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pretoro

In uno dei Borghi più Belli d’Italia, a Pretoro (Chieti), nel cuore del Parco Nazionale della Maiella arriva La Banda (Uao Spettacoli) con Federico Perrotta;  l’appuntamento è per sabato 6 agosto alle ore 21.30 a piazza Dietro Corte con l’evento organizzato dal Comune di Pretoro in collaborazione con la ProLoco: “Ho accolto con felicità – spiega l’attore – l’invito a tornare a Pretoro dopo il successo dello scorso anno, soprattutto dopo la grande e sorprendente esperienza del viaggio in Canada che ha stretto ancora di più i legami tra di noi: la comunità di Pretoro si è distinta per essere vera e piena di storie personali che mi hanno colpito”.

 “Dopo la bellissima esperienza della trasferta canadese dello scorso giugno in occasione dei 50 anni dell’associazione pretorese di Ottawa e dell’Abruzzo Heritage week con il grande successo dei suoi due spettacoli portati oltreoceano, Federico Perrotta torna a Pretoro: ormai è un grande amico di Pretoro e dei pretoresi e sono molto contento che, tra i suoi numerosi impegni professionali, abbia trovato spazio per raggiungere il nostro paese con uno spettacolo che si preannuncia scoppiettante. Un evento che impreziosisce gli eventi estivi del borgo” – commenta il sindaco Diego Giangiulli.

“Abbiamo scelto questo spettacolo con Federico Perrotta – spiega l’Assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli – per dare continuità in questo calendario estivo pretorese ad una protagonista d’eccellenza: la musica. Dopo il Festival Suoni della Maiella che come ogni anno si svolge dal 22 luglio al 29 luglio, seguirà lunedì 8 agosto la proiezione del Film “Ennio” di Giuseppe Tornatore nella stessa location. A Pretoro da sempre la banda e la musica, in generale, hanno una tradizione secolare”.

Lo spettacolo, noto anche per aver ricevuto nel 2018 al Festival di Castiglione di Carovilli (Is) tre premi come miglior attore, miglior spettacolo, e miglior produzione, è di Pierpaolo Palladino che racconta l’incontro inaspettato e folgorante di un militare di leva con la musica e l’arte, grazie ad una banda militare diretta da un semplice maresciallo.

“Questa volta – spiega Perrotta – porto in scena una scommessa, infatti ‘La Banda’ è uno spettacolo che credo s’intoni molto con la tradizione bandistica di Pretoro che è famosa dappertutto”.

Il soldato Virgili, interpretato da un versatile Federico Perrotta, pur di sfuggire agli snervanti obblighi della naja, fa di tutto per entrare a far parte della ‘Banda’ della sua caserma e si ritrova affascinato dalla personalità trascinante del maresciallo Bellini, eroico inventore e animatore di un gruppo di scalcinati, ma via via sempre più entusiasti, musicisti. Un dinamico ed altalenante gioco di note e situazioni a volte frizzanti, talvolta malinconiche, ma sempre popolari e di grande suggestione ne rappresentano lo sfondo. Il racconto di un’avventura musicale e umana, che va ben oltre le mura di una caserma e  riporta alla tradizione più graffiante della commedia all’italiana, con la regia di Manfredi Rutelli.

L’evento è gratuito; ci saranno stand gastronomici a cura della ProLoco di Pretoro.

 

 

 

by Redazione
rocca san giovanni

Parole nel Borgo… tra arte e letteratura sabato 6 agosto dalle 17 (Polo Culturale “Arturo Colizzi”) Beniamino Cardines incontrerà i bambini e i ragazzi di Rocca San Giovanni (CH) con “Le avventure di Plastica 2/cose molto pericolose” ovvero i cambiamenti climatici e la coscienza ecologica. Un laboratorio di scrittura e lettura creativa esperienziale per formare le nuove generazioni e coinvolgerle in una cittadinanza attiva e consapevole.

Forte del doppio successo de “Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose” e “Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose”, già vincitore del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi e di altri premi letterari.

Lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines torna a far parlare dei suoi libri che in pochi anni hanno conquistato il cuore dei giovani lettori.

L’editore Lello Lucignano della casa editrice LFA Publisher Italia/Spagna ha annunciato la candidatura di Beniamino Cardines a finalista “Autore dell’Anno per il 2022 e 2023”, per l’impegno costante dimostrato nel corso del tempo nella divulgazione dei suoi libri rivolti alle nuove generazioni.

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Il suo libro Plastica 1 è uscito a luglio del 2019, a novembre un premio importantissimo. Poi ha fatto seguito Plastica 2, e numerosi progetti realizzati con presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nei Plastic Tour. Aspettiamo Plastica 3 che sarà pieno di invenzioni e di personaggi incredibili che noi per primi abbiamo imparato ad amare.”

 Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. E sono ancora più felice di questa candidatura a sorpresa che il mio editore Lello Lucignano ha voluto annunciare a seguito di tanto impegno e di numerosi laboratori e progetti legati alle avventure di Plastica. Sono consapevole che c’è moltissimo da fare soprattutto con le nextgen, promuovere valori, dialogo, confronto. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino. ”

by Redazione
archi

Dal 5 al 10 agosto, si terrà ad Archi (CH), delizioso borgo della Val di Sangro Radici, la nuova mostra personale di pittura di Benedetta Luciani, giovane artista lancianese, già apprezzata per il suo linguaggio artistico originale.

Le sue opere, infatti, rivelano una particolare creatività sia tecnica che cromatica. L’artista pone particolare attenzione alla natura, alla salvaguardia dell’ambiente e, allo stesso tempo, esprime i suoi sogni, le sue aspettative, la dimensione onirica della vita.

Le sue creazioni hanno una prorompente capacità di suscitare emozioni.

Dopo l’ampio consenso ottenuto lo scorso anno con la mostra personale “Stratosfere” e la partecipazione ad alcune mostre collettive, Benedetta Luciani propone per l’occasione alcuni nuovi lavori.

Farà da vetrina lo storico Trappeto Lannutti, risalente al 1600 e tra i più antichi d’Abruzzo, magnifico esempio di archeologia industriale, particolarmente interessante per dimensioni e soluzioni tecniche adottate per la sua costruzione.

L’evento é inserito nel programma Archi Panoramica, viaggio nel territorio e contaminazione dal mondo organizzato dal Comune di Archi.

 

by Redazione
pescara

E’ lo spettacolo “Un passato senza veli” e Grandi Dive del Burlesque previsto per il 3 agosto alle ore 21.30, di e con Giulia Di Quilio attrice di cinema e teatro, una delle più importanti e riconosciute performer di Burlesque italiane, a dare il via alla rassegna Teatriamoci ideata dall’attore abruzzese Federico Perrotta per Uao Spettacoli ed inserita all’interno del cartellone di Estatica, anche per l’edizione 2022. Tre spettacoli diversi tra di loro animeranno il palco dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara.

L’appuntamento estivo presso il capoluogo adriatico è possibile grazie alla Camera di Commercio Chieti Pescara, il Marina di Pescara, ed il Comune di Pescara; è la Spray Records, invece, a coordinare magistralmente il corso delle serate.

Attraverso la forma del One Woman Show, la Di Quilio nota anche per il film premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, la soap “Un posto al Sole” ed il film “Non è vero ma ci credo”, ha deciso di affrontare in modo nuovo la “sua” arte, mescolando prosa e strip-tease, musica e story telling, per raccontarne le origini: segreti, storie, miti che hanno creato non solo uno stile e un immaginario riconoscibili, ma un vero e proprio mondo.

L’emancipazione femminile, la body positivity, la fluidità di genere, l’erotismo consapevole, la sfida ai pregiudizi sessuali, sono germi che si ritrovano, in modo più o meno esplicito, nell’esistenza pubblica e privata, delle Dive  che hanno “inventato” il Burlesque nei primi decenni del Novecento.

In “Un passato senza veli”, drammaturgia di Valdo Gamberutti, le regine dello strip che fu, vengono evocate senza nostalgia polverosamente vintage ma con partecipazione e vicinanza emotiva: donne in grado di compiere scelte difficili, capaci di lottare per affermarsi, combattendo contro cliché e luoghi comuni che sembrano resistere al tempo; questa straordinaria attualità viene restituita da Giulia Di Quilio che si mette in gioco in prima persona.

Accompagnata da una Band Live di quattro elementi, Giulia o Vesper Julie, il suo alter ego, mette in scena una “danza seduttiva” in cui l’ora e l’allora si parlano senza difficoltà: tra momenti di commozione, incursioni satiriche, performance coinvolgenti e interazioni dirette con la platea.

“Questo spettacolo nasce dalla scrittura del mio libro ‘Eros e burlesque’, edito da Gremese nel 2016 – spiega la Di Quilio- Durante lo studio preliminare su fonti prevalentemente americane mi sono imbattuta in personaggi straordinari. E più approfondivo la ricerca, più queste figure mi parlavano e si imponevano alla mia attenzione, collocandosi idealmente ‘al centro della scena’. Continuando a studiarle e a raccontarle sulla pagina, mi immedesimavo completamente in loro, ritrovando, tra le pieghe di quelle vite, le mie stesse difficoltà, gli stessi patimenti, gli stessi dubbi. Il passato non mi era mai sembrato così contemporaneo. Da qui, immediata, la voglia di portare in scena, in forma di monologo, alcuni degli “incontri” in cui mi ero imbattuta, tentando, grazie alla mia doppia esperienza di attrice e di performer burlesque, una sintesi tra i due linguaggi”.

Sola in scena per 80 minuti, racconta e rivive le storie di queste donne, coraggiose, imprevedibili e, soprattutto, femministe ante-litteram: alcune di loro, con i soldi guadagnati in scena, riuscivano a mantenere più di un marito (che, puntualmente, veniva lasciato all’immancabile richiesta di “smettere di spogliarsi” per amor suo).  Esistenze fuori dagli schemi che, con il proprio mestiere, riuscivano a raccontare dall’interno la femminilità, svelando a molti un immaginario profondo e potente, riscoperto e reinventato, nei primi anni 2000, dal movimento del “New Burlesque”, assunto a modello di emancipazione e di libera ricerca espressiva.

A sostegno di un messaggio positivo c’è la Cooperativa Sociale On The Road, nata nel 1994 per la tutela dei diritti umani e civili di donne, uomini e bambini: opera a favore dell’inclusione e della difesa, si impegna anche contro la discriminazione e lo sfruttamento e contro ogni tipo di violenza e nella fattispecie, per la serata illustrerà il proprio sull’impegno nella tutela della donna dalla violenza verbale a quella fisica.

“Io e la cooperativa che rappresento ‘On The Road’ – spiega Massimo Ippoliti – siamo entusiasti di poterci unire a questo evento perchè abbiamo scoperto già da tempo che per aiutare veramente le persone, e noi tutti i giorni aiutiamo le persone vulnerabili, bisogna utilizzare l’arte e la bellezza; questa è una formula innovativa ed unica e per noi il valore non è soltanto nella forza del messaggio che possiamo mandare nella difesa dei diritti soprattutto delle donne perchè la nostra cooperativa lavora dal ’94 per la difesa e per i diritti di tutti i vulnerabili e soprattutto delle donne vittime di violenza e sfruttamento della prostituzione e della tratta degli esseri umani. Questa è la caratteristica della mia cooperativa che, per esempio a Pescara lavora con i sensatetto da più di 10 anni. Lavorare con un’artista come Giulia che è venuta a trovarci ed ha visto con i suoi occhi il lavoro che facciamo ed ha visto le persone con cui lavoriamo utilizzando ‘la bellezza’ crea una lieson perfetta per generare positività, ed è quello che stiamo facendo con questo spettacolo e ringraziamo gli organizzatori per averci contattato perchè siamo molto contenti di fare questo tratto di strada insieme”.

Prossimi appuntamenti di Teatriamoci sono il 17 agosto con I Perrollas ed il loro varietà di coppia ed il 31 agosto con Michele La Ginestra e “M’accompagno da me”.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 333.5001699.

by Redazione
Gladius Pescara

Un pomeriggio di grandi emozioni alla Gladius Pescara, la scorsa settimana grazie alla presenza del mitico numero 6 rossonero Franco Baresi.

In attesa di iniziare la 13^ stagione consecutiva di rapporto esclusivo con la società Campione d’Italia, il Centro Tecnico AC Milan di Pescara si è fatta un grande regalo.

Il campione del mondo e pluricampione con la maglia del Milan Franco Baresi è arrivato a Pescara per presentare il suo libro “Libero di sognare” e festeggiare lo scudetto 2022 con i Milan Club della regione.

Una giornata abruzzese dunque che ha visto anche la sua presenza presso il campo Donati di Pescara, sede degli allenamenti della Gladius; un arrivo salutato con grande entusiasmo da grandi e piccoli emozionati di incontrare l’idolo dei loro papà-tifosi.

Tante le domande, le curiosità e le foto che i ragazzi hanno chiesto al campione il quale, dal canto suo, ha lasciato un messaggio davvero significativo alle future generazioni di calciatori: “Studiate, lo studio è importante anche per diventare un grande campione. E poi – ha continuato Baresi – non cedete mai ai momenti più bui e critici, seguite la vostra passione dedicandole costanza e dedizione”.

Anche il presidente della Gladius Pescara, Angelo Nicolò si è detto “emozionato e onorato di ricevere sul campo un personaggio sportivo del suo calibro che ringrazio per il pensiero dedicato ai nostri ragazzi e al loro futuro”.

La Gladius non dimentica la solidarietà e l’attenzione verso il prossimo; in tal senso infatti prima del saluto, il presidente Nicolò, a nome di tutte le famiglie dei ragazzi, ha consegnato a Baresi un assegno destinato alle attività benefiche della Fondazione Milan.

by Redazione
Lettomanoppello

Il pescarese comune di Lettomanoppello “Città della Pietra”, si arricchisce di un nuovo “Pietrales”: posizionato ufficialmente a Largo Assunta è stato presentato al pubblico dal sindaco Simone Romano D’Alfonso e dall’Assessore al Turismo Arianna Barbetta, che si è impegnata nella realizzazione di questo progetto sostenuto dal Comune stesso, con la Direzione Artistica di Stefano Faccini.

A realizzare l’opera che colpisce per l’intaglio perfetto e delicato sono state alcune ragazze dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone che guidate dai Prof. Luca Marovino e Pietro Colloca nei giorni scorsi sono state ospitate dal comune del Parco Nazionale della Maiella; l’Associazione degli Alpini di Lettomanoppello ha messo loro a disposizione un’ampia struttura (gestita dall’Associazione stessa) e l’attività di Claudio Di Biase (La Bobba) è stata fondamentale per la strumentazione.

L’opera in pietra bianca della Maiella, installata immediatamente dopo la sua realizzazione con l’ausilio del Direttore Esecutivo Donatello D’Alfonso, rappresenta un grande albero i cui rami a forma di cuore, racchiudono le impronte e le firme dei bambini di Lettomanoppello; le radici dell’albero in pietra, anch’esse a forma di un grande cuore, per le giovani artiste dell’Accademia di Frosinone rappresentano il grande cuore della Comunità di Lettomanoppello che le ha accolte facendole sentire parte di una grande famiglia.

 “Lettomanoppello sta diventando un punto di incontro per tutti coloro che gravitano intorno alla lavorazione dei materiali litici: non solo ospiti o addetti ai lavori ma c’è anche un flusso di persone che arrivano in paese per conoscere o saperne di più su questa realtà. Proprio qualche giorno fa c’è stato un interessante incontro con Fabiola Lazzareschi e l’Associazione Nazionale ‘Le donne del Marmo’ che ha regalato ottimi spunti di discussione sull’emancipazione della donna che sia come imprenditrice che come lavoratrice della pietra si avvicina sempre di più a questo mondo: proficuo ed anche commovente, visti anche i tanti ricordi emersi, è stato il confronto con l’associazionismo locale femminile” – spiega soddisfatto Faccini.

E poi conclude: “Le ragazze dell’Accademia di Frosinone hanno gradito molto l’accoglienza abruzzese e di Lettomanoppello; anche i più piccoli avranno memoria di questo appuntamento poichè il grande albero autentica la loro presenza, oggi nel paese; grazie a queste iniziative c’è uno scambio di valori veri tra comunità e artisti di passaggio”.

by Redazione
orsogna

Dal 31 luglio al 21 agosto, per quattro domeniche consecutive, Orsogna ospita la sesta edizione di Sguardi italiani – Rassegna cinematografica sotto le stelle, progetto estivo di Artinvita il Festival Internazionale degli Abruzzi, che ha da poco avuto il riconoscimento del Ministero della Cultura attraverso il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) come Prima Istanza Triennale 2022 – 24 per Festival Multidisciplinari a prevalenza Teatro.

«Un passo importante», dichiara Marco Cicolini, direttore artistico «che ci aiuterà a sostenere la nostra attività e anche a predisporci ad avere una qualità delle proposte e del lavoro sempre migliore».

La serie di proiezioni di Sguardi Italiani, in programma sempre alle 21:30 in largo di Piano Castello con ingresso al costo di 3 euro, propone uno sguardo su quelle che sono le migliori proposte del panorama cinematografico italiano contemporaneo.

Allo stesso tempo la rassegna racconta come sta cambiando il cinema, il nostro Paese e la nostra maniera di interpretarlo.

Questa edizione della rassegna cinematografica è organizzata in collaborazione con CiakCity Cinema, ed è un omaggio al cinema al femminile in diverse declinazioni.

La locandina omaggia infatti Monica Vitti, protagonista più solare ed emblematica del grande schermo al femminile scomparsa lo scorso 2 febbraio: simbolo delle battaglie delle donne, delle loro storie, della loro bellezza e della loro forza, la rassegna viene dedicata a lei e a tutte le donne che con i loro sguardi riescono a regalare punti di vista e visioni del mondo uniche, spesso capaci di emozionare e scuotere artisticamente e politicamente come nessun altro.

La prima proiezione in programma è quella di L’Arminuta (2021) di Giuseppe Bonito, film tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio vincitore del Premio Campiello 2017.

Domenica 7 agosto è la volta di Piccolo corpo (2021), opera prima di Laura Samani.

Il programma prosegue il 14 agosto con Le sorelle Macaluso (2020) di Emma Dante, e si conclude domenica 21 con Mamma+mamma (2019) di Karole Di Tommaso. Sulla pagina www.artinvita.com/sguardi-italiani sono presenti link diretti ai trailer dei singoli film.

by Redazione
ripa teatina

La partecipazione dei Nu.Ma.Co. Project ad un evento organizzato lo scorso 3 luglio per ricordare Enrico Greppi, voce e anima della Bandabardò, è stata l’occasione per invitare a Ripa la moglie Silvia Maglione e dedicare un concerto che celebri l’artista, ma soprattutto l’uomo che Enrico Greppi è stato.

E’ il sindaco di Ripa Teatina (Ch), Roberto Luciani a spiegare com’è nata l’intenzione di creare l’appuntamento dal titolo Caro Enrico.., per ricordare il musicista scomparso lo scorso anno, che sarà ospitato sabato 30 luglio nel comune teatino grazie alla Pro Loco locale con il Patrocinio del Comune e la collaborazione della Scuola Macondo di Pescara di Peppe Millanta, che con Greppi ha condiviso amicizia e passione per la musica.

“L’evento sarà l’occasione per trascorrere una piacevole serata all’insegna della buona musica e della solidarietà. Ritengo che la musica, oltre ad essere veicolo di valori e messaggi e quindi, una delle più alte espressioni di democrazia, sia un elemento necessario alla vita, soprattutto a quella di ragazzi e giovani.” – prosegue il sindaco che rivela anche le intenzioni benefiche della serata: “Abbiamo deciso di donare due chitarre, lo strumento suonato magistralmente da Enrico, a due comunità del territorio che si occupano di minori, con la speranza che qualche ragazzo o ragazza possa appassionarsi alla musica, che parla al cuore e che fa parlare il cuore. Quello di quest’anno sarà solo il primo di tanti appuntamenti che noi vogliamo ripetere ogni anno, perchè il connubio musica- solidarietà è vincente”.

Alle ore 20:30 a Porta Gabella ci sarà un incontro in ricordo di Enrico Greppi con Silvia Maglione, moderato da Peppe Millanta: interverranno da remoto la Giornalista Simona Orlando, amica di Greppi, e Marco Bachi, bassista del gruppo Bandabardò.

A seguire, con dedica musicale itinerante eseguita da giovani musicisti ripesi da Porta Gabella ci si sposterà verso Parco Lattanzio dove alle ore 22, ci sarà il concerto tributo dei Nu.Ma.Co. Project.

Saranno la Cooperativa Ausiliatrice Hermes di Pescara con il Dott. Natale Celestino coordinatore-educatore e l’Associazione il Filo “Comunità Educativa il Rocchetto” di Ripa Teatina con la Dott.ssa Fioralba Ferrante a ritirare le chitarre donate dal Comune di Ripa Teatina e dalla Scuola Macondo.

by Redazione
Confcooperative

Novità al vertice di Federsolidarietà Abruzzo, l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali e delle imprese sociali aderenti a Confcooperative nella nostra regione: l’assemblea dei soci ha infatti eletto la nuova governance per i prossimi anni. Cesare Salvatori (presidente), Bruno Di Cecco (vicepresidente), Nicola Cinalli (vicepresidente), Giuseppe Savini, Annamaria Ruggieri, Anita Di Michele, Roberta D’Ingiullo comporranno l’ufficio di presidenza di un’organizzazione dai numeri significativi: in Abruzzo, infatti, sono 85 le cooperative aderenti, con un fatturato pari a 49.684.688,00 euro, un numero di soci che è di 1.877, e che danno lavoro a ben 2.153 persone.

Cesare Salvatori annuncia così il lavoro che attende Federsolidarietà nei prossimi anni:

Intendiamo presidiare i luoghi istituzionali regionali competenti sulla cooperazione sociale, specialmente in relazione al tema degli accreditamenti regionali. Inoltre, è nostro obiettivo costruire reti esterne a Federsolidarietà Abruzzo con altri enti strategici. Centrale, poi, sarà monitorare i bandi: per questo, istituiremo un vero e proprio comitato di vigilanza, anche sui requisiti per accedere ai bandi stessi”. In termini di partecipazione, Salvatori intende dare un ruolo da protagonista all’organizzazione in tutti gli osservatori provinciali e regionali dove sarà possibile essere presenti. Promozione e comunicazione, infine: “Lavoreremo per promuovere la rete interna di cooperative sociali, e realizzeremo una rinnovata strategia di comunicazione, in grado di presidiare sia la comunicazione formale con giornali e media locali e non sia di costruire momenti di aggregazione quali festival ed eventi.

“La cooperazione sociale – aggiunge Massimiliano Monetti, presidente di Confcooperative Abruzzo – è al centro del futuro dell’economia di questa regione. Dalla qualità della vita delle persone passa la stabilità economica di un territorio, l’attenzione per le fragilità non sono una missione ma un valore etico per non lasciare indietro nessuno. Viviamo un momento cruciale di potenziale frattura sociale e sta anche a noi sostenere processi di welfare territoriale ‘oltre i bandi’”.

by Redazione
pretoro

Il comune di Pretoro (Ch), uno dei “Borghi più belli d’Italia”, ospita l’appuntamento con Day Life, una manifestazione solidale nata nel 2014 dall’idea di un gruppo di amici sensibili alla causa della ricerca contro le patologie tumorali: l’appuntamento con “un giorno per la vita” è previsto per sabato 30 luglio a partire dalle 16.30, quando si darà il via ad una ‘corsa colorata’ non competitiva tra le vie del borgo del Parco Nazionale della Maiella, e si proseguirà fino a tarda serata con animazione, e laboratori anche per i più piccoli.

L’evento, fortemente voluto dall’amministrazione del sindaco Diego Giangiulli, e dall’assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli, con la collaborazione della Pro Loco di Pretoro, prevede anche il grande sostegno di due noti personaggi che hanno “firmato” la maglietta simbolo di questo appuntamento: l’attore abruzzese Federico Perrotta, molto attento alle campagne di sensibilizzazione a sostegno della salute pubblica e della ricerca, il calciatore Ciro Immobile, il tennista Lorenzo Musetti, l’artista Martufello, l’ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi, l’ex portiere Morgan De Sanctis.

Lo scopo di DayLife è coinvolgere il maggior numero di persone possibile, con cui passare una giornata divertente, energica e di informazione.

Con DayLife si dà un calcio ai malumori e alla tristezza dei problemi quotidiani, è un concentrato di speranza e allegria: dopo la corsa ci sarà un tradizionale convivio genuino e la consegna dei fondi raccolti all’associazione “adottata” sin dal primo anno.

Per la buona riuscita dell’evento gli organizzatori si appoggiano alle sempre presenti e disponibili associazioni del paese pedemontano.

L’obiettivo non è certo raggiungere la massima performance sportiva durante la color run, bensì raggiungere il massimo livello di divertimento e benessere, sapendo di aver così contribuito ad aiutare qualcuno a stare meglio. Si sono lasciate travolgere da quest’iniziativa persone di ogni età, anche accompagnate dai propri animali a quattro zampe.

Ogni anno il percorso vede qualche modifica per far scoprire nuovi scorci ai turisti e per portare brio in ogni angolo del borgo.

 

by Redazione