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Category Archives: Cronaca

Pianella

Si è concluso con successo il 27 marzo, nel centro storico del comune di Pianella,  il corso base di formazione di nuovi volontari: l’esercitazione ha visto impegnati i volontari del Modavi Pianella con la preziosa collaborazione della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Penne con i volontari di Pianella, al fine di esercitarsi e coordinarsi durante l’emergenza e garantire così una buona riuscita dell’intervento.

Il corso, iniziato il 3 marzo, ha visto la presenza di due funzionari dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Maiale Nicola e Gallerati Andrea, i quali hanno affrontato rispettivamente i seguenti argomenti: i compiti fondamentali svolti dalla Protezione Civile (previsione, prevenzione, soccorso e superamento delle emergenze) e una prima formazione sulle comunicazioni radio in caso di emergenza.

La Protezione Civile, che si basa sul coordinamento delle azioni delle istituzioni e dei corpi che intervengono in caso di calamità naturali, catastrofi, situazioni di emergenza, al fine di garantire l’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente, continua a crescere nel numero di volontari e capacità di pronto intervento: di fronte ad una catastrofe, non conta tanto la vastità del dramma, quanto, invece, la risposta che il Sistema di Protezione Civile riesce a dare nell’immediato.

“Gli scenari possibili nel reale sono moltissimi, le difficoltà di azione e gli imprevisti altrettanti, per questi motivi ogni volontario sulla scena deve sapere quali sono i propri compiti, dove e come interagire con gli altri soggetti in campo. Esercitazioni di simulazione di emergenze come questa sono momenti di formazione di alto livello. Anche l’interazione tra associazioni è un grande risultato poiché amplifica la portata del successo in caso di intervento. Sono entusiasta del lavoro svolto da tutti i volontari per essersi dimostrati ancora una volta dei veri professionisti nel saper affrontare situazioni emergenziali. Colgo l’occasione per ringraziare tutti per il prezioso contributo dato” afferma il Presidente del Modavi Abruzzo, Mirco Planamente.

“Noi della Protezione Civile Modavi Pianella riteniamo importante e fondamentale avere volontari preparati che comprendano l’importanza dell’esercitazione e della preparazione al fine di far fronte alle emergenze. 20 nuovi volontari hanno partecipato al corso base organizzato dal Modavi Pianella. La preparazione e la formazione sono le basi per un buon intervento e un buon lavoro di squadra sul campo” dichiara il Presidente del Modavi Pianella, Piero Tatilli.

“Per noi è fondamentale ed importante collaborare sempre con le associazioni del territorio per essere di aiuto alle persone in difficoltà e per servire la popolazione: siamo onorati di essere stati invitati a questa esercitazione. Auspico che questa sia soltanto la prima di una serie di attività ed esercitazioni che potremmo fare in futuro insieme. Le esercitazioni sono importanti per essere sempre pronti a intervenire in qualunque emergenza” sostiene Stefania Altigondo, Presidente del Comitato Locale di Penne della Croce Rossa Italiana.

Il Modavi Pianella continua ad essere particolarmente impegnato nella costante formazione e nell’aggiornamento, oltre che nella tutela del benessere psicofisico dei propri volontari, motivo per cui ha deciso di allestire questa simulazione di terremoto.

by Redazione
autismo

Venerdì 1° aprile, nella sede del Centro Adriatico della Fondazione Paolo VI sul Lungomare Giovanni XXIII n. 55 a Pescara, con inizio alle 16, si terrà la tavola rotonda dal titolo Nuove consapevolezze e opportunità per le persone con spetto autistico. Parteciperà Elena Bonetti, ministra della Famiglia e della Pari opportunità.

Dialogheranno con lei Nicoletta Verì, assessore regionale alla Sanità, Renato Cerbo, capodipartimento Salute mentale e primario di Neuropsichiatria infantile, Alessandra Portinari, presidente Angsa, e Daniela Puglisi, referente Area Inclusione Ufficio Scolastico Territoriale Pescara Chieti. Previsti i saluti di Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, Carlo Masci, sindaco di Pescara, Vincenzo Ciamponi, direttore generale Asl di Pescara, e Roberto Fiorini, regional manager UniCredit Centro Italia.

La tavola rotonda sarà presieduta e moderata da Peppino Polidori, presidente della Fondazione Paolo VI, e vedrà le conclusioni e i ringraziamenti di S.E. monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne.

L’appuntamento rappresenta un importante momento di confronto su un tema, quello dello spettro autistico, che vede da sempre la Fondazione Paolo VI protagonista non solo in Abruzzo ma anche a livello nazionale, in forza di un’esperienza più che decennale e di consolidate collaborazioni con luminari che rappresentano autorevoli punti di riferimento di questo campo.

A causa delle norme anti Covid, per chi è interessato a partecipare all’incontro è prudente inviare una mail di prenotazione all’indirizzo info@fondazionepaolosesto.org e attendere una risposta di conferma.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Paolo VI.

by Redazione
Francesco De Lucia

 E’ scomparso a Teramo, all’età di 87 anni, il decano dei giornalisti abruzzesi Francesco De Lucia. Era nato a Giulianova nel 1935.

Negli anni ’50 fu corrispondente di Eco Riviera, Il Giornale d’Abruzzo e Momento Sera. Mentre, negli anni sessanta, fu collaboratore de Il Messaggero d’Italia, Il Tempo e L’Abruzzo Domani come redattore capo. Dopo un triennio svolto per la redazione abruzzese de Il Mezzogiorno, aveva diretto i periodici: Confronto, Report e la Tv locale Tele Alba di Alba Adriatica.

Prima del pensionamento, in qualità di corrispondente, scriveva per i quotidiani L’Occhio e Il Tempo, per terminare l’importante carriera con il quotidiano Le Notizie come responsabile della redazione giuliese. Alla professione giornalistica aveva affiancato una serie di pubblicazioni, in collaborazione con Gaetano Di Pietro, riguardanti lo sviluppo sociale, economico e culturale delle regioni Abruzzo (14 volumi).

Anni fa, l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, lo aveva premiato con una medaglia per l’intesa attività professionale. Nel 2002 pubblicò Quando il Vangelo si fa Vita, la storia di Padre Serafino Colangeli fondatore della POC-Piccola Opera Charitas di Giulianova e l’anno successivo La dimensione politica dell’agire – itinerario parlamentare del Senatore Antonio Franchi.

Per l’Associazione Stampa Abruzzese fu membro del Collegio dei probiviri. Lascia la moglie, Maria Marà e i figli Paolo, Simona e Federica; i generi Alessandro Braccili e il collega giornalista Paolo Martocchia.

La camera ardente sarà aperta domani mattina nella casa funeraria “Gerardini” di Giulianova e i funerali si svolgeranno venerdì mattina alle ore 9,30 al Santuario della Madonna dello Splendore.

by Redazione
teramo

Preservare le fontane storiche della città, salvaguardare l’essenziale bene dell’acqua e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’igiene pubblica e il decoro urbano che da essa deriva.

In queste parole, declinate nel corso del convegno svoltosi venerdì  18 marzo alle ore 17 nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, si riassumono l’impegno del Rotary Club Teramo Est che ha organizzato, in collaborazione con la delegazione FAI di Teramo, Italia Nostra, WWF e il Club Alpino Italiano, l’incontro aperto al pubblico volto alla sensibilizzazione verso un tema di grande attualità.

Dopo il saluto da parte  del Presidente del Rotary Club Teramo Est, l’avvocato Domenico Giordano, che ha illustrato le numerose attività sul territorio del sodalizio rotariano, spiegando la necessità di una maggiore consapevolezza da parte di tutti sul valore insostituibile dell’acqua e sulla necessità di una sempre maggiore attenzione alle fontane che costituiscono anche una straordinaria bellezza architettonica per la città, hanno preso la parola il Prof. Luigi Ponziani, il Prof. Roberto Rotella, l’avvocato Gianfranco Cocciolito, il Dottoressa Ida Quintiliani e il rappresentante dell’Ersi, Mario Tulini che ha speso pubblicamente parole di ringraziamento verso il Rotary che nel periodo apicale della pandemia ha donato strumenti sanitari agli ospiti della Casa di Cura di Civitella del Tronto.

Durante gli interventi degli autorevoli relatori, sono state mostrate sullo schermo le immagini scattate da Franco Giuliani, le quali hanno contribuito a ripercorrere la valenza storica delle fonti che nel tempo hanno consentito agli abitanti della città di poter fruire dell’acqua, oltre ad altri scatti in bianco e nero molto suggestivi che hanno fatto da cornice al convegno.

In rappresentanza dell’amministrazione comunale è intervenuta l’assessora Martina Maranella la quale nel complimentarsi per l’iniziativa ha ricordato il ruolo fondamentale- a proposito di salute pubblica- dell’acqua nel periodo pandemico, grazie alla quale “abbiano avuto la possibilità di igienizzarci anche con maggior frequenza al fine di evitare la diffusione virale”.

by Redazione
Cugnoli

Il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione del Sisma 2016, On. Avv. Giovanni Legnini, invitato da Lanfranco Chiola, Coordinatore dell’Area Omogenea 5 e dei Comuni fuori cratere, ha effettuato una visita istituzionale nel Comune di Cugnoli.

Tale visita è stata l’occasione per un incontro al quale hanno partecipato il responsabile della Struttura di Missione 2009, cons. Carlo Presenti, il titolare dell’USRC, il Coordinatore delle Aree Omogenee, i Sindaci dell’Area Omogena 5 ed i Sindaci fuori cratere.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di discussione e riflessione nel quale sono state affrontati argomenti diversi inerenti il tema della ricostruzione: in questo ambito sono emerse risposte chiare e precise su varie problematiche sollevate dai Sindaci presenti riguardanti la ricostruzione sia pubblica che privata.

Dichiara Lanfranco Chiola:

Il processo di ricostruzione è un momento fondamentale per le nostre comunità e si attua attraverso processi complessi che vedono il coinvolgimento di numerosi attori che operano in sinergia per il raggiungimento dell’obiettivo comune. L’incontro ha rappresentato un momento importante di discussione, riflessione, confronto per continuare ad affrontare al meglio la sfida della ricostruzione. Ringrazio il Commissario Onorevole Giovanni Legnini, il Responsabile della Struttura di Missione, Cons. Carlo Presenti, e tutte le autorità intervenute per l’attenzione rivolta ai nostri territori, per l’impegno profuso affinché la ricostruzione non dia vita solo alla rinascita di beni materiali ma anche di importanti beni immateriali. Con la ricostruzione si rigenera anche il tessuto sociale, la coesione e ci si riappropria del proprio territorio.

by Redazione
chieti

Lunedì 21 marzo mattina i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galiani – De Sterlich” di Chieti insieme ai Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Pescara, al sindaco Diego Ferrara e all’assessore all’Ambiente, Bonifica del territorio e Politiche comunitarie del comune di Chieti, Chiara Zappalorto, metteranno a dimora le piantine del progetto Un albero per il futuro nella villa comunale di Chieti nei pressi del museo di Villa Frigerj. Un evento che riprende l’antica tradizione di migliorare il territorio attraverso la piantumazione di alberi forestali.

Una cerimonia semplice, ma dal forte significato simbolico, per sensibilizzare i giovani all’importanza del bosco e degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici, la difesa idrogeologica del territorio e la conservazione della biodiversità.

“Un albero per il futuro” è un progetto di sensibilizzazione alle tematiche ambientali ed educazione alla legalità promosso dai Carabinieri della Biodiversità e dal Ministero della Transizione Ecologica, rivolto a tutte le Scuole italiane.

Il progetto prevede di donare giovani alberi appartenenti a specie tipiche della flora locale che i Carabinieri Forestali provvedono a consegnare e mettere a dimora assieme agli studenti delle scuole aderenti, i quali in seguito dovranno provvedere alla loro cura.

Ogni piantina viene georeferenziata, in questo modo sul sito dedicato al Progetto (www.unalberoperilfuturo.it) sarà possibile seguire giorno per giorno il numero di alberi messi a dimora dalle Scuole coinvolte, la loro localizzazione ed i risultati ottenuti in termini di stoccaggio di carbonio, ovvero diriduzione dell’anidride carbonica.

Gli studenti, quindi, grazie ai Carabinieri forestali contribuiscono così a creare un “bosco diffuso” in tutto il territorio nazionale, un impegno concreto per favorire la partecipazione dei ragazzi alla tutela ambientale ed al contrasto dei cambiamenti climatici.

Ma da quest’anno il progetto “Un albero per il futuro” si è arricchito di un grande protagonista: L’Albero di Falcone. Si tratta di una pianta di Ficus macrophylla della sottospecie columnaris che cresce davanti alla dimora che fu del Giudice Giovanni Falcone a Palermo, diventata simbolo di legalità e libertà.

Fu proprio intorno a questa pianta che, subito dopo la strage di Capaci nel 1992, centinaia di palermitani si raccolsero per manifestare la propria rabbia e il proprio dolore scegliendo l’albero come simbolo di lotta alla violenza mafiosa, è lì che centinaia di persone hanno lasciato e lasciano ancora messaggi contro la criminalità.

I Carabinieri del Centro Nazionale per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano (AR) hanno prelevato delle porzioni di ramo da questo albero straordinario riuscendo a riprodurre, in laboratorio e per talea, delle copie geneticamente identiche della pianta originale.

L’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galiani – de Sterlich” è la prima scuola nel territorio della provincia di Chieti che riceverà questo piccolo, ma metaforicamente importantissimo nuovo ospite il cui valore simbolico è ancora maggiore considerando la data che i ragazzi hanno scelto per la consegna: 21 marzo 2022, XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

L’Albero di Falcone vuole ricordare a tutti che l’impegno contro le mafie è come una giovane pianta, va preservata dalle avversità e pazientemente curata in maniera che radichi anche nei terreni più aridi e desolati: un significato estremamente simbolico dei termini coltura e cultura, attività che richiedono esercizio, costanza ed impegno quotidiano.

L’Albero di Falcone, ora piccolo e in vaso, sarà custodito dagli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Galiani – de Sterlich” per due anni per poi essere messo a dimora nel giardino storico di Villa Frigerj.

La Villa Comunale di Chieti, quindi, si arricchirà di una nuova preziosa gemma, che sarà ossigeno delle coscienze dei giovani studenti delle scuole e testimone della loro continua attenzione al tema della legalità che, come l’ambiente, va sempre curata, alimentata e protetta.

by Redazione
Mostra del fiore

Dopo lo stop di due anni dovuto alla pandemia, il Porto Turistico Marina di Pescara torna a colorarsi di fiori, piante, giardini, creazioni e grande bellezza del florovivaismo abruzzese: appuntamento dal 23 al 25 aprile 2022 per Mostra del Fiore Florviva, l’evento ideato da Arfa Associazione Regionale Florvivaismo Abruzzese e Assoflora Associazione dei Produttori Florvivaisti Abruzzesi, realizzato con la Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con Eafa European Athenaeum of Floral Art.

Dal 2012, l’evento rappresenta l’evoluzione di due storici appuntamenti abruzzesi che hanno scelto di camminare insieme in un’ottica di sinergia: la Mostra del Fiore, che giunge quest’anno alla 44esima edizione, e Florviva, che festeggia i diciannove anni di vita.

Nel 2021, per dare continuità al percorso di visibilità del florovivaismo abruzzese, i promotori hanno ideato Vivai Aperti, con visite alle aziende produttrici nel corso di due giornate che hanno attirato migliaia di visitatori.

Come sempre, la rassegna a ingresso gratuito prevede una ricca parte espositiva, con centinaia di operatori del mondo del vivaismo, del giardinaggio e dell’architettura di esterni non solo dell’Abruzzo ma anche di altre regioni e finanche dall’estero, affiancati da operatori di settore, imprese di attrezzature e molto altro.

Per i visitatori, che nelle ultime edizioni hanno superato le decine di migliaia di presenze, in programma un ricco cartellone di appuntamenti, tra convegni, dimostrazioni, laboratori e molto altro.

Due le novità dell’edizione 2022: l’esposizione della collezione degli esemplari rari di orchidee, realizzata in collaborazione con Atao, l’Associazione Triveneto Amatori Orchidee.

Sarà possibile non solo ammirare gli splendidi esemplari, provenienti dalle varie parti del mondo, ma anche seguire i corsi gratuiti sulla coltivazione delle orchidee, che verranno presentati nei tre giorni dell’evento dagli esperti del settore. Sarà possibile acquistare queste piante affascinanti, grazie alla presenza di aziende produttrici, alcune tedesche.

Altra novità, frutto della preziosa collaborazione con l’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo, sarà il nuovo premio letterario di poesia Florviva 2022 che ha l’obiettivo di promuovere e favorire la cultura e la passione floreale nelle sue diverse forme espressive e scoprire nuovi autori attraverso la poesia. Le opere vanno inviate entro il 5 aprile. Bando completo sul sito dell’evento.

Il florovivaismo, in Abruzzo, è un comparto importante: sono ben 289 le aziende iscritte al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali, che operano su 525 ettari di terreno, con un valore di produzione pari a 84 milioni di euro.

by francesca
rocca san giovanni

È stato presentato il progetto integrato di rigenerazione culturale e sociale dei borghi di Rocca San Giovanni e Gamberale, al fine di renderli attrattivi ed evitarne lo spopolamento.

Sea-Mountain/Work & Study on Vacation, questo il nome dell’iniziativa che si realizzerà con la creazione di servizi innovativi che miglioreranno le condizioni di vivibilità e le opportunità all’interno dei paesi e che saranno il motore degli stessi, promuovendo la storia, la cultura e le tradizioni del luogo.

Laboratori multidisciplinari, degustazioni e vendita di prodotti tipici, uffici di quartiere, orti didattici e laboratori produttivi, teatro all’aperto e cinema diffuso saranno solo alcuni degli interventi animati da giovani e adulti che vorranno dedicarsi al progetto.

”La collaborazione tra piccoli comuni è fondamentale – spiega il sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio – come amministrazione lo abbiamo ribadito più volte. Lavorare in sinergia permette la crescita culturale ed economica di un territorio. Per questo motivo – aggiunge – abbiamo deciso di progettare un’idea di promozione che vada dalla terra al mare, cercando di valorizzare le caratteristiche dei due borghi e di creare percorsi condivisi che portino i turisti a conoscere la costa così come l’entroterra”.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito degli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha un costo di 2milioni di euro.

Il progetto ha l’obiettivo di creare un ambiente socio-culturale dinamico che permetta al territorio di riferimento di realizzare le condizioni per un concreto sviluppo occupazionale e turistico.

L’idea si basa sulla possibilità di utilizzare spazi esistenti riadattandoli alle nuove esigenze del concetto di lavoro moderno, lo smart working, caratterizzato dall’assenza di vincoli spaziali. In tal modo si potrà lavorare ovunque e dovunque.

Gamberale

Chiunque, residenti e turisti, potranno operare a stretto contatto con le tradizioni, le usanze e la cultura del borgo, riscoprendole e valorizzandole.

I servizi saranno gestiti con l’impiego di risorse umane selezionate principalmente sul territorio, puntando a sanare quella che può essere definita la più grande piaga dei borghi di piccola dimensione, lo spopolamento.

Il progetto ha l’ulteriore obiettivo di portare alla luce lo splendore storico dei due centri creando un ambiente dinamico ed una rete di interazioni e sinergie con l’obiettivo di incrementare il turismo durante tutto l’anno.

“I nostri borghi sono distanti tra loro circa 60 km e con un dislivello sul mare di circa 1300 m, caratteristiche che potrebbero sembrare contrastanti – sostiene il sindaco di Gamberale Maurizio Bucci –  ma che rappresentano, invece, il punto di forza per la creazione del turismo annuale”. “Inoltre – aggiunge – l’esodo dai piccoli centri, in seguito alla pandemia, sembra avviarsi verso un processo contrario. L’iniziativa si inserisce in questo contesto, dando le giuste opportunità e i giusti strumenti ai giovani e non solo, che fino a qualche anno fa si spostavano per ragioni di lavoro, al fine stimolare in loro ragionamenti sull’importanza e sulle opportunità che questi luoghi possono offrire in termini lavorativi e di qualità della vita”.

Sea-Mountain/Work & Study on Vacation è un progetto quindi che attrae turisti e lavoratori attraverso l’istituzione di servizi innovativi in grado di incrementare le presenze durante tutto l’anno, e non solo durante la stagione più congeniale.

E che dà le giuste opportunità agli abitanti del posto di poter trovare occupazione o di essere facilitati nello strutturare un’attività imprenditoriale nel luogo dove sono nati e cresciuti.

by francesca
Ortona

Si è svolta in mattinata, nella sede dell’Istituto tecnico Commerciale dell’ISS Acciaiuoli-Einaudi di Ortona, l’incontro Voci di Donne, un momento di condivisione e confronto sul mondo femminile.

All’incontro hanno partecipato l’avvocato Maria Franca D’Agostino Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, l’avvocato Anita Vesto Funzionario del Ministero della Giustizia nonché autrice del libro “Lettera d’amore per te”; in streaming presente anche la giornalista Francesca Di Giuseppe che ha affrontato il tema donne e sport partendo dal suo saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile”.

Dibattito che si è svolto in due momenti, per il rispetto delle norme anti Covid, nel corso dei quali si sono alternati dapprima i ragazzi delle classi quarti e quinte e nella seconda parte le classi seconde.

Cultura di genere, uguaglianza e rispetto le parole chiave che hanno caratterizzato il dibattito che ha visto il saluto della Preside dell’Istituto tecnico Commerciale Einaudi Angela Potenza la quale ha sottolineato come “monitorando i comportamenti degli studenti, si nota ancora una denigrazione delle ragazze; a dimostrazione dunque di come, purtroppo, alcuni retaggi culturali sono ancora da scardinare. Allo stesso tempo però, si registrano nelle ragazze comportamenti maschili ma della specie peggiore con livelli cioè di ostilità estrema. Capisco – prosegue la preside – che è una fase necessaria che porta alla crescita ma è necessario riflettere ora su certi comportamenti. Quello che posso dire alle nostre ragazze è: siate fiere di voi stesse mantenendo la vostra identità”.

L’avvocato Maria Franca D’Agostino, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, ha sottolineato come la presenza della Commissione “mira a garantire l’uguaglianza nonché eliminare le differenze di genere in ogni ambito sociale e lavorativo. Siamo un organo consultivo a cui viene chiesto un parere ogni volta che viene violato il rispetto verso il mondo femminile”.

L’avvocato D’Agostino ha poi evidenziato le enormi difficoltà per una donna di entrare nel mondo della politica, di lavorare dunque in uno di quegli ambienti a prevalenza maschile; infine ha sottolineato come il Codice Rosso, insieme di norme contro le violenze di genere approvato nel 2019, sia “uno strumento indispensabile anche per prevenire forme di violenze e, in tal senso, le Regioni hanno il dovere di porre in essere tutte le misure atte a evitare maltrattamenti come, per esempio, sostenere i centri anti violenza”.

“Perché la necessità di parlare di parità di genere? – inizia l’intervento dell’avvocato Anita Vesto Funzionario del Ministero della Giustizia nonché autrice del libro “Lettera d’amore per te” – Per una questione di buon senso e il buon senso non ha sesso, né genere. Se oggi siamo quelle che siamo, lo dobbiamo alle tante donne che hanno lottato per i diritti di cui godiamo oggi. Durante il lockdown – continua Vesto – volevo spiegare a mia figlia adolescente cos’era la violenza di genere e volevo farlo con parole semplici partendo dalle fiction, dai social; perché questo? Per evitarle di vivere situazioni difficili e drammatiche attraverso la comprensione reale del problema. La donna non è uguale all’uomo e nessuna persona è uguale all’altra ma dobbiamo esserlo davanti alla legge, sul lavoro; ritengo -conclude l’avvocato – che il concetto di cultura di genere debba essere insegnato nelle scuole, sin dalle elementari come si è tornati a fare per l’educazione civica”.

Da qui in excursus delle tappe principali che la giustizia italiana ha fatto nel corso di un secolo passando dalla considerazione delle donne quale “appendice dell’uomo” a Codice Rosso, la legge approvata nel 2019 che riduce a 3 giorni l’iter nei casi di denuncia da parte di una donna di stalking, violenza e minacce.

La giornalista Francesca Di Giuseppe ha invece affrontato il tema delle donne e lo sport, ponendo l’attenzione sul calcio femminile che “il prossimo anno sarà il primo sport femminile a diventare professionistico; ciò significa anche maggiori tutele per il futuro e sicurezza in campo. Un passaggio chiave per tutto il movimento calcio femminile italiano il cui merito è anche delle calciatrici del secolo scorso che hanno lottato per permettere di raggiungere questi obiettivi”.

by Redazione
Abruzzo Pride 2022
Si terrà a Teramo il 25 giugno prossimo la terza edizione dell’Abruzzo Pride, la manifestazione regionale indetta dal Coordinamento Abruzzo Pride, approdata a Pescara nel 2020 e a L’Aquila nel 2021.
Lo scorso anno il Pride ha colorato il capoluogo regionale registrando oltre 1000 persone solo durante l’evento finale, a cui hanno aderito e collaborato complessivamente ben 74 associazioni e realtà abruzzesi.
Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, l’azione sociale e politica del Coordinamento Abruzzo Pride sul territorio abruzzese non si è mai arrestata e continuerà affinché sia possibile, in questa occasione, attraversare Teramo in tutta sicurezza con un corteo, come da tradizione.
“Quando arrivi dal Nord in Abruzzo puoi sentirti ‘Martinsicuro’ subito, ma per la comunità LGBTI+ abruzzese sentirsi davvero al sicuro è un traguardo ancora lontano”, afferma Manuela Di Nardo, portavoce del Coordinamento Abruzzo Pride.
“Le tristi pagine scritte recentemente dalla Politica evidenziano quanto ancora sia necessario il Pride. Il nostro Abruzzo può e deve offrire un senso comunitario tale da non lasciare indietro nessuno, in cui tutte e tutti possano sentirsi finalmente a casa e al sicuro”.
“Come le nostre bellissime colline teramane, trasformate dai girasoli in ampie distese colorate in primavera, vogliamo essere ancora un fiume, un fiume che riempirà le nostre città e Teramo con le nostre istanze e con i nostri colori, a testa alta”, conclude.
Sarà infatti un “fiume di eventi” ad anticipare l’evento finale a giugno. È prevista anche quest’anno una Pride Week, settimana dedicata ad eventi culturali, letterari, musicali e aggregativi in tutta la Regione.
Le istanze politiche del Pride non devono essere concentrate in un’unica città secondo la visione del Coordinamento: ogni provincia abruzzese, con i suoi grandi e piccoli centri urbani, dev’essere coinvolta.
“L’anno appena passato ha evidenziato quanto l’Italia sia ancora indietro sul tema dei Diritti Civili rispetto al panorama europeo”, commenta Fabio Milillo, portavoce dell’Abruzzo Pride.
“La bocciatura in Senato del DDL Zan rappresenta un avvilente parentesi del nostro Paese: le rappresentanti e i rappresentanti della Politica hanno dimostrato quanto non siano ancora pienamente consapevoli della situazione nella quale sono costrette a vivere persone LGBTI+, persone con disabilità e donne nonché della transfobia ancora così insita nella nostra società. Ecco perché desideriamo un Pride dalle soggettività libere, plurali e alleate per una rivoluzione socio-culturale forte, gentile e orgogliosa”, aggiunge.
Il Coordinamento si augura che questo terzo Pride abruzzese possa sollecitare e ispirare le persone elette nelle Istituzioni ad approvare mozioni, ordinanze e Leggi regionali a tutela delle persone LGBTI+, delle quali v’è una grande urgenza considerando tutte le difficoltà e gli ostracismi incontrati a livello nazionale.
by Redazione