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Category Archives: Cronaca

8 marzo

In occasione dell’8 Marzo, ovvero la giornata internazionale dei diritti delle donne, il Collettivo Zona Fucsia, insieme ad altre 27 associazioni e realtà politiche del territorio pescarese e regionale, domenica 6 marzo si terrà la Rassegna L8ttiamo Insieme! A Feminist March un insieme di incontri, eventi culturali e reading musicali presso lo Spazio Matta per aspettare insieme la manifestazione e lo sciopero femminista che si terrà in piazza Salotto l’8 Marzo, alle ore 17.30.

Dalle ore 16 per tutta la durata dell’evento: mostra #likeawoman

 La mostra di arti figurative #likeawoman sarà una retrospettiva sull’importante ruolo ricoperto dalle donne nel mondo del lavoro e delle loro conquiste verso l’emancipazione. La mostra è a cura dell’associazione culturale “I Salotti”, le opere potranno essere acquistate e parte del ricavato andrà al Collettivo Zona Fucsia.

Gli artisti in mostra sono:

  • Natalia D’Avena e Stefano Ricciuti,
  • Manuel Vallescura,
  • Mara Patricelli e Alibi,
  • Annalaura Ianni e Simona Iacovozzi,
  • Lucia De Novellis,
  • Davio,
  • Stefy Ponzy,
  • Massimo Perna,
  • Salvatore Monopoli,
  • Patrizia Ingiostro Saccoman,
  • Tiziano Aldo Tiberi.

Alle ore 17: Letture di Rosamaria Binni; dalle 17 fino alle 19.30: Human Library al femminile.

La Human Library (la libreria vivente), è una è un metodo innovativo, semplice e concreto per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi, rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale.

Nel nostro caso, il tema che affronteremo è proprio quello del lavoro femminile, ma con un approccio del tutto nuovo e creativo.

La biblioteca vivente si presenta come una vera biblioteca, con i bibliotecari e un catalogo di titoli da cui scegliere, la differenza sta nel fatto che per leggere i libri non bisogna sfogliare le pagine ma parlarci, perché i libri sono persone in carne ed ossa. Questi “libri viventi” vengono “presi in prestito” per la conversazione: ogni lettore sceglie il suo libro.

Alle ore 21 si svolgeranno le Letture di Arianna Tomassini a alle 21.15: Reading musicale Te la sei cercata! a cura di Benedetta La Penna e Miriam Ricordi.

Il reading musicale ideata dall’attivista, libraia e speaker radiofonica Benedetta La Penna e la celebre cantautrice Miriam Ricordi, è un piccolo viaggio tra musica e letture sui temi più importanti del femminismo: il sessismo istituzionalizzato, body shaming, diritti LGBTQI+ e molto altro.

Banchetto libri a cura della Libreria Primo Moroni e vendita di segnalibri a cura di Alibi.

by Redazione
juan carrito

Nella giornata di ieri è arrivata la nota dell’ISPRA che, rispondendo ad una richiesta del 3 marzo, formalizzata del Parco Nazionale della Maiella e della Regione Abruzzo di concerto con gli altri enti coinvolti, ha dato il parere favorevole alla cattura dell’orso Juan Carrito.

Sicuramente va dato atto al Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise di aver messo in atto uno sforzo notevole in questi mesi per seguire Juan Carrito, con collaborazione con enti come il Parco Nazionale della Maiella, per evitare la sua cattura: a tutti i veterinari, guardia-parco, Carabinieri-forestali che in questi mesi si sono impegnati tra tante difficoltà va sicuramente un grande ringraziamento.

Ma per il resto sono mancate proprio quelle attività gestionali e di prevenzione che si sarebbero dovute svolgere nelle aree interessate dalla presenza dell’orso, a partire da Roccaraso.

Abbiamo visto in questi mesi comportamenti profondamente sbagliati che non hanno fatto altro che rendere sempre più confidente Juan Carrito.

La mancanza di misure di prevenzione basilari come i cassonetti anti-orso, il ripetuto abbandono di cibo in strada, il continuo rincorrere l’orso anche con cani a seguito… sono tutti comportamenti che da anni si raccomanda di evitare e che invece si sono ripetuti per mesi senza alcuna sanzione.

A questo punto va innanzitutto garantito che questa fase di detenzione sia soltanto temporanea al fine di tentare, come stabilito dal protocollo, un nuovo rilascio in natura appena possibile. Ciò necessita che il periodo di detenzione sia breve e meno condizionato dalla presenza antropica possibile.

Inoltre è necessario che per il futuro si lavori con molta più convinzione sulla prevenzione, così come sulla repressione di quei comportamenti che mettono a rischio l’orso, ma anche l’uomo.

Rischiare di perdere un giovane di orso marsicano, sottraendolo alla sua vita naturale per rinchiuderlo in un’area faunistica a causa di mancate azioni di prevenzione da parte degli enti competenti, a partire dai Comuni, è un atto gravissimo per la conservazione della specie.

A questo punto, è bene che tutti gli enti coinvolti avviino una verifica puntuale su quanto è stato fatto, su quanto non è stato fatto e su quanto si dovrà fare in futuro per evitare tali situazioni.

“L’orso o lo vogliamo o non lo vogliamo”, dichiara Dante Caserta, vice Presidente WWF Italia: “Se diciamo di volerlo, allora dobbiamo fare di tutto perché possa frequentare in maniera sicura e naturale i nostri territori, senza farne un animale da circo attratto nei paesi affinché i turisti possano fotografarlo con i telefonini. Altrimenti significa che non lo vogliamo”.

Bisogna ricordare che stiamo parlando di una specie presente solo in questo territorio e che si stima conti appena una sessantina di individui: perderne anche solo uno sarebbe un duro colpo alla possibilità di salvezza dall’estinzione della popolazione e agli sforzi di conservazione messi in campo in primis da Parchi e associazioni, anche grazie a progetti come il LIFE ARCPROM che, a partire dai territori delle aree protette, mirano proprio a migliorare la coesistenza tra uomini ed orsi in particolare nelle zone di recente espansione, fondamentali per assicurare il futuro del nostro “orso gentile”.

M20. Si tratta del giovane orso, meglio noto come Juan Carrito, uno dei quattro della famosa cucciolata di Amarena, che negli ultimi tempi è stato avvistato più volte a Roccaraso e nelle aree vicine. A quanto si apprende la cattura doveva essere tentata già nella nottata di ieri, ma non è stata possibile a causa del maltempo.

L’orso, da tempo radiocollarato, era stato già catturato lo scorso dicembre e rilasciato in montagna, ma dopo poco tempo era tornato a frequentare la località sciistica.

Si è così deciso di catturare uno dei circa 60 orsi bruni marsicani rimasti al mondo e di portarlo temporaneamente – a quanto si legge nel parere ISPRA – in un’area faunistica a Palena (CH) dove sono già presenti tre femmine di orso di origine euro-asiatica.

Nonostante il protocollo di gestione prevedesse un nuovo tentativo di cattura e rilascio in altro sito, gli enti competenti hanno deciso di procedere alla cattura e alla sua allocazione presso l’area faunistica a causa delle avverse condizioni meteo che non consentirebbero il rilascio in natura.

Questa tappa, per quanto temporanea, rappresenta sicuramente segnale d’allarme per tutti coloro che hanno a cuore questa specie.

Pur nella consapevolezza che la complessità della situazione non poteva avere soluzioni semplici, resta da chiedersi se è stato fatto veramente tutto per evitare un passaggio così triste.

by Redazione
torrevecchia

L’amministrazione comunale di Torrevecchia Teatina, in collaborazione con l’associazione di Protezione Civile Giustino Romano e alcuni cittadini, organizza una raccolta di beni di prima necessità da inviare in Ucraina.

Si possono donare alimenti e prodotti a lunga conservazione, dispositivi medicali come disinfettanti, garze, siringhe ed ovatta, alimenti e prodotti per bambini (omogeneizzati, pannolini e prodotti per l’igiene), indumenti uomo, donna e bambino, coperte.

Il punto raccolta situato c/o la sede della Protezione Civile in Via Roma 22 rimarrà aperto nei giorni di giovedì, venerdì e sabato prossimo dalle alle 10 alle ore 12.

A favorire l’iniziativa è stato lo stimolo di ucraini residenti in zona che hanno accolto favorevolmente l’idea, partita dal sindaco, Francesco Seccia, che ha avvertito la sensibilità e la volontà di essere di aiuto al dramma della popolazione ucraina da parte dei cittadini di Torrevecchia.

La raccolta è supportata da tutte le associazioni presenti sul territorio (se ne contano almeno una quindicina) e la risposta è di piena soddisfazione per quanto è stato raccolto. Il sindaco sta anche valutando la disponibilità e la possibilità di accoglienza abitativa di cittadini ucraini da parte delle famiglie.

 

by Redazione
Roccamorice

Riceviamo e pubblichiamo da Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, consigliere provinciale e consigliere del Parco Nazionale della Maiella

La Delibera di Giunta Regionale n. 112 del 1° marzo 2022 destina 1.7 milioni di euro ai lavori di adeguamento delle strade d’Abruzzo che vedranno il passaggio della corsa rosa nel prossimo maggio.

In maniera clamorosa e incredibile, tuttavia, denotando una miopia e una conoscenza del territorio a dir poco mediocre, resterà esclusa dai finanziamenti stanziati la salita finale della tappa –  la S.P. 64 di Roccamorice –  che, per inciso, fornirà il tono di eccellenza alla corsa stanti pendenze e percorso conosciuti dai ciclisti di tutta Europa.

Tutto ciò ad onta dell’inserimento dei lavori di adeguamento nel Piano Triennale delle opere pubbliche della Provincia di Pescara, e della richiesta di finanziamento inoltrata dall’Ente provinciale alla Regione.

Si tratta di un’esclusione veramente illogica e mortificante che impedirà l’adeguamento degli ultimi dieci chilometri della gara, ad oggi segnati da una condizione di abbandono colpevole e reiterata nel tempo e che la Provincia si accingeva a recuperare in virtù della disponibilità dimostrata dal Presidente De Martinis a seguito delle mie motivate richieste.

Si ponga rimedio a tale errore, non solo per consentire il regolare svolgimento della competizione ciclistica, ma per invertire una tendenza negativa alla sottovalutazione del versante più rilevante della Maiella sul piano del paesaggio montano, dell’architettura in pietra a secco, degli Eremi celestiniani, di un nuovo accesso alla sommità sciabile della montagna.

by Redazione
Aeroporto d’Abruzzo

Ore 01:17, un aereo proveniente da Genova con 50 passeggeri a bordo e 6 membri dell’equipaggio, sta per atterrare, ma arriva ad eccessiva velocità, tocca la pista di Abruzzo Airport con violenza per due volte, e il carrello prende fuoco.

Inizia così la maxi esercitazione effettuata ieri notte all’Aeroporto d’Abruzzo che ha visto in prima linea la Saga, la Prefettura, l’Enac, l’Enav, la questura, la guardia di Finanza, i Vigili del fuoco, il personale del 118,  e 130 volontari, con la collaborazione di Ita Airways che ha messo a disposizione l’aeromobile, oggetto dello scenario.

Le associazioni che hanno partecipato alla simulazione sono state: Croce rossa di Pescara, Croce rossa di Cepagatti, Croce rossa di Spoltore, Misericordia di Scafa, Misericordia di Pescara, Bussi soccorso, Misericordia di Moscufo, Croce rossa di Penne, Misericordia di Alanno, Humanitas Pescara, Life Pescara e Protezione civile Montesilvano.

Sono stati all’opera 14 mezzi delle associazioni, 58 soccorritori delle associazioni e per il 118, sei medici, 16 infermieri e 14 autisti, con 2 Pma (le tende di primo soccorso, una del 118 e una della Life) e tre ambulanze del 118.

Poi 72 volontari della protezione civile con le associazioni Val Pescara Protezione Civile, Aefi Pescara, Cvpc Montesilvano, Nucleo Volontari San Giovanni Teatino, Volontari senza Frontiere, Anc Chieti, G.C.V.P.C.  Francavilla al Mare, Protezione Civile Giustino Romano Torrevecchia Teatina, Modavi Infinity.

I volontari sono stati impegnati a vario titolo nella gestione della emergenza, ma anche nei panni dei passeggeri, con 50 passeggeri di cui 38 “feriti” durante il finto incidente aereo, con 8 codici rossi, 11 gialli e 19 verdi e 12 codici bianchi, e dei familiari, in apprensione per i loro parenti rimasti coinvolti (truccatori e simulatori della Croce rossa).

Durante la simulazione, il personale medico, coadiuvato dai vigili del fuoco, è salito a bordo per sbarcare i feriti mentre in pista si è provveduto ad allestire un posto medico avanzato per mettere in sicurezza i passeggeri prima del trasporto nelle 10 ambulanze a disposizione.

Nella Sala Cda della struttura aeroportuale si è insediato subito il Coe, ossia il centro operativo per l’emergenza, per coordinare tutte le operazioni di salvataggio e di contenimento dell’incidente. Mentre nella sala ristorante dell’aeroporto è stato allestito uno spazio per l’accoglienza dei familiari.

L’esercitazione è stata coordinata dal viceprefetto  aggiunto Giovanni Giove, Silvia Ceccarelli direttore Enac Aeroporto di Pescara, Grazia Caligiore, referente Enac Aeroporto Pescara,  Donato Rapino, Safety & Compliance Monitoring Manager della Saga, Vincenzino Lupi, direttore Unità operativa complessa del 118 della Asl di Pescara, Alberto Albani, direttore Unità operativa complessa Medicina e Chirurgia d’urgenza,  Enrico Di Sigismondo, coordinatore infermieristico Suem 118, Mauro Casinghini, direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, e Paolo D’Angelo, comandante distaccamento dei Vigili del fuoco dell’Aeroporto.

by Redazione
Annibale

Alzi la mano chi arriva a scuola a piedi o in bicicletta: funziona così il gioco che rappresenta il cuore del progetto Annibale il Serpente Sostenibile è la versione italiana dell’ europeo Traffic Snake Game, che ha visto la partecipazione di oltre 3mila scuole in Europa.

Da lunedì 28 l’iniziativa coinvolgerà 565 studenti degli Istituti comprensivi 3, 5, 7, 8 e 10 di Pescara all’interno del programma di promozione della mobilità sostenibile che l’amministrazione comunale sta portando avanti da due anni e mezzo.

Il progetto, strutturato nell’ambito del programma Pesos 2, si rivolge ai bambini delle scuole primarie, e quindi alle loro famiglie, coinvolgendoli in un’attività ludico ricreativa molto semplice e divertente utile ad educarli ai temi della sostenibilità ambientale e della sicurezza stradale invitandoli a compiere scelte di spostamento innovative.

Il gioco dura due settimane, complessivamente dieci giornate scolastiche. Nei giorni scorsi ogni scuola ha definito il proprio obiettivo di riduzione degli spostamenti casa-scuola con mezzi non sostenibili e nello stesso tempo fotografa la situazione di partenza.

Poi, giorno per giorno, chi si recherà a scuola a piedi, oppure in bicicletta, con i mezzi pubblici o sistemi di mobilità condivisa, attaccherà un adesivo sul tabellone di gioco, l’allegra sagoma del serpente Annibale.

Quotidianamente  sarà effettuata un’indagine per alzata di mano per monitorare i progressi nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato e ogni volta che una tappa intermedia sarà raggiunta i bambini riceveranno un premio.

“Un’iniziativa educativa per i ragazzi coinvolti, e anche per le loro famiglie – rileva l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia – che aiuta anche l’amministrazione ad elaborare strategie sul territorio prendendo spunto da dati concreti e raccolti in maniera diretta. Riuscire a modificare i comportamenti è un passaggio essenziale se vogliamo arrivare a una nuova mobilità cittadina, frutto di una crescita condivisa”.

Manoppello

E’ previsto un secondo incontro conoscitivo per questo 2022 nel pomeriggio di sabato 26 febbraio alle ore 17 nella Sala Wojtyla di Manoppello Scalo (Pescara) in merito al progetto Pietra dell’IntegrAzione finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il cui proposito è quello di garantire un messaggio inclusivo, educativo, territoriale.

Il progetto si fa promotore di una cultura dedita alla creatività e alla manualità della pietra e si concentra nel territorio del Parco Nazionale della Maiella ed i suoi comuni, ed è la Proloco Tholos di Lettomanoppello (Pescara) ad aggiudicarsene la realizzazione; in particolar modo anche i Comuni di Lettomanoppello “Città della Pietra” e Pennapiedimonte (Chieti) avranno un ruolo fondamentale, poiché storicamente sono collegati alla tradizione della Pietra, inoltre la PRO-LOCO di Pennapiedimonte collaborerà a questo processo di lavoro per l’integrazione. Prezioso è il coinvolgimento di due preziosi Ambiti Sociali, l’ECAD 17 e l’ECAD 13, oltre agli Istituti Superiori del circondario e diverse figure professionali.

Pietra dell’IntegrAzione prevede l’attivazione di laboratori in cui degli scultori insegneranno tecniche di lavorazione e costruzione di vasi in pietra e dei periti agrari e botanici terranno le attività di semina, su una linea metodologica che colleghi l’integrazione con la manualità, dove tutti i soggetti saranno chiamati ad operare in un processo creativo ed anche dinamico. Si entrerà a marzo nel vivo del progetto che ha subìto dei cambiamenti rispetto al programma iniziale a causa dell’emergenza sanitaria che ha comportato ulteriori misure restrittive.

“L’Ecad 17 Manoppello, riunendo la voce dei 22 comuni dell’ambito sociale 17 Montagna Pescarese ha aderito con convinzione al progetto Pietra dell’Integrazione – spiega Giulia De Lellis, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Manoppello che è anche ente capofila dell’ambito territoriale – che ci permette di cogliere un’occasione unica per i nostri territori, sviluppando politiche in grado di arricchire i servizi alla persona con disabilità o fragilità mettendo al centro i valori culturali, ambientali e dell’artigianato del territorio che da secoli esprimono storia e tradizioni dei nostri borghi. Si tratta di un grande esperimento di cittadinanza attiva sul quale vogliamo scommettere attraverso la costruzione di un rapporto sinergico e complementare tra istituzioni locali, privato sociale e terzo settore. Tra gli obiettivi del piano sociale dell’Ecad 17 c’è, infatti, proprio il potenziamento delle reti sociali e dei processi di coprogettazione con le associazioni e gli attori sociali e della cultura verso la definizione di un modello di coesione e inclusione sociale che dobbiamo rafforzare”.

“Questo progetto di integrazione sociale delle persone con disabilità è uno dei punti cruciali e di forza che dovrà caratterizzare questa fase di programmazione territoriale, una sorta di modello con cui relazionarci – spiega Massimiliano Esposito, responsabile dell’Ecad 17 Montagna Pescarese – Proprio il nuovo piano sociale regionale 2022/2024 varato dalla Giunta ed in fase di approvazione in Consiglio Regionale, unitamente alle altre azioni progettuali del PNRR e REACT EU (Missione 5 sociale e Missione 6 salute) puntano infatti su progetti integrati, sociali e sociosanitari, da attuare in tutto l’Abruzzo”.

All’incontro, oltre agli esponenti del Comune di Manoppello, parteciperanno anche Arianna Barbetta Assessore al Turismo per il Comune di Lettomanoppello e Assunta Ronzone Assessore alle Politiche Sociali per il Comune di San Valentino.

Per informazioni, è possibile inviare un’e-mail a pietraintegrazione@gmail.com, oppure contattare la pagina Facebook Pietra dell’IntegrAzione.

Le attività sono svolte nel rispetto delle misure anti contagio Covid-19 vigenti: è obbligatorio indossare le mascherine Ffp2 ed avere tre dosi di vaccino.

Torrevecchia Teatina

L’amministrazione comunale di Torrevecchia Teatina, guidata dal sindaco dott. Francesco Seccia, continua nella sua politica di attenzione verso l’ambiente collocando, nel proprio territorio comunale, due “Eco Fonte” per l’erogazione gratuita di acqua microfiltrata e debatterizzata grazie all’effetto dei raggi ultravioletti azionati da un pannellino solare.  

Nei giorni scorsi, con la partecipazione attiva degli studenti della VB dell’Istituto Comprensivo Buonarroti diretto dalla dott.ssa Salvischiani, il vice sindaco dott. Fabio Pizzica ha inaugurato la prima Eco Fonte installata all’interno del campus scolastico annunciando che nei prossimi giorni ne sarà posizionata un’altra nella frazione di Castelferrato.

“E’ stata anche l’occasione – ha dichiarato Pizzica – per una riflessione con gli studenti sulla necessità che la tutela dell’acqua e, quindi, della natura sia un’azione prioritaria da portare avanti a livello individuale e collettivo. Bisogna evitarne la dispersione e l’uso incontrollato sia a livello locale che a livello globale, in considerazione del fatto che la mancanza di acqua interessa miliardi di persone nel mondo. Esprimo gratitudine personalmente e a nome dell’amministrazione agli studenti della classe VB e ai loro insegnanti per aver stimolato i ragazzi ad una riflessione consapevole e di alto valore educativo. Inoltre, siamo sicuri che le due installazioni permetteranno una riduzione del consumo di plastica e di conseguenza un’ulteriore salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo”.

Il Sindaco dott. Francesco Seccia ha direttamente ringraziato la rappresentante della società Happy Water di Guardiagrele che ha progettato e costruito l’eco-fonte e, successivamente, grazie ad un accordo con il Comune lo ha installato.

“Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere di aiuto ed ispirazione per un utilizzo sempre meno intenso della plastica – spiega Donatella Capuzzi, amministratore di Happy Water– oltre ad augurarci che tutta la cittadinanza, a partire dai più piccoli, possa utilizzare al meglio questi impianti percependone l’importanza e le potenzialità per il futuro della nostra comunità”.

rete d'Abruzzo

La rete d’Abruzzo di inclusione sociale – disabilità chiede ai consiglieri regionali, che si riuniranno giovedì prossimo, 24 febbraio, di inserire il rifinanziamento dei fondi alle associazioni.

Nella legge di bilancio della Regione Abruzzo, infatti, pubblicata sul Bollettino ufficiale (Bura) del 28 gennaio scorso, non vi è traccia delle richieste avanzate né come rifinanziamento di legge ordinaria né come rifinanziamento in caso di maggiori entrate, se non per il capitolo 71645 che torna a essere finanziato come gli anni precedenti.

Ci sono, invece, 8 milioni 678mila euro erogati senza criterio alcuno, con modalità non trasparenti grazie alle quali tale somma è stata elargita a 610 beneficiari.

L’erogazione dei contributi ex 95/99, invece, prevedeva requisiti specifici quali il volume di spesa degli ultimi tre anni e gli anni di iscrizione al Registro regionale, per non parlare dell’obbligo di massima trasparenza sull’utilizzo delle somme erogate.

In un documento congiunto, le associazioni hanno rimarcato la mancata inclusione dei fondi per enti no profit che si occupano di assistenza a disabili, a malati di Parkinson e Alzheimer e non solo. Non consola il fatto che, tra i beneficiari, ci siano dieci associazioni che si occupano di queste persone a cui è stato erogato solo 1% della cifra a disposizione.

Il rifinanziamento dei fondi alle associazioni, si spiega nella nota firmata dalle 21 associazioni che assistono migliaia di persone in Abruzzo, è fondamentale per la sopravvivenza di attività indispensabili.

Gli enti, infatti, ritengono di vitale importanza che l’accesso ai fondi sia regolamentato da norme chiare, precise e con modalità del tutto trasparenti. Inoltre, si chiede che venga finalmente stabilito, una volta per tutte, un principio di civiltà: i fondi per le associazioni sono necessari al funzionamento di un servizio quasi sempre demandato al sacrificio di volontari e parenti delle persone in difficoltà.

L’importanza del rifinanziamento della L.R. 95/99 permette alle associazioni «di erogare servizi fondamentali per le persone con disabilità, a volte addirittura sostituendosi a quel sistema socio-sanitario che non riesce a soddisfare tutte le esigenze delle stesse».

Le associazioni della Rete d’Abruzzo di Inclusione sociale – disabilità, sono:

  • Abitare Insieme – Gianvito Pappalepore; A.I.A.S. sez. Sulmona – Sante Ventresca;
  • Altri Orizzonti – Giovina Nasuti;
  • AIPD Sezione L’Aquila – Domenico Colapelle;
  • Alzheimer Marsica – Stefano Di Giuseppe; APDTH – Annarita Felici;
  • Associazione Regionale Down Abruzzo – Liliana Profeta; Azione Parkinson Abruzzo ODV – Filippo Pietrocola;
  • 180 amici L’Aquila – Alessandro Sirolli;
  • Comunità 24 luglio – Handicappati e non – Gaspare Ferella;
  • Coordinamento Associazioni Disabili L’Aquila – Massimo Prosperococco;
  • Coordinamento Regionale AISM Abruzzo – Vittorio Morganti;
  • Cosma – Tiziana Arista;
  • Diversuguali Onlus – Gianna Camplone;
  • Help Handicap Onlus – Stefano Di Giuseppe;
  • I bambini visti dalla luna – don Enrico D’Antonio;
  • Orizzonti – Michelina Mattoscio;
  • Percorsi – Eugenio Di Caro;
  • Progetto Incontro Onlus – don Giampietro Pittarello;
  • Raggio di Sole ASD – Stefano Di Giuseppe;
  • Tribunale per la Difesa del Malato – Stefano Di Giuseppe.

 

Giulianova

L’iniziativa intrapresa nel 2020 dal Rotary Club Teramo Est di realizzare un busto in memoria del fondatore della città di Giulianova, Giulio Antonio Acquaviva, settimo Duca della città di Atri e Conte di San Flaviano, il cui presidente era l’Avvocato Gianfranco Cocciolito, grazie alla perseveranza dei soci del club rotariano e alla convinzione che tale idea avesse un valore storico fondamentale come memoria collettiva per l’intera comunità giuliese, si avvia alla fase realizzativa.

E’ previsto per il prossimo 22 aprile 2022, in concomitanza dei festeggiamenti del patrono di Giulianova, lo svelamento dell’importante busto realizzato dallo scultore dell’Università di Urbino, Antonio De Marini e finanziato interamente dal Rotary Club Teramo Est, attualmente presieduto dall’Avvocato Domenico Giordano,  il cui contributo economico, insieme a quello di alcuni imprenditori filantropi,  consentirà al Comune di Giulianova di poter ricevere  il prezioso dono.

Il monumento verrà posizionato dinanzi al Duomo di San Flaviano mentre il calco in gesso bianco sarà custodito dall’Assise Comunale all’interno del Palazzo della Città.

L’evento sarà realizzato di concerto con l’amministrazione comunale di Giulianova e avrà a margine dello svelamento un importante momento di riflessione con una lectio magistralis sulla figura di Giulio Antonio Acquaviva da parte di un relatore di spessore del panorama culturale.