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Category Archives: Eventi

Grandissimo successo per “Musica Maestro”, l’evento organizzato dall’associazione LiberArti che ha visto la straordinaria partecipazione del Maestro di fama mondiale Donato Renzetti  e che si è tenuto ieri sera a Torino di Sangro.

Piazza gremita e pubblico emozionato per un evento unico nel suo genere; tre ore di musica di elevata qualità artistica suddivise in tre parti egregiamente accompagnate dalla Filarmonica Gioachino Rossini, composta da musicisti, professionisti con consolidata esperienza in attività artistica nazionale ed internazionale. La prima parte è stata dedicata alle sinfonie e arie d’opera, da Gioachino Rossini a Pietro Mascagni fino a Gerges Bizet, con la partecipazione del mezzosoprano Lorena Zaccaria e del soprano Silvia Esposito. Nel secondo tempo le protagoniste sono state le musiche da film con la reinterpretazione delle colonne sonore de “I magnifici sette”, “Il Gladiatore”, “La Pantera Rosa” ed “E.T”. Nella terza parte è salito sul palco il noto compositore Maurizio Fabrizio, anch’egli di origini torinesi, famoso per le sue collaborazioni artistiche con Mia Martini, Mina, Mietta, Al Bano, Patty Pravo e tanti altri artisti per i quali ha composto i brani che hanno fatto la storia della musica italiana. Ieri sera si è esibito in un emozionante momento acustico, voce e chitarra, con “Almeno tu nell’universo”, “I migliori anni della nostra vita”e “Come il vento”, brano scritto da lui proprio a Torino di Sangro nel 1969.

“Musica Maestro” a Torino di Sangro

Nell’ultima parte del concerto l’omaggio a Domenico Renzetti, compositore e pianista di Torino di Sangro nonché papà del maestro Donato Renzetti, con “Vuelve” e “Nina” , scritta da Domenico Renzetti per sua moglie Nina.

 “Questa iniziativa – spiega Carmela Caravaggio, presidente di Liberarti, associazione che ha organizzato l’evento –nasce da una scommessa partita un anno fa quando abbiamo strappato la promessa al maestro Renzetti di portare un concerto nella sua natìa Torino di Sangro; è stata un’impresa ardua e stimolante che stasera è diventata realtà.  E’ stato un regalo immenso quello che il Maestro ci ha concesso portando un po’ del suo mondo nella sua terra”. “Come associazione – aggiunge – abbiamo tante idee e speriamo che questa manifestazione possa accrescere l’interesse per la nostra realtà associativa che si propone con originalità e innovazione di far avvicinare all’arte anche le nuove generazioni”.

 

Il concerto è stato anticipato dall’intitolazione della piazzetta del Tiglio a Domenico Renzetti, alla quale ha partecipato il Coretto della Biblioteca di Torino di Sangro che ha cantato una canzone scritta in occasione del primo lancio di un razzo nello spazio, “Razzo Pioniere”, arrangiata da Antonio Cericola.

“Il maestro Renzetti ci ha voluto dedicare un evento internazionale – commenta il sindaco Nino Di Fonso – e noi come comunità ne siamo davvero orgogliosi. Ringrazio l’associazione Liberarti per aver organizzato in maniera egregia questa iniziativa che parla d’arte e di musica, vedere tutte queste persone accorse anche da fuori per assistere al concerto mi ha emozionato molto. Questo è solo l’inizio di un percorso dedicato al recupero dell’arte che abbiamo intrapreso e che sicuramente porteremo avanti”.

(Foto di Pier Giorgio Antonelli)

 

by Redazione
il ricordo dei queen

Lo scenario è di quelli che merita, la rappresentazione anche, successo assicurato. E’ quanto accaduto infatti a Pescara al Teatro Gabriele D’Annunzio di Pescara dove, lo scorso 16 agosto, è andato in scena il primo e unico Concerto-show in veste Rock Sinfonica basato sulle musiche dei Queen.

Un viaggio dentro la grande rock band che ha infiammato il pubblico con le canzoni colonne sonore per tutti noi da We are the champions, Barcelona, Bohemian rhapsody, We will rock you, The show must go on, Radio ga ga, fino a A kind of magic.

by francesca
abruzzo in sagra

L’estate è ancora in corso e con lei le sagre e i momenti di convivialità di piazza che caratterizzano la nostra regione.

Da oggi fino al 25 agosto, a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), si terrà la Sagra degli gnocchi in piazza Europa con stand gastronomici e intrattenimento live tutte le sere.

Non solo cibo ma anche eventi collaterali tanto attese come la pre-finale di Miss Abruzzo (selezione nell’ambito del concorso di Miss Italia), dalla Notte Bianca (24 agosto) e dalla rassegna Comici si nasce.

Sant’Egidio alla Vibrata, uno tra i tanti borghi d’Abruzzo che meritano una visita anche per le tante cose da vedere.

Ad esempio il borgo medievale di Faraone (nella foto). Il borgo fortificato, risalente all’alto medioevo, è in stato di abbandono fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso a causa di un evento sismico e per l’accentuarsi del movimento franoso che resero inagibili le dimore del piccolo centro.

Con il Decreto del Presidente della Repubblica, n. 424, del 23 febbraio 1952, si stabilì lo spostamento della popolazione in nuova sede urbana.

Di pregio storico ed artistico sono le mura perimetrali di difesa, la chiesa dedicata a Santa Maria della Misericordia e la porta meridionale di accesso al paese.

Da visitare anche la chiesa di Sant’Egidio Abate. La costruzione risale al XII secolo (prima metà del 1100) ed è in stile romanico a tre navate con abside rotonda; nata come priorato monastico dell’abbazia benedettina di Monte Santo, è stata costruita molto probabilmente integrandola con una primitiva struttura ecclesiastica dell’VIII secolo (pluteo ornato bizantino).

Foto: Di Infinitispazi – Opera propria, CC BY-SA 3.0

by Redazione

E’ stata una giornata ricca di appuntamenti e iniziative quella del Ferragosto ad Atri.

Carri ad Atri

La città ducale è stata meta di tantissimi turisti e ha visto molti cittadini per le vie sin dal mattino. Numerose persone hanno partecipato al tradizionale mercato e ai tanti appuntamenti in programma per il pomeriggio e la sera. Dalle 16 si è svolta la 45esima edizione della Sfilata dei Carri trainati dai buoi a cura della Pro Loco Hatria, con il supporto dell’Amministrazione Comunale di Atri e della Fondazione Tercas e in serata, dopo la Processione di Santa Maria Assunta, c’è stata la rassegna dei cori folkloristici. Numerosi i cittadini che hanno visitato anche i fondaci aperti per l’iniziativa “Le antiche tradizioni atriane. E’ Ferragosto a Capo d’Atri” alla sesta edizione con mostre, mercatini, enogastronomia e spettacoli all’aperto, oltre alla Fiera Boaria e fattoria didattica sul Belvedere Vomano.

“La città di Atri – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – anche quest’anno è stata scelta da tantissimi turisti nella giornata di Ferragosto. Le vie del centro storico sono state affollate da tante persone attratte dalle mostre, dalla tradizione e dal folklore, ma anche dall’enogastronomia e dalla cultura. Desidero ringraziare la Pro Loco Hatria e quanti hanno collaborato alla riuscita delle tante attività proposte”.  

by Redazione

I Floyd on the Wing (Pink Floyd Tribute) per la seconda volta fra le rovine di Peltuinum alle ore 18.30 del 19 agosto, per un concerto che si svolgerà all’ora del tramonto, in uno degli scenari più belli d’Europa.

Locandina evento

Repertorio studiato per l’occasione con chiari riferimenti al live at Pompeii che i Pink Floyd  tennero nel 1972, prima della realizzazione di Dark Side of the Moon. Non mancheranno tuttavia anche brani classici del repertorio Floyd. La novità di quest’anno è che il concerto verrà eseguito a 432hz, frequenza adoperata da Mozart, Verdi e dagli stessi Pink Floyd.

Perché questa frequenza? Perché il 432Hz nasce da una naturale risonanza con le frequenze alla base del nostro organismo e dell’universo. La musica regolata su 432 Hz si propaga nel corpo e nella natura, donando energia e senso di pace, oltre a dare al suono un carattere più chiaro e caldo, a differenza dei classici 440 che fanno presa solo sul cervello.

Sarà l’occasione per riascoltare i brani dei Pink Floyd nella loro naturale realizzazione.

I Floyd on the wing sono:

Gianluca Di Febo – voce e synth

Giuseppe Cantoli – chitarra e voce

Nicola Di Noia – basso

Fabrizio Palermo – tastiere e voce

Alessio Palizzi – batteria

Manuela Limina – voce e chitarra acustica

by Redazione

Sarà il 16 agosto a Pescara il primo e unico Concerto-show in veste Rock Sinfonica basato sulle musiche dei Queen.

Orchestra dal vivo e rock band fanno da sfondo a uno spettacolo che dal 2014 raccoglie standing ovation e tutto esaurito, con un seguito molto positivo tra il pubblico. Il prossimo appuntamento con Queen At The Opera e il 16 agosto a Pescara nel Teatro Gabriele D’Annunzio sul Lungo Mare Colombo Cristoforo, 122. 

Nato da un’idea di Simone Scorcelletti, prodotto Duncan Eventi, Queen At The Opera è interamente basato sulle leggendarie musiche dei Queen arrangiate dal Maestro Piero Gallo.

Talentuose le voci in scena: Luca Marconi (teramano che torna nella sua terra di origine), Alessandro Marchi, Valentina Ferrari e Giada Maragno già noti al pubblico per spettacoli come “Notre Dame de Paris“, “Romeo e Giulietta“, “Priscilla la Regina del deserto“, “Hair”. Si confrontano con i più grandi capolavori di Freddie Mercury, Brian May, John Deacon, Roger Taylor. Classici senza tempo come We are the champions, Barcelona, Bohemian rhapsody, We will rock you, The show must go on, Radio ga ga, A kind of magic, Under pressure, Another one bites the dust, e tanti altri, rivivranno nel loro travolgente splendore grazie alla perfetta fusione sonora, potente ed elegante, che solo un’orchestra sinfonica e una rock band possono generare. Il tutto sarà impreziosito da un suggestivo visual show, che renderà l’atmosfera dello spettacolo ancora più emozionante e coinvolgente. Nell’anno in cui Bohemian Rapsody si classifica al primo posto tra le canzoni acquistate in vinile in Italia, e il video di questa canzone raggiunge un miliardo di visualizzazioni, lo show perpetua e rinnova l’unione di generi alla base dei capolavori dei Queen. Registri lirici estesissimi della voce soprano si mescolano al graffiante rock, arpeggi acrobatici della chitarra si fondono con la dolcezza degli archi mentre si compongono le voci di cantanti in un tributo straordinario, senza una sbavatura. 

Il tour prevede tappe nelle migliori arene Italiane, a testimoniare l’assoluto rilievo che si è ritagliato nel mondo degli eventi: dopo Pescara, lo show sarà il 20 Agosto a Sanremo, il 21 agosto a Cinquale.

Queen At The Opera

Informazioni sullo spettacolo 
La parola “QUEEN” non poteva mancare nel titolo di questo show. Ma il tocco originale sta nel fatto che tutto è arrangiato dal Maestro Piero Gallo in chiave sinfonica, con un’orchestra che non stravolge, piuttosto impreziosisce le canzoni di Freddie Mercury e degli altri membri della band. Lo show è un omaggio ai QUEEN che ha una sua propria originalità, rimanendo fedele ai brani, affrontati con rispetto e riconoscenza.

La musica sta cambiando, E noi stiamo facendo del nostro meglio per ricordare al mondo che la vera musica è immutabile nelle sue continue trasformazioni, perché fa emozionare sempre.

Con questo spettacolo, infatti, spesso si unisce un pubblico di tutte le età, si può condividere un ricordo con nuove esperienze e far conoscere ai giovanissimi la “regale” arte dei Queen.

I Queen sono per me semplicemente il modo più bello di emozionarmi. Quando ascolto la loro musica è ho una sensazione di profonda commozione e leggerezza e mi auguro che il nostro show possa suscitarne analoghe, nel pubblico, ma per ognuno diverse.

Dobbiamo a Freddie Mercury un modo di concepire l’arte completamente diverso dal passato, il suo approccio alla musica, il suo modo di eseguirla e di rapportarsi al pubblico sono stati assolutamente unici ed immortali. Questa eredità dovrebbe essere tramandata.

by Redazione
Si avvicina la data del recupero del concerto di Bungaro, ospite del PescaraJazz&Songs.
Inizialmente previsto per il 10 luglio, l’atteso concerto si terrà sul palco di Estatica questo venerdì, 16 agosto alle 21.30.
Il noto autore e cantautore sarà dunque al porto turistico Marina di Pescara per una tappa di Maredentro tour (dal titolo del disco). Ingresso 15 euro (intero), 10 euro (ridotto), o in abbonamento (per chi aveva acquistato il carnet dedicato al tris di date con Anastasi e Montellanico). Biglietti disponibili anche al botteghino un’ora prima dello spettacolo. Per info: 393/9055578. Per maggiori info e per dettagli sugli acquisti online, questo il numero da comporre 085/9720014 (CiaoTickets/Pianella).

Cantautore elegante, artigiano della musica, autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani – Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni, solo per citarne alcuni – Bungaro vanta anche numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale, tra cui quella con Ivan Lins (il loro progetto “InventaRio” ebbe la nomination ai Latin Grammy Awards 2014), Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda, Ian Anderson, Omar Sosa, Lara Fabian.

Sul palco, oltre al leader che si esibirà in chitarra e voce saliranno Antonio de Luise (contrabbasso), Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria) e Antonio Fresa (pianoforte).

“Questo disco unisce miei sogni, la mia navigazione tra l’essere interprete di me stesso e l’autore di grandi artisti – dichiara Bungaro -. L’amore per i dettagli, le parole con il cuore in bocca, l’Oriente e Sakamoto, l’impressionismo francese e Satie, gli incontri con le persone che, come me, credono nel buio luminoso e amano volare ancora con i piedi per terra”.
Maredentro ha vinto il Premio Lunezia e il Premio del Social World Film Festival. Molto apprezzato anche il videoclip di L’ombelico del mondo/Lu viddiccu di lu mundu, sempreverde della canzone italiana riadattata in dialetto brindisino e ammirata dallo stesso autore, Jovanotti,che l’ha commentata così: “Tony Bungaro è una delle voci italiane più belle della mia generazione, un artista profondo che ho sempre stimato, e mi ha fatto molto piacere quando ho saputo che nel suo nuovo progetto ha inserito una versione in dialetto de “l’ombelico del mondo” trasformandola in un canto salato e bagnato dal mare”.

In scaletta anche: Io non ho paura (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); Guardastelle (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); Il Mare Immenso (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); Agisce (scritta per Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); Il Deserto (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); A me non devi dire mai (scritta a quattro mani con Chiara Civello); Nottambula (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con Pino Romanelli).

Inoltre, per la prima volta, Bungaro interpreta anche alcune canzoni di altri artisti: oltre a L’ombelico del mondo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, anche La donna riccia (omaggio a Domenico Modugno); Passione di Libero Bovio (una delle canzoni napoletane più famose di tutti i tempi, molto amata dalla famiglia del cantautore). Bungaro propone inoltre Apri le braccia, unica versione italiana di Once in a life time di David Byrne dei  Talking Heads.
by Redazione

Tutto pronto per “Musica Maestro”, l’evento organizzato dall’associazione LiberArti che si terrà il 19 agosto a Torino di Sangro (Ch).

L’iniziativa avrà inizio alle 19.30 con l’intitolazione della piazzetta del Tiglio a Domenico Renzetti, celebre compositore e pianista nonché papà del Maestro Donato Renzetti che sarà il protagonista dell’evento.

Alle 21.00 in piazza Donato Iezzi si terrà il concerto di musica classica che vedrà la straordinaria partecipazione del Maestro di fama mondiale, nato a Torino di Sangro, Donato Renzetti che per l’occasione dirigerà l’orchestra filarmonica “Gioachino Rossini” di Pesaro composta da oltre 50 musicisti.

Locandina evento

L’esibizione musicale, che sarà introdotta dai bambini del Coretto della Biblioteca di Torino di Sangro che canteranno una canzone scritta in occasione del primo lancio di un razzo nello spazio, “Razzo Pioniere”, arrangiata da Antonio Cericola, durerà tre ore e  sarà strutturata in tre tempi. Il primo tempo vedrà la partecipazione di Silvia Esposito e del mezzo soprano Lorena Zaccaria che canteranno le opere più note del panorama lirico italiano. Nel secondo tempo si esibiranno Loris Francesco Lenti, percussionista che ha lavorato alla Scala di Milano insieme al collega di fama mondiale David Searcy, e Silvia Esposito, laureata con 110 e lode al conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Il terzo tempo vedrà la partecipazione di Maurizio Fabrizio, altro fiore all’occhiello artistico di Torino di Sangro che si esibirà in una serie  di brani conosciuti di cui lui è autore, come la famosa “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini.

Tutte le opere saranno dirette dal Maestro Donato Renzetti, che si alternerà con altri direttori di calibro mondiale come Domenico Longo e tanti altri ancora.

Il maestro Donato Renzetti, al quale è dedicato questo evento, è natìo di torino di Sangro, è tra i direttori d’orchestra italiani più affermati nel mondo e ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: il “Diapason d’Argento” nel 1975 e nel 1976 al Gino Marinuzzi (1882-1945) di San Remo, l’Ottorino Respighi nel 1976 all’Accademia Chigiana di Siena, la medaglia di bronzo nel 1978 al “Primo Concorso Ernest Ansermet” di Ginevra, nel 1980 è stato nominato all’unanimità vincitore assoluto del “X Concorso Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano al Teatro Coccia di Novara.

La sua carriera non ha avuto sosta alternando l’attività sinfonica con produzioni d’Opera Lirica e registrazioni discografiche.

Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre del panorama musicale internazionale: la London Sinfonietta, la London Philharmonic, la Philharmonia di Londra, l’English Chamber Orchestra, la RIAS di Berlino, l’Orchestra di Stato Ungherese, la Filarmonia di Tokyo, la Filarmonica di Buenos Aires, l’Orchestra della Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, la Dallas Symphony, la BRT di Bruxelles, l’Orchestre National du Capitol de Toulouse, l’Orchestre National de Lille e la National del Lyon, la Zeeland Symphony, l’Orchestra della RAI di Milano, Torino, Roma e l’Orchestra Scarlatti di Napoli, l’Orchestra Sinfonica di Bilbao.

La Filarmonica Gioachino Rossini, che per l’occasione sarà diretta dal Maestro, è composta da musicisti, professionisti con consolidata esperienza in attività artistica nazionale ed internazionale. Si identifica in un progetto qualitativo fortemente radicato nella terra di Rossini e si propone di affrontare, in tutti gli aspetti, gli sviluppi della cultura musicale del territorio con lo scopo di proiettare il proprio nome, unitamente a quello della terra da cui proviene (le Marche), nei circuiti culturali più importanti a livello internazionale.

La conclusione dell’evento sarà affidata al brano “Nina”, scritto da Domenico Renzetti per sua moglie Nina, cantata per l’occasione da Silvia Baleani, moglie di Donato Renzetti che dopo tanti anni torna a esibirsi sul palco.

by Redazione
Arriva all’appuntamento finale l’edizione 2019 del PeFest e lo fa alla grande con A ruota libera, uno spettacolo del ciclo Teatro al D’Annunzio.
Sul palco un poker di stelle del piccolo e grande schermo. Attori, registi, musicisti, sceneggiatori della caratura di Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Giovanni Veronesi (quest’ultimo firma anche la regia).Musiche di: Musica da Ripostiglio.
La data è fissata a sabato 17 agosto, ore 21:15, nell’anfiteatro cittadino – Monumento Teatro D’Annunzio, lungomare Colombo 122  – ed è il frutto di una collaborazione tra l’EMP, Ente manifestazioni pescaresi e il TRA, Teatri riuniti d’Abruzzo, con Federico Fiorenza.
Il pubblico potrà godersi una chiacchierata a ruota libera (da cui il titolo) su temi che vanno dal quotidiano al mondo dello spettacolo, il tutto infarcito da mille aneddoti, vissuti dai protagonisti in quel sottile confine tra realtà e finzione. Questo spettacolo-incontro sarà dunque un vortice di racconti, canzoni ed emozioni, tra risate e riflessioni. “Solo dei grandi artisti – si legge nella sezione Spettacolo del Corriere dello Sport – riescono a trasformare una semplice chiacchierata tra amici in uno spettacolo di successo”.

“Chiudiamo questa lunga edizione del PeFest – commenta il presidente dell’EMP Angelo Valori – nel segno del teatro estivo, che abbiamo rilanciato, come stagione, dopo oltre quindici anni di assenza. In totale abbiamo messo su una proposta di ben 39 spettacoli, divisi tra Funambolika, che ne ha contati 12, il Pescara Jazz, con 18 concerti e  9 del teatro. Colgo l’occasione per ricordare come il festival Jazz abbia ottenuto anche il gradito apprezzamento della stampa nazionale e sia stato segnalato dal Giornale della Musica e da Jazzit tra i primissimi festival italiani. Ottimo anche il successo di pubblico e di critica raccolto dal festival dedicato al Nuovo Circo, con spettacoli originali e mozzafiato e grandi vedettes da tutto il mondo”.

Biglietti disponibili sul circuito CiaoTickets e nei punti vendita convenzionati, nelle biglietterie dell’EMP o al botteghino la sera stessa dello spettacolo. Per info: 393/9055578. Poltronissima intero 26,50 euro. Poltrona 21,50 euro. Poltrona Bonus Cultura 16,50 euro. Poltrona ridotto 16 euro. Disabili in carrozzina 21,50. Disabili ridotto (3-18 anni e over 65) 16 euro.

by Redazione

Organetti, tamburelli, violini, fisarmoniche, chitarre, percussioni di vario genere e dalle più svariate caratteristiche hanno risuonato ad Arsita per la 25esima edizione di “Valfino al Canto” che dal 9 all’11 agosto 2019 è riuscita a portare nel piccolo comune del teramano migliaia di visitatori, di ogni fascia d’età, i quali si sono lasciati conquistare dai suoni e dai ritmi straordinari e unici di cantori, musicisti, ballerini provenienti da tantissime località, non solo italiane.

Folla ad Arsita

Tutto il piccolo paese sotto la parete a strapiombo del monte Camicia, senza lo spazio distanziante dei palchi, ma con il contatto diretto con i musicisti, si è trasformato in un luogo magico dove le influenze musicali si sono mescolate e fuse creando atmosfere uniche e irripetibili. La manifestazione, curata dall’Associazione Altofino, presieduta da Caterina Cacciatore, lo scorso anno, proprio per questo, ha ottenuto una menzione sul noto quotidiano britannico The Guardian. In parallelo alla manifestazione si è svolta anche la 34esima Sagra del Coatto a cura della locale Pro Loco, antico piatto pastorale a base di carne di pecora bollita con particolari spezie. Valfino al Canto ha avuto il patrocinio del Comune di Arsita, della Regione Abruzzo e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e il supporto della Fondazione Tercas, della Pro Loco di Arsita, dell’As Arsita e dell’Associazione di sviluppo locale Itaca.

Arsita

Sono stati oltre 30 i gruppi provenienti da moltissime località italiane e del mondo a esibirsi con musiche tradizionali straordinarie: da quelle della tradizione greca e balcanica, passando per le musiche sudamericane in particolare del Perù, Argentina, Cile, Bolivia e Ecuador, ma anche ritmi scozzesi, la musica Rom con l’Alexian Group, i canti e i suoni della tradizione popolare italiana dall’Emilia al Piemonte, passando per la tradizione musicale toscana, ai ritmi dell’area del Vesuvio, dell’area lucana e di molte altre località senza dimenticare le musiche abruzzesi, da quelle dell’alta valle del Fino al Vomano, ma anche della zona dell’Aterno, della valle Truentina, al confine con le Marche. Non solo musica, ma anche laboratori e teatro. Durante i pomeriggi sono stati proposti laboratori di costruzione di stendardi e bandiere giganti e di gigantes, oltre che di tamburelli e di strumenti musicali. Ad arricchire l’evento la mostra fotografica: “Di mano in mano”, a cura di Ileana Pavone(Ribes & Cannella), ma anche spettacoli teatrali itineranti come quello proposto da Il carro dei Bacucchi e Le Muse: “La storie d’l’amore”, con la regia di Marina Di Carluccio e Enzo D’Angelo.

“Sono stati tre giorni stimolanti, ricchi di iniziative, persone, musicisti, cantori, ballerini che, insieme, hanno creato qualcosa di magico – dichiara la presidente dell’Associazione Altofino Caterina Cacciatore – dal 1995, quando l’Associazione Altofino, in collaborazione con gli etnomusicologi Marco Magistrali e Carlo Di Silvestre, ha dato vita a questa manifestazione non credevamo potesse raggiungere un quarto di secolo e di farlo in maniera così significativa. L’intenzione era dare una vetrina a un lavoro di ricerca nell’Alta Val Fino suicanti e i balli della tradizione orale contadina in estinzione ed è diventato un evento irrinunciabile per persone di ogni fascia d’età. Questo è per noi motivo di grande orgoglio. La nostra manifestazione si colloca tra i 20 migliori festival popolari in Europa, una festa musicale che nasce da modalità espressive di matrice contadina e pastorale e che negli anni si è arricchita di originali sonorità provenienti da aree geografiche tra loro lontane. Ringrazio, a nome di tutta l’associazione, quanti ci hanno sostenuto in questa edizione, i tanti gruppi che hanno scelto di esserci, i curatori delle mostre e tutti coloro che danno contribuito alla riuscita della manifestazione. Valfino al Canto è luogo senza confini, dove lo scambio musicale evolve la cultura e apre l’identità al futuro”.

by Redazione