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Author Archives: Redazione

Zambra

In occasione dell’8 marzo il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) ospita un appuntamento tutto al femminile con il concerto delle Satin Dollz previsto per le ore 21.

La serata, unica nel suo genere, è prodotta e organizzata da Martina Di Martino in collaborazione con Unaltroteatro di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello.

Le Satin Dollz sono una creazione di Allison Lizzi Mahr, una cantante professionista laureata al Teatro delle Arti dell’Università della California, che nel 2005 ad Hollywood, decide di formare la prima divisione di questo gruppo di Pin Up, cantanti e ballerine che si esibiscono in spettacoli Swing in giro per la nazione.

Negli anni le divisioni delle Satin Dollz si moltiplicano e sbarcano anche in Europa, nascono infatti anche le divisioni di Londra di Parigi e infine anche quella di New York. Ad oggi anche l’Italia può vantare di rappresentare questo brand, perché dal gennaio 2022 nasce la divisione italiana delle Satin Dollz che debuttavano inizialmente come “Sorelle Rossetto”.

Il trio formato dalle abruzzesi Gabriella Profeta, Giorgia Bellomo e Marika Marrone è stato ideato dalla Profeta che racconta: “È uscito da poco il nostro disco Tradizionale‘ Lo abbiamo tanto desiderato, ci abbiamo lavorato duramente e lo abbiamo atteso con infinita pazienza. È nato con il nome del trio che ho fondato nel 2019, le Sorelle Rossetto. Abbiamo partecipato a festival vintage e a programmi televisivi come Tu si que vales. Un trio che ha fatto strada ed è diventato, nel gennaio 2022, la quinta divisione mondiale del brand americano Satin Dollz e ora rappresentiamo l’Italia con la loro divisione italiana”.

Tutte le divisioni si esibiscono con spettacoli dedicati alla musica jazz, allo swing, alla musica hawahiana e al rockabillie rispettando gli stessi arrangiamenti e le stesse coreografie firmate Satin Dollz.

Solo la divisione italiana, forte della grande tradizione di musica swing, dedica un angolo speciale ai brani che hanno segnato l’epoca del Dopoguerra, da qui il nome “Tradizionale” del disco che verrà parzialmente proposto nel primo set durante la serata ad Ortona: un genere che ha accompagnato le ragazze fin da piccole, che fa da eco al passato in cui anche le nonne cantavano, impegnandosi nelle faccende di case.

Nel secondo set invece, come spiegano “presentiamo un angolo interamente dedicato al marchio Satin Dollz, un brand che parte proprio dalla tradizione swing degli anni 20/30, i brani che abbiamo scelto sono tra i più celebri eseguiti da big band e jazz combo per le truppe militari che rientravano alle basi”.

“Nei nostri show abbiamo mantenuto l’angolo dedicato al nostro swing tradizionale, siamo sempre state legate alla nostra storia ed è per questo che l’album è un omaggio alla musica che ci ha aiutato a risollevare gli animi tristi colpiti dalla Seconda Guerra Mondiale” conclude Gabriella Profeta.

Tra il primo e il secondo set, non mancherà un ulteriore tocco di sensualità con la leziosa Veruska Puff e l’arte del burlesque: in giro per il mondo con il suo antico baule pieno di sorprese, indossa uno stiloso cappellino ed un elegante cappotto che nasconde un intimo sfavillante. Uno show divertente ed elegante dallo squisito gusto rétro.

Per info e prenotazioni il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com; biglietti acquistabili su www.liveticket.it.

 

by Redazione
pescara

Domenica 5 marzo a partire dalle ore 15,30 a Ci vuole un Villaggio (Via Villetta Barrea 24 – Pescara) Amareledonne2023 – JustTalk. Come già per la prima edizione, anche quest’anno vogliamo intervistare donne che hanno un’esperienza particolare da raccontare alle altre donne e alla quotidianità. Nella forma di un just-talk con il supporto e la collaborazione di giornalisti e giornaliste. Proporremo un dialogo aperto, familiare, amichevole. Un confronto e ascolto, con la partecipazione attiva dei presenti.

L’evento è realizzato in collaborazione con F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), con il contributo del Comune di Pescara – Assessorato alle Pari Opportunità. Organizzazione a cura di Eracle Templari Federiciani aps, Bibliodrammatica aps, Cavalieri Erranti aps, Ci vuole un Villaggio aps.

Partecipano:

NICOLETTA DI NISIO (Assessore alle Pari Opportunità COMUNE di PESCARA)

IOLE EGIDI (F.I.S.A. Responsabile Nazionale Protezione Civile)

ANDREINA MORETTI (ass. Il Guscio)

ADRIANA GANDOLFI (demoantropologa)

MARTINA CAPRIOTTI (biologa)

LAILA DI CARLO (avv., concessionaria demaniale marittima)

DOMENICO TROZZI (Generale Polizia di Stato, fond. Prossimità alle Istituzioni)

ESMAIL MOHADES (scrittore)

RAFFAELLA BONAZZOLI (scultrice, pittrice)

CINZIA CORTI (artista)

IRINA MAGIRESCU CERNAT (autocontrollo, autodifesa)

ANNAMARIA ACUNZO (sommelier, speaker radiofonica)

GUIA MARINELLI (pres. Ci vuole un Villaggio aps)

ANGELA CURATOLO (giornalista)

FRANCESCA DI GIUSEPPE (giornalista sportiva, blogger)

BENIAMINO CARDINES (scrittore, giornalista)

CARMEN PADALINO (pres. Cavalieri Erranti aps)

MARCO SCHIAVONE (pres. ERACLE T.F. aps)

DAVIDE GRAZIOLI (compositore, pianista)

Marco Schiavone, presidente Eracle Templari Federiciani aps: “Vogliamo porre l’accento sull’indipendenza e la forza della figura femminile. In una società ancora troppo immobilizzata da stereotipi e luoghi comuni. Oggi più di ieri le donne sono parte attiva della società e di tutte le sue sfaccettature”.

Carmen Padalino, organizzatrice: “Le giovani generazioni di donne, sono nate e cresciute con una serie di “Diritti acquisiti” che non bisogna certo dare per scontati. È giusto riportare alla mente il duro cammino intrapreso da donne prima di noi per l’emancipazione di tutte le donne”.

Beniamino Cardines, direttore culturale: “Una mostra #urloribelle, un laboratorio workshop in collaborazione con #CuoriOltre – Festival olistico Pescara, un just-talk per ascoltare donne e anche uomini che hanno un vissuto particolare da raccontare e condividere come esperienza umana informativa e formativa”.

by Redazione
ortona

L’impresa di produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio (nella foto), Lorenza Sorino e Davide Borgobello, cerca per la prossima produzione teatrale Garage, testo e regia dello stesso Scognamiglio, comparse per una scena che sarà inserita nel nuovissimo spettacolo, la cui prima è prevista per il prossimo 27 marzo all’Auditorium Zambra di Ortona (Ch) gestito dalla medesima azienda.

Dopo aver individuato gli attori principali per lo spettacolo teatrale in due differenti audizioni, nei nomi di Irma Ticozzelli, Riccardo Ciccarelli, Raffaele Parisi, Antonio Perretta, si cercano ora comparse di età compresa tra i 6 e i 14 anni per girare un video che sarà parte integrante e fissa dello stesso spettacolo: le riprese verranno girate ad Ortona giovedì 9 marzo dalle ore 14 fino alla conclusione prevista per lo stesso pomeriggio e la location precisa verrà comunicata al momento della chiamata di avviso selezione da parte della produzione che avverrà entro e non oltre il 7 marzo.

La scelta delle comparse verrà fatta tramite foto che dovranno essere inviate all’indirizzo info@unaltroteatro.com, insieme al contatto telefonico del genitore o tutore legale del minore; questi ultimi a loro volta dovranno accompagnare il minore in sede di registrazione e, se interessati, partecipare alle riprese essendo previsti anche adulti tra le 35 comparse richieste.

 

La partecipazione è a titolo gratuito.

by Redazione
abruzzo
La costa abruzzese dopo il saccheggio dei Saraceni ha vissuto momenti di terrore, come si racconta nella nuova puntata di Macchemito a cura di Paolo Pacitti, dove le telecamere Rai di Sem Cipriani vanno alla scoperta dell’Abruzzo fantastico con lo scrittore abruzzese Peppe Millanta; eppure come si evince da questa nuova puntata andata in onda su “Buongiorno Regione” sono tante le storie nate con queste vicende, come quella legata alla donna rapita dai Turchi, il cui destino si perde nella leggenda.
“Oltre alle distruzioni, i Turchi navigando verso le nostre coste portarono anche dei termini che si sono poi cristallizzati nella nostra parlata abruzzese e nel nostro dialetto – spiega la dialettologa Daniela D’Alimonte. – Uno per tutti ‘bardasce’ con il quale noi abruzzesi indichiamo il ‘ragazzo’ e deriva dall’arabo ‘bardag’ che indicava in passato il bottino da guerra ossia lo schiavo che veniva preso e catturato dopo una battaglia contro i nemici”.
Ragazzo dunque, come bottino di guerra: questo paragone rimanda proprio ad una leggenda fiorita a Francavilla al Mare (Ch) a seguito del tragico evento che vede protagonista la “rapita dai Turchi”; infatti mentre la città veniva saccheggiata alcuni Saraceni stavano per mettere fuoco alla casa di un contadino quando scoprirono una donna nascosta nel camino ossia una “bardascia”, talmente bella che fu rapita e portata a Costantinopoli per donarla al Sultano.
Ma per saperne di più e conoscere anche le altre leggende è possibile seguire la puntata intera  su https://www.facebook.com/peppemillanta/videos/746958170353777.

Il coordinamento provinciale “Parte da noi per Elly Schlein” di Chieti esprime soddisfazione per le primarie di domenica 26

“Un moto popolare per il cambiamento”

Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per il risultato della mozione Parte da noi – Elly Schlein segretaria nelle primarie di ieri domenica 26.

È stata una grande festa della democrazia e l’affermazione di Elly Schlein segna, come ha dichiarato la nuova segretaria del Pd, una piccola grande rivoluzione.

Siamo soddisfatti ovviamente per il dato nazionale, che ha visto la nostra candidata prevalere grazie ad un vero e proprio moto popolare che ha risposto alla nostra chiamata per un nuovo Pd di sinistra, ecologista e femminista.

Siamo soddisfatti anche per il risultato della provincia di Chieti, dove nonostante l’appello per Bonaccini che vedeva schierato in blocco tutto il gruppo dirigente compatto di amministratori, sindaci, consigliere regionale, presidente di provincia, segretari di circolo quasi al completo, questa invincibile armata non ci ha impedito di raccogliere 2874 consensi pari al 43,6%. In particolare, sono segnali di grande significato i risultati di Chieti città, Lanciano, Francavilla al Mare, Ortona, San Giovanni Teatino, Guardiagrele, Paglieta, dove la Schlein ha prevalso anche con nettezza.

Così come quattro anni fa, nel congresso che elesse Nicola Zingaretti, si è verificata una discrepanza notevole tra il voto degli iscritti ed il voto degli elettori delle primarie, laddove tra gli iscritti Elly Schlein ha raccolto circa il 29% dei consensi e tra gli elettori il 43,6%. A significare una distanza tra gruppo dirigente del partito provinciale e elettorato, che poi trova conferma nei risultati magri del Pd alle elezioni regionali e alle elezioni politiche in questa provincia.

Crediamo dunque che il risultato di queste primarie sia il riflesso di una volontà di cambiamento e di rinnovamento che proviene anche dagli elettori Pd della provincia di Chieti, che deve essere interpretata e raccolta, espressa naturalmente anche da chi ha votato con convinzione per la proposta di Stefano Bonaccini.

Nel Pd della provincia di Chieti, dove pure esprimiamo una classe dirigente che amministra quasi tutte le realtà più importanti, va aperta una riflessione su un partito che appare troppo appiattito sulla gestione amministrativa, e che in troppi territori tende a restringere gli spazi di partecipazione.

Ci auguriamo che questo risultati siano uno sprone anche per la segreteria provinciale, per recuperare in pieno uno spirito unitario per affrontare insieme questa sfida di cambiamento .

A tutti gli elettori e i militanti, che in questi anni si sono allontanati o si sono sentiti esclusi, diciamo: ora è il tempo di tornare per combattere per un nuovo Pd. Porte e finestre sono spalancate per chi vuole contare ed incidere. L’elezione di Elly Schlein è solo l’inizio. C’è una nuova pagina da scrivere e possiamo farlo insieme.

Dopo il grande successo di pubblico a L’Aquila e Avezzano, venerdì 3 marzo sbarca a Francavilla al Mare al Museo Michetti la Mostra performante Quartetto d’arte, stavolta con una veste più ricca e decisamente rinnovata.

Gli artisti Franco Sinisi, Giorgia Evangelista, Anna Seccia, Giovanni Iovacchini saranno i veri protagonisti di un’esposizione – che resterà aperta fino al 19 marzo nella patria elettiva del celebre pittore abruzzese – tutta dedicata all’universo Donna. Ma non solo.

Al vernissage, programmato per le ore 17:30, saranno presenti due ospiti d’eccezione: il poeta cimiteriale Mauro Petrarca e la performer Alice Zaccardi.

Sei curiosi, eccentrici talenti riuniti insieme per dar voce al mondo femminile e alle inquiete, preoccupanti metamorfosi del mondo contemporaneo, ciascuno con intenti ed esiti diversi.

Anna Seccia

“L’aberrazione di ciò che sta accadendo in questi ultimi mesi in Iran, così come in Ucraina – ha osservato Sinisi – dimostra ogni giorno di più quanto sia importante per noi artisti usare le armi più potenti che abbiamo a disposizione. Le nostre sono guerriglie di pace, ma certamente di dolore e riprovazione. Le nostre grida non vogliono limitarsi, in realtà, semplicemente a raccontare, ma intendono raggiungere il cuore degli uomini – precisa il maestro lucano – ma soprattutto di tutte quelle donne, oggi più che mai vittime sacrificali di una sconcertante era apocalittica, sul crinale di un abisso senza più colore”.

La mostra, è promossa ed organizzata dagli Stati Generali delle donne e dall’Associazione Kairos, sarà curata dal docente di Storia dell’arte e filmologo Erminio Cavalli e vedrà gli interventi del Sindaco di Francavilla al Mare Luisa Russo, dell’assessore alla cultura Cristina Rapino, del Presidente del Consiglio Comunale Francesca Buttari, del dottor Valerio Cavallucci e di Pina Rosato Vice Presidente degli Stati Generali delle donne Hub.

“Non proponiamo ideologismi, né tracce di sterile femminismo – spiega Giorgia Evangelista – semmai questa nostra esperienza è frutto di un’unione nel segno di un’empatica visione comune: raccontare la Donna nella sua essenza spirituale, scevra da strumentali apparenze; solo chi vorrà conoscerLa dal vero – conclude l’artista – dovrà semplicemente venirci a trovare, chiudere gli occhi sull’immanente e riaprirli dentro i nostri. E con un cuore finalmente nuovo…decidere una volta per tutte di incontrarLa”.

 

Pianella Calcio

Un derby maschio, sentito e giocato bene dal Pianella, ma i tre punti vanno a Loreto con delle decisioni arbitrali che lasciano perplesso il tecnico pianellese.

“Noi facciamo la nostra parte ma non possiamo anche arbitrare le partite – afferma mister Fanì – Abbiamo giocato alla grande, un derby vero e ai ragazzi non posso rimproverare nulla; sì, qualche errore sotto porta con il campo scivoloso capita di sbagliare ma ieri la partita l’ha vinta l’arbitro… e non possiamo fare niente davanti a questo. Non voglio certo appoggiarmi a queste cosa ma devo fare una valutazione seria nella quale dico che i nostri hanno fatto una splendida partita, il pareggio ci sarebbe anche andato stretto ma comunque sarebbe stato un punto prezioso visto che le nostre dirette avversarie hanno perso tutte”.

Alcuni episodi arbitrali, nel dettaglio, il tecnico del Pianella sottolinea: “Nel primo tempo un nostro giocatore lanciato in porta, cinturato da dietro che meritava rosso e punizione dal limite, sono diventati un giallo per noi… Una decisione importante che avrebbe portato gli avversari a giocare in dieci dal 25° del primo tempo. E poi un rigore in realtà fallo fuori area che l’arbitro ha fischiato subito, senza pensarci due volte. Con tutta la mia esperienza, ne ho viste tante ma sinceramente una direzione di gara così spudorata verso un senso, non mi era mai capitata. E’ andata così, non mi voglio giustificare ma i fatti sono questi e faccio comunque i complimenti ai ragazzi che hanno giocato sempre anche dopo lo svantaggio”.

Adesso la situazione è dura anche se la matematica non condanna ancora il Pianella che ha la testa alla prossima gara di sabato 4 marzo alle 15 in quel di Casoli.

In mezzo però i quarti di finale di Coppa Italia mercoledì 1° marzo a Guardia Vomano: “In questo momento sarebbe stato meglio allenarci tutta la settimana per recuperare energie – ammette Fanì – andremo a giocare ma nostra testa sarà a Casoli”.

Formazione e storia per la Ut Factory, parte essenziale dell’impresa di Produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino e Davide Borgobello impegnati nella valorizzazione della rinascita culturale del comune di Ortona (Ch) grazie alla nuova vita del Cinema Auditorium Zambra: dal 1 marzo il percorso di crescita con i ragazzi si sposta in una nuova location, per tutto il mese, con lo scopo di implementare il progetto di collaborazione territoriale e creare una nuova dimensione artistica per i giovani corsisti allievi

E’ Torre della Loggia, dimora storica frutto della ristrutturazione di Torre Baglioni la sede scelta per spronare i giovani ad una ricerca delle proprie radici portandoli a scoprire realtà a loro sconosciute, non attraverso una comune lezione della storia del posto, ma includendo il posto concretamente nella lezione.

Si tratta di un intento che la Ut Factory porta avanti dall’inizio del suo progetto attraverso un programma che tende a ristabilire un tempo diverso, oltre che un incontro tra le persone, ed un ascolto dimenticato, che spesso risulta essere l’eco dell’ambiente vissuto e Torre Baglioni un complesso monumentale architettonico- archeologico del XII secolo situato nel quartiere più antico della città denominato Terravecchia, a pochi passi dal Castello Aragonese del (1400 d.c) e all’interno del perimetro delle Mura Caldoriane (1300 d.c) ne rappresenta un esempio oltre che una grande testimonianza vista mare.

Ed è proprio con questa scelta che si crea il connubio tra le lezioni di: voce artistica con Annalisa Malena e Gabriella Profeta, comunicazione delle emozioni con Tatiana Gamberoni e scrittura con Peppe Millanta, e la suggestività del luogo, nella speranza di suscitare nei ragazzi una curiosità che viene dalle sensazioni, dal vivere lo spazio e con la volontà di risvegliare un’immaginazione troppo spesso sopita a causa della velocità frenetica a cui la vita li abitua.

francavilla

Il prossimo appuntamento per i piccoli studenti del progetto a loro dedicato (in vista di SquiLibri 2022/23) ossia “Raccontami una storia” è previsto per la mattina del 28 febbraio, nel plesso San Franco dell’Istituto Comprensivo F. Masci di Francavilla al Mare (Ch).

Il libro scelto è “Messaggi in bottiglia”,  di Chiaredizioni, casa editrice che collabora con il progetto nel nome di Arturo Bernava che così commenta: “Sono molto orgoglioso, come editore, dell’interesse suscitato dai libri Chiaredizioni e dalla capacità dei miei autori di presentarli sempre al meglio. Ringrazio di cuore, Peppe Millanta, direttore artististico del progetto, Nadia Tortora e tutto lo staff di SquiLibri per la fiducia riposta nella nostra proposta editoriale”.

“Messaggi in bottiglia” è un racconto di formazione di Simona Barba, con illustrazioni di Isabella Micati, dove la fantasia e la tenacia riescono a indicare la giusta strada da percorrere per comprendere e, perché no, per riuscire anche a trasformare il mondo intorno a noi. Lara è una bambina di 8 anni. Grazie alla sua curiosità e alla sua fantasia, riuscirà a capire che anche una bambina può modificare il mondo intorno a lei: basta iniziare da un messaggio in bottiglia.

Come spiega la coordinatrice del progetto che risulta possibile grazie al Comune di Francavilla al Mare, con Luisa Russo sindaco, e all’Assessore alla Cultura, Cristina Rapino è “un viaggio che prosegue: è bello veder crescere nei bambini l’attesa per i nuovi appuntamenti in programma. Incontrare l’autore è importante perché consente ai giovani lettori di implementare il desiderio di comunicazione. In ognuno di noi – conclude Nadia Tortora – si cela una storia che merita di essere condivisa. Un esercizio per aprirsi al mondo e dare il giusto valore ai propri pensieri”.

La scrittura appassionante di Fabio Marini ha caratterizzato lo scorso appuntamento con il libro “Mi chiamo uno ma non sono primo” ed è proprio l’autore a commentare il momento empatico con gli studenti: “bellissima mattinata in compagnia delle bambine e dei bambini della scuola primaria di San Franco, che hanno ascoltato attentamente le storie dei numeri e partecipato attivamente al laboratorio creativo. Una stupenda occasione per avvicinare i piccoli studenti alla lettura e alla creatività nelle sue diverse forme”.

 

Festival olistico

Domenica 26 febbraio dalle 17 a Ci vuole un villaggio aps (Via Villetta Barrea 24 a Pescara) secondo appuntamento con il Festival olistico Pescara #CuoriOltre – suoni, maestri interiori, wellness che andrà avanti fino a maggio proponendo incontri esperienziali con le discipline del nuovo benessere.

Evento organizzato in collaborazione con Ci vuole un Villaggio aps, Bibliodrammatica aps, Eracle aps, Cavalieri Erranti aps e con il patrocinio morale dello CSEN-Centro Sportivo Educativo Nazionale. Direzione artistica Beniamino Cardines, coordinamento Guia Marinelli e Carmen Padalino.

L’evento si inserisce nella offerta culturale e terapeutica di Ci vuole un villaggio aps che si propone come una grande casa o meglio “villaggio” per accogliere e proporre discipline innovative e wellness, unite a cultura, arte contemporanea e letteratura.

Secondo appuntamento, domenica 26 dalle 17: “Self Control” incontro esperienziale e laboratorio con Irina Magirescu Cernat (esperta in autodifesa, criminologa, campionessa di kick boxing e di karate, istruttrice di boxe), Domenico Trozzi (Gen. Polizia di Stato, fondatore di Prossimità alle Istituzioni e di Cavalieri Erranti aps), Alessandro Palomba (massaggiatore ayurvedico e riflessologo plantare). Questo secondo appuntamento è organizzato nell’ambito di Amareledonne 2023 in collaborazione con F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico).

Irina Magirescu Cernat, esperta in autodifesa: “Imparare a difendersi è mettere in atto una conoscenza che ci aiuta innanzitutto a superare le nostre paure. Per molte donne la pratica dell’autodifesa può rappresentare la salvezza, lì dove non avrebbero nessuno strumento per opporre un primo ostacolo all’aggressione fisica. Ma bisogna imparare anche a non andare oltre. La reazione deve sempre essere misurata e qui entra in gioco il self control”.

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Attraverso il festival olistico proporremo una domenica al mese una serie di laboratori esperienziali con esperti in discipline nuove legate al benessere, alla consapevolezza, all’interiorità. Lavoriamo per aggregare, creare interessi comuni con un forte senso di comunità, per immaginare e progettare una società nuova in cui gli individui siano riconosciuti come persone, come cuori oltre appunto. Stiamo diventando formule numeriche, l’umanità perde ogni giorno qualcosa di importante profondo, ovvero il cuore, le emozioni”.