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Category Archives: Turismo

turismo abruzzo

Boom di presenze turistiche per il turismo in Abruzzo nel 2018, in provincia di Chieti: con 1.045.331, sono state il 9,3% in più rispetto all’anno precedente.

Seguono Pescara (+8,5%, 1.039.394 presenze) e L’Aquila (+7,0%, 919.851). L’unica provincia a far registrare il segno meno è quella di Teramo: -2,6% con 3.330.496 presenze.

In Abruzzo, rispetto allo scorso anno, le presenze sono aumentate del 2,3%, al di sopra della media nazionale, ferma al 2%.

E’ quanto emerge da un’indagine del centro studi di Confartigianato Chieti-L’Aquila.

I comparti dell’artigianato potenzialmente interessati dalla domanda turistica sono:

  • l’abbigliamento e calzature,
  • fotografia,
  • cornici,
  • gioielleria e bigiotteria,
  • ceramica e vetro,
  • agroalimentare,
  • trasporti.
by Redazione
la ferrari a campo imperatore

La Ferrari a Campo Imperatore: la casa del Cavallino Rampante ha scelto uno dei paesaggi più belli d’Abruzzo per girare uno spot sui modelli Ferrari Monza SP1 e Sp2.

Un mix perfetto tra l’alta tecnologia delle Ferrari e lo scenario naturale all’interno di uno dei parchi nazionali più belli d’Italia.

Campo Imperatore, l’altopiano tra i più vasti d’Italia, si estende per un massimo di 18 km in lunghezza e 8 km di larghezza sulla direttrice che va da nord-ovest a sud-est, per una superficie complessiva di circa 75 km².

Non è la prima volta che viene scelta come location per eventi di tale portata; Campo Imperatore infatti è stata sede di pellicole come:

  • La storia di Serafino – protagonista Adriano Celentano, 1960
  • Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità – protagonisti Bud Spencer e Terence Hill, 1970-1971
  • Il deserto dei Tartari – protagonisti Vittorio Gassman e Philippe Noiret, 1976
  • Così è la vita – protagonisti Aldo, Giovanni e Giacomo, 1998

 

Foto: Di Alexander Migl – Opera propria, CC BY-SA 4.0

by mediaplus.adv
borghi d'Abruzzo

Mare e monti: questa la coppia d’attacco che fa vincere l’Abruzzo ovunque. Anche tra i Borghi più belli d’Italia.

I borghi d’Abruzzo, un complesso di località che spaziano dal mare alla montagna dove si può godere di aria buona, cibo ottimo e tanto relax.

Tutti aspetti che si possono trovare nei borghi d’Abruzzo di tutte e quattro le province. E oggi vi portiamo a spasso in 4 dei Borghi d’Italia abruzzesi.

  • Pietracamela (Teramo)

Il borgo scavato nella roccia, da qui la prima parte del nome (Petra); per la seconda (Camela) c’è qualche incertezza: può riferirsi alla roccia a forma di gobba di cammello che si scorge dal paese, così come all’invasione dei Cimerii provenienti da Oriente (Petra Cimmeria) oppure riferirsi a Petra Cacumeria, vale a dire “pietra in cacumine”, “pietra in sommità”. Sul sito Borghi più belli d’Italia si legge:

Il paese che appare dopo l’ultimo tornante, sulla strada che sale al Gran Sasso, è fatto di pietra, acqua, aria, neve, braci dentro i camini, silenzio e profumi.

  • Pettorano sul Gizio (L’Aquila)

Il panorama è uno dei più belli d’Abruzzo (questi luoghi avevano già affascinato Ovidio negli Amores). Una realtà che risale al 1093, quando compare negli atti per la prima volta il “castellu qui Pectorianu bocatur”. XII sec., con i Normanni il castello è già una consolidata realtà economica e politica, sede di un feudo che si estende dalla valle del Gizio verso il Piano delle Cinquemiglia e al Sangro, a capo del quale è Oddone della famiglia dei conti del Molise. Un borgo dove si respira ancora l’aria del Medioevo.

  • Pretoro (Chieti)

Il nome deriva dal latino Praetorium (“luogo di raduno di soldati”) e indica un punto di osservazione e vigilanza dei passaggi nella valle Peligna. Abruzzo terra di eremi anche qui infatti ne presente uno: quello della Madonna della Mazza il cui nome deriva dallo scettro (o “mazza”) con cui è raffigurata la Vergine. La chiesetta è frequentata in estate e soprattutto la prima domenica di luglio, quando la Madonna viene riportata in processione qui, sui monti, dopo aver trascorso due mesi nella chiesa di Sant’Andrea. L’interno è a navata unica e custodisce le leggende fiorite intorno all’immagine della Madonna della Mazza.

  • Caramanico Terme (Pescara)

Nel cuore dalla Majella, le acque termali. La sua origine sarebbe è longobarda e precisamente dallo stanziamento di una comunità o “arimannia” longobarda (da harimann, insediamento), probabilmente un gruppo di soldati. Da visitare, sempre in questa parte del paese, la chiesa di San Tommaso d’Aquino con uno splendido portale romanico sovrastato da un rosone, iniziata nel 1401, per volere del domenicano Giacomo D’Aquino a memoria del proprio celebre avo Tommaso

 

 

by mediaplus.adv
sbarco sulla luna

Sbarco sulla Luna: per celebrare il 50° anniversario dello storico momento, l’Abruzzo apre le porte dell’Osservatorio Astronomico venerdì 19 dalle ore 20,30.

Il 20 luglio 1969 una capsula con astronauti a bordo si posava per la prima volta sulla Luna.

Tutto il mondo assistette col fiato sospeso alla diretta televisiva che mostrava Neil Armstrong e Edwin “Buzz” Aldrin uscire dalla capsula e calpestare il suolo del nostro satellite.

Fu un evento di portata storica, una pietra miliare per l’Umanità e per la ricerca spaziale.

Nonostante il programma Apollo si sia interrotto nel 1972 e nessun equipaggio umano abbia più raggiunto il suolo lunare, la messe di dati scientifici ricavata dai materiali raccolti e portati a Terra e dagli esperimenti svolti dagli astronauti durante le missioni fu comunque immensa.

Negli ultimi anni assistiamo ad un rinnovato interesse per la Luna e l’esplorazione umana dello Spazio, come testimoniano gli investimenti di Paesi come Stati Uniti, Cina e India, oltre al rapido sviluppo di una neonata industria spaziale privata.

In questo slancio di respiro mondiale, torna in mente l’auspicio che John Fitzgerald Kennedy formulò nel 1962:

….lo spazio può essere esplorato e dominato senza alimentare i fuochi di guerra, senza ripetere gli errori che l’uomo ha commesso nell’estendere il suo controllo sul pianeta sul quale ci troviamo. La sua conquista merita il meglio di tutta l’Umanità.

Cinquant’anni dopo, in tutto il mondo si celebra quella storica prima passeggiata.

Anche l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo vuole ricordare quella fantastica impresa, con l’apertura del proprio parco al pubblico la sera del 19 Luglio, a partire dalle 20:30.

Evento centrale sarà una conferenza pubblica sulla conquista della Luna e su altri aspetti del nostro satellite naturale che popolano il nostro immaginario.

I visitatori potranno inoltre osservare il cielo estivo con la strumentazione fornita dall’Osservatorio e rivivere con i filmati dell’epoca l’emozione della discesa sul suolo lunare.

Durante tutta la serata, i ricercatori dell’Osservatorio saranno a disposizione per rispondere alle domande del pubblico sulla Luna e su altri temi di astronomia e astrofisica.

L’ingresso è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione, chiamando il numero 0861.439708 dal lunedì al venerdì dalle 09 alle 15.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina web dell’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo.

 

by Redazione
l'abruzzo

Esistono luoghi capaci di catturare la nostra attenzione e catapultarci in scenari ricchi di emotività e splendore, come quando si osserva un’opera d’arte e si viene avvolti dalla sensazione di grandezza che pervade il nostro essere, toccando le corde più sensibili della nostra persona.

L’Abruzzo, una terra di mare e montagna, ricca di vasti altipiani sempreverdi e boschi rigogliosi regala agli occhi di chi l’ammira panorami sorprendentemente coinvolgenti.

La Valle del Fino, situata nella provincia di Teramo, offre un susseguirsi di innumerevoli scenari paesaggistici incontaminati che si intervallano tra i caratteristici borghi medievali che la abitano.

Proprio come in un quadro di Van Gogh, è possibile perdersi nella bellezza di campi fioriti e rigogliosi, avvolti dalla cornice imponente e maestosa della catena montuosa del Gran Sasso.

Tra i vari paesi che sorgono in questo bacino, Castiglione Messer Raimondo è uno dei più suggestivi. Un paese ricco di storia e tradizione, collocato su una delle colline più alte della vallata.

La sua ubicazione consente infatti di ammirare a pieno il pittoresco paesaggio circostante e di beneficiare dell’affascinante sensazione di benessere che trasmette a chi l’osserva.

Quando la grandezza della natura influenza e rapisce i nostri sensi possiamo sostenere di trovarci in un posto magico e seducente.

by mediaplus.adv

Se hai bisogno di una tregua dalla frenesia della città e cerchi un posto che rigeneri corpo e spirito, nel cuore dell’entroterra Teramano si trova un suggestivo borgo medievale, oasi di pace e tranquillità.

Circondata da vaste distese verdi e pittoresche la Fortezza di Civitella del Tronto offre un’ottima alternativa a chi vuole trascorrere una giornata rilassante, immerso in un’atmosfera remota e coinvolgente.

Lasciati trasportare dalla sensazione di benessere e serenità evocata dal posto.

Passeggiando tra le vie in pietra che circondano la Fortezza è possibile inoltre  imbattersi in un caratteristico vicoletto chiamato “la Ruetta”.

La sua caratteristica? E’ considerata la via più stretta d’Italia per via della sua ridotta dimensione che permette il passaggio di una singola persona per volta.

Pensate che all’epoca della sua progettazione, fu ideata per impedire l’assedio della rocca da parte dei popoli nemici!

Dopo aver visitato la cittadina e il Museo delle Armi, è possibile rilassarsi ammirando il paesaggio circostante dal meraviglioso, e perché no anche romantico, belvedere a volte con vista sulle colline teramane. La pace dei sensi.

Questo piccolo borgo, ricco di patos e storia, è l’ideale per una fuga last minute dalla caotica routine settimanale, così da sentirsi rigenerati e pronti per affrontare l’inizio di nuova settimana.

by mediaplus.adv
l'Abruzzo e i suoi castelli

La Regione Abruzzo ha puntato su un’estate social per promuovere il territorio e le sue peculiarità.

Smart Ambassador, Instant Win e Game Contest sono solo alcune delle iniziative attivate dall’Assessorato al Turismo della Regione Abruzzo per lanciare e promuovere sul digitale l’estate in Abruzzo.

Le 5 campagne di Google Ads (attive sui temi mare, vacanza attiva, montagna) per esempio, hanno prodotto oltre 6,4 milioni di impression.

Sui canali social inoltre le 8 campagne attive hanno ottenuto una copertura di 1,3 milioni di persone e oltre 2 milioni di impression.

Infine c’è tempo fino al 17 luglio per iscriversi ad #Abruzzosummerdays (già 3mila iscrizioni) per vincere gadget e partecipare all’estrazione di un fine settimana per due persone in un borgo o in una città d’arte abruzzese.

Sono oltre 250, poi, le candidature pervenute per diventare “Abruzzo Smart Ambassador”. I profili che saranno valutati come idonei andranno ad animare il blog di abruzzoturismo.it e i canali social ufficiali e potranno partecipare a eventi e attività formative legate al turismo.

L’assessore al Turismo della Regione Abruzzo Mauro Febbo ha dichiarato:

Sarà presto avviata una fase di condivisione con gli operatori turistici della regione delle informazioni emerse dall’analisi dei dati delle campagne in atto.

Tali analisi relative a profilazione degli utenti, tipologie di richieste di prodotti turistici e interessi da loro espressi serviranno ad adattare l’offerta ai gusti e alle intenzioni di viaggio dei turisti dell’ultima ora, considerando che un 60% di indecisi non ha ancora scelto la destinazione per le vacanze estive.

by Redazione
bell'abruzzo anche a tavola

Bell’Abruzzo anche a tavola, la regione infatti è rinomata per piatti gustosi dai primi sino ai dolci.

Una varietà infinita di prelibatezza che possono essere gustate in tutte e quattro le province: dalla chitarra con le pallottine del Teramano, al bocconotto del Chietino, al parrozzo Pescarese fino allo zafferano (nella foto) dell’Aquilano.

Tanti sapori che fanno dei prodotti d’Abruzzo un vero e proprio turismo enogastronomico e non solo.

Infatti, secondo un’indagine del Cresa, negli ultimi otto anni in Abruzzo le imprese della ristorazione registrate alle Camere di commercio sono aumentate del 26,3% (+27,4% la media nazionale).

A fine marzo i ristoranti erano in Abruzzo 4.169.

Lorenzo Santilli, presidente del Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali, ha dichiarato:

Sebbene l’aumento sia poco inferiore a quello italiano resta un settore molto attrattivo considerando che nello stesso periodo il commercio al dettaglio ha subito un lieve calo e il settore alberghi e ristorazione è aumentato in misura minore.

Nel dettaglio a prevalere sono le ditte individuali (38,9%), seguite da società di persone (32,7%) e di capitali (27,6%).

La tipologia imprenditoriale risulta più strutturata a Pescara e Teramo; mentre i ristoranti sono di tipo tradizionale a Chieti e L’Aquila: le ditte individuali sono rispettivamente 43,7% e 40,4%.

by francesca

Che sia un amante del mare o della montagna, l’Abruzzo permette di soddisfare qualsiasi passione.

E’ meglio godere delle distese incontaminate del Parco Nazionale tra la vegetazione rigogliosa e la fauna locale oppure abbandonarsi al relax e alla quiete delle spiagge chilometriche? Scelta difficile…

Per chi non ama stare al sole tutto il giorno, ma preferisce godersi il mare in maniera diversa e più dinamica, in Abruzzo (tra le tante alternative) puoi godere di panorami mozzafiato grazie a passeggiate organizzate a cavallo direttamente con vista sulla spiaggia.

Sul promontorio che collega Punta Penna a Punta Aderci, nel vastese, è presente un percorso panoramico da poter fare a piedi, in bike o a cavallo appunto. L’intero sentiero offre una vista piena su tutta la Riserva Naturale regalando spettacolari scorci soprattutto nelle ore più magiche della giornata, all’alba o al tramonto.

Anche il gruppo musicale tanto ascoltato ora, “Thegiornalisti” ha scelto la regione Abruzzo come scenario dell’ ultimo videoclip, ed ha girato le riprese sulla Costa dei Trabocchi.

La bellissima costa di San Vito Chietino, nello specifico, ha ospitato la band e l’atmosfera del posto ha permesso di catturare i momenti più suggestivi dell’alba sulla spiaggia, immortalando il frontman del gruppo sul dorso di un magnifico cavallo.

by mediaplus.adv
fare trekking in abruzzo

Stare a contatto con la natura, a volte estrema, è una cosa che in Abruzzo si può con tanti percorsi che rivivono antiche storie e tradizioni regionali che si intrecciano con l’Italia intera.

Oltre a spiagge immerse nella natura, l’Abruzzo offre percorsi di trekking che permettono di osservare paesaggi e scenari a volte fiabeschi.

Ecco quindi alcuni consigli per una vacanza immersi nella natura.

  • Il Tratturo Magno

E’ il percorso che rivive la via della transumanza, cioè la “migrazione” del bestiame che portava dai monti alle pianure al mare, tra le principali del centro-sud. L’itinerario è lungo 244 km e attraversa Abruzzo, Molise e Puglia e comprende diverse tappe da L’Aquila a Foggia. C’è la possibilità di fare il percorso a piedi, in bici e a cavallo.

  • Il Cammino dei Briganti

Si mischiano storia e natura in quanto ripercorre la strada dove un tempo si nascondevano i briganti. Il nome del percorso è dovuto infatti alle numerose storie di briganti di oltre 150 anni fa. E’ un cammino inoltre fatto a quote medie (tra gli 800 e i 1300 metri di quota) da fare in 7 giorni (100 km), ben percorribile e con tappe attrezzate ed è aperto tutto l’anno.

  • Il Cammino Naturale dei Parchi

Non poteva mancare nella regione verde d’Europa un percorso nel verde dei Parchi naturali.E’ un cammino che collega Roma e L’Aquila passando per 42 borghi; 25 tappe da percorrere a piedi ed in mountain bike. Questo percorso dà quindi la possibilità di apprezzare il cuore degli Appennini, fino a raggiungere il Parco Naturale dei Monti Simbruini.

Photo by Krivec Ales from Pexels
by francesca