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Tag Archives: antonio di marco

A Bolognano il gruppo consiliare “Progetto Comune”chiede la sospensione dei tributi comunali, ecco quanto si legge in una nota firmata dal Capogruppo, Antonio Di Marco:

“Come Gruppo Consiliare PROGETTO COMUNE di Bolognano esprimiamo soddisfazione nell’apprendere che il sindaco pro tempore abbia accolto il nostro invito, rivoltogli il 14 marzo, ad effettuare interventi di sanificazione e disinfezione su strade, piazze e marciapiedi di tutte le realtà comunali; ci rammarichiamo della tardività del provvedimento e dell’azione, tenendo conto che il servizio sarà effettuato solo a partire dalla settimana prossima (24 marzo ore 15.00), al contrario di molti Comuni dell’entroterra che si sono prontamente attivati già nei giorni scorsi (Popoli, Manoppello, San Valentino in AC).

In considerazione delle varie istanze che ci sono pervenute da decine e decine di cittadini, sempre come Gruppo Consiliare PROGETTO COMUNE di Bolognano abbiamo chiesto al Sindaco di adottare immediate ed urgenti misure di carattere finanziario in favore dei cittadini e delle imprese del nostro Comune, provvedendo ad una SOSPENSIONE DEL PAGAMENTO DI TUTTI I TRIBUTI COMUNALI, per un periodo non inferiore a giorni 90, con possibilità di una dilazione degli stessi, a partire dal 2021 sino al 2025.

Non si può non tener conto delle ricadute nella vita sociale e di relazione delle persone e dei nuclei familiari che registrano tutte un abbassamento, anche molto consistente, delle risorse disponibili per il mantenimento del tenore di vita precedente alla diffusione del Coronavirus e degli atti conseguenti.

In piena emergenza Covid-19, è fondamentale che l’Amministrazione Comunale si schieri con decisione a sostegno della popolazione e metta al primo posto la tenuta della nostra comunità. I prossimi saranno mesi difficili per tutti e solo comprendendo le esigenze di famiglie e imprese potremo risollevarci e tornare alla normalità”.

by Redazione

Domenica 29 Dicembre 2019 la PRO LOCO di ABBATEGGIO ha festeggiato i 40 ANNI DI ATTIVITÀ ASSOCIATIVA con una serata di emozioni e ricordi.

Antonio Di Marco e Maria Stella D’Attilio

Un traguardo che ci racconta di una comunità che ha saputo rinnovare da 40 anni lo spirito del vivere e del costruire insieme, per affrontare insieme il presente e il futuro consapevoli della propria memoria storica! Senza la Pro loco una comunità perde la sua identità e si smarrisce!

In questi quarant’anni abbiamo costruito tanto ed è stato importante, domenica sera, assieme ai Presidenti della Pro loco di Abbateggio che si sono avvicendati dal 1979 a oggi, Gabriele Di Iulio, Nunzio Di Marco, Sergio Di Marco, Gabriele Di Pierdomenico, Antonio Di Marco, Enza Di Marco, Pepino Cafarelli, Pasquale Di Marco, Deborah Di Giacomo, Fabrizio Di Giacomo, Maria Stella D’Attilio, alla nostra amica e già dirigente nazionale dell’UNPLI Paola Di Francescantonio, al sindaco Gabriele Di Pierdomenico e al presidente regionale dell’ENDAS Simone D’Angelo, ricordare tutte le nostre iniziative realizzate sempre con passione e insieme ai nostri amici, ricordando le persone che non ci sono più, ma che abbiamo sempre nel cuore e rivolgendo il pensiero a coloro che sapranno accogliere l’eredità di questi 40 anni, bagaglio indispensabile per affrontare le sfide a cui siamo chiamati tutti, consapevoli che i grandi obiettivi passano attraverso piccoli passi e piccoli gesti!

La storia della nostra Pro loco è la storia di un’associazione che costituisce una risorsa insostituibile per la comunità locale e insieme ne abbiamo ripercorso le tappe fondamentali.

La Pro loco di Abbateggio:

  • è stata la prima associazione a costituirsi ad Abbateggio;
  • ha organizzato il primo veglione di capodanno pubblico nel 1979;
  • ha organizzato il veglione di carnevale per la prima volta ad Abbateggio nel 1980;
  • ha ideato e organizza la FESTA DEL FARRO, giunta quest’anno alla 27 edizione; un’importante manifestazione diventata un appuntamento di interesse turistico anche per la conoscenza della produzione e trasformazione del farro, oltre che come piatto tipico nei locali ristoranti. Ad Abbateggio il farro è stato riscoperto tra le sementi di antiche famiglie contadine locali e da anni è oggetto di attenzioni da parte di piccoli produttori locali e della Pro Loco, che ha fatto sua la battaglia per la reintroduzione nella alimentazione moderna di questo antico cereale dalle sorprendenti e benefiche proprietà alimentari.
  • è tra gli ideatori del Premio Nazionale di Letteratura naturalistica Parco Majella, giunto quest’anno alla 22 edizione;
  • organizza eventi e serate di beneficienza per raccogliere fondi per l’UNICEF: la grande tombolata di beneficenza è un evento oramai diventato una consolidata ed immancabile tradizione per il nostro Paese e di cui mi feci promotore per la prima edizione nel 1994, quando ero Presidente di Pro loco al primo mandato e presi contatto con la Presidente regionale UNICEF Abruzzo Anna Maria Monti! Da allora abbiamo raccolto in totale più di € 30.000 e da qualche anno, oltre a questo appuntamento natalizio, organizziamo raccolte fondi anche per sostenere la ricerca scientifica sul Neuroblastoma e per l’AIL. Un piccolo Paese….dal cuore immenso!
  • nel 1996 ha condotto una ferrea e ferma opposizione alla realizzazione di una mega discarica ad Abbateggio, rendendo il Paese un emblema della lotta per la legalità e a difesa dell’ambiente;
  • È tra i soci fondatori del GAL Terre Pescaresi;
  • È tra i soci fondatori del Consorzio turistico Terre di Abbateggio;
  • ha contribuito alla realizzazione del monumento ai caduti;
  • ha organizzato la Festa dell’emigrante;
  • ha partecipato ai “Giochi d’estate all’ombra della Majella” vincendo la prima edizione nel 1991 nella competizione tra 10 Pro loco;
  • ha avviato la ricerca storica su Abbateggio;
  • ha promosso molti eventi ricreativi e culturali, come il Tendone del Natale, Convegni sulla donna, sull’archeologia, giornate ecologiche, gite turistiche, concerti, giochi popolari;
  • ha organizzato numerose riunioni informative con i cittadini affinché, con il sostegno di finanziamenti mirati, avviassero attività imprenditoriali come operatori turistici ed oggi Abbateggio è un punto di riferimento per un turismo di qualità delle aree montane!!

Infine, qualche curiosità..

  • il primo direttivo si è insediato il 28.12.1979
  • il primo Presidente della Pro loco di Abbateggio è stato Gabriele Di Iulio.
  • Chi ha presieduto più a lungo la Pro loco è stato Antonio Di Marco, per 11 anni.
  • Fabrizio Di Giacomo è stato il presidente con la carica più breve, 3 mesi.
  • La prima donna Presidente è stata Enza Di Marco.
  • Due Presidenti di Pro loco sono poi diventati Sindaco di Abbateggio: Antonio Di Marco e Gabriele Di Pierdomenico.
  • L’attuale direttivo è costituito per l’80% da donne, compreso il presidente Maria Stella D’Attilio.

 

La Pro loco di Abbateggio incarna lo spirito delle parole di Italo Calvino ne “Il Barone rampante”:

“Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente si ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava è capace per cui vale la pena di volere cose buone (mentre vivendo per proprio conto capita più spesso il contrario: di vedere l’altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada)”.

Nella Sala Consiliare del Comune di Abbateggio, alla presenza del Presidente Nazionale del Club Fiorello Primi, sindaci e delegati dei 27 Comuni di Abruzzo e Molise, hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

Questi i Comuni che ne fanno parte: Abbateggio, Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Campli, Caramanico Terme, Castel Del Monte, Castelli, Città Sant’Angelo, Civitella Del Tronto, Guardiagrele, Navelli, Opi, Pacentro, Penne, Pescocostanzo, Pettorano Sul Gizio, Pietracamela, Pretoro, Rocca San Giovanni, Santo Stefano Di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Villalago, Fornelli, Frosolone, Oratino, Sepino.

Associazione “I Borghi più belli d’Italia”

È un successo che porta in sé due primati: è la prima Associazione Regionale ad avere l’adesione totale dei Comuni facenti parti del Club ed è la prima Associazione a coinvolgere due Regioni, l’Abruzzo ed il Molise.

“Motivo di orgoglio per me – spiega Antonio Di Marco – è stato l’essere eletto all’unanimità Presidente di questa associazione, un ruolo che mi impegnerò a ricoprire con piena dedizione, affinché si possa proseguire nella crescita e valorizzazione dei nostri Borghi certificati e dell’intero territorio regionale attraverso questo nuovo strumento associativo che ci consentirà di avviare una sinergia ancor più fruttuosa con le forze istituzionali, politiche, economiche e imprenditoriali”.

by Alessandra Renzetti

Campli, borgo tra i borghi. Ad un anno esatto dall’ingresso nel Club de “I Borghi Più Belli d’Italia”, domenica 15 settembre 2019  sarà proprio la Città Farnese ad ospitare l’Assemblea Interregionale “Abruzzo – Molise” dell’associazione.

Dalle ore 10:30, nella Sala Consigliare di Palazzo Farnese – l’edificio civico più antico d’Abruzzo – l’assemblea sarà aperta dalla relazione del Coordinatore Abruzzo e Molise, Antonio Di Marco. Tra i punti all’ordine del giorno, il progetto di Intesa tra il Coordinamento Regionale Abruzzo – Molise e la città cinese di Zhengzhou e la definizione dell’iter di approvazione dello statuto regionale dell’associazione. Alla giornata è stato invitato il Direttore del Club, Umberto Forte.

Ospitare a Campli l’assemblea regionale del Club è il modo migliore per celebrare il primo anniversario del nostro ingresso nell’associazione – ha detto il Sindaco di Campli, Federico Agostinelli. – È un segnale di attenzione da parte del Coordinamento Regionale – aggiunge – e la dimostrazione che il progetto di valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio prosegue e continua a generare risultati positivi. L’assemblea sarà anche l’occasione per definire progetti di collaborazione con gli altri borghi, come le iniziative già sviluppate con Civitella del Tronto nell’ambito del progetto Città Sorelle. Ringrazio il Coordinatore Regionale, Antonio Di Marco, per aver accolto la nostra proposta e il Consigliere Delegato ai rapporti con il Club, Melissa Galli, per il lavoro che ha permesso di portare a Campli un evento così importante”.

Nel corso della giornata, che coinciderà con l’ultimo giorno di festeggiamenti in onore di Maria S.S. Immacolata organizzati dalla Parrocchia di Santa Maria in Platea, ai delegati dei borghi che interverranno saranno dedicate visite guidate e degustazioni di prodotti del territorio.

In Abruzzo e Molise fanno parte del Club de “I Borghi Più Belli d’Italia”, insieme a Campli, anche Abbateggio, Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Caramanico Terme, Castel Del Monte, Castelli, Città Sant’Angelo, Civitella Del Tronto, Guardiagrele, Navelli, Opi, Pacentro, Penne, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pietracamela, Pretoro, Rocca San Giovanni, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Villalago, Fornelli, Frosolone, Oratino e Sepino.

Si è svolta nella giornata di ieri 23 agosto 2019, presso la Sala Consiliare Tinozzi della Provincia di Pescara, la conferenza stampa indetta da Antonio Di Marco, coordinatore regionale Abruzzo-Molise del Club de “I borghi più belli d’Italia”, in occasione della visita di una delegazione cinese di rappresentanti politici del municipio di Zhengzhou, una delle più importanti città della Cina centrale, centro politico, economico, tecnologico ed educativo e capitale della provincia di Henan, con oltre 8 milioni di abitanti.

La missione cinese, grazie anche alle ottime relazioni socio-istituzionali intrattenute tra il coordinatore Antonio Di Marco e stakeholders locali esteri, sarà in visita due giorni per valutare investimenti sul territorio e “questo breve soggiorno costituisce già una grande opportunità da cogliere per mostrare loro l’Abruzzo più vero e autentico attraverso i nostri Borghi più belli e il loro prezioso patrimonio storico, culturale e immobiliare”.

 

Ad accogliere la delegazione, assieme al coordinatore regionale del Club Antonio Di Marco, ai consiglieri provinciali Gianni Chiacchia e Domenico Vespa e agli amministratori dei Comuni del club de “I borghi più belli d’Italia” Abruzzo-Molise, c’era la dott.ssa Hong Ji, rappresentante in Italia della provincia cinese di Henan, che già negli scorsi anni ha avuto incontri ai massimi livelli istituzionali, tra cui il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

 

La Missione Cinese è composta dai seguenti delegati:

  • Wang Guixin – Vicedirettore del comitato permanente del Congresso popolare di Zhengzhou
  • Zhang Hui – Vice Segretario Generale / Direttore dell’ufficio generale del comitato permanente del Congresso popolare municipale di Zhengzhou
  • Ma Guoli – Vicedirettore dell’ufficio della Commissione per gli Affari esteri del Comitato municipale di Zhengzhou
  • Li Xingfu – Direttore del Comitato permanente del Congresso popolare di Zhengzhou, filiale del distretto di Gaoxin
  • Li Changyi – Direttore del Comitato permanente del Congresso popolare di Zhengzhou, filiale del distretto di Zhongyuan
  • Yuan Weidong – Direttore dell’Ufficio dei servizi per l’industria emergente dell’Ufficio per i servizi per l’industria emergente della zona di sviluppo economico e tecnologico di Zhengzhou

 

 

ANTONIO DI MARCO: “La visita e le relazioni che intratterremo con i massimi rappresentanti di questa importante realtà metropolitana della Cina è motivo di orgoglio e una preziosa occasione per i nostri borghi, per attivare una sinergia con le forze istituzionali, politiche, economiche ed imprenditoriali.

I nostri piccoli e caratteristici borghi sono parte integrante del patrimonio storico e artistico italiano e grazie alla valenza storica del territorio, le risorse attrattive e la disponibilità della comunità locale potremo elaborare concretamente strategie di sviluppo, proposte progettuali e avviare investimenti che possano far tornare i borghi ad essere il centro dell’organizzazione delle attività e dell’economia, in una visione di sviluppo sostenibile dell’intero territorio regionale.

 

ZHENGZHOU è una delle più importanti città della Cina centrale, centro politico, economico, tecnologico ed educativo e capitale della provincia di Henan, soggetto a un forte fenomeno di espansione urbana, veicolato da nuove politiche d’infrastrutturazione territoriale. La sua prefettura si estende su una superficie di 7.446,2 km² con oltre 8 milioni di abitanti. La città si trova a circa 700 km da Pechino e a 1000 da Shanghai, raggiungibili attraverso il sistema di ferrovie (treno ad altissima velocità) di cui ZhengZhou è un nodo importante nella regione.

La storia del luogo, la radicalità delle trasformazioni in atto, le prospettive che lo investono fanno di questo territorio un laboratorio ove è possibile osservare come stia progressivamente evolvendo il modo di “fare città” in Cina.

Fondata 3.600 anni fa, a fine XIX secolo Zhengzhou presenta un’estensione che supera di poco i due chilometri quadrati. Un centro provinciale il cui destino cambia radicalmente a partire dal 1906, anno in cui il governo centrale decide di realizzare due fra le maggiori arterie ferroviarie del Paese: la linea Pechino-Hankou e la linea Lianyungang-Lanzhou.

La città viene scelta quale luogo d’interscambio fra queste due rotte. Una scelta che caratterizzerà fortemente la storia del luogo. Grazie a tale infrastruttura, negli anni successivi Zhengzhou cresce e acquisisce sempre maggiore importanza a livello nazionale. Nel 1922 il Governo riconosce la città come polo commerciale della regione. Vengono così redatti i primi piani di espansione urbana (1922-1946) e si smantella l’antica cinta muraria (1928). Nel 1947 Zhengzhou ha raddoppiato la sua estensione attraverso un’espansione che vede la città storica diventare sempre più marginale e il polo ferroviario acquisire sempre maggiore importanza.

Nel periodo successivo alla Rivoluzione, il primo piano quinquennale designa Zhengzhou quale uno dei sei principali poli di lavorazione del cotone della Cina. Al commercio si sostituisce l’industria, ma il perno della città rimane l’infrastruttura ferroviaria.

Nel 1957 Zhengzhou viene nominata capitale politica dell’Henan e, a seguito delle riforme economiche degli anni ’80, conosce una forte fase di espansione che subisce un’accelerazione a partire dai primi anni Duemila. In questo periodo la Municipalità promuove l’ambizioso progetto per la new town di Zhengdong. Il fulcro rimane sempre la ferrovia: una nuova linea ad alta velocità che taglia la Cina promuovendo indirettamente la realizzazione di grandi manufatti nei pochi punti in cui collide con il suolo. Zhengdong è questo: un polo ferroviario che diventa occasione per la progettazione di un’area urbana di 150 kmq a est del nucleo cittadino esistente, con l’ambizione, a partire da qui, di ricoprire un ruolo di primaria importanza nello scacchiere cinese.

by Redazione

In occasione dell’Assemblea Interregionale Abruzzo-Molise de “I borghi più belli d’Italia”, svoltasi il 27 luglio 2019 presso il Municipio di Rocca San Giovanni, il sottoscritto, Antonio Di Marco, è stato rieletto, all’unanimità, per il terzo mandato, per il prossimo quinquennio, Coordinatore Regionale Abruzzo-Molise del Club de “I borghi più belli d’Italia”.

Assemblea Interregionale Abruzzo-Molise

Rinnovo il mio impegno per il Club dei Borghi con piena dedizione, affinché si possa proseguire nella crescita e valorizzazione dei nostri Comuni e dell’intero territorio regionale. Sono certo della futura e concreta collaborazione di tutte le Istituzioni nelle attività che si promuoveranno come Coordinamento Regionale Abruzzo-Molise del Club de “I borghi più belli d’Italia”.

Assemblea Interregionale Abruzzo-Molise
by Redazione