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Category Archives: Eventi

vasto

Abruzzese e fiero delle proprie origini, l’attore Federico Perrotta ama da sempre parlare della sua regione e tornerà a farlo davanti al suo pubblico con il noto spettacolo Io Sono Abruzzo! a Vasto (Chieti).

Saranno i Giardini di Palazzo d’Avalos ad ospitare domenica 13 alle ore 21.30 l’appuntamento tutto da ridere e dedicato all’Anffas Onlus, sede di Vasto e alle attività che svolgono coloro che ne fanno parte.

La serata è possibile grazie alla collaborazione dell’associazione con il Comune di Vasto.

E’ Paola Mucciconi, presidente della sede locale Anffas, a spiegare perché questo spettacolo si sposa bene con la serata di beneficenza:

A noi piace reagire, ci piace tanto sorridere malgrado le problematiche quotidiane che rendono la vita non semplice un po’ per tutti, ecco perché siamo felicissimi di avere con noi Federico che con il suo humour e la sua grande vitalità, siamo certi, ci regalerà momenti di grande divertimento e risate a non finire.

Voglio sottolineare  che i nostri ragazzi e le nostre famiglie non si arrendono mai.

Scopo della nostra Associazione  è dare sempre e comunque dignità ai nostri figli con disabilità.

Vogliamo mettere loro in condizione di esprimere le loro competenze.

Ed ecco che tutti i nostri progetti sono finalizzati a dare opportunità ai nostri ragazzi e a fare in modo che migliorino le loro capacità e migliori anche la loro autostima perché non dobbiamo mai dimenticare che sono persone.

E’l’abruzzese Piero Di Blasio l’autore e regista di questo spettacolo che gode anche di buona musica dal vivo, infatti al pianoforte ci sarà il Maestro Claudio Junior Bielli; come spiega Federico “dovunque nel mondo c’è qualcuno che ho incontrato e che in qualche modo mi ha ricordato la mia regione”, ed infatti alla domanda: perché il titolo dello spettacolo è Io sono Abruzzo! e non “Io sono abruzzese”? l’artista risponde: “Perché quando nasci in un posto così unico e speciale, non sei derivazione di quel posto ma sei quel posto ed io mi sento come ogni abruzzese parte della mia regione nell’animo, ed è una cosa che non potrò mai cancellare”.

L’appuntamento vastese rinvigorisce anche dei ricordi infatti come spiega l’attore, “sono fortemente legato a Vasto perché sono stato concepito 42 anni fa lì e sono tanti i racconti di mio padre su quel periodo e sulla vita da operaio della Magneti Marelli durante sui primi tre anni della mia vita”.

Sul palco Perrotta racconterà in chiave comica le vicende dei grandi d’Abruzzo che hanno lasciato la terra natia senza mai dimenticarla ed infatti Io sono Abruzzo! firmato Uao Spettacoli scaturisce proprio dalla necessità di comprendere chi è davvero ‘l’abruzzese’:

Questo spettacolo nasce da dove nasce l’Abruzzo, da dove sono nato io e il fatto è che quando sei figlio di una regione così variegata e così complicata, particolare ed unica come la nostra, a tal punto da pensare che tutta la regione sia un grande paesello, ti porti dietro una grande emozione”.

In un’ora e mezza piena di risate, Federico Perrotta ripercorrerà l’arte che ha pervaso l’Abruzzo e che è stata tramandata a famosi ed apprezzati artisti del mondo: la voce di Dean Martin, il ritmo di Michael Bublé.

Da Ennio Flaiano attinge l’ironia, da Bruno Vespa i nei e da Rocco Siffredi…l’amore per il cinema! E poi si va oltre da Madonna a D’Annunzio, da Henry Mancini con la sua pantera rosa a Rocky Marciano, tante qualità artistiche in un’unica realtà poi trasformata in spettacolo Io sono Abruzzo!, appunto.

La serata sarà organizzata nel pieno rispetto delle norme previste in seguito all’emergenza sanitaria pertanto l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ma con prenotazione obbligatoria presso la segreteria organizzativa Anffas rappresentata dalla dottoressa Giovanna Antonelli contattabile al numero 327.1812855 sia telefonicamente che tramite whatsapp.

 

 

 

Evento nell’evento a Pescina, il prossimo giovedì 10 settembre: alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della casa natia di Ignazio Silone, recuperata alla collettività in via delle Botteghe, cui parteciperanno il sindaco Stefano Iulianella e il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il professor avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele.

A seguire, alle ore 18.45, presso l’attiguo teatro San Francesco, andrà in scena il racconto in musica, con l’ideazione e la direzione musicale di Sara Cecala, nel quale il giornalista e scrittore Angelo De Nicola sarà la voce narrante, accompagnato dalla fisarmonica di Lorenzo Scolletta e dal pianoforte della stessa Cecala.

Prevista anche una inedita partecipazione di Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio.

“Vogliamo presentare al pubblico, in una così illustre occasione – riferiscono Angelo De Nicola e Sara Cecala (nella foto) – l’anteprima abruzzese di questa narrazione musicata, invero già lanciata all’Expo Milano il 18 settembre 2015 conquistando un caloroso plauso, nel segno di Celestino V l’Eremita,’la cui sorte d’un certo tipo di uomo, d’un certo tipo di cristiano, nell’ingranaggio del mondo’ nella storia umana e spirituale del Papa del Perdono destò tanto interesse nel nostro amatissimo Silone, proponendo altresì una rilettura in chiave storico – documentale del III Canto dell’Inferno dantesto  di ‘colui che fece per viltade il gran rifiuto‘”.

L’iniziativa, ad ingresso gratuito, sostenuta dalla Fondazione Carispaq e dalla One Group, in collaborazione col Centro Studi Silone, rientra nell’ambito del “gemellaggio” culturale tra la città  patria di Silone e L’Aquila che ha preso il via lo scorso anno, nel nome della Perdonanza Celestiniana prima che quest’ultima, nel dicembre 2019, ottenesse dall’Unesco il riconoscimento di “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”.

Per info e contatti: ass.operaprima@gmail.com oppure 329.3637552

caramanico terme

Cesare Basile e I Camminati live a Caramanico Terme domenica 6 alle 19,30 all’ex convento delle Clarisse. Un filo interrotto dal lockdown che ha tolto la voce anche a tanta cultura che si faceva raccogliere nell’aria e sui gradini di uno dei locali simbolo della musica live in Abruzzo.

Tornano gli eventi live firmati da Cantina Majella a Caramanico Terme che per l’occasione ritrova la preziosa musica di Cesare Basile e I Caminanti – ovvero Sara Ardizzoni, Vera Di Lecce, Alice Ferrara e Massimo Ferrarotto.

Occasione speciale per ascoltare dal vivo Cummeddia l’ultimo disco del cantautore siciliano uscito lo scorso anno per Urtovox, unanimemente celebrato da pubblico e critica di settore… il tutto nella preziosa cornice dell’anfiteatro dell’Ex Convento delle Clarisse.

Ad aprire il concerto il suono di un rock allo stesso tempo aspro e intimista di matrice americana firmato da Marianna D’Ama, reduce dal suo primo singolo su 45 giri completamente trasparente, Thee Devil, prodotto dall’etichetta discografica Oh-No!Tapes Records, accompagnata come sempre dal producer e polistrumentista Davide Grotta… e i colori classici del cantautorato intimo di Paolo Tocco, dialogando con violino e chitarre assieme ad Amedeo Micantoni e Danilo Florio per interrompe simbolicamente un personale “silenzio” dalle scene durato oltre 2 anni dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro dal titolo Ho bisogno di Aria per IRMA Records.

Cantina Majella da anni ha imposto un nome alla scena live in Abruzzo, una piccolissima alcova divenuta riferimento e sosta ambita da tantissimi artisti del panorama nazionale e internazionale, da Cristina Donà a Omar Pedrini, dallo stesso Cesare Basile a Paolo Benvegnù e tantissimi altri.

Si rinnova quella loro preziosa sensibilità che hanno sempre saputo rivolgere all’importanza dell’ascolto, al ritrovo attento attorno alla musica d’autore, di qualità e di qualsiasi genere essa si vesta.

E questo 6 settembre significa, per loro e per tutti, anche un nuovo inizio, una testimonianza di resistenza e di esistenza, riportando in scena quello che di meglio hanno sempre saputo fare: l’arte dell’incontro da misurare in ogni piccolo dettaglio immersi nella magia di uno dei tantissimi palchi naturali della nostra terra.

Nel pomeriggio ci sarà anche la possibilità di un’escursione guidata con gli amici di Majambiente nella splendida cornice della Valle dell’Orfento.

Biglietti: Concerto € 10. Concerto + Escursione € 18 (da acquistare presso Majambiente)

I biglietti per il concerto si possono acquistare direttamente in Cantina, tramite bonifico bancario o prima del concerto, fino ad esaurimento posti.

Saranno seguite tutte le misure anticovid come previste dalle leggi vigenti in materia dunque si consiglia l’acquisto in prevendita.

 

 

pietracamela

L’11 settembre si terrà a Pietracamela (Te) una giornata dedicata alla valorizzazione dei beni delle terre alte e delle aree interne del nostro territorio.

A volere fortemente tale iniziativa di ampio respiro territoriale è stata la Delegazione Regionale FAI Abruzzo-Molise nelle persone di Massimo Lucà Dazio (presidente) e di Lisa Celeste (delegato ambiente), in sinergia con la Delegazione FAI di Teramo.

“L’idea nasce in seguito al lancio da parte del Fondo Ambiente Italiano della campagna Progetto Alpe che – come spiega Lisa Celeste – ha tra i suoi obiettivi primari quelli di promuovere, valorizzare e riscoprire l’Italia sopra i 600 metri. E’ per questo che ci è sembrato bello condividere questo progetto con chi fa della montagna la propria missione: il CAI con i suoi sentieri, e un gruppo di ragazzi che hanno dato vita all’esperienza Va’ Sentiero, un’idea di viaggio basata sui concetti di scoperta, condivisione e circolarità”.

In tale occasione, infatti, questo gruppo di ragazzi, intento a percorrere l’intero Sentiero Italia, attraverserà il territorio aprutino, facendo una prima tappa proprio a Pietracamela.

Il capo delegazione FAI di Teramo Pietro Costantini esprime grande soddisfazione per l’evento in programma:

Accogliere i ragazzi di Va’ Sentiero, mostrando loro la bellezza e ricchezza della nostra montagna e dei suoi paesi, è per noi un dovere. La conoscenza è il primo passo per la valorizzazione e promozione delle nostro territorio.

La giornata sarà articolata in due momenti. Nella mattinata ci sarà una passeggiata per Pietracamela a cura di Rosaria Fidanza (Pro Loco Pietracamela) e dei volontari del Gruppo FAI Giovani di Teramo.

Il pomeriggio, invece, sarà interessato dal convegno In cammino sui sentieri d’Abruzzo durante il quale interverranno, dopo i saluti istituzionali, Lisa Celeste (FAI Abruzzo), Yuri Basilicò (Va’ Sentiero), Emilio Cocco (Università degli Studi di Teramo) ed Emanuele Tondi (Direttore sede INGV, Università di Camerino). Al termine del convegno sarà proiettato un docufilm realizzato dai ragazzi di Va’ Sentiero intitolato Va’ Sentiero: alla scoperta del sentiero Italia.

In occasione dell’evento sarà organizzata una mostra di pittura, a cura di Maria Antonietta Di Saverio, nella quale saranno esposte le opere di alcuni tra i più apprezzati pittori della nostra Provincia e, ovviamente, del maestro Guido Montauti .

Radio stART

Saranno presentati sabato 5 settembre, alle ore 21, durante la quattro giorni di eventi Liberi Tutti organizzata dall’Arci Pescara nella cornice della spiaggia libera – Madonnina del Porto, il progetto di ANG inRadio Altra Marea e il nuovo palinesto 2020-2021 di Radio stART.

Altra Marea è la nuova radio digitale per i giovani di Pescara. E’ un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale Movimentazioni Arci, finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani all’interno del bando ANG inRadio #piùdiprima, grazie a fondi del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile universale e del Programma Erasmus +, e che vedrà la partecipazione di giovani pescaresi e dei ragazzi e delle ragazze dell’associazione Ginestra. Sarà la prima antenna radio a Pescara del network nazionale ANG inRadio, nato due anni fa come iniziativa di inclusione, partecipazione e protagonismo giovanile tramite il mezzo della radio e che conta ad oggi più di 100 antenne
attive in tutta Italia.

Radio Altra Marea rappresenterà un vero e proprio megafono delle iniziative dell’Agenzia Nazionale per i Giovani legate alle politiche giovanili, alle occasioni di volontariato e lavoro, di educazione formale e non formale offerte dai programmi Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, ma darà anche voce a tutte i “Role Models” presenti sul territorio, ossia le esperienze virtuose di Pescara e dintorni nelle 5 aree tematiche delineate dal progetto: disabilità e inclusione sociale; realtà giovanili; discriminazione e integrazione; arte, musica e cultura; lavoro e giovani.

L’iniziativa attiverà una preziosa sinergia con Radio stART, storica web radio pescarese dell’Arci, che metterà a disposizione la sua esperienze curando la formazione del team.

Con l’occasione il team degli speaker della web radio Radio StART presenterà i programmi del nuovo palinsesto per la prossima stagione che partirà lunedì 7 settembre. A seguire ci sarà un dj-set degli stessi speaker in diretta dalla spiaggia.

Note su ali d farfalla

Torna anche quest’anno  a Teramo l’appuntamento con Note su ali di farfalla: notte per Federica e Serena, manifestazione giunta alla sua X edizione ed organizzata dall’associazione culturale “Federica e Serena” con lo scopo di mantenere vivo il ricordo di due care amiche, studentesse di Medicina, vittime del terremoto del 2009 in Abruzzo.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Teramo e dai Comuni di Teramo, Montorio al Vomano e Bisenti, si svolgerà a Teramo presso lo spazio all’aperto AREA EVENTI Lungofiume Vezzola, sabato 12 settembre dalle ore 20:30 e avrà, come ogni anno, una finalità benefica.

Ospite della serata sarà Neri Marcorè (voce e chitarra) che presenterà il progetto Le mie canzoni altrui – Fabrizio De André e gli altri maestri della musica d’autore insieme al musicista Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki).

Un concerto tributo ai grandi della canzone d’autore tra cui Gaber, Dalla, De Gregori e Fossati, per citarne alcuni. E poi, la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, a cui è riservato un intero set, per riascoltare pietre miliari come Quello che non ho, “Creuza de ma, La canzone di Marinella, ma anche perle meno conosciute.

“Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre – spiega Neri Marcoré – ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati è diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potrò mai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma”.

Nel corso della manifestazione ci saranno diverse sorprese per il pubblico, grazie alla partecipazione di
artisti locali. Inoltre, durante la serata interverrà il personale sanitario dell’Ospedale civile “Giuseppe Mazzini” di Teramo a cui sarà devoluto parte del ricavato dell’evento per l’acquisto di uno strumento destinato al
reparto di “Ostetricia e Ginecologia”.

Trattasi, in particolare, di un busto-parto molto utile per la formazione ostetrica e la pratica dei parti a rischio (es. emorragia post partum).

Il simulatore, completo di neonato, permette di udire sia il battito cardiaco materno che quello del nascituro e consente di apprendere ed esercitare interventi diagnostici e terapeutici prima, durante e dopo il parto.

Un obiettivo molto importante e significativo per l’Associazione, espressione dell’autentica passione di Federica e Serena per lo studio della Medicina.

“E’ un obiettivo a cui tenevamo molto quello di riuscire a presentare la X edizione della Notte all’insegna della solidarietà e della buona musica nel ricordo di Federica e Serena,”  afferma la presidente Elena Di Tommaso  “con non pochi sforzi ci siamo impegnati per offrire uno spettacolo di qualità e in sicurezza nel rispetto della normativa anti-Covid (anche per questo i posti a sedere saranno limitati e non potrà essere consentito l’accesso senza il biglietto nominativo, documento e mascherina). Ringraziamo tutti gli sponsor, da quelli che ci hanno sempre sostenuto ai nuovi, il pubblico sempre attento e presente, tutte le maestranze e i genitori di Federica e Serena per il loro costante appoggio. Un ringraziamento sentito anche al Comune di Teramo che sin dall’inizio ha fortemente voluto che la nostra decima edizione venisse ospitata all’interno della rassegna “Teramo Natura Indomita ”.  In un momento difficile come quello attuale per l’organizzazione degli eventi, siamo grati all’amministrazione per aver sostenuto il nostro progetto mostrando una particolare vicinanza”.

morro d'oro

Ha avuto luogo ieri, all’interno del Frantoio Montecchia di Morro d’Oro (TE), la presentazione del libro Cinque racconti e una fiaba scritto dalla giornalista Edda Migliori.

Patrocinato dal Comune di Morro d’Oro, l’evento si è tenuto alla presenza della Sindaca Romina Sulpizii, degli Assessori Desolina Pagnottella e Claudio Mettimano e della Consigliera Valentina D’Ambrosio, nonché della presidente della locale Pro Loco Concetta Malvone, del presidente dell’Associazione “Atletica Vomano” Gabriele Di Giuseppe e del Maestro Peppe, figura culturale di riferimento di Morro d’Oro.

Dopo il saluto istituzionale della Sindaca Romina Sulpizii è intervenuta Marcella Cipriani, vice presidente dell’Associazione Pandolea-Le donne dell’olio e successivamente la moderatrice Francesca Di Giuseppe ha iniziato a dialogare con l’autrice ripercorrendo la genesi del libro e le tematiche in esso trattate.

Una presentazione unica nel suo genere: all’interno di un frantoio tra gramole e decanter, in una location scelta con cura, che rafforza il legame con la terra e la riscoperta di valori del territorio di cui parla Edda Migliori nei suoi racconti.

 

“A seguito della situazione creatasi con la pandemia del Covid 19 per tutta l’estate ho preferito non organizzare eventi perché volevo che gli incontri di presentazione di Cinque racconti e una fiaba non perdessero quella particolarità e unicità che li ha contraddistinti fino ad oggi. Ho deciso di aspettare che si creasse la condizione favorevole affinché anche la scelta del luogo assumesse un significato importante. Ed è stato così che, grazie a Martina Montecchia e alla sua famiglia, ho trovato il posto giusto: una presentazione in un frantoio che sorge tra gli ulivi, l’orto, le erbe aromatiche e la lavanda; un luogo sospeso, poetico, tra i profumi, i colori e i suoni della campagna. Un’immersione nella natura con lo sfondo del panorama di Morro d’Oro. Una location davvero suggestiva” ha spiegato Edda Migliori.

“Cinque racconti e una fiaba”, edito da Epigraphia, narra storie ambientate in Abruzzo in epoche differenti, vissuti di dolore e di forza, coraggio e speranza.

Un libro fortemente declinato al femminile in cui emerge uno spaccato di un tempo che è stato e che continua a vivere attraverso la resilienza delle donne.

Radici da riscoprire, amicizia, amore, senso di appartenenza e riscatto, sono alcuni dei valori che emergono dalla lettura dei brani che trattano argomenti profondi e significativi quali la violenza di genere, la malattia, il terremoto, la diseguaglianze e lo sfruttamento sul lavoro.

Racconti in cui forte appare il legame con la terra, la natura e il territorio.

Un legame molto evidente anche nella fiaba, fortemente metaforica, che chiude i racconti.

“Ogni volta rimango colpita dall’entusiasmo che si scatena intorno al mio libro e dalla quantità di pubblico che partecipa alle mie presentazioni. Anche ieri è stato così: un pomeriggio ricco di sentimento, emozioni forti, commozione e bellezza. La bellezza di condividere, di dare voce a tante donne che rappresentano tasselli fondamentali nella nostra società, di riflettere su tematiche importanti. Sono davvero grata a tutti coloro che hanno partecipato, alla Sindaca Sulpizii e all’Amministrazione tutta per aver sostenuto con forza questa iniziativa. Ringrazio nuovamente la famiglia Montecchia, la vice presidente dell’Associazione Pandolea-Le donne dell’olio Marcella Cipriani, la giornalista Francesca Di Giuseppe e Manuela Nazzaro che ha curato il reading. Nel periodo del lockdown, alla domanda sulla ripresa delle presentazioni, rispondevo che l’avrei fatto solo nel momento in cui ci sarebbero state le condizioni ideali per farlo e che quando sarebbe successo sarebbe stato bellissimo. E così è stato: abbiamo creato la condizione giusta ed è stato davvero stupendo!”.

 

by Redazione
morro d'oro

Avrà luogo al Frantoio Montecchia di Morro d’Oro (TE), la presentazione del libro Cinque racconti e una fiaba scritto dalla giornalista Edda Migliori.

Patrocinato dal Comune di Morro d’Oro, l’evento si terrà somenica 30 agosto 2020 alle ore 17,30 alla presenza della sindaca Romina Sulpizii.

Cinque racconti e una fiaba narra storie ambientate in Abruzzo in epoche differenti, vissuti di dolore e di forza, coraggio e speranza.

Un libro fortemente declinato al femminile in cui emerge uno spaccato di un tempo che è stato e che continua a vivere attraverso la resilienza delle donne.

Radici da riscoprire, amicizia, amore, senso di appartenenza e riscatto, sono alcuni dei valori che emergono dalla lettura dei brani che trattano argomenti profondi e significativi quali la violenza di genere, la malattia, il terremoto, la diseguaglianze e lo sfruttamento sul lavoro.

Racconti in cui forte appare il legame con la terra, la natura e il territorio. Un legame molto evidente anche nella fiaba, fortemente metaforica, che chiude i racconti.

Edito da Epigraphia, Cinque racconti e una fiaba contiene al suo interno anche delle illustrazioni realizzazione da Edda Migliori così come lo scatto in copertina. È invece del fotografo Marco Lussuoso la foto che ritrae l’autrice e che è contenuta nel volume Donne.

La forza delle immagini, fin da subito, ha rivestito un’importanza fondamentale, tant’è che in un anno sono stati realizzati due contest fotografici con il libro ritratto in vari contesti e luoghi del mondo e accompagnato, oltre che dall’hastag generico #cinqueraccontieunafiaba, anche da #dovecinqueraccontieunafiaba.

Al primo contest ne è seguito un altro iniziato durante il lockdown sempre con il libro ma ritratto nella quotidianità della quarantena con l’invito a rimanere a casa e con l’etichetta #cinqueraccontieunafiabaaitempidelcoronavirus.

In entrambi i casi sono stati tantissimi i lettori che hanno inviato i propri scatti e sono stati gli autori della foto del giorno.

Un legame, un filo diretto e continuo che in un anno non si è mai interrotto e che anzi, durante gli ultimi mesi, si è fatto ancora più saldo perché durante il lockdown sono state numerose le occasioni in cui Edda Migliori li ha intrattenuti con interviste e webinar durante i quali ha parlato del libro.

“A circa un anno dalla sua pubblicazione, posso dire di essere più che soddisfatta del riscontro ricevuto. Fin da subito si è creato uno splendido fermento intorno a Cinque racconti e una fiaba: sono stata invitata in tante scuole di tutta la regione per incontrare gli studenti, ho ricevuto molto calore e affetto durante le varie presentazioni e soprattutto tanti lettori, dopo aver letto il libro, lo hanno regalato a parenti e amici. Un passaparola e un apprezzamento che mi hanno inorgoglita e commossa. Credo che a far breccia nel cuore dei tanti lettori che stanno amando questo libro sia stata l’autenticità, é un lavoro sincero, con una scrittura essenziale, con l’uso del dialetto per i dialoghi e con una narrazione molto diretta e non edulcorata. Sono grata a tutti coloro, e sono tantissimi, che ogni giorno, in tanti modi diversi, sostengono il mio libro. Grazie, grazie davvero! – ha spiegato l’autrice –  Approfitto inoltre per ringraziare per l’organizzazione dell’evento di domenica, la famiglia Montecchia, il Comune di Morro d’Oro nella persona della Sindaca Romina Sulpizii e l’associazione Padolea”.

Il prossimo appuntamento con Cinque racconti e una fiaba è quindi per domenica 30 Agosto alle ore 17.30 al Frantoio Montecchia in Contrada Case di Pasquale a Morro d’Oro.

Interverranno la sindaca Romina Sulpizii, la vice presidente dell’associazione Pandolea-Le donne dell’olio Marcella Cipriani mentre dialogherà con l’autrice la giornalista Francesca Di Giuseppe.

Il reading sarà a cura di Manuela Nazzaro.

Seguirà, nel rispetto delle norme anti Covid, un momento dedicato alle prelibatezze con “Oliamoci bene: piccoli assaggi di natura”.

L’evento è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione al numero 339.217 7405 poiché i posti sono limitati.

 

by Redazione
Un Mosaico per Tornareccio

Domenica 30 alle 17, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari” in viale don Bosco, si terrà la cerimonia conclusiva della XII edizione di Un Mosaico per Tornareccio, la rassegna d’arte contemporanea ideata dal mecenate Alfredo Paglione che nel corso degli anni ha contribuito a trasformare Tornareccio in uno straordinario museo a cielo aperto, fatto di bellissimi mosaici installati sulle facciate delle case.

Nel corso della cerimonia, sarà annunciato il vincitore della rassegna in svolgimento nel borgo museo dal 1 agosto scorso.

Come da regolamento, l’artista il cui bozzetto avrà ottenuto il maggior numero di consensi della giuria popolare e di quella di esperti, avrà diritto nel 2021 alla trasformazione dell’opera in mosaico e alla realizzazione di una mostra personale.

In questo modo, il borgo museo di Tornareccio, fatto attualmente di 93 mosaici, continuerà a crescere, soprattutto se nel tempo si dovessero palesare ulteriori sponsor desiderosi di sostenere la realizzazione di mosaici dalle altre opere non vincitrici.

Come per la cerimonia inaugurale, l’associazione Amici del Mosaico Artistico, che cura l’evento, garantirà lo svolgimento di quella conclusiva nel rispetto delle norme anticovid.

L’appuntamento, aperto al pubblico, sarà anche trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Un Mosaico per Tornareccio e Instagram sul profilo Un Mosaico per Tornareccio, e vedrà la partecipazione tra gli altri del sindaco, Nicola Iannone, della curatrice dell’edizione, Ida Mitrano, e di alcuni artisti.

Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
perrotta

Grandi soddisfazioni sul palco di Estatica 2020 per il terzo appuntamento della mini rassegna “Teatriamoci” di Federico Perrotta che con l’anteprima nazionale Coppie felicemente infelici ha portato risate all’interno dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara oltre ad un emozionante sold out.

Il pubblico pescarese ha apprezzato tantissimo questa commedia, produzione di Uao Spettacoli, particolarmente vivace e nella quale sono state messe in evidenza le piccole insopportabili abitudini che talvolta sono “tarli” per l’amore e per la vita di coppia; ed ecco che una cena tra due coppie di amici diventa occasione per festeggiare un divorzio dove vengono a galla caratteristiche comiche e grottesche dei protagonisti.

Questa divertente combinazione delle umane fragilità reca la firma di Claudio Insegno, impegnato anche sul palco insieme a Federico Perrotta.

“E’ stata veramente un’anteprima inaspettata, solitamente quando si va in scena con uno spettacolo per la prima volta si ha sempre un resoconto a metà, invece in questo caso ci piace dire che abbiamo vinto ed il pubblico è stato dalla nostra parte, caloroso ed attento, sempre pronto ad applaudire ed a ridere, e noi siamo stati caricati grazie al calore del pubblico”  ha commentato Claudio Insegno.

“Se a maggio, o giugno mi avessero detto che avrei fatto una serata insieme ai compagni di una vita sul palco con il tutto esaurito ed  un calore infinito ed una voglia di divertirsi sia da parte del pubblico che nostra in scena, probabilmente avrei pensato ad un sogno – ha confessato Federico Perrotta – Ma questo sogno si è realizzato nella maniera più imprevedibile e con il massimo rispetto delle norme che sono state date dagli organi  preposti e con una sola parola definisco la serata ‘magica’. Il teatro ha saputo riorganizzarsi grazie alla forza ed alla voglia di regalare felicità ed intrattenimento necessari già alla base nella vita delle persone”.

L’attore, entra poi nel merito di questo nuovo spettacolo:

Abbiamo capito che piace e che funziona; sono state tantissime le risate anche inaspettate, tant’è che più volte ci siamo fermati in itinere per attendere che scemasse l’applauso.ù Un’emozione unica, da qui si riparte, questo è il nuovo inizio: la forza e l’energia di chi è sul palco che vuole coinvolgere chi è sotto il palco, fino a diventare un corpo unico che cammina verso il mondo della felicità, dell’allegria e della leggerezza!.

Per Insegno, inoltre “si è trattato di uno spettacolo semplice, ma difficile da fare per noi perché dobbiamo far capire tantissimi meccanismi un po’ diversi da quelli che di solito si hanno in teatro però è un meccanismo teatrale ben funzionante quindi potrebbe andare avanti ancora per molto tempo secondo me. E’ stata una bellissima chiusura di stagione estiva e si spera di poter andare avanti ancora per poter dimostrare che l’arte si può fare e senza neanche intralciare anzi dando anche una mano in qualche modo”.

Protagoniste di Coppie felicemente infelici anche Valentina Olla e Sabrina Pellegrino, che ha curato la scrittura del progetto. In scena, inoltre, i giovani ed entusiasti Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando.

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foto di Vincenzo Fedecostante

“E’stata davvero una bellissima serata e ci dispiace anche che sia finita sinceramente, ma ci ha dato la forza di andare avanti” ha concluso il regista dell’ormai noto spettacolo Coppie felicemente infelici che ha portato molto alla città di Pescara.

Tanta solidarietà anche in quest’ultimo appuntamento con Teatriamoci: parte del ricavato della serata del 25 agosto sarà devoluto ad Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di fare arrivare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo e che ha portato  la sua testimonianza sul palco di Estatica 2020.

 

by Redazione