Search

Category Archives: Eventi

Partirà giovedì prossimo e andrà avanti fino a domenica la quinta edizione di Street Food Time al Porto Turistico Marina di Pescara. Dal 4 al 7 luglio la location che ha accolto nelle scorse edizioni del festival migliaia di visitatori, si prepara anche quest’anno a soddisfare i cultori della buona cucina.

Di proposte gastronomiche, oltre 150, ce ne sono per tutti i gusti:hamburger di scottona (Piemonte); tiramisù artigianale espresso, dolci al cucchiaio, gelato artigianale (Veneto); piadinefarcite con salumi emiliani e mostarde di produzione artigianale di frutta e verdura, culatello di Zibello, mortadella di Bologna IGP, crudo di Parma e cipolle caramellate (Emilia Romagna); hamburger di chianina, panino di grano antico Verna farcito con spalla di cinta senese affumicata (Toscana);“Panzotto” farcito con pecorino romano DOP, carciofi romaneschi, guanciale amatriciano, verdure alla griglia, straccetti di manzo, pomodorini confit, grana e crema di mozzarella, capocollo, pancetta, pomodoro e ruchetta, “Pinza”farcita con salumi e formaggi tipici laziali, pomodorini verdure grigliate, ricotta affumicata (Lazio); “Saccoccia romana”all’amatriciana (con guanciale croccante polpettine di patate e pecorino), di Ariccia (con porchetta di Ariccia), vegetariana (con crema di zucchina concia, pomodorini, ricotta e fiori di zucca), vaccinara (con coda alla vaccinara e fonduta di pecorino), romana (con prosciutto crudo, bufala e pesto artigianale), dolce (con ricotta e crema di nocciole), cartocci di fritti misti romani e “Supplì” (Roma); cartoccio di pesce fritto, olive all’ascolana classiche, al tartufo e vegetariane, crema fritta, fritto misto marchigiano (Marche);  “Arrosticini” artigianali di fegato e di pecora, “bruschettoni” con pomodorini e salumi dei parchi, salsiccia di fegato con crema di funghi porcini e spinaci freschi, salsiccia di agnello con crema di zafferano e zucchine, patate di Avezzano al cartoccio (Abruzzo);  “Panuozzo” cotto a legna farcito con mozzarella di bufala, verdure alla griglia, salame di bufalo campano, prosciutto di Pietraroja (Campania); striscette di carne di cavallo con stracciatella di Andria e pomodori secchi pugliesi,“Bombette di Cisternino”, cartoccio di polpettine di pane di Altamura con canestrato pugliese e salamella artigianale, panino con salsiccia pugliese a punta di coltello con crema di olive celline e caciocavallo, panino vegetariano con broccoletti, burrata e pomodori secchi (Puglia); cartocci di pesce fritto, pesce alla griglia, panini di mare (Calabria);  patate novelle al vin cotto balsamico, pittule dolci e salate (Salento); arancine, cassatine, cannoli siciliani (Sicilia). E poi ancora BBQ americano, carni argentine, churros e hot dog.



Il tutto sarà accompagnato dalle birre rigorosamente artigianali dei birrifici Anbra (L’Aquila), La Fortezza (Civitella del Tronto TE); Terre D’Acquaviva (Atri TE); Alkibia (Fossa AQ); Carnival (Offida AP); 20.13 (San Benedetto del Tronto).

I fornelli si accenderanno, in tutte e quattro le giornate, alle ore 18,00 e si spegneranno a tarda notte. L’ingresso all’area del festival è gratuito.

L’evento, organizzato da Blunel Srls, con il patrocinio di Confartigianato Imprese Pescara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Chieti-Pescara, del Marina di Pescara, è inserito nella programmazione del calendario della decima edizione di Estatica.

Insomma food truck provenienti da ogni regione daranno vita a quattro giornate davvero gourmetdurante le quali l’Italia culinaria si incontrerà a Pescara per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti. L’area del festival sarà la patria del cibo di qualità in cui gli alimenti della tradizione culinaria italiana saranno proposti in “versione street”.

Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoligenuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada. “Street Food Time” è un festival interessante, stuzzicante, appetitoso, succulento, in cui il “savoir faire” italiano si innesca sulla cultura del prodotto, della terra, della storia.

Un appuntamento da non perdere, ricco di sapore, divertimento, intrattenimento e cultura, tutto all’insegna della qualità, che sarà il biglietto da visita anche della quinta edizione della tappa pescarese e di tutti gli altri appuntamenti del tour che toccherà moltissime città italiane.

Oltre ai piaceri culinari ci saranno ogni sera momenti di intrattenimento con musica live curati da Hobos Street Band, una band itinerante composta da 12 elementi.

by Redazione

Inizia sempre così un viaggio con Liga: un rullo di tamburi e un tuffo nel cuore, le mani in alto indicano il gran palco, le gambe non possono fare a meno di ballare, i pensieri non riescono a star fermi e le anime sono pronte a fondersi accompagnate dalle note.

Inizia sempre così un concerto del rocker di Correggio, con un inno altisonante che è impossibile frenare,  con quelle parole che sono quasi un Colpo all’anima, ma è talmente famigliare un simile ambiente che non si può fare a meno di cantare a gran voce Niente paura. Sembra esistere una canzone per ogni momento, sembra concretizzarsi una frase per ogni istante e chi ama Ligabue lo sa bene, la sua musica accompagna per tutta la vita nel bene o nel male e trova sempre un modo per consolare.

Ligabue a San Siro

Ed ecco che con il suo Start Tour, Luciano Ligabue è tornato a suonare per il suo pubblico ed è stato sufficiente un colossale concerto a San Siro lo scorso 28 giugno, per mettere da parte dubbi e perplessità su una tournée iniziata con qualche difficoltà: lo sanno bene i quasi 60mila che hanno festeggiato con l’artista i ventidue anni dal suo esordio nello stadio milanese.

Ancora una volta ha dominato la scena, con il suo look impeccabile e la sua disinvoltura da amico di sempre, coinvolgendo il pubblico e regalando emozioni: una scaletta degna di nota quella proposta ai suoi fan, un cocktail di successi tra cui le canzoni “immortali” che lasceranno sempre senza respiro e che piacciono anche ai più giovani.

Ligabue a San Siro

Un inizio spettacolare per abbracciare i fan con una delle ultime creazioni Polvere di stelle, ed ecco che il pubblico, giunto da tutta Italia, illuminato da un fantastico gioco di luci e colori, è diventato subito protagonista. In molti non vedevano l’ora di andare al Meazza lo scorso venerdì dove c’era davvero una festa: lo sa bene chi ha cantato e ha fatto “tremare” gli spalti con Ballando sul mondo, chi ha sognato con A modo tuo ma anche chi ha perso la voce nel cantare a squarciagola  A che ora è la fine del mondo.  Anche lo stadio ha avuto una sua dedica speciale con Una vita da mediano, mentre lo slancio è stato offerto da Happy hour, ed a seguire La cattiva compagnia. Sulla passerella, brani da urlo come Vivo morto o X, Il giorno dei giorni, L’odore del sesso e I ragazzi sono in giro, inno a quei tanti che a tutti i costi hanno raggiunto San Siro per godere dello spettacolo.

Ligabue a San Siro

E poi ancora Quello che mi fa la guerra, e la canzone che emoziona soprattutto la “femmina” con quella “f” marcata e forte che solo lui sa pronunciare così bene, Certe donne brillano, e quei classici che sono ormai colonna sonora di una vita come Ho perso le parole, Tra palco e realtà, e quel capolavoro tatuato nelle menti di più generazioni Certe notti: impossibile da dimenticare. Tanti, davvero tanti i successi proposti.

Non sono mancati i bis, e siccome Ligabue non lascia nulla al caso ha scelto bene: per i più romantici, per i sognatori ed i nostalgici Piccola stella senza cielo e per i più scatenati,  per quelli che non hanno smesso di cantare fino alla fine: Urlando contro il cielo.

A Milano il 28 giugno faceva molto caldo, ma la musica ha portato una fresca novità: Start, il grande ritorno di Luciano Ligabue che prosegue con il suo tour ed il suo pubblico, questa una è garanzia, non si stanca mai!

Alessandra Renzetti 

 

by Alessandra Renzetti

Domenica 30 giugno , presso il Parco della Libertà di Montesilvano, dalle ore 10 alle ore 24, “Albero della vita “ in festa,  con animazioni per bambini, laboratori didattici e giochi tematici anche per adulti.

Aree per baratti e riciclo, dimostrazioni di yoga, yoga in gravidanza, riflessologia, campane tibetane, danza terapia, osteopatia, epigenetica. Incontri e stand informativi su Gruppi d’Acquisto, partecipazione e solidarietà, costruire in paglia, agricoltura moderna con le radici nel passato, Banco di semi antichi, scelte alimentari, medicine complementari. Alle 21 si parlerà di libertà di scelta e vaccini con Silvia Marcone, Roberto Petrella e con Dario Miedico, noto per le sue perplessità scientifiche sulle vaccinazioni di massa.

“Ancora una volta il Parco della Libertà diventa  luogo non banale di vita all’aria aperta”- precisa Gabriele Bettoschi tra i promotori anche di  questo evento.

“Albero della vita”   simbolo della nascita e rinascita , vuole essere l’augurio di una nuova consapevolezza esistenziale,quindi, attraverso la condivisione di saperi su temi solo in apparenza di diversa estrazione “ precisano i volontari  del gruppo Libertà di Scelta.

Scopri il programma festa

Scopri il programma festa

E’ un evento con ingresso libero e  ha come promotori, oltre al Parco della Libertà, il gruppo di Silvi Libertà di Scelta, Aics, Dog Village, e Centro Zoè.

Info 3886225544- 3713183065

un concerto infinito a celano
Un Concerto Infinito per Leopardi è l’evento che si terrà a Celano nel castello Piccolonini sabato 6 luglio alle 21.
E’ infatti degli appuntamenti più attesi dell’estate 2019  il Concerto Infinito, uno splendido omaggio al genio di Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla sua morte.
L’evento, che avrà luogo con il patrocinio della Regione Abruzzo, del consiglio regionale d’Abruzzo, del Comune di Celano, del Cram e dell’Unuci.

A cura dell’associazione culturale Mario Lucci-Musica e Cultura, si terrà sabato 6 luglio, alle 21. al Castello “Piccolomini” di Celano.

Un luogo che profuma di storia nazionale quella del Castello.

Il sito su cui sorge infatti è da identificare con il luogo, sul colle di san Flaviano, in cui Federico II di Svevia, in lotta con Tommaso Conte di Celano e Molise, fece costruire delle fortificazioni durante l’assedio del 1223.

L’appuntamento culturale è inoltre coordinato da Franco Santellocco Gargano il Concerto, che si avvarrà di suggestivi spazi vocali affidati alla narrazione di Alessandra Mosca.
Protagonisti  anche Mariabeatrice Pietroiusti (Violino), Maria Palma (Arpa), Guido Cellini (Pianoforte).
I cultori della buona musica potranno anche riascoltare, insieme con i citati, eccellenti e giovani artisti e la soave, splendida voce di Ilenia Lucci (Soprano), detta “L’usignolo della Marsica”, conosciutissima e apprezzata anche all’estero.
Ilenia Lucci è anche l’ideatrice e la direttrice artistica del “Concerto Infinito”.
Presenta Orietta Spera. L’ingresso è libero.
by francesca

Dopo tre dischi in cinque anni, Marco Ligabue, continua il suo nuovo percorso fatto di tantissimi concerti e di singoli all’improvviso.
Incredibile il numero dei live all’attivo: oltre 500 da quando ha iniziato il percorso da cantautore. Per l’estate 2019 una bella novità: il singolo “ALTALENA”.
Dal 28 giugno in radio e in tutti gli store digitali.

Da sempre attento ai cambiamenti di linguaggio nella musica, Marco ha scritto il brano a quattro mani con il giovane amico e autore Leonardo Cristoni ed ha affidato l’arrangiamento ad uno dei produttori più talentuosi del momento, Federico Nardelli.
Le sonorità sono ispirate all’indie/folk dei “Mumford & Sons”, di cui Marco è da sempre fan, mentre il testo è fortemente emotivo: l’altalena viene cantata come metafora della vita.

«C’è un istinto naturale che porta ognuno di noi a spingersi sempre avanti nella vita, – ci racconta lo stesso Marco Ligabue – non ce ne rendiamo conto eppure lo percepiamo sin dalla prima volta che da bambini saliamo sull’altalena. Questo istinto è talmente forte che ci fa pure prendere la rincorsa. Poi, però, la vita di tutti i giorni ci fa fare anche i conti con chi siamo stati finora, con il passato e con i ricordi, riportandoci continuamente indietro, proprio come succede quando andiamo su un’altalena. Amore, amicizia e sogni sono spinte incredibili, danno al nostro tempo un continuo rimbalzo di emozioni tra ciò che è stato e ciò che sarà.
Ho capito cos’è il tempo, è un’altalena. E quanto è bello quel vento che ti arriva in faccia quando vai su e giù?”

Reduce dall’esperienza televisiva di “All Together Now”, uno dei giudici della trasmissione di canale5, Marco ha numeri importanti sui social: oltre 57 mila followers su Instagram e 270.000 su Facebook.

Sarà Bellissimo tour 2019:
05/05 San Nicola Dell’Alto (KR)
18/05 Mattinata (FG)
24/05 Marana di Montereale (AQ)
25/05 Melissano (LE)
31/05 Campus Legalita (evento privato)
03/06 Monopoli (BA)
08/06 Castagneto di Montegiorgio (FM)
12/06 Montefalcone nel Sannio (CB)
13/06 Lanciano (CH)
14/06 Palazzo San Gervasio (PZ)
15/06 Cervaro (FR)
16/06 Roma
22/06 Tolentino (MC)
27/06 Ferrara
30/06 Telese Terme (BN)
07/07 Ollastra (OR)
10/07 Sant’Anatolia (RI)
11/07 Peschici (FG)
12/07 Cesena (FC)
16/07 Cancellara (PZ)
19/07 Porto Ercole (GR)
21/07 Porto Sant’Elpidio (FM)
28/07 Pianella (PE)
29/07 San Felice Circeo (LT)
31/07 Amaroni (CZ)
04/08 Trecasali (PR)
05/08 Porto Rotondo (OT)
06/08 Cavriglia (AR)
07/08 Soveria Simeri (CZ)
08/08 Montesano (LE)
10/08 Montecosaro (MC)
11/08 San Buono (CH)
12/08 Avigliano Umbro (TR)
13/08 Pegognaga (MN)
14/08 Bellante (TE)
15/08 Marsico Vetere (PZ)
17/08 Montalto di Castro (VT)
18/08 Gallipoli (LE)
23/08 Cappella de Picenardi (CR)
25/08 Sala Consilina (SA)
31/08 Pescorocchiano (RI)
08/09 Pentone (CZ)

by Redazione

L’evento più saporito e goloso del mondo fa tappa per il quinto anno consecutivo a Pescara. L’iniziativa si terrà dal 4 al 7 luglio al Porto Turistico “Marina di Pescara”, è organizzata da Blunel Srls, ha il patrocinio di Confartigianato Imprese Pescara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Chieti-Pescara, del Marina di Pescaraed è inserita nella programmazione del calendario di Estatica 2019.

Il festival ospiterà 23 food truck provenienti da ogni regione d’Italia e 6 birrifici artigianali; offrirà ben 150 tipologie di cibi diversi e 50 birre artigianali differenti. Questi sono solo alcuni dei numeri che “Street food Time” è in grado di proporre per soddisfare le esigenze culinarie più disparate dall’aperitivo al dessert passando per primi piatti, secondi, contorni e formaggi. I fornelli si accenderanno alle ore 18,00 e si spegneranno a tarda notte.

Food truck provenienti da ogni regione daranno vita a quattrogiornate davvero gourmetdurante le quali l’Italia culinaria si incontrerà a Pescara per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti. L’area del festival sarà la patria del cibo di qualità in cui gli alimenti della tradizione culinaria italiana saranno proposti in “versione street”.

Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoligenuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada. “Street Food Time” è un festival interessante, stuzzicante, appetitoso, succulento, in cui il “savoir faire” italiano si innesca sulla cultura del prodotto, della terra, della storia.

Un appuntamento da non perdere, ricco di sapore, divertimento, intrattenimento e cultura, tutto all’insegna della qualità, che sarà il biglietto da visita anche della quinta edizione della tappa pescarese e di tutti gli altri appuntamenti del tour che toccherà moltissime città italiane.

Oltre ai piaceri culinari ci saranno ogni sera momenti di intrattenimento con musica live curati da Hobos Street Band, una band itinerante composta da 12 elementi.

L’ingresso all’area del festival, come di consueto, è assolutamente gratuito.

by Redazione
l'estate entra in scena a Roccaraso

L’estate va in scena a Roccaraso tra musica, sport e cultura.

Irene Grandi, Simone Cristicchi e Fiordaliso: sono alcuni nomi che daranno lustro all’estate di Roccaraso, in provincia de L’Aquila, una delle località sciistiche d’Abruzzo più conosciute d’’Italia.

Giornate calde d’estate al fresco della montagna a suon di musica, quella buona, e di altri eventi come il Muntagninjazz, il Roccaraso Vintage- Mangiarocck” e appuntamenti sportivi come il Roccaraso Trail.

Insomma, l’estate entra in scena a Roccaraso nel cuore dell’Abruzzo sugli sci.

Anche l’estate è ricca e imponente con oltre 60 appuntamenti in programma.

Spazio ovviamente anche alla cultura a settembre con il Premio Giustolisi; il sindaco della località aquilana i Francesco Di Donato:

Abbiamo confermato gli eventi più importanti degli ultimi anni e integrato il cartellone estivo con novità interessanti cercando di privilegiare la qualità.

Foto: Pagina Facebook ufficiale Irene Grandi 

 

by francesca

Sarà lo scrittore e giornalista napoletano Maurizio Ponticello, autore di diversi volumi dedicati allo studio e alla riscoperta di riti, feste e miti legati alla tradizione, il protagonista assoluto della ‘Notte del San Giovanni’, organizzata per domani, domenica 23 giugno, come ogni anno dall’Associazione Fontevecchia nel Borgo Case Troiano, zona motorizzazione, a segnare il confine tra Pescara e Spoltore. Dal salto del fuoco e dell’acqua allo scambio del ramajetto, dal rito del comparatico a quello della rugiada, domani i presenti potranno rivivere tutti i momenti della tradizione che, nella notte di San Giovanni mirava, nel mondo contadino, a rafforzare quei legami di amicizia spesso più forti e duraturi di quelli tra fratelli.

“La festa di San Giovanni è la più ineffabile e difficile da descrivere e interpretare – ha sottolineato il Presidente dell’Associazione Fontevecchia Luciano Troiano -, ma ha un fascino che emana dalla proprietà e capacità di stabilire un legame tra individui. ‘Dio perdona, San Giovanni no’ dicevano i nostri nonni e questa certezza popolare travalica i buoni presupposti della fede cristiana attingendo a un concetto di Natura dalle leggi rigorose. Forse San Giovanni è l’antico Dio Giano che guarda all’inverno andato e all’estate che arriva, guardiano del passaggio e delle messi, cresciute e benedette dall’acqua e dai raggi solari. Ma il rigore di San Giovanni è anche quello che impone timore e rispetto per tali elementi naturali”. La manifestazione domani si articolerà attraverso momenti di confronto, dibattito, momenti sacri e riti propiziatori che affondano le radici molto lontano, e che abbiamo recuperato grazie al racconto dei nonni e degli anziani del Borgo.

Alle 18, saranno aperte le celebrazioni con l’apertura dell’altare devozionale popolare allestito nel Borgo, di cui verrà spiegato il significato, con l’immagine di San Giovannino di metà ‘800 proveniente da Monaco di Baviera; alle 18.30 ci sarà la celebrazione della Santa Messa, in rito antico, seguita alle 19.30 dalla Processione con la statua di San Giovanni Battista sulla fercola a spalla, quest’anno, della Confraternita di Sant’Antonio da Padova per le vie del Borgo assieme al quadro del santo portato da una persona estratta a sorte, che dovrà indossare dei guanti bianchi, seguito da alcune coperte antiche abruzzesi di diverso colore per ricordare il sangue, l’acqua e l’oro.

Ecco le foto della processione:

Giunti nel grande orto del borgo, il rito si concluderà con l’accensione e la benedizione del fuoco. Alle 20.00 si svolgerà il seminario con il giornalista e scrittore napoletano Maurizio Ponticello che parlerà di tutti i miti di San Giovanni Battista così come li conosciamo a partire dagli antichi culti solari tra cui quelli dedicati al dio Mitra. Al termine dell’incontro, spazio alla musica con il gruppo ‘Prendila Così’ di Paolo De Carolis che eseguirà il repertorio di Lucio Battisti con il momento conviviale, proponendo piatti rigorosamente rispettosi della tradizione e delle colture stagionali. Subito dopo, intorno alle 23, inizierà lo scambio del ‘ramajetto’, per l’antico rito del ‘comparatico’, che i nostri nonni utilizzavano per rafforzare rapporti di amicizia e di mutuo aiuto. Dunque coloro che vorranno potranno scambiare con il proprio migliore amico un bouquet realizzato con nove erbe aromatiche seguendo un rito propiziatorio che prevede l’attraversamento simbolico del Giordano rappresentato da un piccolo laghetto che gli aspiranti compari dovranno superare a braccetto e scalzi. Il programma prevede, inoltre, l’accensione del falò e, chi vorrà, potrà partecipare ai riti del salto del fuoco, l’immersione nell’acqua, il comparatico in quello che è un vero e proprio percorso tradizionale.

Durante la serata ci saranno altri momenti, come il laboratorio del nocino e la scoperta degli ‘antichi pronostici’ legati alla rugiada e all’uovo lasciato rapprendere alla luce della luna. Per l’edizione 2019 della festa del San Giovanni, l’Associazione Fontevecchia ha registrato anche l’adesione della Lilt, la Lega Italiana di Lotta contro i Tumori, delle Associazioni Camminando Insieme di Chieti, di Pescara nel Cuore e Terra Nostra. “Fondamentale la presenza dello scrittore Ponticello, individuato proprio per la sua competenza nel raccontare i riti tipici del centro-sud Italia – ha ancora detto il Presidente Troiano – e che domani potrà raccontarci una fetta di storia del nostro Paese”. Maurizio Ponticello, vive e lavora a Napoli, è stato direttore del magazine di cultura e attualità Nike e del mensile di ecologia della mante Oikos; corrispondente freelance di Testate nazionali radiofoniche e televisive, nonché redattore di Napoli Oggi, e Il Giornale di Napoli e, per diversi anni, cronista de Il Mattino. Ha ideato e fondato il premio di grafica e illustrazione Imago. È Presidente di Napolinoir e, insieme alla scrittrice Diana Lama e a Caterina Lerro è stato promotore del Premio ParoleinGiallo, il primo e unico concorso letterario di scrittura creativa ‘gialla’ per studenti, per il quale ha curato le raccolte antologiche ‘Delitti peccaminosi’ nel 2010, ‘Muse assassine’ nel 2011, ‘Aggiungi un morto a tavola’ nel 2012 e ‘Sangue sulle antiche pietre’ nel 2013. Dal 2010 con la scrittrice Simonetta Santamaria ha curato la rassegna letteraria ‘INpastalautore – Autori che degustano lettori, lettori che degustano Autori’. Tra le varie attività, per gli eventi ufficiali del Bicentenario di Charles Dickens, è stato conferenziere sul tema ‘Maurizio Ponticello incontra i fantasmi di Dickens’. Ha pubblicato 8 volumi, tra cui ‘Napoli, la città velata’, definito dalla stampa ‘l’altra faccia di Gomorra’, nel 2007; ‘I Misteri di Piedigrotta. Dai culti segreti alla Festa: il Codice Dioniso, il simbolismo. Tradizione, Storia e altre storie napoletane nel labirinto’, nel 2009; ‘Misteri, segreti e storie insolite di Napoli’ nel 2012, e, l’ultimo volume, a fine 2018, ‘Napoli velata e sconosciuta. Luoghi e simboli dei Misteri, degli dèi, dei miti, dei riti, delle feste’. Con la monografia sui riti arcaici di Piedigrotta e sul simbolismo occulto della Festa delle Feste, l’autore ha ricevuto il Premio Masaniello, il Premio Domenico Rea e il Premio Emily Dickinson. Inoltre è stato insignito dell’Oscar Sugnizzo d’Oro per la cultura 2012 dall’Accademia di Alta Cultura ‘Europa 2000’.

La partecipazione a tutti i momenti della Festa, compresi quelli conviviali, è rigorosamente gratuita, “e anche questa è una scelta specifica della nostra Associazione – hanno precisato i responsabili – perché la divulgazione del sapere e delle tradizioni dei nostri nonni, che è nostro dovere lasciare in eredità ai più giovani, non può avere un costo, ma deve coinvolgere il territorio al quale dobbiamo trasmettere gratuitamente il nostro know how”.

by Redazione

Quando le anime di donne sensibili si incontrano possono nascere progetti straordinari; ma se si sposano un’anima abruzzese ed una pugliese, il genio non manca. A monte di questa considerazione c’è la creazione di un progetto tutto made in Italy che sta spopolando all’Estero.

Il progetto in questione prende forma dalle idee della pugliese Angela Tursi madre di un album di composizioni piano, voce, sax e arpa. Qui tutto trae ispirazione dalle teorie pittoriche di Kandinsky secondo le quali il colore “Blu” è il colore dell’anima, o meglio della parte più profonda del “sé”.

Secondo la teoria di Kandinsky infatti i colori come le arti, come la pittura e la musica nello specifico possono influenzare tantissimo il livello inconscio dello spettatore tanto da arrivare ad avere la cosiddetta sinestesia: un processo percettivo, inconscio dove si ha una sovrapposizione di più sensi da parte dello spettatore.

Proprio questo vogliono generare con la loro amichevole complicità artistica Angela e l’abruzzese Marina Chichi, colei che racconta il mondo attraverso la fotografia; ambiscono a dare vita a quella sinestesia come processo che non avviene in tutte le persone, ma che può essere stimolato con la fotografia e la musica che vanno a scavare nella parte più interna del proprio io producendo talvolta anche grandi emozioni.

Ecco dunque che nasce, Blue, un progetto sensoriale germogliato dall’incontro del suono sincero e introspettivo con la fotografia concettuale ed intima il cui punto di partenza da cui si muovono le due artiste è la teoria racchiusa nell’opera “Lo spirituale nell’arte”, del pittore russo W. Kandinsky nel quale si enuncia, appunto, lo stretto legame tra colori e musica.

Il pittore parla nelle sue teorie del collegamento profondo tra determinate variazione cromatiche con determinati timbri sonori: il colore come elemento di natura visiva genera un suono interiore. La musica a sua volta, attraverso i suoni riesce a descrivere i colori.

Musica e pittura quindi legate e armonizzate tra di loro, come linguaggi sensoriali che riescono a unirsi di fronte allo spettatore creano medesime percezioni e sollecitano stati d’animo nel pubblico e di conseguenza la “sinestesia”, di cui lo stesso Kandinsky parla come processo percettivo, piuttosto inconsueto, generato con l’interazione e la sovrapposizione spontanea e incontrollata di due sensi, di diversi linguaggi sensoriali.

Ed è questo il punto di arrivo dell’interazione artistica di Angela e Marina: Blue Paintings, una raccolta di musiche con piano e voce composte da Angela, un’insieme di vibrazioni sonore legate al concetto spirituale del colore blu, alle forme geometriche, alle impressioni e improvvisazioni teorizzate da Kandinsky che abbracciano le espressioni visive di Marina, e riprendono gli stessi concetti teorici del pittore, ricercati in una fotografia intimistica e nell’utilizzo della cianotipia, un’ affascinante e antico processo di sviluppo di fine ‘800 legato alle gradazioni cromatiche del blu.

Il progetto è basato quindi sull’unione di due linguaggi sensoriali, uno scambio fra musica e fotografia/pittura nate dalla “necessità interiore” come la definiva Kandinsky, dell’artista di esprimere il suo stare al mondo; si tratta di due punti di vista diversi che confluiscono in una finale composizione sinestetica: mediare tra il visibile e l’invisibile. La connessione tra il mondo esteriore con quello interiore in colui che osserva e ascolta troverà accoglimento lunedì 24 giugno a Londra, presso la Swiss Church nell’evento chiamato “Blue. A Sensorial Performance”.

Copertina evento

Chi sono le due artiste?

Marina Chichi nasce negli anni ’80 in Italia dove coltiva da sempre la passione per l’arte, la storia e il design. Preferisce leggere storie raccontate attraverso le immagini: la fotografia come mezzo per raccontare la propria visione del mondo. La ricerca e lo studio della sua forma stilistica inizia con corsi di formazione tenuti da importanti fotografi, attraverso la partecipazione ad ambienti fotografici e festival e l’esperienza come fotografa da studio, backstage su vari cortometraggi italiani e progetti personali con temi sociali.

Trasferitasi a Londra ha iniziato a lavorare come fotografa di eventi, concerti e cortometraggi internazionali. Continua la sua ricerca stilistica organizzando la sua prima mostra fotografica nel Maggio 2018 con il progetto What does being a Woman mean to you? Un lavoro di un anno sul senso di essere donna attraverso ritratti e le interviste di donne conosciute lungo l’avventura in terra inglese. Con il progetto Blue si discosta dal suo genere fotografico, il ritratto e il reportage per dar spazio alla creatività e al suo intimo nello stile concettuale e artistico della fotografia.

Angela Tursi è una pianista e cantante italiana. Dopo aver completato due master in musica classica e jazz, si è trasferita a Londra dove ha iniziato a lavorare con diversi cori. Come corista, si è esibita alla Casa de musica in Portogallo, all’auditorium Parco della Musica di Roma, all’elbphilharmonie di Amburgo, al Royal Court Theatre di Londra, alla National Concert Hall di Dublino, alla Casa del Jazz di Roma. Nel maggio 2018 pubblica il suo primo album Blue Paintings sulla connessione tra il colore blu e la musica, ispirato al libro “Per quanto riguarda la spiritualità sull’arte” scritto dal pittore russo W. Kandinsky. Ha eseguito la sua composizione durante il Piano Lab Festival di Martina Franca in Italia, Open Piano presso la libreria Feltrinelli di Milano, la mostra Oceania alla Royal Academy of Arts di Londra, il Piano Day allo Shoreditch Treehouse di Londra e al Play Piano for the Planet di Londra. Dopo un anno, Blue Paintings sta diventando un progetto multisensoriale.

by Alessandra Renzetti

“L’Associazione Culturale I Guastafeste, nell’ambito del Progetto R(abd)omantica 2019, propone il Laboratorio Teatrale dal Titolo “Esperimenti di Teatro Urbano”, che si svolgerà nel periodo compreso fra il 24 e il 30 giugno nel cuore della Città di L’Aquila.

Il laboratorio è aperto a tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore età, studenti di Università, Accademie, Conservatori, e a coloro che curiosi e interessati di esperienze teatrali vogliano affrontare un percorso che si incastoni nel tessuto cittadino.

Un crocevia di strade e piazzette nascoste, dove gli “ESPERIMENTI DI TEATRO URBANO” produrranno i propri effetti sui più e in certa misura probabilmente anche sul mondo circostante. L’esperienza proposta nasce dal bisogno di interrogarsi, entrare in un dialogo con questa città ferita, ascoltare e capire come parla, come sentire e cosa poterle restituire, vivere il territorio producendo segni legati alla partecipazione e alla condivisione.

Pensiamo che tale esperimento possa essere coinvolgente su più livelli da quelli artistici a quelli più propriamente ludici sempre all’insegna di una consapevolezza e di un sano impegno di integrazione sociale e culturale nel lanciare o far esplodere riflessioni sul viversi gli spazi, vivere negli spazi, quali spazi, senza spazi.

Per info e prenotazioni contattare i numeri 328/0822365 – 347/5130442 o inviare una mail a iguastafeste@hotmail.com.

by Redazione