Search

Category Archives: Salute e benessere

pescara

Addio ai viaggi della speranza per le costose cure odontoiatriche per i pazienti cosiddetti “fragili”, bambini e adulti affetti da patologie rare o genetiche, diabete, cardiopatie, immunodeficienze, deficit intellettivi e disabilità in genere.

Da oggi infatti queste persone potranno curarsi all’interno dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, dove dallo scorso mese di febbraio, è stato ripristinato l’ambulatorio di Odontoiatria, fortemente voluto dal dottor Gianfranco Ricci, coadiuvato dalla dottoressa Daniela Arcieri Mastromattei.

“Da gennaio ad oggi – spiega Ricci – abbiamo effettuato oltre 1.500 prestazioni odontoiatriche su pazienti fragili esterni e circa 700 prestazioni in consulenza su pazienti interni ai reparti dell’ospedale o provenienti dal Pronto soccorso. I pazienti non collaboranti invece vengono trattati in sedazione cosciente o in anestesia generale, presso il Presidio ospedaliero di Popoli”.

“Ricordo quando all’inizio della mia attività, entrò in reparto una paziente tetraplegica, aveva diciassette anni e pesava poco meno di 25 kg. Affetta da bruxismo, col passare degli anni aveva consumato i denti fino ai nervi. Solo attraverso la sedazione, è stato possibile operarla, devitalizzando 12 denti e in una sola seduta”.

Il dottor Ricci, pugliese di nascita, ma abruzzese di adozione, è stato un precursore delle cure odontoiatriche per i pazienti fragili.

Torna a Pescara dopo un’esperienza ventennale a capo dell’Unità di Odontostomatologia dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso e 3.500 interventi. Oggi ricopre anche il ruolo di coordinatore provinciale della S.I.O.H. (Società Italiana di Odontostomatologia per l’Handicap).

“Per l’ospedale di Pescara è importante aver ripristinato le cure odontoiatriche per questo tipo di pazienti. Fino all’anno scorso le famiglie erano costrette ad affrontare lunghi viaggi a Milano, Ancona, Campobasso o Roma. Ora invece a Pescara e Popoli si effettuano cure odontoiatriche altamente qualificate”.

E proprio lo scorso 28 ottobre a Popoli, c’è stata la prima seduta operatoria in anestesia generale, su tre pazienti disabili non collaboranti, realizzata dal dottor Ricci, in collaborazione con i professori Domenico Tripodi e Giuseppe Varvara, del dipartimento di Scienze mediche, orali e biotecnologiche dell’ università  G. d’Annunzio di Chieti.

by francesca
giornata mondiale del diabete

Tante le iniziative di informazione e prevenzione rivolte ai cittadini della provincia di Chieti in occasione della Giornata mondiale del diabete che quest’anno è dedicata al tema Proteggi la tua famiglia e che in Abruzzo, secondo gli ultimi dati Istat disponibili, colpisce il 5,8% della popolazione, tra cui il 20,8% delle persone di 65 anni e oltre (rispettivamente il 5,3% e il 16,5% in Italia).

Sabato 9 novembre a Vasto il team di Diabetologia e i tre Lions Club organizzano lo screening gratuito per la diagnosi e prevenzione del diabete mellito di tipo 2.

Alle ore 9 si terrà un incontro pubblico con interventi di Michelina Tascione (direttore Distretto sanitario), Maria Rosaria Squadrone (diabetologa), Silvana Di Santo (medico di base), Delia Farina (odontoiatra), Marisa Ulisse (dietista).

A seguire controlli glicemici gratuiti, test per il rischio di sviluppare diabete nei prossimi dieci anni, visite odontoiatriche gratuite ai pazienti diabetici.

Testimonial la campionessa vastese di nuoto Giulia De Ascentis.

Domenica 10 novembre, a Francavilla al Mare la responsabile del Centro diabetologico territoriale di Chieti, Anita Minnucci, ha organizzato la “Passeggiata della salute” con partenza alle ore 15 da piazza Adriatico (rotonda Asterope).

Tutti i cittadini sono invitati perché “il movimento produce salute e aiuta a prevenire il diabete”.

Sempre a Francavilla al Mare, lo staff dell’Ambulatorio di Diabetologia presso l’Istituto Padovano di piazza San Franco, giovedì 14 novembre dalle ore 9 alle 12, sarà a disposizione delle persone interessate ad avere informazioni e una prima valutazione per prevenire o curare la malattia diabetica.

L’équipe del Centro diabetologico territoriale sarà a disposizione anche a Chieti mercoledì 13 novembre nell’ex ospedale Pediatrico dalle ore 9 alle 12.

Anche il Servizio regionale di Diabetologia pediatrica dell’ospedale di Chieti organizza un evento formativo rivolto alla scuola.

Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Castel Frentano, si svolgerà lunedì 11 novembre e sarà dedicato all’inserimento del bambino con diabete a scuola.

“L’iniziativa – spiega il responsabile del Servizio, Stefano Tumini – ha l’obiettivo di  migliorare la qualità di vita del piccolo con diabete e la sua sicurezza in ambito scolastico. Cercheremo di fornire al personale, docente e non, strumenti conoscitivi e operativi per permettere la gestione efficace e in completa serenità dello scolaro con diabete di tipo 1″.

Interverranno anche i medici Teresa Ciociola, Gabriella Levantini e Milena Catenaro. I lavori saranno introdotti dal dirigente scolastico Paola Cianciosi.

A Guardiagrele martedì 12 e giovedì 14 novembre, dalle ore 8.30 alle 12.30, i cittadini potranno accedere gratuitamente al servizio di Diabetologia del Presidio territoriale di assistenza, di cui è responsabile Gianfranco Primavera.

Medici e infermieri sottoporranno agli utenti un questionario per la valutazione del rischio ed effettueranno gli accertamenti necessari a stilare il “profilo di rischio”, oltre a fornire ogni informazione su modalità e stili di vita idonei alla prevenzione della malattia.

Da martedì 12 a giovedì 14 novembre dalle ore 9.30 alle 12 anche presso la Diabetologia di Lanciano, di cui è responsabile Daniela Antenucci (ospedale Renzetti, palazzina modulo 19), si effettueranno screening gratuiti della glicemia capillare, saranno aiutati i pazienti a compilare i questionari Findrisc per la valutazione del grado di rischio di ammalarsi di diabete, con la collaborazione dei volontari Adif (Associazione diabetici frentani), degli operatori della Croce rossa italiana, dei medici diabetologi e delle infermiere.

Sabato 16 novembre presso il centro commerciale La Fontana di Lanciano dalle ore 15.30 alle 19.30 saranno effettuati test della glicemia al capillare e compilati i questionari Findrisc.

Dall’11 al 16 novembre i cittadini potranno rivolgersi per screening e questionari alle farmacie Sparvieri, San Francesco, Marciani Magno (Lanciano), Savelli (Castel Frentano), Verna (San Vito Chietino), Spargoli (Frisa), sempre grazie alla collaborazione di Adif e Croce rossa.

by Redazione
caregiver

Approvato dalla giunta regionale d’Abruzzo, con delibera n.628 del 23 ottobre, l’Avviso pubblico per contributi destinati al ruolo di Caregiver nella nostra regione.

Il documento prevede criteri e modalità per l’erogazione di contributi economici finalizzati a riconoscimento e valorizzazione del lavoro di cura del familiare che assiste minori affetti da malattia rara e in condizioni di disabilità gravissima.

Nel dettaglio la partecipazione è ammessa fino al prossimo 19 novembre; l’importo stanziato per il bando è pari a 44mila euro (140mila in più rispetto al 2018).

Altre informazioni sul modello da presentare, Istanza di accesso al contributo economico-Anno 2019, insieme ad altra documentazione è disponibile sul sito della Regione Abruzzo.

by Redazione
bottegamente

Due esigenze, un solo progetto. Potrebbe riassumersi così Bottegamente, l’iniziativa nazionale finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali su iniziativa di Acsi Associazione di cultura, sport e tempo libero e in collaborazione con l’ospedale pediatrico Bambin Gesù, che nel corso dell’ultimo anno ha permesso un incontro concreto e appassionante tra maestri artigiani e persone nello spettro autistico.

I risultati raggiunti in Abruzzo sono stati presentati questa mattina a Pescara nella sede del Centro Adriatico della Fondazione Paolo VI, uno dei due protagonisti del progetto a livello regionale insieme ad Angsa Abruzzo, l’associazione dei genitori di soggetti autistici.

Le due esigenze da cui ha preso le mosse Bottegamente erano la necessità di favorire l’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi nello spettro autistico, da un lato, e il recupero delle professioni artigiane, dall’altro.

Così, nella nostra regione il risultato è stato entusiasmante: cinque ragazzi hanno realizzato a mano altrettante chitarre elettriche.

A guidarli, il maestro liutaio Roberto Paol’Emilio, di Pescara, che si è coinvolto fattivamente nel processo di progettazione e realizzazione degli strumenti, senza tralasciare l’aspetto creativo delle decorazioni.

Ad affiancarlo, Francesco Albanese, operatore specializzato in autismo che ha avuto la funzione di facilitatore nell’apprendimento.

Questi veri e propri pezzi unici sono stati presentati con grande orgoglio dai ragazzi coinvolti, alcuni dei quali si sono anche esibiti, dimostrando una grande capacità tecnica.

Le chitarre ora finiranno in una prestigiosa mostra nazionale che si svolgerà a Roma nelle prossime settimane, insieme agli altri oggetti realizzati in tutta Italia da altre realtà che hanno partecipato al progetto.

bottegamente chitarre

Spiega monsignor Tommaso Valentinetti, presidente della Fondazione Paolo VI:

Grazie a questo progetto si è creata una sinergia bellissima tra il maestro liutaio e i ragazzi coinvolti: Paol’Emilio ha saputo traferire anche umanamente a persone con difficoltà non solo una tecnica ma anche e soprattutto la bellezza di uno strumento che certamente può coadiuvare la loro crescita.

Come Fondazione siamo contenti di essere stati protagonisti insieme ad Angsa di questo progetto nazionale, che conferma l’eccellenza del lavoro con le persone autistiche che portiamo avanti da anni insieme alle migliori realtà impegnate in questo campo, in un utile scambio di esperienze e prassi, a vantaggio della conoscenza e del benessere dell’utente finale.

Alessandra Portinari, presidente dell’Angsa Abruzzo, sottolinea la possibilità di inserimento lavorativo:

Per centrare il risultato finale abbiamo fatto leva sul talento e sulle attitudini di ciascuno dei ragazzi coinvolti, fattori che possono tradursi in successo nel momento in cui vengono indirizzati e convogliati all’apprendimento di un mestiere.

La musica in questo caso è stato uno dei canali privilegiati, alcuni di loro studiano già uno strumento e uno addirittura è iscritto anche al Conservatorio di Pescara.

La costruzione delle chitarre elettriche, grazie al maestro liutaio Paol’Emilio, che in questi mesi li ha indirizzati nelle varie fasi del progetto, è stata una motivazione forte per tutti che hanno mostrato impegno, costanza e creatività dall’inizio alla fine. Si può quindi affermare che Bottegamente in Abruzzo è perfettamente riuscito.

Angsa Abruzzo ha dimostrato anche alle famiglie coinvolte come il cimentarsi in un’attività incentrata sull’operosità sia un’occasione per questi ragazzi che restituisce immediatamente un risultato tangibile e concreto del proprio lavoro.

Infine, un ringraziamento alla Fondazione Papa Paolo VI, che ha accolto il progetto in piena sinergia e collaborazione con Angsa Abruzzo.

by Redazione

Dopo i successi del tour che lo hanno visto come protagonista in giro per il mondo e il secondo Oscar internazionale di trucco permanente ricevuto in Brasile, Toni Belfatto torna a casa, nel suo Abruzzo, con un nuovo progetto. E lo fa tagliando il nastro di un nuovo centro estetico dedicato alla bellezza e al benessere, settori sempre più di tendenza negli ultimi anni. Verrà infatti inaugurato a Città Sant’Angelo (Pe) sabato 26 ottobre alle ore 18.00 il nuovo Belfatto Lab, ovvero il laboratorio d’eccellenza dedicato al bello e studiato per aiutare le persone a stare bene con se stesse. In che modo? Toni ha una lunga esperienza in merito. Il suo percorso è iniziato tanti anni fa quando decise di specializzarsi nel settore della dermopigmentazione che consiste in una serie di interventi inseribili nel più ampio concetto di tatuaggio paramedicale e brevettò la tricopigmentazione, pratica utilizzata per risolvere gli inestetismi legati alla calvizie e agli esiti cicatriziali. Oggi, alla luce della sua lunghissima esperienza in congressi internazionali, di collaborazioni con i più illustri chirurghi estetici e dopo la stesura di molti manuali tecnici tradotti in sei diverse lingue, ha maturato l’idea di farsi portavoce di una nuova tendenza estetica e medica, la dermopigmentazione psicologica. Una locuzione, questa, che sottolinea sicuramente l’aspetto psicologico e intimo di tutte quelle persone che si rivolgono a specialisti come lui per problematiche estetiche dovute a patologie che causano disagi alla persona, come ad esempio problemi gravi di alopecia, vitiligine o macchie cutanee. Sono tutte situazioni, queste, che incidono sulla sfera psicologica di chi sceglie di effettuare un trattamento. L’intervento estetico è sempre più richiesto e sempre più affine alla medicina perché sostiene e migliora tutte quelle condizioni che per il paziente sono fonte di disagio.

Alla luce dei suoi numerosi studi in materia e delle competenze specifiche acquisite, Toni Belfatto è diventato uno dei dermopigmentisti sperimentali più richiesti non solo in Italia dove opera già con il suo staff a Roma, Latina, Milano, Napoli, Vicenza, Casoli, suo paese natio, e ora anche Pescara, ma anche nel resto del mondo. Ne sono testimonianza i costanti tour, l’ultimo dei quali ha toccato San Pietroburgo, Guadalajara in Messico, Antalya in Turchia, Berlino e Libano tra qualche giorno ma anche l’apertura del Belfatto Lab a Balneário Camboriú, in Brasile, terra che lo accoglie da tanti anni e paese molto all’avanguardia in fatto di tendenza estetica.

Il Belfatto Lab di Città Sant’Angelo, situato in prossimità dell’uscita della A14 Pescara Nord, in via XXII Maggio 1944, avrà gli stessi trattamenti dei centri dislocati nel resto d’Italia, ovvero interventi di tricopigmentazione, trucco permanente e tatuaggio artistico; inoltre sarà il primo centro ad avere anche un’ala interamente dedicata all’estetica. Vi opereranno tutti professionisti qualificati in perfetta linea con l’ideologia portante della dermopigmentazione di eccellenza di Toni Belfatto.

Oltre ad essere un dermopigmentista sperimentale e affermato docente di fama internazionale, Belfatto è anche presidente dell’A.I.D.E.R., l’associazione che raccoglie i dermopigmentisti italiani e si occupa tra le tante cose anche degli aspetti legali legati alla professione, tra i quali la possibilità di rendere mutuabili quei trattamenti richiesti e praticati per l’insorgere non di un vizio estetico ma di una vera e propria patologia, di ottenere la copertura assicurativa per i danni subiti dai clienti che si rivolgono a operatori del settore che non posseggono il know how completo sull’utilizzo della tecnica e la necessità, sempre crescente, di proporre iniziative legislative che colmino il vuoto normativo e di conseguenza facciano chiarezza su un mondo ancora offuscato da tanta ambiguità.

by Redazione
prevenzione

Fa tappa in Abruzzo la campagna nazionale di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico promossa dall’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus.

Un tir hi-tech attraverserà Pescara (19-21 ottobre), Teramo (22-24 ottobre) e L’Aquila (25-27) per consentire controlli oculistici gratuiti, con il Centro nazionale di alta tecnologia in oftalmologia dell’Università d’Annunzio Chieti-Pescara a fare da capofila di un progetto sperimentale di telemedicina. Lo scopo è prevenire la comparsa di malattie che in Italia colpiscono 3 milioni e 400mila persone.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Regione Abruzzo a Pescara.

Dal 19 ottobre in piazza della Rinascita, piazza Martiri della Libertà e piazza Duomo arriverà quindi la grande struttura ambulatoriale mobile IAPB, dotata di quattro laboratori e a bordo della quale si potranno effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico.

Visite riservate a persone di età superiore ai 40 anni. E’ questa, infatti, la fascia di età in cui le tre patologie più diffuse – il glaucoma, la retinopatia diabetica e la maculopatia – si manifestano e spesso senza che neanche si sappia di esserne affetti.

La prevenzione, dunque, è un elemento primario per una diagnosi precoce.

L’Abruzzo avrà un ruolo centrale in quanto regione scelta dalla IAPB per avviare il primo progetto di telemedicina nel campo dell’oculistica. A illustrarlo è stato il direttore del Centro nazionale di alta tecnologia in oftalmologia, Leonardo Mastropasqua:

 È un progetto pilota e un progetto ambizioso. Non possiamo sbagliare.

Con questa tecnologia si possono spostare le immagini, invece dei malati. Avremo in ogni centro diabetico della Regione Abruzzo strumenti che fotografano il fondo dell’occhio.

Le foto verranno mandate al nostro centro e saremo così in grado di fare immediatamente una diagnosi permettendo di prendere subito in cura il paziente e portando vantaggi per la Regione e le Asl in termini di spesa e riduzione delle liste d’attesa.

 

by Redazione
pet therapy

Protagonista la Pet therapy, con prove pratiche con animali, nel convegno promosso dal Comune di Atessa per il prossimo 26 ottobre.

L’incontro, dal titolo IAA: un campo riabilitativo in continuo sviluppo, si svolgerà nella sala polivalente comunale ed avrà anche valenza formativa, con rilascio di attestati e crediti per i partecipanti.

La Pet therapy è una pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali. Ha cominciato a fare breccia negli anni Sessanta.

“Gli IAA, Interventi Assistiti con Animali – spiegano gli organizzatori dell’evento – sono basati sulla fondamentale importanza che la relazione uomo-animale ha avuto nei millenni. Dal 2015 il settore è regolamentato da linee guida nazionali a seguito di un accordo Stato-Regioni, recepito da tutte le Regioni italiane”.

Gatto-anziana-donna

“Ad oggi – viene aggiunto – gli interventi riabilitativi e le terapie assistite con animali (TAA), vengono riconosciute a pieno titolo come terapie integrative. Si passa dalle terapie più strettamente legate all’acquisizione di un adeguato schema corporeo, fino ad interventi educativi che prevedono l’utilizzo dell’animale nella riformulazione di dinamiche relazionali e sociali distorte, in patologie quali l’autismo, l’ADHD, le sindromi cromosomiche. Gli interventi assistiti con animali non si limitano all’applicazione nell’ambito della neuropsichiatria infantile, ma trovano ampio impiego anche nelle disabilità dell’età adulta, dagli interventi sul recupero neuromotorio e di memoria negli accidenti del sistema nervoso centrale, fino agli interventi educativi negli anziani o nel recupero dalle dipendenze di vario genere”.

“Gli animali – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Atessa Giovanna Ceroli – sono in grado di promuovere attività fisiche e ricreative, catalizzano relazioni sociali e comunicazione, riducono il senso di solitudine ed aiutano a fronteggiare situazioni di ansia e stress. Grazie ad una equipe multidisciplinare specializzata si potrà conoscere meglio, anche con la presenza di una parte pratica, questi interventi, che funzionano e favoriscono l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicazione, nuovi interessi”.

“ E’ un’iniziativa originale ed importante – rimarca il sindaco Giulio Borrelli – sia per gli argomenti trattati che per il livello professionale dei relatori. Rappresenta davvero una grande opportunità, non solo per la nostra città”.

L’inizio dei lavori è previsto alle 9.30 del mattino e saranno aperti dal sindaco di Atessa e dall’assessore alle Politiche sociali.

locandina evento

Interverranno:

  • Assunta Papa, medico psichiatra, direttore sanitario del Centro di riabilitazione equestre “De Marco” di Roma e responsabile progetto IAA/TAA, che illustrerà gli “IAA secondo le linee guida nazionali. Il ruolo dell’animale come coterapeuta”;
  • Erica De Simone responsabile Marketing e comunicazione del “De Marco”, che parlerà di “IAA e territorio: il panorama italico”;
  • Lara Crescimbene, biologa, coadiutore del cane del gatto e del coniglio, che si soffermerà sugli “Interventi assistiti con l’ausilio del cane: basi teoriche e campi di applicazione”.

Saranno mostrati anche alcuni video, durante i quali ci sarà discussione interattiva.

Dopo la pausa pranzo si riprenderà alle 14, con esperienze pratiche con un cane messe in campo da Lara Crescimbene.

Di “Riabilitazione equestre: indicazioni terapeutiche, rischi e controindicazioni” parlerà Martina De Angelis, neuropsicomotricista dell’età evolutiva e referente del progetto EAA/TAA.

A chiudere la giornata sarà Stefania De Risio, psicologa, psicoterapeuta, che spiegherà le “Terapie assistite da animali: un’opportunità riabilitativa integrativa sul territorio”.

Iscrizioni entro il 24 ottobre. Info e prenotazioni erica@ericasimone.it o 3470361720.

by Redazione
fondazione Paolo VI

C’è anche la Fondazione Paolo VI tra i protagonisti del tavolo di coordinamento sull’autismo promosso dall’Ufficio nazionale di pastorale della salute della Conferenza episcopale italiana.

La realtà presieduta da monsignor Tommaso Valentinetti siede accanto ad altri centri di eccellenza nazionale nel campo della riabilitazione e della cura di questo disturbo, tra cui il Bambin Gesù di Roma, il Cottolengo di Torino, la Fondazione Don Gnocchi di Milano e l’Opera Don Guanella di Roma.

Con questa scelta, ancora una volta viene riconosciuto il grande lavoro svolto in questi anni dalla realtà abruzzese, che a partire dall’applicazione del metodo Denver è in grado di fornire diagnosi precoce e intervento plurimo e globale a tutte le fasce di età.

Attualmente, i servizi erogati in regime di convenzione con le Asl della Regione Abruzzo riguardano ben 360 persone autistiche.

Il tavolo di coordinamento, presieduto da don Massimo Angelelli, direttore dell’ufficio della Cei, si è riunito la prima volta lunedì scorso a Roma e si avvale della prestigiosa consulenza del professor Stefano Vicari, ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università Cattolica e primario di Neuropsichiatria infantile del Bambin Gesù, ma soprattutto tra i più autorevoli conoscitori di questo disturbo del neurosviluppo.

Di Tillio Vicari Santilli
Di Tillio Vicari Santilli

Nei giorni scorsi proprio il professor Vicari ha fatto visita al Centro Adriatico della Fondazione Paolo VI, per incontrare gli operatori e per effettuare una serie di visite di persone autistiche provenienti dalle sette strutture del gruppo.

Queste le sue parole:

Il tavolo di coordinamento ha lo scopo di condividere tra operatori di matrice religiosa buone pratiche sul tema dell’autismo e individuare un comune approccio basato su evidenze scientifiche.

Conosco da anni la Fondazione Paolo VI, realtà che sul tema dell’autismo può vantare un ruolo di primo piano a livello regionale e nazionale, grazie al valore clinico e all’apporto scientifico delle sue attività.

Per questo, il gruppo abruzzese sarà un interlocutore privilegiato nel tavolo appena istituito in un ambito come quello dell’autismo dove molto è stato fatto ma molto resta da fare.

Ad oggi, infatti, si iniziano a conoscere i fattori di rischio, come la presenza di inquinanti in gravidanza, l’età paterna, la nascita prematura, la familiarità e il diabete in gravidanza.

La ricerca e la condivisione di conoscenze sicuramente saranno indispensabili per ulteriori passi in avanti.

by Redazione
autismo

E’ fissato per oggi alle 16,30 nella sede aquilana del Centro di riabilitazione San Stefar, l’incontro organizzato dall’associazione Autismo Abruzzo per discutere sulla normativa nazionale e regionale, le procedure per la presa in carico e i nuovi setting di intervento definiti dalla Regione Abruzzo.

L’incontro prevede la partecipazione di Elena Campana, Direttore medico del centro dell’Aquila, e Tiziana Ussorio, dirigente Area riabilitativa del centro.

Il presidente di Autismo Abruzzo onlus, Dario Verzulli, presenterà il processo normativo, poi l’avvocato Gianni Legnini illustrerà le procedure per la presa in carico nel rispetto della normativa vigente.

Roberta Pirro, psicologa-psicoterapeuta cognitivo comportamentale, sarà a disposizione per approfondimenti sui metodi di intervento.

Nel corso della discussione, sarà dato ampio spazio alle domande dei partecipanti con l’obiettivo di colmare la distanza tra le famiglie e i servizi, mettendo in luce soluzioni virtuose da replicare sul territorio regionale.

by Redazione
Demenza senile e Alzheimer

Test gratuiti  e consulenza psicologica per prevenire la malattia di Alzheimer e la demenza senile.

Li garantirà l’associazione Domenico Allegrino Onlus con la partecipazione alla Carovana della salute. Il benessere arriva in città, iniziativa organizzata dalla Federazione nazionale, regionale e provinciale pensionati della Cisl, che si terrà sabato 12, a piazza Salotto,  dalle  10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

Grazie alle associazioni e ai medici che prenderanno parte alla manifestazione, sarà possibile, per un’intera giornata, ricevere informazioni su un corretto e salutare stile di vita e sull’importanza della prevenzione nel contrasto alle patologie legate alla terza e quarta età.

Per prenotarsi si può chiamare il numero 085.34136, dalle 9 alle 13 (fino ad esaurimento posti).

Queste le dichiarazioni della presidente Antonella Allegrino:

La nostra associazione  si occupa da oltre 13 anni di longevità attiva con numerose iniziative e progetti. In primo luogo, la prevenzione sanitaria che attua nel Poliambulario Domenico Allegrino di via Alento, dove viene garantita assistenza gratuita a persone indigenti, tra cui molti anziani, che non possono permettersi consulenze sanitarie a pagamento.

Nella struttura  sono forniti visite di cardiologia ed esami strumentali quali ecografie, ecocolordoppler, elettrocardiogramma, audiometria e holter pressorio, ma anche controlli in diverse branche della Medicina.

Proseguendo la strada intrapresa, stiamo attuando percorsi di prevenzione con screening gratuiti per valutare la presenza di patologie dementigene e rallentare il più possibile il decadimento delle abilità cognitive e psico-fisiche.

Un’altra iniziativa importante a favore della longevità attiva è stata la consegna, a partire dal 2006, prima esperienza nel Centro Sud Italia, di orti sociali a pensionati over 65.

Un’attività che oggi continua a distinguersi per la risposta concreta che fornisce al bisogno di socialità e di sostegno, anche economico, che proviene dalla fascia della popolazione pescarese appartenente alla terza e quarta età.

Attualmente sono più di 50 gli “ortolani” che coltivano un proprio campo, anche senza averlo mai fatto prima, per poi usufruire dei risultati del proprio impegno: ortaggi e frutti vengono riportati a casa, con un notevole risparmio sulla spesa quotidiana.

L’iniziativa degli orti ha agevolato anche processi di socializzazione e aggregazione, dando vita a solidi rapporti di amicizia e all’organizzazione di iniziative di gruppo dedicate allo svago e al divertimento.

Infine,  abbiamo organizzato anche laboratori di informatica e arti visive, che sono stati molto apprezzati.  

Porteremo l’esperienza maturata nel campo della longevità attiva a piazza Salotto, in collaborazione con la FNP, per fare prevenzione e garantire controlli e test gratuiti a coloro che lo richiederanno. 

by Redazione