Dopo la visita nell’estate scorsa di Franco Baresi, lo scorso 27 aprile è stata la volta dell’ex portiere del Milan Nelson Dida che ha fatto visita alla Gladius Pescara Centro Tecnico A.C. Milan.
Grande entusiasmo da parte dei tanti bambini e ragazzi presenti al Campo Donati di Pescara curiosi di conoscere le avventure del portierone ai tempi della sua permanenza al Milan e con la Nazionale brasiliana.
Il suo ruolo in campo, al centro delle domande dei più giovani, insieme alla finale del 2003 di Champions League contro la Juventus, vinta grazie alle sue parate ai calci di rigore.
“Lavoro, duro lavoro e tanta passione: il segreto per diventare campioni è tutto qui!!” questo il messaggio che Dida ha lasciato ai tanti giovanissimi calciatori della GLADIUS presenti.
Prima di recarsi a Chieti Scalo per una cena benefica organizzata dal Milan Club “Alta Tensione di Chieti”, i giovani calciatori della Gladius hanno “circondato” Dida chiedendo autografi, abbracci e selfie per fissare un momento che resterà indimenticabile per loro e per tutta la Gladius.
Obiettivo raggiunto: il Pianella calcio resta in Promozione sconfiggendo ai tempi supplementari l’Elicese con il gol di Pretara.
Una gara maschia, dura e difficile che ha visto anche l’espulsione del tecnico del Pianella a seguito di una rissa in campo.
Un obiettivo raggiunto dopo un’annata complicata, che visto l’esonero di Roberto Contini e l’arrivo di Daniele Fanì che ha portato la cittadina pescarese alla salvezza.
“Un traguardo importante per tutti – dichiara Fanì al termine della gara – nonostante il parapiglia finale che mi ha visto ricevere il cartellino rosso senza aver fatto nulla… Faccio i complimenti all’Elicese, ci messi in grande difficoltà; siamo stati bravi noi a reggere il colpo e avere pazienza riuscendo alla fine a ottenere il traguardo. Sono davvero felice per i ragazzi, per la società e per me. Prossimo anno? Pensiamo a festeggiare questa vittoria. Ci tengo però a sottolineare – conclude il mister- che il Pianella il prossimo anno disputerà il campionato di Promozione”.
Open day il 1° maggio sui campi della struttura di Pescara di Luigi Alfieri. Un mental coach d’eccezione per i giovani talenti: Franco Bertoli. Il leggendario “Mano di pietra” affiancherà i tecnici
Pescara. Venticinque anni di successi da celebrare con tante sorprese. Dopo l’ennesimo titolo italiano giovanile conquistato la scorsa estate, la 4 Vele beach volley academy di Pescara alza il sipario sulla stagione 2023. Tante le novità illustrate dall’head coach, Luigi Alfieri, a cominciare da un volto noto per tutti gli appassionati della pallavolo, quello di Franco Bertoli. Il leggendario “Mano di pietra” sarà il mental coach degli atleti della struttura che punta sui giovani e sulla scoperta degli atleti del futuro. Al loro fianco, nella conferenza stampa di presentazione delle attività della 4 Vele BVA, il sindaco di Pescara, Carlo Masci e il presidente del Comitato Abruzzo della Fipav, Fabio Di Camillo.
«Vogliamo puntare sulla crescita dei nostri ragazzi non solo dal punto di vista tecnico – dice Luigi Alfieri – e per questo abbiamo voluto nel nostro team una figura come quella di Franco Bertoli. Nel corso degli anni abbiamo dimostrato con i risultati di essere in grado di scovare e formare giocatori ad altissimo livello. Adesso l’obiettivo è quello di compiere un ulteriore salto di qualità». Il traguardo non sarà facile da raggiungere perché nel 2022 la 4 Vele BVA ha ottenuto un secondo posto nel campionato italiano assoluto maschile, una vittoria nell’Under 18 e un secondo posto nell’Under 16.
La prima sfida è rappresentata dalla crescita della nuova coppia maschile, formata da Manuel Alfieri e Davide Dal Molin. L’esperto atleta veneto è dotato di un muro tentacolare che ben si abbina alle capacità tecniche di Manuel Alfieri in difesa. Oltre a loro ci sarà spazio per Claudio Rocco, campione U18 nel 2022 e per gli altri ragazzi che saranno allenati da Gianni Pupi e Alessandro My.
«Preparazione fisica, tecnica, tattica sono tutt’oggi il perno della maggior parte della formazione di un allenatore sportivo», spiega Franco Bertoli. «Io sono fermamente convinto che prima di tutto ci si debba preoccupare dell’allenamento “mentale” dell’atleta, senza la sua totale presenza, partecipazione, motivazione all’obiettivo da raggiungere si sviluppa solo in parte il potenziale fisico, tecnico e tattico dello stesso».
Per iniziare a selezionare i nuovi talenti lunedì 1° maggio si svolgerà un Open day sui quattro campi della 4 Vele BVA. La mattina sarà dedicata ai ragazzi del mini beach e agli Under delle diverse categorie, mentre nel pomeriggio si sfideranno gli adulti.
Montesilvano. Giovanni Mandara, classe ‘86 e capitano della Pallavolo Montesilvano 3, squadra militante nel campionato regionale di serie C maschile, è stato convocato nel ruolo di schiacciatore nella Nazionale Pallavolo Polizie d’Italia per la fase finale dell’11° Campionato Europeo USPE Polizia che si disputerà dal 17 al 24 giugno 2023 a Torino.
Una grande soddisfazione per Mandara che ha affrontato e superato un periodo difficile: “Ringrazio il comandante Casale e il capitano Carletti, la Montesilvano 3 con mister Girone, il direttore sportivo Odoardi e il presidente Volpe. Ringrazio la mia famiglia e me stesso che a 37 anni mi sono rimesso di nuovo in gioco dopo l’infortunio al ginocchio e l’intervento subìto. Questa maglia, con il numero 14 che mi accompagna da una vita e che mi fa sentire vicino a chi lo condivide, la indosso con orgoglio come una seconda pelle. Gioca, vivi e ricorda: la vita non è che una grande partita. Una bella tarantella”.
“Come società siamo particolarmente felici e fieri per questa convocazione d’eccellenza – commentano il presidente Volpe e il direttore sportivo Odoardi – E’ un ulteriore stimolo per noi e i nostri numerosi ragazzi, la dimostrazione che con impegno e sacrificio si possono avere risultati eccezionali. Faremo il tifo per Giovanni e per la Nazionale”.
Una vittoria per restare agganciati alla Promozione: il Pianella Calcio questo voleva e questo ha fatto contro il Morro d’Oro nell’ultima partita sul terreno casalingo.
Morelli, Spadafora e Di Muzio consegnano la squadra pescarese ai play-out insieme a New Club Villa Mattoni, Piano della Lente ed Elicese.
“Era una gara che temevo in quanto ci avrebbe condizionato la posizione in classifica, ma i ragazzi sono stati bravi e siamo contenti per il ritorno al gol di Di Muzio. Dopo un primo tempo finito a reti bianche – afferma mister Fanì – abbiamo trovato subito due gol nella ripresa e infine il terzo quando loro erano in 10 uomini. I ragazzi? Stano bene e siamo riusciti a rafforzare alcuni nostri punti di forza; adesso l’ultima partita, serve tanta concentrazione”.
Un ultimo sforzo, quello in programma domenica 30 aprile al Comunale Mario Di Benedetto contro l’Elicese. I ragazzi di mister Fanì, da regolamento, hanno due risultati utili su tre: in caso di pareggio infatti resterebbero in Promozione.
Da 13 anni si cresce e si crede negli stessi valori, da tre anni Centro Tecnico AC Milan: la Gladius Pescara torna a rivivere le emozioni a Vismara, il centro sportivo di Milano sede le attività giovanili della società rossonera.
Ed è lì, sul terreno di gioco in erba naturale, che nelle scorse settimane si è svolto il test match tra il Milan e la Gladius categoria Under 9.
Una giornata emozionante, ricca di nuovi profumi, nuove realtà per i giovani di Pescara i quali hanno vissuto per la prima volta in un ambiente che sa di professionismo.
Un’esperienza unica, dopo quasi tre anni di incontri in remoto e, in alcuni casi, annullati dall’emergenza sanitaria; una bellissima giornata per tutto lo staff della Gladius ma soprattutto per i più piccoli, i veri protagonisti dell’amichevole.
Dall’arrivo a Vismara, all’incontro con gli altri bambini; per poi entrare negli spogliatoi, scendere in campo e finalmente giocare e applicare dal vivo tutti gli insegnamenti etici e umani che il Milan Academy diffonde attraverso i suoi Centri Tecnici diffusi sul territorio italiano e, quindi, anche attraverso la Gladius Pescara.
Corsa per la salvezza serratissima nel girone B di Promozione e il Pianella Calcio è ancora lì dopo il buon pareggio contro la Turris Calcio Val Pescara. Sei squadre racchiuse in pochissimi punti pronte a lottare nelle ultime tre partite di campionato.
“Pareggio positivo e una prestazione importante, sono orgoglioso dei miei ragazzi che anche fisicamente stanno bene. A un certo punto potevamo anche vincere contro la Turris; il cammino verso la salvezza è ancora in salita ma lo spirito è quello giusto e lo dimostra l’ottima prestazione di Cicconetti (2004 n.d.r.) entrato al posto di D’Ettore che si è fatto male” le dichiarazioni di mister Fanì.
Il rush finale del Pianella:
domenica 2 aprile alle ore 16: Città di Teramo– Pianella
sabato 8 aprile: Pianella riposa
domenica 16 aprile ore 16,30: Pianella – Morro d’Oro
Quattro gare alla conclusione del campionato di Promozione e il Pianella si gioca il tutto per tutto: servono almeno 9 punti per rendere questo campionato difficile, vincente.
E la squadra è pronta per lo sprint decisivo anche grazie alla vittoria di ieri contro il Fontanelle; un 2-0 fuori casa nonostante le importanti defezioni di Faieta (problema al piede da valutare) e Karaci (squalificato) ma ottimamente sostituito.
“Siamo in un ottimo momento di forma – afferma mister Fanì – Abbiamo dominato la partita, giocato come sappiamo, grande vittoria. Peccato la vittoria dell’Elicese contro il Mutignano ma siamo noi a dover fare comunque punti. Contro la Turris, prossima avversaria, dobbiamo per forza confermarci con un grande risultato. La sfida col Teramo? Hanno vinto il campionato, forse avranno meno motivazioni ma sempre la prima in classifica è. Comunque, dobbiamo fare bene in tutte le gare compreso lo scontro diretto con il Morro d’Oro”.
Appuntamento dunque domenica 26 marzo alle ore 16 al Comunale Mario Di Benedetto di Pianella per la sfida contro la Turris Calcio Val Pescara.
Si avvicina la puntata numero 10 per SportivamentEtica, il format radiofonico in onda su RadiostART.it a lunedì alterni alle ore 19 e in replica il mercoledì alle 8,30.
Un programma ideato da Francesca Di Giuseppe, giornalista e blogger e Angelo Nicolò, presidente della Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan nonchè Tecnico/Educatore sportivo.
Un’idea nata per parlare di calcio in particolare, e di sport in generale, che va oltre la tecnica, la bravura e le vittorie. La mission infatti è raccontare l’universo sportivo attraverso i suoi valori educativi, culturali, sociali e di divertimento.
Giocare a calcio per esempio, non è solo mettere la palla in rete, fare un bel passaggio o una parata super: è anche crescita, responsabilità e rispetto.
Essere un campione significa, ancor di più oggi, un punto di riferimento per i più giovani che sul web e dal web traggono molto delle loro esperienze.
Raccontare le esperienze di vita in un campo o in un palazzetto, è quello che Francesca e Angelo fanno ogni puntata con riferimenti sia sul territorio abruzzese sia nazionale.
Diversi anche gli ospiti che si sono alternati in studio e telefonicamente come, per esempio, Simona Sodini ex calciatrice della Nazionale e della Juventus che, nella puntata dedicata agli sport al femminile, ha raccontato della sua esperienza di atleta e mamma.
Diverse anche le tematiche e gli argomenti già affrontati come, per esempio, la “vittoria” oppure il periodo Pandemia passando per lo Sport e la Shoah.
Angelo Nicolò e Francesca Di Giuseppe
SportvamentEtica inoltre non vuole fermarsi in radio: con RadiostART gli speaker, intendono avvicinarsi ai ragazzi andando direttamente in campo o nelle scuole per proseguire il racconto sullo sport e i suoi valori insieme ai più giovani, agli educatori e alle loro famiglie.
“SportivamentEtica nasce come programma radiofonico quasi per gioco – dichiara Francesca Di Giuseppe – poi il desiderio di raccontare l’etica dello sport è stata sempre più forte anche grazie ai complimenti ricevuti dai radio ascoltatori che io e Angelo ringraziamo di cuore. Ora SportivamentEtica prova a uscire dalla radio per andare a parlare direttamente con i più giovani ad esempio, nelle scuole; con Angelo dunque vogliamo diffondere il concetto che lo sport ha ancora valori, attualmente un po’ nascosti ma ci sono!”.
“SportivamentEtica – afferma Angelo Nicolò – nasce dal connubio di due passioni mie e di Francesca: lo sport e la radio; quest’ultima la sto scoprendo pian piano e la reputo ancora un forte strumento per arrivare alle persone e lasciare spunti di riflessione, pillole etiche di sport, nel nostro caso, cioè dei suoi valori più veri. Ne parliamo attraverso esperienze dirette che ho sul campo con bambini e ragazzi ma anche esperienze di personaggi sportivi e di momenti epici dello sport. Con SportivamentEtica dunque vogliamo far capire come lo sport sia un grande canale di educazione per i più giovani alla vita quotidiana. Un progetto ambizioso che vorremmo portare fuori dalla radio per arrivare direttamente alle persone. Con Francesca vogliamo ringraziare RadiostART per averci dato fiducia e aver creduto nel progetto”.
La salvezza è ancora possibile e il Pianella Calcio ci crede; il pareggio di ieri contro il Favale dimostra che la squadra c’è e vuole sempre il massimo risultato.
Passati in vantaggio con Morelli nel primo tempo, il Pianella è raggiunto dal gol di Africani nella ripresa dopo una mischia: “Grande partita – dice mister Fanì – contro una grande squadra. Loro volevano vincere a tutti i costi ma siamo stati bravi a mantenere il pareggio. I ragazzi ci sono e ci credono; peccato per gli altri risultati che non ci premiamo ma è giusto così”.
Altra gara importante la prossima: domenica 19 marzo alle ore 15 si va a Fontanelle, sconfitta pesantemente dal Teramo. “Squadra salva, quindi speriamo sia una gara tranquilla che ci permetta di portare a casa punti importanti” conclude il mister del Pianella.