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Category Archives: Turismo

Il Comune di Torino di Sangro (Ch) guidato dal Sindaco Nino Di Fonso festeggia la sua prima Bandiera Blu “dopo aver portato a casa un ottimo risultato, frutto di un intenso lavoro di programmazione e di realizzazione di progetti ed attività propedeutiche: si tratta di importante traguardo, probabilmente tra i più significativi, scaturito anche dalla proficua sinergia con i comuni limitrofi” – spiega il Primo cittadino orgoglioso del riconoscimento consegnato a Roma.

Questo grande traguardo avrà una giornata dedicata, infatti come prosegue il sindaco: “siamo sempre stati consapevoli delle difficoltà connesse all’ottenimento della Bandiera Blu soprattutto per determinate carenze che abbiamo colmato dopo anni di lavoro. Stiamo lavorando anche per migliorare la viabilità e collegare il tratto di Lago Dragoni e grazie alla Regione Abruzzo realizzeremo questo progetto entro il 2027 con il ponte sul mare. L’impegno dell’Amministrazione non si è però limitato solo alla realizzazione di opere ed infrastrutture, ma si è concentrata anche sulla organizzazione di appuntamenti per sensibilizzare sui temi della tutela dell’ambiente e del mare in particolare, rivolti anche ai più piccoli, dunque siamo pienamente soddisfatti di questo traguardo, che ci auguriamo possa essere il primo di tanti”.

Ci si appresta ad entrare nel vivo della stagione estiva ma intanto il prossimo 4 luglio si parte dalla mattina con un programma dedicato e che interesserà il Lungomare Le Morge: dalle ore 10.30 ci sarà una dimostrazione di pesca al Trabocco Punta Le Morge.

Alle ore 18.00 nella Lecceta ci sarà “Storie immerse nel blu” mentre sul Lungomare prosegue la serata alle ore 20.30 con “Mantici sotto le stelle” insieme alla scuola musicale “Tommaso Tacconelli”. Alle ore 21.00 gli alunni delle scuole di Torino di Sangro saranno impegnati in una rappresentazione dove interpreteranno anche il tormentone “Un ragazzo incontra una ragazza” di Stash, rivisitandolo.

Alle 21.30 insieme ai saluti delle Istituzioni ci sarà anche l’intervento del Presidente della FEE Italia, Claudio Mazza, volto a sottolineare l’importanza dell’impegno per la qualità ambientale, la sostenibilità e i servizi offerti ai cittadini e ai turisti.

Alle 22.00 si ride e si scherza con la star della serata, Vincenzo Olivieri, grazie all’appuntamento di Power Eventi di Giovanni Di Sipio: non solo musica ma anche uno spettacolo che si pone l’obiettivo di far conoscere le origini dell’Abruzzo attraverso la lingua, la geografia, la storia, la cultura, gli usi e i costumi che la modernità ha modificato facendone perdere di vista l’importanza e l’influenza che hanno avuto sulle popolazioni che ne hanno abitato i territori.
Vincenzo Olivieri attraverso un racconto tra ironia e riflessione, percorrerà, insieme agli spettatori, un viaggio nel tempo e nello spazio all’interno delle peculiarità abruzzesi e non mancheranno anche i famosi scherzi telefonici che tanto fanno tremare. Lo scopo è quello di presentare in chiave ironica e culturale il mondo abruzzese in modo semplice, divertente ma soprattutto didattico. Si prosegue poi con il Dj set fino a tarda notte per concludere la giornata in musica.

by Redazione
Campotosto

“Lasciati guidare dalla natura, tra intrecci di sentieri e storie senza tempo.”

È lo slogan che Domenico e Mauro hanno scelto per questo nuovo evento targato Polaris che questa volta porterà gli appassionati di trekking al Lago di Campotosto (AQ) e, precisamente, a Colle del Vento e alla Bottega di Tessitura

Intrecci d’altura: sentieri e saperi di montagna è il titolo scelto per la giornata immersiva tra i Monti della Laga domenica 13 luglio dalle ore 8,30 (ritrovo alle ore 7 a Porta Cartara di Ascoli Piceno).

“Una giornata dedicata a chi ama la montagna, le tradizioni autentiche e i panorami che sanno togliere il fiato” dicono gli organizzatori.

“Un’occasione preziosa per vivere la montagna con lentezza e incontrare una delle protagoniste della rinascita dei mestieri artigiani in Abruzzo” concludono Mauro e Domenico.

Dopo aver raggiunto Colle del Vento (quota 2000 metri) dopo un percorso immerso nella natura, tra pascoli e creste panoramiche, con una delle vedute più spettacolari sul Lago di Campotosto; dopo aver consumato il pranzo al sacco, un originale e interessante momento sarà alle 14,30 con il Laboratorio esperienziale con Assunta Perilli.

Artigiana di riferimento e custode di saperi antichi, Assunta accoglierà gli ospiti nella sua bottega “La Fonte della Tessitura” per un’esperienza autentica: cardatura e filatura della lana con strumenti tradizionali, tra gesti tramandati e storie di montagna. Si concluderà con un gioco finale e un piccolo premio per chi saprà filare il filo più lungo.

Per informazioni e prenotazioni (anche Whatsapp): Domenico 320 1612550; Mauro 334 3334631.

by francesca
Monti Gemelli

Sabato 14 e domenica 15 giugno Federtrek, Ente di Promozione Sociale, organizza una due giorni alla scoperta del Monti Gemelli in due posti di assoluta bellezza del versante Teramano: la Montagna dei Fiori e le Gole del Salinello.

Una fine settimane tra i paesaggi immensi e variegati d’Abruzzo alla scoperta della flora e della fauna della zona con due esperti quali un Accompagnatore Escursionistico Volontario Federtrek (AEV) Roberta Picella 349 4340250 (whatsapp) e una Guida Ambientale Escursionistica (GAE) Domenico Cornacchia 320 1612550.

Si parte sabato 14 verso la Montagna dei Fiori, suggestivo rilievo dell’Appennino centrale, situato tra l’Abruzzo e le Marche, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Fa parte dei cosiddetti “Monti Gemelli”, insieme alla Montagna di Campli, da cui è separata dalle Gole del Salinello. La sua vetta più alta è il Monte Girella, che raggiunge i 1.814 metri di altitudine. La vetta è uno splendido balcone vista mare.

La Montagna dei Fiori è distante appena 30 km dal mare. Dalla sua vetta si può godere di un panorama mozzafiato che spazia dal Mare Adriatico alle principali catene montuose dell’Appennino centrale, come i Monti Sibillini, la Laga, il Gran Sasso e la Maiella.

È rinomata per la sua ricca biodiversità e per la presenza di caratteristiche costruzioni in pietra a secco chiamate “caciare”, un tempo utilizzate dai pastori come ricoveri e luoghi per la lavorazione del latte.

Domenica 15 giugno l’escursione è verso le Gole del Salinello: nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ai piedi dei Monti Gemelli, si aprono le bellissime Gole del Salinello all’interno della Riserva Naturale protetta.

Le Gole del Salinello, uno dei valloni più spettacolari di tutto l’Appennino, sono attraversate dal fiume Salinello in un panorama di incontaminata bellezza e da sentieri escursionistici tra i più suggestivi ed interessanti del Parco. Da qui è possibile raggiungere l’eremo di Santa Maria Scalena, la Grotta di San Marco, la Grotta di Sant’Angelo e i resti di Castel Manfrino.

Camminando per i sentieri è frequente incontrare tracce del passaggio di lupi, cinghiali, volpi e tassi. Le pareti delle gole offrono l’habitat naturale per la nidificazione di numerose specie di volatili, tra cui l’aquila e il corvo reale. Nelle acque del fiume vive la trota fario.

L’acqua del fiume ha scavato la roccia scorrendovi con le sue acque limpide e fredde e lungo le gole dove si stringono le pareti di roccia, alte fino a duecento metri, le acque si tuffano con un salto di 35 metri nel fiume creando una piscina naturale le cui acque in estate non superano i 16 gradi.

L’arrivo sotto la cascata del Salinello, unica presente nelle Gole, conosciuta come Cascata del Caccamo (lu Caccheme) è una meta escursionistica suggestiva in uno scenario naturale intatto attraverso un percorso non troppo impegnativo.

Per prenotazioni: https://forms.gle/mhj1huU8SUgoHer79

L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza, in funzione delle condizioni meteo e dei sentieri e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni partecipante è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni.

In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.

Durante l’evento potrebbero essere effettuate fotografie e riprese video per scopi promozionali e di comunicazione. I partecipanti potranno esprimere il proprio dissenso alla eventuale ripresa e utilizzo della propria immagine personale, segnalando tale circostanza all’inizio dell’evento.

 

by Redazione
Gole del Salinello

Una giornata immersiva tra le meraviglie che l’Abruzzo ci dona: domenica 11 maggio dalle ore 9 è in programma una escursione nel suggestivo scenario delle Gole del Salinello (Civitella del Tronto, Teramo) e dell’Eremo di San’Angelo.

Il ritrovo è al parcheggio Fabrizio Fagnani (ingresso Gole del Salinello).

Una giornata in Natura e non solo; il programma organizzato a Polaris e dall’associazione De Rerum Natura Odv, prevede altresì un concerto jazz in grotta tenuto dal contrabbassista Francesco Rapinesi.

Parte del ricavato sarà devoluto all’associazione di cui sopra che promuove la tutela della salute mentale ed eventi socio culturali.

Storia, natura e musica si uniscono dunque per regalare ai partecipanti una domenica diversa e magica alla scoperta di zone montane del nostro territorio non del tutto conosciute.

Il programma nel dettaglio prevede:

Breve e caratteristica escursione lungo la Riserva regionale delle Gole del Salinello, guidata dalla guida ambientale e scrittore Domenico Cornacchia, che ci accompagnerà alla scoperta degli aspetti storici e ambientali del territorio.

Visita grotta di Sant’Angelo con l’esperta guida speleologica Andrea Degli Esposti, per scoprire tutti gli aspetti più caratteristici di questo fantastico luogo.

A seguire il concerto jazz con il bravissimo contrabbassista Francesco Rapinesi.

La sala centrale della grotta è una chiesa, e alcune aree ospitano una colonia di chirotteri che non si intende disturbare. Per questo, la musica sarà delicata, rispettosa dell’ambiente e pensata per stimolare un ascolto consapevole e meditativo.

Nota ai partecipanti:

Il sentiero è adatto a chi ha un minimo di esperienza nel camminare su percorsi di montagna. L’escursione sarà un assaggio della bellezza selvaggia delle Gole del Salinello, con scorci sul suggestivo canyon che le caratterizza, tra pareti rocciose, storia millenaria e natura incontaminata.

Per informazioni e prenotazioni: Cristina 327 0126831; Domenico 320 1612550.

 

by Redazione
San Giacomo

Lo scenario unico che ha innevato le montagne abruzzesi a Natale, ha spinto tanti appassionati a salire in alto per godersi giornate di vacanza sugli sci, snowboard e ciaspole.

Panorami unici, mare e montagne su alcune vette sembrano vicinissimi. Con lo spirito di ammirare la natura e le sue bellezze imbiancate, tante associazioni e guide escursionistiche stanno organizzando giornate in alta quota.

Una di questa è la Ciaspolata della Befana, in programma lunedì 6 gennaio dalle ore 10, a Monte San Giacomo (Valle Castellana Teramo); una giornata che prevede la salita al Rifugio Tre Caciare e la visita al laghetto del Tritone tra meravigliosi boschi di faggio e panorami mozzafiato, per poi ridiscendere a San Giacomo. Il tutto accompagnati da Domenico e Mauro esperte guide GNAE.

Il ritrovo è previsto alle ore 09.30 al piazzale di San Giacomo; la ciaspolata è aperta a tutti (bambini di età superiore ai 10 anni) anche agli amici a quattro zampa al guinzaglio.

La prenotazione è obbligatoria entro le ore 19 del giorno 5 gennaio. Domenico: 320 161 2550; Mauro 334 333 4631.

by Redazione

Sabato 7 settembre alle ore 18.30 verrà presentata l’edizione bilingue di “Passeggiate dannunziane” a Pescara e dintorni di Emanuela Borgatta per Ianieri Edizioni presso la Mondadori di Pescara (Via Milano): opera nota anche come “Walking with d’Annunzio” in Pescara and its surroundings è una guida dannunziana per turisti curiosi, alla ricerca dei segni tangibili lasciati dal poeta abruzzese nella sua terra d’origine. Gli itinerari sono percorribili a piedi e in bicicletta. Dialoga con l’autrice Alessandra Renzetti.

Come da premessa spiega la Borgatta: “numerose le opere di Gabriele D’Annunzio in cui la terra d’origine viene scelta come ambientazione o citata come luogo del ricordo ed esse stesse possono essere consultate per recepire quanto i natali abbiano influito sull’arte del Poeta anche quando la regione gli è ormai lontana”.

“In queste pagine – prosegue – ci sarà modo di scrutarne i primi passi, i moti adolescenziali, il fervore politico, gli amori, le amicizie, le passioni artistiche che, in perenne concerto con la sua anima incandescente, avrebbero contribuito alla formazione dell’uomo e dello scrittore eternamente in bilico tra l’estremo della carne e il limitare dell’anima”.

Emanuela Borgatta è insegnante di lingue straniere, ricercatrice e collaboratrice esterna per diverse riviste, per le quali si occupa di cultura e arti figurative. Da anni dedica i propri studi alla figura di Gabriele d’Annunzio. Per Ianieri Edizioni, ha pubblicato: D’Annunzio. Tracce piemontesi (2022), D’Annunzio. Connessioni d’oltremanica (2023), D’Annunzio. Passeggiate d’arte e voluttà (2024).

Per info la pagina social è @ianieriedizioni, mail info@ianieriedizioni.it.

Ingresso libero.

by Alessandra Renzetti
monti della laga

Ci sarà il 13 Aprile l’inaugurazione ufficiale del Festival Culturale dei borghi rurali della Laga. Esso sarà presentato presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, in Via Savini 50, Teramo.

Mentre, la conferenza stampa si terrà il giorno precedente: venerdì 12 aprile 2024 ore 10:30 presso il Parco della Scienza, in via Antonio De Benedictis, 1 a Teramo.

Nel corso della conferenza verrà presentato il calendario del Festival culturale dei Borghi della Laga.

Sarà presente l’Assessore alla Cultura di Teramo Antonio Filipponi. Oltre ai rappresentanti istituzionali, saranno presenti i referenti del Coordinamento del Festival dei Borghi e la Responsabile dell’ufficio Stampa del Festival Lisa Di Giovanni.

Alla sua terza edizione l’evento coinvolgerà quattro Regioni dell’Italia Centrale come l’Abruzzo, il Lazio, le Marche e l’Umbria e cinque province: Ascoli Piceno, L’Aquila, Perugia, Rieti e Teramo. Diciotto i comuni promotori insieme all’Associazione “FederTrek Escursionismo e Ambiente” e al “Coordinamento Territoriale delle Comunità della Laga”. L’evento sarà patrocinato dal Ministero della Cultura, della Società Geografica Italiana e dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Un tema, quello dell’anno 2024, che dialoga con le precedenti edizioni in maniera strabiliante. Il comitato Organizzatore presieduto dal Responsabile Roberto Gualandri, ha infatti realizzato l’evento Le comunità della Laga riunite: le sfide per un nuovo Appennino.

Tematica che intende presentare una versione diversa della vita in montagna.

A seguito della cerimonia d’apertura, seguirà la Presentazione del Festival nell’area picena nella giornata di martedì 16 Aprile presso il PalaRozzi di Folignano (AP), all’interno della rassegna LibrArte 2024, in una sorta di intreccio evento fuori dal comune.  La terza presentazione del progetto, avverrà invece a Roma il 23 Aprile presso il Palazzetto Mattei in Villa Celimontana sede della Società Geografica Italiana. In quest’occasione sarà dato più spazio al valore geografico e scientifico del progetto.

Di grande impatto anche il FuoriFestival, la novità introdotta quest’anno, che intende attraverso la legge quadro n° 349/91 sensibilizzare il pubblico alla salvaguardia delle aree naturali protette. Da quest’esigenza nasce il progetto “Missione Parchi, riprendiamo il cammino”. Un percorso a piedi che si estenderà nei maggiori Parchi Nazionali dell’Italia centrale e che attraverserà nell’ultima settimana di maggio, anche il territorio della Laga. Un obiettivo comune, quindi, ovvero la ricostruzione di una reciprocità tra gli enti parco e le comunità residenti.

Saranno 57 le iniziative giornaliere di “borgo in borgo”, dove numerosi itinerari tematici saranno da stimolo per tutte le fasce d’età. Un progetto capillare che si estende su un vasto territorio, capace di intrecciare insieme opportunità, bisogni, idee, a favore non solo delle Comunità residenti, ma anche pronto ad accogliere schiere di visitatori nel comprensorio dei Monti della Laga e dei Monti Gemelli. Un programma vasto con iniziative trasversali pronte ad ingolosire un vasto pubblico.

Di grande valore la presentazione del calendario eventi “Luoghi che rigenerano l’anima, anime che rigenerano luoghi” a cura di Barbara Diletti e Domenico Cornacchia.

Numerose le personalità che presidieranno gli eventi: la referente territoriale del coordinamento delle Comunità della Laga Nadia Ragonici, il Presidente Nazionale Federtrek Alessandro Piazzi, il Presidente del Coordinamento delle Comunità della Laga Roberto Gualandri e molti altri.

Tutte le giornate saranno mandate in diretta sul Gruppo Facebook “Borghi e Sentieri della Laga” e sul sito web www.borghiesentieridellalaga.org.

by Redazione
parchi

“I Parchi Letterari Abruzzesi celebrano un anno straordinario, che ha visto il varo della nuova Legge Quadro sulla Cultura con il loro riconoscimento (art.37), come soggetti primari della promozione  territoriale regionale”.

Così commenta questo trionfo per la cultura Mirko Zauri, sindaco della Città di Pescina (AQ), che ospiterà l’importante incontro tra tutti e quattro Parchi Letterari Abruzzesi: dal “G.D’Annunzio” al “B. Croce”, da “I.Silone” al parco di “Ovidio”, con la rete internazionale ed i vertici delle Istituzioni regionali, provinciali e locali, con gli altri soggetti promotori. L’evento è previsto per sabato 18 novembre 2023 dalle 10.00 alle 13.30 nella Città siloniana presso il Teatro San Francesco in via del Carmine: sarà aperto dalla proiezione del video “Un parco tra natura e cultura“, e l’esibizione musicale a cura del coro “Il Narciso” di Rocca di Mezzo.

Il sindaco Mirko Zauri, sarà affiancato da Antonio Odorisio, assessore alla Cultura e da tutti i colleghi promotori: Giuseppe Sipari di Pescasseroli, Marco Moca di Raiano e Angelo Piccoli di Montenerodomo per il “B.Croce“, Gianni Di Cesare per il “G.D’Annunzio” e Gianfranco Di Piero per l”Ovidio“.

Altri soggetti co-promotori saranno presenti: dai Parchi Nazionali del PNALM e della Maiella a quello regionale del Sirente Velino, le Riserve Naturali delle “Gole del Sagittario” e di “S. Venanzio“, oltre a tutti gli attori protagonisti del grande tesoro storico, culturale e naturalistico dei quattro Parchi Letterari d’eccellenza, che intendono promuovere l’intero Abruzzo turistico, ricco di bellezze e di biodiversità uniche, a partire dalle splendide “Aree interne” dell’Appennino centrale.

Queste sono state al centro altresì del Dossier “La Cultura non Spopola“, con il quale Pescina è stata Città finalista a “Capitale della Cultura 2025” per il Ministero della Cultura.

Interverrà anche Stanislao De Marsanich, Presidente della rete internazionale dei Parchi Letterari (presente il coordinatore regionale Mario Giannantonio). A seguire si avrà il contributo (in collegamento) di Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo e di Daniele D’Amario e Mario Quaglieri, assessori regionali delegati rispettivamente alla Cultura ed al Turismo ed alle Aree Interne, e al Bilancio e Patrimonio.

Interverranno, inoltre, Rosa Giammarco, Presidente d’ Italia Nostra di Sulmona – Castel di Sangro, Nicolò Giordano, Comandante del Gruppo Carabinieri-Forestali de L’Aquila.

La mattinata vedrà altresì gli autorevoli interventi di Domenico Taglieri, Presidente della Fondazione Carispaq, sostenitrice dell’evento, della famosa scrittrice Dacia Maraini (in video) ed in ultimo di Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca.

Modera l’appuntamento Sergio Venditti, giornalista della rivista “Tempo Presente“. Chiuderà la mattinata la Performance Teatrale: “MetamOvidius“, a cura dell’Associazione Classe Mista Teatro-Musica.

 Dalle ore 17.00 si prosegue con un Concerto in onore di Santa Cecilia, con la Banda Musicale della Gendarmeria Vaticana e Circolo Musicale Banda “I Leoncini d’Abruzzo “. La serata vedrà l’intera comunità di Pescina accogliere gli ospiti, a cura della locale Associazione Nazionale Alpini.

 

Non solo tradizione, cultura, paesaggio ma anche inclusione per il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella (Pe) che ha ospitato nella sua Area Faunistica per Creature Fantastiche circa dieci ragazzi e l’equipe del Centro Diurno per l’Autismo Adulto di Pratola Peligna (Aq), centro afferente alla ASL1 Abruzzo con Direzione sanitaria del CRRA e gestito dall’ATI umbra Polis/Nuova Dimensione che ha da sempre promosso attività di inclusione dei propri ospiti, di attività sportiva e di conoscenza del territorio.

In questo ambito si è svolta, in collaborazione con il progetto “SPORT DI TUTTI INCLUSIONE” e dell’Associazione Valle Peligna Autismo Onlus, l’attività presso questa area magica grazie al Comune di Sant’Eufemia a Maiella con il sindaco Francesco Crivelli, onorato di avere ragazzi speciali in visita al Fiabosco e alla Scuola Macondo di Pescara fondata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico del progetto Fiabosco che nel frattempo cresce: i ragazzi hanno potuto visitare un bosco incantato e conoscere tradizionali fiabe abruzzesi, in una dimensione di pace e di tranquillità che è stata rigenerante sia per loro che per gli operatori che hanno vissuto un bellissimo momento di condivisione ed hanno familiarizzato con il territorio del Parco Nazionale della Maiella.

“Il Fiabosco è stato un contesto ideale da far visitare ai nostri ragazzi, poiché la distanza dalla nostra sede non è tanta ed inoltre ha permesso loro di svolgere delle attività nel nome dell’inclusione con naturalezza; pur avendo vicino gli operatori anche solo l’ascolto delle storie, e la possibilità di scoprire le loro origini abruzzesi e conoscere un territorio nuovo è stato per loro un modo per abbracciare una quotidianità, insolita per loro, alla quale sono stati preparati prima di questa uscita” – spiega la psicologa pescarese, coordinatrice responsabile Silvia Ciaramellano.

Il primo approccio dei ragazzi con il mondo di Fiabosco è stato naturalmente molto timido e diffidente, ma come in tutte le fiabe la magia ha coinvolto anche loro e come ha spiegato la guida, la Dottoressa Serena D’Orazio “c’è stata subito empatia con i ragazzi, è stata una giornata bellissima per me e credo di aver imparato io molto da loro e da tutto quell’amore che li circondava”.

Secondo quanto riferito dalla psicologa, i cosiddetti ‘comportamenti problema’ (nome tecnico) dei ragazzi sono stati di gran lunga inferiori durante questa visita rispetto a quelli che si possono manifestare durante una giornata normale all’interno del centro: “nonostante il loro livello di attenzione sia molto basso, sono stati molto diligenti; sono stati seduti ad ascoltare per un periodo abbastanza importante, hanno camminato molto attraversando tutto il percorso senza lamentarsi: molti di loro camminano tanto solitamente, altri però meno. Lo stesso tragitto con il pullman che per molti di loro poteva sembrare eccessivo è stato affrontato con tranquillità e i ragazzi non hanno mostrato nessun comportamento disfunzionale. Questa “gita” a Fiabosco per noi è stata davvero un successo”.

“Ringrazio davvero l’equipe per aver scelto Fiabosco, da sindaco – spiega Crivelli, grazie al quale il progetto è possibile – sono onorato e commosso anche da quanto riportato dagli operatori rispetto al benessere che questa uscita ha regalato ai nostri turisti speciali; aggiungiamo nuova consapevolezza rispetto a questo progetto in cui io ho creduto sin dall’inizio, fa bene all’anima. Auguro a questi ragazzi tanti altri momenti di pace nella loro vita e di incontrare persone che li amino come coloro che li accompagnano ora in questo cammino”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

 

by Redazione
fiabosco

Mentre nelle scuole coinvolte si continua a lavorare per la consegna dei lavori nell’ambito del Fiabosco Academy, anche gli artisti partecipanti si organizzano per vedere, a breve, l’installazione delle loro opere nell’Area Faunistica per Creature Fantastiche, ossia il Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella che nell’arco di quasi tre anni, è diventato un punto di ritrovo per curiosi, famiglie ed i tanti turisti che si affacciano nel cuore del Parco Nazionale della Maiella per vederne le bellezze e le curiosità come questo progetto che aspira a diventare ecomuseo ed è possibile grazie al Comune di Sant’Eufemia con il sindaco Francesco Crivelli in collaborazione con la Scuola Macondo di Pescara ed il Direttore artistico ed ideatore del progetto, lo scrittore Peppe Millanta e lo stesso Parco Nazionale della Maiella.

L’installazione delle opere in pietra bianca della Maiella create dalle scuole e dagli artisti avverrà nel mese di giugno ed inaugurerà l’estate di Sant’Eufemia, ma segnerà anche il compimento di un lungo ed entusiasmante lavoro dei ragazzi del Misticoni-Bellisario di Pescara con i Professori Emiliano Faraone e Marco Piccozzi, il Liceo Artistico ‘Pantini Pudente’ di Vasto con il referente Prof. Giuseppe Colangelo, il Liceo Artistico ‘G.B. Vico’ di Chieti che ha come referenti i Professori Francesco D’Incecco, Vincenzo Marinelli e Giorgio Falcone ed il Liceo Artistico ‘Palizzi’ di Lanciano con referente il Prof. Stefano Donatello.

Come sottolinea il sindaco di Sant’Eufemia che ha creduto nel progetto sin dall’inizio e lo rende ancora possibile: “Il contributo di artisti affermati sullo scenario nazionale è per noi motivo d’orgoglio. Poter vantare la loro firma sulle opere che arricchiranno il Fiabosco 2023, affiancando e integrando quelle di chi ha operato negli anni passati, non solo incrementa il livello artistico delle istallazioni, rendendo il parco riconoscibile oltre i confini regionali, ma conferma Fiabosco come un palcoscenico privilegiato, attrattivo di scultori emergenti ed affermati, per mettere in mostra la loro creatività”.

 “Fermo restando la materia prima da impiegare ed il tema, ovvero l’impiego della pietra, del legno e di materiale da riciclo per la rappresentazione di creature fantastiche protagoniste della fantasia popolare, abbiamo voluto offrire loro la possibilità di esprimere liberamente il proprio talento, offrendosi a tutte le possibili interpretazioni- prosegue il sindaco Francesco Crivelli.

 “E’ particolarmente stimolante l’adesione di sponsor importanti come Addario Group di Lettomanoppello e Sun City Italia, che vogliono investire risorse nel progetto, ritenendolo capace di sostenere la loro “misson” quali la valorizzazione della pietra della Maiella e la sostenibilità ambientale con l’impiego di fonti energetiche rinnovabili” conclude Crivelli.

Ma quali nuove statue saranno visibili, dopo l’installazione di giugno?

Il Liceo artistico di Vasto sta lavorando sul “Satiro”, mentre il Liceo artistico di Pescara ha preferito cimentarsi su un tema forte: la “Morte”; la “Spada nella roccia” per il Liceo artistico di Lanciano mentre il Liceo artistico di Chieti lavora sul “Giano”.

Tra gli artisti invece ci sono anche i docenti: il Professor Giuseppe Colangelo lavora alla “Chimera”, mentre i Proff. Emiliano Faraone e Marco Piccozzi si preparano per presentare il loro “Gigante”.

Non solo: Antonio Di Campli presenterà “Le tre melagrane” mentre,  Antonio De Marini arricchirà il parco con “L’uomo bestia”. Come tutti i parchi “fantastici” non mancherà la figura dell’ “Orco” di Stefano Iampieri, ma sul campo anche due donne sapranno far valere il loro genio artistico e sono Raffaella Pierdominici con “Pesce lucente” e Lucia Andreozzi che con la sua “Sibilla” incantatrice  regalerà un pizzico di “magia”.

Per maggiori informazioni, si consiglia di seguire le pagine social @Fiabosco.

Il progetto dalla nascita alla consegna dei lavori è possibile grazie al sostegno di Addario Camillo Group di Lettomanoppello (Pe) e SunCity Italia; ad oggi gli enti che patrocinano il progetto sono anche la Presidenza del Consiglio Regionale, la Provincia di Pescara e la Provincia di Chieti.

 

by Redazione