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Category Archives: Eventi

in transiberiana d'abruzzo

E’ il treno d’epoca diventato famoso in regione e non solo: la Transiberiana d’Abruzzo rivive il viaggio di un passato glorioso, quello da Sulmona a Carpinone.

Un tempo tratta di collegamento quotidiana per tanti pendolari, oggi tratta turistica affollata e amata dagli abruzzesi al punto che, con passare degli anni, sono aumentate le corse a tema dedicate cioè a momenti caratterizzanti i vari periodi dell’anno.

Nel calendario di questa estate 2019, il 12 agosto la Transiberiana d’Abruzzo condurrà i viaggiatori verso il XX Festival Internazionale del Folklore di Carpinone.

Il viaggio prevede la partenza da Sulmona, una sosta intermedia alla stazione di Palena dove si potrà partecipare a una degustazione di prodotti tipici delle aziende agricole della zona nello spettacolare scenario del Quarto di Santa Chiara; per arrivare a Carpinone, capolinea della ferrovia turistica.

Per partecipare all’iniziativa in treno storico sulla Transiberiana d’Italia si può prenotare collegandosi al sito www.lerotaie.com (foto).

by Redazione
parlando di d'annunzio

Proseguono gli appuntamenti della Dannunziana Estate al Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova.

Prossimo evento sabato 10, alle ore 21.15, con un incontro sulla terrazza con Enrico Di Carlo, saggista e giornalista, autore di numerose pubblicazioni tra le quali Gabriele d’Annunzio e l’enogastronomia della memoria.

Nella serata, D’Annunzio a tavola, Di Carlo racconterà del rapporto che Gabriele d’Annunzio ebbe con la gastronomia (in particolare, quella abruzzese) e con il vino.

Si tratterà, in sostanza, di un viaggio all’interno di un Abruzzo le cui testimonianze dannunziane sono ancora oggi presenti.

Lettere intime agli amici e alle amanti, pagine straordinarie di celebri romanzi e tragedie, raffinati articoli giornalistici faranno da “filo rosso” ad un percorso che nei sapori della Maiella (la “Montagna Madre” degli abruzzesi) e del mare Adriatico, trova occasione per rinsaldare un meraviglioso legame di sangue tra il poeta e la sua gente.

D’Annunzio non fu né un ghiottone, né un cuoco provetto, come amava far credere.

Il viaggio della memoria si sviluppa attraverso sapori e cibi della cultura contadina, il ricordo dei quali risalda i vincoli d’affetto con la sua terra e la sua gente, come in alcuni sonetti dialettali, scritti in circostanze in cui la solitudine si fa più triste e avvolgente.

Il poeta si distinse anche nel rapporto con il vino. Astemio, anzi si professava “acquatile”, nel 1909 scrisse la prefazione al libro del giornalista tedesco Hans Barth, Osteria Guida spirituale alle osterie d’Italia da Verona a Capri.

Copertina libro Osteria

Il libro, recentemente ripubblicato a cura di Enrico Di Carlo, con la prefazione del rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, inaugura la letteratura di viaggio enogastronomico.

Hans Barth (1862-1928) ripercorre la tradizione del Grand Tour (e dei viaggiatori tedeschi, in particolare), offrendo sia ai suoi connazionali sia agli stessi italiani, una diversa conoscenza del Bel Paese.

Barth entra, infatti, nell’umile mondo delle osterie, descrivendo i vini che gli venivano serviti di luogo in luogo, i cui ricordi si confondono con quelli dei poeti antichi, dei monumenti classici, delle città immerse nella loro storia e delle ostesse dalle forme generose.

Questi ambienti creano evidente contrasto con i salotti borghesi e aristocratici frequentati dal futuro Vate, ove, solo in qualche rara occasione notturna, si concedeva – a suo dire – del costosissimo champagne.

Al termine della serata, verrà offerto un assaggio di Parrozzo e Aurum fresco.

Foto: Pagina Facebook Museo d’Arte dello Splendore

by francesca

Il palcoscenico del Teatro D’Annunzio di Pescara, ha vissuto uno dei momenti teatrali più elevati di una lunga rassegna di questa estate, sotto un cielo stellato del litorale adriatico con lo spettacolo di Sebastiano Lo Monaco, Io e Pirandello, che è andato in scena la sera del 5 agosto: uno spettacolo elegante, colto, che ha lasciato ampio spazio, però, anche al divertimento.

Sebastiano Lo Monaco a Pescara

Un “magnetico” Lo Monaco sul palco del teatro in terra dannunziana,  emozionato ma a suo agio  nel parlar di sé attraverso la nuova produzione di Sicilia Teatro, apparsa come una sintetica rilettura della propria vita e insieme omaggio al conterraneo siciliano che però non è stato il protagonista dell’appuntamento, infatti l’attore ha specificato già dal frizzante “incipit”: “L’unico responsabile della serata sarò io”.

Sebastiano Lo Monaco a Pescara

Lo Monaco ha ripercorso la sua storia attraverso Pirandello e i suoi personaggi, facendo riferimento a quella vita “pirandellianamente vissuta”, fatta di tanto lavoro e sacrifici ed in cui ha vissuto e raccontato in prima persona tanti personaggi analizzati anche nel proprio “io” che si sono rivelati sul palco.

Al centro di questo suo viaggio artistico e professionale però, non manca in nessuna occasione la sua madre terra, la Sicilia, che non ha mai perso di vista, da qui un omaggio  ironico ma anche delicato, del tutto personale, a Luigi Pirandello di cui analizza il genio, il mistero, la scrittura, ma anche quella solitudine del grande Agrigentino.

Sebastiano Lo Monaco a Pescara

Un contenuto, quello raccontato, nato “dalle viscere del teatro”, come lo stesso attore lo ha definito: un percorso che drammatizza il male di vivere dell’attore stesso, con quel tanto di umorismo che lo lega a Pirandello, di cui è stato interprete in allestimenti importanti per esempio Il berretto a sonagli, Come tu mi vuoi, Enrico IV ; è proprio sul palcoscenico che si consuma quel bacio ideale tra le storie pirandelliane e la biografia di Lo Monaco, quest’unione diventa la testimonianza concreata di un modo di fare teatro, antico e nuovo, senza però cadere nel falso o nel banale ed il pubblico pescarese che ha vissuto, in una notte d’estate, con emozione il percorso artistico di Lo Monaco, lo sa bene.

Accanto a Pirandello non potevano certo mancare tragici greci nella vita di Lo Monaco come Eschilo, Sofocle, Euripide, autori a cui ha dato spesso voce e corpo; all’ Edipo Re, in particolare, si può dare la responsabilità dell’ingresso in teatro  dell’attore. Lo Monaco ha scelto quindi una chiave ironica, addirittura comica, per passare in rassegna quei personaggi cardine del suo repertorio ed ecco che vita e teatro coincidono proprio come in Pirandello.

Sebastiano Lo Monaco a Pescara

Ad aumentare l’eleganza dell’interpretazione i ricchi e preziosi costumi indossati per presentare i suoi “protagonisti ideali” al pubblico; attimi intensi di commozione invece, sono stati vissuti nella fase dei tanti ricordi: non è mancata ovviamente un’ampia dedica al grande Maestro da poco scomparso: Andrea Camilleri, un “padre” per Sebastiano Lo Monaco che ora porta con sé sui prestigiosi palchi dei teatri d’Italia, oltre che nel suo pulsante cuore siciliano.

by Alessandra Renzetti

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, presenta quattro serate stellari da giovedì 8 a domenica 11 agosto. Oltre alle mostre, quest’anno dedicate principalmente all’arazzo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia, ospiti del borgo un vincitore di Grammy Award, Larry Mitchell, la cantante Noreda Graves, l’omaggio a Frank Zappa, di Pacassoni e Petra Magoni, e musica classica. Ecco il dettaglio.

Gli appuntamenti (tutti con inizio alle 21,30 in piazza Arlini) si aprono giovedì 8 agosto, con un concerto realizzato in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli: Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa. Il nuovo progetto del vibrafonista Marco Pacassoni che per l’occasione vede al suo fianco, oltre ai suoi storici collaboratori, Petra Magoni e la sua fantastica voce. Un progetto ambizioso e originale, un tributo all’importanza del vibrafono e della marimba nella musica di Frank Zappa durante il periodo considerato il più ispirato della sua lunga discografia (1967 – 1977); una stagione durante la quale, oltre a tanti musicisti di passaggio, Frank collaborò con un’unica, talentuosa e virtuosa percussionista, Ruth Underwood. In apertura Danilo Di Paolonicola Ethnic Project. Ingresso 18 euro.

Venerdì 9 agosto doppio concerto di due grandissimi artisti: Larry Mitchell, vincitore di un Grammy Award, presenterà in trio alcuni dei temi che nel tempo lo hanno consacrato come uno dei più importanti chitarristi elettrici del panorama blues/rock internazionale. Noreda Graves, una delle voci più preziose della black music, arriva a Castelbasso con il suo quintetto, nel terzo tour europeo da solista, con Butterf ly Blues Tour. Ingresso 12 euro.

A seguire due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini. 

Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto). L’espressiva voce del contralto e gli innumerevoli colori dell’organo si uniscono dando vita a un programma suggestivo e coinvolgente. Il teatro d’opera incontra il sacro creando meravigliose atmosfere che fanno rivivere il fecondissimo periodo musicale tra il Barocco e il Novecento. Ingresso libero.

Domenica 11 agosto, infine, Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo. Organo e tromba: un’intesa particolarmente felice, capace di produrre nell’ascoltatore forti emozioni. Lo scintillante timbro della tromba e i colori della tastiera si compenetrano perfettamente in un programma ricco di composizioni brillanti e suggestive. Ingresso libero.

Con il patrocinio e il contributo di: Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. Sponsor: Falone Costruzioni Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA GENERALE

ARTE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Fino al 1° settembre – Ingresso unico per entrambe le mostre 8 € – 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

MUSICA

MARCO PACASSONI group – feat PETRA MAGONI – Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa

(a cura della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli)

Piazza Arlini. Giovedì 8 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

LARRY MITCHELL trio – NOREDA GRAVES quintet

Piazza Arlini. Venerdì 9 agosto, ore 21,30. Ingresso 12 euro

ANTONIO FARAÒ meets CARLO ATTI (recupero data rinviata del 28 luglio)

Piazza Arlini. Sabato 17 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

MUSICA CLASSICA

IL TEATRO E IL SACRO – Sandra Buongrazio, contralto / Roberto Marini, organo

Piazza Arlini. Sabato 10 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

DIALOGO TRA ISTRUMENTI DA VENTO – Armando Tonelli, tromba / Francesco Alessandrini, organo

Piazza Arlini. Domenica 11 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

by Redazione

Continua per tutta l’estate il “PERSONALE TOUR” di FIORELLA MANNOIA che venerdì 9 agosto sarà in concerto al Teatro D’Annunzio di Pescara (Lungomare Colombo Cristoforo, 122 – inizio concerto ore 21.00). Il tour, in cui Fiorella presenta dal vivo al pubblico i brani tratti dal suo nuovo progetto discografico “PERSONALE” e i suoi più grandi successi, proseguirà anche in autunno con una seconda parte nei teatri più importanti d’Italia.

Ad accompagnare Fiorella sul palco durante il tour ci sono i musicisti Diego Corradin (batteria), Claudio Storniolo (pianoforte e tastiere), Luca Visigalli (basso), Carlo Di Francesco (percussioni e alla direzione musicale), Max Rosati (chitarre) e Alessandro “Doc” De Crescenzo (chitarre).

Queste le prossime date del “PERSONALE TOUR”, prodotto e organizzato da Friends & Partners:

9 agosto al Teatro D’Annunzio di Pescara

11 agosto al Parco Belloluogo di Lecce

13 agosto in Piazza XX Settembre a Rionero in Vulture (Potenza)

16 agosto in Piazza Libertà a Ragusa

17 agosto al Teatro Antico di Taormina (Messina)

19 agosto al Teatro Verdura di Palermo

22 agosto alla Summer Arena di Soverato (Catanzaro)

24 agosto al Parco della Colonia Montana di S. Lazzaro di Agerola (Na)

25 agosto al Fossato del Castello di Barletta (Bari)

5 settembre in Piazza dei Signori a Vicenza

3 ottobre al Teatro Degli Arcimboldi di Milano

5 ottobre al Teatro Colosseo di Torino

7 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli

10 ottobre al Gran Teatro PalaDianflex di Atena Lucana (Salerno)

12 ottobre al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino

13 ottobre al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino

15 ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova

16 ottobre al Teatro Ponchielli di Cremona

18 ottobre al Teatro Verdi di Firenze

19 ottobre al Teatro Verdi di Firenze

22 ottobre al Teatro Creberg di Bergamo

24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo

26 ottobre al Pala Congresssi di Lugano

27 ottobre all’ Europauditorium di Bologna

29 ottobre al Teatro Openjobmetis di Varese

30 ottobre al Teatro Politeama di Piacenza

31 ottobre all’Auditorium Santa Chiara di Trento

15 dicembre al Teatro Verdi di Montecatini

18 dicembre al Volkshaus di Zurigo

21 dicembre al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia

 I biglietti per le date del tour sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita autorizzati (per infowww.friendsandpartners.it).

 Disponibile in versione CD, in vinile e in digitale “PERSONALE”, il nuovo album di Fiorella Mannoia, è composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora. Attualmente è in radio il nuovo singolo “IL SENSO”.

 L’album è anche – come dichiara l’artista – una «piccola e umile “personale”», da cui il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni, infatti, trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l’artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network.

 «Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c’è età per scoprire nuove passioni – racconta Fiorella – io ho scoperto da poco quella della fotografia. Oggi esce il nuovo album che è anche la mia piccola e umile personale. Ho voluto abbinare a ogni brano uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni».

 Questa la tracklist di “PERSONALE”: “Il peso del coraggio”, “Imparare ad essere una donna”, “Riparare”, “Smettiamo subito”, “L’amore è sorprendente”, “Il senso”, “Un pezzo di pane”, “Penelope”, “Resistenza”, “Anna siamo tutti quanti”, “Carillon”, “L’amore al potere” e “Creature” (Bonus Track Canzone Sospesa con Antonio Carluccio).

 www.facebook.com/fiorellamannoiaofficial

twitter.com/fiorellamannoia

Instagram @fiorellamannoia

by Redazione
la notte di san lorenzo

A Pretoro, nel borgo d’Abruzzo ai piedi della montagna, in provincia di Chieti, dal 9 all’11 agosto si svolge la Notte di San Lorenzo edizione XXIII e la Sagra itinerante.

Un evento nato come sagra popolare ma che intende trasformarsi sempre più in un appuntamento di rilevanza regionale.

Un connubio tra buona cucina, buona musica, bel paesaggio e bella gente.

Una festa che va oltre il classico stereotipo di sagra e che si propone di soddisfare le aspettative di tutti, a partire dai bambini sino ad arrivare ai loro nonni.

evento pretoro

Una festa d’estate quindi tra magia, musica, spettacoli, mostre d’arte e stand gastronomici.

Alcune informazioni utili: al centro storico si arriva con il Bus Navetta ( costo 2 euro, gratis per i bambini sotto i 10 anni). L’ultima corsa bus navetta ore 02:30

Si consiglia di indossare scarpe comode e per chi porta i bimbi in passeggino, ci sono molte scale tra i vicoli stretti.

Per altre info: visitate la pagina Facebook dell’evento.

Foto: Di Zitumassin – Opera propria, CC BY 3.0,

by Redazione
a caramanico

Bradamante Teatro in collaborazione con il Parco nazionale della Majella, Majambiente e ControConvento presenta la II° edizione di Paesi in forma di rosa – Festival di Narrazione a Caramanico Terme.

Cinque giorni di teatro, musica, natura e incontri intorno al tema della narrazione sui paesi dell’entroterra e sul senso di comunità, il rapporto con la natura e con il territorio.

“Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. Vengo dai ruderi, dalle chiese, dalle pale d’altare, dai borghi abbandonati sugli Appennini o le Prealpi..”

Scriveva Pasolini nella sua raccolta Poesia in forma di rosa da cui trae ispirazione il Festival ideato dalla giovane attrice e narratrice Francesca Camilla D’Amico – per tornare a vivere le aree interne, attraverso la memoria come strumento di conoscenza, con lo sguardo rivolto al futuro e alla vita culturale dei nostri paesi.

Gli spettacoli e gli incontri avranno luogo nella splendida cornice dell’Ex Convento delle Clarisse a Caramanico Terme, struttura risalente al 1600 oggi riadibita a spazio culturale.

Non mancheranno però momenti di teatro e convivialità nella natura incontraminata del Parco Nazionale della Majella.

L’apertura del Festival è per il 9 agosto alle ore 21:30 presso l’anfiteatro dell’Ex Convento delle Clarisse con Marco Valeri della compagnia I Guastafeste (L’Aquila) in Storia di Anna la pazza, racconto teatrale che trae ispirazione dalla terra e indaga gli aspetti della vita rurale e contadina in modo delicato e favolistico, parlando di come l’amore per i luoghi dove viviamo ci cresca dentro «a nostra insaputa a volte ci lega per sempre».

Si prosegue il 10 agosto con l’escursione narrata a cura di Majambiente, L’Abruzzo magico, storie e leggende dall’Appennino narrate da Francesca Camilla D’Amico (nella foto). La partenza è prevista per le ore 17:00 da San Nicolao, frazione di Caramanico Terme.

A seguire, Notte di San Lorenzo sotto il cielo della Majella: cena a base di prodotti locali a cura dell’azienda agricola “DA come una volta” con canti e musiche dalla tradizione e osservazione delle stelle.

Domenica 11 alle 21:30, all’Ex Convento, sarà la volta del regista Dino Viani con la proiezione del film Sposi, il rituale del matrimonio dal dopoguerra a oggi.

Un viaggio nel tempo, dagli anni ‘50 al 2000, un pezzo di storia locale con momenti sia toccanti che divertenti.

Per il programma della manifestazione: Bradamante Teatro

by Redazione

La seconda edizione di Celano Jazz Convention si è chiusa al termine di cinque giorni pieni di musica e di vitalità, con un bilancio soddisfacente sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. 

Il doppio binario tracciato dal direttore artistico Franco Finucci ha mantenuto la stretta connessione tra aspetti didattici e esibizioni musicali: una strada che diventa così pienamente identitaria per la rassegna celanese.
In primo luogo, il numero di iscritti ai vari corsi è aumentato in maniera netta rispetto allo scorso anno. Le attività hanno coinvolto, quest’anno, oltre ottanta persone suddivise tra le masterclass di strumento, i corsi dedicati ai ragazzi e i seminari rivolti ai docenti, che hanno frequentato i corsi tenuti nell’Auditorium Fermi di Celano: la presenza di numerosi iscritti provenienti da fuori regione, oltre a rappresentare un veicolo promozionale per il territorio, mostra la validità dell’offerta didattica di Celano Jazz Convention nel panorama nazionale ricco di proposte in questo stesso periodo dell’anno. E, infatti, una squadra di docenti di assoluto livello formata da Marco Di Battista, Max Ionata, Umberto Fiorentino, Elisabetta Antonini, Luca Mannutza, Daniele Sorrentino, Marcello Di Leonardo e Marcello Malatesta – con l’attivazione di quasi tutti i corsi promossi – ha mantenuto tutte le sue promesse e, soprattutto, ha coinvolto in modo totale i partecipanti alla masterclass dal primo giorno fino al concerto conclusivo tenuto in Piazza San Giovanni, sabato 3 agosto.

L’offerta si è allargata ulteriormente con le due conferenze tenute da Stefano Zenni – una rivolta agli iscritti alle masterclass e dedicata alla musica di Charles Mingus e una, al pomeriggio aperta al pubblico e centrata sulla figura di Louis Armstrong – e con la presenza di Roberto Zechini con il suo ormai storico laboratorio “Il Chitarreto dei Jazzemani”.

Tra le novità importanti della seconda edizione, il laboratorio “Jazz For Kids & Teens” condotto da Andrea Gargiulo, con la preziosa collaborazione di Giusi Martino, ha sicuramente colpito nel segno sia per quanto riguarda la parte artistica sia per le ricadute sociali.

Oltre 40 ragazzi – quasi la metà, infatti, non aveva mai suonato uno strumento musicale e sette diversamente abili – hanno dato vita a “Jazz for Kids and Teens”. Un’inclusione aperta e paritaria di tutti i partecipanti, senza corsie preferenziali con l’intenzione di far dialogare i ragazzi attraverso la musica, tra di loro e con il pubblico, e di portarli a scoprire la propria personalità e le potenzialità espressive.

“Jazz for Kids and Teens” rappresenta una novità pressoché assoluta nel panorama dei festival italiani di jazz, tanto da richiamare anche l’attenzione del TG1. Infatti, il progetto dell’orchestra è stato pensato con l’intenzione di portare, nel ristretto termine temporale di quattro giorni, i partecipanti al corso direttamente sul palco a suonare dal vivo, a prescindere dal loro grado iniziale di conoscenze musicali.

Il percorso condotto da Andrea Gargiulo in Celano Jazz Convention 2019 si è completato con l’incursione festosa all’interno del Centro Diurno “Peter Pan” di Celano gestito dall’Anffas, un momento utile per sottolineare ancora una volta il valore relazionale della musica nell’interazione tra le persone, e il corso di Didattica Reticolare rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.


Celano Jazz Convention 2019 – Max Ionata Quartet


I concerti proposti sul palco di Piazza San Giovanni – con l’eccezione della serata di venerdì 2 agosto a causa del maltempo – hanno avuto una notevole risposta di pubblico e sono stati seguiti con trasporto dagli spettatori. Il programma dei concerti è stato concepito in stretta connessione con l’offerta didattica e ha visto impegnati Max Ionata con il suo quartetto, la formazione Urban Canvas guidata da Elisabetta Antonini e Soundscape’s Activity, l’esplorazione elettronica diMarcello Malatesta e Marco Di Battista con altri due docenti dei corsi come ospiti, vale a dire Umberto Fiorentino eRoberto Zechini. Progetti consolidati, affidati a protagonisti indiscussi del panorama jazzistico nazionale, conosciuti e considerati anche al di fuori dei confini italiani. Grande partecipazione e coinvolgimento hanno incontrato anche il concerto finale di “Jazz for Kids and Teens” e le esibizione conclusiva dei partecipanti alla masterclass accolti in un metaforica abbraccio dal pubblico celanese che ha seguito e applaudito tutti gli interventi e richiesto a gran voce i protagonisti della serataper un bis del tutto fuori programma.

Musica di qualità, un dialogo costruttivo e partecipato tra docenti e studenti dei seminari e promozione del territorio, vista la presenza di numerosi iscritti provenienti da fuori regione: il disegno avviato lo scorso anno da Franco Finucci ha trovato una concreta realizzazione in una rassegna capace di suscitare interesse e di mettere in pratica quanto programmato.

by Redazione

Bilancio più che positivo per l’RDS Play on Tour Summer Edition che si è svolto questo fine settimana a San Salvo Marina, iniziativa di calibro nazionale organizzata da RDS, dall’associazione Progetto Sud con il coordinamento di Antonio Cane e con il patrocinio del Comune di San Salvo.

La spiaggia libera antistante piazza Cristoforo Colombo si è trasformata per due giorni in una vera oasi del divertimento. “Un beach party a tutti gli effetti – commenta il sindaco Tiziana Magnacca – una grande soddisfazione per tutti e per l’amministrazione comunale. Ringrazio personalmente RDS per aver coinvolto San Salvo in questa splendida avventura, gli organizzatori e Antonio Cane per l’organizzazione impeccabile dell’evento che è stato motivo di grande orgoglio per tutti noi.  Tanto divertimento, tanta partecipazione alle due giornate e presenze oltre ogni aspettativa alla corsa che si è tenuta ieri pomeriggio”.

E in effetti la Fun Race ha raccolto oltre 1000 persone registrando il sold out delle adesioni e aggiudicandosi il primato delle iscrizioni degli eventi RDS già realizzati. Un vero boom per la corsa lunga circa 5 km, un percorso sulla sabbia divertente e ricco di ostacoli, di crazy point con strutture gonfiabili, punti colore, bolle di sapone e altre sorprese al quale hanno partecipato persone di tutte le età.

Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’iniziativa e intrattenuto dal palco il numerosissimo pubblico, a partire da Jody Cecchetto – JDC & Ceskiello, conduttori di RDS Next, fino alla speaker ufficiale dell’evento Roberta Lanfranchi che racconta: “La gente ha partecipato  a tutte le cose che abbiamo proposto, i numeri che siamo riusciti a tirare su per la corsa sono stati una soddisfazione meravigliosa. E poi l’accoglienza, il bellissimo posto, la gastronomia. Se dovessero chiedermi cosa ti è piaciuto di San Salvo, metterei la crocetta su ‘tutto’. Spero davvero di tornare presto”.

Insomma il 3 e 4 agosto a San salvo Marina è andato di scena un vero e proprio spettacolo del divertimento, all’interno di un’oasi di spensieratezza, scenograficamente ispirata ai colori e alle atmosfere delle isole tropicali in cui hanno risuonato, dal mattino fino al tramonto, le dolci e ritmate playlist di “RDS 100% Grandi Successi”.

by Redazione
bee natural festival

Bee Natural festival: riportare l’ape al centro dell’apicoltura con l’obiettivo di salvaguardarla. Montebello di Bertona, paesino della provincia di Pescara, per tre giorni diventa la capitale della tutela delle api e dell’apicoltura.

Appuntamento il 9, il 10 e l’11 agosto alla Stinzia Bertoniana, tipico ricovero usato nella zona da contadini, pastori e carbonai ed oggi utilizzato come sede di eventi di promozione culturale e per la tutela del territorio e della biodiversità.

Dai convegni, agli incontri con gli apicoltori, dai laboratori pratici in apiario agli appuntamenti dedicati ai bambini, in Abruzzo, per l’occasione, arriveranno i guru del settore. Protagoniste indiscusse della tre giorni saranno le api. Il Festival è organizzato dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dall’Associazione Culturale Montanari Bertoniani.

Il Bee Natural Festival si aprirà venerdì 9 agosto, alle ore 15, con la presentazione del programma, i saluti delle autorità, con l’inaugurazione del BeeOdiversity Park e con i primi convegni:

  • Api e pronubi selvatici: l’importanza della biodiversità nel Parco, a cura di Tommaso Navarra, presidente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga;
  • Inaugurazione BeeOdiversity Park Le ragioni di un parco dell’apicoltura naturale,  a cura dell’associazione culturale Montanari Bertoniani;
  • Apicoltura e Biodiversità, a cura di Paolo Fontana (WBA – FEM). Verranno inoltre presentate le aziende apistiche presenti al mercatino.

locandina

Sabato 10, a partire dalle ore 9, ci saranno altri convegni:

  • Apicoltura Naturale, moderatore Raffaele Cirone, saluto di Fernando Di Fabrizio, presidente Riserva Naturale del Lago di Penne;
  • Ritorno ad un’apicoltura apicentrica – Quando l’apicoltura va in fuori giri, Riccardo Jannoni Sebastianini, segretario Generale di Apimondia;
  • Apicoltura naturale nel mondo: cosa si può apprendere dai metodi dell’apicoltura africana, Nicola Bradbear, Apimondia, Associazione Bees for Development;
  • Conciliare l’apicoltura naturale/bee friendly con l’apicoltura da reddito, Marco Valentini, Bioapi;
  • Riflessione sulla biologia dell’ape, ruolo dei fuchi e sciamatura, Paolo Fontana (WBA – FEM);
  • L’Ape dell’Appennino: storia e sviluppi progettuali per la tutela dell’Apis mellifera Ligustica italiana, Raffaele Cirone, presidente Nazionale Fai (Federazione Apicoltori Italiani) e Coordinatore Centro di Referenza Nazionale per la Salvaguardia dell’Ape Italiana.

Nel pomeriggio, dalle 15.30, Lezioni pratiche in apiario – Apicoltura naturale con arnie Top Bar, arnie Warré e arnie DB – e laboratori per bambini dal titolo “Il mondo delle api “.

Domenica 11 si riparte alle 9, con:  Riflessioni sull’Apicoltura Naturale – Perché è importante allevare le api mantenendo la loro selvaticità, di Nicola Bradbear, Apimondia, Associazione Bees for Development. A seguire Marco Valentini presenta il suo libro Perché è ancora possibile salvare le api – ecco come l’ho spiegato a mia nipote (Edizioni WBA – 2019), un dialogo con i bambini che potranno rivolgere domande all’autore.

Poi ancora lezioni pratiche in apiario (controllo Varroa in apicoltura naturale, controllo sciamatura e selezione massale) e laboratori per bambini.

Il festival si concluderà con la presentazione della nuova certificazione Biodiversity Friend Beekeeping, a cura di Marco Valentini Nicola Tormen e Valeria Malagnini.

L’ingresso è libero con iscrizione obbligatoria inviando una mail a arniatopbar@gmail.com. Informazioni sulla pagina Facebook.

by Redazione