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chieti

Venerdì 13 maggio, alle ore 18 nel giardino chiostrale del Convitto “G.B. Vico” su corso Marrucino a Chieti, presentazione del libro del professor Tiziano Viani Le pericolose conseguenze del fare supposizioni.

Interverranno: il Prof. Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, poeta, docente di lettere; il Magnifico Rettore del Convitto Nazionale “G.B. Vico” Prof.ssa Paola Di Renzo e il Direttore della Gazzetta di Chieti Dott. Gino Di Tizio.

Tre relatori illustri, felici di presentare un libro di liriche impegnativo ma ricco di stimoli, spunti e richiami, quali la bellezza della semplicità, la fugacità del tempo, la natura e l’essenza stessa dell’uomo, ciò che può essere o, apparentemente, sembrare.

Con un linguaggio unico, l’autore riesce a esprimere quello che è la sua considerazione del mondo, la riflessione dei luoghi a lui vicini quali il suo paese natale, gli affetti e le persone.

Il senso di vivere costantemente in bilico tra la luce e il buio, la speranza nel cambiamento e la rarità delle piccole cose fa del calmo esistere un qualcosa da proteggere. Si augura, così, di far immergere il lettore in un mondo di pura “arte poetica”, capace di stravolgere con la riflessione e con l’immaginazione le più difficili circostanze che la vita può offrire.

La manifestazione sarà impreziosita dalla lettura di alcune liriche da parte degli studenti della Scuola: Eugenia Malandra; Francesca Salvatore; Lorenzo Di Credico; Isabella Mariani; Manrico Falasca; Giuditta De Donatis; Stefano Simone; Sofia Conte.

La manifestazione è aperta a tutti.

by Redazione
Roccacerro

Roccacerro (Aq) 1.170 metri sopra il livello del mare, una frazione del comune di Tagliacozzo da cui dista solo 4 chilometri. Sita alle pendici del monte Bove, domina la sottostante piana dell’Ara dei Pali, fondamentale luogo di passaggio della Marsica occidentale.

Distese di boschi di querce e di castagne e profili di dolci montagne cingono il pittoresco centro: le telecamere Rai con Sem Cipriani si sono spinte fin qui insieme allo scrittore Peppe Millanta per una nuova puntata della rubrica a cura di Paolo Pacitti,“Quota Mille”.

Nel Medioevo il centro era noto come Rocca Cerri, e si sviluppò tutto intorno al centro fortificato, posto nella parte più alta del paese a guardia del passaggio sottostante.

Da non perdere è la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, edificata nel ‘700 su quello che rimaneva dell’antica rocca e della sua torre-cintata, che fu trasformata in campanile, acquisendo così il suo profilo caratteristico.

A causa della sua posizione strategica lungo la via Tiburtina Valeria, Roccacerro fu bombardata nel ’44 dagli alleati, per isolare le contraeree naziste presenti.

Sfortuna volle che il bombardamento avvenne proprio di domenica, nell’orario di uscita dalla messa, e una bomba cadde al centro della piazza. Fu una strage. L’episodio è ricordato da una targa ed ogni anno si svolge una commemorazione.

“E proprio a Roccacerro – spiega Millanta – è stata scattata una fotografia che nasconde una storia. Fu realizzata in una fredda giornata d’inverno di quasi 100 anni fa, dopo una nevicata che aveva ammantato tutto il paesaggio: sono però ben visibili il monte Bove sullo sfondo e il profilo del paese, con il campanile al centro. A realizzarla fu Thomas Ashby, un archeologo britannico e un vero pioniere nello studio della nostra regione. Ashby, venuto per la prima volta in Abruzzo per studiare il sito dell’antica Carsioli, si innamorò così tanto dei luoghi da tornarvi più volte tra il 1901 e il 1923. Lo fece per preservare i volti, gli usi e i costumi locali, avendo intuito che quel mondo stava per scomparire, inghiottito per sempre dalla modernità”.

“Bisogna fare di tutto per raccogliere quello che inesorabilmente sta scomparendo”, diceva. E compì allora un’operazione a quel tempo poco diffusa: produsse un corpus fotografico, oggi divenuto di fondamentale importanza, il cui valore non è dato tanto dalla perizia tecnica, spesso amatoriale, ma dalla singolarità degli eventi fotografati.

La riscoperta di questo corpus e di questo personaggio è avvenuta soltanto alcuni anni fa, e continua ancora oggi, con la stessa forza, a raccontare di un tempo che fu.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook  https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Roccacerro.

 

by Redazione
marsica

Il Teatro OFF di Teatranti Tra Tanti si appresta a salutare le stagioni di prosa indipendente al Castello Orsini di Avezzano e al Teatro comunale di Civitella Roveto con uno spettacolo autoprodotto e che vedrà la partecipazione straordinaria dell’attore e regista Massimiliano Vado.

La commedia Follia d’ufficio sarà di scena, quindi domenica 15 maggio (ore 17) a Civitella Roveto, mentre raggiungerà Avezzano venerdì 20 (ore 21), all’interno della consueta cornice del Castello Orsini Colonna.

“Chiudiamo la stagione invernale di Avezzano e di Civitella Roveto con soddisfazione e la consapevolezza che il Teatro OFF è diventato un punto di riferimento culturale per il nostro territorio – commenta la project manager Cinzia Pace – Ci sono stati momenti difficili ed impegnativi, soprattutto nei mesi in cui abbiamo dovuto convivere con la pandemia, ma la nostra offerta culturale è stata sempre ampia e il nostro pubblico ci ha sempre sostenuto e apprezzato la nostra proposta artistica. Ringraziamo tutti gli spettatori che ci seguono, il Ministero della cultura, il Comune di Avezzano e di Civitella Roveto, la Regione Abruzzo e gli sponsor privati che ci permettono di esprimere la nostra arte. I Direttori artistici Martorelli e Pellegrini guardano già alla prossima stagione invernale, che sarà piena di sorprese! L’appuntamento, ora, è per agosto, con la quarta edizione della rassegna teatrale Alba OFF, nel bellissimo anfiteatro di Alba Fucens”.

by Redazione
Florian

La quinta edizione di Artinvita sconfina dai borghi della Marrucina e per la prima volta fa tappa a Pescara. Martedì 10 alle 19 e mercoledì 11 alle 20:45 il Festival internazionale degli Abruzzi è di scena nel capoluogo adriatico, grazie alla nuova collaborazione con Teatro Florian Espace.

Nella struttura di via Valle Roveto è in programma lo spettacolo di danza What is a fancy word for ending di e con Anna Basti e Chiara Caimmi (nella foto), con il supporto di Orbita/Spellbound e Alessio Troya in consolle.

What is a fancy word for ending, nato da un’idea di Chiara Caimmi, prende vita da un progetto che indaga il tema della fine e dello spazio sconosciuto tra la fine di qualcosa e un nuovo inizio. «Qualcosa che a noi è successo tantissime volte, ma nonostante ciò ogni fine ci coglie impreparate», spiegano le due artiste, «la fragilità, il fallimento e lo spaesamento sono condizioni che rimangono sepolte come un sottofondo sommerso nel rumore di mille nuovi inizi. Nel nostro mondo, in cui chiusa una porta si apre un portone, scegliamo invece di osservare e osservarci mentre la porta si chiude, usando lo spazio scenico come luogo di sperimentazione: cosa accade dopo una fine e prima di un nuovo inizio? Cerchiamo di fermare questo momento sospendendolo, portandolo all’estremo attraverso la reiterazione, ripercorrendolo attraverso il meccanismo del loop e del rewind, come uno studio scientifico per prove ed errori, in cui la cavia siamo noi».

Anna Basti e Chiara Caimmi, artiste residenti di Ostudio Roma, hanno iniziato a collaborare nel 2016, per il progetto di ricerca Relax nothing is under control, incentrato sugli effetti dei dispositivi di controllo sul nostro corpo, ospitato in residenza nel 2017 da Macao Milano, l’ex Asilo Filangieri Napoli e Carrozzerie Not Roma.

Nel 2018 gli stessi temi vengono declinati nel progetto Unlock. Oggi si stanno dedicando al nuovo progetto what is a fancy word for ending, incentrato sul tema della fine e lo spazio liminale tra una fine ed un nuovo inizio. “What is a fancy word for ending” è stato progetto finalista del Premio PimOff per il teatro contemporaneo, dove ha ricevuto la menzione speciale del pubblico.

Dopo gli spettacoli di martedì e mercoledì a Pescara, Artinvita si conclude nel prossimo week-end. Venerdì 13, nell’auditorium Santa Maria da Piedi a Crecchio, alle 21 è in programma La Classe di Fabiana Iacozzilli, docupuppets con pupazzi e uomini.

Domenica 15 maggio alle 17:30 il cinema Garden di Guardiagrele ospita Argentina/Balkan Cinema Express – Premio del cortometraggio argentino e balcanico. I cortometraggi vengono proiettati anche sabato 14 maggio al cinema Zambra di Ortona alle 17:30.

Inoltre fino a mercoledì 10 maggio, nella chiesa di San Rocco ad Arielli, è ancora possibile visitare l’installazione video La memoria delle cose di Simon Rouby e Michel Lauricella.

by Redazione
chieti

Un bilancio più che positivo viene tracciato dagli organizzatori della Kermesse letteraria Parole tra i libri 100 scrittori per Chieti, con la direzione artistica del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che si è tenuta nella Nuova Libreria Bosio di Chieti dal 2 al 7 maggio, con il patrocinio di Irdidestinazionearte, Omniartis, Endas Cultura Abruzzo, The Human post, Ass. Sandro Pertini, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo.

Nella settimana appena trascorsa si sono alternati 100 scrittori da tutta Italia, che si sono autopresentati e hanno letto loro testi.

“Per una settimana Chieti è diventa la capitale letteraria d’Italia, con 100 scrittori provenienti da tutte le regioni d’Italia –sottolinea Pasqualone – nella storica libreria intitolata a monsignor Bosio. Abbiamo voluto fortemente realizzare questo evento per ribadire la forza della scrittura in questo periodo storico così contrastato.”

Tra gli ospiti d’onore Ettore Picardi, in magistratura dal 1990, dapprima Pm ad Ascoli Piceno, poi, dal 2013, sostituto pg a L’Aquila: tra i processi che ha seguito nel corso della sua carriera, quello sulla “Sanitopoli” in Abruzzo, e quello sull’omicidio di Melania Rea.

Ettore Picardi è nato a Napoli nel 1963 e vive a San Benedetto del Tronto. Laureato in giurisprudenza, ha lavorato come magistrato ad Ascoli Piceno dal 1991 al 2013.

Dal febbraio 2013 è in servizio a L’Aquila. La scrittura e la poesia sono da sempre sue compagne di viaggio -come ha sottolineato davanti ad un folto pubblico.

La kermesse si è chiusa sabato 7 maggio con la presentazione del libro di Mirella Spinello, L’alba di una nuova vita, nel quale la scrittrice siciliana racconta gli anni della pandemia dal punto di vista di un’insegnante.

 

by Redazione
francavilla

Ed è con “L’arte di sbagliare alla grande” (Garzanti) dello scrittore Enrico Galiano che “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” celebra la sua anteprima: lo scrittore infatti, in occasione de “Il maggio dei libri” ha incontrato nell’Auditorium di Palazzo Sirena, i ragazzi del Liceo Scientifico “A. Volta” di Francavilla al Mare (Ch) affiancato dalla moderatrice Nadia Tortora, anticipando così ed onorando la conferenza di presentazione di questo nuovo ed importante Festival dai grandi nomi.

Questa prima edizione del Festival inaugurerà la stagione turistica estiva francavillese e si terrà dal 24 al 26 giugno dalle ore 17 alle 24 e coinvolgerà diverse location strategiche scelte per accogliere ospiti e pubblico. “SquiLibri” nasce da un’idea dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico, ed è organizzato dal Comune di Francavilla e dalla Scuola Macondo di Pescara: ad illustrarne i diversi aspetti sono stati, pubblicamente, insieme allo stesso Millanta, il sindaco del Comune di Francavilla Luisa Russo, e l’assessore alla Cultura Cristina Rapino.

Come spiega il Direttore artistico: “Abbiamo scelto la parola SquiLibri per vari motivi: intanto contiene la parola ‘libro’ che è al centro della manifestazione e rappresenta al meglio la nostra visione di evento e di condivisione della cultura con un approccio non ordinario, che esula da situazioni ingessate”.

“Spero sia proprio la prima edizione di una lunga serie – interviene il sindaco Russo, a sostegno di un nuovo progetto che nasce sul territorio di Francavilla – Ci sono tanti eventi che caratterizzano il nostro territorio, ma mancava proprio un Festival della letteratura, ed il programma realizzato è davvero interessante. Ci sono ospiti sia nazionali che internazionali che daranno prestigio a Francavilla, ospiteremo anche i cinque finalisti del Premio Strega e ci sarà una scelta ampia di appuntamenti utili ad approfondire diverse tematiche ed anche per trascorrere delle piacevoli ore in compagnia di personaggi illustri e di grande cultura. Ringrazio anche l’Assessore alla Cultura per la Regione Abruzzo, Daniele D’Amario, per aver creduto in questa iniziativa ed averla sostenuta”.

“In questo Festival ci saranno diverse sezioni anche per i più giovani – spiega l’assessore Rapino – ed in più per chi ama la lettura ci saranno tanti generi e non mancheranno delle anteprime nazionali. Saranno tre giornate piene di appuntamenti in cui vi racconteremo di Francavilla e non solo. Questa Città ha già molta cultura e con questo Festival daremo al nostro comune un nuovo strumento culturale”.

Non mancherà l’anteprima nazionale del libro di Paolo Crepet, ospite illustre sarà anche Dacia Maraini, ed inoltre spiccano tra i nomi Nina Zilli, ed ancora Enrica Tesio, Michela Marzano, Pierdante Piccioni autore di “Meno dodici” che ha ispirato Doc, Gabriella Genisi con Le Indagini di Lolita Bosco, il cileno Andres Montero, Pierpaolo Capovilla, Remo Rapino, Stefano Radaelli: “Abbiamo l’unica data abruzzese del Premio Strega, non solo, tutti gli ospiti sono stati scelti perché raccontano, denunciano o testimoniano, ognuno a loro modo e con la propria sensibilità alcuni di quegli ‘squilibri’ che sono alla base della filosofia del Festival: ogni movimento inizia da uno ‘squilibrio’ ed il Festival vuole raccontare gli ‘squilibri’ che attraversano il presente per tentare di intuire in che direzione si muoverà il nostro domani” spiega Millanta.

E conclude: “C‘è un’assoluta trasversalità con personaggi che narrano il presente da angolazioni e con professionalità anche molto distanti tra loro”.

È possibile seguire gli aggiornamenti e gli approfondimenti sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/SquiLibriFestivaldelleNarrazioni. Per info la mail è squilibrifestival@gmail.com.

Foto: ©Studio214

by Redazione
Gladius Pescara

Un nuovo momento di incontro e confronto su tecniche e modalità di allenamento; è stato questo il fulcro della giornata formativa della Milan Academy svoltasi lo scorso 3 maggio al campo Donati di Pescara della Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan.

Una giornata alla presenza di Fabio Vannoni, supervisore Milan Academy e di Vittorio Cammarosano, responsabile Scouting AC Milan.

Confronto e condivisione di idee che hanno visto coinvolte scuole calcio di Abruzzo e Marche: Elite Sangiorgese calcio 1922; AC Nuova Folgore; Union Fossacesia Calcio; ASDF Usav Pisaurum.

Non è la prima volta che la Gladius Pescara, in qualità di Centro Tecnico, ospita i rappresentanti del Milan e dell’Academy nel campo Donati; è stata proprio l’ASD pescarese infatti a ospitare nel novembre 2021 il primo evento formativo in presenza dopo il lockdown.

by Redazione
miglianico

Aumentano le adesioni al Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia, seconda edizione, organizzato in onore e memoria di Paride Di Federico, giovane studente e poeta di Miglianico prematuramente scomparso: quest’anno il numero dei partecipanti è di 94.

Organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta, il concorso gode del patrocinio del Comune di Miglianico (Chieti), e la collaborazione della Pro Loco di Miglianico.

“Sembra che PoetaMi – ha commentato il sindaco Fabio Adezio – sia costretta a convivere con i periodi difficili per la nostra storia contemporanea tra Covid prima e guerra in Ucraina poi, ma credo che questa situazione sia un contesto favorevole in cui il messaggio eterno della poesia, che dona speranza, pace, gioia, si può declinare anche in riflessione, attenzione, cultura: grazie alla Scuola Macondo e all’infaticabile opera del Gruppo di Studio per la Promozione della Cultura, abbiamo costruito un evento che sta plasmando l’identità di Miglianico. Sono felice di constatare come il premio PoetaMi stia catalizzando l’attenzione dei poeti di tutta Italia e in particolar modo dei giovani, a cui è dedicata una sezione apposita: essi sono il nostro futuro e vanno educati al bello, al buono, alla poesia della vita. Voglio ricordare con una punta di nostalgia anche la nostra Margherita Anzellotti, in nome della quale sarà per la prima volta attribuito un premio al miglior autore abruzzese in gara: lei, che ha dato tanto a Miglianico per la costruzione della propria identità, sarebbe felice di vedere tutta questa attenzione e tutto questo interesse verso il suo e nostro luogo del cuore che tanto amava e a cui ha dedicato tutte le sue energie”.

Con la chiusura del bando, si passa ora a valorizzare la sensibilità e la dote artistica dei partecipanti, sottoposti al giudizio di un’attenta giuria composta da: Antonello Antonelli (docente e giornalista), Andrea Buccini (poeta), Paolo Fiorucci (poeta e libraio), Barbara Giuliani (poeta), Eleonora Molisani (giornalista e poetessa), Corinne Stella (docente), Stefano Tieri (docente).

Il concorso a tema libero, rivolto agli adulti, prevede due categorie, una riservata alla poesia inedita e l’altra a raccolte edite di poesie; sono previsti anche due premi speciali che verranno assegnati dalla giuria, il Premio Under 35 riservato ad un autore nato tra il 2004 e il 1987 che si sia particolarmente distinto con la sua opera ed il Premio “Margherita Anzellotti”, riservato ad un autore abruzzese.

E proprio a 10 finalisti del premio e ai due finalisti dei premi speciali, spetta la partecipazione all'”Atelier della Poesia” che si terrà il 28 e 29 maggio, curato da Davide Rondoni, con la presenza di Gian Mario Villalta (nella foto), Direttore di Pordenonelegge.it: non mancheranno ore di discussione e confronto su temi poetici ed esponenti della poesia italiana e straniera, ci saranno letture ed analisi di testi poetici oltre che esercitazioni e laboratori.

Inoltre, il 28 maggio a Miglianico dalle 20.30, nei pressi della Casa delle Monache ci sarà la premiazione. La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà, inoltre, a sua discrezione tre borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli. Accanto al premio per gli adulti, continua anche il premio di poesia dedicato alle scuole, intitolato a Paride Di Federico, giunto alla XIII edizione.

“La poesia – spiega Villalta –è una forma di meditazione, nel senso più profondo ma anche più semplice, dentro la realtà della lingua, che è la caratteristica più umana tra tutte le altre. Intendo per meditazione l’esercizio dell’attenzione, la disponibilità alla sorpresa e al mutamento, come anche la ricerca di una continuità armonica di sé e delle proprie relazioni con il mondo. Noi percepiamo il nostro bisogno di poesia come un “mancare” della parola nella comunicazione, al quale la forma poetica sopperisce, ma in fondo non è che accedere a un altro livello, che è quello della risonanza della parola che accomuna due o più esistenze. Riassumendo: la poesia è una realtà della lingua che pone in gioco la nostra esistenza, proponendo un diverso livello di relazione tra gli esseri umani rispetto a quello della necessaria comunicazione sociale; la modernità modifica alcune pratiche di trasmissione, ma non la sostanza”.

A proposito dell’avvicinamento di tante persone al mondo della poesia, Villalta spiega: “I nuovi canali comunicativi facilitano la circolazione delle esperienze che rispondono all’appello della poesia; sarà da ricostruire in seno al digitale una relazione tra gli interessati che superi la fase dell’istantaneo ‘mi piace’ in favore di un’esperienza più sentita e densa dal punto di vista esistenziale”.

by Redazione
Tikitaka

Il Tikitaka Planet si porta a casa Gara 1 dei Quarti di Finale Scudetto con un 5 a 4 in rimonta sul Bitonto.

La prima frazione di gioco si è chiusa sul 3 a 1 per le pugliesi, dove le giallorosse non sono riuscite ad esprimersi al meglio, causa anche un ottimo approccio delle avversarie e qualche disattenzione di troppo.

Dopo il riposo Vanin e Co. sono rientrate in campo con un’altra testa e a metà ripresa il tabellone segnava 5 a 3 per, le giallorosse.

Allo scadere il Bitonto accorcia mettendo a segno la quarta rete. Per il Tikitaka Planet a segno Tampa (tripletta), Vanin e Bettioli, invece per le ospiti in gol Taina, Cenedese, Lucileia e Pernazza.

Risultato finale quindi che dà al Tikitaka 2 risultati su 3 per la gara di ritorno, seppur con una differenza reti minima al quale bisogna prestare massima attenzione.

Appuntamento a sabato 7 alle ore 20 presso il Palapansini di Giovinazzo per la gara di ritorno dei Quarti di Finale Scudetto.

Così il presidente Marco Tiberio ha commentato il successo di Gara 1:

Una bella partita, ben giocata da entrambe le squadre, chi era al Palazzetto si è divertito. Un bel pubblico, una partita molto agonistica, sapevamo che nella gara di andata sarebbe venuto fuori un risultato che non avrebbe chiuso il discorso qualificazione. Ci aspettavamo una partita combattuta, non a caso le due squadre sono arrivate ad un punto di distanza nella regular season e sapevamo che ci saremmo giocati la qualificazione a Giovinazzo. Comunque è andata bene perché ora abbiamo a disposizione due risultati su tre, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, siamo contenti e speriamo di fare la stessa cosa in Gara 2. Il gol preso nel finale? Dipende dai punti di vista, a volte vincere l’andata con due gol di scarto può far pensare che il ritorno sia una partita più semplice, si va deconcentrati e si rischia di sbagliare l’approccio. È ovvio che è sempre meglio vincere larghi, ma vedendo il bicchiere mezzo pieno, in questo modo si sta maggiormente concentrati perché non si può concedere niente.

Dunque la compagine giallorossa è già proiettata mentalmente sulla gara di sabato:

La squadra si prepara all’incontro come sempre, questa è una fase di campionato in cui si sono giocate tante partite. A questo punto della stagione a livello tattico abbiamo studiato tutti tanto, quindi sotto questo aspetto siamo tutti preparati e la cosa più importante è riposarsi e ricaricare le energie per la partita di ritorno. Le partite con il Bitonto sono state tutte belle, sarà dunque una partita che sarà giocata sicuramente a viso aperto, sono due squadre che vogliono imporre il proprio gioco e sarà sicuramente un match divertente e con tanti gol, non ci saranno tanti tatticismi”.In conclusione: “Voglio fare i complimenti a tutta la squadra, è stata una grande partita di tutte, un grande impegno, una squadra che in questo senso ci dà veramente grossa soddisfazione. In particolar modo un plauso ad Adrieli Bertè che dopo un periodo difficile dovuto all’infortunio secondo me ha fatto una grandissima prestazione. Un grande applauso a Giorgia Verzulli, il nostro capitano che lotta ogni giorno per questi colori, ad Aurora Gerardi perché nella giocata del quinto gol ci sono quattro anni di sacrifici, e a tutte le nostre ragazze che con grande passione si dedicano all’obiettivo comune di essere un esempio dentro e fuori dal campo. Vorrei dedicare la vittoria a Zeudi Papponetti che ha avuto la rottura del legamento crociato anteriore, speriamo che guarisca il prima possibile, la sento molto vicina in questo  momento.

by Redazione
estrodestro
Nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con la compagnia Estrodestro. Stasera alle 21 a Babilonia (vis Campobasso 13, Pescara) andrà in scena la Bottega del teatro improvvisato.
Una serata in cui gli improvvisatori della scuola, come dei veri artigiani, utilizzeranno il palco per creare, provare, aggiustare, le storie che il pubblico gli suggerirà.
Un libero spazio creativo in cui ognuno può sentirsi partecipe, che sia attore o spettatore, tutto all’insegna della comicità spontanea.
by Redazione