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Category Archives: Cronaca

Nuove gustosissime proposte arricchiscono il menu Gramburger; stavolta è il caso di dire che l’innovazione incontra la tradizione con la famosa pinsa romana rivisitata in chiave burger.

“Abbiamo lavorato a lungo per trovare i prodotti e abbinarli com’è nostra consuetudine con esclusività e sempre adempiendo ai canoni di qualità che ormai ci rappresentano” spiega lo staff Gramburger capitanato da Rocco Finardi.

Ed è proprio così che nascono le otto “pinse burger” un accostamento particolare tra il piatto tipico della tradizione romana e le carni più pregiate e riconosciute a livello nazionale.

Nello specifico le varie tipologie proposte dal punto franchising abruzzese  che è sempre più frequentato e apprezzato dai cultori della buona cucina, quella autentica italiana, sono: Papapinsa (pinsa romana, hamburger di salsiccia affumicata da 150gr circa, funghi trifolati, provola arrostita, maionese e fiori di zucca pastellata); Pinsa La Lupa (pinsa romana, hamburger di scottona da 250gr, speck croccante, carciofi, olive nere e provola arrostita); Pinsa Campo dei Fiori (pinsa romana, lardo di colonnata, hamburger di manzo da 250gr, salsa al tartufo, pomodoro rosso e salsa boscaiola); Pinsa Romolo e Remo (pinsa romana, 2 hamburger di manzo da 250gr, uova strapazzate, pepe nero, scaglie di ricotta di pecora salata, speck croccante e maionese); Pinsa Trastevere (pinsa romana, hamburger di manzo di 250gr, lardo di colonnata, scaglie di ricotta di pecora salata, miele di Tornareccio e granelle di pistacchio); Pinsa Tevere (pinsa romana, hamburger di salsiccia rossa da 150gr, pecorino, olive nere, maionese e rucola); Pinsa Colosseo (pinsa romana, hamburger di manzo da 250gr, provola arrostita, uova strapazzate, carciofi, speck arrostito, peperoni arrostiti e peperone piccante locale); e per finire un bel tocco di Abruzzo condisce la Pinsa  Romana all’Abruzzese con hamburger di arrosticino da 250gr, ventricina arrostita, formaggio pecorino, pomodoro rosso, maionese e insalata.

Insomma come di consueto a Gramburger ce n’è per tutti i gusti.

by Redazione
corso di moda gratuito

È stato pubblicato il bando per il nuovo corso di moda gratuito post-diploma biennale come Fashion coordinator proposto dalla Fondazione Its Moda di Pescara.

Il corso prevede mille ore di formazione in aula e 800 ore di stage in azienda per formare la figura professionale che fa da punto di raccordo tra l’area design e quella del marketing.

Una figura professionale strategica, che dovrà sovraintende tutti i progetti di una o più linee di prodotto.

Responsabile della strategia del marchio, dovrà saper coniugare lo stile e la produzione con le esigenze commerciali e garantire la coerenza stilistica e comunicativa della collezione.

I posti a disposizione sono in totale 25 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 20 settembre 2019.

Nello svolgimento delle attività didattiche, l’allievo utilizzerà tecnologie informatiche digitali e CAD 2D e 3D e applica le procedure aziendali per garantire gli standard qualitativi previsti.

corso moda

I moduli formativi del corso di moda gratuito sono pensati tenendo conto dell’esigenza di fornire una formazione trasversale sul Sistema Moda.

Così come sono finalizzati a fornire competenze professionalizzanti su ciascuna delle fasi che riguardano lo sviluppo di collezioni di abbigliamento:

  • design/ricerca,
  • progettazione tecnica e prototipia,
  • industrializzazione del prodotto,
  • comunicazione.

Oltre il 50% del personale docente proverrà dal mondo del lavoro e dell’impresa, per portare sui banchi casi concreti e reali anche in vista dello stage che ciascun allievo compirà per 800 ore in aziende abruzzesi, e nazionali, del settore del fashion.

Grazie ai fondi Erasmus gli allievi potranno concorrere alle borse di studio per svolgere il tirocinio in un Paese Europeo, come già accaduto per 7 studenti del corso 2019-2020.

Per maggiori informazioni sul bando e sulla modulistica si può visitare il sito della Fondazione www.itsmodape.com.

by Redazione

Una festa del gelato al cioccolato per ricordare il figlio Luigi, morto sotto le macerie della scuola “Jovine” a San Giuliano di Puglia (Campobasso) con il terremoto del 31 ottobre 2002.

E’ questa l’idea che rende il gelato anche “solidale”che ha l’unica intenzione di fare del bene alla popolazione di Kinshasa, in Congo, tramite un’associazione a sostegno dell’ospedale di Mpasa.

Hanno cominciato dodici anni fa e anche quest’anno, il 16 luglio, Giulia e Michele Occhionero hanno consegnato l’incasso della loro gelateria “I Tre Scalini” di San Salvo Marina all’associazione di volontariato “Vita e Solidarietà” che sette anni fa inaugurò l’ospedale di Mpasa.

Ogni anno l’associazione stanzia per il dispensario congolese 12mila euro, contribuendo al 60-70% delle spese mediche e del personale medico composto da un primario, due tecnici di laboratorio, un’ostetrica e 4 infermieri.

“Il denaro raccolto con la festa del gelato al cioccolato del 16 luglio – spiega Michele Occhionero – servirà a completare l’acquisto delle attrezzature del reparto di Pediatria del dispensario di Mpasa”.

(Foto Ansa)

by Alessandra Renzetti

C’è un accordo, seppur provvisorio, tra il Comune di Atri e l’Azienda Regionale dei Trasporti TUA, circa l’annosa problematica costituita dalla presenza del deposito degli autobus della TUA nella località atriana di Colle Maralto, in prossimità di abitazioni e cittadini che giustamente rivendicano la salvaguardia della loro zona dall’eccessiva sosta di 16 autobus all’esterno dell’edificio presente e dal transito degli automezzi. In via sperimentale, per il periodo coincidente con l’inizio dell’anno scolastico fino al 31 dicembre 2019 nel quale si registra un aumento significativo delle corse e degli autobus transitanti nel territorio comunale, la TUA si è obbligata a non far sostare più di due autobus all’esterno della rimessa di Colle Maralto, provvedendo nel contempo a far sostare gli ulteriori automezzi in via Giovanni XXIII, al massimo 5 autobus, e in Piazzale Alessandrini, dove sosteranno massimo 4 mezzi, oltre alla previsione della rimessa di sei autobus all’interno della struttura di proprietà in via di ristrutturazione e per la quale è già stata presentata relativa CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) agli uffici del Comune da parte di TUA. Lo rende noto il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, il quale sottolinea come da mesi si stia sollecitando formalmente l’Azienda Regionale dei Trasporti a trovare una soluzione definitiva a tale problematica finalizzata alla delocalizzazione della rimessa.

“Di fronte alle difficoltà emerse da parte di TUA di adottare scelte risolutive in tempi brevi, – commenta Ferretti – al fine di contemperare l’interesse primario della tutela dei cittadini coinvolti dalla problematica e mossi dall’ulteriore esigenza di garantire la piena operatività del servizio di trasporto pubblico nel territorio comunale, il 25 giugno 2019 si è provveduto a concordare con i vertici regionali e provinciali della TUA, in attesa dell’adozione di una soluzione definitiva, lo spostamento degli autobus che sostano all’esterno del deposito di Colle Maralto in altre aree della città (via Giovanni XXIII e Piazzale Alessandrini). Tale soluzione provvisoria è stata adottata di concerto con i vertici regionali e provinciali della TUA per consentire alla città di Atri di usufruire pienamente nei prossimi mesi del servizio di trasporto pubblico che rischiava, in assenza di ulteriori soluzioni provvisorie, di essere fortemente compromesso, ma al tempo stesso per dovere di chiarezza nei confronti principalmente dei cittadini attenti e interessati a tale problematica, ritengo importante e doveroso precisare che proseguirà l’azione con la TUA per contribuire alla definitiva soluzione del problema”. 

by Redazione

“Per non dimenticare”,  la sera di venerdì 19 luglio, dalle ore 21.00, si terrà, presso il belvedere di Corso Vittorio Emanuele II a Lettomanoppello, la commemorazione del 27esimo anniversario della Strage di Via D’Amelio, con l’intitolazione del Belvedere ai giudici, vittime della lotta alla Mafia, Falcone e Borsellino.

L’evento, è organizzato dal Comune di Lettomanoppello, col patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale, in collaborazione con l’Associazione teatrale “Letto a Teatro” che interpreterà dei dialoghi storici fra i due magistrati.
Interverranno: il Prorettore Vicario dell’Università “G. D’Annunzio” Chieti – Pescara, Prof.ssa Augusta Consorti, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza il Gen. Flavio Aniello  e il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Vasto Dott.Giampietro Di Florio.
A tal proposito, ha commentato, il Presidente del Consiglio Comunale di Lettomanoppello Luca Addario: ” il belvedere di Corso Vittorio Emanuele II diventerà ancora più importante, perché verrà intitolato alla memoria di due uomini che hanno contribuito a scrivere la storia contemporanea d’Italia: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, magistrati di ferro, dal pugno fermo, coraggiosi che hanno sfidato il potere e l’omertà, dedicando la loro vita fino a perderla, a sconfiggere la Mafia. Un’omaggio importante che questa amministrazione fa ai due giudici  -ha continuato Luca Addario – dedicando questo spazio, nel cuore di Lettomanoppello, alla memoria di due uomini dello Stato che hanno lavorato per le istituzioni, le stesse che per usare le parole di Giovanni Falcone, non sono riuscite a proteggere i suoi servitori, morti perché soli o perché entrati in un gioco troppo grande . Attraverso la dedica di questo belvedere a Falcone e Borsellino  – ha aggiunto Addario -intendiamo onorare anche il lavoro di quanti tutti i giorni si impegnano per la difesa e la tutela della verità, della legalità , della giustizia  in ogni ente in cui operano e la memoria  di quanti si sono spesi e si spendono tutt’oggi, per la tutela di principi così importanti per la nostra società. La nostra giovane e nuova amministrazione – ha concluso il Presidente del Consiglio Comunale di Lettomanoppello – si pone come obiettivo di far crescere le nostre nuove generazioni nel ricordo di questi eroi del passato, facendo in modo tale che cresca il binomio di tutela del territorio attraverso la legalità. Intitolare questi spazi a persone che hanno fatto la storia, è anche un motivo per far sì che ogni cittadino, ognuno di noi si prenda cura di questa zona del nostro paese”.
by Redazione
aeroporto d'Abruzzo

La dichiarazione del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in merito alle voci sul piano industriale di Alitalia:

Dalle prime indiscrezioni sul piano industriale che i nuovi soci di Alitalia starebbero preparando, emerge con preoccupazione il fatto che l’aeroporto di Pescara si vedrebbe tagliare i voli, a partire da quello con Milano. Per una città già poco e male collegata sia sul piano aeroportuale che su quello ferroviario, sarebbe un colpo pesantissimo, che arriverebbe paradossalmente in un momento in cui l’aeroporto d’Abruzzo sta dimostrando una costante crescita e capacità di rilancio. Il Governo deve garantire il diritto alla mobilità degli abruzzesi e semmai investire per aumentare i collegamenti e infrastrutture, e non per tagliare  le poche esistenti. La Regione difenderà in tutte le sedi questo diritto e il proprio scalo aeroportuale.

 

by francesca

Sono undici i cuccioli di orso marsicano contati nel 2018 nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (Pnalm), nati da almeno 4 femmine. E’ il risultato del monitoraggio intensivo svolto da aprile scorso da personale del Parco. Un risultato molto positivo poiché per il terzo anno consecutivo si osservano da 10 a 12 nuovi nati. Il monitoraggio viene attuato combinando sessioni di osservazioni in simultanea e mirate, alle quali si aggiungono osservazioni casuali poi verificate e dati raccolti attraverso foto trappole.

Attraverso criteri spazio-temporali per eliminare i doppi conteggi, è stato possibile distinguere 4 unità familiari in tutta l’area del Parco: 3 femmine con 3 cuccioli e una femmina con 2 cuccioli. Nei precedenti anni di monitoraggio, i valori massimi di produttività sono stati osservati in seguito ad annate di eccezionale produzione di frutti di faggio, detti di pasciona (2008, 2012, 2014), come avviene in altre popolazioni di orso. I dati 2018, come quelli di 2016 e 2017, mostrano valori elevati e confrontabili (5-6 unità familiari e 10-11 cuccioli) pur non essendo successivi agli anni di pasciona. Nonostante la bassa consistenza numerica degli orsi, nella popolazione è presente una riserva importante di femmine adulte, anche se, negli ultimi dieci anni, emerge che il tasso riproduttivo è tra i più bassi osservati nell’orso bruno.

Le femmine si riproducono ogni 3 o 4 anni e non più della metà dei nati sopravvive al primo anno. Nonostante la popolazione di orso marsicano sia numericamente ridotta, la sua densità (3-4 orsi ogni 100 km quadri) è una tra le maggiori osservate per l’orso bruno. Il numero ridotto delle femmine con piccoli dipende dal fatto che quelle adulte sono solo 15 e in caso di morte di una femmina adulta servono oltre 12 anni affinché un cucciolo femmina possa prendere il suo posto.

Tra 2007 e 2018 sono morte 15 femmine di cui 10 in età riproduttiva. La mortalità delle femmine adulte, anche accidentale, e la persistenza di altri fattori di rischio e/o disturbo dentro e fuori il Parco evidenziano la necessità, fa sapere l’ente, di azzerare i casi di mortalità causati direttamente o indirettamente dall’uomo, quali presenza di cani vaganti, animali al pascolo brado, bracconaggio, avvelenamenti, incidenti stradali, persone fuori sentiero.

(Foto Ansa)

by Redazione

I problemi della Valle Roveto sono stati affrontati oggi nella sede della Regione Abruzzo, a palazzo Silone, nell’ambito di un incontro organizzato dal Presidente, Marco Marsilio, con i sindaci del comprensorio. Erano presenti il sindaco di Capistrello Enzo Ciciotti; di Civita D’Antino, Sara Cecchinelli; di Canistro Angelo Di Paolo; di Civitella Roveto, Sandro De Filippi; di Morino, Roberto D’Amico; di Balsorano, Antonella Buffone; di San Vincenzo Valle Roveto, Guido Lancia. Insieme al Presidente ha partecipato all’incontro il sottosegretario Umberto D’Annuntiis.

Nel corso dell’incontro i sindaci hanno fatto presente al presidente Marsilio le questioni più urgenti da affrontare. Il problema principale che è stato sollevato è quello riguardante la viabilità, con il raddoppio della superstrada del Liri sopra tutto. A seguire la necessità di interventi urgenti sulla ex Statale 82, oggi strada provinciale, sulla Strada Provinciale 63 Simbruina, che collega l’Abruzzo con il Lazio. I sindaci hanno inoltre fatto presente al presidente Marsilio difficoltà relative ai contratti di fiume, al dissesto idrogeologico e alla necessità di poter disporre della banda larga per superare il digital divide con il resto dell’Abruzzo. Il presidente Marsilio ha ascoltato le istanze dei sindaci assicurando il massimo impegno.

“Per quanto riguarda alcune problematiche, soprattutto quelle riguardanti la viabilità – ha affermato il presidente Marsilio – ho già incontrato il dipartimento Anas per avviare le possibili soluzioni alle questioni che sono state sollevate. Gli altri argomenti che mi sono stati sottoposti, non meno importanti, saranno oggetto dell’attenzione delle attività di tutta la giunta regionale”.

by Redazione
tutela orso marsicano

Mentre continuano gli interventi per la distribuzione di recinti elettrificati a tutela, in maniera assolutamente innocua, animali e apiari dalle possibili incursioni di orsi, l’Oasi Wwf  Riserva regionale Gole del Sagittario, grazie al suo personale e ai fondi messi a disposizione dal Wwf Italia, è anche al lavoro per la messa in sicurezza di pozzi potenzialmente pericolosi a tutela orso marsicano e per l’uomo.

Dopo il tragico evento del novembre 2018 quando tre orsi erano annegati in una vasca di raccolta dell’acqua piovana in località “Le Fossette” nel comune di Villavallelonga, esattamente dove otto anni prima erano morti nelle stesse circostanze altri due orsi, il Servizio di sorveglianza del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha reso noti i risultati del censimento effettuato per individuare le strutture potenzialmente pericolose per l’incolumità dell’Orso bruno marsicano nell’area del Parco e nella Zona di Protezione Esterna.

La localizzazione di ben 37 strutture (vasche, pozzi, serbatoi) potenzialmente pericolose è stata comunicata ai 16 Sindaci dei comuni competenti per territorio.

Ieri l’Oasi Wwf di Gole del Sagittario ha fatto mettere in sicurezza tre pozzi: uno nel comune di Anversa degli Abruzzi in località “Le Piscine” e due nel comune di Ortona dei Marsi, in località “Le Piscine di Ortona”.

dettaglio della chiusura
dettaglio della chiusura

Per altre tre situazioni segnalate, di cui due sempre nel comune di Anversa degli Abruzzi e una in quello di Cocullo, sono stati effettuati sopralluoghi mirati per verificarne lo stato e si è potuto accertare che al momento non ci sono problemi di sicurezza.

“Quello per la tutela dell’Orso bruno marsicano è un impegno continuo per la nostra Oasi”, dichiara Sefora Inzaghi, Direttrice dell’Oasi Wwf.

“Si deve agire su più fronti, dalla prevenzione alla comunicazione, dal monitoraggio alla ricerca, sempre in collaborazione con gli altri soggetti coinvolti. Quando possiamo agiamo anche nei territori limitrofi perché sappiamo bene che gli orsi non conoscono i confini amministrativi e devono essere tutelati ovunque. Cerchiamo di dare aiuto a qualunque realtà ce lo richieda grazie anche alle donazioni raccolte dal WWF nell’ambito delle proprie campagne sulla tutela dei grandi predatori”.

Per la tutela dell’Orso bruno marsicano il Wwf Italia ha recentemente lanciato il Progetto “Orso2x50”.

L’Orso marsicano, una delle specie più iconiche e rappresentative del nostro Paese, nonostante sia protetto da leggi italiane ed europee, è veramente a un passo dall’estinzione contando poco più di 50 individui nell’Italia centrale, principalmente raggruppati nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise: una popolazione ristretta e isolata in un territorio dalle dimensioni ridotte.

Per garantirle un futuro, chiedendo aiuto a tutti gli attori presenti sul territorio (Comuni, Regioni, Aree Protette, Enti Scientifici e Associazioni), il Wwf ha lanciato una sfida ambiziosa: raddoppiare il numero di esemplari di Orso bruno marsicano entro il 2050. Tutte le info su: https://www.wwf.it/orso_2x50.cfm

pozzi prima dell'intervento Wwf
pozzi prima dell’intervento Wwf

“Dobbiamo agire subito”, aggiunge Luciano Di Tizio, delegato Wwf Abruzzo.

“Il Parco ha fatto un buon lavoro individuando le strutture a rischio; ora però i comuni devono attivarsi per la messa in sicurezza. Dopo la morte della mamma con due cuccioli orsi a Villavallelonga, il Wwf aveva coinvolto tutti i prefetti dell’areale dell’orso, chiedendo un intervento immediato, tenuto conto che i pericoli non riguardano solo la fauna selvatica, ma anche l’incolumità pubblica. Oggi torniamo a sollecitare le Amministrazioni Comunali nei cui territori ricadono le strutture a rischio. E come Wwf ribadiamo la nostra disponibilità a fornire anche un supporto per le altre attività di messa in sicurezza, finanziando parte degli interventi e fornendo, ove necessario, un contributo alle operazioni con i nostri volontari presenti a luglio e agosto in quattro campi di volontariato Wwf nel territorio del Parco”.

Info: conservazione@wwf.it

by Redazione

Dopo la tempesta si fa i conti con i danni; è stato pubblicato sul sito del Comune di Pescara, l’avviso pubblico per presentare domanda e documentazione per richiedere l’eventuale risarcimento dei danni subiti dopo la grandine e il nubifragio dello scorso mercoledì 10 luglio. “Eventi meteorologici e alluvionali verificatisi nella giornata del 10 luglio 2019 sul territorio comunale di pescara: procedure di segnalazione/risarcimento danni”. Questo il nome dell’avviso pubblico disponibile da oggi sul sito istituzionale dell’ente.
Numerosi case e attività commerciale del capoluogo adriatico hanno subìto danni anche ingenti.

“Tutti coloro che hanno subito dei danni al patrimonio edilizio e alle attività economiche e produttive e al patrimonio pubblico conseguenti gli eventi di cui all’oggetto, possono presentare apposita istanza attraverso i moduli messi a disposizione sul portale dell’Ente (sito web: www.comune.pescara.it) oppure da ritirare direttamente presso gli Uffici dell’Urp del Comune di Pescara”. Ecco quanto riportato dall’avviso.

Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere presentate presso lo sportello del Protocollo Generale del Comune sito in P.zza Italia 1 (orari: 9:00-13:00 tutti i giorni e pomeriggio mar. e giov. 15:00-17:00) o tramite invio con posta elettronica certificata (pec: protocollo@pec.comune.pescara.it), entro e non oltre le ore 12 del giorno 20 luglio 2019 (salvo proroga). Le schede pervenute oltre i termini di scadenza saranno prese in carico con riserva.

Tutti i dettagli sul sito del Comune di Pescara.

by Redazione