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Category Archives: Cronaca

Pescara, la città che ha le migliori campane del paese grazie alle migliori fonderie nelle costruzioni di campane per le chiese. La chiesa della Madonna del Rosario per esempio; nella torre campanaria ci sono 9 campane alcune risalenti al 1988, tra le migliori realizzate. Come a San Cetteo concerto non unico nelle composizioni ma con una storia davvero unica delle loro campane.

La campana quando oscilla amplifica di 4 volte il suo peso originale.

Dettagli, particolari di cui siamo venuti a conoscenza grazie a Matteo Liberatore, 14 anni di Pescara, suona pianoforte e percussioni classiche ed è iscritto al Conservatorio.

Una dote innata, un talento puro che inizia in fasce ascoltando le campane delle chiese quando faceva i capricci…

E questo suono se l’è portato dietro al punto da diventare una vera (rara) passione: diventare un campanaro che giro l’Abruzzo e non solo tra chiese e campanili che rendono speciale la nostra Italia.

Matteo, come nasce questa passione per le campane?

“Diciamo da piccolissimo… Già a 7 mesi quando piangevo mio nonno mi portava col passeggino vicino alla Basilica della Madonna dei Sette Dolori mentre suonavano le campane e con quella melodia riuscivo a calmarmi. Crescendo, ho continuano ad ascoltare sempre più campane in giro per l’Abruzzo e non solo fino a partecipare a delle vere e proprie gite per visitare i campanili. A Trasacco, per esempio, l’ultimo incontro: è stato bellissimo, i campanari mi hanno accolto a braccia aperte; sono stati gentilissimi mi hanno fatto sentire a mio agio sin da subito”.

Quindi, spiegaci un po’: ogni campana ha un suo suono.

“Sì, sì, ogni campana ha una sua identità nel senso che ognuna ha un suo timbro, una sua risonanza che dipendono anche dai criteri di fusione delle campana come il materiale, la sagoma, la grandezza, etc… Generalmente in Abruzzo il concerto campanario delle nostre chiese e composto da 4/5 campane differenti e ognuno con un ruolo preciso: la campana più grande, il campanone suona l’Angelus a mattina e la sera; la seconda, detta la mezzana suona per la messa insieme alla terza; la quarta che dà i tocchi orari”.

Matteo Liberatore a Trasacco

Tra le tue tante visite in giro per la nostra regione, c’è un campanile che ti ha colpito?

“La scelta non è facile, diciamo che le più belle che ho sentito sono state quella di Vasto (Santa Maria Maggiore) un concerto bellissimo fatto da campane grandi e davvero importanti; Trasacco perché lì c’è la tradizione di suonare a mano quelle campane da 32 quintali… Poi ricordo quando sono salito due anni fa la sera della vigilia di Natale sul campanile della chiesa della Madonna del Rosario, in via Cavour a Pescara, quando il parroco mi ha dato l’opportunità di suonare ‘Tu scendi della Stelle’ dalla tastiera della centralina; un’emozione unica”.

Il suono, le note, la musica: hai orecchio anche perché sei un compositore. Ti chiedo: un concerto campanario, tu ha ispirato mai un testo?

“In realtà il contrario: ho pensato a una melodia da arrangiare su delle campane”.

Come ogni giovane di oggi, Matteo usa i social e attraverso essi fa conoscere il suo mondo fatto di rintocchi e suoni; ecco seguirlo: https://www.youtube.com/channel/UCOtcmI9MzXv9z8oESuPhgiQ.

 

 

Caramanico

Finalmente una luce nella vicenda della ricostruzione della Cattedrale di Santa Maria Maggiore di Caramanico Terme: a breve vedranno la luce i lavori di consolidamento e restauro conservativo della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Caramanico Terme.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale emerito Mario Mazzocca, che sottolinea come siano già “trascorsi quasi cinque anni dal 17 novembre 2017 allorquando, in seduta di ‘Cabina di Regia per la Ricostruzione’ a Palazzo Chigi e in rappresentanza della Regione Abruzzo, diedi il via libera all’approvazione del Piano Triennale Mibact per la ricostruzione post-sisma delle chiese extra-cratere, poi approvato dal Governo il successivo 22 dicembre, con cui furono stanziati oltre 40 milioni di euro per il restauro di 52 edifici di culto, fra cui il finanziamento di 1,5 milioni di euro per i lavori di consolidamento e restauro della Chiesa Abbadiale di Caramanico”.

Mazzocca sottolinea come “dal giugno scorso, facendo propri i ripetuti appelli della comunità e considerata l’endemica noncuranza della locale istituzione pubblica, abbiamo intrapreso un serrato e costruttivo confronto con il Ministero e la proprietà affinché si giungesse ad una rapida soluzione del problema ed all’avvio del procedimento per l’affidamento dei lavori. Oggi, grazie alle interlocuzioni intraprese dalla nostra Associazione, possiamo affermare come le opere di restauro del prezioso gioiello di edilizia religiosa abruzzese possono essere concretamente avviate entro l’anno, con l’obiettivo di recuperare buona parte del tempo incomprensibilmente perso sinora che ha determinato riflessi non proprio benefici sulla preservazione del bene e che, purtroppo, incidono negativamente sulla attuale disponibilità di risorse; infatti si rende ormai necessario reperire ulteriori fondi in aggiunta al milione e mezzo di euro stanziato nel 2017, importo necessario all’epoca ma oggi chiaramente insufficiente anche a causa della lievitazione dei prezzi. Si apprende, a tal riguardo, come sia attualmente in corso la procedura per l’inserimento di un 2° lotto di intervento nell’ambito della nuova programmazione ministeriale”.

Foto Tetto
Foto Tetto Cattedrale

“Una buona notizia, anche se come avevamo preannunciato nei mesi scorsi – conclude Mazzocca -, alla luce della tempistica del procedimento avviato e della documentazione progettuale, il monumento difficilmente potrà riaprire i battenti entro l’anno 2023. Gli effetti dei danni al monumento, generati dalla tremenda azione congiunta neve-sisma del gennaio 2017, sono stati sinora mitigati grazie ad un finanziamento straordinario di 450mila euro dell’allora Protezione Civile Regionale (Giunta D’Alfonso) per l’esecuzione di un intervento tampone; la sua attuazione si deve al Comune di Caramanico Terme, che nella primavera del 2018 si sobbarcò l’onere di realizzare autonomamente la copertura provvisionale del monumento, copertura che ancora oggi, nonostante qualche criticità, assolve seppur transitoriamente alla funzione di preservazione del monumento”.

by Redazione
Simone Racioppo

Quando la creatività e l’arte portano alla condivisione e al bene comune: Simone Racioppo, noto stilista abruzzese, torna a donare la sua arte stilistica.

Dopo aver donato alcuni suoi abiti ad associazioni contro la violenza sulle donne e a tutela della salute dei più piccoli, questa volta tocca al progetto Baltimora.

Un’iniziativa molto importante per aiutare Davide, giovane pescarese, colpito da Atassia di Friedreich; una patologia che crea problemi a parlare e a camminare fino ad arrivare a problemi cardiaci seri.

Al progetto Simone Racioppo donerà il ricavato dell’asta della vendita di un abito (in foto) della collezione Dubai che si svolgerà sabato 30 luglio alla Cantina Colle del Sole (Contrada Cetti Castagne, di Francavilla al Mare).

PROGETTO BALTIMORA

L’intento del progetto è quello di mandare il giovane Davide in America a partecipare a trial medici e terapie sperimentali al momento disponibili in America.

Si chiama Progetto Baltimora, richiamando la città dove si trova il Johns Hopkins Hospital, che investe tantissimo nella ricerca per la cura dell’Atassia di Friedreich e nella sperimentazione in tal senso.

by Redazione
modavi

Dal 19 al 21 luglio, a Palermo, l’Agenzia Nazionale per i Giovani (AGN) ha organizzato un momento di confronto e di dialogo dal titolo Team Noi: storie di giovani tra solidarietà, volontariato e impegno civico con l‘obiettivo di favorire una riflessione sulle esperienze di volontariato, raccontando le opportunità legate al Corpo europeo di solidarietà e le testimonianze dirette dei giovani che quotidianamente sono impegnati in progetti di volontariato in Europa.

Nel corso dell’evento, è stata presentata, inoltre, una ricerca realizzata dall’AGN sull’impatto del programma Corpo europeo di solidarietà sull’occupabilità dei giovani coinvolti.

In concomitanza con l’anniversario della strage di via D’Amelio, il 19 luglio 1992, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, l’iniziativa è stata occasione per riflettere sul ruolo che le comunità giovanili possono ricoprire nel contrasto alle mafie, attraverso il proprio impegno civico e il proprio attivismo.

A queste tre giornate ha partecipato come rappresentante del Modavi Protezione Civile, Mirco Planamente, Presidente del Modavi Abruzzo, nell’ambito delle Colone Nazionali iscritte al Dipartimento di Protezione Civile. Presenti a Palermo anche giovani rappresentanti di altre organizzazioni di Protezione Civile e rappresentatati del Dipartimento di Protezione Civile.

“In questi tre giorni sono stati tanti i momenti di confronto con le molte realtà associative presenti e sono stati toccati argomenti di vario tipo appartenenti al volontariato giovanile nelle sue diverse sfaccettature. Ho trovato, inoltre, utili spunti di confronto e di progettualità. Oggi più che mai il NOI è l’unica risposta possibile, un punto di partenza e di approdo, un approccio metodologico in cui poter agire e collaborare dichiara Mirco Planamente.

by Redazione
moda

Due vittorie. Anzi, quasi tre. L’Abruzzo è finito sotto i riflettori, al Guido Reni District di Roma, grazie a tre talenti in erba che hanno strappato applausi nel prestigioso 32° Concorso nazionale Professione moda Giovani stilisti, atto conclusivo della kermesse Ricerca Moda Innovazione (RMI 2022) organizzata da CNA Federmoda.

Ilaria Luisa Travaglini ha vinto la sezione Pellicceria, Samuele Di Campli si è imposto nella Maglieria ed Elena Serafini solo per un soffio non ha centrato il primo posto sul podio dell’Intimo-Mare.

I tre allievi dell’Accademia NAMI della direttrice Rita Annecchini, hanno superato una selezione con migliaia di concorrenti provenienti da tutta Italia, ridotti via via a 28 per la serata finale, caratterizzata da una sontuosa sfilata.

Un parterre di aziende e personalità del fashion system ha ammirato le loro creazioni in passerella nell’ambito del programma di Altaroma, il tutto sotto la regia di Antonio Falanga e Grazia Marino (Spazio Margutta), con la direzione video di Alex Leardini, la fotografia di Davide Vignes e la direzione artistica di Roberto Corbelli.

Sei le sezioni previste dal concorso. Oltre a Pellicceria, Maglieria e Intimo Mare, c’erano Abbigliamento, Pelletteria-Calzature e Gioielleria.

Prima assoluta la bolognese Francesca Corelli che, così, ha seguito la scia del pescarese Filippo Francia, sempre della scuderia NAMI, trionfatore dell’edizione 2021.

Samuele Di Campli, 24enne di San Giovanni Teatino, si è aggiudicato il Premio Sezione Maglieria, consegnato da Sara Massi di Filpucci, con la seguente motivazione: “Un progetto innovativo con applicazioni ibride, dove il digitale incontra la maglieria. Interessanti, inoltre, le soluzioni creative di sviluppo del progetto”.

Ilaria Travaglini, 23enne originaria di Cappelle sul Tavo, si è aggiudicata il Premio Sezione Pellicceria, consegnato da Elena Rizzo di AIP (Associazione Italiana Pellicceria), “Per aver interpretato e ricontestualizzato, in modo street wear e pop, capi iconici”.

Una bella sfida anche per Elena Serafini, 21enne di Pescara, arrivata in finale nella categoria Intimo/Mare.

Grandissima soddisfazione per tutto lo staff e per la direttrice Annecchini, che ancora una volta ha raccolto allori in una manifestazione di alto livello. “Vedere i propri allievi superare prove così impegnative ripaga dei tanti sacrifici da affrontare in questo genere di attività. Ringrazio loro e tutti i collaboratori dell’Accademia, è per me un’enorme soddisfazione. Ad maiora ragazzi!”.

by mediaplus.adv
banco alimentare

Da venticinque anni, un luogo di speranza per migliaia di persone: per loro il Banco Alimentare dell’Abruzzo dal 1997 ha recuperato e donato ben 35.842.027 kg di cibo, insieme a quella dignità che ogni persona merita.

Cibo, dignità e speranza sono stati al centro dell’Open House, la tradizionale serata di autofinanziamento che si è svolta ieri, giovedì 14 luglio, nella sede di via Celestino V a Pescara.

Graditi ospiti, imprenditori, liberi professionisti, istituzioni, volontari e amici del Banco Alimentare dell’Abruzzo, in una cena evento che ha visto la partecipazione di quasi trecento persone, e che ha avuto per titolo Affamati di umanità, alimentiamo speranze.

A fare gli onori di casa, Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo, che insieme a Monica Campoli ha condotto la serata:

Da venticinque anni, proviamo ad essere tutto questo: un luogo di speranza che nasce dalla passione per l’umano: da sempre Banco Alimentare pone al centro del proprio agire la persona, concreta, unica, irripetibile. Concreta come i quasi 36 milioni di kg raccolti e distribuiti, come gli enti che riforniamo, e come le persone che hanno riacquistato dignità grazie a questo cibo. Grazie a tutti voi anche a nome delle 38.927 persone che assistiamo attualmente in Abruzzo e Molise mediante 224 enti convenzionati. E grazie alla struttura operativa diretta da Cosimo Trivisani, che insieme ai volontari contribuisce quotidianamente a tutto questo.

All’Open House ha portato il suo saluto il sindaco di Pescara, Carlo Masci:

Oggi si parla tanto di azioni che devono partire dal basso, o della necessità di fare rete: voi tutto questo lo avete inventato, e continuate a testimoniarlo quotidianamente. Grazie a nome di tutti i pescaresi.

Presenti anche il direttore generale della Fondazione Banco Alimentare, Salvatore Maggiori, che ha ricordato come il Banco dell’Abruzzo rappresenti una delle realtà più dinamiche della rete nazionale, e la responsabile nazionale della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, Emanuela Zeggio.

Nel corso della serata sono stati consegnati i riconoscimenti Io Compagno di Banco ad alcune persone da sempre amiche e preziose per il Banco Alimentare dell’Abruzzo: Renato Paesano, fondatore della storica Mensa di San Francesco di Pescara, uno dei primissimi enti convenzionati con il Banco Alimentare nella nostra regione (premiato da Valeria Maddalena, della struttura operativa), Annafrancesca Marchegiani, volontaria della Colletta Alimentare sin dalla prima edizione (premiata da Mauro Morelli, responsabile Colletta Alimentare in Abruzzo), Nicola Genobile, instancabile protagonista dell’eleganza dell’Open House (premiato dal presidente Dionisio), e Lorys Di Censo, volontario di lunghissimo corso (premiato dal direttore Cosimo Trivisani), Paola De Simone, conduttrice di Rete 8 Matinée, per la stampa, e Piergiorgio Greco, dal 2004 responsabile ufficio stampa.

Per l’occasione, è stata anche annunciata da Giuseppe Rocchio, di Conad Adriatico, una nuova edizione della raccolta fondi “Aggiungi 14 posti a tavola: basta 1 euro”, che si svolgerà nelle prossime settimane in vari punti vendita Conad in Abruzzo.

A deliziare gli ospiti, il catering Bongé del Gruppo Genobile, in una serata che si è conclusa con la divertente esibizione del gruppo I 4 Santi, che ha coinvolto il pubblico in gag, canzoni e video, il taglio della torta per i 25 anni del Banco Alimentare dell’Abruzzo, e le foto con i dipendenti e i volontari.

Le aziende partecipanti all’Open House 2022 sono state: Adriacar, Adrilog, Alma Cis, Apicoltura Luca Finocchio, Aptar, Assiteca, Azienda Agricola San Lorenzo Vini, Baldo Promotion, Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo, Bcc Abruzzi e Molise, Carbotech, Centro Servizi Arquati, Cerino srl Prodotti Petroliferi, Coccione Distributori Automatici, Colarossi Trasporti, Csv Abruzzo, Delta System, Dinamic Service srl, Fas, Gdm, Geldi, Studio di Consulenza Di Giamberardino Grannonico, Spazio Conad, Conad Superstore, Conad, Conad City, Interzen Consulting, Istituto Acustico Maico, Lp Labanca Pasquale, Openjobmetis, Marcantonio Immobiliare, Pasquarelli Auto, Randstad, Sailpost, Selmec, Sisofo, Soges-sp, Star Project Group, Taiprora srl, Tecnomatic, Teknobroker, Uil Abruzzo, Unibroker, Vega, Titeknimpianti, Bongé Gruppo Genobile, Grafica Dema.

 

by Redazione
pescara

“È stato un periodo davvero intenso e faticoso ma siamo soddisfatti del lavoro svolto a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto artigiano. In Abruzzo si registra una vera partenza della bilateralità nel settore, garantendo diritti e tutele a una più ampia platea di lavoratrici e lavoratori. E senza dubbio Fsba ha svolto nel periodo covid un ruolo fondamentale in tale direzione”. Lo affermano Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, e Ernesto D’Eliseo, responsabile Uil Artigianato Abruzzo.

Infatti, secondo un report realizzato dal Fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato (Fsba), inviato nei giorni scorsi al Ministero del Lavoro, durante la pandemia covid nel periodo 2020-2021, Fsba ha dato risposta complessivamente a oltre 800mila addetti e le aziende che hanno beneficiato del fondo ammontano a oltre 224.000, per un totale di oltre 444mila domande presentate. Sono numeri che confermano il grande impegno svolto dalla bilateralità artigiana negli ultimi due anni, insieme al ruolo delle parti sociali, degli amministratori della bilateralità e dei delegati di bacino.

“In Abruzzo – dicono Lombardo e D’Eliseo – nel periodo 2020-21 a Fsba sono state presentate 10.331 domande per 4.890 aziende e 15.869 lavoratori. Stiamo assistendo allo sviluppo della conoscenza degli strumenti bilaterali e a una maggiore consapevolezza delle prestazioni offerte dalla bilateralità artigiana sul territorio”.

La crescita e il rafforzamento della bilateralità artigiana non ha interessato soltanto Fsba ma anche le prestazioni della bilateralità regionale, il lavoro svolto da Sanarti e dagli sportelli sul territorio, mentre Fondartigianato si è dotato di una nuova offerta formativa per garantire la formazione professionale dei lavoratori di comparto e una maggiore competitività delle imprese artigiane sul mercato.

“Un impegno che ha visto partecipe e attiva su tutto il territorio la Uil Artigianato Abruzzo, con il coinvolgimento di tutti i suoi operatori sindacali. È fondamentale che i lavoratori e le imprese che hanno conosciuto Fsba durante la pandemia, e che vivono oggi le criticità derivanti dalla guerra, il rincaro dei prezzi e l’impossibilità a reperire alcune risorse produttive, conoscano i vantaggi offerti da tutti gli strumenti artigiani di comparto, come previsto dalla contrattazione di primo e di secondo livello. L’artigianato ha quasi concluso la fase dei rinnovi contrattuali. Ma non possiamo fermarci ed è importante continuare a sostenere le tutele necessarie per le lavoratrici e i lavoratori di comparto. Importante è anche che le lavoratrici e i lavoratori dell’artigianato abbiano sempre più contezza dei diritti esistenti in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, attraverso il lavoro svolto dai Rlst (i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale) e dall’Opra (organismo paritetico regionale dell’artigianato). La Uil Abruzzo – concludono – sostiene la campagna Zero Morti sul lavoro, proprio per favorire una più ampia sensibilizzazione su questo tema sul territorio. Ci attende un lungo cammino da percorrere con forza e determinazione”.

by Redazione
pianella

Domenica 10 luglio, a seguito di rinvio del tradizionale appuntamento di gennaio  causa della pandemia, si è svolta presso Largo Teatro del Comune di Pianella la diciottesima edizione della manifestazione “Pagella d’Oro- Premio Gesualdo de Felici” nella quale sono stati premiati dalla Pro Loco gli alunni più meritevoli di Pianella.

Ha portato il saluto per l’Amministrazione Comunale, ente patrocinante, il sindaco Sandro Marinelli.

“Il premio”, ricorda il presidente della Pro Loco, Edoardo Faieta, “è dedicato al Marchese Gesualdo III de Felici, filantropo di Pianella, che alla fine dell’800 istituì borse di studio in denaro per i ragazzi meritevoli appartenenti alle famiglie disagiate. Negli anni ‘90, l’imprenditore Piero Peduzzi, alla cui memoria è dedicato un premio speciale, portò avanti la lodevole iniziativa attraverso la Società Operaia di Mutuo Soccorso”.

Nel 2005 la Pro Loco ha ripreso il testimone e da allora, grazie anche al supporto degli sponsor, consegna ai ragazzi più bravi delle scuole elementari e medie di Pianella una borsa di studio, una pergamena e dei libri.

Confermata la novità introdotta nelle ultime edizione, ovvero la consegna all’istituto comprensivo “Papa Giovanni XXIII” di un buono per acquistare strumentazione musicale.

La consegna è sarà simbolicamente effettuata dalla studentessa Giansante Vanessa che ha riportato la massima votazione nella materia.

I premiati di quest’anno della classe quinta della scuola primaria a.s. 2020/2021: Amplo Rella Piergiorgio, Squitieri Gianmarco, Di Nicolantonio Filippo, Marinelli Filippo, Dell’Osa Simone, Di Leonardo Rebecca, Mergiotti Alessandro, Di Giovanni Lisa, Di Tonto Giacomo, Menichilli Riccardo, Giansante Alessandro. Per la scuola secondaria a.s. 2020/2021 premi a: Sinni Filippo, Fidanza Alice, Giansante Vanessa, Filippone Laura, Dorato Ylenia.

Miglior alunno in assoluto è risultato Sinni Filippo, della scuola media, vincitore del premio speciale Peduzzi.

 

by Redazione
campo di giove

Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 luglio Campo di Giove (Aq) sarà animata dalla prima edizione del Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo: tre giorni di iniziative gratuite ed aperte al pubblico.

Il Festival voluto e organizzato dal basso dalle Cooperative di Comunità d’Abruzzo al fine di mettere in campo strumenti collettivi, condividere competenze e costruire sinergie affinché si radichi il modello della cooperazione di comunità.

Il programma del Festival è il frutto del percorso di co-progettazione svolto insieme a Confcooperative Abruzzo con l’obiettivo di supportare e rilanciare il territorio.

Un ricco dialogo sulle esperienze comunitarie, che vedrà protagonisti, nella prima giornata, proprio il presidente Massimiliano Monetti, insieme a Giovanni Teneggi, responsabile nazionale Promozione cooperazione di comunità Confcooperative Habitat e Giovanni Lindo Ferretti, cantautore e scrittore.

La seconda giornata sarà invece l’occasione per approfondire il tema della gestione del bene collettivo con imprese di comunità e pubbliche amministrazioni, grazie a un tavolo che vedrà come ospiti i sindaci e le comunità del territorio, insieme al dipartimento Sviluppo Economico della Regione Abruzzo, L’Anci, e i parchi nazionali.

Verranno inoltre presentate le eccellenze enogastronomiche delle cooperative di comunità abruzzesi e si concluderà con il concerto itinerante di Gruppo Incanto.

La terza giornata sarà infine dedicata alla visita agli orti di comunità a cura della Comunità Slow Food per la valorizzazione del fagiolo Gialletto campogiovese.

“Lo sviluppo locale sostenibile – afferma Massimiliano Monetti, Presidente Confcooperative Abruzzo e Presidente delegato settore Cooperative di Comunità Confcooperative Habitat nazionale – fa leva sul modello delle Cooperative di Comunità come imprese partecipate necessarie per valorizzare e far conoscere le ricchezze del territorio. I Borghi, la Cultura, i Patrimoni, i prodotti rendono l’Italia un valore unico sui mercati internazionali. Un giacimento di ricchezza che chiama gli abitanti ad essere protagonisti del futuro del Paese. Non solo il turismo esperienziale ma anche il welfare di territorio, l’energia e la digitalizzazione sono ambiti strategici da sostenere concretamente.”

Con le sue 32 cooperative di comunità, infatti, l’Abruzzo sta diventando la regione promotrice di un nuovo paradigma di sviluppo economico che si basa sulla mutualità: un modello di fare impresa che ha l’obiettivo di intercettare e soddisfare i bisogni delle persone e delle comunità a cui si rivolge.

Grazie a questo approccio – orizzontale, sartoriale e che pone al centro la sostenibilità sociale, economica e ambientale – la cooperazione di comunità dimostra essere l’unico modello imprenditoriale in grado di rispondere in maniera efficace alle sfide sempre più complesse che la contemporaneità ci pone davanti, specialmente per quanto riguarda le aree interne, le quali, a causa dello spopolamento degli ultimi decenni, hanno vissuto un profondo indebolimento dei servizi e del welfare in generale.

by Redazione
Lettomanoppello

La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa da REMI e ISPRA per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico, è giunta quest’anno alla sua XIV edizione.

Sul nostro territorio l’iniziativa è  stata organizzata dal comune di Lettomanoppello in collaborazione con il GRAIM gruppo ricerca archeologica industriale della Mariella, dal Parco Nazionale della Maiella, dall’Associazione Pensionati Lettesi e con il contributo della Regione Abruzzo.

Le giornate si terranno dall’8 al 10 luglio 2022 durante le quali  si svolgerà un  seminario con riconoscimento di crediti AIGAE a cura del GRAIM e una tavola rotonda, che raggrupperà tutti i comuni abruzzesi e gli enti interessati alla valorizzazione delle miniere, partendo dalla legge regionale n 7 del 13 aprile 2022 proposta dal consigliere regionale Antonio Blasioli che afferma: “Il patrimonio minerario abruzzese costituisce un tesoro sommerso che deve essere portato alla luce e valorizzato per renderlo un tesoro per il futuro. La legge approvata da tutti i componenti del consiglio è solo il primo passo verso la valorizzazione del patrimonio minerario, adesso c’è la necessità che tutti i comuni insieme alla regione Abruzzo e agli enti interessati avviano un confronto costruttivo per portare avanti questa missione.”

I visitatori potranno conoscere gratuitamente, con le guide di Majellando, la lunga storia di estrazione e lavorazione del bitume nel geoparco maiella percorrendo una notturna nel sentiero dei minatori, 3 kilometri di trekking con la possibilità di visitare per 30 metri la miniera Santa liberata, oltre a una visita guidata alla Miniera Iconicella, geosito del Geoparco Maiella.

Tra le attività a pagamento organizzate in collaborazione con Majellando, Per La Majella, Majambiente e Majella Bike Adventures ci saranno: l’escursione  guidata alla grotta delle praje, e- bike ai laghetti magici del Parco Lavino, trekking e attività di consapevolezza corporea immersi nella natura in località piana delle cappelle è uno spettacolo dei burattini per bambini.

E per i visitatori che vogliono immergersi nella quotidianità dei minatori ci sarà la possibilità su prenotazione di assaporare il menù dei minatori per le vie del centro storico.

Inoltre saranno ricordati i pionieri della storia delle miniere della Maiella Silvestro Petrini e Donato Paparella a cui verrà intitolata la mostra “miniere di asfalto e bitume della Maiella”.

Ci sarà anche un momento di commemorazione per Vincenzo Di Paolo, minatore, tecnico e poeta lettese che con i suoi racconti ha tramandato la storia del nostro territorio a cui verrà intitolato il giardino comunale.

Il sindaco Simone Romano D’Alfonso: “C’è una storia da raccontare quella della città mineraria della Maiella e dei minatori che è stata avviata lo scorso anno con l’apertura del sentiero dei minatori e che stiamo portando avanti con delle progettualità per trasformare altri spazi del bacino minerario come ricorse per la comunità.”

by Redazione