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Category Archives: Sport

Il giornalista marsicano Federico Falcone, con Vito Taccone. Il camoscio d’Abruzzo spicca tra i nomi del vasto programma proposto dal Fla, Festival di libri ed altre cose di Pescara per l’edizione 2022: l’appuntamento con il libro d’esordio di Falcone, uscito il 1° febbraio per Radici Edizioni, che ha destato grande interesse nel mondo dei lettori, è previsto per domenica 13 novembre, giornata di chiusura del Festival, alle 10.30 presso il Bagno Borbonico del Museo delle Genti d’Abruzzo. Al centro dell’appuntamento, moderato dalla giornalista pescarese Alessandra Renzetti, ci saranno vita, morte e miracoli del brigante della due ruote, ma anche trionfi e cadute di un ciclista che ha rappresentato il riscatto sociale per un’intera generazione di italiani.

Negli anni Sessanta Vito Taccone è stato tra gli uomini e gli sportivi più amati dagli italiani, specialmente nel Meridione dove, ovunque andasse, veniva accolto come un novello Napoleone. Proveniva da un grave stato d’indigenza famigliare, non era istruito, non sapeva parlare in italiano, non era bello e non conosceva formalità. Ma quando saliva sulla bicicletta era una furia, non mollava un centimetro, si batteva con ardore e arringava le folle. Era amato proprio per questo, per la sua determinazione e per il suo coraggio, ma soprattutto perché era l’archetipo dell’italiano medio di quegli anni” – spiega l’autore del libro Federico Falcone.

A pochi mesi dal Giro d’Italia che partirà proprio da un orgoglioso Abruzzo, al pubblico del Fla verrà presentato il Taccone corridore, ma anche uomo e padre di famiglia, attraverso testimonianze inedite, retroscena mai raccontati ed un’appassionata lettera finale del figlio Cristiano. Sullo sfondo di uno spaccato sociale dell’Italia di metà Novecento, la narrazione di un paese martoriato dalle tragedie della Seconda Guerra Mondiale, dalla conseguente crisi economica e da una povertà dilagante. L’opera si articola in una corsa a tappe sulla vita e sulla carriera del ciclista avezzanese a quindici anni dalla sua morte, avvenuta nel mentre era implicato in una controversa vicenda giudiziaria.

Falcone, con una scrittura scevra da giudizi, ricostruisce nel libro le tappe fondamentali della carriera da ciclista di Vito Taccone, di cui si ricordano, tra le altre, cinque vittorie di tappa al Giro d’Italia del 1963 ma anche il contesto storico in cui il piccolo Vito salì per la prima volta in bicicletta per andare a consegnare il pane ai tempi in cui faceva da garzone nel panificio della sua amata Piazza Cavour ad Avezzano. Capitolo dopo capitolo vengono inanellati gli snodi fondamentali della carriera e della vita di un personaggio capace di folgorare persino Sergio Zavoli, il quale lo volle sempre al suo fianco durante l’innovativa trasmissione televisiva Il processo alla tappa”.

Note biografiche su Federico Falcone
Federico Falcone, classe 1986, è giornalista pubblicista e ha lavorato con numerose testate giornalistiche online. Nel 2019 ha fondato The Walk of Fame magazine, quotidiano di approfondimento culturale con cui ha pubblicato il libro di coautori Black Out, dietro le quinte del lockdown e dato vita al progetto Ritorno al Passato, serie di video documentaristici all’interno dei quali vengono trattati argomenti come archeologia, antropologia, scienza, storia e letteratura. Si occupa di copywriting e consulenze su strategie di comunicazione. Vito Taccone. Il camoscio d’Abruzzo è il suo primo libro.

montesilvano

Giornate importanti e ricche di emozioni quelle delle bambine della Magister Calcio femminile: lo scorso sabato 29 ottobre la loro prima presenza allo Stadio Adriatico nel corso di un evento benefico; lunedì 7 novembre hanno ricevuto la visita dell’Assessore allo Sport del Comune di Montesilvano Alessandro Pompei.

Un incontro bellissimo quello con le bambine. Un progetto – ha dichiarato l’Assessore – la cui bontà è assolutamente condivisibile dato che, se non erro, è la prima scuola calcio femminile presente sul territorio comunale di Montesilvano la quale inoltre, nonostante abbia avviato da poco l’attività, registra numeri importanti a testimonianza del fatto che il calcio femminile è uno sport in crescita anche in Abruzzo. L’amministrazione comunale di Montesilvano – ha concluso Pompei – si mette a disposizione per eventuali attività di promozione e condivisione del progetto”.

“Ringraziamo l’amministrazione di Montesilvano nella persona dell’Assessore Alessandro Pompei – aggiunge il responsabile della Magister Calcio Femminile Michele Galanti – per la visita alle nostre bambine sorprese ed emozionate di un simile incontro. Siamo certi che con il Comune e l’Assessorato allo Sport avremo modo di interagire per significative e prestigiose iniziative”.

by Redazione
Pianella Calcio

Torna a conquistare i tre punti il Pianella Calcio dopo le sconfitte delle ultime giornate, 1-0 contro il Casoli fanalino di coda della classifica.

Una partita non eccellente sul piano del gioco, come afferma mister Contini ma determinante nel risultato arrivato un 10 contro 11 per l’espulsione di Caraci a 25 minuti dalla fine.

“Gara difficile contro una squadra che, non avendo nulla da perdere, ha giocato in tranquillità – afferma il mister – Siamo partiti molto bene con due traverse una bella parata del portiere avversario a inizio primo tempo; tecnicamente non è stata una bella partita, ma oggi era importante altro: il risultato ed è arrivato. I ragazzi sono bravi a ‘soffrire’. Tre punti per il morale? Sì, decisamente. Oggi serviva voglia e attenzione di riportare il risultato a casa; ci siamo riusciti proprio perché tutti hanno lottato per quell’obiettivo. Sono molto soddisfatto della risposta dei ragazzi”.

Ora per il Pianella tre turni impegnativi contro Favale (in trasferta), Fontanelle (in casa) e Turris Calcio Val Pescara (in trasferta).

Si inizia domenica 13 alle ore 14,30 allo stadio Giovanni Manari (Sant’Egidio alla Vibrata) contro il Favara quarto in classifica. “Sara un’altra partita complessa – dice mister Contini – contro una squadra che subisce pochissimo ed ha giocatori di spessore presi dalle confinanti Marche. Noi dobbiamo andare lì per giocare la nostra gara spinti anche dalla vittoria contro il Casoli”.

by Redazione
Pianella

Se le ultime sconfitte avevano alle spalle buone prestazioni, questa volta non è andata così: il derby a Loreto contro il Lauretum 1952, ha visto i ragazzi di mister Contini soccombere per 2-0.

“Sono deluso e arrabbiato – confessa il tecnico – è la peggiore prestazione che abbiamo fatto dall’inizio del campionato. Pretendo di più e oggi non c’era niente di quello che volevo; era una partita importante e dovevano fare un passo in più, loro sapevo che era un match da combattimento e non da fioretto e invece… Invece abbiamo fatto più di in passo indietro rispetto alle gare precedenti. Come mi spiego tutto ciò? Spero perché volevano fare bene e hanno sentito il ‘peso’ dell’incontro”.

Una situazione che si complica nella prossima gara a causa di due importanti squalifiche e la condizioni di Nicolini da valutare dopo la botta al ginocchio.

“Contro l’ultima in classifica – rimarca Contini – abbiamo un solo risultato: la vittoria. Chi scenderà il campo non deve dare il massimo ma di più, e da domani lavoreremo solo per questo obiettivo.

Un “quasi scontro diretto” la definisce il mister la gara di domenica 6 novembre alle ore 14,30 al Comunale Mario Di Benedetto di Pianella contro l’ultima in classifica Casoli 1966.

by Redazione
pianella

Sconfitta in casa contro la Rosetana ma tanto rammarico per il Pianella che, per l’ennesima volta, non meritava di uscire dal campo a mani vuote.

E’ questa la sintesi della gara Pianella -Rosetana della settimana giornata di campionato del Girone B di Promozione.

Otto punti in classifica ma tanta voglia di risalire e tornare alla vittoria.

“Sconfitta immeritata, l’ennesima… Probabilmente – ammette mister Contini – palesiamo qualche limite che va capito. Una sconfitta che dispiace, nel primo tempo eravamo in vantaggio poi due calci da fermo loro e due gol che ci hanno tagliato le gambe. Occasioni non sfruttate che mi amareggiano perché la sconfitta non è il risultato più giusto; spero che con il tempo il calcio ci restituisca quello che ora stiamo perdendo… Stiamo raccogliendo molto meno di quello che realmente meritiamo”.

Testa bassa dunque e lavorare, martedì 1° novembre infatti è tempo di derby a Loreto contro il Lauretum 1952 dove l’obiettivo è la vittoria per tutto l’ambiente. “Una partita difficilissima in quanto li abbiamo già affrontati in Coppa – precisa mister Contini – ma non dobbiamo fare calcoli bensì cercare di fare risultato”.

by Redazione
Pianella

Asd Elicese 1984-Asd Pianella Calcio 2012 finisce 2-2; un pareggio che certo non soddisfa la squadra di mister Contini andata due volte in vantaggio e due volte ripresa dagli avversari.

Sul campo neutro di Spoltore si è disputato il match Elicese-Pianella valido la sesta giornata del campionato di Promozione girone B; una gara che ha visto dominare gli ospiti ma che ha portato solo un punto alla classifica nonostante il dominio assoluto in campo

Karaci e Faieta non sono bastati infatti per conquistare i tre punti,

“Partita incredibile: un tiro in porta e due gol subìti – afferma mister Contini – Abbiamo costruito tantissimo ma la palla non voleva entrare. Abbiamo gettato due punti in una partita in cui ci siamo divorati tantissimi gol, il portiere loro migliore in campo… Per me, onestamente, è peggio di una sconfitta; non si possono pareggiare partite così ma è andata in questo modo e ora dobbiamo pensare alla gara di sabato”.

Il 29 ottobre alle 15 30 a Pianella arriva infatti la Rosetana (sconfitta in casa dal Teramo): “Ci dobbiamo prepara a testa bassa contro una squadra di livello che ha acquistato giocatori di Serie D provenienti da fuori regioni con l’obiettivo di stare al vertice e noi dobbiamo giocarcela fino in fondo per riprenderci quello che abbiamo lasciato ieri in campo” conclude il mister.

 

by francesca
bocce

Nella splendida cornice di pubblico e spettacolo domenica 16 ottobre, al bocciodromo Comunale di Perugia, sono andate in archivio le finali dei Campionati B, C e F di Raffa.

La kermesse, organizzata dalle società Sant’Angelo-Montegrillo e Città di Perugia della Federazione Italiana Bocce, ha laureato ben sette nuovi campioni italiani negli altrettanti titoli in palio. Dopo i trentasei gironi eliminatori, la giornata di Perugia è stata scandita da partite esaltanti che hanno dimostrato ancora una volta la bontà della categoria Sport per Tutti.

Tra gli atleti abruzzesi in gara ai Campionati che si sono tenuti dal 14 al 16, hanno spiccato le due terne di Cat B e Cat.C che si sono aggiudicate rispettivamente un secondo e un terzo posto.

A conquistare l’argento la terna composta da Vittorio Cavarocchi – Michele Pavone – Gabriele Iachini sconfitti dal San Policarpo (Gennaro e Vincenzo Boccia, Marco Mazzeo) per 12-7 mentre la medaglia di bronzo è andata alla terna di Cat. C costituita da Giuseppe Raponi, Gabriele Palantrani e Nicola Puglia. Tutti gli atleti premiati sono tutti della provincia di Teramo e militano nelle Società Castelnuovo Vomano e Selva.

“Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto, sinonimo di un Abruzzo vivo, che sta lavorando bene- ha dichiarato il Presidente Regionale FIB Abruzzo Gregorio Gregori- C’è un po’ di rammarico per essere arrivati così vicini alla conquista del titolo ma anche la consapevolezza di aver battuto terne blasonate”.

Le formazioni che hanno partecipato in rappresentanza dell’Abruzzo sono state le seguenti:

Per la categoria B nell’Individuale Giuseppe Marchegiano e Adriano D’Angelo, in coppia Quirino Spinozzi e Francesco Palladino mentre la terna è stata formata da Michele Pavone, Vittorio Cavarocchi e Gabriele Iachini. Per la categoria C nell’Individuale Piero Olivieri, Gabriele Berardinelli, Mustafa Cornelius Njaka, Silvio Chiarini, Serafino Di Sabatino, in coppia le due formazion Orlando Di Pasquale con Claudio Angelozzi e Dante Malatesta con Daniele Di Francesco e infine la terna Giuseppe Raponi, Gabriele Palantrani e Nicola Puglia. Per il Femminile: Valentina Sacchetti

by Redazione
Pianella

Tante occasioni nel secondo tempo, ma il vantaggio nella prima fase di gioco (con Di Domizio) porta a Penne i tre punti del derby con il Pianella nel turno di ieri del campionato di Promozione.

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Contini: “Partita persa dopo un gol loro su punizione nel primo tempo – dice il tecnico – credo che oggi non abbiamo approcciato al meglio il match. Secondo tempo meglio con grossa mole di gioco con varie occasioni tra cui Rosini che non è riuscito a mettere dentro il gol del pareggio su gran palla di Pretara. Dispiace per la partita persa che meritava di essere pareggiata; una sconfitta che evidenzia che c’è da lavorare e dare di più. La rabbia di oggi – conclude – va trasformata in energia positiva in vista della prossima gara a Spoltore; questo significa una settimana di lavoro sodo per conquistare punti”.

Domenica23 ottobre infatti il Pianella Calcio incontra l’Elicese sul campo neutro di Spoltore.

by Redazione
Fakira

Dal rumore spaventoso delle bombe russe che continuano a cadere sull’Ucraina al suono di un pallone che rimbalza sul prato del campo San Marco.

L’ultima storia di accoglienza e rinascita viene da Pescara, precisamente dal Delfino Curi Pescara, storica società impegnata in Eccellenza e, soprattutto, nei campionati giovanili e in un florido lavoro di scuola calcio.

La società gestita dal patron Paluzzi con i soci storici Croce, Martorella e Agresta, già lo scorso inverno si era fatta promotrice, poche ore dopo l’inizio dell’attacco a Kiev da parte delle truppe di Putin, di una lodevole iniziativa: scuola calcio e campo aperto gratuitamente per tutti i ragazzi arrivati nella città adriatica in fuga, con le loro famiglie, dalla guerra.

In pochi giorni, al San Marco, un’intera squadra di piccoli calciatori ucraini era già all’opera, indossando le divise del club: quindici alla fine i giovani ospitati fino alla scorsa estate sul campo San Marco.

Il primo ad arrivare fu il 2005 Yehor Butivchenko, oggi tesserato con la formazione Under 19 di mister Spinozzi. In cinque, del gruppo iniziale, continuano la loro esperienza nelle varie categorie Curi (altri si sono trasferiti altrove in Abruzzo o sono tornati in patria).

Qualche settimana fa, l’ennesima favola: squilla il telefono del responsabile della scuola calcio Curi, Silvio Di Egidio. Dall’altra parte c’è il 15enne Dmytro Fakira, classe 2007, appena arrivato con il papà dall’Ucraina, precisamente dalla martoriata città di Odessa.

Ha letto sul web delle iniziative della Curi di qualche mese fa e ha deciso di voler provare per qualche giorno con il club pescarese.

Fakira è un centrocampista offensivo dai piedi buoni, che in patria giocava nel settore giovanile di un club professionistico, il Palmira di Odessa (il papà è invece un massaggiatore della federazione calcistica ucraina).

Al primo allenamento con l’Under 17 sotto età di mister Andrea Di Giovanni è subito colpo di fulmine: Dmytro viene accolto benissimo dai suoi coetanei sul rinnovatissimo manto erboso del San Marco e, a fine allenamento, entra negli uffici del club per comunicare a tutti che, sì, lui vuole diventare un calciatore del Delfino Curi Pescara.

Il giorno dopo si ripresenta con tutta la documentazione necessaria e si avvia l’iter per il tesseramento, ormai agli sgoccioli. Nel frattempo, del suo arrivo si era sparsa la voce tra le società cittadine e non solo: in tanti hanno provato a convincerlo, ma lui ha scelto il marchio storico della Curi.

Educato, silenzioso, sorridente e aperto alla novità, Fakira ha impressionato subito anche i tecnici per le sue doti tecniche. Ancora gracilino forse dal punto di vista fisico, ma la stoffa c’è. E ora la metterà in mostra nel campionato Under 17 non appena arriverà il via libera dalla Figc.

“Non vediamo l’ora di vederlo in campo per una partita ufficiale”, dicono i suoi allenatori Andrea Di Giovanni e Silvio Di Egidio. “E’ vero che fisicamente deve crescere, ma il gap si riduce grazie alla sua intelligenza tattica e qualità tecnica. E’ un ragazzo d’oro, nato per il calcio, uno di quelli vecchio stampo che va a dormire con il pallone tra i piedi. Educato, rispettoso, con una cultura sportiva importante. Sta continuando a studiare a distanza con la scuola del suo Paese, per ora parla solo ucraino, ma in campo non ha bisogno di grandi indicazioni: prende il pallone e mi lascia senza parole. Quando non è in campo con noi, si allena anche da solo, assieme al padre. Speriamo di averlo presto in campo con i compagni”.

by Redazione
motocross

E’ stata una tappa in rimonta e piena di insidie quella del 2 ottobre scorso per il pilota Loris Rasetta che ha disputato il 3° ed ultimo round del Campionato Italiano Expert MX1 a Cremona.

Già dalle qualifiche il pilota di Loreto Aprutino (PE) che milita nel Virtus Racing Team e corre su una Gas Gas con il numero 619, ha incontrato delle asperità trovando un tracciato molto segnato dai numerosi passaggi effettuati dalle categorie transitate precedentemente.

Ha concluso le qualifiche al 15° posto su 29 partecipanti totali di questa tappa.

La Gara 1 è stata caratterizzata da una partenza in testa al gruppo che lo ha visto transitare 3° al primo giro; nonostante abbia cercato di spingere e mantenere la posizione, il tracciato molto segnato lo ha messo a dura prova e ha terminato in 8° posizione.

La Gara 2, iniziata con uno scatto in partenza è stata contrassegnata da uno scontro tra Rasetta e un altro pilota lungo il rettilineo di partenza a seguito del quale, dopo le prime curve, si è trovato in fondo al gruppo.

E’ iniziata quindi una fase di rimonta che, grazie ad un sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro lo ha visto terminare in 10° posizione.

Ha chiuso quindi la giornata in 8° posizione mentre nella classifica finale del Campionato Italiano Expert MX1 ha conquistato il 6° posto su 44 partecipanti e primo tra gli abruzzesi.

A vincere tutte le tappe del Campionato e conseguentemente il titolo è stato il pilota Giacomo Filippi (Honda RedMoto).

 

by francesca