell’altro, sono le due facce di una stessa medaglia e si fondono in un’esperienza capace di dare agli spettatori il senso ultimo dell’esistenza.
Alfred Nakache era un nuotatore francese di origine ebraica, detentore di un record mondiale. Ad Auschwitz era il detenuto numero 172763. Nonostante la prigionia e le inaudite privazioni, non ha mai smesso di allenarsi tuffandosi nell’acqua gelida di un bacino idrico. La sua forza, la sua incrollabile determinazione, gli hanno permesso di attraversare l’orrore del campo e di salvarsi. Tornato poi a gareggiare, ha ottenuto un nuovo record e ha partecipato alle olimpiadi di Londra. Ad Auschwitz è stato internato anche Viktor Frankl, uno psichiatra austriaco che, subito dopo la liberazione, ha scritto un libro sull’esperienza vissuta e su coloro che, proprio come Nakache, sono riusciti a superare quella prova terribile. Lo spettacolo vuole restituire queste due figure straordinarie che comunicano a tutti noi un messaggio di speranza: vivere è certo anche sofferenza, ma cercare un senso a questa sofferenza guardando verso il futuro con uno scopo è il modo per affrontare le sfide più dure che la vita ci presenta. In questo modo è possibile arrivare, infine, a scoprire il senso stesso dell’esistenza.

Per i soli possessori di biglietto dello spettacolo “Oliva Denaro” è possibile richiedere il rimborso entro e non oltre le ore 18.00 del 15 marzo 2025.

by Francesco