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Author Archives: Redazione

avezzano

Canzoni d’Amore tra Racconti di Guerra è il titolo dello spettacolo teatral musicale, con la regia di Antonio Pellegrini, che andrà in scena come anteprima di stagione il prossimo 4 novembre alle ore 21.

Ad accogliere gli artisti sul palco la consueta cornice del Castello Orsini che da cinque stagioni ospita i cartelloni del Teatro OFF dell’associazione Teatranti Tra Tanti.

La pièce, che recupera la data dello scorso 13 agosto di Alba OFF, vedrà in scena Claudia Gabriella Fatato, Francesco Di Girolamo, Alessandro Sbrolli, Tonino Ieie, Giovanni Ieie, Arianna Bigazzi e Patrizio Pelizzi, reduce dal film di Pupi Avati “Dante”, con Sergio Castellitto e Alessandro Haber.

SINOSSI

In un bistrò francese, un soprano e i suoi musicisti diffondono le note e le parole di grandi autori come Dylan, de André, Prevert…Nello stesso luogo e nello stesso tempo, un uomo ed una donna si incontrano. E qui in una dimensione onirica e surreale si consuma uno scambio di ricordi di guerra e d’amore, dove il profumo della passione e della polvere da sparo si mescolano con le melodie ed i versi di grandi autori che aleggiano tra le mura del bistrò.

Come si può raccontare l’inutilità della guerra si chiede Bob Dylan? Semplice, solo con la musica…

Ed allora ecco che in scena viene portato uno spettacolo elegante e unico nel suo genere, dove musicisti e attori, alternandosi sul palco, si mettono al servizio della musica e dei versi, fino a fondersi tra loro, così come la guerra e l’amore che da sempre si fondono nelle storie, di ieri di oggi e purtroppo anche di domani.

Costo biglietto: € 13,00 (€ 8,00 per abbonati Teatro OFF e Stagione musicale Teatro dei Marsi) – I biglietti acquistati ad agosto saranno validi per il 4 novembre

Costo abbonamento stagione teatrale:

  • Intero: € 70,00
  • Ridotto (Abbonati Teatro OFF e Alba OFF): € 60,00
  • Ridotto (Per abbonati Stagione musicale Teatro dei Marsi): € 50,00

Info e prenotazioni:

Chiamare il 366.6555303 o scrivere a teatroffavezzano@gmail.com;

by Redazione
francavilla

Il Premio Antonio Russo porta nuovamente grandi nomi nella città di Francavilla, per un appuntamento culturale particolarmente adatto ad un momento storico complesso come quello che viviamo. Nell’annunciare il ritorno del Premio, abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte della comunità, che ha bisogno di tornare a parlare e ad ascoltare dei valori in cui Antonio Russo credeva come la libertà, la giustizia, i diritti umani, elementi che fanno dell’appuntamento con la manifestazione un momento di confronto di profonda attualità.

Con questa riflessione il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo e l’assessore alla Cultura, Cristina Rapino, si apprestano a dare il via a un’intensa giornata dedicata ad Antonio Russo, ricordato nell’ambito del 10° Premio Nazionale sul Reportage di Guerra previsto per il 29 ottobre a Palazzo Sirena. L’organizzazione del Premio, la cui direzione artistica è dello scrittore Peppe Millanta, fondatore della Scuola Macondo di Pescara, è a cura dell’agenzia di comunicazione Mirus.

Si parte al mattino alle ore 11 con un incontro con le scuole che, come ha anticipato lo stesso assessore Rapino, saranno sempre più coinvolte in questo appuntamento annuale: per i ragazzi il tema sarà Antonio Russo, storia di un reporter di guerra con Jacopo Ottenga (Rai Play Sound) e Francesco Semprini (La Stampa). Modera: Paolo Di Giannantonio, giornalista televisivo.

La sessione pomeridiana prevede dalle ore 15 il corso rivolto ai giornalisti per acquisire 4 crediti deontologici per la formazione obbligatoria: La percezione della guerra all’epoca della rete con Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo e Simone Gambacorta, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo che daranno il via all’incontro.

Alle 15:30 si prosegue con La congiura del silenzio – Podcast-inchiesta su Antonio Russo e Jacopo Ottenga (Rai Play Sound). Modera: Evelina Frisa, giornalista.

Dalle ore 17 si entrerà nel vivo del 10° Premio Nazionale sul Reportage di Guerra con i saluti istituzionali e quelli della giuria composta da Fausto Biloslavo (Il Giornale), Gabriella Simoni (TG5), Guido Alferj (ex Messaggero), Toni Capuozzo (Mediaset) Simone Gambacorta (Odg Abruzzo) e successivo intervento di Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, per la quale lavorava come inviato Antonio Russo, ricordato nella sua città natale, Francavilla al Mare, in occasione del 22esimo anniversario della morte.

Presenterà la cerimonia di proclamazione dei vincitori il giornalista televisivo, Paolo Di Giannantonio.

L’evento prevede anche l’intervento musicale del cantautore abruzzese Setak e il reading dell’attrice Lorenza Sorino, con Lettera di una madre, Beatrice Russo.

Il Premio vede l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e il patrocinio di Comune di Francavilla al Mare, Odg Abruzzo, Università degli Studi di Teramo, con la media partnership di Rete 8 e Il Centro. La sponsorship è a cura di Angelo De Cesaris Costruzione e Ambiente. I premi per i giornalisti sono realizzati da Lupo Gioielli, maestri orafi che si sono ispirati all’opera dell’artista Pablo Picasso “Guernica”.

Per saperne di più: www.premioantoniorusso.it e Fb @premiorusso.

by Redazione
miglianico

Dal Gruppo di Minoranza “Miglianico Insieme” riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo più volte chiesto notizie circa i pagamenti al Comune da parte dell’Associazione che gestisce il Campo da Golf; abbiamo chiesto se il Comune è stato rimborsato dall’assicurazione del Progettista per la ricostruzione della nuova scuola media dopo la demolizione di due anni fa; abbiamo chiesto qual è lo stato di progettazione del nuovo parcheggio di Borgo Forno, giacché nulla si vede di realizzato e sono passati ben tre anni dall’acquisto del terreno; abbiamo chiesto di conoscere lo stato attuale dell’annunciato parcheggio dinanzi l’Ufficio Postale, sul terreno che le Poste hanno ceduto al Comune; abbiamo chiesto come mai il Centro di conferimento Rifiuti, nonostante siano terminati i lavori di adeguamento, resti ancora chiuso creando evidenti disagi a tutta la cittadinanza; abbiamo chiesto che fine abbia fatto la Protezione Civile di Miglianico, fino all’anno scorso sempre presente alle manifestazioni cittadine, e completamente assente durante tutti gli appuntamenti estivi.

Queste sono solo alcune delle richieste legittime da noi avanzate anche più volte, ma completamente ignorate.

Il Sindaco, in diverse occasioni ci ha rimproverato di rallentare l’attività amministrativa con le nostre richieste. Allora, in diverse occasioni, abbiamo posto direttamente a lui le domande e ugualmente non abbiamo ottenuto risposte.

Un esempio su tutti: nell’ultimo Consiglio Comunale, vista l’assenza della Protezione Civile durante tutte le Feste Patronali e le Contrade del Piacere (le manifestazioni più popolari che si svolgono a Miglianico), durante le comunicazioni del Sindaco, gli abbiamo chiesto che fine avesse fatto la Protezione Civile ma la risposta secca è stata che la domanda non rientrava nei punti all’Ordine del giorno.

Probabilmente risponderci sarebbe stato imbarazzante.

Abbiamo, quindi, inoltrato richiesta scritta agli Uffici per conoscere cosa fosse successo, ma manco a dirlo, anche da loro nessuna risposta!

Forse il Sindaco ritiene che la Minoranza non debba conoscere nulla, in barba al diritto di informazione dei Consiglieri riconosciuto dalla legge?

Noi, intanto, non demordiamo e continueremo a chiedere.

Complimenti Sindaco per la puntuale informazione ai Cittadini e per l’assoluta trasparenza della Tua attività amministrativa!

by Redazione
pretoro

Il piccolo borgo di Pretoro (Ch) nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, facente parte de “I borghi più belli d’Italia” diventa set cinematografico: a girare per un’intera settimana fino a ieri, tra vicoli e sporti, in uno scenario naturale, la troupe di Maxafilm per il film dal titolo 4Teen che sarà distribuito da Prime Video a partire dal febbraio 2023.

La regia è di Mario Santocchio che ammette: “Sono capitato qui per caso e dopo aver passeggiato tra le stradine del paese assieme all’assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli, sono rimasto stregato da tanta bellezza da voler spostare la seconda parte delle riprese qui a Pretoro dopo Roma e Fiuggi”.

Ricco è il cast del film, che include l’attore Massimiliano Buzzanca, figlio di Lando Buzzanca e Nadia Bengala già Miss Italia, oltre a giovani attrici come Silvia Di Santo nota anche per Il Collegio su Rai2, Carlotta Venditti, Aurelia Caramia e Denise Belleri. Orgoglioso il sindaco di Pretoro Diego Giangiulli: “Cerchiamo in tutti i modi di far rivivere il nostro borgo, ricco di scorci mozzafiato ideali per produzioni cinematografiche”. 

“Pretoro in questo periodo ci sta regalando piacevoli novità. Da poco concluse le riprese per un documentario che andrà in onda sulla Televisione Nazionale Giapponese subito ci ritroviamo a vivere in un set cinematografico. E’ bastato poco, una passeggiata, per convincere la produzione a scegliere Pretoro” spiega l’assessore alla Cultura Fanciulli, da sempre in prima fila come cittadino e poi come amministratore nella valorizzazione del borgo.

 

by Redazione
francavilla

Lo scorso 16 ottobre, il reporter di guerra Antonio Russo è stato ricordato nella sua città natale, Francavilla al Mare (CH), in occasione del 22esimo anniversario della morte: l’inviato di Radio Radicale fu ucciso vicino a Tbilisi (Georgia), dopo essere stato rapito e torturato nella notte tra il 15 e 16 ottobre del 2000; da quest’anno, dunque, in memoria del giornalista abruzzese, la Fondazione Antonio Russo torna a promuovere il Premio Nazionale sul Reportage di Guerra, decima edizione,  il 29 ottobre al Palazzo Sirena di Francavilla al Mare (CH), Comune guidato dal sindaco Luisa Russo, entusiasta per un appuntamento simbolo che riparte nel nome di un uomo che non ha mai perso di vista un obiettivo cardine: la ricerca della verità.

L’emozione e la volontà di impegnarsi nella valorizzazione di questo appuntamento sono evidenti anche nelle parole dell’assessore alla Cultura per il Comune di Francavilla al Mare, Cristina Rapino, la quale sostiene: “Il Premio Russo a Francavilla quest’anno è motivo di grande orgoglio per la città, poiché torna a far parte della nostra programmazione culturale un pezzo di storia quanto mai attuale nel momento che stiamo vivendo”.

“Con la presenza di ospiti illustri – anticipa la Rapino – ricorderemo i valori in cui il nostro concittadino, ucciso in Georgia nel 2000, ha sempre creduto. Sarà l’occasione per riflettere sulla situazione geopolitica attuale e sui valori della libertà e della verità. Ritengo che il Premio, e il nome di Antonio Russo, debbano crescere ancora di più ma soprattutto ritengo sia giusto che vadano tramandati alle giovani generazioni attraverso il sistema della scuola, e a questo stiamo già lavorando e lavoreremo nei prossimi mesi. Proprio agli studenti sarà dedicata, infatti, la mattinata del 29 ottobre, quando l’appuntamento sarà con i ragazzi del Liceo A. Volta di Francavilla”.

E proprio a proposito di formazione l’evento ospiterà anche il corso La percezione della guerra all’epoca della rete, promosso dall’Odg Abruzzo, con cui i giornalisti potranno acquisire 4 crediti di deontologia per la formazione professionale obbligatoria.

Il corso si terrà presso il Palazzo Sirena, (Lungomare Kennedy 66023, Francavilla al Mare) dalle 15 alle 19.

E includerà la cerimonia di premiazione che avrà inizio alle ore 17. Il Premio, la cui direzione artistica è dello scrittore Peppe Millanta, fondatore della Scuola Macondo di Pescara, prevede cinque sezioni all’attenzione di una giuria composta da Fausto Biloslavo (Il Foglio), Toni Capuozzo (Mediaset), Gabriella Simoni (Studio Aperto), Guido Alferj (Il Messaggero), Simone Gambacorta (Odg Abruzzo). L’organizzazione del Premio è a cura dell’agenzia di comunicazione Mirus.

Due gli ospiti speciali che accompagneranno la cerimonia di premiazione con performance artistiche: Nicola Pomponi, in arte Setak, un musicista e cantautore abruzzese di nascita, noto tra le tante cose per aver composto con il suo produttore Fabrizio Cesare le musiche originali della colonna sonora di War, la guerra desiderata, il nuovo film di Gianni Zanasi presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2022; l’attrice e regista teatrale Lorenza Sorino, che si ispirerà per il suo reading alla lettera della madre del giornalista scomparso.

L’evento vede il patrocinio di Regione Abruzzo, Comune di Francavilla al Mare, Odg Abruzzo, Università degli Studi di Teramo, con la media partnership di Rete 8 e Il Centro. I premi per i giornalisti saranno realizzati del maestro orafo abruzzese Italo Lupo, che si ispira all’opera dell’artista Pablo Picasso “Guernica”.

Per saperne di più su novità e programma: www.premioantoniorusso.it e Fb @premiorusso.

by Redazione
ortona

Il cinema auditorium Zambra di Ortona gestito dall’impresa di produzione Unaltroteatro, si prepara ad accogliere il secondo appuntamento della stagione teatrale avviata con lo spettacolo prodotto da Murìcena Teatro con Adriano Falivene e regia di Antonio Perna: “No, grazie!”.

Il 25 ottobre alle ore 21 è la volta di Idroscalo 93, nato nel 2003 per il progetto Petrolio, diretto da Mario Martone, è il frutto della collaborazione tra l’autore e Carla Benedetti, docente dell’Università di Pisa, i quali hanno avuto la possibilità di lavorare sui materiali di tutta l’inchiesta sulla morte di Enrico Mattei, condotta dal Giudice di Pavia, Vincenzo Calia che nel 2002 allega agli atti della sua lunga istruttoria alcune pagine di “Petrolio”, il libro di Pasolini pubblicato postumo.

Idroscalo 93 è una toccante riscrittura della morte di Pier Paolo Pasolini e sul caso, non solo giudiziario: la regia è di Ivan Castiglione, che è anche il protagonista, proprio lui che è noto ideatore e protagonista, nel ruolo di Roberto Saviano, anche della versione Teatrale di “Gomorra” di Saviano stesso.

Castiglione entra in scena portando sulle spalle una figura umana, come un sacco di rifiuti: Giuseppe Pelosi, il 17enne accusato dell’omicidio Pasolini.

Un vortice di veleni e morti ammazzati da cui l’Italia non riesce a uscire da decenni: casi irrisolti, verità che non hanno prove pur essendo sotto gli occhi di tutti, delitti che non si possono confessare, ma non possono essere archiviati, ed infatti il regista e protagonista Castiglione (partendo dal testo di Mario Gelardi), dà insieme all’altro personaggio sul palco interpretato da Riccardo Ciccarelli. volto noto della serie “Gomorra”, una magistrale prova fisica dell’attualità di quanto accaduto.

Il poeta, drammaturgo, scrittore, regista e giornalista, viene ammazzato nella notte del 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia.

La presenza di Pelosi sul luogo del delitto, unitamente al fatto che stesse trascorrendo la serata insieme a Pasolini, è ad oggi l’unico fatto certo.

Perché è stato ucciso Pier Paolo Pasolini? La domanda viene ripetuta continuamente durante lo spettacolo. Enrico Mattei, presidente dell’ENI, scomparso in un attentato nei cieli di Bascapé nel 1962 è al centro di un libro/inchiesta di Pasolini, Petrolio appunto, rimasto incompiuto.

E sempre su Mattei faceva ricerche Mauro De Mauro, giornalista e consulente del regista Gianfranco Rosi (che avrebbe realizzato un film): anche queste indagini rimasero incompiute, dopo la misteriosa sparizione del cronista De Mauro.

Che rapporto c’è tra il delitto Mattei e quello di Pier Paolo Pasolini? Che cosa sapeva Pasolini sulla morte di Mattei?

Che cosa rivelano gli appunti di Petrolio che il giudice Calia allega agli atti processuali dell’inchiesta sulla scomparsa del presidente dell’ENI? Tante sono le domande, come tanti sono i riferimenti alla storia d’Italia che vede protagonisti nomi illustri, i soliti, sempre gli stessi, nomi importanti di uomini scomparsi, ma anche nomi di uomini coraggiosi.

“La messa in scena dello spettacolo segue due diverse linee – spiega Castiglione – che si fondono tra di loro: quella dell’asciuttezza e chiarezza del teatro di narrazione e quella fantasiosa e grottesca della spettacolarizzazione. Ho voluto raccontare, in maniera chiara e diretta, le importanti vicende che ruotano attorno alla morte del poeta e alcune sorprendenti novità giudiziarie, senza mezzi termini. Contemporaneamente, ho voluto rappresentare il mondo artistico di Pasolini attraverso frammenti delle sue opere, della sua poesia, dei suoi film. Ho voluto raccontare la sua sensibilità come intellettuale, come artista, come uomo, tramite la musica, il gioco, la fantasia e tutto quello che il “teatro “ mi suggeriva. Ecco che accanto al raggelante racconto delle ambigue sentenze giudiziarie, che archiviavano la ”pratica Pasolini”, c’è un attore che interpreta Pino Pelosi e, ancora, un attore che canta, il brano “che cosa sono le nuvole”, performance di danza e situazioni comiche. Un continuo alternarsi in un ritmo serrato, per ripercorrere tutte le assurdità di quella dannata notte del 2 novembre del 1975, per interrogarsi e, forse, darsi delle risposte, sulla nuova possibile interpretazione della morte di uno dei più grandi poeti del secolo scorso”.

Per info su prenotazioni e abbonamenti il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com. È possibile acquistare i biglietti su www.liveticket.it .

 

 

 

 

by Redazione
pescara

Domenica 23 ottobre dalle 17:30, inaugurazione di “AP/ArteProssima secondo anno di collezione” a Ci vuole un villaggio aps – ArtGallery in Via Villetta Barrea 24 a Pescara. La mostra inaugura nell’ambito dell’Open Day 2022 di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness.

Saranno esposte le opere di dodici artisti della nuova pittura italiana contemporanea provenienti da più parti d’Italia. Violetta Mastrodonato, Claudio Pezzini, Mirco Mascitelli, Mario Di Profio, Gianni Marrone, Alessandra D’Ortona, Stefano Alisi, Luciano Mancuso, Fabrizio Sola, Benito Macerata, KRAKEN, Tiziano Calcari. La direzione artistica curatoriale è affidata a Beniamino Cardines ideatore del progetto AP/ArteProssima. Consulenza artistica di Adriano Segarelli e Raffaella Bonazzoli.

AP/ArteProssima, un progetto di collezione che nasce a Pescara nel 2019 per promuovere l’arte contemporanea e la creatività artistica nelle arti visive. Il progetto con un orizzonte decennale per costruire una pinacoteca d’arte contemporanea con 120 opere di base, immaginando di fare una ricognizione (e scouting) nella nuova pittura italiana contemporanea, oggi.

Alla base, un’urgenza: ricostruire un rapporto con il pubblico. Rendere l’arte prossima, vicina, compagna di vita. Portarla nella vita quotidiana, fuori, sdoganandola dalle élite culturali e dai baronati critici, dalla visibilità tradizionale.

Questa mostra è il nostro secondo anno di collezione (2021). arteprossima@gmail.com

 Guia Marinelli, presidente:

Da anni lavoro come insegnante del metodo Feldenkrais. Sognavo un giorno di poter aprire un centro, un luogo cioè dove accogliere altri professionisti. Con loro offrire possibilità alternative di conoscere, migliorare, guarire il rapporto tra se e il proprio corpo, per esempio anche durante la gravidanza. Avremo yoga per i bambini e per le donne gravide, esperti in mindfulness, consulenze e costellazioni familiari, reiki, massaggi sonori, e tante altre discipline.  Un progetto che realizzo con le mie due sorelle Eleonora e Benedetta entrambe osteopate da anni nel settore. E poi c’è l’incontro con l’arte e il progetto dell’ArtGallery  con tutta una programmazione fino all’estate 2023.

Beniamino Cardines, direttore artistico:

Nessuno vuole più appartenere, finalmente. Questo è il tempo in cui ogni opera d’arte rivendica un’attenzione unica, ogni artista è unico, solo, pioniere. In questo senso l’arte si riprende il suo posto sociale, ovvero di essere linguaggio umano universale prima di farsi bottega scuola tecnica tendenza movimento e critica di parte e d’interesse… Oggi, l’arte ritrova un ruolo aggregante proprio attorno alla sua forza di relazione, di prossimità, alla capacità di creare condivisione, dialogo, scambio. C’è un ritrovarsi antropologico attorno all’arte che è una necessità, siamo tutti figli d’arte, figli della bellezza e della voglia di parlarne. Questo è anche un tempo dall’ego spropositato, di troppa gente che improvvisa. Soprattutto è il tempo per non stare fermi, immobili, sopraffatti dall’impotenza. Questo è il tempo per uscire. Questo è un tempo nuovo per l’arte, un tempo di grande vitalità. Un tempo per giocare, per mostrare e contagiare.

by Redazione

Previsti anche gli interventi di Nicoletta Camilla Travaglini, Beniamino Cardines, Annamaria Acunzo e Francesca Di Giuseppe

Bubù taggh(e)te, puntata 7, venerdì 21 ottobre ore 16, su rtradioterapia.it, condotto da Angela Curatolo, regia di Giulio Berghella ospita questa settimana Annettt, vero nome Anna Cianti, cantante e autrice di Iride, Colpo di Grazia e Brindisi; 19 anni, pupilla del musicista Simone Pavone, è vincitrice di “Follow The Future”, contest musicale svolto a Montesilvano nel 2021. Annettt è stellina nascente nel firmamento della discografia e racconterà i propri sogni, ambizioni e gusti.

Torna a Bubù taggh(e)te Marco Battista, operatore olistico, protagonista della trasmissione ‘Indagine sul mondo Olistico’, in onda nel mese di novembre su rtradioterapia.it, ogni mercoledì alle 16, in replica alle 15.30 ogni venerdì. A Bubù taggh(e)te spiega i benefici del massaggio olistico, il legame tra infiammazione e alimentazione e il riequilibrio posturale.

Attesi, come ogni settimana, gli interventi di: Nicoletta Camilla Travaglini con i misteri, leggende in Abruzzo, autrice di diversi libri sull’argomento, come La linea di sangue del Santo Graal in Abruzzo. Venerdì parla di angeli caduti nel Lago di Bomba e le tesi su Montepallano.

Beniamino Cardines, autore delle Teologia delle casalinghe, candidato ad autore dell’anno viene accompagnato da una delle signore del suo libro, uno dei 70 personaggi sorprendenti.

Annamaria Acunzo, sommelier dell’olio e del vino, in questa puntata elenca le malattia dell’Ulivo, funghi e batteri.

Francesca Di Giuseppe, autrice del libro l’Evoluzione del gioco e del calcio femminile, torna con i Bubù tagghete sportivi: il pallone d’oro per i calciatori e calciatrici, il trionfo del softball femminile con Patrizia Marrone, lo studente atleta dell’Università di Firenze.

by Redazione
bocce

Nella splendida cornice di pubblico e spettacolo domenica 16 ottobre, al bocciodromo Comunale di Perugia, sono andate in archivio le finali dei Campionati B, C e F di Raffa.

La kermesse, organizzata dalle società Sant’Angelo-Montegrillo e Città di Perugia della Federazione Italiana Bocce, ha laureato ben sette nuovi campioni italiani negli altrettanti titoli in palio. Dopo i trentasei gironi eliminatori, la giornata di Perugia è stata scandita da partite esaltanti che hanno dimostrato ancora una volta la bontà della categoria Sport per Tutti.

Tra gli atleti abruzzesi in gara ai Campionati che si sono tenuti dal 14 al 16, hanno spiccato le due terne di Cat B e Cat.C che si sono aggiudicate rispettivamente un secondo e un terzo posto.

A conquistare l’argento la terna composta da Vittorio Cavarocchi – Michele Pavone – Gabriele Iachini sconfitti dal San Policarpo (Gennaro e Vincenzo Boccia, Marco Mazzeo) per 12-7 mentre la medaglia di bronzo è andata alla terna di Cat. C costituita da Giuseppe Raponi, Gabriele Palantrani e Nicola Puglia. Tutti gli atleti premiati sono tutti della provincia di Teramo e militano nelle Società Castelnuovo Vomano e Selva.

“Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto, sinonimo di un Abruzzo vivo, che sta lavorando bene- ha dichiarato il Presidente Regionale FIB Abruzzo Gregorio Gregori- C’è un po’ di rammarico per essere arrivati così vicini alla conquista del titolo ma anche la consapevolezza di aver battuto terne blasonate”.

Le formazioni che hanno partecipato in rappresentanza dell’Abruzzo sono state le seguenti:

Per la categoria B nell’Individuale Giuseppe Marchegiano e Adriano D’Angelo, in coppia Quirino Spinozzi e Francesco Palladino mentre la terna è stata formata da Michele Pavone, Vittorio Cavarocchi e Gabriele Iachini. Per la categoria C nell’Individuale Piero Olivieri, Gabriele Berardinelli, Mustafa Cornelius Njaka, Silvio Chiarini, Serafino Di Sabatino, in coppia le due formazion Orlando Di Pasquale con Claudio Angelozzi e Dante Malatesta con Daniele Di Francesco e infine la terna Giuseppe Raponi, Gabriele Palantrani e Nicola Puglia. Per il Femminile: Valentina Sacchetti

by Redazione
Masciulli

Sulla scia dell’ormai noto Primo Cammino Letterario Italiano nato da un’idea dell’editore di Catignano (Pe) Masciulli Alessio con la collaborazione di diversi comuni abruzzesi, si spalancano le porte alle idee per favorire l’ingresso di nuovi progetti by Masciulli e che verranno presentati sabato 22 ottobre alle ore 21 presso il Piccolo Teatro dello Scalo a Chieti Scalo dove ad accogliere lo staff e gli autori insieme al pubblico ci sarà il Direttore artistico del teatro Giancamillo Marrone.

“Il nuovo cammino” verrà illustrato dallo stesso Masciulli con la giornalista pescarese Alessandra Renzetti; gli interventi musicali saranno ideati e gestiti da Alfredo Scogna, che è anche uno degli autori della casa editrice abruzzese.

In questa occasione verranno anticipati nuovi progetti, e verrà presentato il nuovo staff che affiancherà l’editore nel “nuovo cammino”: alla grafica Marco Di Lillo e Martina Tacconelli (per le copertine), la sezione poesia sarà a cura di Silvia Elena Di Donato, il periodico culturale cartaceo dal titolo Sogni d’autore, sarà a cura di Virginia Chiavaroli e Cesira Donatelli.

Ci sarà anche la presentazione del nuovo spot Masciulli Edizioni, le cui riprese, regia e montaggio sono di Francesco Sarmiento, voce di Milo Vallone, attori: Sonia Del Monaco, Salvatore Cugusi e la stessa Donatelli.

Saranno presenti poi alcuni degli autori della Masciulli edizioni, per citarne alcuni: Pina Di Loreto, la prima autrice della casa editrice, Massimiliano Setta, Luca Pompei, Patrizia Splendiani, Sergio Mancini.

La serata si concluderà con una degustazione di vini da parte della cantina Conte del Sole di Francavilla al Mare, che vedrà la presenza di Cinzia Santoferrara.

Il Piccolo Teatro dello Scalo si trova in via Pescara 205/A Chieti Scalo (Ch).

 

 

by Redazione